Martina Pastorelli
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🟡🟡NON IDOLATRARE LA SCIENZA

Come proteggere la società dall’idea - introdotta con la pandemia - che essa debba essere comandata da un uomo in camice bianco?

Il Vescovo di Pavia, Corrado Sanguineti: senza idolatrare la scienza!

Non tutto ciò che è tecnicamente fattibile va fatto: certe operazioni, alla fine, si ritorcono contro l’uomo stesso. Uno sviluppo incontrollato e rapido, penso anche al digitale in continua evoluzione, che non si interroghi sul bene della persona e delle sue fondamentali esperienze – il nascere, l’amare, il vivere, il soffrire, il morire – rischia di generare un futuro sempre più disumanizzante.

#lachiesachecè
POLICOVID22 - Con gli interventi di SUNETRA GUPTA, JOHN JOANNIDIS, PETER DOSHI, TOM JEFFERSON.
Conto alla rovescia per il primo convegno scientifico sulla gestione della pandemia che si terrà presso il Politecnico di Torino dal 21-25 novembre.

Sono onorata di far parte del Comitato Scientifico dell’evento, che vede la partecipazione di scienziati di questo calibro. Nomi di primissimo piano anche nella sezione giuridica e della comunicazione.

#StayTuned per altre info 👇
http://policovid22.polito.it/programma/
La violenza costituzionale di certe misure Covid, il sonno della magistratura, la pandemia che insegna a non fidarsi dello Stato che ha mentito, l'indottrinamento dei media e il pluralismo informativo azzerato, le libertà ormai "concesse"...

Online l'intervista integrale al costituzionalista Vincenzo Baldini

👉 https://t.co/5ewNrPov21
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🟢🟢CHI CONTROLLA I FACT CHECKERS?

Del Fact Check va chiarita la natura giuridica per evitare che questa "vigilanza" sfoci in censura.

L'esperto Ruben Razzante: se i Fact Checkers sono editori rispettino le norme del settore dell'editoria.

Se invece sono “aggregatori”, non ingeriscano nei profili social dei personaggi pubblici (il caso Trump insegna), per silenziare o oscurare.

#lachiesachecè
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🔴🔴 ETICA, NON ALGORITMI

I principi etici propri dell'uomo non sono algoritmi!

L'inventore del microchip, Federico Faggin: mi spaventa che in Cina lascino stabilire ai robot certe regole di giustizia.

Strada molto pericolosa che porta ad abusi: dietro i computer - che non hanno buon senso - ci sono i potenti che li usano per farci fare, attraverso queste macchine, esattamente quello che vogliono loro.

#lachiesachecè
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🟢🟢DIFENDERE LA VITA PRIVATA

La digitalizzazione ha dei vantaggi ma la società della sorveglianza capillare desta molta preoccupazione. È cruciale difendere le libertà individuali, in primis quelle di coscienza e di scelta.

La vicepresidente dell'Autorità Garante della Privacy: il controllo sulle vite è tipico dei totalitarismi.
Fu proprio quell’esperienza a risvegliare in Europa il bisogno di proteggersi dall’invadenza del pubblico, individuando dei baluardi a difesa della vita privata, specialmente nella sua dimensione spirituale e di pensiero.

È questo ciò che noi oggi dobbiamo proteggere nel tempo dei controlli massicci sul modello della Cina, Paese dove 250 milioni di videocamere captano persino i nei di una persona e un sistema di credito sociale valuta ogni singolo comportamento, dando premi o demeriti.

#lachiesachecè
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G20 - Come uno scolaretto il premier Trudeau viene rimproverato da Xi Jinping per aver spifferato ai media i contenuti appena discussi.
E nemmeno correttamente : “Non è così che si è svolta la conversazione”.

Secondo alcuni commentatori, l’eccezionale sgridata - volutamente in favor di telecamera - sottolineerebbe l’irritazione della Cina nei confronti del Canada per la retorica anti-cinese usata da Trudeau negli ultimi anni (fonte: Arnaud Bertrand, via Twitter).
La telefonata di Mattarella a Macron, il ruolo del Capo dello Stato che non può interferire in un’azione politica di maggioranza, l’uso dell’emergenza come passepartout per spingere oltre i ruoli istituzionali, il Trattato del Quirinale e ciò che prevede la Costituzione.

Su La Verità di oggi intervisto il costituzionalista Vincenzo Baldini.
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🟡🟡UNA SITUAZIONE ANOMALA

La telefonata di Mattarella a Macron? Senza scendere nel merito, se il Capo dello Stato interferisce in un’azione politica di maggioranza viene meno alla sua funzione di organo neutrale.

Il costituzionalista Vincenzo Baldini: il punto è che noi ci troviamo in una situazione anomala, seppur costituzionalmente non vietata: una rielezione del Capo dello Stato.

Un secondo incarico conferisce inevitabilmente al Presidente della Repubblica una eccedenza di potere politico che egli, anche inconsapevolmente, finisce per esercitare.

