Umanità e Ragione
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UMANITÀ E RAGIONE è l'associazione nata dall'esperienza referendaria, che si pone l'obiettivo di riaffermare la preminente rilevanza della "dignità" dell'essere umano e dei diritti fondamentali dell'uomo.
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‼️L'auto-autorizzazione della Corte di giustizia dell'UE
La fine della sovranità costituzionale‼️
 
Di Boris Kálnoky (@bkalnoky) pubblicato su Tichys Einblick
 
Un passaggio della sentenza della Corte di giustizia dell'UE contro l'Ungheria del 13 giugno 2024 ha conseguenze di vasta portata per tutti gli Stati membri dell'Unione europea.
 
ll 13 giugno, la Corte di giustizia dell'UE ha deciso la sanzione più pesante mai comminata a uno Stato membro dell'UE rispetto alla sua forza economica.
 
Perché la pena è così alta per un reato relativamente minore? Una lettura attenta della sentenza rivela che probabilmente non riguarda affatto la procedura di asilo ungherese, ma è una mossa drastica della Corte di giustizia dell'UE per affermare una volta per tutte la sua pretesa supremazia sulle corti costituzionali degli Stati membri.

Il primato del diritto dell'UE sul diritto nazionale non è mai stato messo in discussione. Tuttavia, il primato del diritto dell'UE sul diritto costituzionale degli Stati membri è sempre stato controverso.
 
L'articolo 4 è il passaggio del Trattato sull'Unione Europea che mira effettivamente a garantire la sovranità costituzionale degli Stati membri. Il paragrafo 2 recita: "L'Unione rispetta l'uguaglianza degli Stati membri davanti ai trattati e le loro rispettive identità nazionali, quali si esprimono nelle loro strutture politiche e costituzionali fondamentali (...)".
 
L'Unione rispetta quindi l'identità costituzionale degli Stati membri in quanto espressione della loro identità nazionale. Si potrebbe sostenere che le questioni dell'asilo e della migrazione in particolare sono rilevanti per l'identità nazionale di uno Stato membro: come dovrebbe essere la nostra società?
 
Tuttavia, la sentenza ritiene che il paragrafo 3 dello stesso articolo prevalga quasi sul paragrafo 2. Il paragrafo 3 recita: "In base al principio di leale cooperazione, l'Unione e gli Stati membri si rispettano e si assistono reciprocamente nell'adempimento dei compiti derivanti dai trattati. Gli Stati membri adottano tutte le misure di carattere generale o particolare atte ad assicurare l'esecuzione degli obblighi derivanti dai trattati o conseguenti agli atti delle istituzioni dell'Unione".
 
Da ciò la Corte di giustizia dell'UE deduce che - a differenza del rispetto dell'identità costituzionale degli Stati membri di cui al paragrafo 2 - tale identità costituzionale viene annullata ogni qualvolta la Corte di giustizia dell'UE la ritenga legittima.
 
Ciò significa la fine dell'idea di sovranità costituzionale per tutti gli Stati membri dell'UE. Non è possibile fare ricorso contro questa decisione - la struttura del sistema giudiziario dell'UE non è abbastanza costituzionale per questo. Non esiste un organo di appello. Chi viene giudicato colpevole rimane sempre tale, anche se la sentenza è giuridicamente errata.

Se il principio del consenso verrà presto abolito nelle decisioni del Consiglio europeo e si deciderà a maggioranza, ad esempio, che la protezione della famiglia tradizionale "è in contraddizione con i valori europei fondamentali" e uno Stato membro si opporrà facendo riferimento alla propria costituzione - beh, questo potrebbe essere molto costoso.

