Forwarded from Gianmarco Landi-CANALE- (Gianmarco)
Articolo da leggere e diffondere
FATE TUTTI COSÌ
https://www.ilsecoloxix.it/genova/2021/09/01/news/all-hub-per-vaccinarsi-qui-perche-obbligata-ma-il-medico-dice-no-1.40656816?ref=fbpxix
FATE TUTTI COSÌ
https://www.ilsecoloxix.it/genova/2021/09/01/news/all-hub-per-vaccinarsi-qui-perche-obbligata-ma-il-medico-dice-no-1.40656816?ref=fbpxix
Il Secolo XIX
Genova, maestra di scuola va all’hub per vaccinarsi e scrive sul modulo: “Qui perché obbligata”. Il medico dice no
Monica Chiavello, maestra, ha presentato una dichiarazione scritta. Il rifiuto dei sanitari e al polo del Teatro della Gioventù arriva la polizia
Forwarded from Giubbe Rosse
LE BUGIE DI STATO: LA CORAGGIOSA DENUNCIA DI UGO MATTEI Il discorso che ha fatto Ugo Mattei all'Università di Torino è ineccepibile: e smaschera una bugia di Stato, nota a tutti ma gelosamente custodita dai filogovernativi Covidisti e Covidizzati e dalla Stampa di Regime. E' una questione di puro fatto sanitario, la completa equiparazione di potenzialità di contagio tra inoculati e non inoculati. Ci sono articoli scientifici che lo attestano, ci sono evidenze plurime nelle esperienze sanitarie italiane e straniere, ci sono le attestazioni degli ordini professionali sanitari che danno atto del fenomeno in modo chiaro. Così come è altrettanto chiaro che i dispositivi sperimentali in uso non nascono strutturalmente nè sono mai stati immunizzanti. Eppure la bugia di Stato permane, è usata dal Governo come un maglio, è creduta dagli sprovveduti o dalle persone non hanno semplicemente tempo di informarsi, è tristemente custodita da coloro che, pur essendo ben informati e occupando posizioni di rilievo, hanno la convenienza politica o di tipo diverso per accreditare la falsità. Del resto su quella bugia di Stato, che è una vera e propria falsificazione, trovano fondamento le aggressive campagne sperimentali di massa, portate avanti senza se e senza ma, e lo strumento del Green pass. Ma è anche una spia quella bugia di Stato. La verità è precondizione della democrazia. Uno strumento come il Green pass, fondato su una teatrale falsificazione di un fatto medico-sanitario, ripetuta mille volte affinchè risulti "vera", secondo metodi noti, prelude dunque alla costituzione di un sistema totalitario, dove la democrazia è morta, la verità è proclamata dei controllori degli Algoritmi sanitari e tutti sono chiamati a fare atto di fede (la notizia risulta da Repubblica). https://torino.repubblica.it/cronaca/2021/09/02/news/studenti_no_pass_occupano_il_rettorato_dell_universita_e_inscenano_una_protesta_pacifica-316219364/
la Repubblica
Studenti No Vax presidiano il rettorato dell'Università: "No al Green Pass, meglio la didattica a distanza"
Una cinquantina seduti in cerchio. Con loro il candidato e docente in congedo Ugo Mattei
Forwarded from Giubbe Rosse
INEFFABILE RASI: PER LA FIGLIA MAI IL VACCINO, PER TUTTI GLI ALTRI L'OBBLIGO
Obbligo che, secondo il caro Rasi, il Governo potrebbe mettere anche immediatamente. (Fonte: Sputnik)
🔽 Unisciti a Giubbe Rosse
Obbligo che, secondo il caro Rasi, il Governo potrebbe mettere anche immediatamente. (Fonte: Sputnik)
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Sputnik Italia
Rasi, ex direttore EMA: “Il Governo potrebbe imporre l’obbligo vaccinale anche subito, volendo”
Guido Rasi, ex direttore dell’EMA, ha spiegato ai media che l’Agenzia Europea per i Medicinali, a differenza dell’omologa Food and Drug Administration americana, ha concesso all'Unione carta bianca, per cui, se il Governo italiano volesse...
