Forwarded from Cesare Sacchetti (Cesare Sacchetti)
La Corte Suprema spagnola ha stabilito la completa incostituzionalità del certificato razziale vaccinale per poter entrare nei luoghi pubblici. Abbiamo visto recentemente che la Danimarca ha deciso di togliere ogni restrizione COVID e ora vediamo anche i vertici della magistratura spagnola dissociarsi dal piano società autoritaria globale. Il Grande Reset sta perdendo pezzi anche nella sfera del regime di Bruxelles. Il mondialismo a questo punto sembra avere soprattutto dalla sua parte l'Australia, Israele, la Gran Bretagna, la Francia e l'Italia per poter portare avanti il Grande Reset di Davos. Il piano del Nuovo Ordine Mondiale sembra che stia per andare definitivamente in fumo.
https://www.zerohedge.com/geopolitical/spains-supreme-court-rules-against-using-vaccine-passports-restrict-access-public
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Forwarded from Cesare Sacchetti (Cesare Sacchetti)
Non esiste massoneria "buona". La massoneria è stata fondata nel 1717 solo per uno scopo, ovvero quello di assicurare il dominio ultimo del potere occulto mondialista. Per poter comprendere meglio la vera natura della massoneria, c'è un episodio di rilievo che vale la pena citare. Nel 1917 i massoni per celebrare il loro duecentesimo anniversario si recarono in piazza San Pietro esponendo un vessillo che raffigurava Lucifero che schiacciava San Michele Arcangelo. I massoni distribuirono poi dei volantini che portavano scritto questo messaggio:"il diavolo governerà in Vaticano e il Papa gli farà da guardia svizzera." Questa è la vera natura satanica della massoneria. Se sentite parlare di massoneria "buona", probabilmente è qualche massone di alto grado che sta cercando di ingannarvi per portarvi a sostenere la causa di questa società occulta nemica dell'uomo e di Dio.
Forwarded from Cesare Sacchetti (Cesare Sacchetti)
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In Colombia, hanno fabbricato dei letti ospedalieri di cartone che all'occorrenza si trasformano in vere e proprie bare. C'è da prestare però attenzione ad un dettaglio decisivo. Questi letti sono utilizzati solo ed esclusivamente per pazienti con il virus influenzale COVID. Non sono utilizzati per pazienti che hanno patologie con una mortalità molto più alta. A questo punto vengono in mente le testimonianze che sono giunte dai vari ospedali di tutto il mondo. Il compito di molti sanitari che hanno gestito i pazienti COVID non è stato quello di curarli. È stato quello di liberarsi di loro nel minor tempo possibile. Diversi medici hanno denunciato come le terapie fossero in realtà somministrate per uccidere i pazienti. A quanto pare ora hanno deciso di accelerare la pratica. Non perdono nemmeno tempo a far finta di curarli. Li sopprimono e li mettono direttamente nelle bare di cartone che hanno costruito per loro.
Forwarded from Cesare Sacchetti (Cesare Sacchetti)
Il Nuovo Ordine Mondiale è un disegno globale. Pertanto per poter comprendere come ragionano i globalisti dobbiamo pensare come loro. Dobbiamo pensare al mondo come ad una scacchiera sopra la quale ci sono pezzi più pesanti e altri meno. Sono i pezzi più pesanti a permettere l'avanzamento e il progresso del disegno volto a costruire un governo mondiale. In questo momento, Davos e le altre élite stanno utilizzando soprattutto alcuni Paesi UE, quali Italia e Francia, assieme a Israele e l'Australia per poter eseguire il Grande Reset, funzionale alla nuova società autoritaria globale. Al momento mancano all'appello le grandi potenze quali Stati Uniti, Russia e Cina. Il mondialismo sta fallendo per questa ragione. Il mondo non è ancora unito. Il mondo non sta marciando compatto verso una società autoritaria globale. Il Nuovo Ordine Mondiale sembra molto vicino ad essere sconfitto definitivamente.
