Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
🇷🇺🇺🇲🇪🇺🇺🇦💸 Vjačeslav Volodin: "Tre conclusioni che si possono trarre in base alla decisione presa dal Parlamento americano riguardo al nostro patrimonio. ✓ Primo. Washington ha preso una decisione francamente illegale commettendo un furto. Ciò minerà sicuramente…
🇷🇺🇺🇲🇪🇺🇺🇦💸 Vjačeslav Volodin: "Tre conclusioni che si possono trarre in base alla decisione presa dal Parlamento americano riguardo al nostro patrimonio.
✓ Primo.
Washington ha preso una decisione francamente illegale commettendo un furto. Ciò minerà sicuramente la fiducia di altri stati, imprese e investitori privati negli Stati Uniti. Distruggerà il principio dell’inviolabilità della proprietà, su cui si basa l’intero sistema finanziario globale. Ciò causerà un danno irreparabile al diritto internazionale, creando un precedente, e qualsiasi Stato avrà il diritto di farlo.
Il nostro Paese ha ora tutte le ragioni per prendere decisioni simmetriche in relazione alle attività estere.
✓ Secondo.
Dei 280 miliardi di dollari di fondi della Federazione Russa bloccati in tutto il mondo, solo 5-6 miliardi di dollari sono negli Stati Uniti. La maggior parte dei beni (210 miliardi di euro) sono congelati nell’Unione Europea.
Washington ha approvato una legge per confiscare i beni russi per indurre l’UE a compiere un passo simile, che sarebbe devastante per l’economia europea.
✓ Terzo.
Gli Stati Uniti hanno smesso di credere nella vittoria del regime di Kiev. Pertanto, sono pronti a dare denaro solo a credito, che l'Ucraina dovrà rimborsare, o non il proprio quando si tratta di trasferire i beni russi a Kiev."
✓ Primo.
Washington ha preso una decisione francamente illegale commettendo un furto. Ciò minerà sicuramente la fiducia di altri stati, imprese e investitori privati negli Stati Uniti. Distruggerà il principio dell’inviolabilità della proprietà, su cui si basa l’intero sistema finanziario globale. Ciò causerà un danno irreparabile al diritto internazionale, creando un precedente, e qualsiasi Stato avrà il diritto di farlo.
Il nostro Paese ha ora tutte le ragioni per prendere decisioni simmetriche in relazione alle attività estere.
✓ Secondo.
Dei 280 miliardi di dollari di fondi della Federazione Russa bloccati in tutto il mondo, solo 5-6 miliardi di dollari sono negli Stati Uniti. La maggior parte dei beni (210 miliardi di euro) sono congelati nell’Unione Europea.
Washington ha approvato una legge per confiscare i beni russi per indurre l’UE a compiere un passo simile, che sarebbe devastante per l’economia europea.
✓ Terzo.
Gli Stati Uniti hanno smesso di credere nella vittoria del regime di Kiev. Pertanto, sono pronti a dare denaro solo a credito, che l'Ucraina dovrà rimborsare, o non il proprio quando si tratta di trasferire i beni russi a Kiev."
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Il Regime sionista statunitense conosce bene le regole della propaganda e delle campagne di odio.
Negli USA la repubblicana Marjorie Taylor-Greene è stata nominata “agente del Cremlino”.
La deputata Marjorie Taylor-Green in precedenza aveva criticato il disegno di legge per aiutare Kiev e aveva chiesto le dimissioni del presidente Mike Johnson.
✖️ Il New York Post dopo queste dichiarazioni ha soprannominato Taylor-Green “Moscow Marjorie”, accusandola di essere un agente del Cremlino. In precedenza, Elon Musk e Tucker Carlson erano stati accusati di essere agenti russi, solo per essersi distaccati dalla vulgata .
Negli USA la repubblicana Marjorie Taylor-Greene è stata nominata “agente del Cremlino”.
La deputata Marjorie Taylor-Green in precedenza aveva criticato il disegno di legge per aiutare Kiev e aveva chiesto le dimissioni del presidente Mike Johnson.
