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A Fuori dal coro la dott.ssa Maria Rita Gismondo spiega le ragioni di un allarmismo del tutto ingiustificato sulla nuova “emergenza Covid”. Vogliono liberare i magazzini dai vaccini?
A voi il giudizio, dopo aver ascoltato le sue dettagliate argomentazioni.
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La Pintadera sedicesimo appuntamento con Giuseppe Masala
In questo episodio, il primo del 2023 esaminiamo i fatti legati all'interscambio sino tedesco, e all'indice dell'economia tedesca che ha tenuto nel 2022, poi passiamo alle dimissioni preoccupanti della ministro della Difesa Christine Lambrecht che giungono in un momento quanto mai delicato per la nostra storia, ci apprestiamo a fornire importanti armamenti moderni ad un Paese in conflitto, l'Ucraina, accelerando enormemente il rischio di un nostro coinvolgimento diretto in questo conflitto.
La Francia rifiuta di inviare il sistema di difesa aereo SAMP-T mentre l'Italia supinamente obbedisce agli ordini di Washington. https://www.youtube.com/watch?v=0IyKgBsuRGo
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Intervista a cura di Alexandre Devecchio a Emmanuel Todd su “Le Figaro”.

Grande intervista - Emmanuel Todd è antropologo, storico, saggista, prospettivista, autore di numerose opere. Molte di esse, come "La caduta finale", "Illusione economica" o "Dopo l'impero", sono diventati classici delle scienze sociali. Il suo ultimo lavoro, "La terza guerra mondiale", è apparso nel 2022 in Giappone e ha venduto 100.000 copie.
Pensatore scandaloso per alcuni, intellettuale visionario per altri, "Rebelle Destroy" con le sue stesse parole, Emmanuel Todd non ci lascia indifferenti. L'autore de “La caduta finale”, che ha previsto nel 1976 il crollo dell'Unione Sovietica, era rimasto discreto in Francia sulla questione della guerra in Ucraina. L'antropologo ha finora riservato la maggior parte dei suoi interventi al pubblico giapponese, perfino pubblicando nell'arcipelago un titolo provocatorio: “La terza guerra mondiale è già iniziata”. Per “Le Figaro”, descrive in dettaglio la sua tesi iconoclasta. […]
Oltre allo scontro militare tra Russia e Ucraina, l'antropologo insiste sulla dimensione ideologica e culturale di questa guerra e sull'opposizione tra l'Occidente liberale e il resto del mondo che ha acquisito una visione conservatrice e autoritaria. I più isolati non sono, secondo lui, quelli che sono ritenuti tali.
https://megachip.globalist.it/cronache-internazionali/2023/01/15/emmanuel-todd-la-terza-guerra-mondiale-e-iniziata/
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Forwarded from giuseppe masala
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Un utente del sito Luogocomune interroga in modo assai spassoso l’intelligenza artificiale sui fatti dell’11 settembre 2001, intorno al tema che il crollo delle Torri Gemelle sia potuto avvenire per via di una demolizione controllata. Il risultato, oltre che divertente, è particolarmente interessante. https://megachip.globalist.it/zero-11-settembre/2023/01/16/interroghiamo-chatgpt-sull11-settembre/
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Forwarded from Alternativa | Ufficiale
Salvatore Baiardo, l'uomo che gestì la latitanza dei fratelli Graviano, aveva rivelato due mesi fa a Massimo Giletti su La7 di una probabile trattativa sull'ergastolo ostativo che avrebbe potuto portare all'arresto di Matteo Messina Denaro, da lui descritto come "gravemente malato".

Il video che lascia con molte domande: https://fb.watch/i51i7HwnNP/
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Articolo di Pepe Escobar su Davos: dove un nutrito elenco di multimiliardari, capi di stato e beniamini aziendali (di proprietà di BlackRock, Vanguard, State Street e altri) "si impegnano" nella vendita di pacchetti di DDD (Distopia Da Dementi) alle masse inconsapevoli. ------ https://megachip.globalist.it/guerra-e-verita/2023/01/16/niente-di-nuovo-panico-sul-fronte-occidentale/
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Si procederà alla revisione dei Recovery Plan di ciascun Paese. Anche per richiedere l'eventuale quota di prestiti disponibili. Noi invece abbiamo richiesto tutto in fretta e furia ad aprile 2021, svuotando i cassetti e tirando fuori progetti dalla dubbia utilità, pur di riempire le caselle. Ora paghiamo amaramente questo atto di superbia e scarsa lungimiranza (ammesso e non concesso che si tratti solo di questo).
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Prima o poi mi piacerebbe poter essere felice per la cattura di un boss mafioso nel pieno degli anni e all'apice del suo potere, piuttosto che per uno anziano ormai debole, gravemente ammalato e bisognoso di cure. [Francesco Forciniti] https://megachip.globalist.it/legalita/2023/01/16/prima-o-poi/
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--- Due anni fa, di questi tempi, ci dicevano che con le vaccinazioni la prevenzione della morte da covid era prossima al 100% e che, con il 70-80% di popolazione vaccinata, avremmo raggiunto l'immunità di gregge.
A due anni di distanza ce lo possiamo dire che quella non era scienza ma marketing? [Simone Santini]
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Forwarded from Byoblu
🚨 1984 - PIANO DI FUGA

Domani sera, mercoledì 18 gennaio, Gabriele Guzzi, economista, sarà ospite a 1984, il talk show di Byoblu condotto da Francesco Borgonovo.
In onda dalle 21:00.

