La giornata del 5 dicembre 2025 è da ricordare. Oltre a scorrere nella routine di oltre otto miliardi di esseri umani, ha attraversato tre luoghi del potere che insieme sembrano annunciare un’epoca nuova. Non sono io a esagerare: se ne sono accorti in vari modi persino i trombettieri dei principali media. [Pino Cabras] https://megachip.globalist.it/cronache-internazionali/2025/12/06/potenze-in-ascesa-europa-in-dissolvenza-il-suicidio-di-un-continente/
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Potenze in ascesa, Europa in dissolvenza: il suicidio di un continente
La giornata del 5 dicembre 2025 è da ricordare. Oltre a scorrere nella routine di oltre otto miliardi di esseri umani, ha attraversato tre luoghi del potere che insieme sembrano annunciare un’epoca nuova. Non sono io a esagerare: se ne sono accorti in vari…
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Secondo indiscrezioni, a Washington circolerebbe l’idea di un nuovo assetto globale fondato su un “Core 5” composto da USA, Russia, Cina, India e Giappone. Preso atto del declino del G7 e dell’idealismo liberale, il progetto rifletterebbe un mondo ormai multipolare. L’Europa, marginalizzata, reagirebbe rifugiandosi in narrazioni belliciste e idealistiche, incapace di adattarsi al nuovo contesto storico. [Pierluigi Fagan] https://megachip.globalist.it/cronache-internazionali/2025/12/15/il-mondo-in-mano/
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Il mondo in mano
A Washington circolerebbe l’idea di un nuovo assetto globale fondato su un “Core 5” composto da USA, Russia, Cina, India e Giappone. Con il declino del G7 e dell’idealismo liberale, il progetto rifletterebbe un mondo ormai multipolare. L’Europa, marginalizzata…
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L’articolo di Gabriele Guzzi denuncia un clima europeo di censura e conformismo bellico: dimissioni pilotate colpiscono Limes per delegittimare il dissenso. La geopolitica critica viene equiparata a tradimento, mentre propaganda e riarmo avanzano. Caracciolo rivendica pluralismo e analisi aperta, oggi marginalizzati in nome dell’“unità” verso il precipizio. Sanzioni, media allineati e paura soffocano il dibattito pubblico europeo contemporaneo.
https://megachip.globalist.it/democrazia-nella-comunicazione/2025/12/17/lattacco-a-limes-e-al-libero-pensiero/
https://megachip.globalist.it/democrazia-nella-comunicazione/2025/12/17/lattacco-a-limes-e-al-libero-pensiero/
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L'attacco a Limes e al libero pensiero
Un clima europeo di censura e conformismo bellico: dimissioni pilotate colpiscono Limes per delegittimare il dissenso. La geopolitica critica viene equiparata a tradimento, mentre propaganda e riarmo avanzano. Caracciolo rivendica pluralismo e analisi aperta.
Una denuncia delle nuove regole sul riscatto della laurea come un vero colpo di grazia al valore sociale degli studi universitari. Laurearsi, già penalizzante per chi entra tardi e precario nel mercato del lavoro, diventa un lusso sostenibile solo per ricchi o “ben inseriti”. A questo si aggiunge il rischio di uno “scivolo” per il personale militare verso la Pubblica Amministrazione: migliaia di ex caporali, spesso con titoli di studio inferiori, occuperebbero posti e risorse, chiudendo l’accesso ai giovani laureati. L’esercito professionale appare così come un costo sociale che drena fondi e opportunità, mentre la crisi economica, la deindustrializzazione e il ritardo tecnologico lasciano ai giovani solo l’emigrazione o, paradossalmente, la guerra. https://megachip.globalist.it/cervelli-in-fuga/2025/12/17/anche-loperaio-vuole-il-figlio-dottore-no-grazie-dottore-sara-lei/
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Anche l'operaio vuole il figlio dottore... no, grazie, dottore sarà lei!
La laurea diventa un peso: pensioni penalizzate, lavoro precario e accesso alla PA chiuso. Le nuove generazioni sono schiacciate tra privilegi militari, emigrazione forzata e guerra, in un Paese che tradisce studio e futuro.
Sfiducia verso autorità e propaganda bellicista: dal trauma pandemico emerge la rottura civica. Serve ricostruire pensiero critico, fiducia reciproca e movimenti, opponendosi al tecno-capitalismo di guerra e al riarmo europeo odierno dominante. https://megachip.globalist.it/guerra-e-verita/2025/12/17/nessun-sacrificio/
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Nessun sacrificio
Sfiducia verso autorità e propaganda bellicista: dal trauma pandemico emerge la rottura civica. Serve ricostruire pensiero critico, fiducia reciproca e movimenti, opponendosi al tecno-capitalismo di guerra e al riarmo europeo odierno dominante.
