Forwarded from Pino Cabras
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Il prof. John J. Mearsheimer, lo scienziato politico statunitense ritenuto uno dei grandi saggi della scuola “realista”, fa un accorato appello all’Alta Corte britannica affinché agisca per non estradare Julian Assange negli Stati Uniti.
Mearsheimer lo spiega con parole semplici ed estremamente razionali, che ho voluto tradurre e che prego di divulgare. Buona visione e buon ascolto!
Mearsheimer lo spiega con parole semplici ed estremamente razionali, che ho voluto tradurre e che prego di divulgare. Buona visione e buon ascolto!
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Intervista a Demostenes Floros. Persiste il conflitto in Terra Santa. Quanto pesano i BRICS nella geopolitica globale. Le tensioni USA-Russia. Quanto converrebbe all'Italia un approccio incentrato su sovranità e multilateralismo. https://megachip.globalist.it/guerra-e-verita/2024/02/28/la-crisi-leuropa-e-i-brics/
Forwarded from Pino Cabras
LA STRAGE E I MANOVRATORI
L’orribile massacro compiuto oggi, 29 febbraio 2024, dall’esercito meno morale del sistema solare, che ha ucciso 104 abitanti della Striscia e causato 760 feriti tra la folla che attendeva aiuti umanitari, è di una scala dieci volte più grande rispetto alla strage compiuta in Iraq il 12 luglio 2007 dall’esercito statunitense. Ci vollero quasi tre anni per vedere il video intitolato “Collateral Murder” rivelato da Wikileaks, che scandalizzò il mondo e fece nascere il nuovo giornalismo di Assange.
Questa volta non sono occorsi tre anni: abbiamo l’orrore praticamente in diretta, istantaneo, alla portata di un clic. È presto per dire se lo shock travolgerà le coscienze e costringerà finalmente i sepolcri imbiancati delle cancellerie occidentali a bandire la classe dirigente genocidiaria raccolta intorno a Netanyahu per processarla in blocco come merita. I primi segnali sono tiepidi come una coscienza sporca. Questa strage è figlia – tra gli altri - anche della ministra degli esteri tedesca Annalena Baerbock, quella che dice che «Israele ha a cuore la gente di Gaza, i palestinesi» (a proposito, verdi italiani, vi presentate alle elezioni europee con questi guerrafondai, complimenti!).
Ieri il Parlamento Europeo ha tributato tutti gli onori a chi vuole trascinare l’intero continente verso un’escalation che trasformerebbe le economie europee in una fabbrica di munizioni e in una fornitura di carne giovane al servizio dei colonizzatori anglosassoni. La strage degli innocenti di stamane è il sinistro preludio di quel che i sonnambuli delle classi dominanti vogliono riservare alle moltitudini. È un orrore a cui vorrebbero associare la nostra assuefazione per renderci apatici e non disturbare il manovratore. Dobbiamo disturbare il manovratore.
#democraziasovranapopolare.
L’orribile massacro compiuto oggi, 29 febbraio 2024, dall’esercito meno morale del sistema solare, che ha ucciso 104 abitanti della Striscia e causato 760 feriti tra la folla che attendeva aiuti umanitari, è di una scala dieci volte più grande rispetto alla strage compiuta in Iraq il 12 luglio 2007 dall’esercito statunitense. Ci vollero quasi tre anni per vedere il video intitolato “Collateral Murder” rivelato da Wikileaks, che scandalizzò il mondo e fece nascere il nuovo giornalismo di Assange.
Questa volta non sono occorsi tre anni: abbiamo l’orrore praticamente in diretta, istantaneo, alla portata di un clic. È presto per dire se lo shock travolgerà le coscienze e costringerà finalmente i sepolcri imbiancati delle cancellerie occidentali a bandire la classe dirigente genocidiaria raccolta intorno a Netanyahu per processarla in blocco come merita. I primi segnali sono tiepidi come una coscienza sporca. Questa strage è figlia – tra gli altri - anche della ministra degli esteri tedesca Annalena Baerbock, quella che dice che «Israele ha a cuore la gente di Gaza, i palestinesi» (a proposito, verdi italiani, vi presentate alle elezioni europee con questi guerrafondai, complimenti!).
