Avremmo potuto organizzare questo tour in maniera molto diversa, ovvero poche date nei grandi teatri e solo nelle principali città, con un sito di rivendite leader nel settore e un’immagine meno provocatoria, più politicamente corretta e quindi vendibile. Qualche ospitata tv per la promozione e prezzi dei biglietti in linea con gli spettacoli teatrali. 🎪
INVECE NO.
Alla fine del FUORI GREGGE tour avrò toccato circa la metà di tutte le province italiane, in teatri appositamente medio-piccoli, con un sito rivendite indipendente e made in Italy al 100%, con zero pubblicità sui mass media e prezzi dei biglietti super popolari… ma soprattutto con una comunicazione che rispecchia lo spettacolo, quindi irriverente, anticonformista e in parte sopra le righe. D’altronde questo sono io, nel bene e nel male. 😎
A OTTOBRE SI RIPARTE e non vedo l’ora di farvi ancora ridere, incazzare, emozionare ma soprattutto riflettere. Chi è venuto a vedere lo spettacolo sa bene di cosa parlo.
Spettacolo che sarà in parte aggiornato e… spinto ancora più in là! 🔥
BIGLIETTI DISPONIBILI QUI🔠
Vi consiglio di non aspettare troppo perché i posti sono limitati e i sold out ricorrenti.
Se avete paura di mettere in discussione le vostre convinzioni restate a casa. Altrimenti, vi aspetto… più carico che mai! 🌊
—-
ATTENZIONE🚨 Apriamo oggi il nuovo gruppo Telegram MG club per rimanere aggiornati su tutti i miei eventi in programma (spettacoli teatrali, presentazioni libri, conferenze, ecc).
Ma anche per mettersi d’accordo e organizzare "macchinate" e trasferte per raggiungere insieme il luogo dell’evento (un ottimo modo di “fare rete”).
Sarà un canale preferenziale in cui in futuro verranno anche lanciati eventi ed esperienze esclusive dove è previsto un contatto diretto con me. Iscrivetevi! 👍
INVECE NO.
Alla fine del FUORI GREGGE tour avrò toccato circa la metà di tutte le province italiane, in teatri appositamente medio-piccoli, con un sito rivendite indipendente e made in Italy al 100%, con zero pubblicità sui mass media e prezzi dei biglietti super popolari… ma soprattutto con una comunicazione che rispecchia lo spettacolo, quindi irriverente, anticonformista e in parte sopra le righe. D’altronde questo sono io, nel bene e nel male. 😎
A OTTOBRE SI RIPARTE e non vedo l’ora di farvi ancora ridere, incazzare, emozionare ma soprattutto riflettere. Chi è venuto a vedere lo spettacolo sa bene di cosa parlo.
Spettacolo che sarà in parte aggiornato e… spinto ancora più in là! 🔥
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Vi consiglio di non aspettare troppo perché i posti sono limitati e i sold out ricorrenti.
Se avete paura di mettere in discussione le vostre convinzioni restate a casa. Altrimenti, vi aspetto… più carico che mai! 🌊
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ATTENZIONE
Ma anche per mettersi d’accordo e organizzare "macchinate" e trasferte per raggiungere insieme il luogo dell’evento (un ottimo modo di “fare rete”).
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Trump umilia la Meloni: cadono le maschere 🎭
Ma quali alleati Giorgia?! Non siete alleati, siete zerbini, scendiletto, siete camerieri... tu in primis, è da quando sei al governo che ti prostri e gli pulisci le scarpe. Ti sei dimenticata, tra le altre cose, di aver detto che speravi potesse vincere il premio nobel per la pace... o di averlo innalzato a benefattore dell'umanità per la tregua fake a Gaza. Quel pagliaccio guerrafondaio?!
Giorgia, ma chi vuoi prendere in giro? Aldilà della tua frasetta ad effetto non puoi fare niente e infatti non farai niente. Sei solo un bluff.
L'Italia è una misera colonia americana, oggi più che mai, anche per colpa tua e del tuo governo. Quando si preferisce l'obbedienza alla dignità, il servilismo alla sovranità, non ci si può né lamentare né fingere indignazione.
Le maschere stanno cadendo, il re è nudo.
—-
AGGIORNAMENTO: Nonostante la mia posizione politica sia chiara e inequivocabile da tempo, puntualmente le mie parole vengono mal interpretate, strumentalizzate e distorte. E allora lo ribadisco per l’ennesima volta: per quanto mi riguarda SONO TUTTI UGUALI!
Se in questo momento in Italia ci fosse un governo di sinistra non cambierebbe assolutamente nulla, anzi… forse andrebbe ancora peggio.
Fino a che non la smetterete di cadere nell’eterna trappola del divide et impera, di farvi le guerre tra poveri e tra fazioni, non ne uscirete mai.
Il mio non è un attacco personale né contro uno schieramento politico, bensì a un intero sistema marcio nelle sue radici.