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Sino agli anni ’90 la sovranità sulle risorse segnava il confine invalicabile imposto al Sud del mondo. Chávez lo oltrepassò, rendendo visibile un conflitto già esistente. Cuba, Venezuela, Iran mostrano che l’autonomia ha un prezzo altissimo, ma la sua eliminazione produce solo più dominio, meno alternative e un ordine globale più autoritario.
https://megachip.globalist.it/guerra-e-verita/2026/01/04/stati-imperfetti-dominio-perfetto-cosa-succede-quando-le-alternative-sono-eliminate/
https://megachip.globalist.it/guerra-e-verita/2026/01/04/stati-imperfetti-dominio-perfetto-cosa-succede-quando-le-alternative-sono-eliminate/
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Stati imperfetti, dominio perfetto: cosa succede quando le alternative sono eliminate
Negli anni ’90 la sovranità sulle risorse segnava il confine invalicabile imposto al Sud del mondo. Chávez lo oltrepassò, rendendo visibile un conflitto già esistente. Cuba, Venezuela, Iran mostrano che l’autonomia ha un prezzo altissimo, ma la sua eliminazione…
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Forwarded from Pino Cabras
Media is too big
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𝗗𝗜𝗣𝗘𝗡𝗗𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗘𝗡𝗘𝗥𝗚𝗘𝗧𝗜𝗖𝗔: 𝗟𝗢 𝗗𝗜𝗖𝗘𝗩𝗔𝗠𝗢. 𝗢𝗥𝗔 𝗦𝗖𝗔𝗣𝗣𝗔𝗡𝗢.
Oggi Federico Fubini sul Corriere della Sera scopre che l’Europa è caduta in una dipendenza energetica più costosa, più effettiva e più pericolosa dell’ipotetica dipendenza di prima.
È scritto nero su bianco, con tre anni di ritardo.
Nel 2022 queste cose le dicevo in televisione. Non come profezia, ma come analisi.
Venivo interrotto, deriso, accusato di cinismo, anche da Fubini.
Questo video mette in fila i fatti:
le scelte, il silenzio, le conseguenze.
E la fuga dalle responsabilità quando il conto arriva.
Vedete e sentite voi stessi!
Oggi Federico Fubini sul Corriere della Sera scopre che l’Europa è caduta in una dipendenza energetica più costosa, più effettiva e più pericolosa dell’ipotetica dipendenza di prima.
È scritto nero su bianco, con tre anni di ritardo.
Nel 2022 queste cose le dicevo in televisione. Non come profezia, ma come analisi.
Venivo interrotto, deriso, accusato di cinismo, anche da Fubini.
Questo video mette in fila i fatti:
le scelte, il silenzio, le conseguenze.
E la fuga dalle responsabilità quando il conto arriva.
Vedete e sentite voi stessi!
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L'ascesa rapida e la crisi degli imperi territoriali. Oggi gli Stati Uniti affrontano una sovraestensione imperiale simile a quella che distrusse altri imperi. Russia e Cina sopravvivono perché hanno imparato a ridimensionarsi, negoziare e condividere potere. https://megachip.globalist.it/cronache-internazionali/2026/01/11/complessi-infantili-dellex-egemone/
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Complessi infantili dell'ex egemone
L'ascesa rapida e la crisi degli imperi territoriali. Oggi gli Stati Uniti affrontano una sovraestensione imperiale simile a quella che distrusse altri imperi. Russia e Cina sopravvivono perché hanno imparato a ridimensionarsi, negoziare e condividere potere.
Da mezzo secolo l’Iran vive sotto guerre, sanzioni, terrorismo e aggressioni continue. L’Occidente oggi si scandalizza dell’autocrazia iraniana, dimenticando di averne distrutto ogni possibile evoluzione autonoma. Le vittime “inermi” non diventano simboli mediatici: alcune vite valgono, altre no.
