Strani progetti incombono: dove gli insetti forniscono alimenti da sempre, si tolgono gli insetti. Dove gli insetti sono da sempre rifiutati, li si vuole far diventare nuovo cibo. [Pino Cabras] https://megachip.globalist.it/kill-pil/2024/02/08/la-chemiomelassa-e-la-zootecnia-degli-umani/
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La chemiomelassa e la zootecnia degli umani
Strani progetti incombono: dove gli insetti forniscono alimenti da sempre, si tolgono gli insetti. Dove gli insetti sono da sempre rifiutati, li si vuole far diventare nuovo cibo.
La morsa economica in cui vivono gli agricoltori fa davvero paura, stretti come sono tra costi incomprimibili e ricavi non trattabili, il tutto in un quadro di fortissima riduzione e impoverimento. [Guido Salerno Aletta] https://megachip.globalist.it/kill-pil/2024/02/08/se-la-biodiversita-richiede-meno-agricoltura-litalia-lha-gia-massacrata/
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Se la biodiversità richiede meno agricoltura, l’Italia l’ha già massacrata
La morsa economica in cui vivono gli agricoltori fa davvero paura, stretti come sono tra costi incomprimibili e ricavi non trattabili, il tutto in un quadro di fortissima riduzione e impoverimento.
Se Assange finisce in USA, rischia 175 anni di carcere. Giornalisti italiani, Free Assange Italia e Amnesty International: iniziativa per la libertà di stampa e la democrazia in vista del giorno X della decisione del tribunale britannico. https://megachip.globalist.it/democrazia-nella-comunicazione/2024/02/08/mobilitazione-per-evitare-lestradizione-di-assange/
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Mobilitazione per evitare l'estradizione di Assange
Se Assange finisce in USA, rischia 175 anni di carcere. Giornalisti italiani, Free Assange Italia e Amnesty International: iniziativa per la libertà di stampa e la democrazia in vista del giorno X della decisione del tribunale britannico.
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Forwarded from la fionda📕
Per la serie: Doppi standard (parte 2)
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Andare oltre la propaganda. Misteri e delitti politici, non solo in Russia. Naval'nyj: oppositore sopravvalutato o pedina occidentale? Dinamiche interne ignorate dai media. Disparità di trattamento con Assange: la morte di Naval'nyj spinga a riflettere [Pino Cabras]
https://megachip.globalist.it/democrazia-nella-comunicazione/2024/02/16/la-morte-di-navalnyj/
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La morte di Naval'nyj
Andare oltre la propaganda. Misteri e delitti politici, non solo in Russia. Naval'nyj: oppositore sopravvalutato o pedina occidentale? Dinamiche interne ignorate dai media. Disparità di trattamento con Assange: la morte di Naval'nyj spinga a riflettere
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Caso Naval'nyj. Come era prevedibile, il coro di guerra che segna la musica dell’Occidente canta unanime che «ha shtato Puutin», con una totale sicumera.
Di questo coro potrei elencare tante personalità, ma oggi ne cito solo una, il cancelliere tedesco Olaf Scholz. https://megachip.globalist.it/democrazia-nella-comunicazione/2024/02/17/55-minuti-per-una-sentenza/
Di questo coro potrei elencare tante personalità, ma oggi ne cito solo una, il cancelliere tedesco Olaf Scholz. https://megachip.globalist.it/democrazia-nella-comunicazione/2024/02/17/55-minuti-per-una-sentenza/
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55 minuti per una sentenza
Come era prevedibile, il coro di guerra che segna la musica dell’Occidente canta unanime che «ha shtato Puutin», con una totale sicumera. Di questo coro potrei elencarne tanti, ma oggi ne cito solo uno, il cancelliere tedesco Scholz.
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Forwarded from ☘️ TRACCE SOCIAL 🍀 (Channel Help)
IL SAPERE È NULLA SE NON È CONDIVISO.
Google è così potente che ci “nasconde” altri sistemi di ricerca e siti di cui, molti, non conoscono nemmeno l'esistenza.
Sarebbe da ricordarle che la conoscenza si costruisce con il confronto e l'alternativa, non con il monopolio.
Da seguito, alcuni utili siti web:
🔸www.refseek.com 🔸 un motore di ricerca per risorse accademiche; più di un miliardo di fonti: enciclopedie, monografie, riviste.
🔸www.worldcat.org 🔸 una ricerca del contenuto di 20mila biblioteche mondiali; scoprirai dove si trova il libro raro più vicino di cui hai bisogno.
