Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
La prima reazione di Pezeshkian dopo essere stato eletto Presidente Masoud Pezeshkian, subito dopo la conferma ufficiale della sua elezione a nuovo Presidente della Repubblica Islamica dell’Iran: “Tendiamo amichevolmente la mano a tutti gli avversari politici.…
Il messaggio dell’Imam Khamenei per le elezioni presidenziali
Nel nome di Dio Clemente e Misericordioso
Lode a Dio, Signore dei mondi, e che la pace e le benedizioni siano sulla nostra Guida Muhammad e sulla sua Famiglia, specialmente sull’Imam dell’Epoca (l’Imam Mahdi).
Ringraziamo Dio Onnipotente e Misericordioso che con la Sua volontà e il Suo aiuto ha permesso alla grande nazione dell’Iran, dopo la grave tragedia della perdita del suo Presidente martire, di organizzare le elezioni presidenziali in un breve periodo legale e tenere votazioni libere e trasparenti per due venerdì consecutivi, per scegliere tra i vari candidati, con la maggioranza dei voti, il Presidente del Paese.
Gli stimati funzionari elettorali responsabili dell’organizzazione delle elezioni hanno svolto i loro compiti con la necessaria rapidità e fiducia, e il caro popolo è entrato nell’arena con senso di responsabilità, creando una scena calda e appassionata e rimpendo in due fasi le urne elettorali con più di 55 milioni di voti.
Di fronte all’artificiale chiamata al boicottaggio delle elezioni lanciata dai nemici del popolo iraniano per infondere disperazione e stallo, la grande mobilitazione elettorale è stato un gesto brillante e indimenticabile, della quale sono partecipi con orgoglio e ricompensa divina tutti gli onorevoli candidati e tutti coloro che hanno lavorato giorno e notte notte per settimane per la vittoria di ciascuno di loro.
Ora il popolo iraniano ha eletto il proprio Presidente. Congratulandomi con la nazione, con il Presidente eletto e con tutte le persone coinvolte in questo scenario delicato, in particolare i giovani appassionati delle sedi elettorali dei candidati, raccomando a tutti la cooperazione e buona fede per il progresso e la crescente dignità del Paese. È opportuno che i comportamenti competitivi durante le elezioni si trasformino in norme di amicizia e che tutti facciano del loro meglio per la prosperità materiale e spirituale del Paese.
Raccomando inoltre al neoeletto Dott. Pezeshkian che, affidandosi al Clemente Dio, guardi agli orizzonti ampi e luminosi e segua il sentiero del martire Raesi, traendo il massimo giovamento dalle tante capacità del Paese, soprattutto le risorse umane costituite dai giovani devoti e rivoluzionari, per il bene della popolazione e il progresso del Paese.
Una volta ancora mi prosterno in segno di gratitudine verso Dio, saluto l’Imam Mahdi (possa io essere sacrificato per lui), onoro la memoria dei sublimi martiri e del loro nobile Imam (Khomeini), e ringrazio tutti gli onorevoli candidati e militanti nel campo elettorale che hanno avuto un ruolo in questo momento critico. Vorrei inoltre ringraziare i media nazionali, le forze di sicurezza del Paese e le agenzie di controllo elettorale.
Seyyed Alì Khamenei
🇮🇷
Nel nome di Dio Clemente e Misericordioso
Lode a Dio, Signore dei mondi, e che la pace e le benedizioni siano sulla nostra Guida Muhammad e sulla sua Famiglia, specialmente sull’Imam dell’Epoca (l’Imam Mahdi).
Ringraziamo Dio Onnipotente e Misericordioso che con la Sua volontà e il Suo aiuto ha permesso alla grande nazione dell’Iran, dopo la grave tragedia della perdita del suo Presidente martire, di organizzare le elezioni presidenziali in un breve periodo legale e tenere votazioni libere e trasparenti per due venerdì consecutivi, per scegliere tra i vari candidati, con la maggioranza dei voti, il Presidente del Paese.
Gli stimati funzionari elettorali responsabili dell’organizzazione delle elezioni hanno svolto i loro compiti con la necessaria rapidità e fiducia, e il caro popolo è entrato nell’arena con senso di responsabilità, creando una scena calda e appassionata e rimpendo in due fasi le urne elettorali con più di 55 milioni di voti.
