Più di 100 giovani dell'Ontario ricoverati in ospedale per problemi cardiaci legati al vaccino
Un rapporto pubblicato silenziosamente la scorsa settimana da Public Health Ontario (PHO ) registra il numero di persone nella provincia che si sono presentate in ospedale con un'infiammazione cardiaca a seguito della vaccinazione con mRNA ,quasi esclusivamente giovani.
A partire dal 7 agosto, ci sono stati 106 episodi di miocardite/pericardite in abitanti dell'Ontario di età inferiore ai 25 anni.
Analizzando ulteriormente, 31 di questi casi erano tra i 12 ei 17 anni e 75 tra i 18 ei 24 anni. La stragrande maggioranza - l'80% - era di sesso maschile.
https://torontosun.com/news/provincial/over-100-ontario-youth-have-been-sent-to-hospital-for-vaccine-related-heart-problems
Un rapporto pubblicato silenziosamente la scorsa settimana da Public Health Ontario (PHO ) registra il numero di persone nella provincia che si sono presentate in ospedale con un'infiammazione cardiaca a seguito della vaccinazione con mRNA ,quasi esclusivamente giovani.
A partire dal 7 agosto, ci sono stati 106 episodi di miocardite/pericardite in abitanti dell'Ontario di età inferiore ai 25 anni.
Analizzando ulteriormente, 31 di questi casi erano tra i 12 ei 17 anni e 75 tra i 18 ei 24 anni. La stragrande maggioranza - l'80% - era di sesso maschile.
https://torontosun.com/news/provincial/over-100-ontario-youth-have-been-sent-to-hospital-for-vaccine-related-heart-problems
torontosun
More than 100 Ontario youth sent to hospital for vaccine-related heart problems: Report
There were 54 persons aged 25-39 included in the tally and 44 persons aged 40 and over
Smascherata la menzogna – È previsto un nuovo blocco mondiale per combattere la presunta variante Delta Covid-19?
La cronistoria.
"... ora, a partire da maggio-giugno 2021, abbiamo la variante Delta . È il nuovo punto di discussione.
I presunti pericoli della variante Delta vengono utilizzati per accelerare il programma di vaccinazione e l'imposizione del passaporto vaccinale.
“A Fourth Wave” è già stata annunciata.
C'è un secondo blocco mondiale sul tavolo, che richiede la permanenza a casa, il distanziamento sociale e la chiusura delle attività economiche insieme a un altro devastante crollo finanziario simile a quello che si è verificato il giovedì nero del 12 marzo 2020?[...]
https://dailyexpose.co.uk/2021/09/04/exposing-the-lie-is-a-new-worldwide-lockdown-planned-to-combat-the-alleged-delta-covid-19-variant/
La cronistoria.
"... ora, a partire da maggio-giugno 2021, abbiamo la variante Delta . È il nuovo punto di discussione.
I presunti pericoli della variante Delta vengono utilizzati per accelerare il programma di vaccinazione e l'imposizione del passaporto vaccinale.
“A Fourth Wave” è già stata annunciata.
C'è un secondo blocco mondiale sul tavolo, che richiede la permanenza a casa, il distanziamento sociale e la chiusura delle attività economiche insieme a un altro devastante crollo finanziario simile a quello che si è verificato il giovedì nero del 12 marzo 2020?[...]
https://dailyexpose.co.uk/2021/09/04/exposing-the-lie-is-a-new-worldwide-lockdown-planned-to-combat-the-alleged-delta-covid-19-variant/
Forwarded from Leonardo Santi
Media is too big
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Ascoltate bene le parole di Sileri ...
Ma si, era tutto uno scherzo, stavano bluffando.
A loro non interessa L'OBBLIGO (che non possono importo PER LEGGE). A loro interessa il Greenpass, ovvero, togliere il più possibile i diritti fondamentali dei cittadini, per sottometterli ancora di più.
Dobbiamo combattere il Greenpass e non un obbligo che non possono imporci.
Questo è il loro focus ora.
Rimaniamo centrati.
RESISTIAMO.
UNISCITI a 🔗LeonardoSANTI
Ma si, era tutto uno scherzo, stavano bluffando.
A loro non interessa L'OBBLIGO (che non possono importo PER LEGGE). A loro interessa il Greenpass, ovvero, togliere il più possibile i diritti fondamentali dei cittadini, per sottometterli ancora di più.