🔸 https://link.springer.com🔸accesso a oltre 10 milioni di documenti scientifici: libri, articoli, registri di ricerca.
🔸www.bioline.org.br 🔸è una biblioteca di riviste scientifiche sulla bioscienza pubblicata nei paesi in via di sviluppo.
🔸http://repec.org🔸volontari provenienti da 102 Paesi hanno raccolto quasi 4 milioni di pubblicazioni su economia e scienze correlate.
🔸 www.science.gov 🔸è un motore di ricerca statale americano per oltre 2200 siti scientifici; più di 200 milioni di articoli sono indicizzati.
🔸 www.instoria.it 🔸rivista online di storia e informazione.
🔸 https://www.scilit.net/ 🔸 contiene più di 148 milioni di articoli scientifici Open Access.
🔸www.base-search.net 🔸è uno dei potenti siti di ricerca di testi accademici; oltre 100 milioni di documenti scientifici, il 70% è gratis.
@socialtrackers
#traccedisagezza
Photo: Trinity College Dublino
Google è così potente che ci “nasconde” altri sistemi di ricerca e siti di cui, molti, non conoscono nemmeno l'esistenza.
Sarebbe da ricordarle che la conoscenza si costruisce con il confronto e l'alternativa, non con il monopolio.
Da seguito, alcuni utili siti web:
🔸www.refseek.com 🔸 un motore di ricerca per risorse accademiche; più di un miliardo di fonti: enciclopedie, monografie, riviste.
🔸www.worldcat.org 🔸 una ricerca del contenuto di 20mila biblioteche mondiali; scoprirai dove si trova il libro raro più vicino di cui hai bisogno.
🔸 https://link.springer.com🔸accesso a oltre 10 milioni di documenti scientifici: libri, articoli, registri di ricerca.
🔸www.bioline.org.br 🔸è una biblioteca di riviste scientifiche sulla bioscienza pubblicata nei paesi in via di sviluppo.
🔸http://repec.org🔸volontari provenienti da 102 Paesi hanno raccolto quasi 4 milioni di pubblicazioni su economia e scienze correlate.
🔸 www.science.gov 🔸è un motore di ricerca statale americano per oltre 2200 siti scientifici; più di 200 milioni di articoli sono indicizzati.
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🔸 https://www.scilit.net/ 🔸 contiene più di 148 milioni di articoli scientifici Open Access.
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Scilit
Scilit: Scientific & Scholarly Research Database
Scilit is a comprehensive content aggregator platform for scholarly publications. It is developed and maintained by the open access publisher MDPI AG.
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Forwarded from LR, Geopolitica e News
🇺🇸 "Esattamente" - Elon Musk condivide l'analisi di David Sacks
La guerra in Ucraina si basa su bugie – bugie su come è iniziata, come sta andando e come finirà
Ci viene detto che l’Ucraina sta vincendo, quando in realtà sta perdendo.
Ci viene detto che la guerra rende la NATO più forte, quando in realtà la indebolisce.
Ci viene detto che il problema più grande dell’Ucraina è la mancanza di fondi da parte del Congresso degli Stati Uniti, quando in realtà l’Occidente non può produrre abbastanza munizioni – un problema che richiederà anni per essere risolto
Ci viene detto che la Russia sta subendo pesanti perdite, quando in realtà l’Ucraina non ha abbastanza soldati – un altro problema che il denaro non può risolvere.