Qui la traduzione dell‘intero articolo
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https://drive.google.com/file/d/187_jPeElPiaxSZbQ-aOT8sASEwkQ4RMT/view?usp=drivesdk

E qui la sentenza della Corte di Giustizia Europea del 13 giugno 2024
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https://curia.europa.eu/juris/document/document_print.jsf?mode=DOC&pageIndex=0&docid=287062&part=1&doclang=IT&text=&dir=&occ=first&cid=7306917
https://curia.europa.eu/jcms/jcms/P_78957/it/

‼️Enorme DEFICIT di garanzia della LEGALITÀ proprio a livello dell'UE. La realtà delle „porte girevoli“ tra Commissione Europea e Corte di Giustizia Europea/Tribunale dell‘UE porta alla antidemocratica GIURISTOCRAZIA ‼️

Il sistema giudiziario dell'UE (Corte di giustizia dell'UE e Tribunale dell’UE) è espressione della cosiddetta GIURISTOCRAZIA DELL'UE, che viene esercitata sempre più in tandem con la Commissione dell'UE a causa della inaccettabile realtà delle „porte girevoli“ nell’assunzione del personale, inclusi i giudici. Una buona fetta del personale giuridico, incluso i giudici, arrivano direttamente dalla Commissione dell'UE che è parte in causa nella maggior parte dei casi pendenti alla Corte di Giustizia e al Tribunale dell‘UE.
 
Il diritto fondamentale all'indipendenza e all'imparzialità dei giudici non è affatto garantito a livello europeo!
 
L'ex giudice della Corte Costituzionale ungherese, il Professor Béla Pokol, descrive fatti molto interessanti e importanti per ogni cittadino dell'UE
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https://drive.google.com/file/d/1ymNH45ShZ6iqEkuAEmifbNOJy-Vyrtnm/view?usp=drivesdk

 
L’ex giudice costituzionale descrive molto bene lo sviluppo che è assolutamente inaccettabile per noi cittadini dell'UE, in quanto mette a rischio i nostri Diritti Fondamentali, compresi i nostri stessi Diritti Umani.

In qualità di avvocato con cause attualmente pendenti presso la Corte di Giustizia Europea, io stessa ho avuto aberranti esperienze con il Tribunale Europeo (giustizia UE di prima istanza) altamente lesive della nostra libertà e dignità umana: il giudice relatore - in due procedimenti per azione di annullamento di decisioni della Commissione Europea con la Commissione Europea come controparte processuale - è stato capo del gabinetto del Presidente della Commissione UE fino al 2019 e poi è passato a far il giudice in Tribunale dell’UE.
Nella sua decisione di primo grado ha poi stabilito che rientrerebbe nella discrezione degli Stati membri decidere se imporre - ANCHE CON MISURE COERCITIVE SE NECESSARIO - ai medici l'uso di sostanze sperimentali (come i "vaccini" mRNA Covid-19)!
 
Questo corrisponde a un atteggiamento totalitario e non ha nulla a che vedere con il diritto dell'UE, che attualmente è ancora sulla carta. Ma, come sempre di più notiamo: la magistratura dell'UE si arroga il potere di "sviluppare politicamente" la legge - in tandem con la Commissione UE!
 
Ecco il mio comunicato stampa con i link ai documenti rilevanti per il procedimento
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https://www.renate-holzeisen.eu/it/comunicato-stampa-8/?amp=1


L'Unione Europea si sta allontanando sempre di più dall'essere un "porto sicuro" per noi cittadini dell'UE e, alla luce degli spaventosi sviluppi totalitari nella giurisdizione dell'UE in particolare, la domanda "Unione Europea, quo vadis?" richiede una risposta urgente da parte dei governi degli Stati membri dell'UE. Noi cittadini italiani dobbiamo confrontare con la massima urgenza il governo Meloni con la domanda, se asseconda questo sviluppo totalitario.
È necessario che tutti i cittadini si rendano conto del gioco perfido che si sta facendo in questa struttura di potere pseudo-democratica.
Il 13 giugno la Corte di Giustizia ha depositato una sentenza contro l‘Ungheria, il cui principio fondante fa diventare definitivamente carta straccia anche la Costituzione della Repubblica Italiana.
Vedi qui un commento
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https://drive.google.com/file/d/1jXTQA200zGyC_qqywLFqffGHeQL7RxjW/view?usp=drivesdk