Di fronte all’artificiale chiamata al boicottaggio delle elezioni lanciata dai nemici del popolo iraniano per infondere disperazione e stallo, la grande mobilitazione elettorale è stato un gesto brillante e indimenticabile, della quale sono partecipi con orgoglio e ricompensa divina tutti gli onorevoli candidati e tutti coloro che hanno lavorato giorno e notte notte per settimane per la vittoria di ciascuno di loro.
Ora il popolo iraniano ha eletto il proprio Presidente. Congratulandomi con la nazione, con il Presidente eletto e con tutte le persone coinvolte in questo scenario delicato, in particolare i giovani appassionati delle sedi elettorali dei candidati, raccomando a tutti la cooperazione e buona fede per il progresso e la crescente dignità del Paese. È opportuno che i comportamenti competitivi durante le elezioni si trasformino in norme di amicizia e che tutti facciano del loro meglio per la prosperità materiale e spirituale del Paese.
Raccomando inoltre al neoeletto Dott. Pezeshkian che, affidandosi al Clemente Dio, guardi agli orizzonti ampi e luminosi e segua il sentiero del martire Raesi, traendo il massimo giovamento dalle tante capacità del Paese, soprattutto le risorse umane costituite dai giovani devoti e rivoluzionari, per il bene della popolazione e il progresso del Paese.
Una volta ancora mi prosterno in segno di gratitudine verso Dio, saluto l’Imam Mahdi (possa io essere sacrificato per lui), onoro la memoria dei sublimi martiri e del loro nobile Imam (Khomeini), e ringrazio tutti gli onorevoli candidati e militanti nel campo elettorale che hanno avuto un ruolo in questo momento critico. Vorrei inoltre ringraziare i media nazionali, le forze di sicurezza del Paese e le agenzie di controllo elettorale.
Seyyed Alì Khamenei
🇮🇷
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Gli spettri di Gaza vagano senza meta o motivo ormai
I palestinesi sfollati hanno trascorso la notte in strada dopo essere stati ... sfollati con la forza dalla zona est di Khan Younis.
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Non ci sono ebrei innocenti in Palestina
I palestinesi sfollati hanno trascorso la notte in strada dopo essere stati ... sfollati con la forza dalla zona est di Khan Younis.
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Non ci sono ebrei innocenti in Palestina
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Almeno tre palestinesi sono stati uccisi da un attacco aereo israeliano nel quartiere di Sheikh Radwan, nella città di Gaza.
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Media is too big
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... Quelli dei 6milioni, furono loro
Decine di palestinesi sfollati sono stati uccisi e feriti dopo il bombardamento di una scuola che ospita decine di famiglie nel campo profughi di Nusairat.
Decine di palestinesi sfollati sono stati uccisi e feriti dopo il bombardamento di una scuola che ospita decine di famiglie nel campo profughi di Nusairat.
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Ogni volta che richiamerete l'olocausto come scudo, ricorderemo ogni singolo assassinio sui bambini di Gaza
Non ci sono ebrei innocenti
Decine di palestinesi sfollati sono stati uccisi e feriti dopo il bombardamento di una scuola che ospita decine di famiglie nel campo profughi di Nusairat.
Non ci sono ebrei innocenti
Decine di palestinesi sfollati sono stati uccisi e feriti dopo il bombardamento di una scuola che ospita decine di famiglie nel campo profughi di Nusairat.
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Non pensiate che a Gaza sia finita
Quelli dei "6 milioni" non hanno ancora terminato il Genocidio.
Quelli dei "6 milioni" non hanno ancora terminato il Genocidio.
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🇲🇱🇧🇫🇳🇪 Il leader del Niger Abdurahmane Tchiani, il presidente del Burkina Faso Ibrahim Traoré e il capo di Stato del Mali Assimi Goita, si sono incontrati al primo vertice dell'Alleanza degli Stati del Sahel (AES).
Nel suo discorso, il presente del Burkina Faso ha affermato che i popoli dei Paesi del Sahel sono un popolo unito, "fiero, coraggioso, pronto a lottare per la propria libertà e indipendenza fino all'ultima goccia di sangue". Ha inoltre invitato a lottare contro qualsiasi nemico esterno e contro coloro che sostengono i valori dei colonizzatori, come riporta l'Africa Initiative.
