Eventi Avversi News
4_5879747414327298543.pdf
🚨I dati PHE mostrano che i vaccinati sono il 45% dei casi ma il 68% dei decessi🚨
Il 21° rapporto tecnico di Public Health England mostra che dal 1 febbraio 2021 al 29 agosto 2021; pur essendo solo il 45% (222.693) delle infezioni Delta confermate, dei 1.798 decessi per la variante Delta, il 68% (1.233) è in parte o completamente vaccinato.
Il 21° rapporto tecnico di Public Health England mostra che dal 1 febbraio 2021 al 29 agosto 2021; pur essendo solo il 45% (222.693) delle infezioni Delta confermate, dei 1.798 decessi per la variante Delta, il 68% (1.233) è in parte o completamente vaccinato.
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Justin Trudeau afferma che gli obblighi vaccinali sono per la sicurezza pubblica e afferma che "a prescindere dai test" i viaggiatori non vaccinati sono un pericolo, mettendo "a rischio" le famiglie con bambini sotto i 12 anni.
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Il governatore della Florida Ron Desantis ha lanciato la sua battaglia agli obblighi vaccinali, promettendo sanzioni di $ 5k per le istituzioni che impongono l'obbligo di vaccinazione.
SALVINI: “Mio figlio sta andando adesso a vaccinarsi non perchè fosse convinto, ma iniziano gli allenamenti di calcio e avrebbe dovuto fare tre tamponi a settimana, 30 euro.
Intanto ci dica dove paga 10€ il tampone.
Poi se dobbiamo fare una colletta per mandargli stì 30€ a settimana per non mettere a repentaglio la salute del figlio, almeno ci fornisca l'IBAN, sai com'è, con 15.000€ al mese non è che puoi far miracoli...
https://www.orizzontescuola.it/salvini-green-pass-non-sia-usato-per-discriminare-mio-figlio-si-vaccinera-non-poteva-pagare-3-tamponi-a-settimana/
Intanto ci dica dove paga 10€ il tampone.
Poi se dobbiamo fare una colletta per mandargli stì 30€ a settimana per non mettere a repentaglio la salute del figlio, almeno ci fornisca l'IBAN, sai com'è, con 15.000€ al mese non è che puoi far miracoli...
https://www.orizzontescuola.it/salvini-green-pass-non-sia-usato-per-discriminare-mio-figlio-si-vaccinera-non-poteva-pagare-3-tamponi-a-settimana/
Orizzontescuola.it
Salvini: “Green pass non sia usato per discriminare. Mio figlio si vaccinerà, non poteva pagare 3 tamponi a settimana”
Il leader della Lega, Matteo Salvini, nel corso di un comizio a Formello, in provincia di Roma, ha parlato anche della situazione riguardante il Covid.
Effetto boomerang
di Marco Travaglio
4 settembre 2021
Rientrato dalle vacanze con la solita arietta da Maria Antonietta, Mario Draghi ha comunicato alla Nazione che “si va verso l’obbligo vaccinale”. Cosa l’abbia indotto a un annuncio così dirompente e a una scelta unica al mondo, mai discussa in Parlamento, in Cdm e nel Paese, anzi sempre esclusa da tutti (a parte qualche isolato esaltato), non è dato sapere. Se all’inizio della campagna vaccinale, quando non si sapeva quanti italiani avrebbero aderito, poteva avere un senso ipotizzarla, ora che il generalissimo Figliuolo e i suoi trombettieri giurano che è stata un trionfo e “siamo all’ultimo miglio”, che senso ha una forzatura che – ripetiamo – nessun governo europeo (e non solo) s’è sognato di varare per il Covid? Mistero. Persino il ministro Speranza, che passa per un ultrà rigorista, ha sempre escluso l’obbligo generalizzato. E non solo perché i vaccini restano un trattamento sanitario personalizzato sul singolo paziente. Ma anche perché uno Stato liberale non impone un Tso a milioni di renitenti. E poi che si fa con una massa così numerosa di contrari o perplessi: si manda i carabinieri armati di siringa a domicilio? E con quale sanzione per chi non li fa entrare: la galera? I vaccini vanno fatti caso per caso, non casa per casa.