Dobbiamo combattere il Greenpass e non un obbligo che non possono imporci.
Questo è il loro focus ora.
Rimaniamo centrati.
RESISTIAMO.
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Forwarded from Paolo Bellavite
Lo “zar” dei vaccinologi
Israele, nazione-cavia della Pfizer è la più impestata dai virus e già parlano di quarta dose e di scadenza del lasciapassare ogni sei mesi. Millantano iniezioni contro la Delta, che arriveranno quando ci sarà la Epsilon o la Mu o qualche altra, (salvo miracoli del Padreterno).
Questo fallito “zar” ammette il clamoroso fiasco (avremo tante ondate) ma insiste con gli inoculi invece di dimettersi.
Semplicemente incredibile.
https://www.timesofisrael.com/virus-czar-calls-to-begin-readying-for-eventual-4th-vaccine-dose/
Israele, nazione-cavia della Pfizer è la più impestata dai virus e già parlano di quarta dose e di scadenza del lasciapassare ogni sei mesi. Millantano iniezioni contro la Delta, che arriveranno quando ci sarà la Epsilon o la Mu o qualche altra, (salvo miracoli del Padreterno).
Questo fallito “zar” ammette il clamoroso fiasco (avremo tante ondate) ma insiste con gli inoculi invece di dimettersi.
Semplicemente incredibile.
https://www.timesofisrael.com/virus-czar-calls-to-begin-readying-for-eventual-4th-vaccine-dose/
The Times of Israel
Virus czar calls to begin readying for eventual 4th vaccine dose
Salman Zarka says COVID-19 is here to stay for and that next booster shot may be adjusted for variants: 'This is our life from now on, in waves'
L'Australia è stata definita una "Prigione Covid" sulla prima pagina del quotidiano britannico The Times.
Cresce una reazione internazionale agli infiniti blocchi della nazione e alla chiusura delle frontiere.
Il Times osserva che, nonostante l' Australia abbia impedito a migliaia di cittadini australiani di tornare a casa, "un numero crescente di celebrità di serie A è andato e venuto con accordi speciali, tra cui Nicole Kidman, Tom Hanks, Julia Roberts, Matt Damon, Zac Efron, Mark Wahlberg e Ed Sheeran".
“Il loro trattamento speciale ha irritato coloro che sono bloccati al largo, così come molti che sono tecnicamente bloccati a terra; una delle misure più draconiane imposte da Fortress Australia è che è necessario anche il PERMESSO DEL GOVERNO PER LASCIARE IL PAESE", afferma l'articolo.
Cresce una reazione internazionale agli infiniti blocchi della nazione e alla chiusura delle frontiere.
Il Times osserva che, nonostante l' Australia abbia impedito a migliaia di cittadini australiani di tornare a casa, "un numero crescente di celebrità di serie A è andato e venuto con accordi speciali, tra cui Nicole Kidman, Tom Hanks, Julia Roberts, Matt Damon, Zac Efron, Mark Wahlberg e Ed Sheeran".
“Il loro trattamento speciale ha irritato coloro che sono bloccati al largo, così come molti che sono tecnicamente bloccati a terra; una delle misure più draconiane imposte da Fortress Australia è che è necessario anche il PERMESSO DEL GOVERNO PER LASCIARE IL PAESE", afferma l'articolo.
Covid, il vaccino causa della morte dell'ex moglie di Urbano Cairo? Chiesta l'autopsia
Anna Cataldi, diceva di star male dopo la somministrazione del siero
5 settembre 2021
È morta Anna Cataldi, ex moglie di Giorgio Falck, storico presidente delle acciaierie e ferrierie lombarde Falck, e di Urbano Cairo, presidente della squadra di calcio del Torino e tra i più importanti imprenditori italiani nel settore editoriale, presidente di Cairo Communication (La7) e di RCS MediaGroup (Corriere della Sera, Gazzetta dello Sport).
