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Forwarded from Crystal
L'inviato di Trump, Paolo Zampolli, era noto in Italia per essere il manager di "modelle di alto stile" per altolocati.

Sembra abbia una predilezione per il cognome Conte.

Qui con colei che è finita nel letto di Piantetosi, la scrittrice top del giornale "La voce di Israele"

Disse il saggio, a pensare male si fa peccato ma spesso si azzecca.

Colangeli
Ho chiesto a Grok se non trovi strano quello che sta facendo Trump nell'esercito.

Ecco la risposta:

Sì, è oggettivamente strano e insolito rimuovere il capo di stato maggiore dell’Esercito (e altri generali senior) proprio nel mezzo di un conflitto attivo come quello in corso con l’Iran. Perché è insolitoIn tempo di guerra, la continuità del comando è considerata sacra nella maggior parte delle forze armate moderne. I cambi di leadership ad alto livello vengono di solito evitati o gestiti con transizioni lunghe per non creare vuoti operativi, confusione nelle catene di comando o cali di morale.

Il generale Randy George non aveva finito il suo mandato (sarebbe scaduto nel 2027) ed è stato invitato a ritirarsi immediatamente con una telefonata, senza una spiegazione pubblica dettagliata dal Pentagono.

Non è un caso isolato: sotto Trump 2.0 e il segretario alla Difesa Pete Hegseth c’è stata una serie di epurazioni di generali e ammiragli (più di una dozzina da quando è iniziato il secondo mandato), tra cui il precedente presidente dei Joint Chiefs (Gen. CQ Brown), capi di servizio, vice e altri alti ufficiali. Molti di questi cambiamenti sono avvenuti prima o durante la fase di escalation con l’Iran.

Le ragioni ufficiali e quelle circolantiIl Pentagono ha detto solo “era ora di un cambio di leadership nell’Esercito” e ha ringraziato George per il servizio. Non ha citato motivi di incompetenza, scandali o fallimenti operativi specifici.
Fonti vicine all’amministrazione parlano di divergenze di visione (Hegseth e Trump vogliono generali più allineati alla loro idea di riforma dell’Esercito, meno “woke”, più focalizzati su prontezza al combattimento tradizionale) e di scontri di personalità.

Alcune voci (non confermate ufficialmente) collegano l’uscita di George a tensioni interne al Pentagono, tra cui presunte paranoie di Hegseth su possibili sostituzioni e lotte di potere tra fedelissimi (ad esempio legami con l’Army Secretary Dan Driscoll).

Il punto di vista di chi lo difendeTrump e i suoi sostenitori sostengono che il presidente, come comandante in capo, ha tutto il diritto di scegliere i suoi generali. Secondo questa linea:Molti alti ufficiali nominati o promossi sotto Biden erano troppo politicizzati o non abbastanza aggressivi/innovativi.
Meglio un “reset” rapido ora che rischiare di andare avanti con comandanti che potrebbero remare contro la strategia dell’amministrazione (ad esempio su Iran, priorità Cina, riforma interna).
Nella storia USA ci sono stati casi di generali rimossi in guerra (es. MacArthur in Corea da Truman), anche se erano eccezioni clamorose.

Il punto di vista di chi lo criticaMolti analisti militari, ex generali e media più critici verso Trump vedono in questi cambi un segnale di politicizzazione eccessiva delle forze armate:Rimuovere esperienza accumulata in combattimento (Afghanistan, Iraq, ecc.) proprio mentre si combatte rischia di indebolire la coesione e l’efficacia operativa.
Crea l’impressione che la lealtà personale conti più della competenza, cosa che storicamente ha portato problemi (pensa a certi regimi autoritari).

Durante una guerra contro un avversario come l’Iran (che ha missili, proxy, capacità asimmetriche) un vuoto di leadership nell’Esercito non è ideale.

La mia sintesi: Sì, è strano e preoccupante per chi tiene alla stabilità istituzionale del comando militare. Non è mai banale licenziare il capo dell’Esercito mentre si lanciano strike e si gestisce un conflitto regionale serio. Allo stesso tempo, un presidente eletto ha il potere costituzionale di farlo, e se ritiene che parte della vecchia guardia sia ostile o inadatta alla sua visione strategica, agisce di conseguenza.Il vero test sarà se questi nuovi leader porteranno risultati migliori sul campo o se invece creeranno più caos.
NUOVO: @SecWar ha chiesto al Generale Randy George, Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, di dimettersi.