Ci viene detto che la pace è con noi, quando in realtà la maggioranza mondiale crede che la politica statunitense sia il culmine della follia
Ci viene detto che non esiste alcuna possibilità di pace, quando in realtà abbiamo rifiutato numerose possibilità di una soluzione negoziata
Ci viene detto che se l’Ucraina continua a combattere, migliorerà la sua posizione negoziale, quando in realtà i termini saranno molto peggiori di quelli già disponibili e respinti
Tuttavia, le bugie possono prolungare la guerra. Il Congresso fornirà più fondi. La Russia conquisterà più territori. L’Ucraina sta mobilitando sempre più giovani uomini e donne affinché si uniscano al tritacarne. Il malcontento crescerà. Alla fine ci sarà una crisi a Kiev e il governo Zelenskyj verrà rovesciato
E poi, quando la guerra sarà finalmente persa, quando l’intero paese giace in rovine fumanti su una pira funeraria che loro stessi hanno creato, i bugiardi diranno: “Ebbene, ci abbiamo provato”
Dopo aver calunniato chiunque abbia detto la verità definendolo un burattino del nemico, i bugiardi diranno: “Abbiamo fatto tutto il possibile. Ci siamo opposti a Putin"
In effetti, diranno, ci saremmo riusciti se non fosse stato per la quinta colonna di apologeti di Putin che hanno pugnalato alle spalle gli ucraini. Poi, dopo aver scaricato la colpa e essersi dati una pacca sulle spalle, passeranno allegramente alla prossima guerra, proprio come si sono trasferiti in Ucraina dopo i disastri in Afghanistan e Iraq
Telegram
LR, Geopolitica e News
🇺🇸 "Esattamente" - Elon Musk condivide l'analisi di David Sacks
La guerra in Ucraina si basa su bugie – bugie su come è iniziata, come sta andando e come finirà
Continua... ⬇️
La guerra in Ucraina si basa su bugie – bugie su come è iniziata, come sta andando e come finirà
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Un post in materia di Ucraina apparso su «X», a cura dell’imprenditore David Sacks (nato in Sudafrica come Elon Musk e con una carriera da investitore che è andata in parallelo con quella di Musk), segnala che anche in seno all’establishment anglosassone qualcuno comincia a farsi domande radicalmente in contrasto con la narrazione atlantista dominante. Questa impressione è rafforzata da un commento di plauso al post: il commentatore è proprio Musk che dice: «accurate» (“esattamente”).
Leggiamo dunque il post di David Sacks: https://megachip.globalist.it/guerra-e-verita/2024/02/19/una-guerra-di-menzogne/
Leggiamo dunque il post di David Sacks: https://megachip.globalist.it/guerra-e-verita/2024/02/19/una-guerra-di-menzogne/
Globalist.it
Una guerra di Menzogne
In seno all’establishment anglosassone qualcuno comincia a farsi domande radicalmente in contrasto con la narrazione atlantista dominante in merito alla guerra ucraina. Anche lo stesso Elon Musk e investitori a lui vicini
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Forwarded from Pino Cabras
Media is too big
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Il prof. John J. Mearsheimer, lo scienziato politico statunitense ritenuto uno dei grandi saggi della scuola “realista”, fa un accorato appello all’Alta Corte britannica affinché agisca per non estradare Julian Assange negli Stati Uniti.
Mearsheimer lo spiega con parole semplici ed estremamente razionali, che ho voluto tradurre e che prego di divulgare. Buona visione e buon ascolto!
Mearsheimer lo spiega con parole semplici ed estremamente razionali, che ho voluto tradurre e che prego di divulgare. Buona visione e buon ascolto!
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Intervista a Demostenes Floros. Persiste il conflitto in Terra Santa. Quanto pesano i BRICS nella geopolitica globale. Le tensioni USA-Russia. Quanto converrebbe all'Italia un approccio incentrato su sovranità e multilateralismo. https://megachip.globalist.it/guerra-e-verita/2024/02/28/la-crisi-leuropa-e-i-brics/
Forwarded from Pino Cabras
LA STRAGE E I MANOVRATORI
L’orribile massacro compiuto oggi, 29 febbraio 2024, dall’esercito meno morale del sistema solare, che ha ucciso 104 abitanti della Striscia e causato 760 feriti tra la folla che attendeva aiuti umanitari, è di una scala dieci volte più grande rispetto alla strage compiuta in Iraq il 12 luglio 2007 dall’esercito statunitense. Ci vollero quasi tre anni per vedere il video intitolato “Collateral Murder” rivelato da Wikileaks, che scandalizzò il mondo e fece nascere il nuovo giornalismo di Assange.
Questa volta non sono occorsi tre anni: abbiamo l’orrore praticamente in diretta, istantaneo, alla portata di un clic. È presto per dire se lo shock travolgerà le coscienze e costringerà finalmente i sepolcri imbiancati delle cancellerie occidentali a bandire la classe dirigente genocidiaria raccolta intorno a Netanyahu per processarla in blocco come merita. I primi segnali sono tiepidi come una coscienza sporca. Questa strage è figlia – tra gli altri - anche della ministra degli esteri tedesca Annalena Baerbock, quella che dice che «Israele ha a cuore la gente di Gaza, i palestinesi» (a proposito, verdi italiani, vi presentate alle elezioni europee con questi guerrafondai, complimenti!).