Forse Draghi – competente in materia finanziaria, ma incompetente e maldestro in materia sanitaria (e non solo) – non si accorge che annunciando l’obbligo vaccinale smentisce i trionfalismi sulla campagna vaccinale: se davvero siamo i migliori d’Europa, come ripetono il suo governo e i suoi corifei, che motivo c’è di imboccare una scorciatoia esclusa da tutti i suoi colleghi (a cominciare dalla Merkel, che ha molti più No Vax di noi)? Il premier non coglie neppure l’effetto boomerang: anziché spaventare i No Vax trasformandoli in Sì Vax, li rafforzerà sulle loro posizioni. Perché l’obbligo vaccinale, così come l’abuso che si sta facendo del Green Pass, parte da una frottola che tutti i dati ogni giorno s’incaricano di smentire: quella spacciata nella penultima conferenza stampa, quando Draghi disse che il Green Pass garantisce zone protette dal Covid. Ma tutti sanno che non è vero: il vaccino va fatto perché riduce al minimo il rischio di morte e di casi gravi e diminuisce le possibilità di contagio, ma non elimina nessuno dei tre pericoli. Il mondo è pieno di vaccinati contagiati e contagiosi con tanto di Green Pass, paradossalmente più pericolosi di chi è senza vaccino né Green Pass: chi li avvicina si sente sicuro e abbassa le difese. Pensare di legittimare il vaccino e il Green Pass con la forza è una pia illusione: in realtà li si delegittima e li si svaluta. Se chi li ha è così immune, perché mai dovrebbe avere paura di chi non li ha?
https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/09/04/effetto-boomerang/6310286/amp/
di Marco Travaglio
4 settembre 2021
Rientrato dalle vacanze con la solita arietta da Maria Antonietta, Mario Draghi ha comunicato alla Nazione che “si va verso l’obbligo vaccinale”. Cosa l’abbia indotto a un annuncio così dirompente e a una scelta unica al mondo, mai discussa in Parlamento, in Cdm e nel Paese, anzi sempre esclusa da tutti (a parte qualche isolato esaltato), non è dato sapere. Se all’inizio della campagna vaccinale, quando non si sapeva quanti italiani avrebbero aderito, poteva avere un senso ipotizzarla, ora che il generalissimo Figliuolo e i suoi trombettieri giurano che è stata un trionfo e “siamo all’ultimo miglio”, che senso ha una forzatura che – ripetiamo – nessun governo europeo (e non solo) s’è sognato di varare per il Covid? Mistero. Persino il ministro Speranza, che passa per un ultrà rigorista, ha sempre escluso l’obbligo generalizzato. E non solo perché i vaccini restano un trattamento sanitario personalizzato sul singolo paziente. Ma anche perché uno Stato liberale non impone un Tso a milioni di renitenti. E poi che si fa con una massa così numerosa di contrari o perplessi: si manda i carabinieri armati di siringa a domicilio? E con quale sanzione per chi non li fa entrare: la galera? I vaccini vanno fatti caso per caso, non casa per casa.
Forse Draghi – competente in materia finanziaria, ma incompetente e maldestro in materia sanitaria (e non solo) – non si accorge che annunciando l’obbligo vaccinale smentisce i trionfalismi sulla campagna vaccinale: se davvero siamo i migliori d’Europa, come ripetono il suo governo e i suoi corifei, che motivo c’è di imboccare una scorciatoia esclusa da tutti i suoi colleghi (a cominciare dalla Merkel, che ha molti più No Vax di noi)? Il premier non coglie neppure l’effetto boomerang: anziché spaventare i No Vax trasformandoli in Sì Vax, li rafforzerà sulle loro posizioni. Perché l’obbligo vaccinale, così come l’abuso che si sta facendo del Green Pass, parte da una frottola che tutti i dati ogni giorno s’incaricano di smentire: quella spacciata nella penultima conferenza stampa, quando Draghi disse che il Green Pass garantisce zone protette dal Covid. Ma tutti sanno che non è vero: il vaccino va fatto perché riduce al minimo il rischio di morte e di casi gravi e diminuisce le possibilità di contagio, ma non elimina nessuno dei tre pericoli. Il mondo è pieno di vaccinati contagiati e contagiosi con tanto di Green Pass, paradossalmente più pericolosi di chi è senza vaccino né Green Pass: chi li avvicina si sente sicuro e abbassa le difese. Pensare di legittimare il vaccino e il Green Pass con la forza è una pia illusione: in realtà li si delegittima e li si svaluta. Se chi li ha è così immune, perché mai dovrebbe avere paura di chi non li ha?