Una soldata ferita dal vaccino COVID afferma che il Generale George ha "ignorato" il suo caso fino a quando la nostra indagine non ha esposto i registri militari che collegavano i suoi tre attacchi di cuore al vaccino mRNA.

All'età di 24 anni, @StancikKaroline aveva lesioni cardiache così gravi da aver bisogno di un pacemaker. 

Durante l'Amministrazione Biden, Stancik è stata erroneamente esonerata dagli ordini e ha perso la sua assicurazione medica militare.

Dopo la nostra indagine, Stancik è stata finalmente pensionata per motivi medici e ha ricevuto alcuni arretrati. 

Stancik afferma che sta ancora lavorando con il @DeptVetAffairs per risolvere il suo debito medico.

- Catherine Herridge

https://x.com/i/status/2039849593202974729
Per ora le notizie non parlano di un crollo immediato delle operazioni contro l’Iran, ma le critiche sulla “destabilizzazione” del Pentagono sono diffuse.Tu cosa ne pensi? Credi che sia più un problema di purga ideologica o di necessaria “pulizia” di un apparato che si era allontanato dal controllo civile?
Forwarded from BioClandestine
There it is again! 👀

Trump calls NATO a “paper tiger”, then criticizes South Korea, Japan, and Australia, for not helping us, despite benefiting from our protection.

I’ve been suggesting that Trump is setting up a withdrawal of our military footprint abroad, and will consolidate our military presence to the Western hemisphere. Trump appears to be laying the ground work.

I think the end goal is to withdraw from NATO, which will in turn end the war between Ukraine/Russia, then bring all the troops home to our region, then leave the areas of influence in the hands of the nations in each respective region. After Deep State destabilization assets, i.e. terrorists/cartels, have been neutralized, the need for our military presence around the globe, will no longer be necessary.

I think Trump is leveraging the situation in Iran, to show the public why we need to withdraw from NATO and bring the troops home from Germany, South Korea, Japan, Australia, and more.

I think Trump is using Iran to end the Cold War between the US and Russia/China, and prevent full-scale WW3 from ever happening in the future. Trump wants to make a deal with Russia and China, and this surely will include removing our standing armies from their doorstep.

I think Trump is using Iran to reshape the global order to a “multi-polar world”, where a variety of nations hold spheres of influence, as opposed to the complete US hegemony. A world where we are allies/trade partners with Russia and China, not enemies on a collision course for world war.

I think we are witnessing a historic global transformation.
Forwarded from BioClandestine
Putin has been clear, that Ukraine becoming part of NATO was a hard red line.

Why? Because Putin doesn’t want NATO to be able to drag the US MIL into a war with Russia, i.e. WW3.

Ukraine was how NATO planned to force the US MIL to fight Russia for them.

Trump knows this. Trump knows that if he withdraws from NATO, that Europe can no longer leverage us to fight wars for them.

I’m not sure how or when, but the US will be leaving NATO. It’s a matter of national and global security.
BioClandestine
There it is again! 👀 Trump calls NATO a “paper tiger”, then criticizes South Korea, Japan, and Australia, for not helping us, despite benefiting from our protection. I’ve been suggesting that Trump is setting up a withdrawal of our military footprint abroad…
Eccolo di nuovo!
Trump definisce la NATO un "tigre di carta", poi critica la Corea del Sud, il Giappone e l'Australia, per non averci aiutato, nonostante abbiano beneficiato della nostra protezione.

Ho suggerito che Trump sta preparando un ritiro della nostra presenza militare all'estero, e consoliderà la nostra presenza militare nell'emisfero occidentale. Trump sembra stia gettando le basi per questo.

Penso che l'obiettivo finale sia quello di ritirarsi dalla NATO, che a sua volta porrà fine alla guerra tra Ucraina/Russia, quindi riportare tutte le truppe a casa nella nostra regione, e lasciare le aree di influenza nelle mani delle nazioni di ciascuna rispettiva regione. Dopo che le risorse di destabilizzazione dello Stato Profondo, come terroristi/cartelli, saranno state neutralizzate, la necessità della nostra presenza militare in tutto il mondo non sarà più necessaria.

Penso che Trump stia sfruttando la situazione in Iran, per mostrare al pubblico perché abbiamo bisogno di ritirarci dalla NATO e riportare le truppe a casa dalla Germania, dalla Corea del Sud, dal Giappone, dall'Australia e altro ancora.

