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Cosa rischia concretamente un “borseggiatore” nel nostro ordinamento? https://www.studiolegalemarcomori.it/cosa-rischia-in-concreto-un-borseggiatore-nel-nostro-ordinamento/
Avv. Marco Mori
Cosa rischia in concreto un "borseggiatore" nel nostro ordinamento? - Avv. Marco Mori
Come sapete ci avviciniamo al referendum costituzionale sulla riforma della Giustizia e pertanto i media ultimamente fanno spesso a gara a chi “la spara più grossa”. Il mantra maggioritario è quello che vuole i Magistrati colpevoli di ogni nefandezza tra…
Il caso Rackete è l’ennesima prova che abbiamo un governo di ballisti seriali che prendono per il culo i propri elettori. In attesa di leggere integralmente anche la sentenza con cui lo Stato italiano è stato condannato a pagare i danni (se non leggete le sentenze che diamine commentante?) ribadisco l’ovvio. Il soccorso in mare in base alle norme internazionali vigenti è inderogabile. É penalmente perseguito il comportamento contrario.
Non importa il reale fine ideologico di chi finanzia queste ong. Importa il dato di fatto nel singolo caso.
Il punto per noi é casomai successivo, quando il nostro ordinamento non ci consente di riportare in patria chi stava tentando di entrare clandestinamente e attua un liberi tutti per i richiedenti asilo, anche quando non sono identificati. Anche qui la causa è nelle norme internazionali che abbiamo sottoscritto, ma a differenza di quelle che riguardano il soccorso in mare, queste norme possono essere modificate consentendoci (o quantomeno si può sospendere la partecipazione ai trattati per fatti sopravvenuti) di riportare i naufraghi, dopo averli aiutati, esattamente da dove sono venuti.
Lo staff legale della maggioranza conosce queste cose? Certo che sì e le avrà sicuramente spiegate anche ai politici di turno.
Ergo appunto ci prendono solo per il culo in un modo intollerabile.
Non importa il reale fine ideologico di chi finanzia queste ong. Importa il dato di fatto nel singolo caso.
Il punto per noi é casomai successivo, quando il nostro ordinamento non ci consente di riportare in patria chi stava tentando di entrare clandestinamente e attua un liberi tutti per i richiedenti asilo, anche quando non sono identificati. Anche qui la causa è nelle norme internazionali che abbiamo sottoscritto, ma a differenza di quelle che riguardano il soccorso in mare, queste norme possono essere modificate consentendoci (o quantomeno si può sospendere la partecipazione ai trattati per fatti sopravvenuti) di riportare i naufraghi, dopo averli aiutati, esattamente da dove sono venuti.
Lo staff legale della maggioranza conosce queste cose? Certo che sì e le avrà sicuramente spiegate anche ai politici di turno.
Ergo appunto ci prendono solo per il culo in un modo intollerabile.
I ciarlatani di fratelli di italia potevano fare una e una sola riforma costituzionale, quella che pone il diritto interno sopra quello unionale.
Che poi è la sola cosa che farebbe cambiare anche le sentenze…
Che poi è la sola cosa che farebbe cambiare anche le sentenze…
Il governo fa solo propaganda. Ecco l’unica riforma costituzionale che andrebbe fatta di corsa: https://youtu.be/zlLfhq2zROc?si=5DagKbB80wJtvxMI
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L’Italia ha bisogno di una riforma costituzionale: il diritto interno deve prevalere sulle norme UE
Continua la propaganda del governo contro i Magistrati accusati di ogni nefandezza.
Ma vi stanno solo prendendo in giro. Sono i trattati internazionali e le norme Ue ad imporci di mantenere aperti i nostri confini.
Ecco dunque che se fossero in buona fede…
Ma vi stanno solo prendendo in giro. Sono i trattati internazionali e le norme Ue ad imporci di mantenere aperti i nostri confini.
