Forwarded from Cesare Sacchetti (Cesare Sacchetti)
Il fatto che trovino soldi in posti improbabili nelle case dei politici non deve sorprendere affatto. Le ruberie sono letteralmente esplose. Per decenni la propaganda liberal comunista ci ha fatto credere che la Prima Repubblica fosse il male assoluto. La Prima Repubblica non era un mondo perfetto in quanto già figlia di una sovranità limitata dall'appartenenza al deep state USA, ma in confronto a questa Seconda Repubblica era infinitamente migliore. La Seconda Repubblica è stata il risultato diretto di un colpo di Stato giudiziario. È stata concepita per eliminare definitivamente il ruolo della politica e consegnare tutto il potere alle grandi lobby transnazionali. La Seconda Repubblica non è composta da politici. È composta in larga parte da scarti clientelari della Prima e da personaggi presi dalla strada per essere utilizzati come utili idioti. La corruzione è fuori controllo per questo motivo. Non esiste più la politica. Esiste un branco di delinquenti senza scrupoli che pur di gonfiarsi le tasche è pronto a vendere il proprio Paese e mandare in rovina tutto il popolo italiano. Con l'operazione terroristica del coronavirus la situazione è ormai fuori controllo. Questa masnada di ladri e traditori della patria passa le proprie giornate cercando di rubare il più possibile attraverso mazzette e appalti truccati per compiacere i loro padroni della finanza internazionale e delle case farmaceutiche. È l'ultima fase della democrazia. Quella dove la corruzione diventa così endemica che alla fine il sistema inevitabilmente crolla su sé stesso.
Forwarded from Kosmo
In The Shadow Of The Trees https://medium.com/@deltabmckenzie/in-the-shadow-of-the-trees-7e6ae89948d6
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In The Shadow Of The Trees
Monsters can be heroes, through the eyes of a child
Forwarded from GQPHIA CQNWELL 🐸🐭🦄🐺🐲
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Forwarded from Giubbe Rosse
IL MORTO "MENO GRAVE" GRAZIE A PFIZER**
Se non si fosse vaccinato, sarebbe morto in maniera più grave. «È morto nonostante le due dosi di Pfizer» (via canale tuttotiz, fonte Il Riformista).
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Se non si fosse vaccinato, sarebbe morto in maniera più grave. «È morto nonostante le due dosi di Pfizer» (via canale tuttotiz, fonte Il Riformista).
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Il Riformista
Infermiere del Cotugno muore di Covid dopo due dosi Pfizer: così il virus ha 'bucato' il vaccino - Il Riformista
È uno dei rari casi in cui il Coronavirus ha ‘bucato’ mortalmente la doppia vaccinazione anti-Covid. È morto nonostante le […]
Forwarded from Giubbe Rosse
BBC: NEL REGNO UNITO ORMAI PARLA APERTAMENTE DI RIDUZIONE DELL'EFFICACIA DEI VACCINI NEI SOGGETTI CON DOPPIA VACCINAZIONE
I ricercatori affermano che stanno assistendo a un calo della protezione contro le infezioni da Covid nelle persone che hanno ricevuto la doppia dose. Lo studio sul mondo reale ha incluso dati sui positivi al test Covid PCR tra maggio e luglio 2021 su oltre un milione di persone che avevano ricevuto due dosi di vaccino Pfizer o AstraZeneca. La protezione dopo due dosi di Pfizer è diminuita dall'88% a un mese al 74% da cinque a sei mesi. Per AstraZeneca, il calo è stato dal 77% al 67% a quattro o cinque mesi.