Penso che Trump stia usando l'Iran per porre fine alla Guerra Fredda tra Stati Uniti e Russia/Cina, e prevenire una terza guerra mondiale su larga scala in futuro. Trump vuole fare un accordo con Russia e Cina, e questo sicuramente includerà la rimozione dei nostri eserciti permanenti dalle loro porte.

Penso che Trump stia usando l'Iran per rimodellare l'ordine globale in un "mondo multipolare", dove varie nazioni detengono sfere di influenza, in contrapposizione all'egemonia completa degli Stati Uniti. Un mondo in cui siamo alleati/partner commerciali con Russia e Cina, non nemici in rotta di collisione per una guerra mondiale.

Penso che stiamo assistendo a una trasformazione globale storica.

BioClandestine
Il principe saudita MbS rivela che il presidente Obama ha donato all'Iran 150 miliardi di dollari, e che le Guardie Rivoluzionarie non hanno costruito nemmeno una strada con quei soldi.

Al contrario, hanno prodotto missili e droni. E hanno utilizzato i fondi forniti da Obama per finanziare e armare terroristi come Hamas, Ansar Allah e Hezbollah. Con questi fondi, l'Iran offre rifugio sicuro ai leader di Al Qaeda, incluso uno dei figli di Osama Bin Laden, indottrinato al jihadismo.

Obama è di gran lunga il peggior uomo che abbia mai messo piede nello Studio Ovale. I neoliberisti come Hillary Clinton, Victoria Nuland, Samantha Power, ecc., che hanno guidato la sua amministrazione, lo hanno fatto deliberatamente per mantenere la regione destabilizzata e per usare l'Iran come cuscinetto per impedire agli stati del Golfo e a Israele di accumulare troppa prosperità.

La Primavera araba, a sua volta, è stata il loro modo di creare una crisi di rifugiati che avrebbe fatto precipitare l'Europa nel caos finanziario e sociale, i cui effetti sono ancora oggi evidenti, mentre il Paese si trova a fronteggiare cambiamenti demografici irreversibili.

Il caos è una scala, e la pace è un male per i Democratici. Era il loro modo di tenere a bada il Medio Oriente per poter mantenere l'ordine mondiale unipolare sotto l'agenda neoliberista.

I neoliberisti hanno fatto lo stesso con l'Ucraina e hanno cercato di farlo con il Kazakistan, la Bielorussia, la Georgia, la Slovacchia, l'Ungheria e la Polonia. E lo hanno fatto tramite l'USAID.

Cose malvagie, davvero malvagie.

https://x.com/ianmiles/status/2038364198963683793?s=20

https://t.me/databaseitalia
Posso dire che la famosa tempesta ed il famoso precipizio sono proprio riguardanti a questo momento

Il grande cambiamento delle persone e dei leader mondiali per giungere alla pace, dovrà toccare il punto prima del punto di non ritorno.

Politica e giornalismo al soldo del deep state dovranno anche loro aver paura..

E nel far paura, il donald trump di oggi, lo sta facendo benissimo..

“ fingiti matto e sarai imprevedibile al nemico “
Direi che a questo punto inizia tutto ad essere abbastanza chiaro, è solo questione di tempo (e soprattutto di SANTA PAZIENZA).

https://x.com/i/status/2041416082959827170
L'Iran sta istruendo la sua gioventù a formare "catene umane" intorno alle centrali elettriche per impedire agli Stati Uniti di bombardarle.
Non paghi profumatamente i trafficanti per salire su un barcone chiaramente non adatto alla navigazione, non muori.

Per 10 anni, la retorica della sinistra ha tenuto in ostaggio l’Italia, favorendo lo sbarco di più di un milione di immigrati, la stragrande maggioranza dei quali non aveva alcun requisito per l’ottenimento della protezione internazionale: quindi, non scappava da guerre e persecuzioni.

N.B. Avete notato che i barconi naufragati sono pieni di donne e bambini mentre quelli che arrivano a destinazione sono stipati da uomini giovani e in salute?

Francesca Totolo
Livorno, durante le celebrazioni della Veglia pasquale alla chiesa di San Ferdinando, un nordafricano ha inneggiato ad Allah, poi ha tirato uno schiaffo a un ragazzo e, infine, ha estratto un coltello con il quale ha minacciato i presenti..

