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🇫🇷L'ex primo ministro francese Manuel Valls:

"Non si può escludere l'eventuale inizio della terza guerra mondiale, bisogna essere pronti a un simile sviluppo degli eventi"
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
🇷🇺⚔️ IL 22 FEBBRAIO 2024, IL SAM S-500 RUSSO HA INTERCETTATO UN BLOCCO IPERSONICO DI UN MISSILE INTERCONTINENTALE

⚫️Nel corso dell'intercettazione, il missile balistico intercontinentale R-29RMU2 "Sineva" è stato abbattuto. Il missile era stato lanciato dal sottomarino nucleare "Tula" nel Mare di Laptev. L'S-500 si trovava nel poligono di Chizha, nella regione russa di Arkhangelsk, dove il missile è stato abbattuto.

🔴Il sistema anti-missile ha dimostrato la sua capacità di tracciare obiettivi ipersonici, compresi gli sviluppi prospettivi.

🔴Questo significa che la Russia può già intercettare missili che l'Occidente non ha ancora sviluppato. E l'Occidente non può intercettare i missili che la Russia ha già messo in servizio.

⚫️Questo è tutto quello che c'è da sapere sulla corsa agli armamenti che viene imposta dall'Occidente. La Russia ha imparato bene la lezione dopo la Seconda guerra mondiale. E l'Occidente?

Fonte

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Se scrivi nel 2024 per il giornale britannico “Daily Mail”, il quarto quotidiano del Regno Unito, che vende 720mila copie (una cifra che i quotidiani italici non vedono nemmeno nei loro sogni più bagnati), e soprattutto se scrivi di Ucraina, non puoi non scrivere un brevissimo passaggio in cui definisci l’intervento russo come “disgustoso” e “barbarico”. Ma pagato il pegno, ecco che puoi scrivere anche la verità indicibile sul peccato originale della guerra ucraina, il colpo di Stato del 2014 che depose il legittimo presidente Viktor Yanukovich con l’avallo delle cancellerie occidentali. Noi ne parliamo da allora, come fece Giulietto Chiesa nel mirabile articolo intitolato “Ucraina, come si fa un golpe ‘moderno”. È molto interessante leggere le stesse cose oggi a un battito dal cuore del giornalismo anglosassone. https://megachip.globalist.it/guerra-e-verita/2024/03/04/chi-ha-iniziato-questa-sporca-guerra-perche-non-ci-siamo-schierati-con-la-democrazia-contro-lorda-di-kiev/
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Le guerre di Ucraina e di Gaza si somigliano più di quanto si creda, per lo meno se si conosce la loro storia. La guerra di Ucraina non è iniziata con l’operazione militare russa, ma durante i massacri in Donbass; quella di Gaza non è iniziata con l’operazione “Diluvio di Al Aqsa”, ma 75 anni prima, con la Nakba. Sul lungo periodo i responsabili delle due guerre fanno riferimento alla stessa ideologia.
[Thierry Meyssan]. https://megachip.globalist.it/cronache-internazionali/2024/03/05/lideologia-della-guerra-in-ucraina-e-in-israele/
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Con il voto bipartisan che dà luce verde alla missione Aspides nel Mar Rosso, l’arco parlamentare che va da Meloni fino a Conte passando per tutti gli altri si aggrappa al concetto di “missione solo difensiva”.

Le acrobazie politiche appese a un inganno linguistico, quando arrivano in zona di guerra, diventano molto pericolose e i politici acrobati diventano pericolosi irresponsabili. È uno di quei casi. Conosco i miei polli, purtroppo. [Pino Cabras] https://megachip.globalist.it/guerra-e-verita/2024/03/06/missione-offensiva-e-corsa-alla-guerra/
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Forwarded from ROCCO CANTAUNTORE
«NON ABBIATE PAURA DI ESSERE VOI STESSI E DELLA VERITÀ… IL MOMENTO IN CUI NON VI SENTITE PARTE DELLA MASSA È IL MOMENTO PIÙ IMPORTANTE PER LA VOSTRA EVOLUZIONE»

Dall’account Instagram di Ghali:

«Usare la nostra voce per dire qualcosa contro lo sterminio di civili, compresi i bambini, in Palestina o per condividere le informazioni documentate da tutti i giornalisti che rischiano la vita e che I'hanno persa per mostrare al mondo questo massacro, è l'unica cosa che possiamo fare in questo momento.

Sono deluso da tanti artisti italiani che hanno la penna per dire qualcosa, da quelli francesi, e quelli inglesi, dalla gente della moda che ti guarda dalla testa ai piedi, dai finti attivisti affamati di fama. Tutti piegati dalla paura di essere tagliati fuori da qualcosa. Mi sono circondato per anni di persone che non mi immaginavo sarebbero rimaste in silenzio di fronte al genocidio in Palestina. Avete più soldi ora? Avete più like e follower? Avete più richieste di collaborazioni? Siete più cool e alla moda? Siete più liberi ora?

Non credo, vi vedo fermi come prima ma con le maschere cadute, a penzoloni.

Il mese di Ramadan sta arrivando, ed è il momento giusto per vivere la gratitudine che ho per Dio, per tutta le gente che in questo paese ha mostrato di saper stare dalla parte giusta e che grazie alla quale non mi sono sentito solo.

Grazie.

Non abbiate paura di essere voi stessi e della verità, non preoccupatevi del giudizio degli altri. Siate quello che siete perché è il dono più prezioso che vi è stato dato. II momento in cui non vi sentite parte della massa è il momento più importante per la vostra evoluzione. Non fidatevi di chi vi dice che non siete abbastanza, che non siete cool, che non potete dire quello che pensate perché rischiate di perderci. Alla fine, non si perde mai ad essere se stessi e si risparmia solo tempo verso il grande passo.