Non attribuitemi ruoli o posizioni che non mi appartengono.
—-
IL CAMBIAMENTO INIZIA DALLA CONOSCENZA. Scarica e condividi questo video anche su altre piattaforme e suggerisci il mio canale ai tuoi amici: @matteogracis 👈
Ma quali alleati Giorgia?! Non siete alleati, siete zerbini, scendiletto, siete camerieri... tu in primis, è da quando sei al governo che ti prostri e gli pulisci le scarpe. Ti sei dimenticata, tra le altre cose, di aver detto che speravi potesse vincere il premio nobel per la pace... o di averlo innalzato a benefattore dell'umanità per la tregua fake a Gaza. Quel pagliaccio guerrafondaio?!
Giorgia, ma chi vuoi prendere in giro? Aldilà della tua frasetta ad effetto non puoi fare niente e infatti non farai niente. Sei solo un bluff.
L'Italia è una misera colonia americana, oggi più che mai, anche per colpa tua e del tuo governo. Quando si preferisce l'obbedienza alla dignità, il servilismo alla sovranità, non ci si può né lamentare né fingere indignazione.
Le maschere stanno cadendo, il re è nudo.
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AGGIORNAMENTO: Nonostante la mia posizione politica sia chiara e inequivocabile da tempo, puntualmente le mie parole vengono mal interpretate, strumentalizzate e distorte. E allora lo ribadisco per l’ennesima volta: per quanto mi riguarda SONO TUTTI UGUALI!
Se in questo momento in Italia ci fosse un governo di sinistra non cambierebbe assolutamente nulla, anzi… forse andrebbe ancora peggio.
Fino a che non la smetterete di cadere nell’eterna trappola del divide et impera, di farvi le guerre tra poveri e tra fazioni, non ne uscirete mai.
Il mio non è un attacco personale né contro uno schieramento politico, bensì a un intero sistema marcio nelle sue radici.
Non attribuitemi ruoli o posizioni che non mi appartengono.
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500mila euro in 2 settimane: L'Indipendente cambia le regole del gioco 🎯
È successo qualcosa di straordinario, di mai visto prima in Italia. L’Indipendente, un giornale nato da zero solo 5 anni fa, nel pieno della crisi dell’editoria raccoglie 500 mila euro in 2 settimane da piccoli investitori, che credono nel progetto e ne diventano soci nonché co-proprietari.
È una case history che in molti capiranno solo tra qualche anno, che riscrive le regole del gioco, che dimostra come l’impegno, la perseveranza, la professionalità e la trasparenza ripagano ancora, anche in questo Paese pieno di problemi e contraddizioni.
Il nostro giornale, sia digitale che cartaceo (di cui è disponibile anche l’applicazione gratuita) ha soltanto 2 regole, molto semplici: nessuna pubblicità, nessun finanziamento pubblico. Solo così, possiamo garantire un’informazione di qualità, verificata e imparziale.
L’abbonamento, che costa 1 caffé a settimana, offre una serie di servizi esclusivi ai lettori e ci permette di sopravvivere.
Dopo una campagna equity crowdfunding straordinaria, L'Indipendente ora avrà le risorse necessarie per fare un ulteriore importante salto di qualità, per raggiungere nuovi milioni di lettori e per continuare il suo percorso con l’obiettivo di diventare una voce forte, autorevole e libera nel panorama dell’informazione italiana.
Senza compromessi, senza padroni e quindi senza conflitti d’interesse.
E questo, è solo l’inizio. 📌
È successo qualcosa di straordinario, di mai visto prima in Italia. L’Indipendente, un giornale nato da zero solo 5 anni fa, nel pieno della crisi dell’editoria raccoglie 500 mila euro in 2 settimane da piccoli investitori, che credono nel progetto e ne diventano soci nonché co-proprietari.
È una case history che in molti capiranno solo tra qualche anno, che riscrive le regole del gioco, che dimostra come l’impegno, la perseveranza, la professionalità e la trasparenza ripagano ancora, anche in questo Paese pieno di problemi e contraddizioni.
Il nostro giornale, sia digitale che cartaceo (di cui è disponibile anche l’applicazione gratuita) ha soltanto 2 regole, molto semplici: nessuna pubblicità, nessun finanziamento pubblico. Solo così, possiamo garantire un’informazione di qualità, verificata e imparziale.
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Dopo una campagna equity crowdfunding straordinaria, L'Indipendente ora avrà le risorse necessarie per fare un ulteriore importante salto di qualità, per raggiungere nuovi milioni di lettori e per continuare il suo percorso con l’obiettivo di diventare una voce forte, autorevole e libera nel panorama dell’informazione italiana.
Senza compromessi, senza padroni e quindi senza conflitti d’interesse.
E questo, è solo l’inizio. 📌
La differenza tra un Giornalista e un pennivendolo la si intuisce facilmente attraverso il suo rapporto con istituzioni e grandi aziende.