https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/09/04/effetto-boomerang/6310286/amp/
Il Fatto Quotidiano
Effetto boomerang - Il Fatto Quotidiano
Rientrato dalle vacanze con la solita arietta da Maria Antonietta, Mario Draghi ha comunicato alla Nazione che “si va verso l’obbligo vaccinale”. Cosa l’abbia indotto a un annuncio così dirompente e a una scelta unica al mondo, mai discussa in Parlamento…
Draghi come Turkmenistan, Micronesia e Indonesia
Solo tre Nazioni impongono l’anti-Covid E in Uk il Cts dice no all’uso per i 12-15enni
4 settembre 2021
Turkmenistan, Indonesia e Micronesia: uniche nazioni nell’urbe terracqueo in questo momento con l’obbligo al vaccino anti-Covid (quasi) per tutti.
Nella Vecchia Europa è singnificativa la posizione assunta dalla Germania con Angela Merkel: “Non credo che possiamo guadagnare fiducia cambiando ciò che abbiamo detto: cioè nessuna vaccinazione obbligatoria, ma penso che possiamo guadagnare fiducia pubblicizzando la vaccinazione e anche lasciando che il maggior numero possibile di persone nella popolazione diventi ambasciatore del vaccino in base alla propria esperienza”. È il 13 luglio scorso quando Merkel spiega questo concetto al Robert Koch Institut: “Nessuna vaccinazione obbligatoria in Germania”. Angela Merkel rimane il primo ministro più influente d’Europa e pur se la sua cancelleria lunga ben 16 anni è agli sgoccioli, il 26 settembre la Germania va al voto, potrebbe rimanere in carica ancora per mesi se si considera che nel 2017 ce ne vollero cinque prima della Grosse Koalition tra democristiani e socialisti a sostegno del quarto governo Merkel. Pochi giorni dopo la presa di posizione della cancelliera è stata la ministra alla Giustizia Christine Lambrecht a ribadire che in Germania un obbligo vaccinale “non è possibile”, rifiutando una tale opzione addirittura anche per categorie specifiche, come per esempio il personale sanitario: l’Italia è stata la prima in Europa, lo scorso aprile, ad introdurre l’obbligo per i camici bianchi, a giugno la Francia ha preso la stessa decisione. “In compenso, chi rifiuta il vaccino nelle case di cura oppure negli ospedali potrebbe essere sottoposto obbligatoriamente ai tamponi – ha aggiunto Lambrecht –, si può invece ragionare sul fatto che i non-vaccinati debbano pagare per i tamponi affinché questo costo non debba pesare ancora sulla collettività”. Mentre in Italia impazza, quindi, il dibattito dopo l’annuncio del premier Mario Draghi due giorni fa di un futuro obbligo gli unici Paesi ad aver introdotto l’obbligatorietà di massa sono appunto Turkmenistan, Indonesia e Micronesia.
Venghino signori: punture per tutti
Il Turkmenistan, repubblica ex sovietica dell’Asia centrale, presieduta dal 2007 da un dentista, già ministro della Sanità, spesso accusato di totalitarismo, Gurbanguly Berdimuhamedow, ha introdotto l’obbligatorietà del vaccino anti-Covid per i maggiorenni a partire dallo scorso 7 luglio. L’Indonesia ha fatto prima: obbligo in vigore da febbraio, ancor prima dell’inizio del- l’arrivo dei vaccini nel Paese. Ma la situazione pandemica continua a spaventare con una curva, seppur in discesa, che conta ancora ottomila casi al giorno, tanto che le scuole sono aperte a metà, col 50 per cento degli studenti in didattica a distanza, nonostante più del 90% dei ragazzi tra i 12 e i 18 anni e l’85% dei docenti sia già vaccinato. Per chi non si vaccina ci sono multe di 5 milioni di rupie (400 euro, lo stipendio medio è meno di 290 euro). All’opposto in Micronesia, arcipelago di 607 isole per 100 mila abitanti, pur non essendo investiti dalla pandemia, hanno reso comunque il vaccino obbligatorio da luglio.
