Martina Pastorelli
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COVID - Parte il “docutour”: dopo due anni in cui la ragione è stata umiliata e alla vigilia di nuove strette autoritarie, si vuol tornare a pensare: in tante città organizzate proiezioni pubbliche spontanee.

Da nord a sud il Paese, uscito lacerato dalla pandemia e stanco dei dogmi, reagisce.

Ne parlo oggi su La Verità.
Media is too big
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Novembre 2021 - Archiviate senza colpo ferire le asserzioni estive del Presidente del Consiglio Draghi ("il greenpass garanzia di trovarsi tra persone non contagiose” e “chi non si vaccina muore e fa morire"), i Media danno voce a "esperti" che raccomandano altre dosi di vaccino.

Il ruolo dei mezzi di comunicazione, importante fin dall'inizio della vicenda pandemica, si fa sempre più cruciale.

COVID19, dal docufilm 👉 https://www.laverita.info/covid-dodici-mesi-pensiero-critico-2659409209.html
La denuncia del prefetto del dicastero per le Chiese orientali: dopo il terremoto alla Turchia aiuti internazionali, alla Siria nulla causa guerra e sanzioni: gli europei sostengono solo chi ha idee politiche affini, ma non verificano dove vanno i soldi che mandano.
"La Siria era un gioiello, l'abbiamo distrutta. Ora è terzo mondo.Quello a cui dovremmo pensare è: quando noi lavoriamo perché cambi la situazione politica, quale situazione politica alternativa proponiamo? Perché l'alternativa è il caos, l'anarchia totale e, soprattutto, se tu impedisci la consegna del petrolio, oppure te ne impossessi, oppure in qualche modo impedisci il carburante, come va avanti un'economia?"

In Ucraina "un intreccio di interessi internazionali, per cui la guerra è fatta con terzi".
E sull’ONU: è inesistente.


https://www.vaticannews.va/it/vaticano/news/2023-02/gugerotti-turchia-siria-terremoto-aiuti-guerra-ucraina-onu.html
Siamo all’arruolamento permanente della popolazione: prima la guerra al Covid, ora alla Russia e al carbone, domani chissà.

Ecco la comunicazione al servizio dell’emergenza bellicista: ha sempre un nemico, alimenta la paura, offusca la verità, che in guerra è la prima vittima.

#laltrastoria
Il docutour debutta oggi, 25 febbraio, a Napoli.

Sarò in collegamento dalle 18.30 per il dibattito post-proiezione pubblica di "COVID19, dodici mesi di pensiero critico".

Per tornare a pensare e non farsi più dirigere da decisioni irrazionali e irrispettose della dignità delle persone.
Viktor Orban: Santa Sede e Ungheria sono gli unici Stati d'Europa che lavorano per una de-escalation della guerra in Ucraina e per favorire la pace.

Che arriverà solo quando Russia e USA negozieranno: più tardi sarà, più alto il prezzo che pagheremo tutti.

👉 https://t.co/6BEuELYYcT
Grazie al caloroso pubblico di Napoli che oggi ha voluto guardare insieme il docufilm sulla ragione che ha retto alla prova della pandemia, e poi a lungo parlarne.
Perché le uniche rivoluzioni durature sono quelle del pensiero.

Prox tappa del docutour: Trieste

#StayTuned
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Dicembre 2021 porta altre novità - arriva il "supergreenpass", l'obbligo vaccinale viene esteso e poi l'impensabile:

"La vaccinazione costituisce requisito essenziale per lo svolgimento dell’attività lavorativa" (DL 172).

Insomma, senza vaccino non si lavora.

Covid19, dal docufilm
👉 https://www.laverita.info/covid-dodici-mesi-pensiero-critico-2659409209.html
Dopo Napoli il docutour va a Trieste e
unisce idealmente, da sud a nord, un Paese uscito diviso dalla gestione del COVID.

Ci vediamo il 4 marzo con chi vuol recuperare quella caratteristica umana - la ragione - che ci continuano a chiedere di metter da parte.

#StayTuned
L' ideologia che ha sostituito i valori su cui l'Europa è stata fondata; la ricetta dell'Ungheria per aiutare la famiglia e promuovere la natalità, sostenuta anche dal Papa; la sussidiarietà che serve: prima le regioni poi i popoli poi le nazioni e solo dopo l'Unione Europea!

Intervista integrale all'ambasciatore d'Ungheria presso la Santa Sede, Edoardo d'Asburgo. 👉 https://www.martinapastorelli.it/2023/02/integrali/a-colloquio-con-edoardo-dasburgo/
Lo storico Franco Cardini: la guerra non è iniziata nel 2022 ma almeno nove anni fa. La classe dirigente di Kiev ci da dei vigliacchi ma è fortemente corrotta.

La convinzione che l’Ucraina sia una perfetta democrazia è falsa: somiglia a quella di Mosca.

Putin minaccia il continente? Ma con quali mezzi potrebbe spingersi nel cuore dell’Europa.

I Paesi dell’est sono malati di russofobia e questo dovrebbe indurre alla massima prudenza: rischiamo di andare al rimorchio di gente che punta a trascinarci tutti in guerra.

#laltrastoria (da La Verità)
I popoli d’Europa sono per la pace. Questo non appare sui Media mainstream, ormai divenuto organi di propaganda poiché venduti.

La politica spinge per l’escalation della guerra prima che la gente si accorga di esser maggioranza non rappresentata.

È una gara di consapevolezza contro il tempo.
Stasera in diretta Facebook su 9MQ Web TV il diario critico di un anno di diktat: per ragionare di come il Covid abbia definitivamente sdoganato mutamenti che annunciano un nuovo autoritarismo e sono destinati a impattare sul nostro futuro.
Schlein alla guida del PD è compimento della parabola del comunismo, tramite il progressismo, fino al nichilismo.
L’utopia del mondo migliore contro la realtà, i popoli, la natura, la storia, la tradizione m, la cultura.

All’insegna del Nuovo, cioè del Nulla.

M. Veneziani su La Verità
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GENNAIO 2022 - L'anno si apre con l'obbligo vaccinale dai 50 anni e l'estensione del greenpass.

Una riduzione continua di spazi di libertà.
Una condizione che ricorda i totalitarismi, spacca la società, schiaccia l’obiezione di coscienza, fa strame di diritti costituzionalmente garantiti.

COVID, dal docufilm 👉 https://www.laverita.info/covid-dodici-mesi-pensiero-critico-2659409209.html
COVID19 - DOCUTOUR - 4 MARZO

Trieste, da sede delle prime proteste nogreenpass a sede di laboratorio che manipola i virus, si confronta col pensiero critico - da recuperare - per evitare ulteriori e pericolose macchinazioni da cui far gemmare nuovi autoritarismi.
La cultura moderna esalta la libertà ma trascura il bene.

L’Europa, che già si stava suicidando demograficamente, ora lo sta facendo anche economicamente.

La guerra d’indipendenza dell’Ucraina dalla Russia rientra paradossalmente in una guerra d’indipendenza della Russia dagli USA.

Questa in atto è la terza guerra mondiale, che si fermerà solo con la vittoria di una delle parti o grazie a una mediazione di peso, politica e spirituale.
Il principale concorrente degli Stati Uniti è la Cina e l’unico modo per gli americani di sottometterla senza intervento militare è privarla dell’accesso a energia e materie prime. Per arrivarci devono disintegrare la Federazione Russa e controllarne i frammenti.

Oggi su La Verità.