https://megachip.globalist.it/guerra-e-verita/2026/01/12/dopo-lassedio-la-lezione-dei-sepolcri-imbiancati-alliran/
https://megachip.globalist.it/guerra-e-verita/2026/01/12/dopo-lassedio-la-lezione-dei-sepolcri-imbiancati-alliran/
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Dopo l'assedio, la lezione dei sepolcri imbiancati all'Iran
Da mezzo secolo l’Iran vive sotto guerre, sanzioni, terrorismo e aggressioni continue. L’Occidente oggi si scandalizza dell’autocrazia iraniana, dimenticando di averne distrutto ogni possibile evoluzione autonoma. Le vittime “inermi” non diventano simboli…
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Forwarded from Pino Cabras
𝗜𝗟𝗣𝗨𝗣𝗔𝗭𝗭𝗜𝗙𝗜𝗖𝗜𝗢 𝗗𝗘𝗟 𝗪𝗘𝗕: 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗦𝗜 𝗖𝗢𝗦𝗧𝗥𝗨𝗜𝗦𝗖𝗘 𝗨𝗡 𝗥𝗘 𝗢𝗡𝗟𝗜𝗡𝗘
--- C’è un modo moderno di “fare politica” senza vincere elezioni e senza muovere eserciti: infiltrare le menti. Abbiamo pubblicato su Megachip la traduzione integrale di una lunga inchiesta – nata in Israele - di Haaretz/The Marker su una campagna digitale in lingua persiana: account falsi, IA, deepfake, reti coordinate, messaggi e hashtag pro-monarchia (#KingRezaPahlavi) spinti mentre sul terreno succedono cose pesanti, che alcune manine spingono verso la sedizione armata per innescare cicli di azione-repressione che portano alla guerra civile.
È il manuale della guerra cognitiva in tempo reale: creare narrazioni, simulare opinione pubblica, spingere destabilizzazione.
📌 Qui l’articolo: https://megachip.globalist.it/democrazia-nella-comunicazione/2026/01/12/loperazione-di-influenza-israeliana-mirata-a-insediare-reza-pahlavi-come-scia-delliran/
---- La cosa interessante è che questo “pupazzificio” (i famosi sock puppets) lo avevo messo a fuoco anni fa assieme a Giulietto Chiesa in un capitolo di Matrix Globale, il libro che scrivemmo insieme, appena ripubblicato con aggiornamenti. Il capitolo era intitolato “Infiltrazione cognitiva”.
Oggi, con l’IA, quelle tecniche sono diventate un ecosistema permanente.
La vecchia censura non basta più: semmai ti orientano, ti segmentano, ti diluiscono, ti portano a credere che ciò che vedi “sia spontaneo”. E se sei un politico medio italiano, o un utente passivo della pappa pronta delle principali testate, ci caschi con tutte le scarpe dentro.
Se vi interessa capire come funziona davvero la fabbrica del consenso, leggete questa inchiesta (caso concreto) e poi, se vi va,anche Matrix Globale (cornice generale): ---https://giuliettochiesareal.com/products/matrix-globale-come-cambia-il-mondo-come-resta-la-matrice
--- C’è un modo moderno di “fare politica” senza vincere elezioni e senza muovere eserciti: infiltrare le menti. Abbiamo pubblicato su Megachip la traduzione integrale di una lunga inchiesta – nata in Israele - di Haaretz/The Marker su una campagna digitale in lingua persiana: account falsi, IA, deepfake, reti coordinate, messaggi e hashtag pro-monarchia (#KingRezaPahlavi) spinti mentre sul terreno succedono cose pesanti, che alcune manine spingono verso la sedizione armata per innescare cicli di azione-repressione che portano alla guerra civile.
È il manuale della guerra cognitiva in tempo reale: creare narrazioni, simulare opinione pubblica, spingere destabilizzazione.
📌 Qui l’articolo: https://megachip.globalist.it/democrazia-nella-comunicazione/2026/01/12/loperazione-di-influenza-israeliana-mirata-a-insediare-reza-pahlavi-come-scia-delliran/
---- La cosa interessante è che questo “pupazzificio” (i famosi sock puppets) lo avevo messo a fuoco anni fa assieme a Giulietto Chiesa in un capitolo di Matrix Globale, il libro che scrivemmo insieme, appena ripubblicato con aggiornamenti. Il capitolo era intitolato “Infiltrazione cognitiva”.
Oggi, con l’IA, quelle tecniche sono diventate un ecosistema permanente.
La vecchia censura non basta più: semmai ti orientano, ti segmentano, ti diluiscono, ti portano a credere che ciò che vedi “sia spontaneo”. E se sei un politico medio italiano, o un utente passivo della pappa pronta delle principali testate, ci caschi con tutte le scarpe dentro.
