Martina Pastorelli
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⚠️ Comunicare per manipolare: ecco Tedros che promuove il Trattato Pandemico

1. incorniciare chi dissente (“bugiardo e complottista”)
2. promettere e illudere (“rafforzare le difese mondiali, prevenire, trattare”)
3. usare parole acchiappa-attenzione (“salute, ricerca, sviluppo”)
4. presentarsi come buoni (“dove sta il problema nel cooperare?”)
5. fare la morale a razzisti ed egoisti (“chi pensa che le informazioni non vadano condivise e che solo alcuni meritino cure”)
6. minacciare (“nel mondo interconnesso resistono solo i Paesi che collaborano”)

#laltrastoria
L’Occidente si sta suicidando.
E l’arma del delitto è un laicismo che ha dimenticato le basi religiose della nostra civiltà.
Ma senza principi cristiani non si mantiene uno Stato ben ordinato come quello liberale europeo.

Su La Verità intervisto l’ex presidente del Senato, Marcello Pera.
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Una casta riduce l’uomo a materia informe di cui disporre a piacimento: la storia di Andrea, danneggiato dal vaccino Covid, prima ignorato dalle istituzioni poi deriso da Speranza, anticipa ciò che accadrà a tutti se non torniamo a difendere la persona come valore indisponibile.
“In pandemia i governi hanno usato tecniche militari per influenzarci e ora sono in guerra con noi.
Bill Gates è ormai più potente di certi Stati.
L'OMS vuole il potere di dichiarare emergenze (anche per il clima) e di imporci lockdown e vaccini.”

Int. integrale con @RWMaloneMD

👉 https://www.martinapastorelli.it/2024/02/integrali/a-colloquio-con-robert-malone/
Bertolaso che propone la tessera sanitaria a punti sui corretti stili di vita è l’ultimo in ordine di tempo.

La tattica da 4 anni è la stessa:
- si manda avanti chi si presta a lanciare proposte liberticide, antidemocratiche, antiumane
- si apre il dibattito preparando l’opinione pubblica
- si trattiene un pezzo (se non la totalità) della proposta, da applicare alla prox crisi

Overton in purezza.
Nelle prox ore si decide su Julian Assange.

Ostacolo al potere autoritario è anche il giornalismo libero, che si vuole esemplarmente castigare. “Julian ha portato alla luce il comportamento criminale di una potenza straniera - gli USA - che lo vuole in galera per il resto dei suoi giorni” mi diceva sua moglie Stella Assange nell’intervista per La Verità.

Dietro questa storia s’intravede la lunga mano del complesso militare che sembra dirigere non solo la politica americana ma anche quella di molti Stati occidentali.
Dice Mike Benz (https://t.me/MikeBenzCyber) che, con la censura online applicata contro la “disinformazione” e la sezione “affari sporchi”, gli USA controllano governi e opposizioni.
Per @RWMaloneMD questa guerra ibrida ora attacca i cittadini americani.
E da noi?
Ne parlo stamane a Radio Radio.
Forwarded from Paolo Bellavite
Affari del deep state. Lui sogghigna, lei finge soddisfazione, sulla nostra pelle.
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È “game over” per la democrazia se continua la guerra cognitiva dei governi contro i propri cittadini, a colpi di controllo delle opinioni e manipolazione.

L’apice si è toccato con il Covid, l’evento più censurato di sempre come prova il silenzio che permane tuttora sui danni da vaccini.

[a Radio Radio]
“Lui mi ha detto che devo andare dal ministro Schillaci… Non pensavo di trovare una persona così. Come italiano mi sono sentito male, le persone ci deridevano”.

A Fuori dal coro, Andrea, vittima del vaccino Covid, racconta “l’incontro” con l’ex ministro Speranza…
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L’etichetta “novax” non significa nulla ed è inaccettabile: va respinto questo linguaggio falso, usato dagli stessi ipocriti che cianciano di diritti umani ma condannano Assange e blaterano di libertà di espressione mentre la aboliscono col pretesto della “disinformazione”.

[a Radio Radio]
Propaganda & censura in purezza:

1) Von der Layern disinforma e sproloquia retoricamente sui fatti di Maidan, condendo il testo con foto sdolcinata
2) la Community note aggiorna il testo dicendo #laltrastoria
3) la Community note viene rimossa
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La comunicazione sul caso Navalny prende 2 piccioni con 1 fava:
- demonizzando il nemico Putin ricompatta un’opinione pubblica che non vuole la guerra
- distoglie dallo scandalo Assange che vede un giornalista punito per aver svelato crimini di guerra Usa

a Radio Radio
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Con Victoria Nuland che dice “faremo ciò che abbiamo sempre fatto, difendere la democrazia in tutto il mondo” e ricorda che gran parte del denaro all'Ucraina torna negli USA per fabbricare armi, siamo oltre la propaganda e l’infantilizzazione: questo è trattare le persone da deficienti.