e vedi qui la sentenza
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https://curia.europa.eu/juris/document/document_print.jsf?mode=DOC&pageIndex=0&docid=287062&part=1&doclang=IT&text=&dir=&occ=first&cid=7306917
Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
FAUCI 🌺🌺🌺
Nel suo più recente post su substack, Vinay Prasad, docente alla UCSF, elenca almeno 12 punti sui quali Anthony Fauci, immunologo consigliere del governo USA e principale promotore di misure di contenimento quali mascherine, distanziamento, chiusure e via dicendo, ha mentito in maniera più o meno fraudolenta.
https://www.drvinayprasad.com/p/anthony-fauci-objectively-did-a-bad
Curiosamente, pare che anche Fauci, così come l'ex ministro della salute del governo italiano Roberto Speranza, sia alle prese con la promozione di un suo libro nel quale racconta che "è andato tutto bene".
Qualche settimana fa, anche Siguna Mueller suo suo substack si era occupata di Fauci, confrontando le sue dichiarazioni di fronte al Congresso USA con le sue medesime pubblicazioni e riscontrando molteplici sostanziali contraddizioni. Ad esempio, mentre davanti al Congresso afferma che "i vaccini covid sono sicuri ed efficaci e rappresentano un traguardo senza precedenti nella storia della vaccinologia", in un articolo scientifico riconosce che "il SARS-CoV-2 come altri virus respiratori non è adeguatamente controllato dai vaccini" che "danno un'immunità scarsa e di breve durata". Il post di Siguna Mueller merita di essere letto per intero.
https://siguna.substack.com/p/dr-fauci-sworn-testimony-vs-his-publication
Per parte nostra, ci occupammo tempo fa di Fauci e delle sue dichiarazioni per osservare come i sedi ufficiali costui abbia ammesso serenamente di essersi inventato la massima parte delle misure di contenimento della pandemia, e in particolare distanziamento e mascherine ai bambini, mentre non esisteva né esiste alcuna evidenza a supporto loro. Uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Science Advances mostra anzi in maniera alquanto solida che nessuna delle misure messe in atto dai vari governi ha avuto alcun impatto sostanziale sulla diffusione del virus (https://www.sensible-med.com/p/anthony-fauci-failed-during-the-coronavirus).
https://t.me/MarCosent/3091
Ora, che dire? La lista delle onorificenze e dei riconoscimenti conferiti a quest'uomo è lunghissima. Di recente, nel nostro paese Fauci è stato insignito nel 2022 di un titolo di dottore di ricerca dall'Università La Sapienza di Roma (https://www.uniroma1.it/it/notizia/dottorato-di-ricerca-honoris-causa-ad-anthony-fauci), e nel 2023 della laurea ad honorem in medicina e chirurgia dall'Università degli Studi di Siena.
Certo, se quella che viene fuori da questi post fosse l'integrità di coloro che hanno gestito ai massimi livelli l'emergenza covid, tanti aspetti assurdi e incomprensibili, che hanno contribuito a rendere drammatici e troppo spesso tragici questi anni, rischierebbero di avere una spiegazione fin troppo chiara.
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La morte del piccolo Vincenzi riapre il dibattito sulla costituzionalità della legge Lorenzin

Andrea Vincenzi, il ragazzino di 12 anni di Castiglione Torinese deceduto lo scorso 22 febbraio dopo esser stato dimesso tre volte in 48 ore dall’ospedale di Chivasso, è morto a causa di una pertosse. A chiarire il quadro sono gli esiti della consulenza tecnica chiesta dalla Procura di Ivrea al dottor Alessandro Marchesi.

Secondo quanto riportato da La Stampa: “I genitori del piccolo sono stati travolti da insulti e offese. Accusati da parte del popolo del web di non aver sottoposto il piccolo a vaccinazione: «Queste sono le conseguenze dei No Vax – si legge in uno dei tanti post -, ci finissero loro in ospedale e non i bambini incolpevoli». Ancora: «La corsa No Vax sta portando i primi frutti» [1].

E invece il bambino non solo era stato vaccinato ma gli era stata somministrata anche una dose di cosiddetto “richiamo”. Fatto che non ha impedito che contraesse la malattia.

Questa terribile notizia riapre il dibattito sulla costituzionalità o meno dell’aberrante Legge Lorenzin, che dal 2017 impone ben 10 vaccini obbligatori da effettuare nel corso dell’infanzia e dell’adolescenza (anche da parte di minori stranieri non accompagnati) e che sono necessari per effettuare l’accesso in asili e servizi per l’infanzia (bambini 0-6 anni).

