Lettera da Mosca
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Notizie dalla Russia, e dintorni
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ZELENSKY ACCUSA GLI USA - Zelensky si è rivolto al Congresso Usa e ha espresso il suo disappunto per il fatto che, per la terza volta in un breve periodo, l'Ucraina "non ha ricevuto alcun avviso dal sistema di allerta precoce americano" riguardo al lancio di missili balistici russi. Poi
ha espresso la sua perplessità per il fatto che gli Stati Uniti si siano rifiutati di fornire ulteriori incentivi all'Ucraina per aver acconsentito alla richiesta di Trump: "Abbiamo proposto di interrompere gli attacchi alle raffinerie di petrolio russe per 30 giorni e, in cambio, ci aspettavamo che l'America ci aiutasse a proteggere il nostro cielo per gli stessi 30 giorni... [...] ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta sulla loro disponibilità ad aiutarci in questo".
WITKOFF RIPARTE PER MOSCA VIA OSLO - L'inviato speciale Usa Steve Witkoff si recherà questa settimana in Norvegia per un nuovo ciclo di colloqui volti a porre fine alla guerra in Ucraina, a cui parteciperanno il presidente ucraino Zelenskyy e rappresentanti europei. Alle discussioni a Oslo potrebbero prendere parte il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre, rappresentanti di Gran Bretagna, Francia, Germania e Polonia, oltre a esponenti dell'UE e della NATO. L'altro inviato statunitense, Jared Kushner, dovrebbe partecipare da remoto a causa di problemi di salute. È previsto inoltre un viaggio di Witkoff a Mosca per incontrare il presidente russo Putin, al fine di discutere questioni relative all'Ucraina e al rilascio del cittadino statunitense Stephen Hubbard, incarcerato in Russia nel 2022.
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Le immagini sono state riprese a Kiev nei pressi della stazione della metropolitana Darnitsa. Gli abitanti sono in attesa di autobus e minibus per tornare a casa, dato che una parte della linea rossa della metropolitana non è in funzione a causa dei bombardamenti russi.
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I droni a lungo raggio ucraini hanno colpito a Michurinsk, nell'oblast di Tambov, la stazione di produzione e distribuzione (LPDS) di Nikolskoye, un'infrastruttura cruciale per il pompaggio di prodotti petroliferi, adibita allo stoccaggio, alla miscelazione e al trasferimento di tali prodotti lungo i vari rami della rete di oleodotti Druzhba. Attualmente, presso l'impianto è in corso un vasto incendio.
LA UE E L'ARTICO - "L'UE sta valutando la possibilità di acquisire nuovi rompighiaccio, alla luce del ruolo crescente della Russia nell'Artico". I rompighiaccio acquistati potrebbero essere impiegati non solo per la navigazione civile, ma anche per operazioni militari. "L'UE sta valutando l'ipotesi di un approvvigionamento congiunto di nuovi rompighiaccio, insieme agli Stati membri e a paesi 'che condividono gli stessi orientamenti', al fine di rafforzare il proprio ruolo nella sicurezza dell'Artico. La nuova strategia artica riflette le crescenti preoccupazioni a Bruxelles riguardo al potenziamento militare della Russia. Secondo il documento, dal 2022 Mosca sta 'ripristinando gradualmente la propria presenza militare nell'Artico' e sta ricorrendo a metodi ibridi contro i Paesi vicini. Sebbene i rompighiaccio siano formalmente imbarcazioni civili, essi possono supportare le operazioni militari aprendo rotte marittime. La strategia prevede inoltre l'avvio, nel 2027, di un progetto pilota per l'Artico volto a migliorare la sorveglianza marittima attraverso l'impiego di satelliti, sensori e lo scambio di dati. L'UE intende collaborare con la Danimarca e la Groenlandia, sviluppare droni per attività di sorveglianza, ricerca e operazioni di salvataggio, nonché creare un centro per la sicurezza marittima".
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Il Cancelliere tedesco Merz sull'Europa, gli Usa e la guerra in Ucraina: "Dall'inizio dello scorso anno, i Paesi della "Coalizione dei volenterosi" – che comprende Stati europei e molti partner extra-europei, ma non gli Stati Uniti – si sono fatti carico del finanziamento dell'Ucraina. Da allora, Washington non partecipa più al finanziamento della difesa ucraina; in particolare, non copre più i costi per la fornitura di armi ed equipaggiamento militare. Ciò dimostra che siamo in grado di gestire questo compito autonomamente. Lo facciamo ormai da quasi due anni. Si tratta di un onere significativo per i nostri bilanci e di una sfida importante per l'Unione Europea. Tuttavia, continuiamo a fornire assistenza e intendiamo farlo finché questa terribile guerra non sarà giunta al termine".
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Un drone russo ha colpito la sottostazione Nyvky, a Kiev. Si tratta di un importante nodo della rete elettrica della capitale ucraina. Un incendio di grandi dimensioni è divampato, la corrente elettrica è stata interrotta in alcune zone, e la metropolitana (nel video) e la funicolare sono state completamente arrestate.
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Il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov: "Per la Russia è importante che l'Ucraina abbia un rappresentante legittimo ai negoziati, che sia capace a prendere decisioni per porre fine al conflitto... Speriamo che, nel prossimo futuro, sarà possibile organizzare un incontro e che i negoziatori americani, il signor Witkoff, possano informare il presidente Putin sui loro contatti sia con gli ucraini che con gli europei, e continuare lo scambio di informazioni tra Washington e Mosca su una serie di questioni molto importanti."
