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🟢🟢DIFENDERE LA VITA PRIVATA
La digitalizzazione ha dei vantaggi ma la società della sorveglianza capillare desta molta preoccupazione. È cruciale difendere le libertà individuali, in primis quelle di coscienza e di scelta.
La vicepresidente dell'Autorità Garante della Privacy: il controllo sulle vite è tipico dei totalitarismi.
Fu proprio quell’esperienza a risvegliare in Europa il bisogno di proteggersi dall’invadenza del pubblico, individuando dei baluardi a difesa della vita privata, specialmente nella sua dimensione spirituale e di pensiero.
È questo ciò che noi oggi dobbiamo proteggere nel tempo dei controlli massicci sul modello della Cina, Paese dove 250 milioni di videocamere captano persino i nei di una persona e un sistema di credito sociale valuta ogni singolo comportamento, dando premi o demeriti.
#lachiesachecè
La digitalizzazione ha dei vantaggi ma la società della sorveglianza capillare desta molta preoccupazione. È cruciale difendere le libertà individuali, in primis quelle di coscienza e di scelta.
La vicepresidente dell'Autorità Garante della Privacy: il controllo sulle vite è tipico dei totalitarismi.
Fu proprio quell’esperienza a risvegliare in Europa il bisogno di proteggersi dall’invadenza del pubblico, individuando dei baluardi a difesa della vita privata, specialmente nella sua dimensione spirituale e di pensiero.
È questo ciò che noi oggi dobbiamo proteggere nel tempo dei controlli massicci sul modello della Cina, Paese dove 250 milioni di videocamere captano persino i nei di una persona e un sistema di credito sociale valuta ogni singolo comportamento, dando premi o demeriti.
#lachiesachecè
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G20 - Come uno scolaretto il premier Trudeau viene rimproverato da Xi Jinping per aver spifferato ai media i contenuti appena discussi.
E nemmeno correttamente : “Non è così che si è svolta la conversazione”.
Secondo alcuni commentatori, l’eccezionale sgridata - volutamente in favor di telecamera - sottolineerebbe l’irritazione della Cina nei confronti del Canada per la retorica anti-cinese usata da Trudeau negli ultimi anni (fonte: Arnaud Bertrand, via Twitter).
E nemmeno correttamente : “Non è così che si è svolta la conversazione”.
Secondo alcuni commentatori, l’eccezionale sgridata - volutamente in favor di telecamera - sottolineerebbe l’irritazione della Cina nei confronti del Canada per la retorica anti-cinese usata da Trudeau negli ultimi anni (fonte: Arnaud Bertrand, via Twitter).
La telefonata di Mattarella a Macron, il ruolo del Capo dello Stato che non può interferire in un’azione politica di maggioranza, l’uso dell’emergenza come passepartout per spingere oltre i ruoli istituzionali, il Trattato del Quirinale e ciò che prevede la Costituzione.
Su La Verità di oggi intervisto il costituzionalista Vincenzo Baldini.
Su La Verità di oggi intervisto il costituzionalista Vincenzo Baldini.
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🟡🟡UNA SITUAZIONE ANOMALA
La telefonata di Mattarella a Macron? Senza scendere nel merito, se il Capo dello Stato interferisce in un’azione politica di maggioranza viene meno alla sua funzione di organo neutrale.
Il costituzionalista Vincenzo Baldini: il punto è che noi ci troviamo in una situazione anomala, seppur costituzionalmente non vietata: una rielezione del Capo dello Stato.
Un secondo incarico conferisce inevitabilmente al Presidente della Repubblica una eccedenza di potere politico che egli, anche inconsapevolmente, finisce per esercitare.
#lachiesachecè
La telefonata di Mattarella a Macron? Senza scendere nel merito, se il Capo dello Stato interferisce in un’azione politica di maggioranza viene meno alla sua funzione di organo neutrale.
Il costituzionalista Vincenzo Baldini: il punto è che noi ci troviamo in una situazione anomala, seppur costituzionalmente non vietata: una rielezione del Capo dello Stato.
Un secondo incarico conferisce inevitabilmente al Presidente della Repubblica una eccedenza di potere politico che egli, anche inconsapevolmente, finisce per esercitare.