Giornalista, scrittrice, nominata nel 1998 da Kofi Annan ambasciatrice di pace per le Nazioni Unite, Anna Cataldi aveva 81 anni. Nata a Torino nel 1939, ha partecipato a missioni in Bosnia, Afghanistan, Pakistan, Cecenia, Angola, Ruanda, Sudan e Somalia, scrivendone testimonianze su "Epoca", "L'Espresso", "Herald Tribune", "The Nation" e "El Pais". Come scrittrice ha esordito con "Sarajevo. Voci da un assedio" (1997), seguito nel 2011 da "Con il cuore". In prima linea per i diritti umani, si e' dedicata alla lotta contro la tubercolosi in qualita' di ambasciatrice dell'Organizzazione Mondiale della Sanita', diventando poi anche ambasciatrice di Ecre (European Council on Refugees and Exiles).
Secondo Dagospia, il suo corpo sarebbe stato posto sotto sequestro perché sarebbe stata richiesta l'autopsia. L'ha richiesta il medico legale, perché la donna soffriva di un apatologia autoimmune e da due mesi diceva di star male a causa del vaccino anti Covid. Con l'autopsia si cercherà di capire se c'è una relazione tra la morte e il siero.
https://www.google.it/amp/s/www.affaritaliani.it/amp/coronavirus/covid-ombra-del-vaccino-sulla-morte-ex-moglie-di-cairo-756410.html
https://m.dagospia.com/flash-oltre-al-dolore-c-e-un-giallo-e-sotto-sequestro-il-corpo-di-anna-cataldi-ex-moglie-281722
Anna Cataldi, diceva di star male dopo la somministrazione del siero
5 settembre 2021
È morta Anna Cataldi, ex moglie di Giorgio Falck, storico presidente delle acciaierie e ferrierie lombarde Falck, e di Urbano Cairo, presidente della squadra di calcio del Torino e tra i più importanti imprenditori italiani nel settore editoriale, presidente di Cairo Communication (La7) e di RCS MediaGroup (Corriere della Sera, Gazzetta dello Sport).
Giornalista, scrittrice, nominata nel 1998 da Kofi Annan ambasciatrice di pace per le Nazioni Unite, Anna Cataldi aveva 81 anni. Nata a Torino nel 1939, ha partecipato a missioni in Bosnia, Afghanistan, Pakistan, Cecenia, Angola, Ruanda, Sudan e Somalia, scrivendone testimonianze su "Epoca", "L'Espresso", "Herald Tribune", "The Nation" e "El Pais". Come scrittrice ha esordito con "Sarajevo. Voci da un assedio" (1997), seguito nel 2011 da "Con il cuore". In prima linea per i diritti umani, si e' dedicata alla lotta contro la tubercolosi in qualita' di ambasciatrice dell'Organizzazione Mondiale della Sanita', diventando poi anche ambasciatrice di Ecre (European Council on Refugees and Exiles).
Secondo Dagospia, il suo corpo sarebbe stato posto sotto sequestro perché sarebbe stata richiesta l'autopsia. L'ha richiesta il medico legale, perché la donna soffriva di un apatologia autoimmune e da due mesi diceva di star male a causa del vaccino anti Covid. Con l'autopsia si cercherà di capire se c'è una relazione tra la morte e il siero.
https://www.google.it/amp/s/www.affaritaliani.it/amp/coronavirus/covid-ombra-del-vaccino-sulla-morte-ex-moglie-di-cairo-756410.html
https://m.dagospia.com/flash-oltre-al-dolore-c-e-un-giallo-e-sotto-sequestro-il-corpo-di-anna-cataldi-ex-moglie-281722
Forwarded from CORVELVA
Ultimo report UK: 70% dei decessi in persone vaccinate con doppia dose. Copertura al 70%.
https://t.co/nyZJDUou0G?amp=1
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ADDIO, PAROLA LIBERA.
BENVENUTO "1984".
Australia TV riporta che il governo australiano sta considerando un piano per "deanonimizzare" i social media. Gli australiani dovranno presentare una prova di identità per avere un account sui social media. Sembra che il "comportamento scorretto" sulle piattaforme dei social media, come dire cose contrarie alla visione ufficiale del governo, potrebbe quindi portare al bando da tali piattaforme da parte del governo. Assomiglia al sistema di credito sociale utilizzato nella Cina comunista.
BENVENUTO "1984".
Australia TV riporta che il governo australiano sta considerando un piano per "deanonimizzare" i social media. Gli australiani dovranno presentare una prova di identità per avere un account sui social media. Sembra che il "comportamento scorretto" sulle piattaforme dei social media, come dire cose contrarie alla visione ufficiale del governo, potrebbe quindi portare al bando da tali piattaforme da parte del governo. Assomiglia al sistema di credito sociale utilizzato nella Cina comunista.