Ecco dunque che se fossero in buona fede…
Destra e sinistra sono la stessa cosa. L’opposizione é di pura facciata. Anche il Partito Democratico proponeva, nel suo programma del 2022, la riforma della Giustizia con la creazione dell’Alta Corte.
Entrambi imbeccati dagli stessi poteri. Chissà chi ha messo in testa ad entrambi gli schieramenti questa “Alta Corte”
Entrambi imbeccati dagli stessi poteri. Chissà chi ha messo in testa ad entrambi gli schieramenti questa “Alta Corte”
A cosa puntano davvero? Vi aspetto alle 15:30 in diretta su Money.
https://www.youtube.com/live/UVAMprto1rE?si=nguD-ZgWuYwdaw1d
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A COSA PUNTANO DAVVERO - MARCO MORI - Memento Mori
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Referendum Costituzionale, chi è il vero mandante della riforma della Giustizia?
Il termine “High Court” è il vero indizio…
https://youtu.be/aCFZZE-jpK8?si=ne_362XYBr7GC27_
Il termine “High Court” è il vero indizio…
https://youtu.be/aCFZZE-jpK8?si=ne_362XYBr7GC27_
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Referendum costituzionale, chi è il mandante ideologico delle riforma della Giustizia?
La riforma della Giustizia, la stessa riforma che oggi porta avanti il centro destra, era anche nel programma elettorale del centro sinistra del 2022.
Questo apre a considerazioni più profonde. Chi ha chiesto davvero alla politica italiana di introdurre…
Questo apre a considerazioni più profonde. Chi ha chiesto davvero alla politica italiana di introdurre…
Quando si cambia una legge elettorale lo si fa solo per garantirsi una maggioranza che non c’è
https://www.studiolegalemarcomori.it/quando-si-cambia-una-legge-elettorale-lo-si-fa-solo-per-garantirsi-una-maggioranza-che-non-ce/
https://www.studiolegalemarcomori.it/quando-si-cambia-una-legge-elettorale-lo-si-fa-solo-per-garantirsi-una-maggioranza-che-non-ce/
Avv. Marco Mori
Quando si cambia una legge elettorale lo si fa solo per garantirsi una maggioranza che non c'è. - Avv. Marco Mori
Dopo la deforma sulla Giustizia, con il Governo, che in nome e per conto dei mercati sovranazionali, agisce per legare mani e piedi ai pm con la “anglosassone” high court disciplinare, ecco che viene lanciata anche la nuova legge elettorale. Cosa intende…
La cosa che mi esalta dei nostri governi di servi è che abbiamo confini colabrodo e contemporaneamente sosteniamo i criminali che bombardano i paesi da cui provengono i migranti.
Cosa mai potrà andare storto?
Cosa mai potrà andare storto?
Almeno uno degli imbarazzanti leader europei è capace di far notare che servirà un intervento espansivo della BCE per far fronte all’impennata storica che avrà il prezzo dell’energia? Ovvero che premano il fottuto pulsante per creare dal nulla la moneta necessaria!
Se la guerra durerà a lungo, e ci sono tutte le condizioni perché accada, rischiamo un aumento del 300% di gas e carburanti.
Non so se ci rendiamo conto.
Se la guerra durerà a lungo, e ci sono tutte le condizioni perché accada, rischiamo un aumento del 300% di gas e carburanti.
Non so se ci rendiamo conto.
Vorrei dire a @GuidoCrosetto una cosa….
Condivido purtroppo le sue parole. Non siamo mai stati così vicini all’abisso.
Ma devo aggiungere che in questo abisso ci stanno spingendo tutti i governi occidentali, compreso il nostro.
Putin non si é svegliato una mattina di cattivo umore e ha attaccato l’ucraina, questa è una narrazione da fumetto. L’Occidente, spinto dal capitale predatorio che ormai lo governa, vuole da anni continuare a sottomettere il resto del mondo.
Che prima o poi gli altri si sarebbero incazzati é ovvio… nessun impero é per sempre.