#lachiesachecè
Forwarded from La Verità
«Non spetta a Mattarella gestire la crisi»
🔗 https://www.laverita.info/baldini-non-mattarella-gestire-crisi-2658685049.html
🔗 https://www.laverita.info/baldini-non-mattarella-gestire-crisi-2658685049.html
La Verità
«Non spetta a Mattarella gestire la crisi»
Il costituzionalista Vincenzo Baldini: «Il Quirinale ha funzioni di stimolo all’attuazione della Costituzione. O di freno verso eventuali esacerbazioni. Il capo dello Stato è molto attivo, come nella telefonata all’Eliseo. L’anomalia della sua rielezione…
Ecco cosa è successo a Torino, dove al Politecnico doveva svolgersi PoliCovid22, primo convegno accademico ad affrontare la gestione della pandemia COVID19 con uno sguardo d’insieme.
Boicottaggio e censura: da membro del CS, ve lo racconterò a breve in un video.
#StayTuned
Boicottaggio e censura: da membro del CS, ve lo racconterò a breve in un video.
#StayTuned
COVID19 Il confronto è negato, il dialogo - di cui il Paese oggi ha disperato bisogno - è sottratto, la scienza è tradita.
Il convegno non s’ha da fare: un’occasione mancata per il bene comune.
#laltrastoria sull’evento di Torino Policovid22
Video 👉 https://youtu.be/JM0qTIQ_A00
Il convegno non s’ha da fare: un’occasione mancata per il bene comune.
#laltrastoria sull’evento di Torino Policovid22
Video 👉 https://youtu.be/JM0qTIQ_A00
Forwarded from Giubbe Rosse
PERCHÉ È FALLITO IL POLICOVID22. L'OPINIONE DI MARTINA PASTORELLI
In questo video, Martina Pastorelli spiega che cosa è successo al PoliCovid22, il grande convegno sul Covid-19 che avrebbe dovuto svolgersi presso il Politecnico di Torino dal 21 al 25 novembre. (Video)
Alcune considerazioni
Purtroppo, nella società del decoupling non c'è più spazio per la complessità. Di conseguenza, non può più esistere neppure il dibattito scientifico (o, in altri contesti, quello politico, geopolitico, energetico ecc.). Per definizione, il dibattito presuppone, infatti, sempre la contrapposizione di una tesi e di un'antitesi in vista di una possibile sintesi finale. Ma nella società del decoupling l'antitesi viene scartata a priori, esclusa in partenza come indegna di essere considerata, se necessario censurata preventivamente e zittita (come è accaduto anche al nostro canale YouTube non più tardi di due sere fa). Nella società del decoupling A e B non si parlano più. Si ignorano finché possibile, oltre un certo punto poi per forza si combattono, perché laddove manca la volontà stessa di venirsi incontro, l'unico esito possibile è il conflitto. Non c'è più spazio per un incontro, per una conciliazione delle posizioni, per una composizione degli interessi, per una mediazione nel momento in cui A accetta solo l'allineamento e l'obbedienza di B e non è più disposto a negoziare e concedere spazi. Solo chi parla la lingua di A è autorizzato a prendere la parola, non importa se B ha più titoli, più dati e più argomenti per parlare. B non va in TV e viene escluso da ogni dibattito.
Per quanto lodevole e meritoria, l'iniziativa dei promotori del PoliCovid22 era purtroppo condannata in partenza al fallimento. Il paradigma politico-ideologico ha prevalso oggi sul dibattito scientifico. In un contesto del genere, in cui la verità non è più il risultato del dibattito e la conclusione del confronto, non è più la sintesi di una tesi e di un'antitesi, ma è un dogma incontestabile, la premessa di ogni ulteriore considerazione (B può dire quello che vuole, ma A ha ragione a prescindere), era ovvio che non vi fosse spazio per "punti di vista diversi sulla pandemia". Nella società del decoupling il problema non è il Covid-19, ma la diversità stessa. È quello il nemico da combattere.
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In questo video, Martina Pastorelli spiega che cosa è successo al PoliCovid22, il grande convegno sul Covid-19 che avrebbe dovuto svolgersi presso il Politecnico di Torino dal 21 al 25 novembre. (Video)
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Purtroppo, nella società del decoupling non c'è più spazio per la complessità. Di conseguenza, non può più esistere neppure il dibattito scientifico (o, in altri contesti, quello politico, geopolitico, energetico ecc.). Per definizione, il dibattito presuppone, infatti, sempre la contrapposizione di una tesi e di un'antitesi in vista di una possibile sintesi finale. Ma nella società del decoupling l'antitesi viene scartata a priori, esclusa in partenza come indegna di essere considerata, se necessario censurata preventivamente e zittita (come è accaduto anche al nostro canale YouTube non più tardi di due sere fa). Nella società del decoupling A e B non si parlano più. Si ignorano finché possibile, oltre un certo punto poi per forza si combattono, perché laddove manca la volontà stessa di venirsi incontro, l'unico esito possibile è il conflitto. Non c'è più spazio per un incontro, per una conciliazione delle posizioni, per una composizione degli interessi, per una mediazione nel momento in cui A accetta solo l'allineamento e l'obbedienza di B e non è più disposto a negoziare e concedere spazi. Solo chi parla la lingua di A è autorizzato a prendere la parola, non importa se B ha più titoli, più dati e più argomenti per parlare. B non va in TV e viene escluso da ogni dibattito.
