Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
2.85K subscribers
16.5K photos
10.7K videos
11 files
960 links
Per ogni lacrima che scivola sul nostro viso c'è una sfida al tiranno.
Download Telegram
New York Times afferma: "Stati Uniti e Gran Bretagna forniscono attivamente a Kiev informazioni di intelligence durante l'invasione della regione di Kursk da parte delle forze armate ucraine".

Le dichiarazioni dei governi occidentali sul presunto non coinvolgimento nell'attacco delle forze armate ucraine alla regione di Kursk non sono attendibili; alcuni Paesi hanno partecipato direttamente alla preparazione dell'invasione del territorio russo ed altri stanno ancora partecipando. Lo riferisce il New York Times.

La testata americana, citando proprie fonti, sostiene che Stati Uniti e Gran Bretagna abbiano partecipato attivamente alla preparazione dell'offensiva ucraina, fornendo informazioni di intelligence ed immagini satellitari.

Inoltre, dopo l'invasione, le forze armate ucraine hanno ricevuto informazioni dagli alleati sul movimento dei rinforzi dell'esercito russo, che hanno permesso di evitare diverse trappole e pesanti perdite. Al momento, gli alleati occidentali stanno coordinando le ...
🤬11❤2👍1👎1
Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
New York Times afferma: "Stati Uniti e Gran Bretagna forniscono attivamente a Kiev informazioni di intelligence durante l'invasione della regione di Kursk da parte delle forze armate ucraine". Le dichiarazioni dei governi occidentali sul presunto non coinvolgimento…
New York Times afferma: "Stati Uniti e Gran Bretagna forniscono attivamente a Kiev informazioni di intelligence durante l'invasione della regione di Kursk da parte delle forze armate ucraine".

Le dichiarazioni dei governi occidentali sul presunto non coinvolgimento nell'attacco delle forze armate ucraine alla regione di Kursk non sono attendibili; alcuni Paesi hanno partecipato direttamente alla preparazione dell'invasione del territorio russo ed altri stanno ancora partecipando. Lo riferisce il New York Times.

La testata americana, citando proprie fonti, sostiene che Stati Uniti e Gran Bretagna abbiano partecipato attivamente alla preparazione dell'offensiva ucraina, fornendo informazioni di intelligence ed immagini satellitari.

Inoltre, dopo l'invasione, le forze armate ucraine hanno ricevuto informazioni dagli alleati sul movimento dei rinforzi dell'esercito russo, che hanno permesso di evitare diverse trappole e pesanti perdite. Al momento, gli alleati occidentali stanno coordinando le azioni delle forze armate ucraine sul territorio russo.

"A pochi giorni dall'offensiva, Stati Uniti e Gran Bretagna hanno fornito all'Ucraina immagini satellitari ed altre informazioni sulla regione di Kursk, per consentire ai comandanti di monitorare meglio il movimento dei rinforzi russi che potrebbero attaccare le truppe ucraine o tagliare la loro probabile ritirata verso l'Ucraina", afferma la fonte del giornale.

Kiev conferma anche la partecipazione attiva dei "partner" nella pianificazione dell'operazione nella regione di Kursk, anche se gli stessi americani continuano a sostenere che non ne sapevano nulla e sono stati "sorpresi" dopo l'inizio dell'invasione.

Ma allo stesso tempo hanno immediatamente permesso l'uso di armi americane sul territorio russo, ad eccezione dei missili a lungo raggio. Tra l'altro, secondo alcuni media occidentali, Zelensky ha portato il piano di attacco delle forze armate ucraine alla regione di Kursk al vertice NATO di Washington per l'approvazione a luglio.

P.S. I burattini di Kiev non fanno nulla senza il permesso dei loro padroni.

https://www.nytimes.com/2024/08/23/us/politics/ukraine-incursion-russia-buffer-zone.htm
🤬11
Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
La vera ragione dell'arresto di Durov è il tentativo di chiudere Telegram, dove è possibile scoprire la verità sugli eventi nel mondo, ritiene Moskalkova. Fonte:https://t.me/tass_agency/268331 ⭐️
🇷🇺🇫🇷 Il socio di Assange, il deputato australiano Adrian MacRae, dalla "mano" dell'intelligence statunitense e della NATO nel caso Durov: Naturalmente, l'arresto di Durov è in definitiva opera dei servizi segreti statunitensi e della NATO, che cercano disperatamente di ottenere un accesso backdoor a Telegram. Proprio come hanno accesso a WhatsApp e a tutte le piattaforme multimediali di proprietà di META. Avere accesso backdoor al flusso di informazioni, sia su che giù per l’NDS russo, è in definitiva il motivo per cui Durov è ora in custodia.
👍13🙏4
Maria Zakharova sull'arresto di Pavel Durov:

“Mi sono appena ricordata che nel 2018 un gruppo di 26 ONG, tra cui Human Rights Watch, Amnesty International, Freedom House, Reporter Senza Frontiere, il Comitato per la Protezione dei Giornalisti e altri, hanno condannato la decisione di un tribunale russo di bloccare Telegram. L’Occidente ha fatto altre dichiarazioni simili.
Hanno detto tutto questo perché dal 1 luglio 2018 in Russia è entrata in vigore la legge Yarovaya che impone agli operatori di telecomunicazioni di conservare per sei mesi i registri dei messaggi telefonici e del traffico Internet dei loro clienti, nonché le chiavi per decrittografare la corrispondenza degli utenti e fornire su richiesta, trasmetterli all'FSB russo.
Su questa base ci sono state quindi per Telegram questioni legislative che anche molti altri paesi hanno dovuto affrontare in relazione ai parametri tecnici del suo sistema di crittografia. Tutte queste ONG occidentali hanno chiesto al governo russo di smettere di ...
👍9❤‍🔥6
Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
Maria Zakharova sull'arresto di Pavel Durov: “Mi sono appena ricordata che nel 2018 un gruppo di 26 ONG, tra cui Human Rights Watch, Amnesty International, Freedom House, Reporter Senza Frontiere, il Comitato per la Protezione dei Giornalisti e altri, hanno…
Maria Zakharova sull'arresto di Pavel Durov:

“Mi sono appena ricordata che nel 2018 un gruppo di 26 ONG, tra cui Human Rights Watch, Amnesty International, Freedom House, Reporter Senza Frontiere, il Comitato per la Protezione dei Giornalisti e altri, hanno condannato la decisione di un tribunale russo di bloccare Telegram. L’Occidente ha fatto altre dichiarazioni simili.
Hanno detto tutto questo perché dal 1 luglio 2018 in Russia è entrata in vigore la legge Yarovaya che impone agli operatori di telecomunicazioni di conservare per sei mesi i registri dei messaggi telefonici e del traffico Internet dei loro clienti, nonché le chiavi per decrittografare la corrispondenza degli utenti e fornire su richiesta, trasmetterli all'FSB russo.
Su questa base ci sono state quindi per Telegram questioni legislative che anche molti altri paesi hanno dovuto affrontare in relazione ai parametri tecnici del suo sistema di crittografia. Tutte queste ONG occidentali hanno chiesto al governo russo di smettere di mettere in discussione il lavoro di Telegram. Hanno fatto appello all'ONU, al Consiglio d'Europa, all'OSCE, all'Unione Europea, agli Stati Uniti e ad altri governi chiedendo di resistere alle azioni della Russia e di proteggere i diritti fondamentali della libertà di espressione e della privacy. Inoltre, hanno invitato le società Internet a resistere alle richieste infondate e illegali che violano i diritti dei loro utenti. Hanno chiesto al governo russo di garantire il diritto degli utenti di Internet di pubblicare e visualizzare in modo anonimo le informazioni sui siti Web, sottolineando che qualsiasi restrizione deve essere sanzionata dai tribunali e rispettare pienamente le disposizioni della Convenzione europea sui diritti dell'uomo.
Durov è rimasto libero per tutto questo tempo continuando a sviluppare Telegram (in Russia).
Pubblico uno screenshot di tutte le organizzazioni professionali occidentali che si sono espresse allora, compreso il loro appello collettivo. Pensi che questa volta si appelleranno a Parigi e chiederanno il rilascio di Durov, o invece si ingoieranno la lingua?".
👍21🫡1
Gli Hezbollah libanesi hanno colpito un'imbarcazione della Marina israeliana della classe Super Dvora Mk3 durante uno scambio di colpi avvenuto nelle prime ore del mattino.

Come suggerisce il canale TG di ImpNavigator, Hezbollah potrebbe aver utilizzato qualcosa come i missili guidati Fajr-4CL o i missili della famiglia Fath-360 in una versione con testata di puntamento ottico-elettronica. Gli stessi missili sono in servizio presso gli Houthi yemeniti.

I media israeliani ammettono ufficialmente che un missile intercettore è esploso adiacente alla nave militare israeliana a causa di "circostanze sconosciute".