✖️ Il New York Post dopo queste dichiarazioni ha soprannominato Taylor-Green “Moscow Marjorie”, accusandola di essere un agente del Cremlino. In precedenza, Elon Musk e Tucker Carlson erano stati accusati di essere agenti russi, solo per essersi distaccati dalla vulgata .
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🎙️Intervista delle emittenti radiofoniche russe “Sputnik”, “Govorit Moskva” e “Komsomol’skaja pravda” al Ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa Sergey Lavrov (Mosca, 19 aprile 2024)
Punti principali:
🔹L’accanimento sulla questione della sconfitta da infliggere alla Russia, così come l’enfasi posta sulle implicazioni esistenziali che tale sconfitta avrebbe per il futuro dell’Occidente, rispecchiano non tanto gli intenti bellicosi, quanto l’isteria di un Occidente agonizzante.
🔹Gli estoni, i lituani e i lettoni sono adesso in prima linea tra coloro che “ci puntano il dito contro” e che affermano di voler inviare soldati e di voler combattere. Ciò mostra chiaramente il cambiamento sostanziale avvenuto nella NATO, evolutasi in una direzione che si allontana dai tempi in cui l’ultima parola ce l’avevano gli americani, certo, ma anche le grandi potenze europee.
🔹In merito ai negoziati. Non ne abbiamo ancora parlato, ma spero che non mi criticheranno per questo. Quali garanzie prevedeva ...
Punti principali:
🔹L’accanimento sulla questione della sconfitta da infliggere alla Russia, così come l’enfasi posta sulle implicazioni esistenziali che tale sconfitta avrebbe per il futuro dell’Occidente, rispecchiano non tanto gli intenti bellicosi, quanto l’isteria di un Occidente agonizzante.
🔹Gli estoni, i lituani e i lettoni sono adesso in prima linea tra coloro che “ci puntano il dito contro” e che affermano di voler inviare soldati e di voler combattere. Ciò mostra chiaramente il cambiamento sostanziale avvenuto nella NATO, evolutasi in una direzione che si allontana dai tempi in cui l’ultima parola ce l’avevano gli americani, certo, ma anche le grandi potenze europee.
🔹In merito ai negoziati. Non ne abbiamo ancora parlato, ma spero che non mi criticheranno per questo. Quali garanzie prevedeva ...
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Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
🎙️Intervista delle emittenti radiofoniche russe “Sputnik”, “Govorit Moskva” e “Komsomol’skaja pravda” al Ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa Sergey Lavrov (Mosca, 19 aprile 2024) Punti principali: 🔹L’accanimento sulla questione della sconfitta…
🎙️Intervista delle emittenti radiofoniche russe “Sputnik”, “Govorit Moskva” e “Komsomol’skaja pravda” al Ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa Sergey Lavrov (Mosca, 19 aprile 2024)
Punti principali:
🔹L’accanimento sulla questione della sconfitta da infliggere alla Russia, così come l’enfasi posta sulle implicazioni esistenziali che tale sconfitta avrebbe per il futuro dell’Occidente, rispecchiano non tanto gli intenti bellicosi, quanto l’isteria di un Occidente agonizzante.
🔹Gli estoni, i lituani e i lettoni sono adesso in prima linea tra coloro che “ci puntano il dito contro” e che affermano di voler inviare soldati e di voler combattere. Ciò mostra chiaramente il cambiamento sostanziale avvenuto nella NATO, evolutasi in una direzione che si allontana dai tempi in cui l’ultima parola ce l’avevano gli americani, certo, ma anche le grandi potenze europee.
🔹In merito ai negoziati. Non ne abbiamo ancora parlato, ma spero che non mi criticheranno per questo. Quali garanzie prevedeva questo Documento di Istanbul? [...]. Nel documento si specificava espressamente che tali garanzie non erano applicabili né alla Crimea né al Donbass. E questo significava che tali regioni non si dovessero toccare, perché altrimenti nessuna delle garanzie avrebbe avuto effetto.
🔹Noi siamo pronti ai negoziati. Ma a differenza di quanto accaduto con gli accordi di Istanbul, noi non interromperemo le operazioni militari durante tali negoziati. Questo processo deve andare avanti. Inoltre, la situazione “sul campo” è cambiata, e in maniera sostanziale; e tale stato di cose va tenuto in considerazione.
