Megachip
1.01K subscribers
97 photos
35 videos
383 links
Megachip, Democrazia nella Comunicazione. https://megachip.globalist.it/
Download Telegram
Forwarded from Giubbe Rosse
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Direttore Pfizer preoccupato per la salute riproduttiva delle donne dopo le vaccinazioni COVID-19

"C'è qualcosa di irregolare nei loro cicli mestruali...riguardante...il vaccino non dovrebbe interferire con quello...Deve influenzare qualcosa di ormonale...ma non capiamo cosa
" (Fonte: Project Veritas)

🟥 Segui Giubbe Rosse
Canale Telegram | Portale web | Ultim'ora in pillole
🤬14👍2😱2
Forwarded from l'AntiDiplomatico
Meme di epoca sovietica sugli Stati Uniti che armano i mujaheddin in Afghanistan.

"Signore! Utilizzeremo sicuramente il vostro aiuto umanitario per scopi pacifici'

Artista: Yefimovsky

(Via propagandopolis)

---------------- 
🔥 L'ANTIDIPLOMATICO: LIBERI DI SVELARVI IL MONDO: https://t.me/lantidiplomatico
👍7💩1
Forwarded from Byoblu
ENNESIMO RIALZO DEI TASSI DELLA BCE: LAGARDE VUOLE DISTRUGGERE LA DOMANDA

Alzare i tassi di interesse in un continente in piena recessione può significare solo due cose: o i vertici della BCE sono incompetenti oppure hanno come obiettivo la distruzione della domanda interna.

➡️https://www.byoblu.com/2023/02/03/ennesimo-rialzo-dei-tassi-della-bce-lagarde-vuole-distruggere-la-domanda/
🤬2👍1
Forwarded from Raphael Raduzzi
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
CALENDA IGNORANTE, SUI PAESI NATO LE SBAGLIA TUTTE

Ieri sera, il mitico Calenda, colui che si crede il dispensatore di verità al popolino ignorante che osa mettere in dubbio l'invio continuo di armi sempre più letali in Ucraina, risponde che bisogna continuare con questa strategia altrimenti il dittatore Putin invaderebbe uno dei paesi NATO, nell'ordine:

- KALININGRAD: regione russa appena dal 1945;
- La TRANSNISTRIA: territorio autoproclamatosi indipendente dal 1990, rivendicato dalla Moldavia ma di fatto controllato dalla Russia;
- La MOLDAVIA: stato che NON fa parte della NATO.

Insomma, ne ha sbagliate 3 su 3!
Povero Calenda, e poveri giornalisti che cercano sempre di mascherare la sua palese IGNORANZA.
👍16🤡3😁1
IL PIÙ EFFICIENTE PRODUTTORE DI DEGRADO ANTROPOLOGICO
La forma di vita occidentale, liberalcapitalistica, specificamente nella sua incarnazione neoliberale, genera la più estesa produzione sistematica di anime deformi, fragili, aggressive, frustrate, disorientate che la storia abbia conosciuto. [Andrea Zhok] https://megachip.globalist.it/cervelli-in-fuga/2023/02/04/il-piu-efficiente-produttore-di-degrado-antropologico/
👍16
Come dice il titolo di questo saggio, ormai viviamo in terra ostile. “La manipolazione dei corpi, la negazione dei limiti naturali, l’accettazione di tutto il pensabile secondo lo schema illuminista sadiano, ha raggiunto oggi il suo momento di instaurazione”.
La vita quotidiana è invivibile, siamo schiavi senza possibilità di affrancamento, nel futuro prossimo auspicato dai transumanisti non avremo più niente, tutto ci verrà dato a debito e questo debito sarà il nostro giogo e la nostra catena.
Ogni debito richiede un creditore: questa è la parte della storia che gli apologeti del transumanesimo come Yuval Noah Harari e Klaus Schwab tengono ben occultata e qui sta uno dei tanti meriti di Boni Castellane: osservare la questione da ogni angolazione.
“Con la vita-a-debito ogni scelta sanitaria sarà imposta. Con la vita-a-debito ogni luogo di esistenza dovrà essere quello indicato. Con la vita-a-debito ogni libro letto dovrà essere quello messo a disposizione. Con la vita-a-debito ogni opinione dovrà essere quella corretta. E se non sarai d’accordo? Se non sarai d’accordo, visto che non possiedi niente, ti verrà tolto tutto”.
“Non esiste più alcun luogo che consenta un riparo dal controllo”.