Anche in Kazakistan l’obbligo è molto esteso: scuole, trasporti, vendita al dettaglio, banche, alberghi, scuole, spettacoli. In Arabia Saudita c’è l’obbligo per tutti i lavoratori, settori pubblico e privato indistintamente, che devono svolgere la loro mansione in presenza e per chiunque debba entrare in uffici governativi, a scuola o sui mezzi pubblici. In Sudafrica il ministro della Sanità Joe Phaahla ha affermato che il governo consentirà alle aziende di decidere se rendere obbligatorie o meno le vaccinazioni per dipendenti e clienti. Ristoranti, bar, negozi di alimentari e altre attività dovranno stabilire le proprie politiche riguardo all’accesso dei clienti non vaccinati.
Solo tre Nazioni impongono l’anti-Covid E in Uk il Cts dice no all’uso per i 12-15enni
4 settembre 2021
Turkmenistan, Indonesia e Micronesia: uniche nazioni nell’urbe terracqueo in questo momento con l’obbligo al vaccino anti-Covid (quasi) per tutti.
Nella Vecchia Europa è singnificativa la posizione assunta dalla Germania con Angela Merkel: “Non credo che possiamo guadagnare fiducia cambiando ciò che abbiamo detto: cioè nessuna vaccinazione obbligatoria, ma penso che possiamo guadagnare fiducia pubblicizzando la vaccinazione e anche lasciando che il maggior numero possibile di persone nella popolazione diventi ambasciatore del vaccino in base alla propria esperienza”. È il 13 luglio scorso quando Merkel spiega questo concetto al Robert Koch Institut: “Nessuna vaccinazione obbligatoria in Germania”. Angela Merkel rimane il primo ministro più influente d’Europa e pur se la sua cancelleria lunga ben 16 anni è agli sgoccioli, il 26 settembre la Germania va al voto, potrebbe rimanere in carica ancora per mesi se si considera che nel 2017 ce ne vollero cinque prima della Grosse Koalition tra democristiani e socialisti a sostegno del quarto governo Merkel. Pochi giorni dopo la presa di posizione della cancelliera è stata la ministra alla Giustizia Christine Lambrecht a ribadire che in Germania un obbligo vaccinale “non è possibile”, rifiutando una tale opzione addirittura anche per categorie specifiche, come per esempio il personale sanitario: l’Italia è stata la prima in Europa, lo scorso aprile, ad introdurre l’obbligo per i camici bianchi, a giugno la Francia ha preso la stessa decisione. “In compenso, chi rifiuta il vaccino nelle case di cura oppure negli ospedali potrebbe essere sottoposto obbligatoriamente ai tamponi – ha aggiunto Lambrecht –, si può invece ragionare sul fatto che i non-vaccinati debbano pagare per i tamponi affinché questo costo non debba pesare ancora sulla collettività”. Mentre in Italia impazza, quindi, il dibattito dopo l’annuncio del premier Mario Draghi due giorni fa di un futuro obbligo gli unici Paesi ad aver introdotto l’obbligatorietà di massa sono appunto Turkmenistan, Indonesia e Micronesia.
Venghino signori: punture per tutti
Il Turkmenistan, repubblica ex sovietica dell’Asia centrale, presieduta dal 2007 da un dentista, già ministro della Sanità, spesso accusato di totalitarismo, Gurbanguly Berdimuhamedow, ha introdotto l’obbligatorietà del vaccino anti-Covid per i maggiorenni a partire dallo scorso 7 luglio. L’Indonesia ha fatto prima: obbligo in vigore da febbraio, ancor prima dell’inizio del- l’arrivo dei vaccini nel Paese. Ma la situazione pandemica continua a spaventare con una curva, seppur in discesa, che conta ancora ottomila casi al giorno, tanto che le scuole sono aperte a metà, col 50 per cento degli studenti in didattica a distanza, nonostante più del 90% dei ragazzi tra i 12 e i 18 anni e l’85% dei docenti sia già vaccinato. Per chi non si vaccina ci sono multe di 5 milioni di rupie (400 euro, lo stipendio medio è meno di 290 euro). All’opposto in Micronesia, arcipelago di 607 isole per 100 mila abitanti, pur non essendo investiti dalla pandemia, hanno reso comunque il vaccino obbligatorio da luglio.