Forwarded from Dan Scavino 🇺🇸 (Qtah)
Forwarded from Paolo Bellavite
Condoglianze e un commento generale
Premetto che non conosco il caso se non per quanto scritto sui giornali e quindi il mio commento ha solo un interesse generale come si vedrà.
Faccio le mie sincere condoglianze alla famiglia di Marco, bravissima persona, padre e marito esemplare, così duramente colpita.
Da quanto scrive il Messaggero, si può facilmente ipotizzare che i sintomi siano tipici di un evento neurologico ischemico o più probabilmente emorragico. Ovviamente si parla di ipotesi in attesa di autopsia.
Ora bisogna sapere che in casi di eventi ischemici o emorragici (e lo sono anche quelli cerebrali) esiste una notevole “plausibilità biologica” che i vaccini anti-COVID-19 possano essere implicati, almeno come “concause” in pazienti predisposti per qualche motivo di salute. Questo perché le “spike” e gli anticorpi “anti-spike” possono sconvolgere il sistema renina-angiotensina, alterare la pressione e modificare la coagulazione.
Sia chiaro che lo stesso può succedere anche col virus “selvaggio”, ma ciò non sposta i termini della questione del nesso di causalità. Resta il fatto che in linea di principio non si può attribuire la “causa” direttamente ed esclusivamente alla predisposizione. Se si facesse così in modo sistematico, i rischi dei “vaccini” per le persone così predisposte sarebbero sottovalutati. Viceversa, la conoscenza dei rischi può favorire una diagnosi tempestiva e la terapia corretta. Inoltre, le persone sfortunate colpite dall’evento non avrebbero titolo per ottenere gli indennizzi previsti dalla legge.
Un testo in italiano è ad esempio il seguente: https://sfero.me/article/renina-angiotensina-covid-19-vaccinazioni-caveat
Ho illustrato questa tesi in pubblicazioni internazionali, su SFERO, nonché in corrispondenze con l’Ente europeo dei medicinali (che mi ha ringraziato), con colleghi della farmacovigilanza e con AIFA. Vedasi anche https://sfero.me/article/nesso-causa-vaccinologia
Naturalmente si tratta di pubblicazioni dirette a specialisti e operatori sanitari. Sperando che le leggano anche alcuni “addetti ai lavori”. Però potrebbero interessare anche i giornalisti che si occupano di questi argomenti di attualità.
Sulla base delle conoscenze attuali in materia, è impossibile e scientificamente scorretto escludere una correlazione in modo così sbrigativo come fa il giornalista del Messaggero nell’articolo di cui riporto un estratto
https://www.ilmessaggero.it/italia/morto_marco_piu_pordenone_casarsa_fiume_veneto_friuli_cosa_e_successo-6171844.html
Premetto che non conosco il caso se non per quanto scritto sui giornali e quindi il mio commento ha solo un interesse generale come si vedrà.
Faccio le mie sincere condoglianze alla famiglia di Marco, bravissima persona, padre e marito esemplare, così duramente colpita.
Da quanto scrive il Messaggero, si può facilmente ipotizzare che i sintomi siano tipici di un evento neurologico ischemico o più probabilmente emorragico. Ovviamente si parla di ipotesi in attesa di autopsia.
Ora bisogna sapere che in casi di eventi ischemici o emorragici (e lo sono anche quelli cerebrali) esiste una notevole “plausibilità biologica” che i vaccini anti-COVID-19 possano essere implicati, almeno come “concause” in pazienti predisposti per qualche motivo di salute. Questo perché le “spike” e gli anticorpi “anti-spike” possono sconvolgere il sistema renina-angiotensina, alterare la pressione e modificare la coagulazione.
Sia chiaro che lo stesso può succedere anche col virus “selvaggio”, ma ciò non sposta i termini della questione del nesso di causalità. Resta il fatto che in linea di principio non si può attribuire la “causa” direttamente ed esclusivamente alla predisposizione. Se si facesse così in modo sistematico, i rischi dei “vaccini” per le persone così predisposte sarebbero sottovalutati. Viceversa, la conoscenza dei rischi può favorire una diagnosi tempestiva e la terapia corretta. Inoltre, le persone sfortunate colpite dall’evento non avrebbero titolo per ottenere gli indennizzi previsti dalla legge.
