MIGLIORE NATURALMENTE LA TUA CIRCOLAZIONE SANGUIGNA!
Hai spesso le mani fredde, ti senti stanco o hai difficoltà a guarire? Questi alimenti potenti possono aiutare a migliorare la circolazione e a mantenere il cuore in salute:
Aglio – Un naturale fluidificante del sangue
Peperoncino – Stimola la circolazione grazie alla capsaicina
Curcuma – Una radice dalle proprietà antinfiammatorie
Zenzero – Riscalda il corpo dall'interno
Cioccolato fondente – Antiossidanti per le arterie
Tè verde – Favorisce la salute dei vasi sanguigni
Aggiungili alla tua routine quotidiana e sentirai la differenza!
Il tuo cuore ti ringrazierà.
Hai spesso le mani fredde, ti senti stanco o hai difficoltà a guarire? Questi alimenti potenti possono aiutare a migliorare la circolazione e a mantenere il cuore in salute:
Aglio – Un naturale fluidificante del sangue
Peperoncino – Stimola la circolazione grazie alla capsaicina
Curcuma – Una radice dalle proprietà antinfiammatorie
Zenzero – Riscalda il corpo dall'interno
Cioccolato fondente – Antiossidanti per le arterie
Tè verde – Favorisce la salute dei vasi sanguigni
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Forwarded from Davide Zedda (Giornalista libero e indipendente. Libero pensiero, libera informazione e controinformazione)
⚠️💥⭕️GERMANIA: LA VW INIZIA LA SUA RICONVERSIONE AL SETTORE MILITARE
✔️Lo stabilimento di Osnabrück di Volkswagen potrebbe presto iniziare a produrre equipaggiamento militare, con la società israeliana di difesa Rafael che intende produrre lì sistemi di supporto per il sistema Iron Dome.
✔️Lo Stato potrebbe investire circa 200 milioni di euro, possibilmente con il coinvolgimento del governo federale.
✔️Poiché il principale azionista di VW, il Qatar, si oppone alla collaborazione con un'azienda israeliana, il piano prevede che il governo statale della Bassa Sassonia rilevi una parte dello stabilimento e costituisca una joint venture con Rafael, evitando così una collaborazione diretta tra VW e Rafael.
✔️Un accordo potrebbe essere firmato già a settembre, e l'argomento sarà anche all'ordine del giorno della riunione del consiglio di sorveglianza di VW del 4 settembre.
Tramite Giubbe Rosse
UNISCITI AL CANALE TELEGRAM T.ME/DAVIDE_ZEDDA
✔️Lo stabilimento di Osnabrück di Volkswagen potrebbe presto iniziare a produrre equipaggiamento militare, con la società israeliana di difesa Rafael che intende produrre lì sistemi di supporto per il sistema Iron Dome.
✔️Lo Stato potrebbe investire circa 200 milioni di euro, possibilmente con il coinvolgimento del governo federale.
✔️Poiché il principale azionista di VW, il Qatar, si oppone alla collaborazione con un'azienda israeliana, il piano prevede che il governo statale della Bassa Sassonia rilevi una parte dello stabilimento e costituisca una joint venture con Rafael, evitando così una collaborazione diretta tra VW e Rafael.
✔️Un accordo potrebbe essere firmato già a settembre, e l'argomento sarà anche all'ordine del giorno della riunione del consiglio di sorveglianza di VW del 4 settembre.
Tramite Giubbe Rosse
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Forwarded from Davide Zedda (Giornalista libero e indipendente. Libero pensiero, libera informazione e controinformazione)
Media is too big
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💥💥💥 La Vera storia di Garibaldi
‼️Un bastardo mercenario genocida, che con l'ordine di Cavour e Mazzini e i soldi dei Rothschild, con la corruzione e lo sterminio alla Netanyahu, distrusse il fulgido impero Borbonico‼️
Marco Bessoni
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‼️Un bastardo mercenario genocida, che con l'ordine di Cavour e Mazzini e i soldi dei Rothschild, con la corruzione e lo sterminio alla Netanyahu, distrusse il fulgido impero Borbonico‼️
Marco Bessoni
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Forwarded from 𝗗𝗜𝗦𝗜𝗡𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘.𝗜𝗧 - Marcello Pamio (Marcello Pamio)
MORTA EMMA BONINO. DISPIACE ASSAI...🤥
Dopo essere stata cacciata dai Radicali da Pannella stesso, è stata accolta e coccolata dai «radical chic» finanziati dall’amico ebreo ahknenazita George Soros, cioè quei ricchi di sinistra che fanno finta di essere sensibili ai problemi dei più sfortunati, quando invece dei neri e degli sfigati non gliene fottono nulla, perchè hanno altri interessi...
Ma chi era la Bonino?
Nel 1998 da Commissario Europeo partecipò alla riunione del Club Bilderberg tenutosi in Scozia. E' stata membro dell’International Crisis Group, una «organizzazione indipendente che lavora per prevenire guerre e definire politiche che costruiranno un mondo più pacifico», cioè gli «esportatori di democrazia» con bombe a frammentazione e fosforo e immigrazione.