Forwarded from Cesare Sacchetti (Cesare Sacchetti)
Questa è un'altra di quelle notizie di cui non sentiremo mai parlare sui media italiani perché dimostra, ancora una volta, come viene falsificato il conto dei morti con il coronavirus. Il CDC, il centro USA per la cura e la prevenzione delle malattie, inserisce nel conteggio dei morti con COVID persone che hanno ricevuto la prima dose del vaccino 14 giorni prima, e considera queste come "non vaccinate". In questo modo, persone che sono potenzialmente morte a causa degli effetti collaterali del vaccino inoculato 14 giorni prima e che sono finite in ospedale successivamente a seguito di altre complicazioni, vengono considerate non vaccinate. Questo è quello che si chiama "insabbiamento". Questo è il modo con il quale il CDC nelle mani del deep state e le altre istituzioni sanitarie internazionali stanno nascondendo la strage silenziosa dei morti causati dai vaccini COVID.
https://needtoknow.news/2021/08/bombshell-cdc-counts-those-who-die-within-14-days-of-a-covid-jab-as-unvaccinated/
https://needtoknow.news/2021/08/bombshell-cdc-counts-those-who-die-within-14-days-of-a-covid-jab-as-unvaccinated/
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Segnalo che il prof. Marco Cosentino è stato bannato da Facebook per aver espresso posizioni contro Lascienza in materia di trattamento del covid. Evidentemente essere medico, ricercatore, professore ordinario di farmacologia medica non gli da abbastanza titoli per esprimere un parere serio sulla situazione. Speriamo utilizzi questo mese di ban per mettersi un po' a studiare ❤️
potete seguirlo su telegram al seguente link: https://t.me/MarCosent
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Telegram
Marco Cosentino
Che perder tempo a chi più sa, più spiace.
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
A UN AMICO
Uriel Crua
Guardami negli occhi e considera quello che sto per dirti:
A febbraio 2020 dicevo che non mi preoccupava il virus in sé, ma la deriva distopica che stava per svolgersi attorno a esso e che avrebbe cambiato totalmente il mio e il tuo mondo, perché era nei “loro” progetti. Lo dichiaravano: "niente sarà come prima". Per una febbre. Avevano un piano, e tu lo negavi.
Mi dicevi che ero “complottista”. Che ero “semplificazionista”
Eppure, le tappe si sono susseguite come la scaletta del copione che ti avevo descritto.
A metà marzo, mentre cantavi dai balconi ed eri contento di non andare a lavorare, ti dicevo che quelle morti erano sospette. Che qualcosa non andava. Si è scoperto dopo che tutti i protocolli erano concepiti apposta per legare le mani a medici e infermieri.
Ad aprile ti dicevo che saremmo arrivati all'obbligo delle mascherelle lerce per i nostri bambini, le prime vittime bersaglio di tutte le mosse. Mi dicevi “ma figurati”. Mi dicevi che ero paranoico. Mi dicevi persino che non l'avresti mai accettato. Poi è successo. E l'hai accettato. Hai accettato di vedere i tuoi figli trattati peggio dei carcerati, e le scuole trasformate in regime di 41-bis. L'hai accettato e non c'è niente che tu oggi possa fare per tornare indietro. Facci i conti con questa cosa.
In estate ti dicevo che la mascherella sudicia l'avrebbero resa obbligatoria ovunque e sempre. Ti dicevo che avrebbero compresso i nostri diritti al cospetto di una narrazione terrorifera fatta di dati strumentalizzati, artefatti, e di proclami giornalistici pompati in modo epilettico. Ti dicevo che avremmo vissuto un autunno di grandi riforme di stampo coercitivo.
Tu sei riuscito a credere che i contagi di ottobre erano causati dalla movida di agosto. Tutti in casa, chiusi. Di nuovo. E per uscire, mascherella all'aperto. Al parco. Da solo. Da bravo.
In autunno ti ho detto che il waterboarding economico, sociale, psicologico serviva a sfondare l'ultimo baluardo rimasto in piedi: il corpo. Ti ho detto che sarebbero arrivati dei sieri miracolosi. Ti ho detto che li avrebbero imposti a tutti. Perché lo scopo era quello: sfondare definitivamente il principio di inviolabilità del corpo.