Un testo in italiano è ad esempio il seguente: https://sfero.me/article/renina-angiotensina-covid-19-vaccinazioni-caveat
Ho illustrato questa tesi in pubblicazioni internazionali, su SFERO, nonché in corrispondenze con l’Ente europeo dei medicinali (che mi ha ringraziato), con colleghi della farmacovigilanza e con AIFA. Vedasi anche https://sfero.me/article/nesso-causa-vaccinologia
Naturalmente si tratta di pubblicazioni dirette a specialisti e operatori sanitari. Sperando che le leggano anche alcuni “addetti ai lavori”. Però potrebbero interessare anche i giornalisti che si occupano di questi argomenti di attualità.
Sulla base delle conoscenze attuali in materia, è impossibile e scientificamente scorretto escludere una correlazione in modo così sbrigativo come fa il giornalista del Messaggero nell’articolo di cui riporto un estratto
https://www.ilmessaggero.it/italia/morto_marco_piu_pordenone_casarsa_fiume_veneto_friuli_cosa_e_successo-6171844.html
Sfero
Renina-angiotensina, COVID-19 e vaccinazioni: un "caveat". · Sfero
Sistema renina-angiotensina, SARS-CoV-2 e ipotesi su alcuni effetti avversi a seguito della vaccinazionePaolo BellaviteSFERO - 26 febbraio 2021RiassuntoLa malattia da coronavirus 2019 (COVID-19) colpisce i polmoni ma anche il sistema cardiovascolare, soprattutto…
Forwarded from L'Ancora
L'epidemia dei vaccinati
Ricomparsa dell'infezione da SARS-CoV-2 in una forza lavoro del sistema sanitario altamente vaccinata | The New England Journal of Medicine 1 settembre 2021
Con questo non si vuole dimostrare che i non vaccinati si infettino, ma si vuole continuare a ribadire il vergognoso paradosso di chi, dovendo essere immunizzato, contrae la malattia e la diffonde. Basta con queste baggianate antiscientifiche che propinano e sulla scienza che occultano.
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Ricomparsa dell'infezione da SARS-CoV-2 in una forza lavoro del sistema sanitario altamente vaccinata | The New England Journal of Medicine 1 settembre 2021
Con questo non si vuole dimostrare che i non vaccinati si infettino, ma si vuole continuare a ribadire il vergognoso paradosso di chi, dovendo essere immunizzato, contrae la malattia e la diffonde. Basta con queste baggianate antiscientifiche che propinano e sulla scienza che occultano.
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Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Compagni è arrivata l'ora di aggiornale il cahiers de doléances: basta critiche all'ideologia neoliberale. Quello è il passato che non torna più. Siamo entrati nell'era degli stati autoritari fondati sul biopotere e sul biocontenimento del dissenso (mica dei virus, quelli sono la scusa). Saluti.
Forwarded from Eventi Avversi News
I vaccini non funzionano: Israele registra il più alto tasso di infezioni da Covid-19 nel mondo nonostante il 78% della popolazione sia completamente vaccinato
Solo pochi mesi fa, i media mainstream hanno elogiato Israele per la sua campagna di vaccinazione per "porre fine alla pandemia". Con oltre il 40 percento della popolazione "completamente vaccinata" nel primo trimestre del 2021, Israele doveva essere sulla buona strada per fermare la diffusione nella comunità e svuotare i suoi ospedali.
"La nazione di Israele ha imposto alcuni dei blocchi più severi durante quel periodo, violando il Codice di Norimberga e impedendo ai non vaccinati la vita pubblica. Israele ha acquistato il vaccino Pfizer/BioNTech mRNA Covid e ha iniziato a emettere "passaporti vaccinali" Green Pass obbligatori come requisito per i cittadini per accedere agli spazi pubblici.