Nonostante ciò, le autorità sanitarie continuano a ripetere che i vaccini salvano vite e stimano che finora abbiano prevenuto circa 84.600 decessi e 23 milioni di infezioni. Il professor Tim Spector, investigatore capo dell'app Zoe Covid Study alla base della ricerca, ha affermato che "La diminuzione della protezione è prevedibile e non è una ragione per non farsi vaccinare". (Fonte: BBC)
I ricercatori affermano che stanno assistendo a un calo della protezione contro le infezioni da Covid nelle persone che hanno ricevuto la doppia dose. Lo studio sul mondo reale ha incluso dati sui positivi al test Covid PCR tra maggio e luglio 2021 su oltre un milione di persone che avevano ricevuto due dosi di vaccino Pfizer o AstraZeneca. La protezione dopo due dosi di Pfizer è diminuita dall'88% a un mese al 74% da cinque a sei mesi. Per AstraZeneca, il calo è stato dal 77% al 67% a quattro o cinque mesi.
Nonostante ciò, le autorità sanitarie continuano a ripetere che i vaccini salvano vite e stimano che finora abbiano prevenuto circa 84.600 decessi e 23 milioni di infezioni. Il professor Tim Spector, investigatore capo dell'app Zoe Covid Study alla base della ricerca, ha affermato che "La diminuzione della protezione è prevedibile e non è una ragione per non farsi vaccinare". (Fonte: BBC)
BBC News
Covid protection in double-jabbed waning in UK - BBC News
Experts say it is to be expected and boosters may be needed, at least for some people, ahead of winter.
Forwarded from Giubbe Rosse
51 ANNI, MUORE DUE GIORNI DOPO VACCINAZIONE
MIRA. Si sottopone alla prima dose di vaccinazione contro il Covid mercoledì e due giorni dopo muore per arresto cardiocircolatorio e respiratorio. Il fratello ha presentato denuncia contro ignoti alla Procura della Repubblica, per appurare se ci siano delle eventuali responsabilità. Alessandro Cavarretta aveva 51 anni. Non era sposato e non aveva figli. Viveva a Mira, insieme alla madre. Faceva il parcheggiatore ma, con la pandemia, era rimasto disoccupato. I familiari, che si sono rivolti all’avvocato Matteo Scussat, sostengono che fosse sano, che non avesse patologie. Sarà poi la magistratura a determinarlo, leggendo anche quanto risultava dal foglio dell'anamnesi, compilato prima di essere sottoposto alla vaccinazione. Cavarretta ha ricevuto la prima dose di vaccino mercoledì scorso, al drive through di Oriago. Ironia della sorte, lo stesso giorno si sarebbe dovuto vaccinare anche il fratello, che però nel frattempo aveva contratto il Covid e ora è guarito. Il 51enne ha iniziato a stare male poco dopo avere ricevuto la prima dose di Pfizer. La sera stessa gli è salita la febbre a 39, mentre il giorno successivo gli si sono gonfiate le gambe, in uno stato di debolezza e di malessere generale. Febbricola, astenia ed edema agli arti inferiori: si è presentato con questi sintomi al suo medico di famiglia, accompagnato dalla madre. Lei racconta che il figlio faticava persino a camminare, proprio a causa del gonfiore. Il dottore gli ha prescritto un diuretico. Due mattine dopo, è stata la madre a trovare Alessandro, nel letto, esanime, con la lingua gonfia. Ma ancora respirava. La prima telefonata ad alcuni amici e al fratello, che sono accorsi immediatamente. Poi la chiamata all’ospedale. La corsa disperata dell’ambulanza verso la casa di Mira. È stato il fratello a praticare ad Alessandro il primo massaggio cardiaco, seguendo scrupolosamente le indicazioni del medico, al telefono. Arrivati, i sanitari hanno subito cercato di rianimare il 51enne, con la ventilazione, con l’incubazione tracheale, con tutte le procedure necessarie. Ma è stato inutile. Dopo avere tentato di rianimarlo per trenta interminabili minuti, il medico del Pronto soccorso non ha potuto fare altro che constatarne il decesso per arresto cardiocircolatorio e respiratorio. E adesso i familiari chiedono chiarezza, per appurare eventuali responsabilità. (Fonte: Corriere delle Alpi)