Sull’Iran poi si doveva condannare l’azione americana e israeliana e starne fuori.
Trump è solo un vecchio rincoglionito e inevitabilmente si toglierà di torno a breve termine, non serviva assecondarlo.
Condivido purtroppo le sue parole. Non siamo mai stati così vicini all’abisso.
Ma devo aggiungere che in questo abisso ci stanno spingendo tutti i governi occidentali, compreso il nostro.
Putin non si é svegliato una mattina di cattivo umore e ha attaccato l’ucraina, questa è una narrazione da fumetto. L’Occidente, spinto dal capitale predatorio che ormai lo governa, vuole da anni continuare a sottomettere il resto del mondo.
Che prima o poi gli altri si sarebbero incazzati é ovvio… nessun impero é per sempre.
Sull’Iran poi si doveva condannare l’azione americana e israeliana e starne fuori.
Trump è solo un vecchio rincoglionito e inevitabilmente si toglierà di torno a breve termine, non serviva assecondarlo.
https://x.com/giip9988/status/2029886441577132368?s=52&t=ZOJ6js4ANW_sKcKuIcrKEQ
Li minacciano? Li sostituiscono con dei cloni?
Davvero è incomprensibile comprendere la ratio di simili cambi di rotta e di visione.
Li minacciano? Li sostituiscono con dei cloni?
Davvero è incomprensibile comprendere la ratio di simili cambi di rotta e di visione.
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GiIp (@GiIp9988) on X
@MoriMrc @Tommasocerno ci fu un tempo in cui... https://t.co/rOHmIzHXtp
Giorgia Meloni è socia dell'Aspen Institute Italia dal febbraio 2021. Il suo ingresso in questo “prestigioso” think tank internazionale è avvenuto circa un anno e mezzo prima della sua nomina a Presidente del Consiglio, segnando una tappa significativa nel suo percorso di “accreditamento” presso le istituzioni internazionali e l'area atlantista.
Ecco perché ha cambiato linea su tutto…
Ecco perché ha cambiato linea su tutto…
Perfino l’IA vi spiega bene le criticità dell’alta corte. Mi fa piacere vedere che sono le stesse che avevo individuato dal primo momento. Questa riforma costituzionale è irricevibile:
1. Quota laica più alta rispetto al CSM attuale Oggi la sezione disciplinare del CSM ha 2/3 togati e 1/3 laici (proporzione fissa). Nell’Alta Corte i togati sono 9/15 (60%), i “laici” 6/15 (40%). La componente non togata è quindi relativamente più forte, e la sua influenza può essere decisiva in casi borderline o su sanzioni gravi (sospensione, rimozione, ecc.).
2. Nomina presidenziale e elenco parlamentare senza quorum rafforzato
• I 3 nominati dal Presidente della Repubblica dipendono dalla sua discrezionalità (pur con limiti formali). In un sistema polarizzato, il Capo dello Stato potrebbe essere percepito come vicino a una parte politica.
• I 3 sorteggiati dall’elenco parlamentare vengono eletti a maggioranza semplice (non è prevista in Costituzione una maggioranza qualificata come per i giudici costituzionali o altre nomine). → In presenza di un premio di maggioranza elettorale (o di una coalizione forte), la maggioranza di governo può eleggere tutta la lista con i propri candidati “di fiducia” (professori/avvocati allineati). → Poi il sorteggio tra questi (o un numero limitato) rende l’estrazione prevedibile o pilotabile se l’elenco è “monocolore”. → Risultato: fino a 6 membri su 15 (40%) possono finire sotto influenza politica diretta/indiretta, senza il contrappeso del sorteggio “secco” tra togati.
3. Presidente eletto tra i laici Il vertice dell’organo (che dirige i lavori, influenza l’agenda, ecc.) è scelto esclusivamente tra i 6 laici di estrazione politica/parlamentare → rafforza il peso della componente non togata.