Il primo tiene entrambe a debita distanza e quando si avvicina è solo per fare domande scomode, per incalzare, per far emergere criticità e contraddizioni.
Il secondo liscia il pelo, glorifica, elogia, asseconda, banchetta, serve assist.
Il primo pesta piedi, il secondo li lecca.
Il primo colleziona guai giudiziari, azioni disciplinari, minacce e intimidazioni, querele e denunce.
Il secondo colleziona plausi, onorificenze, attestati, premi e lauti contratti.
Il primo ha la schiena dritta e obbedisce solo alla sua legge morale.
Il secondo è chino e obbedisce al padrone di turno.
Il giornalista è al servizio della verità che ricerca con insistenza e una severa onestà intellettuale.
Il pennivendolo è al servizio delle élite, per le quali è megafono di propaganda e promozione.
Il giornalista controlla il potere.
Il pennivendolo è controllato da esso.
Il primo tiene entrambe a debita distanza e quando si avvicina è solo per fare domande scomode, per incalzare, per far emergere criticità e contraddizioni.
Il secondo liscia il pelo, glorifica, elogia, asseconda, banchetta, serve assist.
Il primo pesta piedi, il secondo li lecca.
Il primo colleziona guai giudiziari, azioni disciplinari, minacce e intimidazioni, querele e denunce.
Il secondo colleziona plausi, onorificenze, attestati, premi e lauti contratti.
Il primo ha la schiena dritta e obbedisce solo alla sua legge morale.
Il secondo è chino e obbedisce al padrone di turno.
Il giornalista è al servizio della verità che ricerca con insistenza e una severa onestà intellettuale.
Il pennivendolo è al servizio delle élite, per le quali è megafono di propaganda e promozione.
Il giornalista controlla il potere.
Il pennivendolo è controllato da esso.
Troppo spesso si è immaginato un futuro dominato da controllo e sorveglianza di massa, competizione estrema e disuguaglianze sempre più profonde.
E se invece il domani prendesse una strada completamente diversa?
https://www.youtube.com/watch?v=ZlrvcJzwICA
E se invece il domani prendesse una strada completamente diversa?
https://www.youtube.com/watch?v=ZlrvcJzwICA
YouTube
2050: il futuro che nessuno aveva previsto
Immagina di svegliarti il 1° gennaio 2050.
Un mondo in cui lavoriamo meno, consumiamo e viviamo meglio. Un mondo in cui l'intelligenza artificiale non ha sostituito gli esseri umani, ma li ha aiutati a recuperare tempo, libertà e qualità della vita. Un mondo…
Un mondo in cui lavoriamo meno, consumiamo e viviamo meglio. Un mondo in cui l'intelligenza artificiale non ha sostituito gli esseri umani, ma li ha aiutati a recuperare tempo, libertà e qualità della vita. Un mondo…
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Non mi sono rammollito né venduto: ho solo smesso di giocare al loro gioco 🤹♂️
Continuerò sempre a parlare di ciò che ritengo importante, senza inseguire algoritmi, consenso o approvazione.
L'informazione seria continua a esserci, ogni giorno, attraverso L'Indipendente.
Ma in un sistema che alimenta rabbia, paura e divisione, scegliere di raccontare anche ciò che di bello esiste è un qualcosa di rivoluzionario e ribelle.
Più che avere ragione, oggi mi interessa contribuire a costruire serenità, armonia e libertà di pensiero.
Viva la vita. E viva chi riesce a godersela davvero, nonostante tutto.
Continuerò sempre a parlare di ciò che ritengo importante, senza inseguire algoritmi, consenso o approvazione.
L'informazione seria continua a esserci, ogni giorno, attraverso L'Indipendente.
Ma in un sistema che alimenta rabbia, paura e divisione, scegliere di raccontare anche ciò che di bello esiste è un qualcosa di rivoluzionario e ribelle.
Più che avere ragione, oggi mi interessa contribuire a costruire serenità, armonia e libertà di pensiero.
Viva la vita. E viva chi riesce a godersela davvero, nonostante tutto.
L'Ordine dei Giornalisti Veneto, di cui faccio parte, mi comunica una nuova (ennesima) possibile azione disciplinare nei miei confronti.
Questa volta per un mio articolo del novembre 2025 titolato "Ma quale violenza." (che riporto di seguito), uscito in occasione della contestazione dei collettivi studenteschi alla sede torinese de La Stampa.
Mi avvisano che potrebbero concretizzarsi delle violazioni deontologiche in quanto l'articolo potrebbe essere "considerato un attacco alla libera stampa" a causa di questi passaggi:
• “stampa marcia e complice di un genocidio”
• “propaganda becera e un giornalismo zerbino di politica e multinazionali”
• “di fronte a tutto questo SCHIFO, si indignano per un innocuo tafferuglio, risolvibile con un secchio di vernice bianca”
Mi hanno chiesto e sollecitato chiarimenti a riguardo. Questa la mia replica:
"Non ho alcun chiarimento da presentare a riguardo. Ribadisco con convinzione tutto ciò che ho scritto in quell'articolo. L'attacco alla stampa libera è quello che subisco io con patetici esposti di questo tipo. Buon lavoro."