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MIRA. Si sottopone alla prima dose di vaccinazione contro il Covid mercoledì e due giorni dopo muore per arresto cardiocircolatorio e respiratorio. Il fratello ha presentato denuncia contro ignoti alla Procura della Repubblica, per appurare se ci siano delle eventuali responsabilità. Alessandro Cavarretta aveva 51 anni. Non era sposato e non aveva figli. Viveva a Mira, insieme alla madre. Faceva il parcheggiatore ma, con la pandemia, era rimasto disoccupato. I familiari, che si sono rivolti all’avvocato Matteo Scussat, sostengono che fosse sano, che non avesse patologie. Sarà poi la magistratura a determinarlo, leggendo anche quanto risultava dal foglio dell'anamnesi, compilato prima di essere sottoposto alla vaccinazione. Cavarretta ha ricevuto la prima dose di vaccino mercoledì scorso, al drive through di Oriago. Ironia della sorte, lo stesso giorno si sarebbe dovuto vaccinare anche il fratello, che però nel frattempo aveva contratto il Covid e ora è guarito. Il 51enne ha iniziato a stare male poco dopo avere ricevuto la prima dose di Pfizer. La sera stessa gli è salita la febbre a 39, mentre il giorno successivo gli si sono gonfiate le gambe, in uno stato di debolezza e di malessere generale. Febbricola, astenia ed edema agli arti inferiori: si è presentato con questi sintomi al suo medico di famiglia, accompagnato dalla madre. Lei racconta che il figlio faticava persino a camminare, proprio a causa del gonfiore. Il dottore gli ha prescritto un diuretico. Due mattine dopo, è stata la madre a trovare Alessandro, nel letto, esanime, con la lingua gonfia. Ma ancora respirava. La prima telefonata ad alcuni amici e al fratello, che sono accorsi immediatamente. Poi la chiamata all’ospedale. La corsa disperata dell’ambulanza verso la casa di Mira. È stato il fratello a praticare ad Alessandro il primo massaggio cardiaco, seguendo scrupolosamente le indicazioni del medico, al telefono. Arrivati, i sanitari hanno subito cercato di rianimare il 51enne, con la ventilazione, con l’incubazione tracheale, con tutte le procedure necessarie. Ma è stato inutile. Dopo avere tentato di rianimarlo per trenta interminabili minuti, il medico del Pronto soccorso non ha potuto fare altro che constatarne il decesso per arresto cardiocircolatorio e respiratorio. E adesso i familiari chiedono chiarezza, per appurare eventuali responsabilità. (Fonte: Corriere delle Alpi)
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Il Mattino di Padova
Muore a 51 anni due giorni dopo il vaccino, la famiglia fa denuncia contro ignoti
Alessandro Cavarretta viveva a Mira, il legale presenta un esposto. L’Usl: «Massima trasparenza». Si farà l’autopsia
Forwarded from Marco Cosentino
A FUTURA MEMORIA 🌺🌺🌺
La sola prevenzione vaccinale, arrivasse anche al 100% di vaccinati, non ci risparmierà da una risalita autunnale dei contagi, forse anche particolarmente critica. Le esperienze di Israele e dell'Islanda sono un monito pesante in questo senso. La priorità è curare il covid, in maniera tempestiva e appropriata. I vaccini, con i loro limiti, vanno offerti prioritariamente a chi sia particolarmente esposto e/o particolarmente a rischio. Precisando che l'efficacia di una vaccinazione completa non può prescindere dal mantenimento delle misure precauzionali come ad esempio il distanziamento. Non per nulla le evidenze preliminari di efficacia su cui si fonda l'impiego attuale dei vaccini sono state ottenute tutte con mascherine e distanze, quando non anche con le chiusure. Meglio prevenire che curare, sempre, Ma quando la prevenzione ha possibilità limitate, la cura è una risorsa prioritaria. Meglio dunque curare. E prevenire per quanto si può.