Se vi interessa capire come funziona davvero la fabbrica del consenso, leggete questa inchiesta (caso concreto) e poi, se vi va,anche Matrix Globale (cornice generale): ---https://giuliettochiesareal.com/products/matrix-globale-come-cambia-il-mondo-come-resta-la-matrice
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Articolo di Pierluigi Fagan.
Spiegare la guerra con una sola causa è un alibi intellettuale. I conflitti nascono da intrecci di potenza, storia, geografia, politica ed economia. Ridurli al capitalismo non chiarisce il mondo: lo semplifica fino a renderlo falso.
https://megachip.globalist.it/pensieri-lunghi/2026/01/12/il-riduzionismo-e-lalibi-di-chi-non-vuole-capire-la-guerra/
Spiegare la guerra con una sola causa è un alibi intellettuale. I conflitti nascono da intrecci di potenza, storia, geografia, politica ed economia. Ridurli al capitalismo non chiarisce il mondo: lo semplifica fino a renderlo falso.
https://megachip.globalist.it/pensieri-lunghi/2026/01/12/il-riduzionismo-e-lalibi-di-chi-non-vuole-capire-la-guerra/
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Il riduzionismo è l'alibi di chi non vuole capire la guerra
Spiegare la guerra con una sola causa è un alibi intellettuale. I conflitti nascono da intrecci di potenza, storia, geografia, politica ed economia. Ridurli al capitalismo non chiarisce il mondo: lo semplifica fino a renderlo falso.
Zhok smonta l’immaginario occidentale della rivoluzione come avventura creativa: il caos non genera automaticamente ordine. Le rivoluzioni, eventi rari e sanguinosi, hanno senso solo vicino al collasso; altrimenti producono autoritarismo, frustrazione proiettata e illusioni mediatiche persistenti collettive.
https://megachip.globalist.it/pensieri-lunghi/2026/01/12/sullidea-di-rivoluzione-e-sulle-rivoluzioni-degli-altri/
https://megachip.globalist.it/pensieri-lunghi/2026/01/12/sullidea-di-rivoluzione-e-sulle-rivoluzioni-degli-altri/
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Sull'idea di rivoluzione e sulle rivoluzioni (degli altri)
Zhok smonta l’immaginario occidentale della rivoluzione come avventura creativa: il caos non genera automaticamente ordine. Le rivoluzioni, eventi rari e sanguinosi, hanno senso solo vicino al collasso; altrimenti producono autoritarismo, frustrazione proiettata…
Il progetto Pax Silica ridisegna la globalizzazione: un polo tecnologico guidato dagli USA separa amici e rivali, subordinando economia e lavoro alla geopolitica, con effetti sociali e democratici globali profondi. [Pierluigi Fagan] https://megachip.globalist.it/kill-pil/2026/01/14/pax-silica-geoeconomia-o-geopolitica-economica/
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Pax Silica: geoeconomia o geopolitica economica
Il progetto Pax Silica ridisegna la globalizzazione: un polo tecnologico guidato dagli USA separa amici e rivali, subordinando economia e lavoro alla geopolitica, con effetti sociali e democratici globali profondi.
Piccioni viaggiatori e cartelli finanziari: come le dinastie bancarie decidono quale nazione può permettersi di combattere.
https://megachip.globalist.it/politica-e-beni-comuni/2026/01/15/la-confessione-in-tv-di-hannah-rothschild-siamo-noi-banchieri-ad-autorizzare-le-guerre/
https://megachip.globalist.it/politica-e-beni-comuni/2026/01/15/la-confessione-in-tv-di-hannah-rothschild-siamo-noi-banchieri-ad-autorizzare-le-guerre/
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La confessione in tv di Hannah Rothschild: siamo noi banchieri ad autorizzare le guerre
Piccioni viaggiatori e cartelli finanziari: come le dinastie bancarie decidono quale nazione può permettersi di combattere.
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In questa acuta analisi di Pierluigi Fagan, gli Stati Uniti di Trump stanno abbandonando l’illusione dell’ordine globale condiviso per costruire un proprio “mondo privato” a guida americana. Il progetto del Board of Peace, pensato per Gaza e potenzialmente alternativo all’ONU, rientra in una strategia più ampia: club esclusivi, inviti a pagamento, pressioni economiche e politiche, ritiro dai trattati multilaterali. Non più “chi mi ama mi segua”, ma “chi mi teme mi segua”. In questo scenario, il multipolarismo viene forzato dall’alto, mentre Russia e Cina osservano, rafforzando reti alternative e puntando sulla reputazione come nuovo capitale geopolitico. https://megachip.globalist.it/cronache-internazionali/2026/01/18/chi-mi-teme-mi-segua/
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Chi mi teme mi segua
L’America di Trump vuole un ordine multipolare coercitivo: in attesa di abbandonare l’ONU, crea club esclusivi a guida USA, impone obbedienza con pressioni economiche, isolando rivali e alleati riluttanti.