Segue...

https://sfero.me/article/-morte-piccolo-vincenzi-riapre-dibattito

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Ospitati dal Programma di "Fly Group" parte questo grande progetto socio-culturale con un viaggio alla scoperta della storia delle diverse tradizioni di Paesi apparentemente distanti fra loro, geograficamente e culturalmente, ciascuno con suoni, ritmi, colori, ambienti e atmosfere uniche, nei quali la danza è stato elemento di unione e di espressione di quei valori universali che tessono la trama di una vera e rinnovata umanità.
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FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO, PRO E CONTRO | Inserimento dati, opposizione a pregresso, consenso a consultazione

PER OPPORSI ALL'INSERIMENTO DEI DATI CLINICI ANTECEDENTI IL 19 MAGGIO 2020 (IL TERMINE PER L'OPPOSIZIONE SCADE IL 30.6.24)
- accedere al sito di FSE https://sistemats1.sanita.finanze.it/portale/web/guest
- una volta aperta la pagina, selezionare in alto dal menù la voce "sistema TS" dove si apre la tendina: poi selezionare la voce "fascicolo sanitario elettronico";
- scorrere la pagina fino a OPPOSIZIONE AL PREGRESSO trovare la voce ACCEDI AL SERVIZIO COME CITTADINO e selezionare una delle due alternative per l'accesso:
a) la prima richiede spid, cie o cns (quindi tutte le credenziali per farne uso) e una volta effettuato l'accesso cercare la voce opposizione al pregresso e seguire le istruzioni;
b) la seconda, consigliabile e anonima, è la più facile e rapida basta cliccare su "accesso senza autenticazione" dove verrà chiesto ( cliccando su "CITTADINO IN POSSESSO DI") solo il CF E IL NUMERO DI TESSERA SANITARIA E SUA DATA DI SCADENZA da inserire quando richiesto dalla schermata.
- una volta inseriti i dati il sistema chiederà se vuoi opporti al trasferimento dei dati pregressi (o revocare la precedente opposizione): cliccare su conferma per ciò che interessa;
- l'opzione in un senso o nell'altro scade il 30.6.2024
L'opposizione può anche essere esercitata allo sportello ASL

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Forwarded from Giubbe Rosse
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🇺🇸 USA. TRE ESPERTI DELL'FDA LICENZIATI PER AVER CHIESTO PIÙ TEMPO PER STUDIARE GLI EFFETTI DEI VACCINI COVID MRNA SUI BAMBINI
Il deputato Massie ha appena rivelato che tre dei massimi esperti di vaccini della FDA sono stati licenziati dopo aver richiesto più tempo per studiare gli effetti collaterali delle iniezioni di Covid-19 nei bambini e nei giovani adulti, in modo che l'amministratore Biden potesse far passare le iniezioni più velocemente e renderle obbligatorie.

via Texas Lindsey

Hanno fatto bene, non c'era un minuto da perdere. La scienza mica poteva fermarsi per questi inutili dettagli. C'era da salvare l'umanità, che diamine!

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Forwarded from Giubbe Rosse
🇺🇸 USA. CORTE SUPREMA DÀ RAGIONE ALLA CASA BIANCA IN MERITO ALLA CENSURA SUI SOCIAL MEDIA
La Corte Suprema ha emesso oggi un'importante sentenza sulla censura dei social media, argomentando che gli stati repubblicani e gli utenti dei social media che hanno citato in giudizio il governo federale per la sua azione sui big tech non avevano una legittimazione o un danno legale sufficiente.
In una sentenza di 6-3, i giudici hanno affermato che i querelanti che hanno contestato i post censurati sui social media relativi al COVID-19 o alle elezioni del 2020 non hanno mostrato danni sufficienti per intentare il caso.
I giudici Samuel A. Alito Jr., Clarence Thomas e Neil M. Gorsuch hanno dissentito, affermando che questo è stato uno dei più importanti casi di libertà di parola che hanno raggiunto la corte negli ultimi anni.
"I funzionari governativi non possono costringere entità private a sopprimere la parola... Ed è quello che è successo in questo caso", si legge nel loro dissenso.
Il giudice Alito, che ha scritto il dissenso, ha argomentato che i querelanti avevano dimostrato a sufficienza la correlazione tra le azioni del governo e il comportamento delle società di social media.
"Per mesi, funzionari governativi di alto rango hanno esercitato una pressione incessante su Facebook per sopprimere la libertà di parola degli americani", ha scritto. "Poiché la Corte si rifiuta ingiustificatamente di affrontare questa grave minaccia al Primo Emendamento, dissento rispettosamente".
La citazione in giudizio da parte degli utenti dei social media e di due stati a guida repubblicana aveva sostenuto che il governo aveva oltrepassato i limiti della coercizione suggerendo conseguenze per le piattaforme che non si conformassero.

