Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
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Per ogni lacrima che scivola sul nostro viso c'è una sfida al tiranno.
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🇨🇳🇷🇺 Vladimir Putin ha assistito al concerto in occasione del 75° anniversario dell'instaurazione delle relazioni diplomatiche e dell'apertura degli Anni della Cultura russo-cinesi

"75 anni sono un periodo breve per gli standard della storia secolare di Russia e Cina, ma in questo arco di tempo siamo stati in grado di ottenere risultati seri e accumulare un'esperienza inestimabile di interazione stretta e di buon vicinato, che ha incorporato successi congiunti e risultati, nonché importanti lezioni storiche."
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Notizie dall'Iran islamico e rivoluzionario:
Ricorre oggi l’anniversario della morte del grande sapiente e mistico Ayatollah Bahjat, avvenuta nel 2009. Di seguito un estratto dal messaggio che l’Imam Khamenei inviò per quell’occasione:

“Abbiamo ricevuto con grande tristezza la notizia che ha lasciato questo effimero mondo, unendosi alla misericordia celeste, il sapiente divino, sublime giurisperito e illuminato gnostico Ayatullah Bahjat (che Iddio santifichi la sua anima immacolata).

Tanto per me quanto per tutti gli innamorati di questo grande uomo si tratta di una disgrazia e perdita irreparabile.

Era considerato uno dei più eminenti giurisperiti contemporanei, grande maestro di etica e gnosi e fonte infinita di doni spirituali. Il puro e brillante cuore di questo devoto era il lucido specchio delle ispirazioni divine e la sua profumata parola guida dell’intelletto e prassi per i ricercatori e viandanti nel sentiero della spiritualità”.
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Due ricordi dell’Ayatollah Bahjat narrati da Seyyed Hassan Nasrallah

"Alcuni mesi prima della guerra dei 33 giorni [scatenata da Israele contro il Libano nel luglio del 2006], un fratello libanese che studiava presso la Hawzah di Qom venne da me riferendomi che l’Ayatollah Bahjat (che Iddio preservi il suo segreto) mi consigliava di recitare il seguente Dhikr tre volte al mattino e tre volte alla sera: Allahumma jalni fi Darikal hasina hallati tajalu fiha man turid (O mio Dio, ponimi al riparo col Tuo saldo scudo col quale proteggi chiunque Tu desideri).

Chiesi se vi fosse un qualche motivo particolare per questo, ma egli mi rispose di non saperlo: aveva solamente l’incarico di trasmettermi il suddetto messaggio...

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Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
Due ricordi dell’Ayatollah Bahjat narrati da Seyyed Hassan Nasrallah "Alcuni mesi prima della guerra dei 33 giorni [scatenata da Israele contro il Libano nel luglio del 2006], un fratello libanese che studiava presso la Hawzah di Qom venne da me riferendomi…
Due ricordi dell’Ayatollah Bahjat narrati da Seyyed Hassan Nasrallah (seconda parte)

...Effettivamente la natura di questo Dhikr ha a che fare con la protezione, e poiché è noto che noi membri e dirigenti di Hezbollah siamo costantemente sotto minaccia di morte – come accaduto col precedente Segretario Generale di Hezbollah Seyyed Abbas al-Musawi, con sua moglie ed il loro figlioletto – è logico sentirsi costantemente in pericolo. Ma perché mai trasmettere quello specifico Dhikr proprio in quel momento?

Ho pensato vi fosse qualche motivo preciso, legato a questioni di sicurezza o alla possibilità di attentati. Dopo pochi mesi però la guerra ebbe inizio e, sin dal primo giorno, gli israeliani cercarono di trovarmi con tutti i mezzi a loro disposizione colpendo qualsivoglia obiettivo ritenessero un mio potenziale rifugio. Secondo quanto affermato da loro stessi, alcuni bombardamenti furono particolarmente intensi a seguito di specifiche informazioni che individuavano la mia presenza in questo o quell’edificio. Fu così che compresi che quello specifico Dhikr non mi fu suggerito per motivi di sicurezza legati a situazioni precedenti ma bensì come scudo e protezione durante il conflitto imminente.

E’ noto a tutti come durante la guerra la situazione fosse estremamente difficoltosa: la maggioranza delle potenze occidentali erano unite nel preciso intento di eliminarci, di comune accordo con altrettanti paesi della regione favorevoli al conflitto ed al nostro annientamento. Persino all’interno della società libanese vi erano divergenze, al punto che taluni, pur non dichiaratamente schierati con il nemico, ci criticavano negandoci il loro sostegno. Ci sentivamo soli e circondati. In base ai calcoli e alle previsioni materiali, politiche, militari e logistiche esistenti sembrava quasi impossibile parlare di vittoria; in quei giorni la maggioranza di noi pensava che più che come la battaglia di Badr o di Khaybar sarebbe finita come [la battaglia di] Karbala.