Resto in attesa di risvolti e vi terrò aggiornati.
Vediamo questa volta la "Santa inquisizione" cosa deciderà. Nel frattempo dormo sonni tranquilli e continuo a camminare a testa alta, a differenza dei tanti pennivendoli della stampa italiana che continuano a strisciare e leccare le natiche dei padroni.
https://www.matteogracis.it/ma-quale-violenza/
Questa volta per un mio articolo del novembre 2025 titolato "Ma quale violenza." (che riporto di seguito), uscito in occasione della contestazione dei collettivi studenteschi alla sede torinese de La Stampa.
Mi avvisano che potrebbero concretizzarsi delle violazioni deontologiche in quanto l'articolo potrebbe essere "considerato un attacco alla libera stampa" a causa di questi passaggi:
• “stampa marcia e complice di un genocidio”
• “propaganda becera e un giornalismo zerbino di politica e multinazionali”
• “di fronte a tutto questo SCHIFO, si indignano per un innocuo tafferuglio, risolvibile con un secchio di vernice bianca”
Mi hanno chiesto e sollecitato chiarimenti a riguardo. Questa la mia replica:
"Non ho alcun chiarimento da presentare a riguardo. Ribadisco con convinzione tutto ciò che ho scritto in quell'articolo. L'attacco alla stampa libera è quello che subisco io con patetici esposti di questo tipo. Buon lavoro."
Resto in attesa di risvolti e vi terrò aggiornati.
Vediamo questa volta la "Santa inquisizione" cosa deciderà. Nel frattempo dormo sonni tranquilli e continuo a camminare a testa alta, a differenza dei tanti pennivendoli della stampa italiana che continuano a strisciare e leccare le natiche dei padroni.
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MG.it
MA QUALE VIOLENZA. | MG.it
Continuano a parlare di “assalto violento”, addirittura “squadrista”, per qualche secchio di concime e della carta straccia buttata per terra. Che poi sarei
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Salari da fame in Italia e lotta verticale 🎯
Guardate questi numeri:
• Spagna +4,4%
• Germania +3,5%
• Regno Unito +0,8%
• Francia +0,7%
• Italia -8,0%
Sono le variazioni dei salari nei principali paesi europei, negli ultimi 25 anni.
Salari aumentati ovunque tranne che in Italia. Qui, sono colati a picco.
In pratica, ci stanno rubando la vita, perché di fatto, la gente lavora per sopravvivere a stento.
Ora, in un paese normale di fronte a numeri del genere, milioni di cittadini scenderebbero in piazza e bloccherebbero tutto. Ci sarebbero manifestazioni, presidi, occupazioni e scioperi ad oltranza fino alla risoluzione del problema.
In Italia no, tutto tace, l'indifferenza regna sovrana mentre ci si continua a scannare in inutili guerre tra poveri e si continua a credere che la soluzione sarà il nuovo partito, il nuovo leader, il nuovo salvatore della patria.
Evidentemente non abbiamo ancora toccato il fondo e una fetta consistente della popolazione ha ancora troppo da perdere.
Nel mentre guardiamo il nostro governo sperperare decine di miliardi di euro, che potrebbero essere destinati proprio al mondo del lavoro, per aumentare stipendi e agevolare le aziende, in armi, riarmi, grandi opere senza senso e un'infinità di sprechi senza limiti.
Lo ribadisco: la lotta dev'essere VERTICALE non orizzontale. I nemici sono quelli che siedono sopra, non di fianco a noi.
Prima lo capiremo, prima potremo iniziare a cambiare davvero le cose.
—-
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Sono le variazioni dei salari nei principali paesi europei, negli ultimi 25 anni.
Salari aumentati ovunque tranne che in Italia. Qui, sono colati a picco.
In pratica, ci stanno rubando la vita, perché di fatto, la gente lavora per sopravvivere a stento.
Ora, in un paese normale di fronte a numeri del genere, milioni di cittadini scenderebbero in piazza e bloccherebbero tutto. Ci sarebbero manifestazioni, presidi, occupazioni e scioperi ad oltranza fino alla risoluzione del problema.
In Italia no, tutto tace, l'indifferenza regna sovrana mentre ci si continua a scannare in inutili guerre tra poveri e si continua a credere che la soluzione sarà il nuovo partito, il nuovo leader, il nuovo salvatore della patria.
Evidentemente non abbiamo ancora toccato il fondo e una fetta consistente della popolazione ha ancora troppo da perdere.
Nel mentre guardiamo il nostro governo sperperare decine di miliardi di euro, che potrebbero essere destinati proprio al mondo del lavoro, per aumentare stipendi e agevolare le aziende, in armi, riarmi, grandi opere senza senso e un'infinità di sprechi senza limiti.
