Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
2.86K subscribers
16.5K photos
10.7K videos
11 files
960 links
Per ogni lacrima che scivola sul nostro viso c'è una sfida al tiranno.
Download Telegram
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Ebrei cloaca del pianeta Terra
Scene orribili a Khan Yunis, migliaia di civili palestinesi fuggono dai bombardamenti criminali dei Satanisti
🤬15😭6
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
❤️❤️❤️❤️❤️❤️🌿🇵🇸

Pagine di Gloriosa Resistenza
a Gaza
❤‍🔥21🙏1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
La cloaca giudea si rifà della sua misera esistenza di ratto da fogna, sfogandosi su un macchinario ospedaliero palestinese.
Siete ributtanti
🤬38👍1
È la notizia del giorno
Speriamo bene
Hamas e Fatah firmano a Pechino un accordo che "pone fine" alla loro divisione, dice la Cina.

Le fazioni palestinesi Hamas e Fatah, hanno firmato a Pechino un accordo per "porre fine alla divisione e rafforzare l'unità palestinese", ha dichiarato martedì la Cina. (Foto: a sinistra Mahmoud al-Aloul, vicepresidente del Comitato centrale di Fatah, al centro il ministro degli Esteri cinese Wang Yi, a destra Mousa Abu Marzouk, membro di spicco di Hamas).

L'annuncio ha fatto seguito ai colloqui di riconciliazione ospitati dalla Cina, i quali hanno coinvolto 14 fazioni palestinesi a partire da domenica, secondo quanto riferito dal Ministero degli Esteri cinese, che arrivano mentre Israele conduce una guerra contro il gruppo militante Hamas a Gaza, e mentre Pechino ha cercato di presentarsi come potenziale mediatore di pace nel conflitto.

Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha dichiarato che "l'accordo è dedicato alla grande riconciliazione ed all'unità di tutte le 14 ...
👍18
Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
È la notizia del giorno Speriamo bene Hamas e Fatah firmano a Pechino un accordo che "pone fine" alla loro divisione, dice la Cina. Le fazioni palestinesi Hamas e Fatah, hanno firmato a Pechino un accordo per "porre fine alla divisione e rafforzare l'unità…
È la notizia del giorno
Speriamo bene
Hamas e Fatah firmano a Pechino un accordo che "pone fine" alla loro divisione, dice la Cina.

Le fazioni palestinesi Hamas e Fatah, hanno firmato a Pechino un accordo per "porre fine alla divisione e rafforzare l'unità palestinese", ha dichiarato martedì la Cina. (Foto: a sinistra Mahmoud al-Aloul, vicepresidente del Comitato centrale di Fatah, al centro il ministro degli Esteri cinese Wang Yi, a destra Mousa Abu Marzouk, membro di spicco di Hamas).

L'annuncio ha fatto seguito ai colloqui di riconciliazione ospitati dalla Cina, i quali hanno coinvolto 14 fazioni palestinesi a partire da domenica, secondo quanto riferito dal Ministero degli Esteri cinese, che arrivano mentre Israele conduce una guerra contro il gruppo militante Hamas a Gaza, e mentre Pechino ha cercato di presentarsi come potenziale mediatore di pace nel conflitto.

Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha dichiarato che "l'accordo è dedicato alla grande riconciliazione ed all'unità di tutte le 14 fazioni".

"Il risultato principale è che l'OLP (Organizzazione per la Liberazione della Palestina) è l'unico rappresentante legittimo di tutto il popolo palestinese", ha detto Wang, aggiungendo che "è stato raggiunto un accordo sulla governance post-Gaza e sull'istituzione di un governo provvisorio di riconciliazione nazionale".

Dai commenti di Wang non è chiaro il ruolo che Hamas, che non fa parte dell'OLP, giocherà in questo accordo post-Gaza, né quale sarà l'impatto immediato di un eventuale accordo.

"L'intesa in Cina si basa sull'ampliamento della portata dei membri dell'OLP (Organizzazione per la Liberazione della Palestina) per includere altre fazioni che non hanno aderito <ad it>, incluso Hamas", ha affermato Jamal Nazzal, portavoce di Fatah.
"È molto avanti e la maggior parte dell'accordo sarà attuata dopo un possibile cessate il fuoco", ha aggiunto.