Anche in Kazakistan l’obbligo è molto esteso: scuole, trasporti, vendita al dettaglio, banche, alberghi, scuole, spettacoli. In Arabia Saudita c’è l’obbligo per tutti i lavoratori, settori pubblico e privato indistintamente, che devono svolgere la loro mansione in presenza e per chiunque debba entrare in uffici governativi, a scuola o sui mezzi pubblici. In Sudafrica il ministro della Sanità Joe Phaahla ha affermato che il governo consentirà alle aziende di decidere se rendere obbligatorie o meno le vaccinazioni per dipendenti e clienti. Ristoranti, bar, negozi di alimentari e altre attività dovranno stabilire le proprie politiche riguardo all’accesso dei clienti non vaccinati.
Il ministro ha spiegato che il governo intende incoraggiare le persone a farsi vaccinare senza nessun obbligo ma con incentivi per gli immunizzati come l’accesso a partite di calcio e concerti. Attualmente questi eventi pubblici non sono consentiti dalle restrizioni per il Covid-19.
Nessuna imposizione da Washington
Negli Stati Uniti non ci sono obblighi imposti da Washington, l’amministrazione di New York City si è mossa prima di tutti per il green pass in ristoranti al chiuso e palestre, ad esempio e da questo mese tutti gli operatori sanitari dovranno vaccinarsi. In Grecia entro questo mese dovranno completare la vaccinazione medici e sanitari che vorranno continuare a lavorare. In Australia l’anti-Covid è obbligatorio soltanto per i lavoratori delle case di riposo per anziani. Nel Regno Unito l’obbligatorietà nelle case di riposo scatterà da ottobre. Ma la notizia che arriva da Londra ieri è un’altra: gli esperti del comitato medico-scientifico britannico indipendente che assiste il governo di Boris Johnson sulla campagna vaccinale anti-Covid (Jcvi), il Cts inglese insomma, hanno negato la luce verde alla somministrazione – pur autorizzata dalle agenzie del farmaco – dei vaccini ai bambini e ragazzi sani fra i 12 e i 15 anni. Secondo l’organismo, il rapporto fra rischi e benefici, infatti, per questa fascia d’età non suggerisce il via libera basato solo su considerazioni di cautela sanitaria generale, mentre la vaccinazione fra i giovanissimi rischierebbe di creare intoppi all’attività scolastica. In Italia la somministrazione del vaccino, così come autorizzato dall’Ema, l’agenzia del farmaco europea, è ormai da mesi a beneficio degli over 12.
https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/09/04/draghi-come-turkmenistan-micronesia-e-indonesia/6310303/amp/
Nessuna imposizione da Washington
Negli Stati Uniti non ci sono obblighi imposti da Washington, l’amministrazione di New York City si è mossa prima di tutti per il green pass in ristoranti al chiuso e palestre, ad esempio e da questo mese tutti gli operatori sanitari dovranno vaccinarsi. In Grecia entro questo mese dovranno completare la vaccinazione medici e sanitari che vorranno continuare a lavorare. In Australia l’anti-Covid è obbligatorio soltanto per i lavoratori delle case di riposo per anziani. Nel Regno Unito l’obbligatorietà nelle case di riposo scatterà da ottobre. Ma la notizia che arriva da Londra ieri è un’altra: gli esperti del comitato medico-scientifico britannico indipendente che assiste il governo di Boris Johnson sulla campagna vaccinale anti-Covid (Jcvi), il Cts inglese insomma, hanno negato la luce verde alla somministrazione – pur autorizzata dalle agenzie del farmaco – dei vaccini ai bambini e ragazzi sani fra i 12 e i 15 anni. Secondo l’organismo, il rapporto fra rischi e benefici, infatti, per questa fascia d’età non suggerisce il via libera basato solo su considerazioni di cautela sanitaria generale, mentre la vaccinazione fra i giovanissimi rischierebbe di creare intoppi all’attività scolastica. In Italia la somministrazione del vaccino, così come autorizzato dall’Ema, l’agenzia del farmaco europea, è ormai da mesi a beneficio degli over 12.
https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/09/04/draghi-come-turkmenistan-micronesia-e-indonesia/6310303/amp/
Il Fatto Quotidiano
Draghi come Turkmenistan, Micronesia e Indonesia - Il Fatto Quotidiano
Turkmenistan, Indonesia e Micronesia: uniche nazioni nell’urbe terracqueo in questo momento con l’obbligo al vaccino anti-Covid (quasi) per tutti. Nella Vecchia Europa è singnificativa la posizione assunta dalla Germania con Angela Merkel: “Non credo che…
Forwarded from BoscoCeduo (Pietro Ratto)
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Dunque i tg si compiacciono di parlare dei flop delle manifestazioni di dissenso. Soprattutto quando ci mettono prima lo zampino loro. Ma di quelle vere, quelle che scoppiano di gente, si guardano bene dal parlare. Torino, per esempio, stasera è così.