Ad agosto, Israele aveva intimidito e costretto la sua popolazione ad avere uno dei tassi di vaccinazione più alti al mondo, con il 78% delle persone di età pari o superiore a 12 anni classificate come "completamente vaccinate".
Il mondo è stato rassicurato sul fatto che questo tasso di vaccinazione fosse più che sufficiente per garantire l'immunità individuale e di "gregge".
Tuttavia, i tassi di infezione sono aumentati alle stelle in tutto il Paese da allora e Israele sta ora registrando i tassi di infezione più alti del mondo, con quasi 650 nuovi casi al giorno per milione di persone. A volte, i ricoveri per "completamente vaccinati" hanno raggiunto il 95%"[...]
https://dailyexpose.co.uk/2021/09/03/the-vaccines-dont-work-israel-records-highest-rate-of-covid-19-infections-in-the-world-despite-78-of-population-being-fully-vaccinated/
Solo pochi mesi fa, i media mainstream hanno elogiato Israele per la sua campagna di vaccinazione per "porre fine alla pandemia". Con oltre il 40 percento della popolazione "completamente vaccinata" nel primo trimestre del 2021, Israele doveva essere sulla buona strada per fermare la diffusione nella comunità e svuotare i suoi ospedali.
"La nazione di Israele ha imposto alcuni dei blocchi più severi durante quel periodo, violando il Codice di Norimberga e impedendo ai non vaccinati la vita pubblica. Israele ha acquistato il vaccino Pfizer/BioNTech mRNA Covid e ha iniziato a emettere "passaporti vaccinali" Green Pass obbligatori come requisito per i cittadini per accedere agli spazi pubblici.
Ad agosto, Israele aveva intimidito e costretto la sua popolazione ad avere uno dei tassi di vaccinazione più alti al mondo, con il 78% delle persone di età pari o superiore a 12 anni classificate come "completamente vaccinate".
Il mondo è stato rassicurato sul fatto che questo tasso di vaccinazione fosse più che sufficiente per garantire l'immunità individuale e di "gregge".
Tuttavia, i tassi di infezione sono aumentati alle stelle in tutto il Paese da allora e Israele sta ora registrando i tassi di infezione più alti del mondo, con quasi 650 nuovi casi al giorno per milione di persone. A volte, i ricoveri per "completamente vaccinati" hanno raggiunto il 95%"[...]
https://dailyexpose.co.uk/2021/09/03/the-vaccines-dont-work-israel-records-highest-rate-of-covid-19-infections-in-the-world-despite-78-of-population-being-fully-vaccinated/
The Expose
The Vaccines don’t work – Israel records highest rate of Covid-19 infections in the World despite 78% of population being fully…
Just a few months ago, the mainstream media praised Israel for its “pandemic-ending” vaccination campaign. With over 40 percent of the population “fully vaccinated” in the first quarter of 2021, Is…
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Ciclista trovato morto in strada a Roma, fatale un malore: aveva 42 anni. Autunno dei malori/1 https://www.ilmessaggero.it/roma/news/ciclista_morto_malore_roma_vitinia_ultime_notizie-6173342.html
Il Messaggero
Ciclista trovato morto in strada a Roma, fatale un malore: aveva 42 anni
Un uomo è stato trovato morto in strada a Roma per terra con la sua bici. È accaduto intorno alle 6 in via Frassinoro, in zona Vitinia. Sul posto la polizia locale del Gruppo IX Eur....