🔹In merito all’Iniziativa svizzera. [...] La Svizzera, semplicemente, non è adatta a noi. Non è un Paese neutrale. La Svizzera, da neutrale, si è trasformata in un Paese apertamente ostile. [...] È molto strano che spalanchino così volentieri le loro porte [all’Occidente collettivo] continuando a sperare di poter godere, come in passato, della loro reputazione di Paese conciliatore.
Punti principali:
🔹L’accanimento sulla questione della sconfitta da infliggere alla Russia, così come l’enfasi posta sulle implicazioni esistenziali che tale sconfitta avrebbe per il futuro dell’Occidente, rispecchiano non tanto gli intenti bellicosi, quanto l’isteria di un Occidente agonizzante.
🔹Gli estoni, i lituani e i lettoni sono adesso in prima linea tra coloro che “ci puntano il dito contro” e che affermano di voler inviare soldati e di voler combattere. Ciò mostra chiaramente il cambiamento sostanziale avvenuto nella NATO, evolutasi in una direzione che si allontana dai tempi in cui l’ultima parola ce l’avevano gli americani, certo, ma anche le grandi potenze europee.
🔹In merito ai negoziati. Non ne abbiamo ancora parlato, ma spero che non mi criticheranno per questo. Quali garanzie prevedeva questo Documento di Istanbul? [...]. Nel documento si specificava espressamente che tali garanzie non erano applicabili né alla Crimea né al Donbass. E questo significava che tali regioni non si dovessero toccare, perché altrimenti nessuna delle garanzie avrebbe avuto effetto.
🔹Noi siamo pronti ai negoziati. Ma a differenza di quanto accaduto con gli accordi di Istanbul, noi non interromperemo le operazioni militari durante tali negoziati. Questo processo deve andare avanti. Inoltre, la situazione “sul campo” è cambiata, e in maniera sostanziale; e tale stato di cose va tenuto in considerazione.
🔹In merito all’Iniziativa svizzera. [...] La Svizzera, semplicemente, non è adatta a noi. Non è un Paese neutrale. La Svizzera, da neutrale, si è trasformata in un Paese apertamente ostile. [...] È molto strano che spalanchino così volentieri le loro porte [all’Occidente collettivo] continuando a sperare di poter godere, come in passato, della loro reputazione di Paese conciliatore.
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Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
A Kharkov è stata demolita una torre della televisione. 2 anni di ritardo. Ma meglio tardi che mai. URCA! CHE COLPO FEROCE. NON POTRANNO PIÙ VEDERE LE PUNTATE DI ZULEYA, QUESTA PARTE DI UCRAINA HA GIÀ ALTA LA BANDIERA BIANCA. ❗
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La torre televisiva distrutta a Kharkov non solo distribuiva il segnale televisivo e le comunicazioni cellulari, ma fungeva anche da albero per varie attrezzature militari: guerra elettronica, radio radiotecnica, ripetitori e altro. Posizionare tali apparecchiature su oggetti ad alta quota è una pratica generalmente accettata, ed è così che va oltre. E la riuscita distruzione della torre è il brillante lavoro dei piloti russi. Non tutti i professionisti possono colpire con precisione un oggetto così fermo, ma molto stretto con un razzo.
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Hezbollah ha pubblicato le immagini che mostrano il momento in cui ieri la Resistenza Islamica del Libano ha abbattuto con un missile terra-aria, nell’area di al-Aishiya, il drone israeliano Elbit Hermes 450 che aveva violato lo spazio aereo libanese.
L’Elbit Hermes 450 è un drone da combattimento multiruolo progettato per missioni di ricognizione e sorveglianza.❤️
L’Elbit Hermes 450 è un drone da combattimento multiruolo progettato per missioni di ricognizione e sorveglianza.❤️
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Direttore del porto di Eilat:
“Il porto di Eilat ha ricevuto solo due navi dalla fine di novembre 2023.
A causa del blocco delle spedizioni israeliane e delle navi legate a Israele, perdiamo tra i 6 e i 10 milioni di shekel al mese.