Ne hanno parlato? Ne parleranno?
Pietro Ratto - BoscoCeduo.it
Ne hanno parlato? Ne parleranno?
Pietro Ratto - BoscoCeduo.it
4 settembre 2021
Oscar De La Hoya, tra i pugili più famosi al mondo, conosciuto come “The Golden Boy”, detentore di titoli mondiali dal 1994 al 2007, è ricoverato per Covid malgrado la doppia dose di vaccino. Il pugile ha inviato un video dall’ospedale su Twitter comunicando il rinvio del match contro Vitor Belfort previsto per l’11 settembre a Los Angeles
https://www.google.it/amp/s/fox8.com/news/oscar-de-la-hoya-hospitalized-for-covid-despite-being-vaccinated-not-going-to-be-able-to-fight-next-weekend/amp/
https://mobile.twitter.com/OscarDeLaHoya/status/1433857153433944069
Oscar De La Hoya, tra i pugili più famosi al mondo, conosciuto come “The Golden Boy”, detentore di titoli mondiali dal 1994 al 2007, è ricoverato per Covid malgrado la doppia dose di vaccino. Il pugile ha inviato un video dall’ospedale su Twitter comunicando il rinvio del match contro Vitor Belfort previsto per l’11 settembre a Los Angeles
https://www.google.it/amp/s/fox8.com/news/oscar-de-la-hoya-hospitalized-for-covid-despite-being-vaccinated-not-going-to-be-able-to-fight-next-weekend/amp/
https://mobile.twitter.com/OscarDeLaHoya/status/1433857153433944069
👀1
Forwarded from Paolo Bellavite
Il rispetto della persona umana
La “Nuova Bussola” pubblica un mio articolo sull’obbligo vaccinale secondo la Costituzione.
Viene a pennello proprio oggi in cui si tiene a Roma la manifestazione di “Primum non nocere” (piazza del Popolo ore 15).
Spero che tutti gli italiani di ogni idea politica e di ogni orientamento vaccinale si ritrovino attorno all’ultimo baluardo della nostra nazione.
Proprio l’articolo 32 sancisce il diritto alla salute dell’individuo e della collettività che sono entrambi essenziali e pone come ultimo criterio il RISPETTO DELLA PERSONA UMANA.
I governanti e il Presidente della Repubblica si chiedano se i provvedimenti che stanno prendendo sono conformi a tale criterio.
In particolare se è rispetto della persona umana:
- obbligare l’inoculo di sostanze sperimentali
- obbligare l’inoculo in bambini che non ne hanno bisogno
- il ricatto della perdita del lavoro o dell’università
- estendere il QR-code a tutta la vita sociale
- far pagare le spese ospedaliere ai cittadini e lasciar morire chi non può pagare
- ostacolare la libertà dei medici di prescrivere cure in scienza e coscienza
Questo ed altro
https://lanuovabq.it/it/obbligo-del-vaccino-e-la-nostra-costituzione-a-escluderlo
La “Nuova Bussola” pubblica un mio articolo sull’obbligo vaccinale secondo la Costituzione.
Viene a pennello proprio oggi in cui si tiene a Roma la manifestazione di “Primum non nocere” (piazza del Popolo ore 15).
Spero che tutti gli italiani di ogni idea politica e di ogni orientamento vaccinale si ritrovino attorno all’ultimo baluardo della nostra nazione.
Proprio l’articolo 32 sancisce il diritto alla salute dell’individuo e della collettività che sono entrambi essenziali e pone come ultimo criterio il RISPETTO DELLA PERSONA UMANA.
I governanti e il Presidente della Repubblica si chiedano se i provvedimenti che stanno prendendo sono conformi a tale criterio.