Lo ribadisco: la lotta dev'essere VERTICALE non orizzontale. I nemici sono quelli che siedono sopra, non di fianco a noi.
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Perché non mi occupo di cronaca nera ⚫️
La cronaca nera, per come viene raccontata oggi, mi fa ribrezzo.
Innanzi tutto perché quasi sempre parte da una tragedia umana, dal dolore di qualcuno, e viene puntualmente trasformata in uno spettacolo. In un prodotto da consumare. In un'arena dove milioni di persone vengono spinte a schierarsi, insultarsi e odiarsi. È il trionfo della morbosità.
La politica la usa per cavalcare la rabbia e raccogliere consenso. La stampa invece perché l'indignazione spicciola fa ascolti, genera clic e fa girare gli algoritmi.
E così ogni delitto diventa una battaglia ideologica o meglio, l’ennesima guerra tra poveri.
Il fatto è che poi dietro a questi fatti ci sono quasi sempre dinamiche estremamente complesse: contesti familiari, psicologici, sociali. Situazioni che richiederebbero studio, prudenza e tempo.
Invece vengono ridotte a slogan di due righe, a colpevoli perfetti e a nemici da odiare. Perché è molto più facile dare in pasto all'opinione pubblica qualcosa su cui scannarsi che provare davvero a capire.
E mentre tutti litigano, chi detiene il potere continua tranquillamente a fare il proprio gioco.
Per questo io ho scelto di stare lontano dalla cronaca nera. Ben sapendo che rinuncio così anche a fare numeri, ma non è mai stato questo il mio obiettivo. E sia chiaro che non ignoro la cosa perché insensibile alla sofferenza delle persone. Al contrario. Proprio perché la rispetto, non intendo cavalcarla in alcun modo.
Preferisco occuparmi di altre cose, dai meccanismi che imbrigliano la società, alla geopolitica, dalla crescita personale alle tante ingiustizie subite da popoli e minoranze spesso dimenticate. Di tutto ciò che può aiutarci a comprendere meglio noi stessi e il mondo in cui viviamo.
Vi lascio dunque abbaiarvi addosso, se è quello che volete fare. Io vado in un’altra direzione e soprattutto, cerco nel mio piccolo, di alimentare altre energie.
—-
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La cronaca nera, per come viene raccontata oggi, mi fa ribrezzo.
Innanzi tutto perché quasi sempre parte da una tragedia umana, dal dolore di qualcuno, e viene puntualmente trasformata in uno spettacolo. In un prodotto da consumare. In un'arena dove milioni di persone vengono spinte a schierarsi, insultarsi e odiarsi. È il trionfo della morbosità.
La politica la usa per cavalcare la rabbia e raccogliere consenso. La stampa invece perché l'indignazione spicciola fa ascolti, genera clic e fa girare gli algoritmi.
E così ogni delitto diventa una battaglia ideologica o meglio, l’ennesima guerra tra poveri.
Il fatto è che poi dietro a questi fatti ci sono quasi sempre dinamiche estremamente complesse: contesti familiari, psicologici, sociali. Situazioni che richiederebbero studio, prudenza e tempo.
Invece vengono ridotte a slogan di due righe, a colpevoli perfetti e a nemici da odiare. Perché è molto più facile dare in pasto all'opinione pubblica qualcosa su cui scannarsi che provare davvero a capire.
E mentre tutti litigano, chi detiene il potere continua tranquillamente a fare il proprio gioco.
Per questo io ho scelto di stare lontano dalla cronaca nera. Ben sapendo che rinuncio così anche a fare numeri, ma non è mai stato questo il mio obiettivo. E sia chiaro che non ignoro la cosa perché insensibile alla sofferenza delle persone. Al contrario. Proprio perché la rispetto, non intendo cavalcarla in alcun modo.
Preferisco occuparmi di altre cose, dai meccanismi che imbrigliano la società, alla geopolitica, dalla crescita personale alle tante ingiustizie subite da popoli e minoranze spesso dimenticate. Di tutto ciò che può aiutarci a comprendere meglio noi stessi e il mondo in cui viviamo.
Vi lascio dunque abbaiarvi addosso, se è quello che volete fare. Io vado in un’altra direzione e soprattutto, cerco nel mio piccolo, di alimentare altre energie.
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La vera violenza 🚨
Voi vedete la violenza in una camionetta dei carabinieri incendiata.
Io la violenza, la vedo nella benzina a 2 euro, nei salari fermi da vent’anni, nella sanità pubblica smantellata e portata al collasso. La violenza la vedo nei miliardi di euro destinati al riarmo.
Non fatevi manipolare da chi prospera nelle guerre tra poveri.
Imparate a riconoscere i veri nemici.
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Voi vedete la violenza in una camionetta dei carabinieri incendiata.
Io la violenza, la vedo nella benzina a 2 euro, nei salari fermi da vent’anni, nella sanità pubblica smantellata e portata al collasso. La violenza la vedo nei miliardi di euro destinati al riarmo.