L'accordo sottolinea anche il ruolo crescente della Cina nella diplomazia del Medio Oriente, con successo nel restauro di relazioni tra Arabia Saudita ed Iran.

https://edition.cnn.com/2024/07/23/china/hamas-fatah-palestinian-factions-beijing-intl-hnk/index.html

https://apnews.com/article/china-palestinians-hamas-fatah-declaration-4bef2615307b656b99cb0e18f6b6d796
👍13❤3❤‍🔥1🤔1🕊1
Punti salienti della conferenza stampa del Ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, dopo la sua visita a New York per partecipare alle attività nell'ambito della presidenza di turno russa del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

◎ Siamo pronti a negoziare (sulla soluzione alla crisi in Ucraina). Ma tenendo conto della triste esperienza dei colloqui e delle consultazioni con l’Occidente e gli ucraini, nell’accordo sulla sicurezza europea che spero verrà raggiunto ad un certo punto e nel contesto del quale verrà risolta la crisi ucraina, esaminare scrupolosamente le formulazioni ed inserire in quel documento un'assicurazione contro nuove interpretazioni disoneste.

◎ L'Occidente ha deciso di promuovere ad ogni costo il cosiddetto piano di pace di Zelensky, che presenta una pronunciata forma di ultimatum. La formula pacifista di Zelensky, la cui inammissibilità è ben nota a tutti, è da tempo alla base di tutti questi ...
👍7
Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
Punti salienti della conferenza stampa del Ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, dopo la sua visita a New York per partecipare alle attività nell'ambito della presidenza di turno russa del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. ◎ Siamo pronti a…
Punti salienti della conferenza stampa del Ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, dopo la sua visita a New York per partecipare alle attività nell'ambito della presidenza di turno russa del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

◎ Siamo pronti a negoziare (sulla soluzione alla crisi in Ucraina). Ma tenendo conto della triste esperienza dei colloqui e delle consultazioni con l’Occidente e gli ucraini, nell’accordo sulla sicurezza europea che spero verrà raggiunto ad un certo punto e nel contesto del quale verrà risolta la crisi ucraina, esaminare scrupolosamente le formulazioni ed inserire in quel documento un'assicurazione contro nuove interpretazioni disoneste.

◎ L'Occidente ha deciso di promuovere ad ogni costo il cosiddetto piano di pace di Zelensky, che presenta una pronunciata forma di ultimatum. La formula pacifista di Zelensky, la cui inammissibilità è ben nota a tutti, è da tempo alla base di tutti questi sforzi.

◎ È necessario smettere di fornire armi all'Ucraina e la guerra finirà, e cercheremo una soluzione che ci costringa a tenere conto delle realtà sul campo. Non solo sul campo, ma anche nella vita pubblica.

◎ Quando i nostri colleghi americani torneranno in sé e supereranno questa illusione di superiorità, della propria grandezza ed impunità, ci siederemo, parleremo ed ascolteremo ciò che ci dicono. Ma non è nella nostra tradizione affrettarsi a convincerli.

◎ Quanto più restrizioni ci sono, che screditano completamente il modello di globalizzazione e di unità dell'economia mondiale promosso dallo stesso Occidente, tanto più aggressive saranno le nazioni occidentali, tanto più attivamente ed efficacemente i paesi contro i quali stanno combattendo lavoreranno e creeranno le loro tecnologie e prodotti.

◎ Dopo che gli Stati Uniti ed i loro alleati hanno imposto sanzioni senza precedenti contro Russia, Iran, Venezuela, Cina ed altri paesi, le nazioni dell'Africa e dell'America Latina hanno iniziato a pensare a come proteggersi da tali "capricci". Dopotutto, nessuno sa chi sarà il prossimo e cosa farà arrabbiare gli americani.

◎ Non è la situazione di Gaza a costituire un fallimento della comunità internazionale, ma tutta la storia dell'attuazione delle risoluzioni delle Nazioni Unite sulla creazione di uno Stato Palestinese, poiché avrebbe dovuto emergere contemporaneamente allo Stato di Israele.
👍8❤‍🔥3
Non condivido quasi niente, c'è propaganda sionista, ma va letto.

Stati Uniti, Israele ed Emirati Arabi Uniti hanno tenuto una riunione segreta sul piano "day after" a Gaza.

Due funzionari israeliani hanno rivelato che gli Stati Uniti, "Israele" e gli Emirati Arabi Uniti hanno tenuto una riunione ad Abu Dhabi giovedì, per discutere i piani per il "giorno dopo" a Gaza, secondo un rapporto di Axios.