Il presidente del Mali Assimi Goita ha sottolineato la necessità di aprire le frontiere all'interno dell'AES. Questo, secondo Goita, darà impulso all'economia.
Il leader nigerino Abdurahmane Tchiani si è espresso a favore della confederazione. Ha descritto il ritiro dalla Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale (ECOWAS), da cui i tre Paesi sono usciti nel gennaio 2024, come una decisione giusta. Tchiani ha sostenuto in particolare l'idea dell'indipendenza economica.
Dopo aver concluso i loro discorsi, i leader si sono ritirati dalla sala per discutere a porte chiuse. Si attende la firma pubblica dei documenti per la creazione della confederazione.
Nel suo discorso, il presente del Burkina Faso ha affermato che i popoli dei Paesi del Sahel sono un popolo unito, "fiero, coraggioso, pronto a lottare per la propria libertà e indipendenza fino all'ultima goccia di sangue". Ha inoltre invitato a lottare contro qualsiasi nemico esterno e contro coloro che sostengono i valori dei colonizzatori, come riporta l'Africa Initiative.
Il presidente del Mali Assimi Goita ha sottolineato la necessità di aprire le frontiere all'interno dell'AES. Questo, secondo Goita, darà impulso all'economia.
Il leader nigerino Abdurahmane Tchiani si è espresso a favore della confederazione. Ha descritto il ritiro dalla Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale (ECOWAS), da cui i tre Paesi sono usciti nel gennaio 2024, come una decisione giusta. Tchiani ha sostenuto in particolare l'idea dell'indipendenza economica.
Dopo aver concluso i loro discorsi, i leader si sono ritirati dalla sala per discutere a porte chiuse. Si attende la firma pubblica dei documenti per la creazione della confederazione.
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🇲🇱🇧🇫🇳🇪 Il leader del Niger Abdurahmane Tchiani, il presidente del Burkina Faso Ibrahim Traoré e il capo di Stato del Mali Assimi Goita, si sono incontrati al primo vertice dell'Alleanza degli Stati del Sahel (AES).
Nel suo discorso, il presente del Burkina Faso ha affermato che i popoli dei Paesi del Sahel sono un popolo unito, "fiero, coraggioso, pronto a lottare per la propria libertà e indipendenza fino all'ultima goccia di sangue". Ha inoltre invitato a lottare contro qualsiasi nemico esterno e contro coloro che sostengono i valori dei colonizzatori, come riporta l'Africa Initiative.
Il presidente del Mali Assimi Goita ha sottolineato la necessità di aprire le frontiere all'interno dell'AES. Questo, secondo Goita, darà impulso all'economia.
Il leader nigerino Abdurahmane Tchiani si è espresso a favore della confederazione. Ha descritto il ritiro dalla Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale (ECOWAS), da cui i tre Paesi sono usciti nel gennaio 2024, come una decisione giusta. Tchiani..
Nel suo discorso, il presente del Burkina Faso ha affermato che i popoli dei Paesi del Sahel sono un popolo unito, "fiero, coraggioso, pronto a lottare per la propria libertà e indipendenza fino all'ultima goccia di sangue". Ha inoltre invitato a lottare contro qualsiasi nemico esterno e contro coloro che sostengono i valori dei colonizzatori, come riporta l'Africa Initiative.
Il presidente del Mali Assimi Goita ha sottolineato la necessità di aprire le frontiere all'interno dell'AES. Questo, secondo Goita, darà impulso all'economia.
Il leader nigerino Abdurahmane Tchiani si è espresso a favore della confederazione. Ha descritto il ritiro dalla Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale (ECOWAS), da cui i tre Paesi sono usciti nel gennaio 2024, come una decisione giusta. Tchiani..
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Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
🇲🇱🇧🇫🇳🇪 Il leader del Niger Abdurahmane Tchiani, il presidente del Burkina Faso Ibrahim Traoré e il capo di Stato del Mali Assimi Goita, si sono incontrati al primo vertice dell'Alleanza degli Stati del Sahel (AES). Nel suo discorso, il presente del Burkina…
🇲🇱🇧🇫🇳🇪 Mali, Burkina Faso e Niger si uniranno in una confederazione, riferisce il corrispondente dell'Africa Initiative. Questa decisione è stata presa durante il primo vertice dell'Alleanza degli Stati del Sahel (AES).