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PARIGI- Decine di migliaia di persone sono scese in piazza ieri contro i "pass sanitari"
Storie di morti improvvise in piena estate
https://www.casanapoli.net/2021/08/16/storie-di-morti-improvvise-in-piena-estate/
https://www.casanapoli.net/2021/08/16/storie-di-morti-improvvise-in-piena-estate/
CasaNapoli.Net
Storie di morti improvvise in piena estate
Il gran caldo è sempre stato concausa di decessi soprattutto tra anziani e fragili ma, mai come questa estate, si erano viste tante morti improvvise e di tutte le età
Covid-19 e Vaccini. Marco: “Mi maledico per aver deciso di farmi vaccinare”
4 settembre 2021
“Svolgo attività che mi vedono frequentare molte persone con continuità – racconta Marco – e non ce la facevo più a fare tamponi ogni 48 ore per cui mi sono sottoposto alla prima somministrazione del vaccino Pfizer. Il giorno successivo avevo un forte dolore e bruciore al braccio che, tuttavia, sono riuscito a calmare con del ghiaccio. Ma nei giorni a seguire venivo sopraffatto da altri sintomi che riguardavano le vie respiratorie. Soprattutto la notte che non potevo sdraiarmi perché non riuscivo a respirare col naso e dovevo stare a bocca aperta per prendere aria, quasi fossi in apnea. Accusavo anche dolori al petto che mi impedivano di respirare adeguatamente”.
Marco, è una persona che è costretta già a prendere molti farmaci perché soffre di epilessia e questo dato è importante per quanto affermerà qui di seguito lui stesso.
“Purtroppo – puntualizza Marco – pur tentando di sopportare i sintomi che ho iniziato ad accusare, questi mi stanno debilitando troppo, perché la notte non dormo per cui ho deciso, giovedì scorso di farmi accompagnare dalla mia compagna presso l’ospedale…(qui omettiamo il nome della ASL, sempre per garantire la privacy del caso) per ricevere un‘assistenza sanitaria che potesse tranquillizzarmi“.
“Questa seconda esperienza– aggiunge Marco – come già accaduto nel point sanitario dove mi sono recato la prima volta per farmi somministrare il vaccino, è risultata anche in questo caso negativa. Infatti, già il giorno del vaccino, prima della somministrazione del farmaco, nessuno si è preoccupato di chiedermi se avessi patologie in atto che sarebbero potute entrare in conflitto con il vaccino; così come, quando sono stato successivamente nell’altra ASL di Roma per i sintomi di malessere che accusavo, nel momento in cui sono stato io ad informare, spontaneamente, i sanitari, che assumo ben 5 farmaci per la mia patologia, mi è stato detto dagli stessi che questo non costituisce un problema e che i sintomi che accuso non possono sapere se sono da collegare al vaccino che ho ricevuto. Anzi, mi è stato già detto che dovrò sottopormi alla seconda dose“.
Marco, è tuttavia rimasto in ospedale dal pomeriggio/sera, per tutta l’intera notte, senza cena, né colazione e senza che gli prestassero cure per alleviare i problemi fisici che stava vivendo, né veniva sottoposto a ricerche mediche. Fatto sta che Marco ha passato un’altra notte in bianco perché se si stendeva sul letto non riusciva a respirare. La mancanza di assistenza sanitaria che Marco ci ha raccontato, lo ha spinto a decidere di uscire dall’ospedale per ricercare un’assistenza sanitaria che potesse prendersi cura delle sue problematiche e monitorare quanto lo stesso sta accusando fisicamente.
L’esperienza raccontata da Marco, ci porta, inevitabilmente, a chiederci: “siamo sicuri che tutte le reazioni avverse denunciate dai pazienti che si sono sottoposti ai vaccini anti covid-19, vengono documentate nei protocolli di monitoraggio di AIFA?” Il dubbio è abbastanza forte, perché quanto capitato a Marco, da come si legge in molti altri spazi (prevalentemente del web), è capitato anche a molte altre persone (senza considerare quelle che hanno avuto esiti più disastrosi, ovvero, sono decedute e non possono raccontare cosa hanno vissuto) e che le ASL non registrano, è facile pensare che i dati che ci forniscono, riguardo le reazioni avverse ai vaccini, potrebbero non essere reali.