Ramadan Mubarak.

Ghali»

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Forwarded from l'AntiDiplomatico
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❗️❗️❗️❗️Al-Jazeera ha trasmesso scene esclusive che mostrano un drone israeliano che prende di mira 4 giovani civili disarmati con missili dopo averli inseguiti nell'area Al-Sikka di Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza.

Due dei giovani sono stati immediatamente uccisi. Un secondo missile ha colpito uno dei giovani feriti che, come il quarto giovane, è riuscito ad allontanarsi dal primo bombardamento.

Il filmato è stato ottenuto dopo che il drone era stato abbattuto dalla resistenza palestinese all'inizio di febbraio.
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Forwarded from Pino Cabras
https://www.youtube.com/watch?v=Qyzanm37MnM ------
Roberto Quaglia e Pino Cabras sciolgono la neve dei commenti sulle elezioni russe, smontano un video falso estremamente grossolano prodotto da un’agenzia filoucraina (e diffuso senza controlli da mezzo sistema mediatico occidentale), parlano dello scenario drammatico di un’Europa che rifiuta autolesionisticamente di capire come davvero si sia formata l’ondata dei voti di Putin e che perciò affronta alla cieca una fase drammatica che disegnerà il futuro del mondo.
AVVERTENZA: Il video è stato registrato giorni prima rispetto al terribile attentato stragista del Crocus City Hall.
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A nessun paese la diplomazia dominante e i media offrono come a Israele una così ampia franchigia, come esentato dal rispetto di basilari norme del diritto internazionale. L’attacco al consolato iraniano a Damasco è una sfida ancora più provocatoria https://megachip.globalist.it/guerra-e-verita/2024/04/02/la-franchigia-israeliana/
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Un meccanismo mentale classico, nella sua prevedibilità: poiché si deve negare in nuce che il nemico possa avere delle ragioni, si finisce col misconoscerle, e dunque col non comprendere il come ed il perché delle sue azioni presenti e future https://megachip.globalist.it/guerra-e-verita/2024/04/02/fermare-gli-stranamore/
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Forwarded from Pino Cabras
NATO, MA NON È TEMPO DI ANDARE IN PENSIONE?
Guardo i festeggiamenti per il 75° compleanno della NATO e questi pazzi vogliono farla lavorare ancora, alla sua età, anziché collocarla in pensione e farle finalmente godere una vacanza tropicale come si deve nella sua amata Guantánamo, dove vedrei bene anche i suoi dirigenti.
Eppure non mancano i segnali delle sue défaillances: da 25 anni in qua, forse per negare a se stessa il proprio inevitabile declino, la NATO è stata presa da un folle stakanovismo in nome di una maggiore sicurezza, tradottosi nondimeno in una drammatica perdita secca di sicurezza per tutti, in nuovi incendi fuori controllo, in disastri finanziari, Jugoslavia, Afghanistan, Libia, sanzioni boomerang, Ucraina. E ora vuole persino inceppare il prossimo presidente USA con un vincolo esterno che - qualunque sia la sua volontà - lo obblighi a sganciare per molti anni a venire una marea di miliardi alla bellissima classe dirigente ipernazionalista di Kiev.
La regola della Splendida Settantacinquenne è che è vietato parlare dei disastri e degli errori. La realtà va semplicemente abolita, e chi non ci sta è un putiniano.
Fra le dichiarazioni più commoventi per il genetliaco dell'Anziana Guerrafondaia, ho sentito quella di colui che nel 1999 era Vicepresidente del Consiglio e Ministro della Difesa. Dice: "l'aggressività è rimasta sempre estranea alla NATO". Ha detto proprio così, rileggete! Ora finalmente capisco perché trasformò l'Italia in una portaerei per bombardare la Jugoslavia: era per rendere "estranea" l'aggressività, una specie di secrezione di uranio impoverito verso i serbi che intanto depurava la NATO e la preservava dalle colpe. Cose che un giorno possono portarti al Quirinale per partecipare al prossimo obiettivo: dopo l'uranio impoverito, le classi medie impoverite.
Molto significativo guardare bene la foto di gruppo dei ministri degli esteri dei paesi NATO per vedervi David Cameron: oggi è al Foreign Office e nel 2011 era primo ministro del Regno Unito, quando guidò l'aggressione alla Libia e causò la creazione di un buco nero geopolitico che menomò catastroficamente lo status, la sicurezza energetica, politica e militare dell'Italia e di altri paesi. Anche lui, anziché stare meritatamente al sole di Guantánamo per meditare su quanto un individuo stupido con inclinazioni criminali possa far enormi danni quando ha molto potere, è accolto invece nell'operoso cantiere della Vecchia per progettare nuove guerre mondiali e sfruculiare potenze nucleari.
La Meloni ci offrirà la sua giacca come rifugio antiatomico, Di Maio proteggerà la nostra sicurezza energetica in Medio Oriente, Calenda continuerà a essere Calenda. Cosa potrà mai andar male, finché la NATO lavora?
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“Una piccola cerchia di manager guadagna in un giorno ciò che un loro dipendente non può guadagnare in tutta la vita”. L'analisi dell'economista sui dati dei super-stipendi dei top manager bancari.

https://megachip.globalist.it/kill-pil/2024/04/05/super-stipendi-dei-banchieri-guzzi-distorsione-del-finanzcapitalismo/