L’Unione Europea, costruita su dogmi neoliberali e subordinazione geopolitica, ha scambiato mercato per democrazia e dipendenza per progresso, fino a sacrificare sovranità, energia e futuro sull’altare dell’egemonia americana, con esiti autodistruttivi per l’Europa contemporanea. [Andrea Zhok]
https://megachip.globalist.it/pensieri-lunghi/2026/01/22/morire-per-delle-idee-una-sintesi-del-suicidio-europeo/
https://megachip.globalist.it/pensieri-lunghi/2026/01/22/morire-per-delle-idee-una-sintesi-del-suicidio-europeo/
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Morire per delle idee (una sintesi del suicidio europeo)
La UE, costruita su dogmi neoliberali e subordinazione geopolitica, ha scambiato mercato per democrazia e dipendenza per progresso, fino a sacrificare sovranità, energia e futuro sull’altare dell’egemonia USA, con esiti autodistruttivi per l’Europa di oggi.
Tra austerità, crisi energetica e priorità belliche, l’Italia ha spento le luci delle Feste: non solo risparmio, ma normalizzazione del sacrificio culturale, simbolo di un Paese che si abitua alla rinuncia.
https://megachip.globalist.it/kill-pil/2026/01/22/festivita-perdute-segni-di-recessione-economica-dello-stato/
https://megachip.globalist.it/kill-pil/2026/01/22/festivita-perdute-segni-di-recessione-economica-dello-stato/
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Festività perdute: segni di recessione economica dello Stato
Tra austerità, crisi energetica e priorità belliche, l’Italia ha spento le luci delle Feste: non solo risparmio, ma normalizzazione del sacrificio culturale, simbolo di un Paese che si abitua alla rinuncia.
Analisi della strategia di destabilizzazione contro l’Iran orchestrata da Stati Uniti e Israele, tra guerra ibrida, sanzioni, pressione politica e doppia morale occidentale. [di Mostafa Milani Amin]
https://megachip.globalist.it/cronache-internazionali/2026/01/27/la-destabilizzazione-orchestrata-da-stati-uniti-e-israele-e-lipocrisia-sistemica-delloccidente/
https://megachip.globalist.it/cronache-internazionali/2026/01/27/la-destabilizzazione-orchestrata-da-stati-uniti-e-israele-e-lipocrisia-sistemica-delloccidente/
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La destabilizzazione orchestrata da Stati Uniti e Israele e l’ipocrisia sistemica dell’Occidente
Analisi della strategia di destabilizzazione contro l’Iran orchestrata da Stati Uniti e Israele, tra guerra ibrida, sanzioni, pressione politica e doppia morale occidentale.
Ipotesi di blocco navale USA contro l’Iran: risposta militare certa, chiusura di Hormuz, caos energetico globale, shock geopolitico e diplomatico, escalation incontrollabile ben oltre uno scenario che seguisse il modello venezuelano https://megachip.globalist.it/guerra-e-verita/2026/01/28/blocco-alla-venezuelana-delliran-da-parte-degli-usa-provateci-e-vedrete-cosa-succede/
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Blocco “alla venezuelana” dell’Iran da parte degli USA? Provateci e vedrete cosa succede
Ipotesi di blocco navale USA contro l’Iran: risposta militare certa, chiusura di Hormuz, caos energetico globale, shock geopolitico e diplomatico, escalation incontrollabile ben oltre uno scenario che seguisse il modello venezuelano.
Epstein non come scandalo, ma come apparato: abuso rituale, ricatto sistemico, protezione istituzionale. Da Pasolini alla realtà, il potere occidentale si rivela violento, impunito, incapace di dare lezioni morali altrui. [Pino Cabras]
https://megachip.globalist.it/legalita/2026/02/02/salo-e-le-120-giornate-di-epstein/
https://megachip.globalist.it/legalita/2026/02/02/salo-e-le-120-giornate-di-epstein/
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Salò e le 120 giornate di Epstein
Epstein non come scandalo, ma come apparato: abuso rituale, ricatto sistemico, protezione istituzionale. Da Pasolini alla realtà, il potere occidentale si rivela violento, impunito, incapace di dare lezioni morali altrui.
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