Per quanto lodevole e meritoria, l'iniziativa dei promotori del PoliCovid22 era purtroppo condannata in partenza al fallimento. Il paradigma politico-ideologico ha prevalso oggi sul dibattito scientifico. In un contesto del genere, in cui la verità non è più il risultato del dibattito e la conclusione del confronto, non è più la sintesi di una tesi e di un'antitesi, ma è un dogma incontestabile, la premessa di ogni ulteriore considerazione (B può dire quello che vuole, ma A ha ragione a prescindere), era ovvio che non vi fosse spazio per "punti di vista diversi sulla pandemia". Nella società del decoupling il problema non è il Covid-19, ma la diversità stessa. È quello il nemico da combattere.
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⚠️ PoliCovid22 si farà, nonostante la censura o, se preferite, proprio a causa della censura.
Confermati tutti i relatori internazionali di area medica (Doshi, Ioannidis, Gupta e Jefferson) e del diritto.
Ci si vede a Torino!
Qui più info 👉 https://www.libera-scelta.it/policovid22/
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POLI-COVID-22 -
Home - POLI-COVID-22
POLI-COVID-22 Salute, Scienza e Società alla prova della pandemia 21 - 25 Novembre 2022, Torino (Italy) Scarica il Libro degli abstract Link video trasmessi in streaming:Lunedì 21/11 Martedì 22/11Mercoledì 23/11Giovedì 24/11Venerdì 25/11 Informazioni sul…
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🔵🔵L'INCUBO DEL TRANSUMANESIMO
Chiunque resti fedele al proprio cuore non può non accorgersi che il sogno del transumanesimo, in realtà, è un incubo. Certi romanzi e film di fantascienza che descrivono un mondo in cui l’uomo è robotizzato e controllato possono aiutarci a percepire la domanda fondamentale: che cosa vogliamo fare di noi stessi?
La pretesa transumana di potersi reinventare da capo e controllare il futuro è vana: non c’è nulla di determinato, perché tutto passa attraverso la libertà dei soggetti, delle famiglie, dei popoli.
I nostri limiti – l’invecchiamento, la malattia, la debolezza – non sono un di meno ma la ricchezza che segna il nostro essere. Anzi, è proprio in quanto provocato dalla sua fragilità, che l’uomo ha affrontato certe sfide e le ha vinte.
Parla di Vescovo di Pavia, Corrado Sanguineti.
#lachiesachecè
Chiunque resti fedele al proprio cuore non può non accorgersi che il sogno del transumanesimo, in realtà, è un incubo. Certi romanzi e film di fantascienza che descrivono un mondo in cui l’uomo è robotizzato e controllato possono aiutarci a percepire la domanda fondamentale: che cosa vogliamo fare di noi stessi?
La pretesa transumana di potersi reinventare da capo e controllare il futuro è vana: non c’è nulla di determinato, perché tutto passa attraverso la libertà dei soggetti, delle famiglie, dei popoli.
I nostri limiti – l’invecchiamento, la malattia, la debolezza – non sono un di meno ma la ricchezza che segna il nostro essere. Anzi, è proprio in quanto provocato dalla sua fragilità, che l’uomo ha affrontato certe sfide e le ha vinte.
Parla di Vescovo di Pavia, Corrado Sanguineti.
#lachiesachecè
Oggi a Torino inizia POLICOVID22, cinque giorni di convegno per un confronto costruttivo sulla pandemia (dalle misure di contrasto al virus alla loro ricaduta a livello sanitario, etico e sociale) e per trarre insegnamenti utili per il futuro.
Chi crede nel DIALOGO e nella SCIENZA non può mancare!
I lavori si possono seguire in streaming dal sito:
https://www.libera-scelta.it/policovid22/
Chi crede nel DIALOGO e nella SCIENZA non può mancare!
I lavori si possono seguire in streaming dal sito:
https://www.libera-scelta.it/policovid22/
POLI-COVID-22 -
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POLI-COVID-22 Salute, Scienza e Società alla prova della pandemia 21 - 25 Novembre 2022, Torino (Italy) Scarica il Libro degli abstract Link video trasmessi in streaming:Lunedì 21/11 Martedì 22/11Mercoledì 23/11Giovedì 24/11Venerdì 25/11 Informazioni sul…
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🟢🟢INFEZIONE O VACCINAZIONE? LA DIFFERENZA
Covid19 - Vaccini o infezione naturale non sono la stessa cosa!