Ieri il Parlamento Europeo ha tributato tutti gli onori a chi vuole trascinare l’intero continente verso un’escalation che trasformerebbe le economie europee in una fabbrica di munizioni e in una fornitura di carne giovane al servizio dei colonizzatori anglosassoni. La strage degli innocenti di stamane è il sinistro preludio di quel che i sonnambuli delle classi dominanti vogliono riservare alle moltitudini. È un orrore a cui vorrebbero associare la nostra assuefazione per renderci apatici e non disturbare il manovratore. Dobbiamo disturbare il manovratore.
#democraziasovranapopolare.
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La Russia potrebbe dover affrontare le stesse questioni che gli USA hanno affrontato al momento del crollo dell’URSS. Traduciamo un’intervista al politologo Rostislav Ishchenko che dà un’idea molto sorprendente su come dall’altro lato della nuova cortina di ferro si percepisca con inedite preoccupazioni l’attuale crisi sistemica occidentale, che creerà un “vuoto da riempire” e un fardello di responsabilità globali. https://megachip.globalist.it/cronache-internazionali/2024/02/29/il-problema-russo-non-e-sconfiggere-loccidente-ma-cosa-farne-dopo/
Globalist.it
Il problema russo non è sconfiggere l’Occidente ma cosa farne dopo
Intervista al politologo Ishchenko che dà un’idea molto sorprendente su come dall’altro lato della nuova cortina di ferro si percepisca con inedite preoccupazioni l’attuale crisi sistemica occidentale, che creerà un “vuoto da riempire” e un fardello.
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Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
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🇫🇷L'ex primo ministro francese Manuel Valls:
"Non si può escludere l'eventuale inizio della terza guerra mondiale, bisogna essere pronti a un simile sviluppo degli eventi"
"Non si può escludere l'eventuale inizio della terza guerra mondiale, bisogna essere pronti a un simile sviluppo degli eventi"
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In attesa dell'esito dell'udienza sull'estradizione negli USA del giornalista australiano. L'epilogo sarà determinante non solo per la sua vita, ma anche per la tutela dei diritti umani e della libertà d'espressione e d'informazione. Intervista a Pino Cabras https://megachip.globalist.it/guerra-e-verita/2024/03/04/pino-cabras-il-destino-di-assange-e-legato-alla-lotta-per-la-liberta-di-espressione/
Globalist.it
Pino Cabras: “Il destino di Assange è legato alla lotta per la libertà di espressione”
In attesa dell'esito dell'udienza sull'estradizione negli USA del giornalista australiano. L'epilogo sarà determinante non solo per la sua vita, ma anche per la tutela dei diritti umani e della libertà d'espressione e d'informazione. Intervista a Cabras
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
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I ‘neurodiritti’ da integrare nel diritto nazionale e internazionale per proteggere la sfera neurocognitiva mentale dall’interferenza profonda delle interfacce cervello-computer e altre tecnologie che interagiscono con il sistema neurale [Sara Chessa] https://megachip.globalist.it/legalita/2024/03/04/i-progressi-nella-neurotecnologia-portano-a-richieste-di-protezione-contro-labuso-dei-dati-cerebrali/
Globalist.it
I progressi nella neurotecnologia portano a richieste di protezione contro l’abuso dei ‘dati cerebrali’
I ‘neurodiritti’da integrare nel diritto nazionale e internazionale per proteggere la sfera neurocognitiva mentale dall’interferenza profonda delle interfacce cervello-computer e altre tecnologie che interagiscono con il sistema neurale
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Democrazia Sovrana Popolare ha eletto Marco Rizzo come nuovo coordinatore. Al suo fianco, in veste di presidente, c’è Francesco Toscano. Un'intervista a Toscano descrive le basi culturali e politiche di questa formazione politica in crescita. https://megachip.globalist.it/politica-e-beni-comuni/2024/03/04/la-forza-politica-che-organizza-la-nuova-opposizione-in-italia/
Globalist.it
La forza politica che organizza la nuova opposizione in Italia
Democrazia Sovrana Popolare ha eletto Marco Rizzo come nuovo coordinatore. Al suo fianco, in veste di presidente, c’è Francesco Toscano. Un'intervista a Toscano descrive le basi culturali e politiche di questa formazione politica in crescita.