Non fatevi manipolare da chi prospera nelle guerre tra poveri.
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Nei giorni scorsi la Banca Centrale Europea ha indetto una consultazione per rinnovare gli EURO.
Personalmente ho trovato molto banali ma soprattutto poco rappresentative le grafiche proposte per le nuove banconote (disponibili sui vari siti istituzionali), così mi sono permesso di ricreare una serie che trovo molto più coerente con gli attuali “valori” portati avanti dall’Unione Europea.
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Personalmente ho trovato molto banali ma soprattutto poco rappresentative le grafiche proposte per le nuove banconote (disponibili sui vari siti istituzionali), così mi sono permesso di ricreare una serie che trovo molto più coerente con gli attuali “valori” portati avanti dall’Unione Europea.
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Cosa deve succedere ancora prima che gli italiani si ribellino?! 🇮🇹🍌💥
Mentre i prezzi del carburante continuano ad aumentare il governo ha varato uno sconto di 17 centesimi solo sul diesel.
Contemporaneamente l'Italia chiede 15 miliardi di euro di finanziamenti per il riarmo.
Tutto ok?
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Mentre i prezzi del carburante continuano ad aumentare il governo ha varato uno sconto di 17 centesimi solo sul diesel.
Contemporaneamente l'Italia chiede 15 miliardi di euro di finanziamenti per il riarmo.
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Ceuta: chi c’è dietro l’emergenza migranti? 🚨
Siamo di fronte all'utilizzo di armi di migrazione di massa, utilizzate in questo caso per mettere in ginocchio la Spagna e attaccare il governo Sanchez.
AGGIORNAMENTI
• Le autorità spagnole hanno dichiarato che già ieri sera 37mila immigrati irregolari (quindi più della metà di quelli entrati a Ceuta nelle ultime 48 ore) sono stati rimandati indietro dunque rimpatriati. Diversi video online confermano la notizia.📍
• Il governo italiano ha annunciato la sospensione di Schengen con la Spagna per "tutelare la sicurezza nazionale". La conferma che siamo governati da un branco di imbecilli! 🤦
• Meta ha censurato questo mio video sia su Facebook che su Instagram in quanto secondo OPEN (il sito di Enrico Mentana) conterrebbe informazioni false: sostengono infatti che il camion mostrato nel video trasportava un'allegra comitiva in gita turistica e non dei migranti, dal momento che è stato geolocalizzato a 50 km dal confine. 🤡
La verità è che quel fottuto camion era diretto a Ceuta e gli uomini che si vedono scendere sono palesemente dei migranti intenti a unirsi alle decine di migliaia di altri migranti che nelle ultime 48 ore hanno varcato illegalmente i confini spagnoli. Il tutto con la probabile complicità delle autorità marocchine.
Mentana e la sua combriccola di pennivendoli sono la vergogna del giornalismo italiano.
ARTICOLO CONSIGLIATO
• Possibili mandanti e propaganda: i lati oscuri della crisi di Ceuta
PASSATE PAROLA!
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• Il governo italiano ha annunciato la sospensione di Schengen con la Spagna per "tutelare la sicurezza nazionale". La conferma che siamo governati da un branco di imbecilli! 🤦
• Meta ha censurato questo mio video sia su Facebook che su Instagram in quanto secondo OPEN (il sito di Enrico Mentana) conterrebbe informazioni false: sostengono infatti che il camion mostrato nel video trasportava un'allegra comitiva in gita turistica e non dei migranti, dal momento che è stato geolocalizzato a 50 km dal confine. 🤡
La verità è che quel fottuto camion era diretto a Ceuta e gli uomini che si vedono scendere sono palesemente dei migranti intenti a unirsi alle decine di migliaia di altri migranti che nelle ultime 48 ore hanno varcato illegalmente i confini spagnoli. Il tutto con la probabile complicità delle autorità marocchine.
Mentana e la sua combriccola di pennivendoli sono la vergogna del giornalismo italiano.
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Francesco Guccini 🙏 Le sue 10 canzoni più belle
Questa mattina ci ha lasciato a 86 anni il grande, l'immenso Francesco Guccini.
Il testo di una sua canzone mi ha cambiato la vita e mi ha trasmesso l'amore per le parole.
Queste le sue 10 canzoni più belle secondo me, in ordine sparso:
1. La locomotiva
2. L'avvelenata
3. Dio è morto
4. Canzone per un'amica
5. Il vecchio e il bambino
6. Auschwitz
7. Cirano
8. Osterie di fuoriporta
9. Eskimo
10. Canzone di notte n.2
Questa mattina ci ha lasciato a 86 anni il grande, l'immenso Francesco Guccini.
Il testo di una sua canzone mi ha cambiato la vita e mi ha trasmesso l'amore per le parole.