#lachiesachecè
Ecco cosa è successo a Torino, dove al Politecnico doveva svolgersi PoliCovid22, primo convegno accademico ad affrontare la gestione della pandemia COVID19 con uno sguardo d’insieme.

Boicottaggio e censura: da membro del CS, ve lo racconterò a breve in un video.

#StayTuned
COVID19 Il confronto è negato, il dialogo - di cui il Paese oggi ha disperato bisogno - è sottratto, la scienza è tradita.

Il convegno non s’ha da fare: un’occasione mancata per il bene comune.

#laltrastoria sull’evento di Torino Policovid22

Video 👉 https://youtu.be/JM0qTIQ_A00
Forwarded from Giubbe Rosse
PERCHÉ È FALLITO IL POLICOVID22. L'OPINIONE DI MARTINA PASTORELLI
In questo video, Martina Pastorelli spiega che cosa è successo al PoliCovid22, il grande convegno sul Covid-19 che avrebbe dovuto svolgersi presso il Politecnico di Torino dal 21 al 25 novembre. (Video)

Alcune considerazioni
Purtroppo, nella società del decoupling non c'è più spazio per la complessità. Di conseguenza, non può più esistere neppure il dibattito scientifico (o, in altri contesti, quello politico, geopolitico, energetico ecc.). Per definizione, il dibattito presuppone, infatti, sempre la contrapposizione di una tesi e di un'antitesi in vista di una possibile sintesi finale. Ma nella società del decoupling l'antitesi viene scartata a priori, esclusa in partenza come indegna di essere considerata, se necessario censurata preventivamente e zittita (come è accaduto anche al nostro canale YouTube non più tardi di due sere fa). Nella società del decoupling A e B non si parlano più. Si ignorano finché possibile, oltre un certo punto poi per forza si combattono, perché laddove manca la volontà stessa di venirsi incontro, l'unico esito possibile è il conflitto. Non c'è più spazio per un incontro, per una conciliazione delle posizioni, per una composizione degli interessi, per una mediazione nel momento in cui A accetta solo l'allineamento e l'obbedienza di B e non è più disposto a negoziare e concedere spazi. Solo chi parla la lingua di A è autorizzato a prendere la parola, non importa se B ha più titoli, più dati e più argomenti per parlare. B non va in TV e viene escluso da ogni dibattito.
Per quanto lodevole e meritoria, l'iniziativa dei promotori del PoliCovid22 era purtroppo condannata in partenza al fallimento. Il paradigma politico-ideologico ha prevalso oggi sul dibattito scientifico. In un contesto del genere, in cui la verità non è più il risultato del dibattito e la conclusione del confronto, non è più la sintesi di una tesi e di un'antitesi, ma è un dogma incontestabile, la premessa di ogni ulteriore considerazione (B può dire quello che vuole, ma A ha ragione a prescindere), era ovvio che non vi fosse spazio per "punti di vista diversi sulla pandemia". Nella società del decoupling il problema non è il Covid-19, ma la diversità stessa. È quello il nemico da combattere.

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⚠️ PoliCovid22 si farà, nonostante la censura o, se preferite, proprio a causa della censura.
Confermati tutti i relatori internazionali di area medica (Doshi, Ioannidis, Gupta e Jefferson) e del diritto.
Ci si vede a Torino!

Qui più info 👉 https://www.libera-scelta.it/policovid22/
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🔵🔵L'INCUBO DEL TRANSUMANESIMO

Chiunque resti fedele al proprio cuore non può non accorgersi che il sogno del transumanesimo, in realtà, è un incubo. Certi romanzi e film di fantascienza che descrivono un mondo in cui l’uomo è robotizzato e controllato possono aiutarci a percepire la domanda fondamentale: che cosa vogliamo fare di noi stessi?

La pretesa transumana di potersi reinventare da capo e controllare il futuro è vana: non c’è nulla di determinato, perché tutto passa attraverso la libertà dei soggetti, delle famiglie, dei popoli.
I nostri limiti – l’invecchiamento, la malattia, la debolezza – non sono un di meno ma la ricchezza che segna il nostro essere. Anzi, è proprio in quanto provocato dalla sua fragilità, che l’uomo ha affrontato certe sfide e le ha vinte.

Parla di Vescovo di Pavia, Corrado Sanguineti.

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“Una condotta che va censurata alla luce innanzitutto dei diritti costituzionali di libertà”

Così il costituzionalista Baldini sull’invio, da parte dell’Ordine dei medici di Torino agli iscritti, di una scheda mirata a investigare i loro orientamenti e comportamenti vaccinali.
L’eticista Emmanuel Toniutti su Twitter:

“Ma i dirigenti occidentali che ci fanno la morale sul cambiamento climatico e sugli sforzi da compiere attraverso il GREAT RESET, come possono accettare di partecipare a questa pagliacciata corrotta che è la FIFA WORLD CUP 22?”

Bella domanda.