Marco Mori
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Alla luce della sempre più evidente censura sui social principali seguitemi e rimanete aggiornati sulla battaglia contro questa oscena dittatura finanziaria su questo canale. #Italexit #libertà #sovranità
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Da dove viene il denaro? https://youtu.be/Dk_2iIjh4Cc?si=uF8sy9LUaORxAL32

Facciamo un gioco, provate a rispondere alla più importante delle domande se si vuole capire davvero la realtà che ci circonda.
I numeri del Governo Meloni:

2024: -3,8% (stima del DEF, con un ulteriore calo previsto al 3,4% secondo alcune fonti).
• Proiezioni:
• 2025: -3,3% (stima del governo, ma il FMI prevede -3,7%).
• 2026: -2,8% (obiettivo del governo per rientrare nei parametri UE del 3%, ma il FMI prevede -3,5%).

Con Draghi eravamo all’8% grazie alla sospensione del patto di stabilità. Monti era al 3% tanto per confrontarci con uno dei governi più distruttivi della storia repubblicana.

Al netto degli interessi passivi con la Meloni siamo quindi tornati in avanzo primario, ovvero lo Stato toglie dall’economia più denaro di quanto ne immette.

Questo governo è una calamità!
Vediamo di risvegliare qualcuno.

Medicina. Perché la chirurgia ha fatto passi avanti immensi negli ultimi quarant’anni e invece la ricerca sul cancro no?

Perché la chirurgia è “One shoot”. Un intervento riesce o non riesce. In quel campo il guadagno dei privati c’è solo se l’intervento va statisticamente a buon fine. In caso contrario la gente non si opererebbe.

La cura contro il cancro non è “One shoot”. Un malato di cancro è un cliente eccezionale visti i costi degli attuali veleni che commerciano. Ergo la ricerca non va a cercare altro, tanto davanti alla morte le persone accettano quello che passa al convento. Si mantiene un protocollo che rende e persegue la direzione degli utili. Se qualcuno ipotizza altre strade viene stoppato perché queste non renderanno mai quanto del buon cisplatino in vena.

Ovviamente se siete pro banche, pro finanza, pro privati, pro Ue, non capirete nulla neppure su questo argomento.
Credere che il debito pubblico sia un problema e ci impedisca di fare spesa pubblica come ci pare e piace è come credere a Babbo Natale a trent’anni…
Una delle cose che mi fa più incazzare del delirante discorso di Mario Draghi a Rimini è che abbia ammesso candidamente che dagli anni 80 si è perseguito deliberatamente l’obiettivo di togliere sovranità e indipendenza agli Stati. Ovvero si ammette di aver commesso delitti contro la personalità giuridica puniti dal codice penale italiano! Questo dovrebbe stare in galera, altro che a pontificare! https://www.studiolegalemarcomori.it/il-discorso-integrale-di-mario-draghi-a-rimini-il-mio-video-commento/
Fate girare!
Un errore comune è quello di concentrarsi sul livello di pressione fiscale che è un dato che da solo non dice nulla.

Ciò che conta per sapere se lo Stato ci mette o ci toglie soldi dalle tasche è il differenziale annuo tra spesa pubblica e entrate fiscali.

Se la spesa supera le entrate si fanno politiche espansive e i soldi entrano nell’economia per poi circolare (la tassa in questo senso serve per una miglior redistribuzione della spesa pubblica).

Se invece le entrate fiscali superano la spesa, come purtroppo noi facciamo da sempre da Maastricht, si fanno politiche di austerità. A quel punto non importa del livello di pressione fiscale, ti stanno in ogni caso impoverendo!

La gente purtroppo non capisce le basi e non si accorge della realtà. Se si fa avanzo di bilancio, anche diminuendo le tasse, si impoveriscono i cittadini!