Fonte: Washington Times

Questa sentenza pone la parola fine al mito della libertà di espressione, principale cavallo di battaglia della propaganda liberale e occidentale negli ultimi ottanta anni e fiore all'occhiello del cosiddetto "mondo libero". Di fronte all'interesse nazionale, la libertà del cittadino, ancorché sancita dal primo emendamento, passa in subordine. (Ce ne eravamo accorti durante la pandemia). Poiché non si poteva esprimerlo in questi termini, il giudice Barrett ha dovuto aggirare il problema sostenendo che i querelanti non avevano legittimazione e non hanno dimostrato di aver subito o di poter subire in futuro un danno sufficiente.
Semplicemente, si chiude un'era.

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BALLANDO PER LE STRADE | Evento di cultura e spettacolo organizzato a Salerno da "Università di Strada" con Olga Milanese
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SALERNO, PARCO MERCATELLO
Lunedì 15 luglio 2024 - ore 19:00

"Il volo di un canto che ispira"
Un concerto di suoni della natura

Guardando gli uccelli, l'essere umano ha sempre creduto di essere destinato a volare.

Questo ha esercitato un fascino irresistibile nei popoli di ogni cultura del passato e del presente, al punto da lasciarsi contagiare per nutrire il proprio spirito creativo. L'imitazione del canto degli uccelli è stata apprezzata sia nella musica strumentale che vocale.

Accompagnati dalle splendide voci delle giovani ragazze del Calicanto, faremo insieme un viaggio ancestrale alla riscoperta del rapporto tra uomo e natura, verso il risveglio di un legame dimenticato, nella meravigliosa cornice del parco.
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Il Tribunale e la CGUE (Corte di Giustizia dell'Unione Europea) possono considerarsi degli organi realmente terzi e imparziali?

La nostra esperienza giudiziaria, ancora in corso, relativa alla prima impugnazione proposta avverso le autorizzazioni definitive dei farmaci anti-covid è esplicativa dell'assenza di garanzie di terzietà dei giudici comunitari e del personale giuridico coinvolto nella redazione delle decisioni.

Si tratta spesso, infatti, di persone nominate tra funzionari che per anni hanno fatto carriera all'interno della Commissione Europea (e che probabilmente vi torneranno a lavorare dopo la cessazione dei loro incarichi presso il Tribunale e la Corte), ma che ciò nonostante sono chiamate a decidere delle cause in cui la Commissione stessa è parte processuale.

Nel nostro caso, come evidenziato dalla collega Renate Holzeisen, il giudice relatore della prima causa azionata avverso le autorizzazioni definitive dei vaccini covid era Johannes Laitenberger, in precedenza collaboratore del reparto legale della Commissione Europea, nostra controparte nel procedimento giudiziario.

Laitenberger è stato direttore generale della European Commission’s Directorate-General for Competition; ha gestito la direzione generale nel quadro stabilito dalla dichiarazione di missione e dal programma di lavoro; è stato vicedirettore generale del servizio giuridico della Commissione (2014-2015), capo di gabinetto del presidente Barroso (2009-2014), portavoce della Commissione europea (2005-2009) ed anche capo di gabinetto della commissaria Reding (2003-2014). 04).

Johannes Laitenberger ha iniziato la sua carriera nelle istituzioni europee nel 1996 come consigliere presso il Segretariato generale del Consiglio.

Nel 1999 è persino entrato alla Commissione come responsabile dei casi presso la direzione generale della Concorrenza (ex DG IV) ed è, poi, diventato membro del gabinetto del commissario Reding (1999-2003).

