Londra, 22giugno.
Matt Taibbi e Michael Shellemberger stanno ora denunciando l’esistenza di un apparato industriale censorio: al centro, un network di 50 ONG, spesso spacciate per “filantropiche”, foraggiate da governi e corporations per silenziare e oscurare su ogni tema - con il pretesto della lotta a disinformazione, fakenews, hatespeech - ogni parere non allineato.
“Siamo qui per lanciare un’alleanza per la libertà di espressione, un diritto fondamentale che ci rende umani.”
Matt Taibbi e Michael Shellemberger stanno ora denunciando l’esistenza di un apparato industriale censorio: al centro, un network di 50 ONG, spesso spacciate per “filantropiche”, foraggiate da governi e corporations per silenziare e oscurare su ogni tema - con il pretesto della lotta a disinformazione, fakenews, hatespeech - ogni parere non allineato.
“Siamo qui per lanciare un’alleanza per la libertà di espressione, un diritto fondamentale che ci rende umani.”
Tornare a usare la ragione, per capire che la pandemia è stata solo un assaggio del futuro antiumano che ci stanno preparando.
Oggi, 24giugno, il #docutour arriva nelle Marche.
Oggi, 24giugno, il #docutour arriva nelle Marche.
Da Londra arriva la chiamata a difendere la libertà di espressione dal Censorship Industrial Complex.
L’appello dei giornalisti dei TWITTER FILES:
- Matt Taibbi: “Stanno costruendo una cultura di massa che vede tutto in bianco o nero, teme le differenze, cancella la memoria: siamo davanti a una crisi dell’umanità.”
- Michael Shellenberger: “Si affaccia una censura globale senza precedenti, occorre ribellarsi prima che sia troppo tardi.”
Mio report oggi su La Verità
L’appello dei giornalisti dei TWITTER FILES:
- Matt Taibbi: “Stanno costruendo una cultura di massa che vede tutto in bianco o nero, teme le differenze, cancella la memoria: siamo davanti a una crisi dell’umanità.”
- Michael Shellenberger: “Si affaccia una censura globale senza precedenti, occorre ribellarsi prima che sia troppo tardi.”
Mio report oggi su La Verità
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
"Chi ha fatto saltare NordStream? Nessuno in questo parlamento ha osato porre la questione: è il soggetto tabù, avete paura! Questo è grave: è nostro interesse conoscere la verità" dice il MP belga.
Vietato chiedere, ragionare, informare: dal Covid19 in poi è il diktat su tutto.
Vietato chiedere, ragionare, informare: dal Covid19 in poi è il diktat su tutto.
“Dove eravate durante la pandemia?” mi chiedono… È ora che la Chiesa faccia un esame di coscienza: abbiamo esagerato a enfatizzare certe cose.
L'ecologia è umana ma oggi c'è una deriva panteistica in cui Dio scompare. Il concetto di 'difesa dell'ambiente' non c'entra nulla col linguaggio cristiano.
Gira un analfabetismo valoriale: è tutto basato su un buonismo indefinito.
L’intervista integrale al Vescovo di Albenga-Imperia
👉 https://youtu.be/wimjmMXs56s
L'ecologia è umana ma oggi c'è una deriva panteistica in cui Dio scompare. Il concetto di 'difesa dell'ambiente' non c'entra nulla col linguaggio cristiano.
Gira un analfabetismo valoriale: è tutto basato su un buonismo indefinito.
L’intervista integrale al Vescovo di Albenga-Imperia
👉 https://youtu.be/wimjmMXs56s
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Secolarismo e perdita del senso del trascendente stanno generando una crisi spirituale e financo psichiatrica negli USA.
Credere in Dio e nella vita eterna fa psicologicamente bene, poiché allevia l’angoscia dell’uomo davanti alla morte. Prima i totalitarismi del ‘900, nel dopoguerra l’isteria per la presunta sovrappopolazione mondiale, ora l’ emergenza climatica: sono le paure con cui le élites controllano le popolazioni.