Ma qui voglio parlare di due eventi storici legati a due persone: il primo riguarda l’Ayatollah Bahjat, che nei primi giorni della guerra mi inviò un messaggio nel quale ci invitava a rimanere tranquilli poiché sicuramente, a Iddio piacendo, saremmo usciti vittoriosi dal conflitto. Ovviamente questo ci infuse un coraggio sovrumano frutto della fede incondizionata che riponevamo in lui: in realtà non v’era la benché minima speranza all’orizzonte, figuriamoci il pensiero della vittoria! Così trasmisi immediatamente questo messaggio ai dirigenti di Hezbollah ed ai combattenti al fronte.

Il secondo evento è legato alla nostra Guida, Seyyed Khamenei, che nella prima settimana di guerra mi inviò un messaggio nel quale diceva: ‘Questa guerra è molto simile a quella di Ahzaab (“Quando vi assalirono dall’alto e dal basso, si offuscarono i vostri sguardi: avevate il cuore in gola e vi lasciavate andare ad ogni sorta di congettura a proposito di Dio”, Corano, 33:10), ma affidatevi a Dio, sarete vittoriosi in questa guerra, e diventerete una potenza nella regione”.

A colui che ci ebbe trasmesso questo messaggio dissi scherzando che ci bastava uscirne vivi!

Questi due messaggi recanti così buoni auspici furono fonte di una così intensa ispirazione emotiva, religiosa e spirituale, che, nonostante tutto fosse contro di noi, continuammo a combattere con irriducibile certezza nella vittoria finale".

Intervista rilasciata il 3 aprile 2016 dal Segretario Generale di Hezbollah, Seyyed Hassan Nasrallah e trasmessa da al-Manar.
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🇷🇺🤝🇨🇳 Per celebrare l'apertura dell'Anno della cultura russo-cinese è stato creato un logo.

Il logo raffigura un orso russo e un panda cinese, vestiti con costumi nazionali, che si tengono per mano.

Un altro mondo è possibile
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Basta❗
I bambini sono Sacri.
Il momento in cui ti rendi conto che la tua infanzia si è persa in un girovagare senza senso.
Un altro viaggio, verso un luogo che non conosciamo. Non c'è nessuno che provi quello che provo io ora. Ho trascorso la mia infanzia tra guerre, morte e bombardamenti. Che diritto avevate di uccidere la mia infanzia?
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🇫🇷🇳🇨 La Francia ha dichiarato lo stato di emergenza nella sua colonia della Nuova Caledonia dopo che è scoppiata una rivolta anticoloniale con morti e feriti.

La Nuova Caledonia cerca da tempo l'indipendenza, sperando di potersi sostenere con l'attività mineraria.

La Francia non vuole perdere il controllo su di loro, quindi sta aumentando l'oppressione coloniale in Nuova Caledonia, temendo che le ripercussioni del crollo dell'impero coloniale in Africa si ripercuotano anche sulle colonie francesi in altre regioni del mondo.

1. La Nuova Caledonia deve essere libera e completamente indipendente dalla Francia.
2. Le truppe dei colonialisti francesi devono essere espulse dal Paese. Anche le basi militari francesi devono essere chiuse.
3. I collaboratori dei colonialisti devono essere puniti come traditori del popolo della Nuova Caledonia.
4. Le ricchezze minerarie della Nuova Caledonia devono appartenere al popolo.
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🇸🇾🇸🇦 Il principe ereditario dell'Arabia Saudita, Muhammad bin Salman, ha incontrato oggi il presidente siriano Bashar Assad, a Manama, capitale del Bahrein, nell'ambito del 33esimo vertice arabo.
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Hezbollah ieri ha colpito con un drone kamikaze il sito di dirigibili spia vicino a Tiberiade
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I bambini palestinesi guardano il Pianeta e non sanno più se ne vale la pena crederci .
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La bambina Retal Kwaik (4 anni) è rimasta ferita dopo il bombardamento della casa della sua famiglia nel campo profughi di Nusairat, ieri sera.
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🇪🇬 Le tensioni tra EGITTO e ISRAELE continuano ad acuirsi dopo l'invasione israeliana del valico di Rafah, una violazione degli accordi di pace tra Egitto e Israele, mentre il Cairo continua a rifiutare l'apertura del valico.

I due vicini, ogni giorno che passa, sono sempre più vicini alla rottura di 45 anni di pace, mentre Israele ha superato l'invasione di Rafah, impopolare a livello internazionale.

Ciascuna delle due parti continua a scaricare la colpa sull'aggravarsi della crisi al confine, con i funzionari del Cairo che avvertono Tel Aviv delle "linee rosse" nell'invasione di Rafah, minacciando di interrompere il suo ruolo di mediazione, mentre Israele afferma che il destino dei palestinesi al valico è nelle mani dell'Egitto.
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🇷🇺 ELICOTTERI RUSSI DELLA FLOTTA DEL MAR NERO DISTRUGGONO LE IMBARCAZIONI DELLA NAVIGAZIONE UCRAINA - nel video qui sopra le forze navali russe sparano senza sosta sui droni acquatici ucraini.