Oggi giudica delle cause in corso presso il Tribunale dell'UE nella quali la Commissione Europea è spesso la controparte processuale dei cittadini o degli Stati, con evidente compromissione del principio di imparzialità e indipendenza dei giudici, sebbene sancito dal TFUE (Trattato sul funzionamento dell' Unione Europea) e dallo Statuto della CGUE.
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UNIVERSITÀ DI STRADA
Salerno | Parco Mercatello

La materia può essere concepita come un insieme di vibrazioni e così anche l’uomo.

La stessa etimologia della parola “persona” suggerisce questo collegamento, perché derivante dal verbo latino personare, formato da per-= attraverso + sonare = risuonare, risuonare attraverso.

Non a caso il suono è da sempre utilizzato in molte pratiche spirituali e la musica è stata considerata uno strumento di guarigione sin dai tempi antichi.

Diversi studi hanno portato alla conclusione che ogni cellula è caratterizzata da una vibrazione specifica e in quanto tale può essere attratta dalla risonanza con suoni simili, creando così un’aggregazione armonica.

Secondo questi studi il corpo umano, le onde cerebrali in stato di rilassamento, hanno una vibrazione di base che va dai 7,8 agli 8 cicli al secondo, che è proprio la frequenza fondamentale di vibrazione della terra (cd. risonanza Schuman).

Il sistema nervoso di ogni forma di vita osserva questa frequenza. Per questo la frequenza di 8 hertz e i suoi multipli armonici svolgono un ruolo importante nella vita e nella natura, generando un potere curativo e rilassante.

Se la frequenza delle onde cerebrali aumenta sui 10 hertz si può verificare un comportamento violento, se diminuisce eccessivamente l’effetto è inverso, in entrambi i casi si crea un danno per la salute fisica e mentale.

Il potere della musica di favorire l’armonizzazione dell’uomo con la natura e di ristabilire il benessere psicofisico della “persona” è ancora poco conosciuto.

Con le splendide voci del coro del Calicanto abbiamo provato a ristabilire questo contatto, ad aprire le persone ad una nuova consapevolezza del sé, delle proprie potenzialità e a ritornare in armonia con gli altri e con la natura che ci circonda.

Grazie a tutte le persone che sono intervenute, partecipando al dialogo e condividendo i propri pensieri e le proprie sensazioni, all’ospitalità del @ParcodelMercatello, di Live on Stage e di Fly Group, alla splendida partecipazione del @CoroPolifonicoEstroArmonico con le ragazze del Calicanto e alla preziosa collaborazione di @LoredanaInghilleri.
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ECCESSO DI MORTALITÀ DOPO L'ANNO PANDEMICO | OLGA MILANESE INCONTRA IL PROF. VAIA, DIRETTORE GENERALE DELLA PREVENZIONE DEL MINISTERO DELLA SALUTE

Il 1° luglio sono stata ricevuta dal prof. Vaia, direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute, grazie anche all’intervento di Carola Profeta e Nicoletta Di Santo, per parlare degli studi sull’eccesso di mortalità registrato in Italia dopo il 2020, coordinati dall’associazione che presiedo, Umanità e Ragione.

Ho evidenziato che l’eccesso di mortalità in Italia registrato dopo l’anno pandemico consta di numeri importanti (parliamo infatti di più di 63mila morti in eccesso nel 2021, pari al +10%, e circa 68mila nel 2022, pari al +11%) e che è compito del Ministero non ignorare il dato, attivarsi ed indagare sulle cause di questa mortalità, così come fu fatto per il 2020.

Il Ministero ha il compito istituzionale di studiare e risolvere le problematiche che stanno determinando questi numeri, impattando sulla vita dei cittadini, prevenire futuri ulteriori eccessi di mortalità e dare una risposta ai familiari delle persone prematuramente scomparse in questi anni.

Per far sì che sia perseguita questa finalità, ho offerto il supporto dei professionisti che hanno lavorato ai Report pubblicati da U&R, sollecitando ancora una volta la pubblicazione di tutti i dati sulla mortalità necessari per poter inquadrare il fenomeno e giungere a delle risposte.

Il prof. Vaia ha assunto l’impegno di riproporre la costituzione di una Commissione di natura non politica, ma tecnica, specificamente deputata ad investigare su questo tema e a valutare la gestione sanitaria di questi anni.