Michael Shellenberger dice #laltrastoria
Credere in Dio e nella vita eterna fa psicologicamente bene, poiché allevia l’angoscia dell’uomo davanti alla morte. Prima i totalitarismi del ‘900, nel dopoguerra l’isteria per la presunta sovrappopolazione mondiale, ora l’ emergenza climatica: sono le paure con cui le élites controllano le popolazioni.
Michael Shellenberger dice #laltrastoria
Si comincia dall’autodeterminazione, si finisce col tagliare le spese “inutili”. Dal Quebec-mattatoio arriva #laltrastoria sull’eutanasia: 5mila persone uccise in un anno, l’8% di tutti i decessi.
E dopo i malati di Alzheimer si punta ai neonati.
https://www.tempi.it/quebec-mattatoio-eutanasia/
E dopo i malati di Alzheimer si punta ai neonati.
https://www.tempi.it/quebec-mattatoio-eutanasia/
Tempi
Il Quebec è il mattatoio mondiale dell'eutanasia
Quasi 5mila persone hanno chiesto e ottenuto il suicidio assistito, quasi l’8 per cento di tutti i decessi registrati nella provincia canadese lo scorso anno. Dopo i malati di Alzheimer si punta ora ai neonati
Ostacolo alla deriva autoritaristica del potere è anche il giornalismo libero, quello che con la vicenda Assange si punta esemplarmente a castigare. “Julian ha portato alla luce il comportamento criminale di una potenza straniera - gli USA - che adesso lo vuole in galera per il resto dei suoi giorni”.
Su La Verità intervisto Stella Assange
Su La Verità intervisto Stella Assange
L'inviato del Papa ha visto i vescovi cattolici e il consigliere per la politica estera del Cremlino.
Mosca: “apprezziamo molto gli sforzi e le iniziative del Vaticano per trovare una soluzione pacifica alla crisi e accogliamo con favore questa volontà del Papa di contribuire a porre fine al conflitto armato in Ucraina.”
Oggi Zuppi incontra il patriarca Kirill.
https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/zuppi-a-mosca-prima-giornata
Mosca: “apprezziamo molto gli sforzi e le iniziative del Vaticano per trovare una soluzione pacifica alla crisi e accogliamo con favore questa volontà del Papa di contribuire a porre fine al conflitto armato in Ucraina.”
Oggi Zuppi incontra il patriarca Kirill.
https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/zuppi-a-mosca-prima-giornata
Avvenire.it
Santa Sede. Zuppi a Mosca, colloquio con consigliere di Putin
L'inviato del Papa ha visto i vescovi cattolici e il consigliere per la politica estera del Cremlino Ushakov. Mosca apprezza gli sforzi di pace del Vaticano. Domani l'incontro con il patriarca Kirill
Il principio “colpirne uno per educarne cento”, addomesticando con le buone o con le cattive il mondo dell’informazione, è risorsa del potere nella fase in cui ci troviamo, quando in nome di crisi più o meno autentiche e spontanee si introducono continue eccezioni nella vita sociale e si impongono transizioni rivoluzionarie.
Il caso Assange è un avvertimento.
Oggi su La Verità
Il caso Assange è un avvertimento.
Oggi su La Verità
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
La pandemia sarà anche finita ma l'attacco all'uomo prosegue: continuano a chiederci di non ragionare, fare domande, discernere e di accettare illogicità, menzogne, soprusi.
Azzerata la capacità critica di leggere la narrazione dovremmo di farci telecomandare da Media che non fanno più informazione ma propaganda.
[primo videoclip dal mio intervento sul ruolo della comunicazione al convegno di
Coscienze Critiche]
Azzerata la capacità critica di leggere la narrazione dovremmo di farci telecomandare da Media che non fanno più informazione ma propaganda.
[primo videoclip dal mio intervento sul ruolo della comunicazione al convegno di
Coscienze Critiche]
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Sta emergendo un complesso globale di censura, formato da ONG e apparati statali: si approntano misure per limitare la libertà di espressione in nome della lotta a disinformazione e hatespeech
Lo scrittore, giornalista e attivista TOBY YOUNG: "È il pretesto per eliminare il dissenso e ogni contenuto che sfidi l'ortodossia ufficiale. Un'evoluzione preoccupante e sinistra."
