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Forwarded from Dèmos
Il prezzo di aver dato una mano in scienza e coscienza oggi costa l'appellativo di ciarlatani

La dott.ssa Rita Lazzaro Medico del 118 di Taranto racconta la sua personale esperienza nel gruppo di medici di Terapia Domiciliare C-19

VIDEO DELL'INTERVISTA AL LINK: https://fb.watch/7NR--lbzE6/

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Imprenditore catanzarese muore col Covid: era ricoverato in ospedale

2 settembre 2021

BOTRICELLO (CATANZARO) – E’ morto nella fase in cui sembrava avesse superato i momenti peggiori legati al Covid-19. Luigi Barberio, 77 anni, imprenditore originario di Andali ma residente a Botricello da diversi anni, è la undicesima vittima del virus nella cittadina ionica.

A ridosso di Ferragosto, nonostante fosse vaccinato, l’uomo è risultato positivo al Covid-19 insieme alla moglie.

https://www.quotidianodelsud.it/calabria/catanzaro/cronache/salute-e-assistenza/2021/09/02/imprenditore-catanzarese-muore-col-covid-era-ricoverato-in-ospedale/
Legnago (Verona)

Covid, morto ultra 70enne già vaccinato

2 settembre 2021

Un ultra 70enne che aveva completato il ciclo vaccinale è morto all’ospedale di Legnago dopo essere stato nuovamente contagiato dal coronavirus.
Il decesso risale al 23 agosto, ma è stato registrato solo ieri dalla Regione Veneto: l’infezione avrebbe peggiorato un quadro clinico già critico per altre patologie.

https://tgverona.telenuovo.it/cronaca/2021/09/02/covid-morto-ultra-70enne-gia-vaccinato
Vaccino Pfizer, l'Ema indaga possibile rischio sindrome infiammatoria (MIS)

3 settembre 2021

Cos'è la MIS? È una sindrome infiammatoria mutisistemica rara che potrebbe comparire a seguito del contagio con il coronavirus e anche dopo la somministrazione del vaccino contro il Covid. Non è automatico che compaia, ma potrebbe comparire. Si sta studiando una possibile correlazione. Proprio per questo si è attivata l'agenzia europea del farmaco Ema. In particolare Il Comitato di farmacovigilanza (Prac) dell'Ema sta valutando «se esiste un rischio di sindrome infiammatoria multisistemica (Mis) con i vaccini Covid-19», dopo che è stato riferito un caso di Mis post-somministrazione del vaccino Comirnaty* di Pfizer/BioNTech. «Il caso si è verificato in Danimarca in un maschio di 17 anni che si è completamente ripreso», spiega l' Ema dopo l'ultima riunione del Prac (30 agosto-2 settembre), sottolineando che «alcuni casi di Mis sono stati segnalati anche nel See», lo Spazio economico europeo, «in seguito alla vaccinazione con altri vaccini Covid-19». L'ente regolatorio Ue puntualizza che «in questa fase non vi è alcuna modifica alle attuali raccomandazioni dell'Ue per l'uso dei vaccini Covid-19».

La Mis, ricorda l' Ema, è «una grave condizione infiammatoria che colpisce molte parti dell'organismo e i sintomi possono includere stanchezza, febbre grave persistente, diarrea, vomito, mal di stomaco, mal di testa, dolore toracico e difficoltà respiratorie». La sindrome «è stata precedentemente segnalata a seguito della malattia Covid-19, tuttavia - rimarca l'agenzia - il paziente danese non aveva una storia di Covid».

«La Mis è rara - prosegue l' Ema - e il suo tasso di incidenza prima della pandemia di Covid-19 stimato da 5 Paesi europei era di circa 2-6 casi ogni 100mila all'anno nei bambini e adolescenti di età inferiore a 20 anni, e inferiore a 2 casi/100mila/anno negli adulti di 20 anni o più». «Il Prac incoraggia tutti gli operatori sanitari a segnalare qualsiasi caso di Mis e altri eventi avversi nelle persone che ricevono vaccini Covid», riporta l'ente regolatorio. I tecnici valuteranno ora i dati disponibili sulla Mis, «per determinare se la condizione può essere causata dal vaccino e raccomandare se sono necessarie modifiche alle informazioni sul prodotto». 