Perché è importante: il rapporto di Axios suggerisce che il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu è ora consapevole della necessità di decidere un piano realistico per il "giorno dopo", quando terminerà il massacro del Popolo Palestinese.
Tuttavia i dettagli sull’incontro di giovedì, riportati per la prima volta da Axios, rimangono scarsi, e non è chiaro se siano state discusse anche le opzioni per porre fine alla guerra.

Per quanto riguarda l'incontro, i funzionari israeliani hanno dichiarato che è stato ospitato dal ministro degli Esteri emiratino Abdullah Bin Zayed (ABZ).
...
❤3
Stati Uniti, Israele ed Emirati Arabi Uniti hanno tenuto una riunione segreta sul piano "day after" a Gaza.

Due funzionari israeliani hanno rivelato che gli Stati Uniti, "Israele" e gli Emirati Arabi Uniti hanno tenuto una riunione ad Abu Dhabi giovedì, per discutere i piani per il "giorno dopo" a Gaza, secondo un rapporto di Axios.

Perché è importante: il rapporto di Axios suggerisce che il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu è ora consapevole della necessità di decidere un piano realistico per il "giorno dopo", quando terminerà il massacro del Popolo Palestinese.
Tuttavia i dettagli sull’incontro di giovedì, riportati per la prima volta da Axios, rimangono scarsi, e non è chiaro se siano state discusse anche le opzioni per porre fine alla guerra.

Per quanto riguarda l'incontro, i funzionari israeliani hanno dichiarato che è stato ospitato dal ministro degli Esteri emiratino Abdullah Bin Zayed (ABZ). In rappresentanza degli Stati Uniti erano presenti Brett McGurk, il principale consigliere del Presidente Joe Biden per il Medio Oriente, e Tom Sullivan, consigliere del Dipartimento di Stato. Secondo Axios, alla delegazione israeliana ha partecipato anche Ron Dermer, ministro israeliano per gli Affari strategici e fidato collaboratore di Netanyahu.

Condizioni degli Emirati Arabi Uniti.
A questo proposito, un giorno prima che gli israeliani arrivassero ad Abu Dhabi, gli Emirati Arabi Uniti hanno esposto le loro proposte in un articolo dell'inviata speciale di ABZ, Lana Nusseibeh.
L'inviata si è espressa sulle condizioni degli Emirati Arabi Uniti:

dispiegamento di una missione internazionale temporanea a Gaza;
Emirati Arabi Uniti sarebbero pronti a far parte di una tale forza internazionale;
la forza internazionale dovrebbe entrare a Gaza su invito formale dell'Autorità Palestinese;
l’Autorità Palestinese dovrebbe condurre riforme significative ed essere guidata da un nuovo primo ministro dotato di poteri ed indipendente;
il governo israeliano dovrebbe consentire all’Autorità Palestinese di avere un ruolo nel governo di Gaza ed accettare un processo politico basato sulla soluzione dei due Stati;
gli Stati Uniti avrebbero un ruolo di leadership in qualsiasi iniziativa del "giorno dopo".

Tuttavia, Netanyahu vorrebbe che gli Emirati Arabi Uniti inviassero truppe, pagassero per la ricostruzione e la revisione del sistema educativo di Gaza al fine di "de-radicalizzare" la popolazione.
Inoltre, al momento non è disposto a porre fine alla guerra. Rifiuta qualsiasi ruolo ufficiale dell'Autorità Palestinese a Gaza e non è disposto a riprendere un processo politico basato sulla soluzione dei due Stati.

https://www.axios.com/2024/07/23/us-israel-gaza-rebuild-talks-uae
🤔3❤1👍1😭1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Joe Pannolone è apparso in pubblico per la prima volta dopo aver annunciato il suo ritiro dalla corsa elettorale.
Molleggiato come un burattino
👍1🕊1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
... "Free Palestine"...
Bah? Non ci sono ebrei innocenti in Palestina, ma anche negli Usa è difficile trovarli.
Gaza vive se si dismette l'idea di Israele.
Registriamo.

“Lasciate vivere Gaza”
"Palestina libera"
“Non a nostro nome”
“Fermate il genocidio”
A partire dalle 15:00, il gruppo Jewish Voice for Peace si è rifiutato di lasciare il Campidoglio. 400 ebrei americani, tra cui due dozzine di rabbini, hanno partecipato al sit-in.