Nei mesi di novembre e dicembre abbiamo ricevuto aiuti, ma questi aiuti non coprivano nemmeno gli stipendi dei dipendenti”.
Le principali relazioni marittime di Israele sono con i paesi dell'Asia orientale, in particolare India e Singapore. Le operazioni militari delle forze armate yemenite nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden sono la principale causa di interruzione delle attività di questo porto. Nonostante la complicità dei Paesi arabi nella creazione di un corridoio terrestre dal Golfo Persico ai territori palestinesi occupati, molti danni sono stati inflitti ai porti israeliani, in particolare al porto di Eilat.
“Il porto di Eilat ha ricevuto solo due navi dalla fine di novembre 2023.
A causa del blocco delle spedizioni israeliane e delle navi legate a Israele, perdiamo tra i 6 e i 10 milioni di shekel al mese.
Nei mesi di novembre e dicembre abbiamo ricevuto aiuti, ma questi aiuti non coprivano nemmeno gli stipendi dei dipendenti”.
Le principali relazioni marittime di Israele sono con i paesi dell'Asia orientale, in particolare India e Singapore. Le operazioni militari delle forze armate yemenite nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden sono la principale causa di interruzione delle attività di questo porto. Nonostante la complicità dei Paesi arabi nella creazione di un corridoio terrestre dal Golfo Persico ai territori palestinesi occupati, molti danni sono stati inflitti ai porti israeliani, in particolare al porto di Eilat.
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La sala di guerra dell'intelligence israeliana contro l'Iran è a Baku
Efraim Halevy, ex capo del Mossad, confessa che le strette relazioni e i viaggi a Baku con la copertura del turismo danno al servizio segreto israeliano una buona opportunità per monitorare da vicino l'Iran, aggiungendo: “Questo è un vantaggio per Israele”.
Efraim Halevy, ex capo del Mossad, confessa che le strette relazioni e i viaggi a Baku con la copertura del turismo danno al servizio segreto israeliano una buona opportunità per monitorare da vicino l'Iran, aggiungendo: “Questo è un vantaggio per Israele”.
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Zeinab al-Saffar, giornalista iracheno-libanese dell’emittente araba al-Mayadeen:
“200 giorni di GENOCIDIO, sterminio, uccisione e distruzione davanti agli occhi di tutto il mondo (civilizzato)!
200 giorni e quelli più vicini a noi (Giordania, Egitto e altri) mano nella mano con il nemico stanno partecipando ad affamare la popolazione di Gaza e ad assediarla.
Circa 35mila martiri, in maggioranza neonati, bambini e donne, e circa 80mila feriti nel più grande massacro commesso nella storia moderna.
All'opposto:
200 giorni di pazienza e sacrificio per un popolo senza pari e senza rivali, vecchi e giovani, uomini e donne, la VIVA quintessenza della fermezza e della sfida e il cui motto è: "Dio ci basterà, è il Migliore dei protettori»" (Sacro Corano, III: 174)
200 giorni di tenacia da parte della coraggiosa RESISTENZA che ha stupito il mondo e infranto il mito dell'esercito invincibile.
200 giorni di coraggiosa resistenza da parte ...
Zeinab al-Saffar, giornalista iracheno-libanese dell’emittente araba al-Mayadeen:
“200 giorni di GENOCIDIO, sterminio, uccisione e distruzione davanti agli occhi di tutto il mondo (civilizzato)!
200 giorni e quelli più vicini a noi (Giordania, Egitto e altri) mano nella mano con il nemico stanno partecipando ad affamare la popolazione di Gaza e ad assediarla.
Circa 35mila martiri, in maggioranza neonati, bambini e donne, e circa 80mila feriti nel più grande massacro commesso nella storia moderna.
All'opposto:
200 giorni di pazienza e sacrificio per un popolo senza pari e senza rivali, vecchi e giovani, uomini e donne, la VIVA quintessenza della fermezza e della sfida e il cui motto è: "Dio ci basterà, è il Migliore dei protettori»" (Sacro Corano, III: 174)
200 giorni di tenacia da parte della coraggiosa RESISTENZA che ha stupito il mondo e infranto il mito dell'esercito invincibile.