Peskov ha sottolineato che incontri come questo sono importanti, tempestivi e significativi, e che a Mosca si apprezzano molto gli sforzi di mediazione di Washington.
A partire dal 18 novembre 2026, la Cina richiederà permessi per l'esportazione di droni e relativi componenti. Le restrizioni si applicano ai velivoli a pilotaggio remoto (UAV) con un'autonomia di volo superiore a 3 ore o un raggio d'azione superiore a 300 km. Tra gli articoli soggetti a controllo rientrano motori, apparecchiature per le comunicazioni, eliche, software e velivoli completi.
L'ONDA UCRAINA VERSO LA POLONIA - I social media polacchi seguono le lunghe code che si formano ai valichi di frontiera tra Polonia e Ucraina, ipotizzando che quest'autunno e quest'inverno arriverà in Polonia l'ondata più grande di rifugiati ucraini degli ultimi anni. Viene sottolineato, inoltre, che la stragrande maggioranza degli arrivati sono donne e bambini.
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I NUOVI MISSILI RUSSI ANTI-DRONI - Rostec ha diffuso filmati che mostrano il lancio dei nuovi missili guidati TK-1055 Gvozd dal sistema di difesa aerea modernizzato Pantsir-SMD. L'aggiornamento mira a ridurre drasticamente i costi di intercettazione e a risolvere il problema dell'esaurimento delle munizioni durante attacchi di droni su larga scala. Vantaggio tecnico chiave: un singolo contenitore di trasporto e lancio può ospitare quattro missili Gvozd, sostituendo un proiettile standard di tipo 57E6/57E6M. Ciò porta il carico bellico complessivo a 48 intercettori a corto raggio, consentendo inoltre una combinazione flessibile tra missili pesanti e i più leggeri Gvozd per contrastare droni (UAV) a basso costo.
ARMENIA ATTENTA! - I costi di importazione del gas per l'Armenia potrebbero aumentare del 69% in caso di uscita dall'UEE (Unione Economica Eurasiatica). Un rapporto del Consiglio intergovernativo eurasiatico avverte che la sospensione dell'adesione dell'Armenia comporterebbe una contrazione del PIL del 15,6%. Le rimesse provenienti dalla Russia si ridurrebbero di oltre la metà, scendendo a 1,8 miliardi di dollari l'anno, mentre il volume degli scambi commerciali con l'UEE calerebbe a 3,55 miliardi di dollari.
TUSK CONTRO WITKOFF - Il primo ministro polacco Tusk ha criticato gli inviati statunitensi e ha espresso insoddisfazione nei confronti di Witkoff e Kushner, definendoli "negoziatori solo per modo di dire". Ha chiarito che all'incontro di Oslo partecipano questi due rappresentanti Usa e non si tratta di un formato E4 o E5, come invece riportato da alcuni media. A fare gli onori di casa sono il primo ministro norvegese Støre e il presidente finlandese Stubb, i quali tengono Tusk costantemente informato. Dopo Oslo, Witkoff e Kushner si recheranno a Mosca per incontrare Putin. Zelensky ha incontrato Støre e Stubb.
SVEZIA, LA CASA DEL RUSSO E LA BASE NATO - Il governo svedese intende espropriare un terreno, comprensivo di una casa di campagna, di proprietà di un cittadino russo sull'isola di Muskö, nell'arcipelago di Stoccolma. La proprietà si trova adiacente a una base navale NATO. Secondo le autorità, si tratta dell'unico immobile nella zona che non è sotto il controllo delle Forze armate svedesi, il che crea una lacuna critica nella difesa. L'Agenzia nazionale per il patrimonio immobiliare (National Property Board) ha presentato una richiesta di esproprio, motivandola con esigenze di sicurezza nazionale.
LA NATO PROVA A PLACARE ZELENSKY - Secondo Bloomberg, che cita fonti interne all'Alleanza, la NATO sta invitando Kiev a ridurre le tensioni nelle relazioni con Washington, temendo che Trump possa sospendere le forniture di armi per il programma PURL. Nell'ambito del programma PURL, gli alleati europei finanziano le armi americane fornite all'Ucraina. Secondo Bloomberg, l'Alleanza è preoccupata che un'ulteriore escalation possa spingere Trump a interrompere questo programma. I funzionari europei stanno anche cercando di aiutare Kiev a ripristinare i rapporti con l'amministrazione Trump, anche se al momento un viaggio di Zelensky a Washington non è previsto, a differenza dei periodi precedenti di tensione.
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Trump ma non sull'Ucraina bensì sulla Russia: "La Russia è una macchina enorme. Continuano semplicemente ad avanzare, ed è proprio questo che fanno. Hanno conquistato un territorio molto vasto."
IL PETROLIO SALE ANCORA - I prezzi del petrolio sui mercati mondiali sono nuovamente in aumento e hanno già raggiunto i massimi valori degli ultimi cinque mesi. Il Brent viene attualmente scambiato intorno ai 110 dollari al barile. Questo avviene in seguito alle dichiarazioni degli Houthi riguardo a nuovi attacchi contro impianti petroliferi in Arabia Saudita e ai continui sabotaggi di petroliere nello Stretto di Hormuz.
Queste condizioni hanno superato l'effetto del recente allentamento delle sanzioni sulle esportazioni energetiche russe, introdotto dall'amministrazione Trump.