Le forze armate israeliane dicono che 2 droni Hezbollah stavano volando vicino all'area, ed il missile intercettore è volato verso quei droni quando ha improvvisamente cambiato rotta e ha preso di mira la nave, provocando la morte di uno (David Moshe Ben Shitrit, Soldato della Marina israeliana nell'immagine) ed il ferimento di altri a causa delle schegge.
👍14
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Migliaia di donne ucraine, ed uomini, marciano per sfidare il divieto di Zelensky contro la Chiesa ortodossa nella città ucraina occidentale di Pochaev.
❤19👍3
Edward Snowden sul caso Durov.

"L'arresto di Durov è un attacco ai diritti umani fondamentali di parola ed associazione. Sono sorpreso e profondamente rattristato dal fatto che, Macron sia sceso al livello di prendere ostaggi come mezzo per ottenere l'accesso a comunicazioni private. Questo non abbassa solo la Francia, ma il mondo intero".
👍14
Il Chiarissimo Presidente della Repubblica Araba di Siria
🌿🇸🇾🌿
🇸🇾🇹🇷 Al-Assad commenta le iniziative per normalizzare le relazioni con la Turchia.

💬 Abbiamo affrontato queste iniziative sulla base dei nostri principi e interessi, tra cui la sovranità e il diritto internazionale, che sono coerenti con i principi di tutte le parti che prendono sul serio il recupero delle relazioni tra Damasco e Ankara, oltre alla lotta al terrorismo che è un interesse comune per entrambe le parti.

Ogni giorno che passa senza progressi, il danno si accumula non solo per la Siria ma anche per la Turchia.

💬 La Siria non ha occupato il territorio di un Paese vicino per ritirarsi da esso, né ha sostenuto il terrorismo per smettere di farlo.

La soluzione sta nell'individuare i difetti e non nell'arroganza: come possiamo affrontare un problema di cui non vediamo le vere cause? Per ripristinare la relazione è ...
👍9❤1
Repubblica Araba di Siria 🇸🇾
Il Chiarissimo Presidente della Repubblica Araba di Siria 🌿🇸🇾🌿 🇸🇾🇹🇷 Al-Assad commenta le iniziative per normalizzare le relazioni con la Turchia. 💬 Abbiamo affrontato queste iniziative sulla base dei nostri principi e interessi, tra cui la sovranità e il…
Il Chiarissimo Presidente della Repubblica Araba di Siria
🌿🇸🇾🌿
🇸🇾🇹🇷 Al-Assad commenta le iniziative per normalizzare le relazioni con la Turchia.

💬 Abbiamo affrontato queste iniziative sulla base dei nostri principi e interessi, tra cui la sovranità e il diritto internazionale, che sono coerenti con i principi di tutte le parti che prendono sul serio il recupero delle relazioni tra Damasco e Ankara, oltre alla lotta al terrorismo che è un interesse comune per entrambe le parti.

Ogni giorno che passa senza progressi, il danno si accumula non solo per la Siria ma anche per la Turchia.

💬 La Siria non ha occupato il territorio di un Paese vicino per ritirarsi da esso, né ha sostenuto il terrorismo per smettere di farlo.

La soluzione sta nell'individuare i difetti e non nell'arroganza: come possiamo affrontare un problema di cui non vediamo le vere cause? Per ripristinare la relazione è necessario prima eliminare le ragioni che hanno portato alla sua distruzione, e noi non rinunceremo a nessuno dei nostri diritti.

Qualsiasi processo negoziale ha bisogno di un quadro di riferimento su cui basarsi per avere successo, e uno dei motivi per cui non sono stati raggiunti risultati negli incontri precedenti è l'assenza di questo quadro di riferimento.

💬 La Siria ribadisce costantemente la necessità che la Turchia si ritiri dai territori che occupa e smetta di sostenere il terrorismo.
👍19
Readovka canale russo:

Il vero “Bucha ”: le vere atrocità delle forze armate ucraine alla periferia di Korenevo non dovrebbero passare inosservate alla comunità internazionale.