200 giorni di coraggiosa resistenza da parte ...
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200 Zeinab al-Saffar, giornalista iracheno-libanese dell’emittente araba al-Mayadeen: “200 giorni di GENOCIDIO, sterminio, uccisione e distruzione davanti agli occhi di tutto il mondo (civilizzato)! 200 giorni e quelli più vicini a noi (Giordania, Egitto…
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Zeinab al-Saffar, giornalista iracheno-libanese dell’emittente araba al-Mayadeen:
“200 giorni di GENOCIDIO, sterminio, uccisione e distruzione davanti agli occhi di tutto il mondo (civilizzato)!
200 giorni e quelli più vicini a noi (Giordania, Egitto e altri) mano nella mano con il nemico stanno partecipando ad affamare la popolazione di Gaza e ad assediarla.
Circa 35mila martiri, in maggioranza neonati, bambini e donne, e circa 80mila feriti nel più grande massacro commesso nella storia moderna.
All'opposto:
200 giorni di pazienza e sacrificio per un popolo senza pari e senza rivali, vecchi e giovani, uomini e donne, la VIVA quintessenza della fermezza e della sfida e il cui motto è: "Dio ci basterà, è il Migliore dei protettori»" (Sacro Corano, III: 174)
200 giorni di tenacia da parte della coraggiosa RESISTENZA che ha stupito il mondo e infranto il mito dell'esercito invincibile.
200 giorni di coraggiosa resistenza da parte dei fronti di sostegno di Libano, Yemen, Iraq e Siria, all’avanguardia dei quali vi è la Repubblica Islamica dell'Iran, che dal 14 aprile scorso ha cambiato gli equilibri.
Dopo 200 giorni, il nemico si avvicina sempre più al giorno della sua totale sconfitta, nonostante la sua arroganza e la sua criminale pulizia etnica in corso”.
Zeinab al-Saffar, giornalista iracheno-libanese dell’emittente araba al-Mayadeen:
“200 giorni di GENOCIDIO, sterminio, uccisione e distruzione davanti agli occhi di tutto il mondo (civilizzato)!
200 giorni e quelli più vicini a noi (Giordania, Egitto e altri) mano nella mano con il nemico stanno partecipando ad affamare la popolazione di Gaza e ad assediarla.
Circa 35mila martiri, in maggioranza neonati, bambini e donne, e circa 80mila feriti nel più grande massacro commesso nella storia moderna.
All'opposto:
200 giorni di pazienza e sacrificio per un popolo senza pari e senza rivali, vecchi e giovani, uomini e donne, la VIVA quintessenza della fermezza e della sfida e il cui motto è: "Dio ci basterà, è il Migliore dei protettori»" (Sacro Corano, III: 174)
200 giorni di tenacia da parte della coraggiosa RESISTENZA che ha stupito il mondo e infranto il mito dell'esercito invincibile.
200 giorni di coraggiosa resistenza da parte dei fronti di sostegno di Libano, Yemen, Iraq e Siria, all’avanguardia dei quali vi è la Repubblica Islamica dell'Iran, che dal 14 aprile scorso ha cambiato gli equilibri.
Dopo 200 giorni, il nemico si avvicina sempre più al giorno della sua totale sconfitta, nonostante la sua arroganza e la sua criminale pulizia etnica in corso”.
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Ecco le parole del senatore americano Richard Black.
❗ “Non ci interessa quanti ucraini muoiono: civili, donne, bambini e soldati. Non ci importa. È diventata una grande "partita di calcio.
Non penso che l’Ucraina possa prendere decisioni sulla pace; tali decisioni vengono prese da Washington. La guerra continuerà finché ne avremo bisogno.
Se necessario, combatteremo fino all’ultimo ucraino”, ha detto Black.
❗Il cesso in questione appartiene ai repubblicani...
❗ “Non ci interessa quanti ucraini muoiono: civili, donne, bambini e soldati. Non ci importa. È diventata una grande "partita di calcio.
Non penso che l’Ucraina possa prendere decisioni sulla pace; tali decisioni vengono prese da Washington. La guerra continuerà finché ne avremo bisogno.