Confidiamo nel fatto che il prof. Vaia manterrà fede a quanto detto ma soprattutto auspichiamo che il Ministero della salute si ponga finalmente in una posizione di discontinuità con il passato ed intraprenda la strada della trasparenza e della completezza delle informazioni che attengono alla salute dei cittadini e che sono quindi di estremo interesse pubblico.

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AGGHIACCIANTI SENTENZE DEL TRIBUNALE UE PER MANCATO O PARZIALE ACCESSO AI CONTRATTI D'ACQUISTO PER I VACCINI COVID

Lo scorso 17 luglio sono state emesse due sentenze dal Tribunale UE nei giudizi incardinati nei confronti della Commissione Europea che riguardavano il mancato o parziale accesso ad informazioni di indubbio interesse pubblico contenute nei contratti stipulati dalla Commissione con le aziende farmaceutiche per l’acquisto dei vaccini Covid.

Anche se il Tribunale UE ha accolto una parte delle richieste avanzate dai ricorrenti, va purtroppo detto che la maggior parte delle contestazioni sull’oscuramento di questi contratti è stata respinta.

E' importante conoscere le motivazioni per capire come opera la giustizia comunitaria e quanto impatta sui diritti dei cittadini il problema della mancanza di indipendenza e terzietà dei giudici comunitari.

Alcuni passaggi della sentenza resa nel procedimento T-689/21 ci forniscono una prova tangibile di com’è architettato e costruito il diritto comunitario, anche e soprattutto grazie alla giurisprudenza delle Corti europee.

In sostanza, la giustizia comunitaria mette in primo piano gli interessi commerciali delle imprese farmaceutiche a non essere ipoteticamente svantaggiate nei confronti dei concorrenti nei negoziati, tramite la rivelazione degli acconti convenuti e del rischio finanziario accettato, tanto da prevalere sulla trasparenza delle informazioni in merito all'uso dei fondi pubblici, e quindi dei soldi dei cittadini.

Ma la parte più grave della sentenza è quella nella quale si giustifica l’oscuramento delle clausole inerenti alla copertura della responsabilità delle imprese farmaceutiche.

La Commissione ha giustificato la censura di questo tipo di informazioni dichiarando che la divulgazione di queste clausole avrebbe potuto aumentare il numero di ricorsi per risarcimento, fornendo più argomenti sulla cui base tentare di dimostrare il carattere difettoso del vaccino ed impattando sulla reputazione delle aziende, il che secondo la giurisprudenza della Corte giustificherebbe l’oscuramente delle informazioni in ragione della preminente esigenza di tutela degli interessi commerciali delle imprese!

La gravità di queste affermazioni non deve essere assolutamente sottovalutata.

Come giustamente hanno detto i ricorrenti, se una società è ritenuta responsabile di un danno derivante dall’uso del suo prodotto, la lesione della sua reputazione deriva dal danno arrecato e non certo dalla divulgazione del contenuto di una clausola negoziale.

Eppure anche in questo caso il Tribunale UE ha dato ragione alla Commissione.

Già solo questi accenni sulle argomentazioni della Commissione, sposate dal Tribunale UE, consentono di capire i motivi dell’allarme che abbiamo lanciato giorni fa sulle modalità di funzionamento della giustizia comunitaria e soprattutto sulla gravissima assenza di garanzie di imparzialità e terzietà dei giudici chiamati a decidere delle cause nella quali la Commissione Europea è parte.

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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
ELETTROMAGNETISMO E NUOVI LIMITI 🌺🌺🌺
IL BIOFISICO GIULIANI: "CI SONO RISCHI, LE PROVINCE AUTONOME POSSONO INTERVENIRE". Il 29 aprile scorso sono entrate in vigore le nuove norme che consentono di innalzare il limite delle emissioni elettromagnetiche. Il professor Giuliani (tra i massimi esperti di campi elettromagnetici) mette in guardia: "Possibili rischi per la salute". I dettagli nel pezzo di Francesco Servadio:
https://www.facebook.com/share/p/2dH4xCpChCrZivaP/ (link Facebook);
https://www.buongiornosuedtirol.it/2024/07/esclusivo-elettromagnetismo-e-nuovi-limiti-il-biofisico-giuliani-rischi-per-la-salute-le-province-autonome-possono-intervenire/ (link sito)
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