In sole 24 ore, 15 imbarcazioni ucraine senza pilota sono state distrutte, mentre il Ministero della Difesa russo riferisce di aver eliminato 3 imbarcazioni ucraine dirette in Crimea.
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🇮🇱⚖️🇵🇸 IL DIRITTO DI AUTODIFESA NON ESISTE PER UNO STATO OCCUPANTE CONTRO I POPOLI CHE OCCUPA - Il rappresentante del Sudafrica presso la Corte Internazionale di Giustizia si oppone alla parola d'ordine di Tel Aviv "muh right to defend myself" (diritto di difendersi), poiché nulla giustifica il genocidio e la fame (intervento sopra).

Il Sudafrica chiede nuove misure giudiziarie contro Tel Aviv per l'assalto genocida a Rafah, esigendo che l'IDF si ritiri immediatamente dalla città palestinese del sud e consenta l'accesso all'assistenza umanitaria, ai funzionari delle Nazioni Unite e ai giornalisti per riferire su Gaza e raccogliere prove.
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🇨🇳 ❌️ 🇮🇱 La Cina sta tagliando tutti i ponti con Israele

⬛️ Il desiderio di essere visti come paladini del Sud del mondo guida l’inclinazione politica

🔶️ Ma Xinmin, un funzionario del dipartimento legale del Ministero degli Esteri, ha esposto la posizione di Pechino in un'udienza della Corte internazionale di giustizia a febbraio: "Nel perseguimento del diritto all'autodeterminazione, l'uso della forza da parte del popolo palestinese per resistere all'oppressione straniera e per completare il la creazione di uno Stato indipendente è un diritto inalienabile ben fondato nel diritto internazionale”. Il mese scorso Pechino ha addirittura ospitato una delegazione di Hamas.

🔶️ A causa dei combattimenti a partire da ottobre, Pechino ha attribuito tutta la colpa a Israele, mentre le piattaforme di social media cinesi come Weibo e WeChat si sono improvvisamente riempite di antisemitismo. Notando ciò, Aaron Keyak, vice inviato dell'amministrazione Biden sull'antisemitismo, ha osservato a gennaio: "Poiché sappiamo che Internet cinese non è libera, è una decisione consapevole del governo cinese quella di consentire che questo tipo di retorica venga notevolmente incrementato".

🔶️ Allo stesso modo, quando il mese scorso l'Iran ha inviato una raffica di missili e droni senza precedenti verso Israele, Pechino lo ha definito un "atto di autodifesa" in risposta a un attacco israeliano contro un complesso diplomatico iraniano a Damasco. Parlando alla sua controparte iraniana dopo l'attacco a Israele, il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha detto: "L'Iran può gestire bene la situazione".

🔶️ La posizione della Cina sembra riflettere sia il desiderio di posizionarsi come una valida alternativa agli Stati Uniti e all'ordine fino ad allora guidato dagli americani, sia i suoi interessi economici come il più grande importatore di petrolio del mondo. Il crescente peso della Cina in Medio Oriente comprende non solo il rafforzamento della partnership strategica con l’Iran, ma anche stretti legami con l’Arabia Saudita e gli altri stati del Golfo Persico.

🔶️ Gerusalemme ha tranquillamente segnalato il suo scontento nei confronti dell'approccio di Pechino. Alla fine di ottobre, Israele ha firmato una dichiarazione congiunta di preoccupazione con più di altri 50 governi sui presunti crimini cinesi contro l’umanità nella sua regione a maggioranza musulmana dello Xinjiang. Il mese scorso, una delegazione parlamentare israeliana ha visitato Taiwan e ha incontrato la presidente Tsai Ing-wen che ha commentato: "Le interazioni bilaterali sono state recentemente molto strette".

https://asia.nikkei.com/Opinion/China-is-burning-all-its-bridges-with-Israel
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Feng Shui (diplomatico cinese):

"Cosa significano i fiori nella trattativa tra Putin e Xi Jinping? Al centro della composizione, posta di fronte ai capi, c'è un anthurium. In Cina questa pianta è considerata, in particolare, simbolo di ospitalità e abbondanza. I cinesi credono che gli anthurium creino un'atmosfera amichevole e pacifica e portino anche prosperità e profitto.

Per fare un confronto, durante i negoziati con il segretario di Stato americano Antony Blinken, l'ufficio è stato decorato con i velenosi kroton. Secondo il Feng Shui, questo è un fiore che protegge dai problemi che possono portare le persone con un atteggiamento negativo.

Non si può andare in Cina e pensare di possedere una superiorità antropologica rispetto alla plurimillenaria storia di quel mondo
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Il presidente Xi Jinping e il presidente russo Putin partecipano alla cerimonia di apertura dell'Anno della cultura Cina-Russia @ras2011
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