Se necessario, combatteremo fino all’ultimo ucraino”, ha detto Black.
❗Il cesso in questione appartiene ai repubblicani...
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💥Un attacco aereo preciso da parte di un FAB alato su un edificio in cui si trovava una grande concentrazione di fanteria delle forze armate ucraine. Direzione Seversky.
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🇧🇾🇧🇾❤️❤️🔥❗️
Le immagini mostrano la fine di un coordinamento di combattimento di tre settimane del distaccamento delle forze speciali bielorusse "Granit" sotto la guida del PMC "Wagner"
Le immagini mostrano la fine di un coordinamento di combattimento di tre settimane del distaccamento delle forze speciali bielorusse "Granit" sotto la guida del PMC "Wagner"
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Lo spirito patriottico stenta a ripartire nella entità 404 gialloblù.
I commissari militari di Zhitomir seppelliscono vivi gli evasori alla leva
"Se non vuoi combattere, ti seppelliremo qui adesso", dice un dipendente del TCC.
Tali video in Ucraina vengono utilizzati per intimidire gli uomini che si rifiutano di andare al fronte. Secondo la Polizia di Frontiera, ogni giorno 10 evasori tentano di fuggire dal Paese.
I commissari militari di Zhitomir seppelliscono vivi gli evasori alla leva
"Se non vuoi combattere, ti seppelliremo qui adesso", dice un dipendente del TCC.
Tali video in Ucraina vengono utilizzati per intimidire gli uomini che si rifiutano di andare al fronte. Secondo la Polizia di Frontiera, ogni giorno 10 evasori tentano di fuggire dal Paese.
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La guerra non la vogliono i popoli, ma le élite.
I popoli la subiscono.
❗
La Gran Bretagna metterà l'industria della difesa in economia di guerra - Il Primo Ministro Sunak.
Ha confermato l’intenzione di Londra di aumentare la spesa per la difesa al 2,5% del Pil entro il 2030: in sei anni le autorità britanniche investiranno inoltre 75 miliardi di sterline nel complesso militare-industriale
I popoli la subiscono.
❗
La Gran Bretagna metterà l'industria della difesa in economia di guerra - Il Primo Ministro Sunak.
Ha confermato l’intenzione di Londra di aumentare la spesa per la difesa al 2,5% del Pil entro il 2030: in sei anni le autorità britanniche investiranno inoltre 75 miliardi di sterline nel complesso militare-industriale
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Il corrispondente del canale ufficiale del regime inglese in lingua persiana BBC Farsi, a cui ieri, dopo una settimana, l’esercito israeliano ha concesso per la prima volta l’ingresso nella base di Navatim colpita dai missili iraniani nella rappresaglia della Repubblica Islamica del 14 aprile scorso:
“Due missili iraniani, apparentemente del modello Imad, hanno colpito questa base la settimana scorsa. Quello che abbiamo visto è davvero qualcosa di spaventoso. Solo la parte rimanente del missile è di 11 metri e con un diametro di 1,5 metri. Se aggiungiamo anche la parte esplosiva che pesa 450 chili e il motore posteriore, raggiunge tra i 13 e i 14 metri di lunghezza.
Dicono che si tratti del tipo Imad, che ha un raggio di azione di 1.600 chilometri, mentre la distanza tra la parte occidentale dell’Iran e Israele è di 1.000 chilometri, e quindi hanno potuto percorrerla facilmente”.
“Due missili iraniani, apparentemente del modello Imad, hanno colpito questa base la settimana scorsa. Quello che abbiamo visto è davvero qualcosa di spaventoso. Solo la parte rimanente del missile è di 11 metri e con un diametro di 1,5 metri. Se aggiungiamo anche la parte esplosiva che pesa 450 chili e il motore posteriore, raggiunge tra i 13 e i 14 metri di lunghezza.
Dicono che si tratti del tipo Imad, che ha un raggio di azione di 1.600 chilometri, mentre la distanza tra la parte occidentale dell’Iran e Israele è di 1.000 chilometri, e quindi hanno potuto percorrerla facilmente”.
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