La protesta contro la visita del Primo Ministro israeliano a Washington
"Per nove mesi abbiamo assistito con orrore al genocidio perpetrato dal governo israeliano, armato e finanziato dagli Usa. Il Congresso e l'amministrazione Biden hanno il potere di porre fine a questo orrore oggi. Invece, si sta preparando a incontrare Netanyahu e il Congresso lo ha onorato con un invito a parlare in sessione. Basta così. Biden e il Congresso devono ascoltare la gente: abbiamo bisogno di un embargo sulle armi ora per salvare vite umane

STEFANIE FOX, DIRETTORE DI JEWISH VOICE FOR PEACE
👍8
Austria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Italia, Grecia, Slovacchia e Slovenia vogliono rimettere la Siria al centro dell'agenda europea. Il futuro del Paese mediorientale è infatti considerato fondamentale per la sicurezza europea, data la sua posizione geografica e il più ampio contesto di crisi umanitarie, con milioni di persone che continuano a soffrire, aumentando i flussi migratori verso l'Europa. L'UE dovrebbe impegnarsi per alleviare la situazione, creare condizioni di vita dignitose e le condizioni per un ritorno volontario sicuro e dignitoso secondo gli standard dell'UNHCR, e contribuire proattivamente alla ricerca di una soluzione politica sostenibile al conflitto. Sono questi, a quanto si comprende, i concetti alla base della proposta inviata dal capo della Farnesina,Tajani, e dagli omologhi di Austria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Grecia, Slovacchia e Slovenia all'Alto Rappresentante Borrell per rivedere la strategia dell'UE per la Siria, in vista del Consiglio europeo di oggi, 22 luglio
👍3❤2
🇺🇸🇮🇱 Trump ha dichiarato che domani incontrerà Netanyahu a Mar-a-Lago.

🔴
🤬10👍2
Eccolo un altro servo di Israele, cristiano ma con buoni motivi per assoggettarsi ai clan giudaici, per l'esattezza 442.000 dollari di buoni motivi, dati dal gruppo "pro Israel" per la sua campagna elettorale.


Il presidente della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, Mike Johnson: 'Chiunque interrompe il discorso del primo ministro Netanyahu al Congresso sarà arrestato; Israele è il più grande alleato degli Stati Uniti"

Un altro repubblicano deeemerda
🤬14
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Sionismo senza maschera

Il Ministro delle Finanze del regime israeliano, Bezalel Smotrich:

“Non è possibile creare uno Stato palestinese perché non esiste un popolo palestinese”.

Loro o il 99% del pianeta
🤬21👍2
Gideon Golber, direttore generale del porto di Eilat, ha rivelato che le perdite risultanti dall'interruzione delle attività del porto come risultato delle operazioni dell’esercito dello Yemen sono salite a circa 50 milioni di shekel, pari a 13.680.805 dollari, secondo i media israeliani.

Golber ha anche rivelato che questa settimana saranno costretti a licenziare diversi lavoratori, sottolineando che "il porto è inattivo da otto mesi a causa degli attentati, quindi non ha entrate".

Golber ha chiesto un intervento immediato del governo israeliano, sottolineando che la chiusura del porto non è dovuta alla cattiva gestione ma perché la ‘coalizione del Mar Rosso’ "ne ha perso il controllo".
👍10❤‍🔥3
“D’ora in poi Tel Aviv non sarà più sicura”

Il nuovo murale di Piazza Palestina a Teheran dedicato alla storica operazione militare yemenita che ha colpito Tel Aviv venerdì scorso. La scritta in ebraico recita:

“D’ora in poi Tel Aviv non sarà più sicura. Scappa prima dell’arrivo massiccio di droni dallo Yemen”.

🇮🇷 🇵🇸
❤9👍3
Nella sola giornata di ieri ben 4 aerei cargo israeliani sono volati dalla base sionista di Novatim e atterrati in Serbia per ricevere armi e munizioni dal governo di Belgrado.

🤦🏻
🤬21
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Seyyed Mohammad Marandi, docente universitario e consigliere della squadra del governo iraniano per i negoziati sul nucleare, intervistato da Russia Today su un eventuale attacco israeliano alla Repubblica Islamica dell’Iran:

“L'ultima volta la risposta dell'Iran è stata limitata, ma questa volta la risposta sarà cinque o sei volte maggiore e non sarà necessariamente un attacco ma potrebbero essere ondate di attacchi. Gli israeliani non possono opporsi all’Iran”.

🇮🇷
👍19🫡2
A Mosca, una bomba è esplosa in una Toyota Prado, nella quale si trovavano il vice capo del centro di comunicazione satellitare delle forze armate russe, Andrei Torgashov, e sua moglie. Confuse le notizie se sono restate ferite le persone e chi?


Fonte: https://t.me/warhistoryalconafter/175448?single
🤬7