L'Ema informa inoltre che nell'ambito dell'attento monitoraggio della sicurezza dei vaccini Covid-19, la commissione di farmacovigilanza per la valutazione dei rischi sta rivedendo i dati sui casi di tromboembolia venosa (coaguli di sangue nelle vene) con il vaccino Covid-19 Janssen.

https://www.ilmessaggero.it/salute/focus/vaccino_pfizer_stanchezza_vomito_diarrea_infiammazione_multisistemica_indaga_ema-6173628.html
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Vaccino Johnson & Johnson, trombosi e effetti collaterali: Ema esamina dati.
Casi di tromboembolia venosa dopo la vaccinazione


3 settembre 2021

L'Ema esamina i dati relativi a casi di trombosi dopo il vaccino covid Johnson & Johnson. Il Comitato di farmacovigilanza (Prac) dell'Agenzia europea del farmaco "i dati sui casi di tromboembolia venosa (coaguli di sangue nelle vene)" dopo vaccinazione con l'anti-Covid monodose di Janssen (J&J), come comunica l'ente regolatorio Ue al termine dell'ultima riunione del Prac (30 agosto-2 settembre), precisando che "questo problema di sicurezza è distinto dall'effetto collaterale molto raro della trombosi con sindrome da trombocitopenia (Tts, cioè coaguli di sangue associati a piastrine basse)".

"Il tromboembolismo venoso - spiega l'Ema - è stato incluso nel piano di gestione del rischio per il vaccino Janssen come problema di sicurezza da indagare, sulla base di una percentuale più elevata di casi osservati all'interno del gruppo vaccinato rispetto al gruppo placebo nei primi studi clinici analizzati per autorizzare questo vaccino. Il Prac valuterà ulteriori dati provenienti da due ampi studi clinici sul vaccino" J&J, "che devono essere presentati a breve dal titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio" del prodotto, "al fine di valutare ulteriormente se la condizione è collegata al vaccino".

https://www.google.it/amp/s/www.adnkronos.com/vaccino-johnson-e-johnson-trombosi-e-effetti-collaterali-ema-esamina-dati_5a4ZElria45xXIQ9AuqzMw/amp.html
Forwarded from Rossella Fidanza (Rossella Fidanza)
Il Garante per la privacy ha acceso un faro nei confronti di iniziative che prevedono con troppa facilità l’utilizzo dei droni. Il ricorso sempre più frequente e per le finalità più diverse a questi strumenti potrebbe risultare lesivo della riservatezza delle persone riprese.

Nei giorni scorsi l’Autorità è intervenuta per accertare il corretto trattamento dei dati effettuato mediante l’utilizzo di droni con una richiesta di informazioni inviata al Comune di Bari. L’Ente, secondo quanto risulta da un comunicato presente sul sito istituzionale e da notizie di stampa, in aggiunta alla flotta di droni già utilizzata dalla Polizia locale, ne vorrebbe utilizzare altri per monitorare “eventuali assembramenti incompatibili con le limitazioni dovute alla gestione della pandemia da Covid”.

Il Comune entro 20 giorni dovrà fornire al Garante tutte le informazioni richieste (caratteristiche tecniche dei droni, finalità perseguite, tempi di conservazione delle immagini, comunicazioni a soggetti terzi), inviando copia dell’eventuale valutazione d’impatto sulla protezione dei dati prevista dal Regolamento Ue.

A fine agosto, una analoga richiesta di informazioni è stata inviata a Roma Capitale. Secondo notizie di stampa, infatti, dall’autunno prossimo la Polizia Locale di Roma sarà dotata di 9 piccoli droni per il monitoraggio ed il controllo del territorio cittadino (illeciti ambientali, rifiuti abusivi, roghi tossici, abusi edilizi, esigenze di traffico). Con l’avvio dell’istruttoria il Garante intende verificare l’impatto dell’iniziativa sulla privacy delle persone interessate e il puntuale rispetto della normativa in materia di trattamento dei dati. Entro 20 giorni Roma Capitale oltre fornire le informazioni richieste dovrà inviare copia della valutazione d’impatto o specificare i motivi per i quali non ha ritenuto di doverla effettuare.

Oggi, infine, è stata inviata una richiesta di informazioni alla Azienda Usl Roma 3 per verificare il corretto trattamento dei dati personali, anche di tipo sanitario, nell’ambito di una iniziativa in programma il 4 e il 5 settembre sulle spiagge di Ostia. Secondo notizie di stampa l’azienda sanitaria mediante un drone intenderebbe rilevare la temperatura corporea a tutte le persone presenti in spiaggia. Considerata la delicatezza dei trattamenti di dati personali che si intendono effettuare, in assenza di una chiara base giuridica che li possa legittimare, il Garante ha chiesto all’azienda di fornire una serie di chiarimenti. Entro 7 giorni l’azienda dovrà specificare, tra l’altro, chi sia il titolare del trattamento dei dati delle persone sottoposte alla rilevazione della temperatura corporea, i motivi della rilevazione, l’affidabilità degli strumenti utilizzati, le conseguenze previste per chi risultasse avere una temperatura superiore a quella fisiologica, quali informazioni saranno rese agli interessati e come verranno fornite. https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9696781
LONDRA- Un gruppo di manifestanti ha cercato di violare il quartier generale dell'Agenzia di regolamentazione dei farmaci e dei prodotti sanitari (MHRA) a Londra venerdì, per protestare contro i vaccini per i bambini.