In particolare se è rispetto della persona umana:
- obbligare l’inoculo di sostanze sperimentali
- obbligare l’inoculo in bambini che non ne hanno bisogno
- il ricatto della perdita del lavoro o dell’università
- estendere il QR-code a tutta la vita sociale
- far pagare le spese ospedaliere ai cittadini e lasciar morire chi non può pagare
- ostacolare la libertà dei medici di prescrivere cure in scienza e coscienza
Questo ed altro
https://lanuovabq.it/it/obbligo-del-vaccino-e-la-nostra-costituzione-a-escluderlo
lanuovabq.it
Obbligo del vaccino? È la nostra Costituzione a escluderlo
Sulla questione della salute si gioca il delicato equilibrio tra rispetto della persona e “interesse della collettività”. La libertà e la dignità della persona umana non possono essere subordinati all’interesse della collettività, se non per gravi e fondati…
Coronavirus: Portogallo e Svezia vietano agli israeliani di entrare nel loro territorio, compresi quelli che sono stati vaccinati
Questa decisione potrebbe essere seguita da altri Paesi europei
https://www.i24news.tv/fr/actu/israel/1630662712-coronavirus-le-portugal-et-la-suede-interdisent-l-entree-sur-leur-territoire-aux-israeliens-y-compris-ceux-qui-ont-ete-vaccines
Questa decisione potrebbe essere seguita da altri Paesi europei
https://www.i24news.tv/fr/actu/israel/1630662712-coronavirus-le-portugal-et-la-suede-interdisent-l-entree-sur-leur-territoire-aux-israeliens-y-compris-ceux-qui-ont-ete-vaccines
Già etichettare chi nutre perplessità sulla somministrazione di un farmaco che non presenta adeguati margini di sicurezza come " no vax" è folle.
( per dirla tutta non sono nemmeno " vax" questi farmaci)
Ma, volendo anche passare sopra a questa vile stigmatizzazione, e volendo con tutta la buona volontà riconoscere una certa funzione " educativa" alle istituzioni nei confronti dei cittadini... è esattamente come se un padre di famiglia davanti a un figlio che pone una domanda ( lecita), lo ricoprisse di insulti, lo mettesse alla gogna pubblicamente, lo punisse con ferocia annullando la sua dignità negandogli ciò che di DIRITTO gli spetta, gli facesse terra bruciata attorno, invitasse tutti gli altri a fare altrettanto e infine... non rispondesse comunque alla sua domanda.
Il livello è esattamente questo.
( per dirla tutta non sono nemmeno " vax" questi farmaci)
Ma, volendo anche passare sopra a questa vile stigmatizzazione, e volendo con tutta la buona volontà riconoscere una certa funzione " educativa" alle istituzioni nei confronti dei cittadini... è esattamente come se un padre di famiglia davanti a un figlio che pone una domanda ( lecita), lo ricoprisse di insulti, lo mettesse alla gogna pubblicamente, lo punisse con ferocia annullando la sua dignità negandogli ciò che di DIRITTO gli spetta, gli facesse terra bruciata attorno, invitasse tutti gli altri a fare altrettanto e infine... non rispondesse comunque alla sua domanda.
Il livello è esattamente questo.
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Vaccino Johnson & Johnson, trombosi e effetti collaterali: Ema esamina dati. Casi di tromboembolia venosa dopo la vaccinazione bit.ly/3kUTcmF
Forwarded from Rossella Fidanza (Rossella Fidanza)
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Vitalba Azzollini, giurista e giornalista: le spese non possono essere messe a carico dei "no vax", il diritto ad essere curati è essenziale e fondamentale e prescinde dai motivi per i quali ci si è ammalati.
Forwarded from giovanna g
I bambini riceveranno il vaccino contro il Covid dall'inizio della prossima settimana
https://www.thetimes.co.uk/article/jcvi-refuse-to-back-covid-vaccine-for-children-m993bgt09
La vaccinazione degli adolescenti dovrebbe iniziare già la prossima settimana, nonostante il rifiuto dei consulenti scientifici di raccomandarla.
Il Comitato congiunto per la vaccinazione e l'immunizzazione (JCVI) ha deciso ieri di non sostenere l'immunizzazione di massa dei bambini di età compresa tra 12 e 15 anni, affermando che la decisione dovrebbe essere presa dai direttori medici delle quattro nazioni d'origine.
Chris Whitty, l'ufficiale medico capo dell'Inghilterra, sta ora conducendo una revisione dei più ampi benefici per i bambini della vaccinazione , che i ministri sono sicuri che sosterranno rapidamente l'immunizzazione di milioni di adolescenti.