Ma ero paranoico io. Non possono essere tutti d'accordo, dicevi.
Ebbene: i sieri sono arrivati. E se non li assumi non puoi lavorare, comprare, vendere e mangiare.
Sì, lo so. Non è ancora così per tutti. Ma lo sarà. E sarà solo l'inizio.
Questa volta fatti un favore. Ascoltami. E comincia a lottarmi affianco.
Uriel Crua
Guardami negli occhi e considera quello che sto per dirti:
A febbraio 2020 dicevo che non mi preoccupava il virus in sé, ma la deriva distopica che stava per svolgersi attorno a esso e che avrebbe cambiato totalmente il mio e il tuo mondo, perché era nei “loro” progetti. Lo dichiaravano: "niente sarà come prima". Per una febbre. Avevano un piano, e tu lo negavi.
Mi dicevi che ero “complottista”. Che ero “semplificazionista”
Eppure, le tappe si sono susseguite come la scaletta del copione che ti avevo descritto.
A metà marzo, mentre cantavi dai balconi ed eri contento di non andare a lavorare, ti dicevo che quelle morti erano sospette. Che qualcosa non andava. Si è scoperto dopo che tutti i protocolli erano concepiti apposta per legare le mani a medici e infermieri.
Ad aprile ti dicevo che saremmo arrivati all'obbligo delle mascherelle lerce per i nostri bambini, le prime vittime bersaglio di tutte le mosse. Mi dicevi “ma figurati”. Mi dicevi che ero paranoico. Mi dicevi persino che non l'avresti mai accettato. Poi è successo. E l'hai accettato. Hai accettato di vedere i tuoi figli trattati peggio dei carcerati, e le scuole trasformate in regime di 41-bis. L'hai accettato e non c'è niente che tu oggi possa fare per tornare indietro. Facci i conti con questa cosa.
In estate ti dicevo che la mascherella sudicia l'avrebbero resa obbligatoria ovunque e sempre. Ti dicevo che avrebbero compresso i nostri diritti al cospetto di una narrazione terrorifera fatta di dati strumentalizzati, artefatti, e di proclami giornalistici pompati in modo epilettico. Ti dicevo che avremmo vissuto un autunno di grandi riforme di stampo coercitivo.
Tu sei riuscito a credere che i contagi di ottobre erano causati dalla movida di agosto. Tutti in casa, chiusi. Di nuovo. E per uscire, mascherella all'aperto. Al parco. Da solo. Da bravo.
In autunno ti ho detto che il waterboarding economico, sociale, psicologico serviva a sfondare l'ultimo baluardo rimasto in piedi: il corpo. Ti ho detto che sarebbero arrivati dei sieri miracolosi. Ti ho detto che li avrebbero imposti a tutti. Perché lo scopo era quello: sfondare definitivamente il principio di inviolabilità del corpo.
Ma ero paranoico io. Non possono essere tutti d'accordo, dicevi.
Ebbene: i sieri sono arrivati. E se non li assumi non puoi lavorare, comprare, vendere e mangiare.
Sì, lo so. Non è ancora così per tutti. Ma lo sarà. E sarà solo l'inizio.
Questa volta fatti un favore. Ascoltami. E comincia a lottarmi affianco.
Forwarded from Democrazia Giustizia e Libertà
https://www.dailymail.co.uk/news/article-9932277/Boris-Johnson-willing-accept-50-000-Covid-deaths-year.html
Buongiorno!!! Ci ha messo un anno e mezzo ma BORIS CE L'HA FATTA.
Gli inglesi hanno capito che trattasi di INFLUENZA, INFLUENZA, INFLUENZA, INFLUENZA, INFLUENZA, INFLUENZA!
"Sull'edizione on line del "Telegraph" di oggi non c'è NESSUNA notizia sul Covid. L'unico riferimento è nella sezione dei commenti: un intervento sul tema dell'opportunità o meno di vaccinare gli adolescenti. Per il resto si parla di Afghanistan, di Biden, di Cristiano Ronaldo, di moda, sport, spettacolo ... Sul virus nulla.