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
L'autunno dei malori/2 https://www.ilcentro.it/teramo/si-sente-male-in-strada-rianimata-con-il-defibrillatore-1.2689175?fbclid=IwAR2TUx1z7smbat__S56Ff96Ska8AbnEdRlWpCXWSMJg7HJc0ITf_8kdPVdE
Il Centro
Si sente male in strada, rianimata con il defibrillatore
L'episodio in piazza Garibaldi, la donna è stata subito soccorsa dai sanitari del 118
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Autunno dei malori/3 https://www.palermotoday.it/cronaca/morto-sindacalista-cgil-fiom-giuseppe-pirrotta.html?fbclid=IwAR1QrazBDfWTgQnjwE63AHO4UfGozDgjTlGOffQWlMPFw4cRaLhzW-F_Hf4
PalermoToday
Stroncato da un infarto, muore a 55 anni un sindacalista della Fiom
Giuseppe Pirrotta, sposato e padre di due ragazzi di 21 anni, si è spento mercoledì sera. Dal sindacato dei metalmeccanici: "Ci ha improvvisamente lasciati un grande compagno, un delegato coriaceo, protagonista di una lunga e difficile stagione di lotte"
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Il JdCVI organo britannico di consulenza sui vaccini nega l'autorizzazione a inoculare con l'anticovid la fascia d'età compresa tra i 12 e i 15 anni.
@disclosetv
@disclosetv
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
La discriminazione come metodo educativo e la retorica dell'inclusione
“Dove ci sono classi di vaccinati si possono togliere le mascherine e si può tornare a sorridere”. Così dice il Ministro Bianchi, non senza una verve punitiva e non senza una vena di cattiveria e di compiacimento per ciò che questo concretamente significa. Perché l'idea è semplice: se in una classe non ci si potrà togliere la mascherina, sarà colpa dei ragazzi che non si sono vaccinati. In questo modo Bianchi crea il nemico, apre le condizioni per la produzione dello stigma e dell'esclusione.
Mi chiedo come si sentirà quel ragazzo che, unico, si troverà in una classe che lo guarderà in cagnesco, lo additerà come colpevole. Ed è chiaro che si tratta di un meccanismo di esclusione, in questo caso senza dubbio di un dispositivo disciplinare, in cui la sorveglianza e la repressione del dissenso viene affidata ai pari.
Ma significa che il metodo per educare a essere buoni cittadini di uno stato liberale consiste nel ricatto, nella possibilità di incorrere nell'esclusione e nell'emarginazione: chi non si adegua diviene colpevole, viene additato al pubblico disprezzo, deve stare solo, in un banco a parte, senza amici, isolato: sorvegliare e punire diviene davvero di drammatica attualità.
Significa la fine dei discorsi che avevano caretterizzato la pedagogia negli ultimi decenni, dove al centro stava la didattica inclusiva, la nozione di inclusione delle differenze come metodo di formazione e di crescita, dove, con Habermas, avavamo imparato a parlare di Politche dell'inclusione. Tutto questo, per quel che ne so, nel silenzio dei tanti pedagogisti che dell'inclusione hanno fatto una bandiera. Tutto questo diviene mera chiacchiera, superato da un sorriso beffardo di un ministro.
Sempre più la cultura liberal-progressista si dimostra ipocrita, sempre più lontana dagli stessi ideali del liberalismo classico e sempre più un'ideologia totalitaria, senza rispetto per nessuno, nemmeno per i ragazzi, a cui insegniamo che il ricatto paga, che si educa punendo, minacciando l'esclusione. E tutta la sinistra complice di queste pratiche così caratteristiche di tutti i regimi totalitari.
Qui non si tratta di pro-vax e no-vax. Si tratta delle condizioni minime di una vita associata, del rispetto. Come potete parlarmi dei "valori", dell'infanzia, se poi accettate il ritorno del peggio del peggio, perché, notava Foucault che a questo punto mi tocca riprendere, la punizione più feroce non è punire i corpi, ma punire le anime. Ecco, questa è la cultura liberal-progressista, questa nuova forma di totalitarismo senza pietà e senza riguardo, feroce e intollerante. Vincenzo Costa, filosofo (bacheca Facebook)
“Dove ci sono classi di vaccinati si possono togliere le mascherine e si può tornare a sorridere”. Così dice il Ministro Bianchi, non senza una verve punitiva e non senza una vena di cattiveria e di compiacimento per ciò che questo concretamente significa. Perché l'idea è semplice: se in una classe non ci si potrà togliere la mascherina, sarà colpa dei ragazzi che non si sono vaccinati. In questo modo Bianchi crea il nemico, apre le condizioni per la produzione dello stigma e dell'esclusione.