La sola prevenzione vaccinale, arrivasse anche al 100% di vaccinati, non ci risparmierà da una risalita autunnale dei contagi, forse anche particolarmente critica. Le esperienze di Israele e dell'Islanda sono un monito pesante in questo senso. La priorità è curare il covid, in maniera tempestiva e appropriata. I vaccini, con i loro limiti, vanno offerti prioritariamente a chi sia particolarmente esposto e/o particolarmente a rischio. Precisando che l'efficacia di una vaccinazione completa non può prescindere dal mantenimento delle misure precauzionali come ad esempio il distanziamento. Non per nulla le evidenze preliminari di efficacia su cui si fonda l'impiego attuale dei vaccini sono state ottenute tutte con mascherine e distanze, quando non anche con le chiusure. Meglio prevenire che curare, sempre, Ma quando la prevenzione ha possibilità limitate, la cura è una risorsa prioritaria. Meglio dunque curare. E prevenire per quanto si può.
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
La farmacovigilanza svizzera temo sia più attendibile di quella italiana.
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Israele annuncia la necessità della terza dose per gli over 30. Prima i fragili, poi fragili e over 60, poi over 50, poi over 40, ora over 30. Dicesi strategia della rana bollita. A buon intenditore poche parole. Mi raccomando cascateci come peri (presto in Italia su questi schermi). https://www.huffingtonpost.it/entry/israele-annuncia-terza-dose-per-tutti-gli-over-30_it_61260368e4b02be25b5678b7?ncid=tweetlnkithpmg00000001
L'HuffPost
Israele annuncia terza dose per tutti gli over 30
Lo ha annunciato il Ministero della Salute
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Dal rame al litio, le riserve minerarie sono tra le principali fonti di reddito -oltre all’oppio- di cui disporranno i Talebani. Potranno essere oggetto di accordi con Paesi terzi. La Cina si prepara a rafforzare il suo monopolio in settori strategici per la “svolta verde”. https://altreconomia.it/la-crisi-in-afghanistan-e-il-grande-gioco-della-cina/
Altreconomia
La crisi in Afghanistan e il “grande gioco” della Cina - Altreconomia
Dal rame al litio, le riserve minerarie sono tra le principali fonti di reddito -oltre all'oppio- di cui disporranno i Talebani. Potranno essere oggetto di accordi con Paesi terzi. La Cina si prepara a rafforzare il suo monopolio in settori strategici per…
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Secondo la Delsol la situazione eccezionale che ha comportato misure eccezionali è esaurita. «Oggi siamo arrivati al punto in cui si può mettere in discussione seriamente, e senza volontà di polemica, l’esistenza di una situazione eccezionale, cioè di una crisi pericolosa per l’intera società. Dopo più di 18 mesi di crisi sanitaria, nel momento in cui si applica il pass sanitario, la situazione non ha più nulla a che vedere con quella iniziale. La maggior parte della popolazione a rischio è vaccinata, cosa che rende improbabile il sovraccarico di lavoro per gli ospedali, che rappresentava la principale preoccupazione del governo. La nuova variante si propaga rapidamente, ma a motivo della dinamica vaccinale i suoi effetti sono attenuati». Viene allora da chiedersi «attraverso quale subdolo panico, attraverso quale contagio dello spavento i nostri governanti pretendono di prolungare – e rafforzare – le misure dello stato d’eccezione».
https://www.tempi.it/resistenza-filosofi-francesi-delsol-steffens-emergenza-sanitaria-covid-infinita/?refresh_ce
https://www.tempi.it/resistenza-filosofi-francesi-delsol-steffens-emergenza-sanitaria-covid-infinita/?refresh_ce
Tempi
La resistenza dei filosofi francesi all'emergenza sanitaria infinita
Il problema non sono gli obblighi, ma il fatto che «si vuole salvare la vita privandola nel contempo di ciò che le dà senso». Le riflessioni di Chantal Delsol e Martin Steffens
Forwarded from Deleted Account
Assolutamente da guardare
https://youtu.be/-gXa7AN1EYo
https://youtu.be/-gXa7AN1EYo
Lettera del prof. Andrea Camperio Ciani, ordinario a Padova, al rettore e ai due ministri citati. Vi prego la massima diffusione.