Co-presidente dell’European Council on Foreign Relations, gruppo che esegue ricerche “indipendenti”, massicciamente finanziato dalla fondazione di Soros.
E infine era membro del comitato direttivo dell’Istituto Affari Internazionali, associazione che mira a promuovere la conoscenza dei problemi internazionali nei campi della politica estera, dell’economia e della sicurezza.
La Bonino ha sempre fatto parte del Sistema.
Per finire ricordiamo che negli anni Settanta da dirigente del CISA, «Centro Informazione sulla Sterilizzazione e l’Aborto», ha praticato il criminale «Metodo Karman» cioè l’aspirazione del feto che all’epoca si eseguiva con una pompa da bicicletta, un dilatatore di plastica e un vasetto in vetro.
Si è autoaccusata di aver eseguito personalmente 10.141 aborti. 🤮
Quindi la signorina Bonino ha partecipato all'assassinio di decine di migliaia di anime!
E per sostenere e compensare tale strage demografica, ha spinto per l'invasione indiscriminata di immigrati!
Emma, ora sono cazzi tuoi: l'Ade ti attente!!!!
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Dopo essere stata cacciata dai Radicali da Pannella stesso, è stata accolta e coccolata dai «radical chic» finanziati dall’amico ebreo ahknenazita George Soros, cioè quei ricchi di sinistra che fanno finta di essere sensibili ai problemi dei più sfortunati, quando invece dei neri e degli sfigati non gliene fottono nulla, perchè hanno altri interessi...
Ma chi era la Bonino?
Nel 1998 da Commissario Europeo partecipò alla riunione del Club Bilderberg tenutosi in Scozia. E' stata membro dell’International Crisis Group, una «organizzazione indipendente che lavora per prevenire guerre e definire politiche che costruiranno un mondo più pacifico», cioè gli «esportatori di democrazia» con bombe a frammentazione e fosforo e immigrazione.
Co-presidente dell’European Council on Foreign Relations, gruppo che esegue ricerche “indipendenti”, massicciamente finanziato dalla fondazione di Soros.
E infine era membro del comitato direttivo dell’Istituto Affari Internazionali, associazione che mira a promuovere la conoscenza dei problemi internazionali nei campi della politica estera, dell’economia e della sicurezza.
La Bonino ha sempre fatto parte del Sistema.
Per finire ricordiamo che negli anni Settanta da dirigente del CISA, «Centro Informazione sulla Sterilizzazione e l’Aborto», ha praticato il criminale «Metodo Karman» cioè l’aspirazione del feto che all’epoca si eseguiva con una pompa da bicicletta, un dilatatore di plastica e un vasetto in vetro.
Si è autoaccusata di aver eseguito personalmente 10.141 aborti. 🤮
Quindi la signorina Bonino ha partecipato all'assassinio di decine di migliaia di anime!
E per sostenere e compensare tale strage demografica, ha spinto per l'invasione indiscriminata di immigrati!
Emma, ora sono cazzi tuoi: l'Ade ti attente!!!!
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Forwarded from Sa Defenza Channel (Valter Erriu)
𝗚𝗔𝗦𝗢𝗟𝗜𝗢 𝗔 𝟮,𝟭𝟬 €.
𝗠𝗔 𝗦𝗔𝗣𝗘𝗧𝗘 𝗤𝗨𝗔𝗡𝗧𝗢 𝗦𝗜 𝗣𝗥𝗘𝗡𝗗𝗘 𝗟𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗧𝗢?
Lasciamo perdere per un momento petrolieri, raffinerie, speculatori, guerre e mercati.
Facciamo il conto che riguarda direttamente il nostro portafoglio.
Se un litro di gasolio costa 2,10 euro, con un’accisa di 53,29 centesimi, dentro quel prezzo ci sono circa:
⛽️ 53,29 centesimi di accisa
🏛 37,87 centesimi di IVA
Totale allo Stato:
91,16 CENTESIMI SU OGNI LITRO.
Quasi 43% di quello che lasciamo alla pompa.
E c’è una piccola meraviglia del nostro sistema fiscale che merita di essere ricordata:
L’IVA LA PAGHIAMO ANCHE SULL’ACCISA.
Sì.
Una tassa sulla tassa.
Facciamo un esempio ancora più semplice.
Quando il gasolio costa 1,65 euro, mantenendo identica l’accisa, l’IVA contenuta nel prezzo è circa 29,75 centesimi.
Quando arriva a 2,10 euro, l’IVA diventa circa 37,87 centesimi.
Il prezzo è salito di 45 centesimi.
E senza aver aumentato di un millimetro l’aliquota IVA, lo Stato incassa automaticamente circa:
8,1 CENTESIMI IN PIÙ PER OGNI LITRO.
Sembra poco?
Facciamo un pieno da 50 litri.
Sono circa 4 euro in più di IVA solo perché il carburante è rincarato.