Ieri il Parlamento Europeo ha tributato tutti gli onori a chi vuole trascinare l’intero continente verso un’escalation che trasformerebbe le economie europee in una fabbrica di munizioni e in una fornitura di carne giovane al servizio dei colonizzatori anglosassoni. La strage degli innocenti di stamane è il sinistro preludio di quel che i sonnambuli delle classi dominanti vogliono riservare alle moltitudini. È un orrore a cui vorrebbero associare la nostra assuefazione per renderci apatici e non disturbare il manovratore. Dobbiamo disturbare il manovratore.
#democraziasovranapopolare.
L’orribile massacro compiuto oggi, 29 febbraio 2024, dall’esercito meno morale del sistema solare, che ha ucciso 104 abitanti della Striscia e causato 760 feriti tra la folla che attendeva aiuti umanitari, è di una scala dieci volte più grande rispetto alla strage compiuta in Iraq il 12 luglio 2007 dall’esercito statunitense. Ci vollero quasi tre anni per vedere il video intitolato “Collateral Murder” rivelato da Wikileaks, che scandalizzò il mondo e fece nascere il nuovo giornalismo di Assange.
Questa volta non sono occorsi tre anni: abbiamo l’orrore praticamente in diretta, istantaneo, alla portata di un clic. È presto per dire se lo shock travolgerà le coscienze e costringerà finalmente i sepolcri imbiancati delle cancellerie occidentali a bandire la classe dirigente genocidiaria raccolta intorno a Netanyahu per processarla in blocco come merita. I primi segnali sono tiepidi come una coscienza sporca. Questa strage è figlia – tra gli altri - anche della ministra degli esteri tedesca Annalena Baerbock, quella che dice che «Israele ha a cuore la gente di Gaza, i palestinesi» (a proposito, verdi italiani, vi presentate alle elezioni europee con questi guerrafondai, complimenti!).
Ieri il Parlamento Europeo ha tributato tutti gli onori a chi vuole trascinare l’intero continente verso un’escalation che trasformerebbe le economie europee in una fabbrica di munizioni e in una fornitura di carne giovane al servizio dei colonizzatori anglosassoni. La strage degli innocenti di stamane è il sinistro preludio di quel che i sonnambuli delle classi dominanti vogliono riservare alle moltitudini. È un orrore a cui vorrebbero associare la nostra assuefazione per renderci apatici e non disturbare il manovratore. Dobbiamo disturbare il manovratore.
#democraziasovranapopolare.
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La Russia potrebbe dover affrontare le stesse questioni che gli USA hanno affrontato al momento del crollo dell’URSS. Traduciamo un’intervista al politologo Rostislav Ishchenko che dà un’idea molto sorprendente su come dall’altro lato della nuova cortina di ferro si percepisca con inedite preoccupazioni l’attuale crisi sistemica occidentale, che creerà un “vuoto da riempire” e un fardello di responsabilità globali. https://megachip.globalist.it/cronache-internazionali/2024/02/29/il-problema-russo-non-e-sconfiggere-loccidente-ma-cosa-farne-dopo/
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Il problema russo non è sconfiggere l’Occidente ma cosa farne dopo
Intervista al politologo Ishchenko che dà un’idea molto sorprendente su come dall’altro lato della nuova cortina di ferro si percepisca con inedite preoccupazioni l’attuale crisi sistemica occidentale, che creerà un “vuoto da riempire” e un fardello.
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Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Media is too big
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🇫🇷L'ex primo ministro francese Manuel Valls:
"Non si può escludere l'eventuale inizio della terza guerra mondiale, bisogna essere pronti a un simile sviluppo degli eventi"
"Non si può escludere l'eventuale inizio della terza guerra mondiale, bisogna essere pronti a un simile sviluppo degli eventi"
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In attesa dell'esito dell'udienza sull'estradizione negli USA del giornalista australiano. L'epilogo sarà determinante non solo per la sua vita, ma anche per la tutela dei diritti umani e della libertà d'espressione e d'informazione. Intervista a Pino Cabras https://megachip.globalist.it/guerra-e-verita/2024/03/04/pino-cabras-il-destino-di-assange-e-legato-alla-lotta-per-la-liberta-di-espressione/
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Pino Cabras: “Il destino di Assange è legato alla lotta per la libertà di espressione”
In attesa dell'esito dell'udienza sull'estradizione negli USA del giornalista australiano. L'epilogo sarà determinante non solo per la sua vita, ma anche per la tutela dei diritti umani e della libertà d'espressione e d'informazione. Intervista a Cabras
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
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I ‘neurodiritti’ da integrare nel diritto nazionale e internazionale per proteggere la sfera neurocognitiva mentale dall’interferenza profonda delle interfacce cervello-computer e altre tecnologie che interagiscono con il sistema neurale [Sara Chessa] https://megachip.globalist.it/legalita/2024/03/04/i-progressi-nella-neurotecnologia-portano-a-richieste-di-protezione-contro-labuso-dei-dati-cerebrali/
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I progressi nella neurotecnologia portano a richieste di protezione contro l’abuso dei ‘dati cerebrali’
I ‘neurodiritti’da integrare nel diritto nazionale e internazionale per proteggere la sfera neurocognitiva mentale dall’interferenza profonda delle interfacce cervello-computer e altre tecnologie che interagiscono con il sistema neurale
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Democrazia Sovrana Popolare ha eletto Marco Rizzo come nuovo coordinatore. Al suo fianco, in veste di presidente, c’è Francesco Toscano. Un'intervista a Toscano descrive le basi culturali e politiche di questa formazione politica in crescita. https://megachip.globalist.it/politica-e-beni-comuni/2024/03/04/la-forza-politica-che-organizza-la-nuova-opposizione-in-italia/
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La forza politica che organizza la nuova opposizione in Italia
Democrazia Sovrana Popolare ha eletto Marco Rizzo come nuovo coordinatore. Al suo fianco, in veste di presidente, c’è Francesco Toscano. Un'intervista a Toscano descrive le basi culturali e politiche di questa formazione politica in crescita.