In Canada i conti correnti bancari dei dissidenti sono stati bloccati. Chrystia Freeland – la Vice Premier, nipote di Mykhailo Khomiak (Michail Chomiak), editore del più importante giornale nazista dell’Europa Orientale ai tempi del Führer, pubblicato sotto il diretto controllo del Ministro della propaganda nazista Joseph Goebbels. – ha minacciato gli aderenti alla protesta dei camionisti dello scorso anno con queste parole: “Bloccheremo i vostri conti correnti aziendali, sospenderemo l’efficacia delle polizze assicurative dei vostri automezzi”. E lo ha fatto, nell’indifferenza dei Giudici! Leggi l'intero articolo di Alfredo Tocchi: https://megachip.globalist.it/libri-consigliati/2023/02/04/in-terra-ostile-di-boni-castellane-come-siamo-giunti-al-nostro-presente-distopico/
👍7🤬6
La Storia non si ripete, ma fa rima. Da almeno un paio d'anni i paesi NATO ricalcano il comportamento dei governanti europei quando, all'inizio del '900, iniziarono la terribile Marcia dei Sonnambuli che portò alla Grande Guerra [Giuseppe Masala]. https://megachip.globalist.it/guerra-e-verita/2023/02/04/la-nuova-marcia-dei-sonnambuli/
👍4
Forwarded from Giubbe Rosse
NEWSWEEK: SUL COVID CI SIAMO SBAGLIATI E CI È COSTATO MOLTE VITE (Fonte: LaVerità)

Prosegue incessante la lista di chi si sta scusando e di chi si sta pentendo.

🟥 Segui Giubbe Rosse
Canale Telegram | Portale web | Ultim'ora in pillole
🔥11
“Ad un passo dall'annientamento c'è il trionfo. Chi ha inteso questo, sa innalzarsi al di sopra della violenza temporale. L'uomo impara che questa violenza non ha alcun potere su di lui, anzi è destinata unicamente a confermarlo nel suo valore supremo”.

Ernst Jünger - “Der Waldgang”
👍11
Forwarded from Pino Cabras
Fra le popolazioni colpite dal grande #terremoto al confine tra Turchia e Siria, è particolarmente martirizzata quella siriana. Il sisma si è infatti abbattuto su genti che negli ultimi dieci anni hanno dapprima sopportato una guerra orribile (che ha fatto da palestra per i peggiori tagliagole coperti dallo stesso circo che oggi vende la guerra a Sanremo) e poi hanno subito un aspro sistema di assedio denominato "sanzioni" che ha causato povertà, penuria, emergenze sanitarie e oggi minori difese contro il cataclisma. Molti politici occidentali che hanno steso tappeti rossi e attribuito virtù rinascimentali ai piranhas delle petromonarchie, hanno invece assecondato l'assedio allo Stato siriano fino agli esiti criminali di questa aggressione. Ecco, mantenere ancora le sanzioni contro Damasco è un atto criminale. E' il momento giusto per toglierle. #nosanzioni, #nosanzioniSiria
👍31
Forwarded from Savino Balzano
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Ursula von der Leyen in diretta da Kiev ha annunciato il decimo pacchetto di sanzioni che l'Unione Europea ha emanato contro se stessa.
L'economia russa è in crescita, per alcuni più di Regno Unito e Germania, e Mosca si collocherebbe tra le prime dieci economie mondiali.
Eppure la Presidente della Commissione parla di strategia europea di successo, riuscendo in pochissime battute a dire due fesserie di dimensioni colossali: a) la prima riguarda il successo, che vede solo lei; b) la seconda riguarda la strategia, che pure noi non vediamo per il semplice motivo che l'Europa in questa vicenda non gioca alcun ruolo.
La mia al TG Plus di Cusano Italia TV
👍25💩5
Forwarded from Matteo Brandi - Canale Ufficiale (Matteo Brandi)
Che teneri, eh?
🤮39😁7👍1👀1
La vergogna delle sanzioni occidentali alla Siria terremotata - con Giorgio Bianchi.

Le sanzioni dell’Occidente continuano a colpire i siriani, anche da terremotati, e nel frattempo la macchina degli aiuti europei si attiva in ritardo. La notte tra il 5 e il 6 febbraio 2023 un sisma apocalittico ha colpito Siria e Turchia: si stima che ancora 180 mila persone siano intrappolate con scarse probabilità di sopravvivenza sotto le macerie. Purtroppo anche di fronte a questa tragedia assistiamo a doppiopesismi e ipocrisie. Se da un lato giustamente nessuno ha messo in discussione la solidarietà alla Turchia, dall’altro le comunità cristiane siriane denunciano che le sanzioni, imposte da Stati Uniti e Unione europea a partire dal 2011, stanno impedendo l’arrivo di molti aiuti umanitari nel loro Paese, già devastato dalla guerra e ora anche dal terremoto. A onor del vero, in data 8 febbraio 2023 la Ue ha annunciato che invierà soccorsi di emergenza anche in Siria, e dunque non più solo in Turchia, per 3,5 milioni di euro: ma a che serve la cifra, peraltro nettamente inferiore ai miliardi per l'Ucraina, se nel frattempo le sanzioni restano? Ne parliamo con il foto-giornalista e reporter Giorgio Bianchi, che conosce la Siria da vicino.

https://www.youtube.com/watch?v=5z2nXF2UJbI&t=2s

🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
👍8