Se scrivi nel 2024 per il giornale britannico “Daily Mail”, il quarto quotidiano del Regno Unito, che vende 720mila copie (una cifra che i quotidiani italici non vedono nemmeno nei loro sogni più bagnati), e soprattutto se scrivi di Ucraina, non puoi non scrivere un brevissimo passaggio in cui definisci l’intervento russo come “disgustoso” e “barbarico”. Ma pagato il pegno, ecco che puoi scrivere anche la verità indicibile sul peccato originale della guerra ucraina, il colpo di Stato del 2014 che depose il legittimo presidente Viktor Yanukovich con l’avallo delle cancellerie occidentali. Noi ne parliamo da allora, come fece Giulietto Chiesa nel mirabile articolo intitolato “Ucraina, come si fa un golpe ‘moderno”. È molto interessante leggere le stesse cose oggi a un battito dal cuore del giornalismo anglosassone. https://megachip.globalist.it/guerra-e-verita/2024/03/04/chi-ha-iniziato-questa-sporca-guerra-perche-non-ci-siamo-schierati-con-la-democrazia-contro-lorda-di-kiev/
Globalist.it
Chi ha iniziato questa sporca guerra? Perché non ci siamo schierati con la democrazia contro l’orda di Kiev?
Su un quotidiano britannico appare la verità indicibile sul peccato originale della guerra ucraina, il colpo di Stato del 2014 che depose il legittimo presidente Viktor Yanukovich con l’avallo delle cancellerie occidentali.
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Intervista a Rostislav Ishchenko: La Russia ha privato le forze armate ucraine dell’ultima speranza, e l’Occidente è pronto a tuffarsi di corsa in un fiume freddo. https://megachip.globalist.it/guerra-e-verita/2024/03/05/occidente-e-russia-il-bagnante-esitante-avra-un-bagno-freddissimo/
Globalist.it
Occidente e Russia. Il bagnante esitante avrà un bagno freddissimo
Intervista a Rostislav Ishchenko: La Russia ha privato le forze armate ucraine dell’ultima speranza, e l’Occidente è pronto a tuffarsi di corsa in un fiume freddo.
Le guerre di Ucraina e di Gaza si somigliano più di quanto si creda, per lo meno se si conosce la loro storia. La guerra di Ucraina non è iniziata con l’operazione militare russa, ma durante i massacri in Donbass; quella di Gaza non è iniziata con l’operazione “Diluvio di Al Aqsa”, ma 75 anni prima, con la Nakba. Sul lungo periodo i responsabili delle due guerre fanno riferimento alla stessa ideologia.
[Thierry Meyssan]. https://megachip.globalist.it/cronache-internazionali/2024/03/05/lideologia-della-guerra-in-ucraina-e-in-israele/
[Thierry Meyssan]. https://megachip.globalist.it/cronache-internazionali/2024/03/05/lideologia-della-guerra-in-ucraina-e-in-israele/
Globalist.it
L’ideologia della guerra in Ucraina e in Israele
Ucraina e Gaza: somiglianze di guerra. In Ucraina non è iniziata con l’operazione militare russa, ma nei massacri in Donbass. A Gaza non è iniziata il 7 ottobre, ma con la Nakba. E c’è una stessa ideologia di fondo
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Con il voto bipartisan che dà luce verde alla missione Aspides nel Mar Rosso, l’arco parlamentare che va da Meloni fino a Conte passando per tutti gli altri si aggrappa al concetto di “missione solo difensiva”.
Le acrobazie politiche appese a un inganno linguistico, quando arrivano in zona di guerra, diventano molto pericolose e i politici acrobati diventano pericolosi irresponsabili. È uno di quei casi. Conosco i miei polli, purtroppo. [Pino Cabras] https://megachip.globalist.it/guerra-e-verita/2024/03/06/missione-offensiva-e-corsa-alla-guerra/
Le acrobazie politiche appese a un inganno linguistico, quando arrivano in zona di guerra, diventano molto pericolose e i politici acrobati diventano pericolosi irresponsabili. È uno di quei casi. Conosco i miei polli, purtroppo. [Pino Cabras] https://megachip.globalist.it/guerra-e-verita/2024/03/06/missione-offensiva-e-corsa-alla-guerra/
Globalist.it
Missione offensiva e corsa alla guerra
Con voto bipartisan dicono sì alla missione Aspides, da Meloni fino a Conte passando per tutti gli altri: parlano di “missione solo difensiva”. Appesi a un inganno linguistico, che in zona di guerra è pericoloso. I politici acrobati diventano pericolosi
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Un'élite pensa di poter agire meglio della natura cambiando l’essenza del cibo e il nucleo genetico della fornitura alimentare (con biologia sintetica e ingegneria genetica). Nel piano anche la rimozione degli agricoltori dalla terra. https://megachip.globalist.it/kill-pil/2024/03/06/la-transizione-alimentare-e-una-guerra-al-cibo-agli-agricoltori-e-a-tutti-in-tutto-il-mondo/
Globalist.it
La “transizione alimentare” è una guerra al cibo, agli agricoltori e a tutti in tutto il mondo
Un'élite pensa di poter agire meglio della natura cambiando l’essenza del cibo e il nucleo genetico della fornitura alimentare (con biologia sintetica e ingegneria genetica). Nel piano anche la rimozione degli agricoltori dalla terra.