Queste le sue 10 canzoni più belle secondo me, in ordine sparso:
1. La locomotiva
2. L'avvelenata
3. Dio è morto
4. Canzone per un'amica
5. Il vecchio e il bambino
6. Auschwitz
7. Cirano
8. Osterie di fuoriporta
9. Eskimo
10. Canzone di notte n.2
Oggi, attraverso il mio legale di fiducia, l’avvocato Carlo Alberto Zaina, ho depositato presso il tribunale di Belluno querela contro la testata OPEN e il signor Enrico Mentana (in quanto direttore responsabile della stessa), con l’accusa di DIFFAMAZIONE AGGRAVATA ai danni del sottoscritto, per aver oscurato il mio recente video dal titolo “Ceuta: chi c’è dietro l’emergenza migranti?” apponendo la dicitura “Informazioni false” sopra lo stesso (sulle piattaforme Facebook e Instagram).
È mia intenzione inoltre, una volta ottenuta l’auspicata condanna, inoltrare la documentazione a META richiedendo di sospendere la collaborazione di fact-checking vista l’evidente inadempienza, parzialità e faziosità dello staff di OPEN.
Infine, chiederò all’Ordine dei Giornalisti di aprire un procedimento disciplinare, sempre nei confronti della redazione di OPEN e del suo direttore responsabile, valutando provvedimenti per l’inaccettabile censura e diffamazione che ho subito.
Vi terrò aggiornati.
Non si molla un cazzo!
—-
Nota: sto ricevendo moltissime comunicazioni via email e social, in cui mi chiedete come potermi sostenere attraverso contributi e donazioni: vi ringrazio di cuore ma al momento il modo migliore per sostenere il mio lavoro, le mie iniziative e attività è acquistando i biglietti per lo spettacolo teatrale “Fuori Gregge” e abbonandovi a L’Indipendente.
Il cambiamento inizia dalla conoscenza: io ci credo davvero e questa è la mia missione. Grazie a chi la condivide e la sostiene.
È mia intenzione inoltre, una volta ottenuta l’auspicata condanna, inoltrare la documentazione a META richiedendo di sospendere la collaborazione di fact-checking vista l’evidente inadempienza, parzialità e faziosità dello staff di OPEN.
Infine, chiederò all’Ordine dei Giornalisti di aprire un procedimento disciplinare, sempre nei confronti della redazione di OPEN e del suo direttore responsabile, valutando provvedimenti per l’inaccettabile censura e diffamazione che ho subito.
Vi terrò aggiornati.
Non si molla un cazzo!
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Nota: sto ricevendo moltissime comunicazioni via email e social, in cui mi chiedete come potermi sostenere attraverso contributi e donazioni: vi ringrazio di cuore ma al momento il modo migliore per sostenere il mio lavoro, le mie iniziative e attività è acquistando i biglietti per lo spettacolo teatrale “Fuori Gregge” e abbonandovi a L’Indipendente.
Il cambiamento inizia dalla conoscenza: io ci credo davvero e questa è la mia missione. Grazie a chi la condivide e la sostiene.
Che senso ha continuare a pagare le tasse se queste vengono utilizzate per comprare armi e alimentare guerre anziché per migliorare la sanità pubblica, l'istruzione e i servizi per i cittadini?
https://www.youtube.com/watch?v=QPeFzrHLTD0
https://www.youtube.com/watch?v=QPeFzrHLTD0
YouTube
E se la soluzione fosse lo sciopero fiscale?
"Rifiutarsi di pagare le tasse è uno dei metodi più rapidi per sconfiggere un governo" - Gandhi
Un video che affronta il tema dello sciopero fiscale partendo da una lettera di un cittadino italiano rivolta al governo.
🧩 Scopri il progetto FareRete
htt…
Un video che affronta il tema dello sciopero fiscale partendo da una lettera di un cittadino italiano rivolta al governo.
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Europa-Russia: chi vuole davvero la guerra? 🚩
Tentativo di attentato all’aeroporto di Lipsia in Germania, con un drone carico di esplosivo. L’episodio risale al 4 agosto, ma il governo tedesco soltanto ora, accusa la Russia di essere responsabile dell’operazione.
Secondo la ricostruzione, il drone avrebbe sorvolato l’aeroporto dirigendosi verso alcuni aerei cargo ucraini, presunti obiettivi dell’attacco. Sarebbe rimasto inosservato per diverse ore e l’ordigno non sarebbe esploso soltanto per pura casualità.
Per gli investigatori non ci sono dubbi: la regia è dell’intelligence russa. Il governo tedesco, però in tutto questo, al momento non ha presentato uno straccio di prova: ha parlato di tecnologie, esplosivi e modalità simili a quelli di precedenti operazioni attribuite ai russi.
Nonostante le indagini siano ancora in corso, Berlino ha già annunciato ritorsioni mentre Unione Europea e NATO hanno dichiarato di voler alzare la pressione su Mosca.
Ora, l’episodio potrebbe anche essere responsabilità del Cremlino, non è mia intenzione escluderlo, il punto è che ormai alle accuse dei governi europei non crede più nessuno. Anni di menzogne, propaganda, false flag e doppi standard hanno distrutto ogni loro credibilità.
