la fionda📕
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La fionda è una rivista e un blog aperto. È lo strumento di chi si ribella all’oppressione.
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La lezione degli alberi: il teatro che ci mette davanti alla nostra ignoranza naturale
Michele Agagliate

Di tutte le cose che potevano riempire un teatro nel 2025 – influencer, true crime, monologhi motivazionali sull’“uscire dalla comfort zone” – a Torino, una sera di novembre, va in scena qualcos’altro: gli alberi. Non come metafora, non come fondale pittorico: proprio loro come protagonisti. Sul palco del Colosseo ci sono un professore e… Continua... 👇
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Forwarded from Savino Balzano
https://x.com/SavinoBalzano/status/1992178926106419579?t=qzRdNaW_NR8Mnsw1ZmzDSA&s=19

Questa intervista a Paolo Capitini - Generale e Docente di Storia militare - è davvero preziosa: sin dall'inizio era praticamente certo l’esito del conflitto tra #Russia e #Ucraina. Non poteva esserci epilogo differente.

A dispetto di ciò che ci hanno raccontato politici da strapazzo, reporter raccattati, fanatici con la bandierina di #Kiev in bio e la (tristissima) compagnia cantante, l’Ucraina non ha mai avuto una reale speranza di vittoria.

La verità è che a tradire gli ucraini sono stati coloro che li hanno strumentalizzati, quelli che li hanno spietatamente usati come clava in funzione antirussa. Gli stessi che mentono sul sabotaggio delle trattative di #Istanbul del 2022.

Quelle condizioni erano inaccettabili? Erano molto meno umilianti di quelle di oggi, che invece l’Ucraina sarà costretta ad accettare.

E dunque, chi ha davvero fatto gli interessi di #Putin? Dovrebbe essere questa la domanda attuale: li ha fatti chi voleva una rapida soluzione diplomatica, che costasse il meno possibile al popolo ucraino; oppure gli invasati che tifavano per il conflitto totale e che oggi schiumano davanti alle macerie di un Paese in ginocchio?

Siete voi i putiniani. Magari così sciocchi da non rendervene nemmeno conto.

#BattitoriLiberi: dal lunedì al venerdì alle 17, su Radio Cusano.
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A chi appartiene il futuro dell’università? La voce esclusa e l’anima dimenticata
Federico Giusti

La CRUI, per sua natura, non può essere considerata portavoce dell’intero sistema universitario nazionale. La sua composizione – un consesso di Rettori – riflette soltanto una delle molteplici anime dell’università. Pretendere che essa esprima la voce complessiva degli Atenei italiani è pò come chiedere al timoniere di parlare per tutti i marinai: può descrivere… Continua... 👇
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Ai margini della Società dell’ansia di Vincenzo Costa
Marco Scognamillo

Prendendo le mosse da “La società dell’ansia” del professor Costa[1], questo articolo vorrebbe mostrare che la disgregazione della comunità e della relazione, lì ricondotte a una certa declinazione della meritocrazia imposta dal capitalismo, possono seguire anche da una corrente di pensiero che contro il capitalismo voleva combattere: l’anticonformismo.

§ 1.

Prima di tutto, è… Continua... 👇
https://www.lafionda.org/2025/11/24/ai-margini-della-societa-dellansia-di-vincenzo-costa/

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Non c’è pace per la Ue
Giuseppe Gagliano

Sembra una barzelletta, ma purtroppo è il riassunto dello stato dell’Unione Europea.

Ogni volta che americani e russi si mettono anche solo lontanamente a parlare di pace, da Bruxelles a Strasburgo fino all’ultimo editorialista embedded scatta lo stesso riflesso pavloviano: scandalo, tradimento, “umiliazione dell’Europa” e, ovviamente, “dell’Ucraina”.

Guai a trattare, guai a fermare la… Continua... 👇
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📢 𝗟𝗜𝗩𝗘 – 𝗟𝗮 𝗙𝗶𝗼𝗻𝗱𝗮
“Lo scudo democratico dell’UE”: protezione o pretesto per controllare l’informazione?

Mercoledì 𝟮𝟲 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, alle 𝟭𝟴:𝟯𝟬, 𝗖𝗹𝗮𝘂𝗱𝗶𝗮 𝗖𝗮𝗻𝗱𝗲𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗲 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗼 𝗖𝗼𝗿𝗻𝗲𝘁𝘁𝗶 dialogano con gli 𝗲𝘂𝗿𝗼𝗱𝗲𝗽𝘂𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗗𝗮𝗻𝗶𝗹𝗼 𝗗𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗩𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗲 𝗖𝗮𝗿𝗼𝗹𝗶𝗻𝗮 𝗠𝗼𝗿𝗮𝗰𝗲 per capire cosa si nasconde dietro il nuovo Democracy Shield europeo.

🔍 L’UE parla di difesa contro fake news, interferenze straniere e manipolazioni.
Ma quali strumenti vuole introdurre?
E soprattutto: quanto questi “scudi” rischiano di incidere sulla libertà di stampa, sul pluralismo e sull’informazione indipendente?