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Con un’assistenza sanitaria praticamente inesistente, senza farmaci e con malattie infettive che si diffondono soprattutto tra i neonati, i bambini, gli infermi e gli anziani, qualcuno può credere che i decessi abbiano appena superato le 30.000 unità? https://megachip.globalist.it/guerra-e-verita/2024/03/10/il-bilancio-reale-delle-vittime-a-gaza-e-di-almeno-200mila/
Globalist.it
Il bilancio reale delle vittime a Gaza è di almeno 200mila
Con un’assistenza sanitaria praticamente inesistente, senza farmaci e con malattie infettive che si diffondono soprattutto tra i neonati, i bambini, gli infermi e gli anziani, qualcuno può credere che i decessi abbiano appena superato le 30.000 unità?
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Forwarded from ROCCO CANTAUNTORE
«NON ABBIATE PAURA DI ESSERE VOI STESSI E DELLA VERITÀ… IL MOMENTO IN CUI NON VI SENTITE PARTE DELLA MASSA È IL MOMENTO PIÙ IMPORTANTE PER LA VOSTRA EVOLUZIONE»
Dall’account Instagram di Ghali:
«Usare la nostra voce per dire qualcosa contro lo sterminio di civili, compresi i bambini, in Palestina o per condividere le informazioni documentate da tutti i giornalisti che rischiano la vita e che I'hanno persa per mostrare al mondo questo massacro, è l'unica cosa che possiamo fare in questo momento.
Sono deluso da tanti artisti italiani che hanno la penna per dire qualcosa, da quelli francesi, e quelli inglesi, dalla gente della moda che ti guarda dalla testa ai piedi, dai finti attivisti affamati di fama. Tutti piegati dalla paura di essere tagliati fuori da qualcosa. Mi sono circondato per anni di persone che non mi immaginavo sarebbero rimaste in silenzio di fronte al genocidio in Palestina. Avete più soldi ora? Avete più like e follower? Avete più richieste di collaborazioni? Siete più cool e alla moda? Siete più liberi ora?
Non credo, vi vedo fermi come prima ma con le maschere cadute, a penzoloni.
Il mese di Ramadan sta arrivando, ed è il momento giusto per vivere la gratitudine che ho per Dio, per tutta le gente che in questo paese ha mostrato di saper stare dalla parte giusta e che grazie alla quale non mi sono sentito solo.
Grazie.
Non abbiate paura di essere voi stessi e della verità, non preoccupatevi del giudizio degli altri. Siate quello che siete perché è il dono più prezioso che vi è stato dato. II momento in cui non vi sentite parte della massa è il momento più importante per la vostra evoluzione. Non fidatevi di chi vi dice che non siete abbastanza, che non siete cool, che non potete dire quello che pensate perché rischiate di perderci. Alla fine, non si perde mai ad essere se stessi e si risparmia solo tempo verso il grande passo.
Ramadan Mubarak.
Ghali»
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«Usare la nostra voce per dire qualcosa contro lo sterminio di civili, compresi i bambini, in Palestina o per condividere le informazioni documentate da tutti i giornalisti che rischiano la vita e che I'hanno persa per mostrare al mondo questo massacro, è l'unica cosa che possiamo fare in questo momento.
Sono deluso da tanti artisti italiani che hanno la penna per dire qualcosa, da quelli francesi, e quelli inglesi, dalla gente della moda che ti guarda dalla testa ai piedi, dai finti attivisti affamati di fama. Tutti piegati dalla paura di essere tagliati fuori da qualcosa. Mi sono circondato per anni di persone che non mi immaginavo sarebbero rimaste in silenzio di fronte al genocidio in Palestina. Avete più soldi ora? Avete più like e follower? Avete più richieste di collaborazioni? Siete più cool e alla moda? Siete più liberi ora?
Non credo, vi vedo fermi come prima ma con le maschere cadute, a penzoloni.