Notizie simili inoltre sono perfettamente funzionali alla politica del riarmo, ai mega investimenti nel reparto militare, ad alimentare la paura e a preparare i cittadini a nuovi sacrifici e limitazioni delle libertà in nome della sicurezza.
A me quello che appare evidente, ancora una volta, è solo una cosa: l’Europa sta facendo di tutto per arrivare a un conflitto diretto con la Russia.
Motivo per cui ritengo che oggi il vero pericolo per noi europei non è Putin, ma i nostri stessi governanti.
Signori… vanno fermati, o prima o poi ci ritroveremo tutti in trincea a combattere un nemico che è diventato tale solo a causa delle nostre provocazioni.
—-
IL CAMBIAMENTO INIZIA DALLA CONOSCENZA. Scarica e condividi questo video anche su altre piattaforme e suggerisci il mio canale ai tuoi amici: @matteogracis 👈
Tentativo di attentato all’aeroporto di Lipsia in Germania, con un drone carico di esplosivo. L’episodio risale al 4 agosto, ma il governo tedesco soltanto ora, accusa la Russia di essere responsabile dell’operazione.
Secondo la ricostruzione, il drone avrebbe sorvolato l’aeroporto dirigendosi verso alcuni aerei cargo ucraini, presunti obiettivi dell’attacco. Sarebbe rimasto inosservato per diverse ore e l’ordigno non sarebbe esploso soltanto per pura casualità.
Per gli investigatori non ci sono dubbi: la regia è dell’intelligence russa. Il governo tedesco, però in tutto questo, al momento non ha presentato uno straccio di prova: ha parlato di tecnologie, esplosivi e modalità simili a quelli di precedenti operazioni attribuite ai russi.
Nonostante le indagini siano ancora in corso, Berlino ha già annunciato ritorsioni mentre Unione Europea e NATO hanno dichiarato di voler alzare la pressione su Mosca.
Ora, l’episodio potrebbe anche essere responsabilità del Cremlino, non è mia intenzione escluderlo, il punto è che ormai alle accuse dei governi europei non crede più nessuno. Anni di menzogne, propaganda, false flag e doppi standard hanno distrutto ogni loro credibilità.
Notizie simili inoltre sono perfettamente funzionali alla politica del riarmo, ai mega investimenti nel reparto militare, ad alimentare la paura e a preparare i cittadini a nuovi sacrifici e limitazioni delle libertà in nome della sicurezza.
A me quello che appare evidente, ancora una volta, è solo una cosa: l’Europa sta facendo di tutto per arrivare a un conflitto diretto con la Russia.
Motivo per cui ritengo che oggi il vero pericolo per noi europei non è Putin, ma i nostri stessi governanti.
Signori… vanno fermati, o prima o poi ci ritroveremo tutti in trincea a combattere un nemico che è diventato tale solo a causa delle nostre provocazioni.
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Il flop del reclutamento volontario in Germania 🇩🇪 👎
Il nuovo modello di reclutamento volontario militare in Germania si è rivelato un vero fallimento, poiché a fronte di 300.000 questionari inviati ai giovani sono arrivate solo circa 530 adesioni.
Un'ottima notizia naturalmente, che dimostra come le nuove generazioni non sono poi così manipolabili dalla propaganda dei governi occidentali.
In tutto questo attendo che anche l'Italia proponga o imponga qualcosa di simile...
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In tutto questo attendo che anche l'Italia proponga o imponga qualcosa di simile...
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Cambiamo il mondo, un bambino alla volta 👫
L’Indipendente e Still I Rise uniscono le forze per una collaborazione speciale. 🤝
Da oggi e per 7 giorni, il 100% dei nuovi abbonamenti a L'Indipendente sarà devoluto alle scuole di Still I Rise (onlus che offre istruzione d’eccellenza ai bambini profughi e vulnerabili del mondo).
La cifra totale raccolta sarà resa pubblica sul nostro sito e confermata da Still I Rise al termine della campagna. ✅
👉 Partecipa all’iniziativa: ABBONATI ADESSO e se sei già abbonato, regala un abbonamento a chi vuoi tu. ❤️
Passate parola! 📣
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La cifra totale raccolta sarà resa pubblica sul nostro sito e confermata da Still I Rise al termine della campagna. ✅
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Netanyahu e il 7 ottobre: noi lo sapevamo già. Ora fermate il genocidio! 🇵🇸
Proprio così, il primo ministro israeliano sarebbe stato informato in anticipo dell’imminente operazione di Hamas ma avrebbe deciso di ignorare gli avvertimenti.
Il problema però, non è Netanyahu (un misero mostro disumano da rinchiudere a vita in una prigione turca). Il problema è il SIONISMO...
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Proprio così, il primo ministro israeliano sarebbe stato informato in anticipo dell’imminente operazione di Hamas ma avrebbe deciso di ignorare gli avvertimenti.
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