I filmati online mostrano la tensione in aumento tra i manifestanti e la polizia: gli scontri sembrano scoppiare mentre la folla cerca di sfondare le porte degli edifici.
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🇺🇲 15 MILIONI DI DOSI SPRECATE IN AMERICA.
Una volta aperta la fiala ( multidose), a causa della scarsa affluenza alle vaccinazioni, non si riesce a somministrare per la totalità e... Si deve buttare.
Scuola, Bianchi e Speranza: "Via le mascherine se tutti vaccinati". I presidi: "Attenzione a bullismo e discriminazioni"

Le critiche dei dirigenti: "Ci sono anche problemi di privacy". L'infettivologo Andreoni: "Misura rischiosa". La sottosegretaria all'Istruzione Floridia frena: "Ipotesi ancora da valutare"

3 settembre 2021

Lo ha detto Roberto Speranza, lo ha ripetuto Patrizio Bianchi: in classe senza mascherina si potrà stare solo se tutti saranno vaccinati. L'opinione dei ministri della Salute e dell'Istruzione ha suscitato la reazione dei presidi, perplessi dall'aspetto potenzialmente "discriminatorio", a parer loro, della misura". Sulla stessa linea anche due sottosegretari del ministero guidato da Bianchi. Mentre alcuni medici, interpellati, giudicano rischiosa l'ipotesi di alleggerimento della misura.

https://www.repubblica.it/cronaca/2021/09/03/news/scuola_bianchi_e_speranza_via_le_mascherine_se_tutti_vaccinati_i_presidi_attenzione_alle_discriminazioni_-316399980/amp/
Tensione sulla scuola, allarme dei presidi per la ripresa
A scuola senza mascherine, polemiche su 'emarginazione'.


3 settembre 2021

"Nelle classi ci sarà sempre qualcuno non vaccinato. E questo creerà una situazione di disagio, con il rischio di emarginazione da parte dei ragazzi che vorrebbero levare la mascherina".

E' l'allarme lanciato dal presidente dell'Anp (l'Associazione Nazionale Presidi), Antonello Giannelli, dopo l'annuncio dei ministro Speranza e Bianchi della possibilità di abbassare le mascherine nelle classi in cui tutti gli studenti sono vaccinati. "Si pensi, per esempio, se in una classe di 25 studenti c'è solo uno senza vaccino - sottolinea all'ANSA -, come si sentirà questo ragazzo?".
"Fermo restando che aspiriamo tutti a tornare a una situazione di normalità, resta il fatto che né i dirigenti né i docenti possono avere informazioni sullo stato di vaccinazione di un alunno. Come facciamo dunque a saperlo?", si chiede ancora Giannelli.

https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2021/09/03/scuola-presidi-niente-mascherine-rischio-emarginazione_48973f37-6147-4b6e-9a1e-1303381d7737.html
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Grecia 🇬🇷: Medici protestano contro l'obbligo vaccinale
L'India ha approvato il primo vaccino a DNA al mondo per Covid-19 senza dati sperimentali

"Il 20 agosto, l'autorità centrale di regolamentazione dei farmaci dell'India ha approvato il vaccino ZyCoV-D , sviluppato e prodotto da Zydus Cadila. La società ha affermato che il vaccino a tre dosi, costruito sulla piattaforma del DNA plasmidico, ha un'efficacia del 66,6% contro il Covid-19 sintomatico. Afferma inoltre che questo vaccino è sicuro per i bambini di età superiore ai 12 anni, rendendolo l'opzione pediatrica in India"[...]


https://qz.com/india/2050714/what-we-know-about-zycov-d-the-worlds-first-dna-covid-vaccine/
Il Financial Times riporta che il governo del Regno Unito rinnoverà la legislazione di emergenza sul coronavirus per altri sei mesi, il che significherà la continuazione di poteri sempre più draconiani.
Diritti primari considerati privilegi?
Quando si renderanno conto che hanno passato il segno?
E quando saranno chiamati a rispondere di queste amenità in quanto rappresentanti delle istituzioni?