L'immunologo Riccardo Ortolani: cosa introduciamo nel corpo - e in che modo - fa la differenza nella risposta immunitaria.
Iniettare l’mRNA per una proteina - avvolta da nanoparticelle - intramuscolo, è fattore qualitativamente diverso!
#lachiesachecè
Covid19 - Vaccini o infezione naturale non sono la stessa cosa!
L'immunologo Riccardo Ortolani: cosa introduciamo nel corpo - e in che modo - fa la differenza nella risposta immunitaria.
Iniettare l’mRNA per una proteina - avvolta da nanoparticelle - intramuscolo, è fattore qualitativamente diverso!
#lachiesachecè
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🔵🔵COVID NON È ANDATO TUTTO BENE
Covid - Non è andato tutto bene: si è fatto un danno irreversibile all'unità del Paese!
La vicepresidente del Garante Privacy, Ginevra Cerrina Feroni: recriminazione, parole di odio verbalizzate senza pudore, psichiatrizzazione, isolamento nei confronti di chi sul proprio corpo ha fatto scelte diverse; e va rispettato.
Vedere oggi questa spaccatura sociale - tra medici, nelle famiglie, nei rapporti umani - è qualcosa che non può lasciare indifferenti e fa molto male...
Questa vicenda deve farci riflettere!
#lachiesachecè
Covid - Non è andato tutto bene: si è fatto un danno irreversibile all'unità del Paese!
La vicepresidente del Garante Privacy, Ginevra Cerrina Feroni: recriminazione, parole di odio verbalizzate senza pudore, psichiatrizzazione, isolamento nei confronti di chi sul proprio corpo ha fatto scelte diverse; e va rispettato.
Vedere oggi questa spaccatura sociale - tra medici, nelle famiglie, nei rapporti umani - è qualcosa che non può lasciare indifferenti e fa molto male...
Questa vicenda deve farci riflettere!
#lachiesachecè
Stanno privatizzando il controllo su diritti fondamentali, come la libertà di espressione e di informazione.
Piattaforme private censurano e cassano manifestazioni del pensiero che sono legali, eppure vengono definite “disinformazione”: ma rispetto a cosa?!
Il costituzionalista Vincenzo Baldini poco fa a POLICOVID22.
Piattaforme private censurano e cassano manifestazioni del pensiero che sono legali, eppure vengono definite “disinformazione”: ma rispetto a cosa?!
Il costituzionalista Vincenzo Baldini poco fa a POLICOVID22.
Dopo un documentato excursus sull'aumento della mortalità nei vaccinati e pluridosati, poco fa l'accorato appello di Alberto Donzelli a POLICOVID22: serve una moratoria sulla vaccinazione anti COVID19 universale.
Per seguire live 👉 https://www.youtube.com/watch?v=oj52gYEfTEw
Per seguire live 👉 https://www.youtube.com/watch?v=oj52gYEfTEw
POLICOVID22
Da 2 anni viviamo anche una crisi intellettuale: impossibilità di veri dibatti scientifici, imposizione di pensiero unico attraverso media complici, esaltazione di "esperti" governativi, discredito (“novax”, “cospirazionista”) di chi dissente.
“Questa è stupidità” dice Laurent Mucchielli, direttore del Centro Nazionale della Ricerca Scientifica di Francia.
La narrazione sul COVID19 poggia su 4 convinzioni: la pandemia è minaccia per l'umanità; non ci sono cure mediche per i malati; il lockdown è l’unico modo di contenimento; il vaccino miracoloso è l’unico strumento per sconfiggere la pandemia.
Sono tutte e 4 confutabili (con gli argomenti indicati nelle immagini).
Da 2 anni viviamo anche una crisi intellettuale: impossibilità di veri dibatti scientifici, imposizione di pensiero unico attraverso media complici, esaltazione di "esperti" governativi, discredito (“novax”, “cospirazionista”) di chi dissente.
“Questa è stupidità” dice Laurent Mucchielli, direttore del Centro Nazionale della Ricerca Scientifica di Francia.
La narrazione sul COVID19 poggia su 4 convinzioni: la pandemia è minaccia per l'umanità; non ci sono cure mediche per i malati; il lockdown è l’unico modo di contenimento; il vaccino miracoloso è l’unico strumento per sconfiggere la pandemia.
Sono tutte e 4 confutabili (con gli argomenti indicati nelle immagini).