Durante la discussione si è deciso:
- costituire un'unica banca AES;
- creare uno spazio unico per la circolazione delle merci e delle persone;
- sviluppare una politica di sicurezza unificata;
- sviluppare una politica di comunicazione unificata;
- coordinare le iniziative diplomatiche.
Durante la discussione si è deciso:
- costituire un'unica banca AES;
- creare uno spazio unico per la circolazione delle merci e delle persone;
- sviluppare una politica di sicurezza unificata;
- sviluppare una politica di comunicazione unificata;
- coordinare le iniziative diplomatiche.
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Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
🇲🇱🇧🇫🇳🇪 Il leader del Niger Abdurahmane Tchiani, il presidente del Burkina Faso Ibrahim Traoré e il capo di Stato del Mali Assimi Goita, si sono incontrati al primo vertice dell'Alleanza degli Stati del Sahel (AES). Nel suo discorso, il presente del Burkina…
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🇲🇱🇳🇪🇧🇫 Il leader maliano Assimi Goita è stato nominato presidente della confederazione dell'Alleanza dei Paesi del Sahel (AES) per un anno.
"In questa giornata storica per i nostri popoli, sono lieto di firmare, insieme ai miei fratelli del Burkina Faso e del Niger, i documenti per l'operatività e la creazione della confederazione AES. Sono onorato che il Mali sia stato scelto come Paese presidente dell’Alleanza degli Stati del Sahel", ha dichiarato Assimi Goita.
🇲🇱🇳🇪🇧🇫 Il leader maliano Assimi Goita è stato nominato presidente della confederazione dell'Alleanza dei Paesi del Sahel (AES) per un anno.
"In questa giornata storica per i nostri popoli, sono lieto di firmare, insieme ai miei fratelli del Burkina Faso e del Niger, i documenti per l'operatività e la creazione della confederazione AES. Sono onorato che il Mali sia stato scelto come Paese presidente dell’Alleanza degli Stati del Sahel", ha dichiarato Assimi Goita.
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Ottimo
Fratelli che ritornano in Patria
Quattro soldati ucraini hanno attraversato il Dnepr su piccole zattere fatte di bottiglie di plastica e si sono arresi ai russi nella regione di Kherson.
Fratelli che ritornano in Patria
Quattro soldati ucraini hanno attraversato il Dnepr su piccole zattere fatte di bottiglie di plastica e si sono arresi ai russi nella regione di Kherson.
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Erdogan si dice disponibile ad ospitare al-Assad in Turchia per colloqui di riconciliazione.
"La Turchia estenderà l'invito al Presidente siriano Bashar al-Assad <in qualsiasi momento> per eventuali colloqui volti a ripristinare le relazioni tra i due vicini", ha dichiarato il Presidente turco Tayyip Erdogan.
"Estenderemo il nostro invito (ad Assad); con questo invito, vogliamo riportare le relazioni tra Turchia e Siria allo stesso livello del passato. Il nostro invito può essere esteso in qualsiasi momento", afferma Erdogan, secondo una lettura della presidenza di un'intervista rilasciata dai media turchi.
La Turchia ha interrotto i rapporti con la Siria nel 2011 dopo lo scoppio della guerra civile siriana, in cui ha sostenuto i ribelli che volevano spodestare Assad.
Parlando ai giornalisti sul volo di ritorno da Berlino, Erdogan ha anche ...
"La Turchia estenderà l'invito al Presidente siriano Bashar al-Assad <in qualsiasi momento> per eventuali colloqui volti a ripristinare le relazioni tra i due vicini", ha dichiarato il Presidente turco Tayyip Erdogan.
"Estenderemo il nostro invito (ad Assad); con questo invito, vogliamo riportare le relazioni tra Turchia e Siria allo stesso livello del passato. Il nostro invito può essere esteso in qualsiasi momento", afferma Erdogan, secondo una lettura della presidenza di un'intervista rilasciata dai media turchi.
La Turchia ha interrotto i rapporti con la Siria nel 2011 dopo lo scoppio della guerra civile siriana, in cui ha sostenuto i ribelli che volevano spodestare Assad.
Parlando ai giornalisti sul volo di ritorno da Berlino, Erdogan ha anche ...