▶️ 𝗗𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮 𝘄𝗲𝗯 𝘀𝘂𝗶 𝗰𝗮𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗲 𝗟𝗮 𝗙𝗶𝗼𝗻𝗱𝗮
Un appuntamento da non perdere per chi vuole capire davvero dove sta andando la democrazia europea.

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RECLAMIAMO INSIEME UN CONSIGLIO COMUNALE APERTO
Redazione

Riceviamo e rilanciamo il comunicato del Comitato Difendiamo Casal Selce – No al Biodigestore che invita la cittadinanza a partecipare a un incontro che si terrà martedì 25 novembre alle 10:30 al Campidoglio per richiedere un Consiglio Comunale Aperto

Mar 25/11 h 10:30 Piazza del Campidoglio
Appello delle realtà organizzate sui territori… Continua... 👇
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⏰️ Segnaliamo che domani alla Sapienza, a Roma, si terrà questo interessante dibattito con Gabriele Guzzi e Elena Basile
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Violenza sulle donne: il nuovo rapporto Istat mostra dati stabili rispetto al 2014 e un allarmante aumento tra le giovanissime
Paolo Arigotti

Nonostante leggi, campagne di sensibilizzazione e un dibattito pubblico sempre più acceso, la violenza contro le donne in Italia rimane un fenomeno strutturale e radicato.

In estrema sintesi, potrebbe essere questo lo scenario ricavabile dai primi risultati, pubblicati pochi giorni fa, dall’Istituto Centrale di Statistica dedicata alla “Sicurezza delle donne”. Come si… Continua... 👇
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Fidel, il fuoco non s’è spento
Matteo Parini

“Nel 1956 saremo liberi o martiri”. Lo disse Fidel Castro che, insieme al fratello Raúl, a Juan Manuel Márquez, a Ernesto Che Guevara, a Camilo Cienfuegos, a Juan Almeida e ad altri valorosi compagni, si preparava nella mente e nel corpo a scrivere una pagina imperitura di storia rivoluzionaria. Camminavano senza sosta per le… Continua... 👇
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Il divorzio dal reale: alcune riflessioni economico-filosofiche per una anatomia della modernità
Andrea Granato

Il testo che segue presenta l’abbozzo di una anatomia del mondo moderno, condotta attraverso un registro molteplice: filosofico, economico e storico insieme. Vedremo così, come in tre distinti punti di vista disciplinari, si presenti la medesima traiettoria complessiva che oggi, arrivata a un punto estremo, esige di essere pensata secondo un nuovo… Continua... 👇
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Forwarded from Savino Balzano
https://x.com/SavinoBalzano/status/1993254229897523297?t=4LezD2frZpV8vEbzq-6BVQ&s=19

Si potrebbe citare la figuraccia di qualche giorno fa all’Esquilino, a Roma, ma anche la valanga incontenibile di insulti e prese in giro sotto alcuni post di Pina #Picerno (ben al di là della “fisiologica” quota di haters che affligge chiunque si esponga mediaticamente), per dimostrare come chi sostiene il supporto militare ed economico a #Zelensky, a oltranza e senza se e senza ma, sia completamente sconnesso dal Paese.

Della manifestazione “pro Ucraina” (virgolette a dir poco necessarie) qualcuno ha scritto (Rai): «c’erano oltre duecento persone». Oltre duecento? Addirittura!

Eppure di leader politici era pieno così: #Calenda, Picerno, #Casini, #Gentiloni, poi Orsini, Sensi, Quartapelle, Verini e altri.

Il minimo comun denominatore è semplice: #Trump imporrebbe una resa all’#Ucraina. Ma non mi dire. E chi se lo sarebbe mai aspettato, nel confronto militare con la più grande potenza nucleare del mondo? Uno scenario del tutto inatteso, assolutamente imprevedibile! Che sorpresa.

Tutti ci aspettavamo di vedere gli eserciti di Kiev e della Nato marciare sulla Piazza Rossa, e ovviamente eravamo convinti che #Putin, con le spalle al muro e in ginocchio, non avrebbe mai ricorso alla bomba atomica. Chi mai immaginerebbe, dopotutto, che, in un conflitto, un Paese sfondi l’ultima linea difensiva di un altro e poi pretenda concessioni territoriali e il dimezzamento dell’esercito del secondo? Cose inedite, mai viste nella storia!

Chiunque provasse a sostenere che uno scontro diretto tra Occidente e #Russia fosse quantomeno improbabile (fortunatamente!) veniva tacciato di putinismo. Eppure – se si fosse concretizzata una via diplomatica (a dispetto dei continui sabotaggi) – il costo per Kiev sarebbe stato infinitamente inferiore. Invece, quelli che ci hanno farcito le orecchie con le loro corbellerie (Putin malato; Putin già morto; economia russa in ginocchio; russi con le pale e i microchip delle lavatrici; controffensive ucraine mirabolanti; e chi più ne ha più ne metta) non hanno fatto altro che sostenere una strategia che ha infinitamente avvantaggiato proprio il Cremlino.