Il tutto in un giorno in cui nel Regno Unito ci sono stati 38.046 casi diagnosticati e 100 morti di Covid. Mentre nel paese la percentuale di vaccinati con almeno una dose è del 70%, uguale a quella dell'Italia, e quella di vaccinati completi è del 62% (leggermente superiore al 59% dell'Italia).
Nessun tono apocalittico, nessun allarmismo, nessuna crociata per inoculazioni totali, nessuna demonizzazione dei non vaccinati, nessuna esaltazione di lasciapassare sanitari, nessuna minaccia di obblighi vaccinali degni del Turkmenistan. E, come sappiamo, nel frattempo da più di due mesi sono state abolite tutte le residue restrizioni alla vita sociale.
Sul "Daily Mail" invece si parla di Covid solo in due articoli.
Nel primo si riportano i risultati di un'indagine scientifica in base alla quale si sostiene che la riapertura delle scuole non porterà ad una nuova ondata di contagi.
Nel secondo, ancor più interessante, si riferisce una voce proveniente da ambienti di governo, secondo cui Boris Johnson sarebbe orientato a non introdurre più alcuna restrizione a meno che la proiezione dei decessi annuali di Covid non superi le 50.000 unità. Un numero che corrisponde grosso modo alla media di morti annuali in Gran Bretagna per influenza e malattie respiratorie nelle annate più difficili.
L'esecutivo ha smentito che si siano indicate delle soglie di decessi, ma l'orientamento appare chiaro: convivere con il virus considerandolo come le altre infezioni, e mantenere a tutti i costi la normalità della vita sociale cercando di non ricadere in nuove spirali emergenziali.
Intanto, la Danimarca annuncia per settembre la fine di ogni misura speciale motivata dal Covid, e lo declassamento a influenza, come già i Paesi bassi e Singapore.
Confrontare tutti questi elementi con l'attuale parossismo psicotico imposto da governo e media sul tema, con la caccia alle streghe, con la drammatizzazione artificiosa che viviamo quotidianamente è peggio che inquietante: è allucinante. Fa venire davvero voglia di tagliare i ponti con un paese in preda ad una vera e propria convulsione liberticida e suicida."
Democrazia Giustizia e Libertà
Unisciti 👉 http://t.me/demgiulib
Buongiorno!!! Ci ha messo un anno e mezzo ma BORIS CE L'HA FATTA.
Gli inglesi hanno capito che trattasi di INFLUENZA, INFLUENZA, INFLUENZA, INFLUENZA, INFLUENZA, INFLUENZA!
"Sull'edizione on line del "Telegraph" di oggi non c'è NESSUNA notizia sul Covid. L'unico riferimento è nella sezione dei commenti: un intervento sul tema dell'opportunità o meno di vaccinare gli adolescenti. Per il resto si parla di Afghanistan, di Biden, di Cristiano Ronaldo, di moda, sport, spettacolo ... Sul virus nulla.
Il tutto in un giorno in cui nel Regno Unito ci sono stati 38.046 casi diagnosticati e 100 morti di Covid. Mentre nel paese la percentuale di vaccinati con almeno una dose è del 70%, uguale a quella dell'Italia, e quella di vaccinati completi è del 62% (leggermente superiore al 59% dell'Italia).
Nessun tono apocalittico, nessun allarmismo, nessuna crociata per inoculazioni totali, nessuna demonizzazione dei non vaccinati, nessuna esaltazione di lasciapassare sanitari, nessuna minaccia di obblighi vaccinali degni del Turkmenistan. E, come sappiamo, nel frattempo da più di due mesi sono state abolite tutte le residue restrizioni alla vita sociale.
Sul "Daily Mail" invece si parla di Covid solo in due articoli.
Nel primo si riportano i risultati di un'indagine scientifica in base alla quale si sostiene che la riapertura delle scuole non porterà ad una nuova ondata di contagi.