Mi chiedo come si sentirà quel ragazzo che, unico, si troverà in una classe che lo guarderà in cagnesco, lo additerà come colpevole. Ed è chiaro che si tratta di un meccanismo di esclusione, in questo caso senza dubbio di un dispositivo disciplinare, in cui la sorveglianza e la repressione del dissenso viene affidata ai pari.
Ma significa che il metodo per educare a essere buoni cittadini di uno stato liberale consiste nel ricatto, nella possibilità di incorrere nell'esclusione e nell'emarginazione: chi non si adegua diviene colpevole, viene additato al pubblico disprezzo, deve stare solo, in un banco a parte, senza amici, isolato: sorvegliare e punire diviene davvero di drammatica attualità.
Significa la fine dei discorsi che avevano caretterizzato la pedagogia negli ultimi decenni, dove al centro stava la didattica inclusiva, la nozione di inclusione delle differenze come metodo di formazione e di crescita, dove, con Habermas, avavamo imparato a parlare di Politche dell'inclusione. Tutto questo, per quel che ne so, nel silenzio dei tanti pedagogisti che dell'inclusione hanno fatto una bandiera. Tutto questo diviene mera chiacchiera, superato da un sorriso beffardo di un ministro.
Sempre più la cultura liberal-progressista si dimostra ipocrita, sempre più lontana dagli stessi ideali del liberalismo classico e sempre più un'ideologia totalitaria, senza rispetto per nessuno, nemmeno per i ragazzi, a cui insegniamo che il ricatto paga, che si educa punendo, minacciando l'esclusione. E tutta la sinistra complice di queste pratiche così caratteristiche di tutti i regimi totalitari.
Qui non si tratta di pro-vax e no-vax. Si tratta delle condizioni minime di una vita associata, del rispetto. Come potete parlarmi dei "valori", dell'infanzia, se poi accettate il ritorno del peggio del peggio, perché, notava Foucault che a questo punto mi tocca riprendere, la punizione più feroce non è punire i corpi, ma punire le anime. Ecco, questa è la cultura liberal-progressista, questa nuova forma di totalitarismo senza pietà e senza riguardo, feroce e intollerante. Vincenzo Costa, filosofo (bacheca Facebook)
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
L'autunno dei malori /4 http://www.fip.it/Regioni/campania/Documenti/Documento?idDocumento=126365&fbclid=IwAR3lKh4LWCGsM3LMhSikw4V94p2IxzEogmbQWgmckK7ogT6fXj0BLM-fvfo
Comitato Regionale Campania
Lutto giovane cestista Calò Fabrizio - Sito ufficiale Comitato Regionale Campania
Calò Fabrizio nato nel 2007, tesserato per la Società sportiva Del.Fes, ieri pomeriggio si è accasciato al suolo e nonostante la mamma (dottoressa) abbia provato a rianimarlo non c’è stato nulla da fare.
Le condoglianze di tutto il Comitato...
Le condoglianze di tutto il Comitato...
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
L'autunno dei malori/5 https://www.corriereadriatico.it/ascoli_piceno/ascoli_incidente_castelfidardo_muore_claudio_fioravanti_autista_malore_guida_tir_finisce_fuori_strada_ultime_notizie_oggi-6171950.html
CorriereAdriatico.it
Claudio, 62 anni, autista, stroncato da un malore mentre guida il tir che finisce fuori strada
CASTELFIDARDO Si trovava al volante del tir nella zona industriale Cerratano di Castelfidardo, quando ha accusato un malore che gli è stato fatale. E’ morto così, stando a una...
Forwarded from Rossella Fidanza (Rossella Fidanza)
Il Garante per la privacy ha acceso un faro nei confronti di iniziative che prevedono con troppa facilità l’utilizzo dei droni. Il ricorso sempre più frequente e per le finalità più diverse a questi strumenti potrebbe risultare lesivo della riservatezza delle persone riprese.