E dunque, chi sono davvero i putiniani? Quelli che volevano la cessazione immediata del conflitto, con vantaggi tutto sommato contenuti per la Russia, o quelli che, scioccamente, gli hanno fatto divorare un Paese intero? Tutto questo senza contare l’infinita perdita di vite umane. Ma finché sono i figli e i fratelli di qualcun altro, poco importa.

Ciò che sorprende è che si continui a sostenere l’insostenibile, ben oltre il senso del ridicolo.

Pare che si stia pensando pure a un polo liberale, centrista, che raccolga tutte queste debolezze politiche (perché forze politiche, di certo, non sono).
E allora vorrei ricordare solo questo: 0+0+0+0+0+0+0+0+0+0+0+0+0+0+0+0 fa sempre 0.
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L’On. Carlo Calenda si arruoli per difendere l’Ucraina: firma la petizione!
Redazione

Riceviamo e rilanciamo molto volentieri questa importante e necessaria iniziativa.

Siamo un gruppo di cittadine e cittadini che da tempo sostengono la causa della resistenza ucraina contro l’aggressione russa e che credono fermamente nella necessità di una vittoria militare di Kiev, “costi quel che costi”.

Abbiamo seguito con attenzione e sincero apprezzamento la… Continua... 👇
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La turistificazione come dispositivo di governo neoliberale
Thomas Fazi

Per gentile concessione dell’editore pubblichiamo la prefazione del libro di Antonio di Siena, Turisti a casa nostra (LAD, 2025). Buona lettura!

Questo è un libro che si distingue per molti motivi, a partire dalla capacità di mescolare sapientemente racconto e analisi, esperienza vissuta e teoria, storie e storia, immagini – vivide, vividissime… Continua... 👇
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Forwarded from Davide Sabatino - Gesti Diversi (Davide Sabatino)
Eppure perseveriamo… 🤦🏻‍♂️
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Il funerale dello Stato: la deriva neoliberista che trasforma i diritti in favori
Giuseppe Libutti

C’è un funerale che si celebra in silenzio, ma con costanza e meticolosità: è quello dello Stato, o meglio, della sua funzione pubblica e sociale. Un funerale che non avviene tra lacrime e lutti, ma tra tagli di bilancio, cessioni di sovranità, applausi alla filantropia e partenariati “virtuosi”. È l’esito di una lunga deriva… Continua... 👇
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🚨 SAVE THE DATE: 28 NOVEMBRE A GROSSETO 🚨

"La Crisi è Antropologica": un dibattito imperdibile per capire come educare alla rinascita.

🗣️ Con: Geminello Preterossi e Gabriele Guzzi. 🎤 Modera: Pasqualino Casaburi.

📍 Dove: Sala Conferenze Pegaso, Piazza Dante Alighieri 35. 🕠 Ore: 17:30.

Un evento per riflettere sul presente e sul futuro del nostro Paese, partendo dai temi del libro Eurosuicidio.

📲 Per info: 347 53 64188. Vi aspettiamo! 👋
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C’è vita oltre il bipolarismo dell’alternanza senza alternativa?
Giulio Di Donato

I più recenti appuntamenti elettorali ci consegnano l’immagine di una dialettica politica ingessata tra eterno ritorno del bipolarismo tradizionale e astensionismo radicale: segno, quest’ultimo, di una secessione di massa dai canali di una post-democrazia senza popolo, priva di propulsione ideale, le cui formule rinsecchite sembrano sempre più riguardare solo i circoli dei… Continua... 👇
https://www.lafionda.org/2025/11/26/ce-vita-oltre-il-bipolarismo-dellalternanza-senza-alternativa/

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📢 𝗟𝗜𝗩𝗘 – 𝗟𝗮 𝗙𝗶𝗼𝗻𝗱𝗮
“Lo scudo democratico dell’UE”: protezione o pretesto per controllare l’informazione? Quali connessioni con riarmo e guerra?

Oggi, alle 𝟭𝟴:𝟯𝟬, 𝗖𝗹𝗮𝘂𝗱𝗶𝗮 𝗖𝗮𝗻𝗱𝗲𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗲 Paolo Cornetti dialogano con gli 𝗲𝘂𝗿𝗼𝗱𝗲𝗽𝘂𝘁𝗮𝘁𝗶 Danilo Della Valle 𝗲 Carolina Morace per capire cosa si nasconde dietro il nuovo Democracy Shield europeo.

🔍 L’UE parla di difesa contro fake news, interferenze straniere e manipolazioni.
Ma quali strumenti vuole introdurre?
E soprattutto: quanto questi “scudi” rischiano di incidere sulla libertà di stampa, sul pluralismo e sull’informazione indipendente?

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Un appuntamento da non perdere per chi vuole capire davvero dove sta andando la democrazia europea.

https://m.youtube.com/watch?v=spMsdy0DYCU&fbclid=PAb21jcAOTwjhleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZA81NjcwNjczNDMzNTI0MjcAAaeRx-EmaLyoSYk4hjH8fW_RcjujEjPJiULz0NOVEI4FDNc9OFLBihvPl5uVeA_aem_D5lgxfZWZ-aE8dcHrhjz6A
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