4. Assenza di garanzie ulteriori
• Non c’è obbligo costituzionale di maggioranze qualificate per l’elenco parlamentare (a differenza di altre nomine).
• Il doppio grado è interno all’Alta Corte stessa (impugnazione davanti a sezione diversa), senza ricorso esterno automatico alla Cassazione (salvo forse per legittimità, ma resta controverso).
• In caso di Parlamento “forte” (maggioranza schiacciante), si potrebbe avere un organo disciplinare con una componente laica politicamente omogenea, capace di orientare le decisioni su magistrati “scomodi”.
In sintesi: il controllo non è diretto (non nomina il governo o il Parlamento i giudici), ma indiretto e potenziale attraverso la nomina presidenziale + l’elezione a maggioranza semplice dell’elenco + sorteggio temperato + elezione del presidente tra laici. I critici ritengono che questo renda l’Alta Corte più vulnerabile a influenze politiche rispetto all’attuale sezione disciplinare del CSM (più blindata dai togati e presieduta dal Capo dello Stato).
Il fronte del SÌ ribatte che è proprio il contrario: toglie la disciplina dalle “correnti” interne alla magistratura, rendendola più terza e severa. Ma il timore del NO è che, in assenza di quorum alti, la politica di turno possa “confezionare” la componente laica a proprio vantaggio, trasformando l’Alta Corte in leva di pressione su giudici e PM.
1. Quota laica più alta rispetto al CSM attuale Oggi la sezione disciplinare del CSM ha 2/3 togati e 1/3 laici (proporzione fissa). Nell’Alta Corte i togati sono 9/15 (60%), i “laici” 6/15 (40%). La componente non togata è quindi relativamente più forte, e la sua influenza può essere decisiva in casi borderline o su sanzioni gravi (sospensione, rimozione, ecc.).
2. Nomina presidenziale e elenco parlamentare senza quorum rafforzato
• I 3 nominati dal Presidente della Repubblica dipendono dalla sua discrezionalità (pur con limiti formali). In un sistema polarizzato, il Capo dello Stato potrebbe essere percepito come vicino a una parte politica.
• I 3 sorteggiati dall’elenco parlamentare vengono eletti a maggioranza semplice (non è prevista in Costituzione una maggioranza qualificata come per i giudici costituzionali o altre nomine). → In presenza di un premio di maggioranza elettorale (o di una coalizione forte), la maggioranza di governo può eleggere tutta la lista con i propri candidati “di fiducia” (professori/avvocati allineati). → Poi il sorteggio tra questi (o un numero limitato) rende l’estrazione prevedibile o pilotabile se l’elenco è “monocolore”. → Risultato: fino a 6 membri su 15 (40%) possono finire sotto influenza politica diretta/indiretta, senza il contrappeso del sorteggio “secco” tra togati.
3. Presidente eletto tra i laici Il vertice dell’organo (che dirige i lavori, influenza l’agenda, ecc.) è scelto esclusivamente tra i 6 laici di estrazione politica/parlamentare → rafforza il peso della componente non togata.
4. Assenza di garanzie ulteriori
• Non c’è obbligo costituzionale di maggioranze qualificate per l’elenco parlamentare (a differenza di altre nomine).
• Il doppio grado è interno all’Alta Corte stessa (impugnazione davanti a sezione diversa), senza ricorso esterno automatico alla Cassazione (salvo forse per legittimità, ma resta controverso).
• In caso di Parlamento “forte” (maggioranza schiacciante), si potrebbe avere un organo disciplinare con una componente laica politicamente omogenea, capace di orientare le decisioni su magistrati “scomodi”.
In sintesi: il controllo non è diretto (non nomina il governo o il Parlamento i giudici), ma indiretto e potenziale attraverso la nomina presidenziale + l’elezione a maggioranza semplice dell’elenco + sorteggio temperato + elezione del presidente tra laici. I critici ritengono che questo renda l’Alta Corte più vulnerabile a influenze politiche rispetto all’attuale sezione disciplinare del CSM (più blindata dai togati e presieduta dal Capo dello Stato).