Il mese di Ramadan sta arrivando, ed è il momento giusto per vivere la gratitudine che ho per Dio, per tutta le gente che in questo paese ha mostrato di saper stare dalla parte giusta e che grazie alla quale non mi sono sentito solo.
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Non abbiate paura di essere voi stessi e della verità, non preoccupatevi del giudizio degli altri. Siate quello che siete perché è il dono più prezioso che vi è stato dato. II momento in cui non vi sentite parte della massa è il momento più importante per la vostra evoluzione. Non fidatevi di chi vi dice che non siete abbastanza, che non siete cool, che non potete dire quello che pensate perché rischiate di perderci. Alla fine, non si perde mai ad essere se stessi e si risparmia solo tempo verso il grande passo.
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Il Dipartimento di Giustizia americano sta prendendo in considerazione la possibilità di permettere al fondatore di WikiLeaks di ammettere la sua colpevolezza per una versione mitigata dell’accusa di gestione impropria di informazioni riservate https://megachip.globalist.it/democrazia-nella-comunicazione/2024/03/21/assange-e-la-liberta-di-stampa-in-occidente/
Globalist.it
Assange e la libertà di stampa in Occidente
Il Dipartimento di Giustizia americano sta prendendo in considerazione la possibilità di permettere al fondatore di WikiLeaks di ammettere la sua colpevolezza per una versione mitigata dell’accusa di gestione impropria di informazioni riservate
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Forwarded from l'AntiDiplomatico
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❗️❗️❗️❗️Al-Jazeera ha trasmesso scene esclusive che mostrano un drone israeliano che prende di mira 4 giovani civili disarmati con missili dopo averli inseguiti nell'area Al-Sikka di Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza.
Due dei giovani sono stati immediatamente uccisi. Un secondo missile ha colpito uno dei giovani feriti che, come il quarto giovane, è riuscito ad allontanarsi dal primo bombardamento.
Il filmato è stato ottenuto dopo che il drone era stato abbattuto dalla resistenza palestinese all'inizio di febbraio.
Due dei giovani sono stati immediatamente uccisi. Un secondo missile ha colpito uno dei giovani feriti che, come il quarto giovane, è riuscito ad allontanarsi dal primo bombardamento.
Il filmato è stato ottenuto dopo che il drone era stato abbattuto dalla resistenza palestinese all'inizio di febbraio.
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Forwarded from Pino Cabras
https://www.youtube.com/watch?v=Qyzanm37MnM ------
Roberto Quaglia e Pino Cabras sciolgono la neve dei commenti sulle elezioni russe, smontano un video falso estremamente grossolano prodotto da un’agenzia filoucraina (e diffuso senza controlli da mezzo sistema mediatico occidentale), parlano dello scenario drammatico di un’Europa che rifiuta autolesionisticamente di capire come davvero si sia formata l’ondata dei voti di Putin e che perciò affronta alla cieca una fase drammatica che disegnerà il futuro del mondo.
AVVERTENZA: Il video è stato registrato giorni prima rispetto al terribile attentato stragista del Crocus City Hall.
Roberto Quaglia e Pino Cabras sciolgono la neve dei commenti sulle elezioni russe, smontano un video falso estremamente grossolano prodotto da un’agenzia filoucraina (e diffuso senza controlli da mezzo sistema mediatico occidentale), parlano dello scenario drammatico di un’Europa che rifiuta autolesionisticamente di capire come davvero si sia formata l’ondata dei voti di Putin e che perciò affronta alla cieca una fase drammatica che disegnerà il futuro del mondo.
AVVERTENZA: Il video è stato registrato giorni prima rispetto al terribile attentato stragista del Crocus City Hall.
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Robert Kval'ija e Iosip Kabrasov: cronaca elettorale della Russia reale
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A nessun paese la diplomazia dominante e i media offrono come a Israele una così ampia franchigia, come esentato dal rispetto di basilari norme del diritto internazionale. L’attacco al consolato iraniano a Damasco è una sfida ancora più provocatoria https://megachip.globalist.it/guerra-e-verita/2024/04/02/la-franchigia-israeliana/
Globalist.it
La franchigia israeliana
A nessun paese la diplomazia dominante e i media offrono come a Israele una così ampia franchigia, come esentato dal rispetto di basilari norme del diritto internazionale. L’attacco al consolato iraniano a Damasco è una sfida ancora più provocatoria
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