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Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
Erdogan si dice disponibile ad ospitare al-Assad in Turchia per colloqui di riconciliazione. "La Turchia estenderà l'invito al Presidente siriano Bashar al-Assad <in qualsiasi momento> per eventuali colloqui volti a ripristinare le relazioni tra i due vicini"…
Erdogan si dice disponibile ad ospitare al-Assad in Turchia per colloqui di riconciliazione.
"La Turchia estenderà l'invito al Presidente siriano Bashar al-Assad <in qualsiasi momento> per eventuali colloqui volti a ripristinare le relazioni tra i due vicini", ha dichiarato il Presidente turco Tayyip Erdogan.
"Estenderemo il nostro invito (ad Assad); con questo invito, vogliamo riportare le relazioni tra Turchia e Siria allo stesso livello del passato. Il nostro invito può essere esteso in qualsiasi momento", afferma Erdogan, secondo una lettura della presidenza di un'intervista rilasciata dai media turchi.
La Turchia ha interrotto i rapporti con la Siria nel 2011 dopo lo scoppio della guerra civile siriana, in cui ha sostenuto i ribelli che volevano spodestare Assad.
Parlando ai giornalisti sul volo di ritorno da Berlino, Erdogan ha anche detto che Ankara ricambierà qualsiasi passo positivo di Damasco e che il presidente russo Vladimir Putin ed il primo ministro iracheno Mohammed Shia' Al Sudani potrebbero contribuire a facilitare il contatto.
"Siamo arrivati ad un punto in cui se Bashar al-Assad fa un passo verso il miglioramento delle relazioni con la Turchia, anche noi mostreremo questo approccio nei suoi confronti", ha dichiarato Erdogan.
https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/erdogan-says-he-is-open-to-hosting-syrias-assad-for-reconciliation-talks/
"La Turchia estenderà l'invito al Presidente siriano Bashar al-Assad <in qualsiasi momento> per eventuali colloqui volti a ripristinare le relazioni tra i due vicini", ha dichiarato il Presidente turco Tayyip Erdogan.
"Estenderemo il nostro invito (ad Assad); con questo invito, vogliamo riportare le relazioni tra Turchia e Siria allo stesso livello del passato. Il nostro invito può essere esteso in qualsiasi momento", afferma Erdogan, secondo una lettura della presidenza di un'intervista rilasciata dai media turchi.
La Turchia ha interrotto i rapporti con la Siria nel 2011 dopo lo scoppio della guerra civile siriana, in cui ha sostenuto i ribelli che volevano spodestare Assad.
Parlando ai giornalisti sul volo di ritorno da Berlino, Erdogan ha anche detto che Ankara ricambierà qualsiasi passo positivo di Damasco e che il presidente russo Vladimir Putin ed il primo ministro iracheno Mohammed Shia' Al Sudani potrebbero contribuire a facilitare il contatto.
"Siamo arrivati ad un punto in cui se Bashar al-Assad fa un passo verso il miglioramento delle relazioni con la Turchia, anche noi mostreremo questo approccio nei suoi confronti", ha dichiarato Erdogan.
https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/erdogan-says-he-is-open-to-hosting-syrias-assad-for-reconciliation-talks/
The Times of Israel
Erdogan says he is open to hosting Syria’s Assad for reconciliation talks
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L'ex presidente dell'Ucraina Zelensky in visita ad Odessa.
Oggi, domenica 07 luglio, giorno delle Forze Armate ucraine, l'ex presidente Volodymyr Zelensky ha onorato, ad Odessa, la memoria dei marinai militari che hanno dato la vita nelle battaglie contro le truppe russe.
La regione del Mar Nero sarà ora sempre libera dalla dominazione russa. Il nostro Stato avrà sempre la propria flotta, la propria influenza e la nuova strategia marittima dell'Ucraina,"
— Zelenskyj a Odessa
Oggi, domenica 07 luglio, giorno delle Forze Armate ucraine, l'ex presidente Volodymyr Zelensky ha onorato, ad Odessa, la memoria dei marinai militari che hanno dato la vita nelle battaglie contro le truppe russe.
La regione del Mar Nero sarà ora sempre libera dalla dominazione russa. Il nostro Stato avrà sempre la propria flotta, la propria influenza e la nuova strategia marittima dell'Ucraina,"
— Zelenskyj a Odessa
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