Un milione di pieni?
Circa 4 milioni di euro.
Cento milioni di pieni?
Fate voi.
E qui nasce una domanda semplicissima.
Se quando il gasolio costava 1,65 euro allo Stato andava bene quel livello di gettito, perché quando il prezzo schizza a 2,10 euro dovrebbe guadagnare automaticamente anche sul rincaro?
Quegli 8 centesimi circa al litro potrebbero essere sterilizzati fiscalmente.
In pratica, riducendo l’accisa di circa 6,7 centesimi, visto che diminuirebbe anche l’IVA applicata sopra l’accisa, alla pompa il prezzo potrebbe scendere di circa:
8 CENTESIMI AL LITRO.
Non sarebbe un regalo.
Non sarebbe un bonus.
Non sarebbe una mancia elettorale.
Sarebbe semplicemente evitare che lo Stato incassi di più perché una materia prima essenziale è diventata più cara.
Perché poi qualcuno dimentica un particolare.
Il gasolio non entra soltanto nel serbatoio della nostra macchina.
Entra nel camion che porta il latte.
Nel furgone dell’artigiano.
Nel trattore.
Nella logistica.
Nei prodotti del supermercato.
E quando aumenta il gasolio, la pompa di benzina arriva fino al nostro carrello della spesa.
Il vero dibattito dovrebbe partire da qui:
quando l’energia rincara, è giusto che lo Stato incassi automaticamente più IVA?
O quelle maggiori entrate andrebbero restituite immediatamente ai cittadini?
Questa sì che sarebbe una discussione sulle accise un po’ più seria delle promesse fatte davanti alle telecamere.
- Don Chisciotte
𝗠𝗔 𝗦𝗔𝗣𝗘𝗧𝗘 𝗤𝗨𝗔𝗡𝗧𝗢 𝗦𝗜 𝗣𝗥𝗘𝗡𝗗𝗘 𝗟𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗧𝗢?
Lasciamo perdere per un momento petrolieri, raffinerie, speculatori, guerre e mercati.
Facciamo il conto che riguarda direttamente il nostro portafoglio.
Se un litro di gasolio costa 2,10 euro, con un’accisa di 53,29 centesimi, dentro quel prezzo ci sono circa:
⛽️ 53,29 centesimi di accisa
🏛 37,87 centesimi di IVA
Totale allo Stato:
91,16 CENTESIMI SU OGNI LITRO.
Quasi 43% di quello che lasciamo alla pompa.
E c’è una piccola meraviglia del nostro sistema fiscale che merita di essere ricordata:
L’IVA LA PAGHIAMO ANCHE SULL’ACCISA.
Sì.
Una tassa sulla tassa.
Facciamo un esempio ancora più semplice.
Quando il gasolio costa 1,65 euro, mantenendo identica l’accisa, l’IVA contenuta nel prezzo è circa 29,75 centesimi.
Quando arriva a 2,10 euro, l’IVA diventa circa 37,87 centesimi.
Il prezzo è salito di 45 centesimi.
E senza aver aumentato di un millimetro l’aliquota IVA, lo Stato incassa automaticamente circa:
8,1 CENTESIMI IN PIÙ PER OGNI LITRO.
Sembra poco?
Facciamo un pieno da 50 litri.
Sono circa 4 euro in più di IVA solo perché il carburante è rincarato.
Un milione di pieni?
Circa 4 milioni di euro.
Cento milioni di pieni?
Fate voi.
E qui nasce una domanda semplicissima.
Se quando il gasolio costava 1,65 euro allo Stato andava bene quel livello di gettito, perché quando il prezzo schizza a 2,10 euro dovrebbe guadagnare automaticamente anche sul rincaro?
Quegli 8 centesimi circa al litro potrebbero essere sterilizzati fiscalmente.
In pratica, riducendo l’accisa di circa 6,7 centesimi, visto che diminuirebbe anche l’IVA applicata sopra l’accisa, alla pompa il prezzo potrebbe scendere di circa:
8 CENTESIMI AL LITRO.
Non sarebbe un regalo.
Non sarebbe un bonus.
Non sarebbe una mancia elettorale.
Sarebbe semplicemente evitare che lo Stato incassi di più perché una materia prima essenziale è diventata più cara.
Perché poi qualcuno dimentica un particolare.
Il gasolio non entra soltanto nel serbatoio della nostra macchina.
Entra nel camion che porta il latte.
Nel furgone dell’artigiano.
Nel trattore.
Nella logistica.
Nei prodotti del supermercato.
E quando aumenta il gasolio, la pompa di benzina arriva fino al nostro carrello della spesa.
Il vero dibattito dovrebbe partire da qui:
quando l’energia rincara, è giusto che lo Stato incassi automaticamente più IVA?
O quelle maggiori entrate andrebbero restituite immediatamente ai cittadini?
Questa sì che sarebbe una discussione sulle accise un po’ più seria delle promesse fatte davanti alle telecamere.
- Don Chisciotte
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