Nel secondo, ancor più interessante, si riferisce una voce proveniente da ambienti di governo, secondo cui Boris Johnson sarebbe orientato a non introdurre più alcuna restrizione a meno che la proiezione dei decessi annuali di Covid non superi le 50.000 unità. Un numero che corrisponde grosso modo alla media di morti annuali in Gran Bretagna per influenza e malattie respiratorie nelle annate più difficili.
L'esecutivo ha smentito che si siano indicate delle soglie di decessi, ma l'orientamento appare chiaro: convivere con il virus considerandolo come le altre infezioni, e mantenere a tutti i costi la normalità della vita sociale cercando di non ricadere in nuove spirali emergenziali.
Intanto, la Danimarca annuncia per settembre la fine di ogni misura speciale motivata dal Covid, e lo declassamento a influenza, come già i Paesi bassi e Singapore.
Confrontare tutti questi elementi con l'attuale parossismo psicotico imposto da governo e media sul tema, con la caccia alle streghe, con la drammatizzazione artificiosa che viviamo quotidianamente è peggio che inquietante: è allucinante. Fa venire davvero voglia di tagliare i ponti con un paese in preda ad una vera e propria convulsione liberticida e suicida."
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Mail Online
Boris Johnson is 'willing to accept up to 50,000 Covid deaths a year before reintroducing draconian lockdown curbs', Government…
Boris Johnson will only reimpose coronavirus restrictions if the number of deaths is heading for 50,000 a year, it was claimed today.
Forwarded from Eventi Avversi News
Bambini e rischi COVID-19: malattia vs vaccino
Il Dr. Alan Palmer di WellnessDoc.com ha scritto un documento che offre prove convincenti sui rischi per i bambini per COVID-19 rispetto ai rischi per i bambini derivanti dal vaccino.
Demolisce la tesi secondo cui i bambini sono super diffusori del virus - questa è la ragione più citata per spingere la vaccinazione dei bambini.
Tratta anche i potenziali rischi del vaccino per le donne in gravidanza e i loro bambini".
(Documento nell'articolo)
Questo documento, che condividiamo con il permesso del Dr. Palmer, è intitolato " Informazioni basate sull'evidenza per i genitori sul rischio per i bambini di COVID-19 rispetto al rischio dei vaccini ".
https://informedchoicewa.org/covid-19/children-and-covid-19-risks-disease-vs-vaccine/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=children-and-covid-19-risks-disease-vs-vaccine
Il Dr. Alan Palmer di WellnessDoc.com ha scritto un documento che offre prove convincenti sui rischi per i bambini per COVID-19 rispetto ai rischi per i bambini derivanti dal vaccino.
Demolisce la tesi secondo cui i bambini sono super diffusori del virus - questa è la ragione più citata per spingere la vaccinazione dei bambini.
Tratta anche i potenziali rischi del vaccino per le donne in gravidanza e i loro bambini".
(Documento nell'articolo)
Questo documento, che condividiamo con il permesso del Dr. Palmer, è intitolato " Informazioni basate sull'evidenza per i genitori sul rischio per i bambini di COVID-19 rispetto al rischio dei vaccini ".
https://informedchoicewa.org/covid-19/children-and-covid-19-risks-disease-vs-vaccine/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=children-and-covid-19-risks-disease-vs-vaccine
Informed Choice Washington
Children and COVID-19 Risks: Disease vs Vaccine
Dr. Alan Palmer of WellnessDoc.com has written a document that offers compelling evidence about the risks to children from COVID-19 vs the risks to children from the vaccine. He disarms the argument that children are super spreaders of the virus -- this being…
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
2013 - Il Signor Smith svela la "Missione oppio". Intervista a Giorgia Pietropaoli
Tra il 1999 ed il 2000 accadono due avvenimenti tra loro forse solo apparentemente scollegati: l'aumento del finanziamento per le attività di lobbying delle grandi case farmaceutiche negli Stati Uniti e la decisione del Mullah Omar di vietare la produzione di oppio.