Nei giorni scorsi l’Autorità è intervenuta per accertare il corretto trattamento dei dati effettuato mediante l’utilizzo di droni con una richiesta di informazioni inviata al Comune di Bari. L’Ente, secondo quanto risulta da un comunicato presente sul sito istituzionale e da notizie di stampa, in aggiunta alla flotta di droni già utilizzata dalla Polizia locale, ne vorrebbe utilizzare altri per monitorare “eventuali assembramenti incompatibili con le limitazioni dovute alla gestione della pandemia da Covid”.
Il Comune entro 20 giorni dovrà fornire al Garante tutte le informazioni richieste (caratteristiche tecniche dei droni, finalità perseguite, tempi di conservazione delle immagini, comunicazioni a soggetti terzi), inviando copia dell’eventuale valutazione d’impatto sulla protezione dei dati prevista dal Regolamento Ue.
A fine agosto, una analoga richiesta di informazioni è stata inviata a Roma Capitale. Secondo notizie di stampa, infatti, dall’autunno prossimo la Polizia Locale di Roma sarà dotata di 9 piccoli droni per il monitoraggio ed il controllo del territorio cittadino (illeciti ambientali, rifiuti abusivi, roghi tossici, abusi edilizi, esigenze di traffico). Con l’avvio dell’istruttoria il Garante intende verificare l’impatto dell’iniziativa sulla privacy delle persone interessate e il puntuale rispetto della normativa in materia di trattamento dei dati. Entro 20 giorni Roma Capitale oltre fornire le informazioni richieste dovrà inviare copia della valutazione d’impatto o specificare i motivi per i quali non ha ritenuto di doverla effettuare.
Oggi, infine, è stata inviata una richiesta di informazioni alla Azienda Usl Roma 3 per verificare il corretto trattamento dei dati personali, anche di tipo sanitario, nell’ambito di una iniziativa in programma il 4 e il 5 settembre sulle spiagge di Ostia. Secondo notizie di stampa l’azienda sanitaria mediante un drone intenderebbe rilevare la temperatura corporea a tutte le persone presenti in spiaggia. Considerata la delicatezza dei trattamenti di dati personali che si intendono effettuare, in assenza di una chiara base giuridica che li possa legittimare, il Garante ha chiesto all’azienda di fornire una serie di chiarimenti. Entro 7 giorni l’azienda dovrà specificare, tra l’altro, chi sia il titolare del trattamento dei dati delle persone sottoposte alla rilevazione della temperatura corporea, i motivi della rilevazione, l’affidabilità degli strumenti utilizzati, le conseguenze previste per chi risultasse avere una temperatura superiore a quella fisiologica, quali informazioni saranno rese agli interessati e come verranno fornite. https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9696781
Nei giorni scorsi l’Autorità è intervenuta per accertare il corretto trattamento dei dati effettuato mediante l’utilizzo di droni con una richiesta di informazioni inviata al Comune di Bari. L’Ente, secondo quanto risulta da un comunicato presente sul sito istituzionale e da notizie di stampa, in aggiunta alla flotta di droni già utilizzata dalla Polizia locale, ne vorrebbe utilizzare altri per monitorare “eventuali assembramenti incompatibili con le limitazioni dovute alla gestione della pandemia da Covid”.
Il Comune entro 20 giorni dovrà fornire al Garante tutte le informazioni richieste (caratteristiche tecniche dei droni, finalità perseguite, tempi di conservazione delle immagini, comunicazioni a soggetti terzi), inviando copia dell’eventuale valutazione d’impatto sulla protezione dei dati prevista dal Regolamento Ue.
A fine agosto, una analoga richiesta di informazioni è stata inviata a Roma Capitale. Secondo notizie di stampa, infatti, dall’autunno prossimo la Polizia Locale di Roma sarà dotata di 9 piccoli droni per il monitoraggio ed il controllo del territorio cittadino (illeciti ambientali, rifiuti abusivi, roghi tossici, abusi edilizi, esigenze di traffico). Con l’avvio dell’istruttoria il Garante intende verificare l’impatto dell’iniziativa sulla privacy delle persone interessate e il puntuale rispetto della normativa in materia di trattamento dei dati. Entro 20 giorni Roma Capitale oltre fornire le informazioni richieste dovrà inviare copia della valutazione d’impatto o specificare i motivi per i quali non ha ritenuto di doverla effettuare.