Lo scrittore, giornalista e attivista TOBY YOUNG: "È il pretesto per eliminare il dissenso e ogni contenuto che sfidi l'ortodossia ufficiale. Un'evoluzione preoccupante e sinistra."
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
1 LUGLIO 2021 - entra in vigore il GREENPASS: i diritti di cittadinanza sono subordinati a un lasciapassare, il divieto diventa regola e la libertà eccezione, la società viene spaccata.
Il docufilm "Covid19, dodici mesi di pensiero critico" ripercorre questa deriva umana 👉 https://www.laverita.info/nostro-docufilm-visto-sapienza-2659903609.html
Il docufilm "Covid19, dodici mesi di pensiero critico" ripercorre questa deriva umana 👉 https://www.laverita.info/nostro-docufilm-visto-sapienza-2659903609.html
La Francia brucia e Macron da la colpa ai social. Col pretesto di proteggere la popolazione, in UE si impone un modello di censura.
Lo scrittore e attivista Toby Young : è come col Covid: protezione e sicurezza sono la cortina fumogena dietro cui ci stanno sottraendo le nostre libertà
Oggi su La Verità
Lo scrittore e attivista Toby Young : è come col Covid: protezione e sicurezza sono la cortina fumogena dietro cui ci stanno sottraendo le nostre libertà
Oggi su La Verità
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Ci sono notizie che non vengono date, come quelle sugli eventi avversi: sul Covid c'è un pezzo di realtà che tuttora non viene raccontato. Come mai ci si è presi la briga di ometterlo? Chi ha dato l'ordine e perché?
In tv ancora oggi ci sono frasi-lasciapassare ("io non ho niente contro i vaccini") da pronunciare per potersi esprimere. E sull'irragionevolezza del greenpass è calato il silenzio.
[dal mio intervento sul ruolo della comunicazione al convegno di
Coscienze Critiche]
In tv ancora oggi ci sono frasi-lasciapassare ("io non ho niente contro i vaccini") da pronunciare per potersi esprimere. E sull'irragionevolezza del greenpass è calato il silenzio.
[dal mio intervento sul ruolo della comunicazione al convegno di
Coscienze Critiche]
⚠️⚠️ Francia: il Ministero dell’ Interno smentisce che stiano per essere applicate restrizioni temporanee a Internet.
Restano confermate invece le parole dell’altro ieri di Macron, che ha messo in relazione con la Rete le violenze che stanno infiammando il Paese: "piattaforme e social network giocano un ruolo considerevole nei movimenti degli ultimi giorni" ha detto, annunciando "diversi passi nelle prossime ore" per organizzare "il ritiro dei contenuti piu' sensibili.
Vedremo come.
Restano confermate invece le parole dell’altro ieri di Macron, che ha messo in relazione con la Rete le violenze che stanno infiammando il Paese: "piattaforme e social network giocano un ruolo considerevole nei movimenti degli ultimi giorni" ha detto, annunciando "diversi passi nelle prossime ore" per organizzare "il ritiro dei contenuti piu' sensibili.
Vedremo come.
Francia - L’ Eliseo vuole sfruttare gli scontri per eliminare le voci sgradite online.
In Occidente sta per scattare un’azione di censura e controllo dell’informazione di tale portata da mettere in ombra tutto quanto sperimentato finora.
Ne scrivo oggi su @LaVeritaWeb
In Occidente sta per scattare un’azione di censura e controllo dell’informazione di tale portata da mettere in ombra tutto quanto sperimentato finora.
Ne scrivo oggi su @LaVeritaWeb
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Le pressioni sui media mainstream e sui social in materia di Covid, vaccini e guerra russo-ucraina, ma anche le “punizioni” inflitte per i contenuti non politically correct, erano un assaggio: la mordacchia alle opinioni non allineate con le politiche governative e contrarie all’ideologia imperante verrà ulteriormente stretta per non intralciare l’operazione di storytelling del pensiero unico.
Che, per riuscire, non deve avere sbavature.
Grazie a Byoblu e a @DavideGianluca_PORRO per l'ospitalità
Che, per riuscire, non deve avere sbavature.
Grazie a Byoblu e a @DavideGianluca_PORRO per l'ospitalità