https://amp.agoravox.it/Il-Signor-Smith-svela-la-Missione.html
Afghanistan, l'editto anti-oppio e lo "strano" tempismo di una guerra che non finirà
http://senorbabylon.blogspot.com/2013/07/afghanistan-leditto-anti-oppio-e-lo.html?m=1
Tra il 1999 ed il 2000 accadono due avvenimenti tra loro forse solo apparentemente scollegati: l'aumento del finanziamento per le attività di lobbying delle grandi case farmaceutiche negli Stati Uniti e la decisione del Mullah Omar di vietare la produzione di oppio.
https://amp.agoravox.it/Il-Signor-Smith-svela-la-Missione.html
Afghanistan, l'editto anti-oppio e lo "strano" tempismo di una guerra che non finirà
http://senorbabylon.blogspot.com/2013/07/afghanistan-leditto-anti-oppio-e-lo.html?m=1
Forwarded from Giubbe Rosse
VACCINATO CON DOPPIA DOSE FINISCE LO STESSO IN OSPEDALE
Il padre di 76 anni ricoverato all’ospedale di Massa e la figlia positiva al Covid curata a casa, pur con sintomi evidenti dell’infezione. Eppure entrambi erano vaccinati con due dosi. Sapevano che il vaccino non mette totalmente al riparo del contagio, ma pensavano che gli effetti sarebbero stati meno devastanti. Asintomatici o poco più. E invece...
A raccontare la vicenda sua e di sua padre è l’avvocato con studio a Lido di Camaiore Aurora Cavo. "Sono stata vaccinata con Pfizer, ultima dose 12 luglio, e ho 31 anni. Mio padre Vittorio, 76 anni – riferisce l’avvocato Cavo – ha ricevuto Astrazeneca, ultima dose a giugno. Martedì 10 agosto ho iniziato ad avere una forte tosse. Il medico di famiglia mi ha prescritto un antibiotico adducendo che fosse una "frescata da aria condizionata". La notte stessa ho accusato febbre alta. Il giorno successivo ho chiamato la dottoressa suggerendole che forse era il caso che mi prescrivesse un tampone, e lei mi ha risposto “va bene per scrupolo, ma non so quando riuscirai a prenotarlo perché in questi giorni non c’è personale”. Ho prenotato per il 13 agosto il tampone in laboratorio privato: il risultato era positivo. Ho avuto febbre alta, difficoltà respiratorie, perdita di gusto e olfatto, dolori articolari fino alla settimana successiva quando mercoledì 18 agosto, gli operatori sanitari mi hanno trasportato all’ospedale Versilia. Sono stata dimessa la notte stessa, con situazione respiratoria aggravata dalla mia asma".
A suo padre è andata peggio. "Dopo che è stato scoperto anche lui positivo – spiega – ha iniziato ad avere episodi di vomito e diarrea per 4 giorni. Quando ho riferito al medico di famiglia, dicendole che mio padre continuava ad avere febbre alta, lei gli ha semplicemente prescritto delle vitamine. La notte stessa, mio padre è stato ricoverato al reparto Covid di Massa, dove si trova ad oggi, con maschera di ossigeno al 50%. Gli unici contatti miei che sono risultati positivi al Covid sono stati mio padre e il mio fidanzato (anche lui, con doppia dose di Pfizer quindi “immunizzato”), che ha superato la malattia a domicilio.
L’avvocato Cavo ha contattato il centralino 1500 del Ministero per chiedere delucidazioni in ordine al Green Pass, avendone il diritto in quanto vaccinata. "Mi è stato detto – prosegue – che il nostro caso è eccezionale in quanto "non è mai successo che si siano verificati casi di Covid dopo il vaccino" e che rappresenta una "anomalia del sistema", per cui non hanno ricevuto direttive in merito. In conclusione, non hanno saputo dirmi che fine farà il nostro Green Pass "perché bisogna vedere che succede". (Fonte: La Nazione)
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Il padre di 76 anni ricoverato all’ospedale di Massa e la figlia positiva al Covid curata a casa, pur con sintomi evidenti dell’infezione. Eppure entrambi erano vaccinati con due dosi. Sapevano che il vaccino non mette totalmente al riparo del contagio, ma pensavano che gli effetti sarebbero stati meno devastanti. Asintomatici o poco più. E invece...