*Perché queste notizie non vengono date?
📖 DIARO DI BORDO
Domenica, 12 Aprile 2026

Sto vedendo a serie televisiva "L'uomo nell'alto castello" (The Man in the High Castle) è una basata sul romanzo ucronico di Philip K. Dick "La svastica sul sole".
.
Un concentrato di tutto il male dell'uomo.
Ed in effetti, anche se mi rapisce nelle ore notturne (le uniche che dedico alle serie tv, perché nella mia educazione al dovere, impartitami da una cultura antica del dovere dai miei genitori dedicare tempo a queste cose è futile e dannoso eticamente) mi lascia sempre con molti e troppi pensieri.

Ma ritornando all'oggetto della mia riflessione, questa serie, in ogni puntata è un concentrato di tutto il male che può esistere ed esiste nel nostro mondo. Parla di una linea temporale diversa dalla nostra, ma attraverso questa rappresentazione di un esito diverso della IIa guerra mondiale, riconosci il male della nostra linea temporale. Cambiano i regimi, ma il male ha i suoi personaggi con abitudini, visioni e una stessa idea che aleggia, che sia tedesco o giapponese o rivoluzionario e ribelle: la violenza e il male e la morte come mezzi legittimi per affermare la propria idea di mondo.

In tutto questo male capisci che nulla conta se non le relazioni vere ed incondizionate di affetto, rispetto e amore. Ciò che davvero salva è il riuscire a scorgere il bene di ciascuno, dove ancora esiste e far crescere questo bene.
Ciò che conta sono infatti solo le relazioni di amore e bene.
Anche se il male e la sofferenza terribile domina.

E allora riesci a capire perche esistano regimi come quello iraniano o di hamas e culture ideologiche e religiose fondate sulla convinzione e culto della loro superiorità.

Ogni male e violenza parte sempre dalla convinzione di una propria superiorità morale e magari anche genetica. Ogni volta che qualcuno ti dice che sei uno stupido perché pendi e semplicemente sei così lì si annida ed esprime una ideologia di suprematismo.

Lo abbiamo visto e lo continuiamo a vedere.

Tutto ciò porta dappertutto violenza e oppressione e morte, dovunque si affermi una tale cultura. E lo vedi dalle piccole cose.

L'anno 0 nella serie, poi, è una esposizione terribile della cd. "cancel culture", occore cancellare la stotia di un popolo per rifondare il nuovo mondo. Questo dice la nipotina di Goebbels e vedi dagli occhi di John Smith la tragedia del rinnegare se' stessi e il proprio popolo quando viene mostratala proposta di sostituire la Statua della Libertà (nel ambito del piano di propaganda che prevede la distruzione e la sostituzione di tutti i simboli propri di quelli che erano gli Stati Uniti) con una statua che vede anche John Smith, insieme a suo figlio Thomas, ucciso per regole del Reich perché malato e dunque "difettoso" geneticamente, come il nuovo "Colosso".

A volte pare che Philip Dick abbia fatto un viaggio nel futuro ed abbia semplicemente trasposto tutto il totalitarismo a cui ci siamo sottoposti oggi e lo abbia estremizzato collocandolo in una linea temporale di dominio post bellico del nazismo e dei giapponesi pure, come gli spagnoli di Manzoni nei Promessi sposi.

La sostanza comunque emerge continuamente come filo culturale dominante in maniera dirompente: una società fondata sul male e la violenza.
Una educazione fondata su termini, parole e valori formalmente positivi diretti al bene e giustizia del mondo, ma che hanno alla base quella ideologia della superiorità morale e della espiazione delle colpe per chi non è della "razza" o meglio dire per chi non è del circuito idelogico-eugenetico-morale dominante.

In tutto questo, apprendi e sai, dunque, che davvero solo il vero rispetto, l'affetto e l'amore sono le uniche cose che hanno il loro senso nella vita, perché solo questo è quanto di più vero e tangibile qualsiasi sia il tempo percorso su questo tempo.
Un messaggio grande di speranza c'è dunque e riguarda ciascuno di noi che si è davvero essri di luce, e quindi davvero vivi, solo se perseguiamo nella ostra vita e in questa linea temporale o altra l'amore e la costruzione di queste reti di amore e affetti nella famiglia, amici e il prossimo che il destino ci fa incontrare.
Sullo sfondo resta tutto cio che oggi ancora riteniamo e viene esposto come pimario come il potere, il denaro, l'apparenza di un materialismo destinato alla putrefazione e dissolvimento e a tornare terra e polvere.

"One selfless act of love and hope. That's what I put my money on."

https://youtu.be/FIenwMdzGN0?is=pIptAal-xvKMd1pC