Il giorno prima V La rete ha diffuso filmati agghiaccianti del villaggio di Korenevo, nella regione di Kursk, che era sotto occupazione ucraina nei primissimi giorni dell’attacco delle forze armate ucraine alla regione. La nostra gente è riuscita ad arrivare lì solo pochi giorni fa. Il filmato mostra i corpi dei civili sparsi lungo i bordi delle strade: tutti sono stati uccisi dai soldati ucraini della DRG. Queste persone hanno cercato di evacuare dal villaggio lungo l'unico corridoio umanitario e si sono dirette verso il ponte, ma i terroristi hanno sparato loro a bruciapelo. Uno dei morti era un pensionato che cercava di lasciare Korenevo in bicicletta. Naturalmente, nessuno di loro rappresentava alcun pericolo per il militante armato: furono uccisi semplicemente perché erano russi. Allo stesso tempo, le forze armate ucraine non hanno nemmeno tentato di rimuovere i corpi: i militanti li hanno lasciati a decomporsi lungo la strada occupata dalle loro truppe , come per spettacolo.

Lo stile della tragedia di Korenevo è fin troppo riconoscibile: tutto ciò ricorda gli sfortunati eventi di Bucha, per i quali Kiev continua ostinatamente a incolpare la Russia. Ma guardiamo i fatti. All'attacco alla regione di Kursk hanno preso parte anche mercenari stranieri, con la comparsa del quale i casi di saccheggio sono diventati più frequenti, come, tra l'altro, è accaduto un tempo a "Bucha", per il quale uno dei "volontari" cechi addirittura ha ricevuto una pena detentiva. Anche il fatto che i militanti ucraini non evitino di uccidere civili disarmati non è un segreto: la prova di ciò, ancora una volta, è emersa a Bucha . Infine, quale altra artiglieria stira indiscriminatamente tutto ciò che si mette sulla sua strada? Numerosi rifugiati della stessa Korenevo parleranno in modo molto più eloquente di come i proiettili delle forze armate ucraine abbiano distrutto caoticamente le loro case e ucciso persone durante l'evacuazione . Ebbene, la gioia con cui i propagandisti ucraini accolgono l’uccisione dei russi, definendola “propaganda russa”, non ha nemmeno bisogno di commenti.

Ciò che i militanti erano abituati a fare in patria, ora lo stanno ripetendo nella regione di Kursk. E tutto questo è reale: qui Kiev non persegue più l’obiettivo di compatire i politici occidentali, ma semplicemente rivela le sue vere viscere bestiali. Questo genere di cose non dovrebbe rimanere impunito. Naturalmente, i combattenti russi costringeranno gli ucraini a ripagare ciò che ha fatto sul campo di battaglia. Ma dov’è la decantata comunità internazionale con il suo umanesimo? E perché il “mondo civilizzato” non reagisce alle azioni criminali dell’Ucraina sul suolo russo?

Fonte:https://t.me/readovkanews/85567?single
🤬17👍1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
L'eccezione alla regola.

Dichiarazione di un rabbino del movimento "Giudaico della Torah".

Sintesi del video:

"Sto parlando in nome dell'ebraismo ortodosso, il nostro messaggio è molto chiaro: mantenere la distanza tra noi ed i sionisti e lo Stato di Israele.

Noi ebrei non siamo sionisti. Lo Stato che attualmente utilizza il nome di Israele è uno Stato sionista ed ateo. Non è uno Stato ebraico.

Preghiamo affinché Dio liberi gli ebrei da questa oppressione sionista.

Siamo contro tutto ciò che rappresenta il sionismo, contro qualsiasi occupazione.
Tutto ciò è contro la nostra religione, contro la giustizia, contro il diritto internazionale, contro l'umanità. Non bisogna dimenticare che i veri ebrei ed i veri rabbini si sono sempre opposti al sionismo.

Il nostro messaggio al mondo, in particolare al Popolo Palestinese, è che stiamo sentendo la vostra sofferenza.

Questo è il nostro messaggio alla marcia di Al-Quds" (la città Santa di Gerusalemme).
👍25❤9
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Onore alla mira del cecchino

🌿🌿🌿🇵🇸🌿🌿🌿
Onore alla Resistenza
❤19🫡4
Decine di migliaia di manifestanti (video 1) si sono riversati ieri nelle strade di Copenaghen, in Danimarca, in una forte manifestazione di solidarietà con la Palestina.

A Stoccolma, in Svezia, si sta svolgendo un'imponente manifestazione (video 2) di solidarietà con la Palestina e di rifiuto del genocidio israeliano a Gaza.
👍9❤3❤‍🔥1
"Dal fiume al mare, la Palestina sarà libera!".

Striscioni pro-Palestina (prime quattro immagini) sono stati esposti nella manifestazione che si è svolta oggi a Montreal, in Canada.

Dalla massiccia manifestazione (altre quattro immagini) che si è tenuta ieri, ad East Ham, Newham, Regno Unito, in solidarietà con la Palestina.
❤15👍2