A raccontare la vicenda sua e di sua padre è l’avvocato con studio a Lido di Camaiore Aurora Cavo. "Sono stata vaccinata con Pfizer, ultima dose 12 luglio, e ho 31 anni. Mio padre Vittorio, 76 anni – riferisce l’avvocato Cavo – ha ricevuto Astrazeneca, ultima dose a giugno. Martedì 10 agosto ho iniziato ad avere una forte tosse. Il medico di famiglia mi ha prescritto un antibiotico adducendo che fosse una "frescata da aria condizionata". La notte stessa ho accusato febbre alta. Il giorno successivo ho chiamato la dottoressa suggerendole che forse era il caso che mi prescrivesse un tampone, e lei mi ha risposto “va bene per scrupolo, ma non so quando riuscirai a prenotarlo perché in questi giorni non c’è personale”. Ho prenotato per il 13 agosto il tampone in laboratorio privato: il risultato era positivo. Ho avuto febbre alta, difficoltà respiratorie, perdita di gusto e olfatto, dolori articolari fino alla settimana successiva quando mercoledì 18 agosto, gli operatori sanitari mi hanno trasportato all’ospedale Versilia. Sono stata dimessa la notte stessa, con situazione respiratoria aggravata dalla mia asma".
A suo padre è andata peggio. "Dopo che è stato scoperto anche lui positivo – spiega – ha iniziato ad avere episodi di vomito e diarrea per 4 giorni. Quando ho riferito al medico di famiglia, dicendole che mio padre continuava ad avere febbre alta, lei gli ha semplicemente prescritto delle vitamine. La notte stessa, mio padre è stato ricoverato al reparto Covid di Massa, dove si trova ad oggi, con maschera di ossigeno al 50%. Gli unici contatti miei che sono risultati positivi al Covid sono stati mio padre e il mio fidanzato (anche lui, con doppia dose di Pfizer quindi “immunizzato”), che ha superato la malattia a domicilio.
L’avvocato Cavo ha contattato il centralino 1500 del Ministero per chiedere delucidazioni in ordine al Green Pass, avendone il diritto in quanto vaccinata. "Mi è stato detto – prosegue – che il nostro caso è eccezionale in quanto "non è mai successo che si siano verificati casi di Covid dopo il vaccino" e che rappresenta una "anomalia del sistema", per cui non hanno ricevuto direttive in merito. In conclusione, non hanno saputo dirmi che fine farà il nostro Green Pass "perché bisogna vedere che succede". (Fonte: La Nazione)
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La Nazione
Vaccinato con doppia dose finisce lo stesso in ospedale
Anche la figlia manifesta sintomi gravi nonostante fosse 'immunizzata' da Pfizer. "Pensavamo che l’infezione si presentasse in forme più lievi. E invece..."
Forwarded from Giubbe Rosse
LA PROVOCAZIONE La provocazione: «Aprirò il mio ristorante solo ai non vaccinati». (Fonte: Corriere del Ticino)
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Corriere del Ticino
Pagina Non Trovata - Corriere Del Ticino
Forwarded from Giubbe Rosse
LA LIBERTÀ INCLUDE IL DIRITTO DI ESPORSI AI RISCHI DI INFEZIONE
La Commissione nazionale d’etica per la medicina sostiene che un obbligo indiretto della vaccinazione mini il principio della libertà di scelta. Inoltre, l’abolizione dei test gratuiti è considerata «problematica» se viene anche esteso l’obbligo di avere un certificato. (Fonte: Corriere del Ticino)
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La Commissione nazionale d’etica per la medicina sostiene che un obbligo indiretto della vaccinazione mini il principio della libertà di scelta. Inoltre, l’abolizione dei test gratuiti è considerata «problematica» se viene anche esteso l’obbligo di avere un certificato. (Fonte: Corriere del Ticino)
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Corriere del Ticino
«La libertà include il diritto di esporsi ai rischi di infezione»
La Commissione nazionale d’etica per la medicina sostiene che un obbligo indiretto della vaccinazione mini il principio della libertà di scelta - Inoltre l’abol...