Il fronte del SÌ ribatte che è proprio il contrario: toglie la disciplina dalle “correnti” interne alla magistratura, rendendola più terza e severa. Ma il timore del NO è che, in assenza di quorum alti, la politica di turno possa “confezionare” la componente laica a proprio vantaggio, trasformando l’Alta Corte in leva di pressione su giudici e PM.
Ed ancora: “• La Costituzione del 1948 ha funzionato per 78 anni proprio grazie a un CSM unitario e a un’autonomia della magistratura che bilancia i poteri: è un contrappeso essenziale in un sistema parlamentare con esecutivo forte (soprattutto con premio di maggioranza). Indebolirlo senza risolvere i veri problemi (tempi processi, organici insufficienti, digitalizzazione lenta) rischia di creare squilibri duraturi, non efficienza.
• Non è una riforma “neutra”: dichiarazioni di Meloni (“intollerabile invadenza”) e Nordio (“tornerà utile anche a voi quando sarete al governo”) rivelano che l’obiettivo percepito è “mettere in riga” una magistratura vista come ostacolo, più che migliorare la giustizia per i cittadini.
• Non è una riforma “neutra”: dichiarazioni di Meloni (“intollerabile invadenza”) e Nordio (“tornerà utile anche a voi quando sarete al governo”) rivelano che l’obiettivo percepito è “mettere in riga” una magistratura vista come ostacolo, più che migliorare la giustizia per i cittadini.
https://www.facebook.com/share/1B4wKnuvLs/?mibextid=wwXIfr
Vi aspetto stasera in diretta (18:40), perché votare NO all’ennesima deforma della nostra Costituzione.
Vi aspetto stasera in diretta (18:40), perché votare NO all’ennesima deforma della nostra Costituzione.
5 motivi chiari per dire NO alla riforma Nordio:
1. Indipendenza della magistratura a rischio Separazione carriere + due CSM deboli espongono giudici e PM a pressioni politiche.
2. Alta Corte disciplinare: controllo politico indiretto 6 membri su 15 “laici” (nominati da Presidente o eletti da Parlamento a maggioranza semplice) + sorteggio pilotabile. Il presidente solo tra laici → più vulnerabile a influenze esterne.
3. PM in minoranza schiacciante Nell’Alta Corte (che giudica disciplinarmente tutti): solo 3 PM su 9 togati (e 3/15 totali). Giudici dominano → squilibrio asimmetrico che indebolisce l’accusa.
4. Sorteggio indebolisce CSM Addio elezione e rappresentanza: sorteggio casuale → meno competenza, meno accountability, più casualità nell’autogoverno.
5. Non risolve nulla, peggiora tutto Zero interventi su ritardi processi, organici, digitalizzazione. Solo attacco a contrappesi costituzionali. È un primo passo per ridurre controlli sulla politica.
1. Indipendenza della magistratura a rischio Separazione carriere + due CSM deboli espongono giudici e PM a pressioni politiche.
2. Alta Corte disciplinare: controllo politico indiretto 6 membri su 15 “laici” (nominati da Presidente o eletti da Parlamento a maggioranza semplice) + sorteggio pilotabile. Il presidente solo tra laici → più vulnerabile a influenze esterne.
3. PM in minoranza schiacciante Nell’Alta Corte (che giudica disciplinarmente tutti): solo 3 PM su 9 togati (e 3/15 totali). Giudici dominano → squilibrio asimmetrico che indebolisce l’accusa.
4. Sorteggio indebolisce CSM Addio elezione e rappresentanza: sorteggio casuale → meno competenza, meno accountability, più casualità nell’autogoverno.
5. Non risolve nulla, peggiora tutto Zero interventi su ritardi processi, organici, digitalizzazione. Solo attacco a contrappesi costituzionali. È un primo passo per ridurre controlli sulla politica.