Martina Pastorelli
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Pensare - cioè precisamente quello che ci hanno indotto a non fare - è mettere in relazione le cose e vedere il filo che lega la pandemia ad altro: gestione biopolitica della società, guerra continua, entrata nella "permacrisi", enormi spostamenti di denaro in nuove direzioni, trasformazione di cittadini in utenti digitali.

dal #docutour 👉 https://www.laverita.info/covid-dodici-mesi-pensiero-critico-2659409209.html
Scuole chiuse e funerali vietati senza scienza né logica ma per calcolo politico.
Dalla chat Speranza-Brusaferro emerge asservimento, incompetenza, cinismo, complicità di chi non denunciò.

Per ora smascheriamo i colpevoli sapendo però che è l’intero sistema che va smantellato.
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Un pezzo di Occidente (USA Europa Canada UK Australia) che chiamiamo "comunità internazionale" si sta raccontando una storia cui non crede più il resto del mondo.
Che ci vede come una piccola parte, oggi in crisi, che però domina con uno strapotere militare.

Il fisico Carlo Rovelli a Piazza Pulita mostra #laltrastoria.
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Il fatto che le nuove emergenze siano imposte con lo stesso sistema (colpevolizzare e punire) deve aprirci gli occhi e farci superare i manicheismi creati ad hoc per controllarci.

Se il tema vaccino era divisivo, su altri temi (green, guerra, energia, clima) si può ritrovare unità in nome della ragione che ci accomuna.

dal mio intervento a NoPAURADAY TV 👉 https://www.youtube.com/watch?v=wV106E2ih8I
Oggi 11 marzo il #docutour a Chieti
Proprio per questo non possiamo - sulla base di affermazioni fatte in nome della scienza - accettare la dittatura etica di uno Stato etico che ha già deciso cosa bene e cosa è male al punto da dissolvere diritti inalienabili della persona come quello al lavoro.
Grande attenzione oggi a Chieti per la proiezione con dibattito di “COVID19, dodici mesi di pensiero critico”.

Forte la domanda di verità e giustizia per eventi avversi e mortalità post vaccini che colpiscono i più piccoli.

E la rabbia per come l’intelligenza di un popolo sia stata umiliata e calpestata.
Papa Francesco, papale papale:

“L'ideologia del genere, in questo momento, è una delle colonizzazioni ideologiche più pericolose. Va oltre la sfera sessuale. Perché è pericolosa? Perché diluisce le differenze, e la ricchezza degli uomini e delle donne e di tutta l'umanità è la tensione delle differenze. È crescere attraverso la tensione delle differenze. La questione del genere diluisce le differenze e rende il mondo uguale, tutto smussato, tutto uguale. E questo va contro la vocazione umana”.

https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2023-03/papa-francesco-intervista-la-nacion-chiasa-porte-aperte.html
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Aprile 2022 - Termina lo stato di emergenza.

Ma le ripercussioni sulla società - arretramento di diritti, imbarbarimento collettivo, abitudine allo stato di eccezione, "arruolamento" permanente della popolazione - son destinate a durare

COVID19, dal docufilm, per non dimenticare

👉 https://www.laverita.info/covid-dodici-mesi-pensiero-critico-2659409209.html
Oggi 12 MARZO il docutour bissa con proiezioni a SASSARI e a TERAMO.

Tra gli italiani c’è voglia di tornare a pensare dopo due anni di prepotenze in cui ogni ragionamento è stato umiliato.
In tanti non sono più disposti a spegnere il cervello per farsi guidare da decisioni irrazionali e insensate.
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"All’inizio della pandemia notai che i numeri non corrispondevano alla narrativa ma né il racconto né le misure prese venivano corrette.
Allora capii: era formazione di massa su larga scala" (Mattias Desmet).

Oggi finalmente emerge quello che chi ragionava ha colto subito.

COVID19, dal docufilm 👉 https://www.laverita.info
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Dietro il greenpass c'è un regolamento UE che PRIMA ancora dello scoppio della pandemia voleva:
-controllare l'informazione
-supportare il green monitorando domanda energia
-modernizzare la struttura economico/finanziaria
-creare uno spazio europeo di dati sanitari

Preveggenza o premeditazione....?

Da qui, nasce poi la centralità dell'identità digitale pubblica e l'attuazione di una massiccia informatizzazione secondo il modello GOVERNMENT AS A PLATFORM (Governo come piattaforma).

Che cambia tutto per i cittadini.

#COVID19, dal docufilm
👉 https://www.laverita.info/covid-dodici-mesi-pensiero-critico-2659409209.html
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Punto clou della gestione Covid è stata l'umiliazione della ragione e della nostra umanità.

Ma - Federico Faggin dixit - se ci lasciamo trattare come macchine guidate dal principio della sopravvivenza del più adatto (o prepotente, come la storia insegna), la “soluzione” sarà farci fuori.
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Crash Silicon Valley Bank
Giornalisti: Signor Presidente cosa sappiamo sul perché è successo?
Può rassicurare gli americani che non ci sarà un effetto a catena? Si aspetta falliscano anche altre banche?

Biden: (esce e chiude la porta)
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Università e mondo accademico si sono piegati fin da subito e con zelo al conformismo del non-pensiero: "più zerbini degli zerbini stessi".

A lezione si sprecavano le disquisizioni sulla democrazia, ma in aula non entrava chi non aveva il greenpass!

COVID19, sul docufilm a NoPauraDay TV 👉 https://t.co/saWjeYbwzJ
Dal docutour a Sassari.

Proiezione con dibattito di “COVID19, dodici mesi di pensiero critico”.
Per capire cosa è davvero successo e perché.
Ed evitare si ripeta - su questo e altri temi - un paradigma di dominazione e controllo che fa leva sulla nostra rinuncia a ragionare.
Breve storia semi-triste.

Il gruppo “Difesa minori”, da poco su Youtube, pubblica sul suo canale il docufilm “Covid19, dodici mesi di pensiero critico”.
Ieri scatta la rimozione per le solite “violazioni norme ecc ecc”.
Il gruppo fa “ricorso” spiegando che non c’è nessuna violazione, che si tratta di censura su base ideologica e che le motivazioni di questa azione “sono prive di pregio formale e sostanziale”.
YouTube prende in carico la revisione e dopo alcune ore risponde, dicendo che hanno “revisionato” e concluso che, in effetti, il docufilm non viola le norme ed è perciò stato reintegrato.

Tutto è bene ciò che finisce bene?
Si e no: che dopo tutto quello che è successo ed emerso in seguito alla “gestione” pandemica, ancora si censuri e si forniscano queste spiegazioni sulla necessità di non contraddire OMS e “esperti”, la dice lunga.
Sulla deriva liberticida in cui siamo, e di cui il Covid è stato solo un tassello: l’abolizione della ragione, della scienza, financo dell’uomo.