Collega Rettore,
(non uso superlativi per ciò che segue),
io sottoscritto prof Andrea Camperio Ciani, professore ordinario di codesta libera Università degli studi di Padova, avendo appreso dal decreto rettorale dell’obbligatorietà della tessera green pass per svolgere lezioni , dichiaro formalmente, a lei, e per conoscenza al ministro della università Messa ed al ministro della sanità Speranza, che avrò l’onore e la dignità di rimettere davanti a lei il mio green pass, accettando la sua dimissione dall’ insegnamento dei miei corsi di evolutionary psycology, genes mind and social behavior,e animal and human behavior, e la radiazione della mia cattedra di insegnamento quale professore ordinario, e sospensione dell’intero stipendio. Io mi prendo la responsabilità di ciò che affermo, e aspetto il suo decreto di radiazione da codesta Università di Padova.
Sottolineo che in una Università libera quale credevo fosse, l’appartenenza a tessere di partito, fasciste o di green pass fossero avulse, dato lo spirito libertario e democratico che credevo ci appartenesse. Sono fiero pronipote del prof. Costanzo Zenoni, che rinunciò alla cattedra di Anatomia all’Università di Milano per non aderire al partito fascista. Antenati patrioti, eroi, e pensatori, mi avevano illuso che l'università avesse appreso principi di libertà e democrazia, vedo che così non è e me ne assumo le responsabilità.
Mi rifaccio al patto sociale di Hobbes, che più di trecento anni fa, sanciva quanta libertà il cittadino dovesse abdicare allo stato e quanta tenersela, dichiaro che in nome della libertà individuale, per tutti i no vax che non condivido, ma tollero, insieme a testimoni di Geova, ed ai timorosi, o male informati, ritengo che discriminarli sia opera liberticida ed oscurantista. Sono quindi fiero di rimetterle il mio mandato ed attendo il suo decreto di licenziamento.
Viva la libertà qualunque essa sia.
In fede,
@prof. Andrea Camperio Ciani
Collega Rettore,
(non uso superlativi per ciò che segue),
io sottoscritto prof Andrea Camperio Ciani, professore ordinario di codesta libera Università degli studi di Padova, avendo appreso dal decreto rettorale dell’obbligatorietà della tessera green pass per svolgere lezioni , dichiaro formalmente, a lei, e per conoscenza al ministro della università Messa ed al ministro della sanità Speranza, che avrò l’onore e la dignità di rimettere davanti a lei il mio green pass, accettando la sua dimissione dall’ insegnamento dei miei corsi di evolutionary psycology, genes mind and social behavior,e animal and human behavior, e la radiazione della mia cattedra di insegnamento quale professore ordinario, e sospensione dell’intero stipendio. Io mi prendo la responsabilità di ciò che affermo, e aspetto il suo decreto di radiazione da codesta Università di Padova.
Sottolineo che in una Università libera quale credevo fosse, l’appartenenza a tessere di partito, fasciste o di green pass fossero avulse, dato lo spirito libertario e democratico che credevo ci appartenesse. Sono fiero pronipote del prof. Costanzo Zenoni, che rinunciò alla cattedra di Anatomia all’Università di Milano per non aderire al partito fascista. Antenati patrioti, eroi, e pensatori, mi avevano illuso che l'università avesse appreso principi di libertà e democrazia, vedo che così non è e me ne assumo le responsabilità.
Mi rifaccio al patto sociale di Hobbes, che più di trecento anni fa, sanciva quanta libertà il cittadino dovesse abdicare allo stato e quanta tenersela, dichiaro che in nome della libertà individuale, per tutti i no vax che non condivido, ma tollero, insieme a testimoni di Geova, ed ai timorosi, o male informati, ritengo che discriminarli sia opera liberticida ed oscurantista. Sono quindi fiero di rimetterle il mio mandato ed attendo il suo decreto di licenziamento.
Viva la libertà qualunque essa sia.
In fede,
@prof. Andrea Camperio Ciani