Oggi, infine, è stata inviata una richiesta di informazioni alla Azienda Usl Roma 3 per verificare il corretto trattamento dei dati personali, anche di tipo sanitario, nell’ambito di una iniziativa in programma il 4 e il 5 settembre sulle spiagge di Ostia. Secondo notizie di stampa l’azienda sanitaria mediante un drone intenderebbe rilevare la temperatura corporea a tutte le persone presenti in spiaggia. Considerata la delicatezza dei trattamenti di dati personali che si intendono effettuare, in assenza di una chiara base giuridica che li possa legittimare, il Garante ha chiesto all’azienda di fornire una serie di chiarimenti. Entro 7 giorni l’azienda dovrà specificare, tra l’altro, chi sia il titolare del trattamento dei dati delle persone sottoposte alla rilevazione della temperatura corporea, i motivi della rilevazione, l’affidabilità degli strumenti utilizzati, le conseguenze previste per chi risultasse avere una temperatura superiore a quella fisiologica, quali informazioni saranno rese agli interessati e come verranno fornite. https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9696781
www.garanteprivacy.it
Droni in spiaggia e in città: Garante privacy apre tre istruttorie
Forwarded from Cesare Sacchetti (Cesare Sacchetti)
La sede dell'agenzia del farmaco britannica è stata presa d'assalto dai manifestanti. La Gran Bretagna si appresta a distribuire il vaccino Covid ai bambini. Ovunque nel mondo stanno montando le proteste contro il piano criminale per ridurre la popolazione mondiale e distruggere la vita dei bambini. C'è una rivolta generale contro il piano del Grande Reset di Davos. Molte persone erano fino ad ora immerse in un sonno profondo. Ora molti si stanno risvegliando. Questo è ciò che terrorizza di più la cabala. La cabala è terrorizzata dal fatto di non poter più controllare la volontà del popolo.
https://www.rt.com/uk/533857-london-rally-anti-vax-mhra/
https://www.rt.com/uk/533857-london-rally-anti-vax-mhra/
RT
Anti-vax protesters storm UK drug regulator’s London office in protest over planned Covid jab for children
Protesters have stormed the headquarters of the UK’s Medicines and Healthcare products Regulatory Agency in London’s Canary Wharf and clashed with police amid a demonstration against plans to roll out Covid vaccines for children.
Forwarded from Giubbe Rosse
CACCIARI: OBBLIGO VACCINALE E' CONTRO LA COSTITUZIONE Obbligo vaccinale non in linea con la Costituzione. Massimo Cacciari si esprime così dopo la conferenza nella quale il premier Mario Draghi ha fatto riferimento all'obbligo di vaccinazione, all'estensione del Green Pass in Italia e alla terza dose di vaccino. "Il mio discorso non è contro i vaccini" dice il professor Cacciari, collegato in streaming con il terzo congresso di Meritocrazia Italia, in corso a Silvi Marina in provincia di Teramo. "E' che non possono essere obbligatori, e mi meraviglio che la Corte Costituzionale non sia intervenuta perché su questo l'interpretazione della Costituzione è inequivocabile". "Credo che ci debba essere la scelta di ciascuno di noi -ha proseguito Cacciari- che valuta sulla base del rapporto costi/benefici, un principio che la Corte Costituzionale ha sempre adottato. L'obbligo può avvenire sempre laddove ci sia l'assoluta certezza che non ci sia nessun rischio. Non può essere da nessuna parte sottoscritto, si vedano le posizioni delle stesse industrie farmaceutiche. E infatti il governo non ha adottato l'obbligo della vaccinazione" (Fonte: ADNkronos). https://www.adnkronos.com/obbligo-vaccinale-cacciari-contro-la-costituzione_19Yybbq33lv4T2yDUhI5DC/amp.html
Adnkronos
Obbligo vaccinale, Cacciari: "Contro la Costituzione"
'L'interpretazione è inequivocabile'