Se scrivi nel 2024 per il giornale britannico “Daily Mail”, il quarto quotidiano del Regno Unito, che vende 720mila copie (una cifra che i quotidiani italici non vedono nemmeno nei loro sogni più bagnati), e soprattutto se scrivi di Ucraina, non puoi non scrivere un brevissimo passaggio in cui definisci l’intervento russo come “disgustoso” e “barbarico”. Ma pagato il pegno, ecco che puoi scrivere anche la verità indicibile sul peccato originale della guerra ucraina, il colpo di Stato del 2014 che depose il legittimo presidente Viktor Yanukovich con l’avallo delle cancellerie occidentali. Noi ne parliamo da allora, come fece Giulietto Chiesa nel mirabile articolo intitolato “Ucraina, come si fa un golpe ‘moderno”. È molto interessante leggere le stesse cose oggi a un battito dal cuore del giornalismo anglosassone. https://megachip.globalist.it/guerra-e-verita/2024/03/04/chi-ha-iniziato-questa-sporca-guerra-perche-non-ci-siamo-schierati-con-la-democrazia-contro-lorda-di-kiev/
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Chi ha iniziato questa sporca guerra? Perché non ci siamo schierati con la democrazia contro l’orda di Kiev?
Su un quotidiano britannico appare la verità indicibile sul peccato originale della guerra ucraina, il colpo di Stato del 2014 che depose il legittimo presidente Viktor Yanukovich con l’avallo delle cancellerie occidentali.
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Intervista a Rostislav Ishchenko: La Russia ha privato le forze armate ucraine dell’ultima speranza, e l’Occidente è pronto a tuffarsi di corsa in un fiume freddo. https://megachip.globalist.it/guerra-e-verita/2024/03/05/occidente-e-russia-il-bagnante-esitante-avra-un-bagno-freddissimo/
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Occidente e Russia. Il bagnante esitante avrà un bagno freddissimo
Intervista a Rostislav Ishchenko: La Russia ha privato le forze armate ucraine dell’ultima speranza, e l’Occidente è pronto a tuffarsi di corsa in un fiume freddo.
Le guerre di Ucraina e di Gaza si somigliano più di quanto si creda, per lo meno se si conosce la loro storia. La guerra di Ucraina non è iniziata con l’operazione militare russa, ma durante i massacri in Donbass; quella di Gaza non è iniziata con l’operazione “Diluvio di Al Aqsa”, ma 75 anni prima, con la Nakba. Sul lungo periodo i responsabili delle due guerre fanno riferimento alla stessa ideologia.
[Thierry Meyssan]. https://megachip.globalist.it/cronache-internazionali/2024/03/05/lideologia-della-guerra-in-ucraina-e-in-israele/
[Thierry Meyssan]. https://megachip.globalist.it/cronache-internazionali/2024/03/05/lideologia-della-guerra-in-ucraina-e-in-israele/
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L’ideologia della guerra in Ucraina e in Israele
Ucraina e Gaza: somiglianze di guerra. In Ucraina non è iniziata con l’operazione militare russa, ma nei massacri in Donbass. A Gaza non è iniziata il 7 ottobre, ma con la Nakba. E c’è una stessa ideologia di fondo
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