Forwarded from Giubbe Rosse
MALONE AFFERMA CHE IL CASO DEL GIAPPONE, DOVE SONO STATE BLOCCATE MILIONI DI DOSI, DOVREBBE AIUTARE AD ANDARE A FONDO SULL'IPOTESI DEL GRAFENE NEI VACCINI** (Fonte: El Diestro).
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Forwarded from Condivisione News
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DOTT. MASSIMO CITRO: ASCOLTATE ATTENTAMENTE ! ! !
Forwarded from Giubbe Rosse
DANNI COLLATERALI
Lettura obbligatoria: l'ultimo articolo di Andrea Cecchi. Che cosa hanno in comune lockdown, criptovalute, nuovi massimi dei mercati azionari, emergenza sanitaria, guerra in Afghanistan? Semplice: tutte quante hanno un comune obiettivo: frenare l'inflazione causata dall'enorme massa di denaro messa in circolazione dalle banche centrali e, principalmente, dalla Federal Reserve.
I dollari sparati sulla comunità hanno come danno collaterale quello della distruzione del potere d’acquisto dei salari, degli stipendi, dei ricavi delle piccole aziende e del valore del risparmio di chi ha messo via un po’ di soldi. La devastazione è ben visibile. Moltissime delle cose che prima erano gratis, non lo sono più, in primis le cure mediche e questo ha causato e causerà sempre più morti, proprio come nel caso di una guerra tattica tradizionale. Tutti coloro che sono morti per suicidio, tutti i bambini abortiti da madri terrorizzate dalla crisi economica, tutti i negozi chiusi e le aziende sparite per sempre o vendute a multinazionali, sono danni collaterali da esplosioni di bombe monetarie. Si sacrificano degli innocenti per salvare lo status quo del monopolio monetario.
Di fronte ad un potere economico-militare così invincibile non c’è molto da fare se non cercare di mantenere il più possibile al sicuro la nostra prosperità guadagnata con fatica da noi e dal risparmio dei nostri genitori e nonni, che tanto si sono sacrificati per darci un futuro migliore.
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Lettura obbligatoria: l'ultimo articolo di Andrea Cecchi. Che cosa hanno in comune lockdown, criptovalute, nuovi massimi dei mercati azionari, emergenza sanitaria, guerra in Afghanistan? Semplice: tutte quante hanno un comune obiettivo: frenare l'inflazione causata dall'enorme massa di denaro messa in circolazione dalle banche centrali e, principalmente, dalla Federal Reserve.
I dollari sparati sulla comunità hanno come danno collaterale quello della distruzione del potere d’acquisto dei salari, degli stipendi, dei ricavi delle piccole aziende e del valore del risparmio di chi ha messo via un po’ di soldi. La devastazione è ben visibile. Moltissime delle cose che prima erano gratis, non lo sono più, in primis le cure mediche e questo ha causato e causerà sempre più morti, proprio come nel caso di una guerra tattica tradizionale. Tutti coloro che sono morti per suicidio, tutti i bambini abortiti da madri terrorizzate dalla crisi economica, tutti i negozi chiusi e le aziende sparite per sempre o vendute a multinazionali, sono danni collaterali da esplosioni di bombe monetarie. Si sacrificano degli innocenti per salvare lo status quo del monopolio monetario.
Di fronte ad un potere economico-militare così invincibile non c’è molto da fare se non cercare di mantenere il più possibile al sicuro la nostra prosperità guadagnata con fatica da noi e dal risparmio dei nostri genitori e nonni, che tanto si sono sacrificati per darci un futuro migliore.
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DANNI COLLATERALI
Stampare equivale a sparare.
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Joe Biden si è letteralmente addormentato durante la conferenza stampa con il primo ministro israeliano Naftali Bennett. Niente da aggiungere.