Si dice che Whitty sia favorevole alla vaccinazione e stia arruolando medici anziani per fornirgli prove del danno arrecato dal coronavirus alla frequenza scolastica e mentale dei bambini.
https://www.thetimes.co.uk/article/jcvi-refuse-to-back-covid-vaccine-for-children-m993bgt09
La vaccinazione degli adolescenti dovrebbe iniziare già la prossima settimana, nonostante il rifiuto dei consulenti scientifici di raccomandarla.
Il Comitato congiunto per la vaccinazione e l'immunizzazione (JCVI) ha deciso ieri di non sostenere l'immunizzazione di massa dei bambini di età compresa tra 12 e 15 anni, affermando che la decisione dovrebbe essere presa dai direttori medici delle quattro nazioni d'origine.
Chris Whitty, l'ufficiale medico capo dell'Inghilterra, sta ora conducendo una revisione dei più ampi benefici per i bambini della vaccinazione , che i ministri sono sicuri che sosterranno rapidamente l'immunizzazione di milioni di adolescenti.
Si dice che Whitty sia favorevole alla vaccinazione e stia arruolando medici anziani per fornirgli prove del danno arrecato dal coronavirus alla frequenza scolastica e mentale dei bambini.
www.thetimes.co.uk
Don’t jab children just to keep schools open, Tory MPs urge Whitty
Children aged 12 to 15 should only be vaccinated if it is in the interests of their health, rather than a tactical move to keep schools open, according to a let
Vaccino, quarta dose? In arrivo farmaci adattati alle varianti: la Lambda dal Perù fa paura
sabato 4 settembre 2021
https://www.google.it/amp/s/www.ilmessaggero.it/AMP/salute/terza_dose_vaccino_pericolosa_quarta_dose_varianti_lambda_peru_news_oggi-6175071.html
sabato 4 settembre 2021
https://www.google.it/amp/s/www.ilmessaggero.it/AMP/salute/terza_dose_vaccino_pericolosa_quarta_dose_varianti_lambda_peru_news_oggi-6175071.html
www.ilmessaggero.it
Vaccino, quarta dose? In arrivo farmaci adattati alle varianti: la Lambda dal Perù fa paura
Dobbiamo ancora partire con la somministrazione della terza dose e già si parla della quarta. Sì, perché all'orizzonte si prepara un doppio scenario: un intervento rapido,...
Forwarded from Byoblu
L’OBBLIGO VACCINALE? NON PUÒ ESSERCI NEMMENO CON L’AUTORIZZAZIONE DELL’EMA – Marco Mori
Per chi se la fosse persa: l'intervista a Marco Mori su obbligo di vaccinazione e green pass. #Byoblu24
https://go.byoblu.com/MoriObbligoVaccino
Per chi se la fosse persa: l'intervista a Marco Mori su obbligo di vaccinazione e green pass. #Byoblu24
https://go.byoblu.com/MoriObbligoVaccino
ByoBlu
L’OBBLIGO VACCINALE? NON PUÒ ESSERCI NEMMENO CON L’AUTORIZZAZIONE DELL’EMA – Marco Mori
Ripercorriamo con l'avvocato Marco Mori la conferenza stampa di Mario Draghi e di altri esponenti del Governo. L'obbligo vaccinale può essere effettivamente introdotto? Secondo l'avvocato Mori non ci sarebbero le condizioni nemmeno con l'autorizzazione definitiva…
Via libera agli incentivi per vaccinare i giovani Māori
"Buoni per supermercati, iPad, camion di cibo, biglietti per concerti: qualunque sia l'incentivo, ha sostegno del governo"[...]
https://www.newsroom.co.nz/green-light-for-incentives-to-vaccinate-young-maori
"Buoni per supermercati, iPad, camion di cibo, biglietti per concerti: qualunque sia l'incentivo, ha sostegno del governo"[...]
https://www.newsroom.co.nz/green-light-for-incentives-to-vaccinate-young-maori
Newsroom
Green light for incentives to vaccinate young Māori
Supermarket vouchers, iPads, food trucks, concert tickets – whatever the incentive, Māori health providers have got the backing of the Government to be innovative when it comes to vaccinating rangatahi In an interview with Newsroom on Wednesday the associate…