Martina Pastorelli
15.3K subscribers
1.46K photos
1.06K videos
1 file
763 links
Download Telegram
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Dopo illogicità e soprusi imposti in nome del Covid, ci risiamo sul clima: ma ci fanno o ci sono?

Mattias Desmet: come in ogni totalitarismo i leaders credono all‘ideologia, non alla narrativa usata per veicolarla e con cui convincono le masse ad accettare cambiamenti sociali.
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Il "negazionista climatico" è l'ex untore "novax" e "putiniano" e va punito e censurato.
Su Covid, guerra, clima ogni voce non allineata è attaccata o silenziata: vogliono un'informazione asservita nel momento in cui introducono cambiamenti epocali.

[ospite di http://Ita.li.it]
Esattamente come con la pandemia, attorno al clima si è creato un campo di battaglia, con la gente sconcertata aggrappata a chi urla più forte, laddove servirebbero ragionevolezza e argomenti veri.

Sul mondo della politica e dell’informazione grava la responsabilità maggiore.
Il costituzionalista Baldini: “Il Capo dello stato ben sa che uno stesso evento di interesse pubblico (rapimento Moro, strage di Brescia etc.) può sollecitare, oltre che un’attività della Magistratura, anche un giudizio di natura politica.
La Commissione parlamentare d’inchiesta viene costituita a questo fine. Tale commissione -precisa la Costituzione- opera con gli stessi poteri e gli stessi limiti della autorità giudiziaria ordinaria. L’esternazione del PdR rischia di trasfigurare in una (pesante) intromissione in vicende attinenti all’attività di valutazione politica del parlamento.”

(fonte: Twitter)
Sempre gli stessi ingredienti: vittimizzazione, infantilizzazione, colpevolizzazione, moralizzazione aggressiva.
Sempre lo stesso scopo: ridisegnare e controllare.

Lo hanno fatto col Covid, vediamo se gli riesce anche sul clima.
Prima che partisse il circo mediatico sul caldo, Michael Shellenberger aveva visto giusto: lo spauracchio della crisi climatica è strumento di controllo: spaventano e disinformano per smantellare la società.

Siamo nelle mani di élites che obbediscono a ideologie antiumane di decrescita e depopolamento: una minoranza ricca che si impone usando “ecoansia” e censura.
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
⚠️Questo è un salto di qualità comunicativo: l'allineamento tra istituzioni visto sul Covid, sul clima diviene saldatura tra generazioni, con Pichetto Fratin che dà corda all'ecoansia giovanile e invece di far spazio al raziocinio avalla paure e irrazionalità.

Triplice il messaggio subliminale: l'emergenza è grave, non fate figli, noi siamo i "buoni".

Vediamo se funziona anche stavolta...
Basta spaventare e deprimere i giovani: mostriamogli l’alternativa di una vita piena e torniamo a esaltare le differenze!

Mentre a scuola si terrorizza sul clima e si indottrina sul gender, e un ministro piange per l’ecoansia, il vescovo mostra #laltrastoria.

Su La Verità.
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
PAURA e DOVERE sono parole chiave nel video-cult sull’ecoansia.

Puntellato da pianti e applausi il suo primo - e più grave - messaggio è: “non fate figli”, un invito subliminale rafforzato dalla ‘confessione’ della protagonista e dalle sue emozioni, che destano interesse e empatia.

Analisi della comunicazione sull’ emergenza climatica.
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
La narrazione sul “Cambiamento climatico” mette una contro l’altra le generazioni: accusa i più vecchi di compromettere il futuro dei giovani, sulla scia di GretaThunberg che gridava “Come osate?!”

Oltre che anti-generativa è divisiva.

Una analisi comunicativa della nuova “emergenza”.
L’attacco all’uomo che si vuole solo, confuso e indifferenziato; il catastrofismo climatico e l’ansia trasmessa ai giovani. Ma anche l’ingiustizia dell’eutanasia, l’importanza di curare in scienza e coscienza, il discernimento e il criterio di proporzionalità che sono mancati sui vaccini Covid. E la presenza di Luca Casarini al Sinodo.


Intervista integrale al vescovo di Novara, Brambilla 👉 https://t.co/oJje65J2kS
Il progressismo nega l’essenza delle cose (di qui la confusione del gender); rifiuta ciò che rimane per sempre (di qui la cancel culture); considera il nuovo migliore a prescindere (di qui la ridefinizione di famiglia).

Ci ha demoliti interiormente e ora raccoglie i “frutti”: la nostra sottomissione, che consente di ridisegnare la società a colpi di ideologie.

👉 https://www.martinapastorelli.it/2023/07/scritti/i-danni-del-progressismo/
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Ai giovani devastati dai lockdown e dalla dad durante la pandemia, ora si infligge una nuova patologia: l’ecoansia

Analisi della comunicazione sull’ “EmergenzaClimatica”, che danneggia proprio quelle nuove generazioni che si dice di voler tutelare e che invece si trasforma in malati permanenti.
Forwarded from Libertà e democrazia
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
⚠️ PAURA E DOVERE SONO PAROLE CHIAVE NEL VIDEO-CULT SULL’ECOANSIA❗️

◽️ Puntellato da pianti e applausi il suo primo - e più grave - messaggio è: “non fate figli”, un invito subliminale rafforzato dalla ‘confessione’ della protagonista e dalle sue emozioni, che destano interesse e empatia.

◽️Analisi della comunicazione sull’ emergenza climatica.
Martina Pastorelli

🔴 Canali del "Gruppo Del Dissenso"
👉  Canale Libertà e democrazia
👉  @liberademocrazia (Chat)
Canali tematici ⤵️
👉  Geopolitica L&D
👉  Salute & Benessere
👉  Economia Finanza
Siamo nelle mani di una classe senza morale che ci considera massa manipolabile.
In Occidente vige la “politica dello spavento”: come durante la strategia della tensione, i governi attaccano la propria popolazione creando una situazione di paura diffusa, per indurla ad accettare una certa direzione.

Su La Verità mia intervista all’accademico americano Thomas Harrington.
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Dal Covid al clima gli “esperti” abdicano al loro ruolo e spaventano le masse per riportarle nei ranghi decisi dalle élites.

Dobbiamo opporci a questa disumanizzazione e reclamare il nostro diritto di avere un ruolo attivo nella vita pubblica.

Parla Thomas Harrington, autore di “The Treason of the Experts”.