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Forwarded from CasaDelSoleTV (Erne Lo)
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Anni di piombo: la documentazione è scomparsa di Jeff Hoffman
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di Alessandro Orsini

Soledar. La conquista russa è centrale (anche se i nostri media non lo sanno)
Il Fatto Quotidiano 17 GENNAIO 2023

La conquista russa di Soledar è importante anche se i media dominanti sviliscono il suo valore. Soledar, Bakhmut e Siversk rappresentano i capisaldi della seconda linea difensiva ucraina in Donbass. La loro caduta ridurrebbe lo spazio vitale per gli ucraini costretti a ripiegare sull’ultima linea difensiva, i cui bastioni principali sono Kramatorsk e Sloviansk, già sotto le bombe. Guido Crosetto ha un problema scientifico. Non sapendo classificare correttamente la guerra in Ucraina, ripete gli errori del suo predecessore. La classificazione è, infatti, alla base dell’impresa scientifica. Se classifichiamo la guerra in Ucraina con il dovuto distacco emotivo, appare evidente che è “esistenziale” per la Russia. Ne consegue che la Russia vincerà con le armi convenzionali o eviterà la sconfitta con quelle nucleari. Trattandosi di una guerra esistenziale, per ogni proiettile della Nato lanciato contro i russi, i russi ne lanceranno dieci contro gli ucraini. Finora è sempre stato così. Questa regolarità empirica, da noi annunciata il 24 febbraio, troverà conferme anche in futuro. La consegna dei carrarmati a Kiev spingerà la Russia a contromosse sempre più pesanti. Tra quelle contemplabili, vi è la possibilità che Putin esalti l’aviazione finora sottoutilizzata, con conseguenze potenzialmente spaventose per i civili.

Il sentimento nazionale in Russia aumenta anziché diminuire. Se utilizziamo la sociologia comprendente di Max Weber, che invita ad assumere il punto di vista di chi agisce, tutto diventerà chiaro. Contro le previsioni ottimistiche dei portavoce della Casa Bianca in Italia, ovvero La Stampa, Corriere della Sera e Repubblica, sanzioni e sconfitte hanno esasperato il sentimento patriottico dei russi. Osservando il comportamento della Nato, i russi trovano una conferma alla tesi secondo cui la Nato si è nascosta dietro l’Ucraina dal 2014 per avvicinarsi proditoriamente al suolo patrio. Biden, Stoltenberg e Ursula von der Leyen invitano i Paesi Nato a produrre armi a profusione per sconfiggere la Russia sul campo e causare la fine del suo status di grande potenza. Quale russo approverebbe un simile progetto? Bisogna essere davvero i portavoce della Casa Bianca in Italia per credere che i russi facciano il tifo per diventare più poveri e umiliati. I russi tifano per Biden quanto gli americani tifano per Putin.

È impressionante il delirio ideologico in cui l’Italia è caduta. I media dominanti negano l’importanza di Soledar per accrescere il consenso intorno alle politiche di guerra di Biden in Ucraina. Il delirio non consente di osservare l’essenziale, che riassumo come segue: Biden lavora per una guerra moderata e prolungata. È “moderata” affinché non degeneri nel conflitto nucleare contrario agli interessi americani ed è “prolungata” affinché separi la Russia dall’Europa. Questo processo divisorio richiede un grande scorrimento di sangue. Se i morti ucraini sono pochi, il sentimento anti-russo degli europei sarà tenue; essendo tanti, sarà grave. L’egemonia americana sull’Europa richiede che gli europei odino i russi profondamente in modo da rendere improbabile qualsiasi riavvicinamento tra loro. Il successo di Biden, totale per ora, corrisponde all’insuccesso completo di Von der Leyen giacché un’Europa in assetto anti-russo permanente è un disastro per gli europei. Accecati dal desiderio della sconfitta della Russia, Corriere della Sera, La Stampa e Repubblica non si accorgono della sconfitta dell’Europa, attore internazionale sempre meno rilevante. Mentre il tramonto della Russia è una speranza del futuro, quello dell’Europa è un dato del presente.

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Ieri come da tradizione nella Sardegna profonda sono stati accesi i Fuochi di Sant'Antonio. Che "su Karrasegare" abbia inizio. Con il Carnevale propriamente detto ha poco a che fare: non è fatto di scherzi, dolci, allegria. In comune solo la Maschera. https://megachip.globalist.it/general/2023/01/17/karrasegare-e-kultur/
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Thierry Meyssan: -------- In tempo di pace, com’anche in tempo di guerra, la dominazione occidentale sul resto del mondo, nonché quella degli Stati Uniti sui loro alleati, passano attraverso la strumentalizzazione del diritto. Ragion per cui i tribunali internazionali non applicano la giustizia, hanno solo il compito di confermare l’ordine del mondo e di punire chi lo contesti. Il diritto statunitense e il diritto europeo servono a costringere il resto del mondo a rispettare le politiche di Washington e di Bruxelles. Questo sistema però comincia a logorarsi. ------- https://megachip.globalist.it/cronache-internazionali/2023/01/17/la-giustizia-imperialista-si-sgretola/
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