https://www.meridiananotizie.it/2021/09/sanita/covid-19-e-vaccini-marco-mi-maledico-per-aver-deciso-di-farmi-vaccinare/
4 settembre 2021
“Svolgo attività che mi vedono frequentare molte persone con continuità – racconta Marco – e non ce la facevo più a fare tamponi ogni 48 ore per cui mi sono sottoposto alla prima somministrazione del vaccino Pfizer. Il giorno successivo avevo un forte dolore e bruciore al braccio che, tuttavia, sono riuscito a calmare con del ghiaccio. Ma nei giorni a seguire venivo sopraffatto da altri sintomi che riguardavano le vie respiratorie. Soprattutto la notte che non potevo sdraiarmi perché non riuscivo a respirare col naso e dovevo stare a bocca aperta per prendere aria, quasi fossi in apnea. Accusavo anche dolori al petto che mi impedivano di respirare adeguatamente”.
Marco, è una persona che è costretta già a prendere molti farmaci perché soffre di epilessia e questo dato è importante per quanto affermerà qui di seguito lui stesso.
“Purtroppo – puntualizza Marco – pur tentando di sopportare i sintomi che ho iniziato ad accusare, questi mi stanno debilitando troppo, perché la notte non dormo per cui ho deciso, giovedì scorso di farmi accompagnare dalla mia compagna presso l’ospedale…(qui omettiamo il nome della ASL, sempre per garantire la privacy del caso) per ricevere un‘assistenza sanitaria che potesse tranquillizzarmi“.
“Questa seconda esperienza– aggiunge Marco – come già accaduto nel point sanitario dove mi sono recato la prima volta per farmi somministrare il vaccino, è risultata anche in questo caso negativa. Infatti, già il giorno del vaccino, prima della somministrazione del farmaco, nessuno si è preoccupato di chiedermi se avessi patologie in atto che sarebbero potute entrare in conflitto con il vaccino; così come, quando sono stato successivamente nell’altra ASL di Roma per i sintomi di malessere che accusavo, nel momento in cui sono stato io ad informare, spontaneamente, i sanitari, che assumo ben 5 farmaci per la mia patologia, mi è stato detto dagli stessi che questo non costituisce un problema e che i sintomi che accuso non possono sapere se sono da collegare al vaccino che ho ricevuto. Anzi, mi è stato già detto che dovrò sottopormi alla seconda dose“.
Marco, è tuttavia rimasto in ospedale dal pomeriggio/sera, per tutta l’intera notte, senza cena, né colazione e senza che gli prestassero cure per alleviare i problemi fisici che stava vivendo, né veniva sottoposto a ricerche mediche. Fatto sta che Marco ha passato un’altra notte in bianco perché se si stendeva sul letto non riusciva a respirare. La mancanza di assistenza sanitaria che Marco ci ha raccontato, lo ha spinto a decidere di uscire dall’ospedale per ricercare un’assistenza sanitaria che potesse prendersi cura delle sue problematiche e monitorare quanto lo stesso sta accusando fisicamente.
L’esperienza raccontata da Marco, ci porta, inevitabilmente, a chiederci: “siamo sicuri che tutte le reazioni avverse denunciate dai pazienti che si sono sottoposti ai vaccini anti covid-19, vengono documentate nei protocolli di monitoraggio di AIFA?” Il dubbio è abbastanza forte, perché quanto capitato a Marco, da come si legge in molti altri spazi (prevalentemente del web), è capitato anche a molte altre persone (senza considerare quelle che hanno avuto esiti più disastrosi, ovvero, sono decedute e non possono raccontare cosa hanno vissuto) e che le ASL non registrano, è facile pensare che i dati che ci forniscono, riguardo le reazioni avverse ai vaccini, potrebbero non essere reali.
https://www.meridiananotizie.it/2021/09/sanita/covid-19-e-vaccini-marco-mi-maledico-per-aver-deciso-di-farmi-vaccinare/
Meridiana Notizie
Covid-19 e Vaccini. Marco: “Mi maledico per aver deciso di farmi vaccinare”
(Meridiananotizie) Roma, 4 settembre 2021 - Riceviamo l'appello di Marco e per tutelare la sua privacy in un momento così delicato dove gli animi delle persone che sono pro-vax e no-vax si stanno...