Umanità e Ragione
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UMANITÀ E RAGIONE è l'associazione nata dall'esperienza referendaria, che si pone l'obiettivo di riaffermare la preminente rilevanza della "dignità" dell'essere umano e dei diritti fondamentali dell'uomo.
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Il Tribunale e la CGUE (Corte di Giustizia dell'Unione Europea) possono considerarsi degli organi realmente terzi e imparziali?

La nostra esperienza giudiziaria, ancora in corso, relativa alla prima impugnazione proposta avverso le autorizzazioni definitive dei farmaci anti-covid è esplicativa dell'assenza di garanzie di terzietà dei giudici comunitari e del personale giuridico coinvolto nella redazione delle decisioni.

Si tratta spesso, infatti, di persone nominate tra funzionari che per anni hanno fatto carriera all'interno della Commissione Europea (e che probabilmente vi torneranno a lavorare dopo la cessazione dei loro incarichi presso il Tribunale e la Corte), ma che ciò nonostante sono chiamate a decidere delle cause in cui la Commissione stessa è parte processuale.

Nel nostro caso, come evidenziato dalla collega Renate Holzeisen, il giudice relatore della prima causa azionata avverso le autorizzazioni definitive dei vaccini covid era Johannes Laitenberger, in precedenza collaboratore del reparto legale della Commissione Europea, nostra controparte nel procedimento giudiziario.

Laitenberger è stato direttore generale della European Commission’s Directorate-General for Competition; ha gestito la direzione generale nel quadro stabilito dalla dichiarazione di missione e dal programma di lavoro; è stato vicedirettore generale del servizio giuridico della Commissione (2014-2015), capo di gabinetto del presidente Barroso (2009-2014), portavoce della Commissione europea (2005-2009) ed anche capo di gabinetto della commissaria Reding (2003-2014). 04).

Johannes Laitenberger ha iniziato la sua carriera nelle istituzioni europee nel 1996 come consigliere presso il Segretariato generale del Consiglio.

Nel 1999 è persino entrato alla Commissione come responsabile dei casi presso la direzione generale della Concorrenza (ex DG IV) ed è, poi, diventato membro del gabinetto del commissario Reding (1999-2003).

Oggi giudica delle cause in corso presso il Tribunale dell'UE nella quali la Commissione Europea è spesso la controparte processuale dei cittadini o degli Stati, con evidente compromissione del principio di imparzialità e indipendenza dei giudici, sebbene sancito dal TFUE (Trattato sul funzionamento dell' Unione Europea) e dallo Statuto della CGUE.
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UNIVERSITÀ DI STRADA
Salerno | Parco Mercatello

La materia può essere concepita come un insieme di vibrazioni e così anche l’uomo.

La stessa etimologia della parola “persona” suggerisce questo collegamento, perché derivante dal verbo latino personare, formato da per-= attraverso + sonare = risuonare, risuonare attraverso.

Non a caso il suono è da sempre utilizzato in molte pratiche spirituali e la musica è stata considerata uno strumento di guarigione sin dai tempi antichi.

Diversi studi hanno portato alla conclusione che ogni cellula è caratterizzata da una vibrazione specifica e in quanto tale può essere attratta dalla risonanza con suoni simili, creando così un’aggregazione armonica.

Secondo questi studi il corpo umano, le onde cerebrali in stato di rilassamento, hanno una vibrazione di base che va dai 7,8 agli 8 cicli al secondo, che è proprio la frequenza fondamentale di vibrazione della terra (cd. risonanza Schuman).

Il sistema nervoso di ogni forma di vita osserva questa frequenza. Per questo la frequenza di 8 hertz e i suoi multipli armonici svolgono un ruolo importante nella vita e nella natura, generando un potere curativo e rilassante.

Se la frequenza delle onde cerebrali aumenta sui 10 hertz si può verificare un comportamento violento, se diminuisce eccessivamente l’effetto è inverso, in entrambi i casi si crea un danno per la salute fisica e mentale.

Il potere della musica di favorire l’armonizzazione dell’uomo con la natura e di ristabilire il benessere psicofisico della “persona” è ancora poco conosciuto.

Con le splendide voci del coro del Calicanto abbiamo provato a ristabilire questo contatto, ad aprire le persone ad una nuova consapevolezza del sé, delle proprie potenzialità e a ritornare in armonia con gli altri e con la natura che ci circonda.

Grazie a tutte le persone che sono intervenute, partecipando al dialogo e condividendo i propri pensieri e le proprie sensazioni, all’ospitalità del @ParcodelMercatello, di Live on Stage e di Fly Group, alla splendida partecipazione del @CoroPolifonicoEstroArmonico con le ragazze del Calicanto e alla preziosa collaborazione di @LoredanaInghilleri.
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ECCESSO DI MORTALITÀ DOPO L'ANNO PANDEMICO | OLGA MILANESE INCONTRA IL PROF. VAIA, DIRETTORE GENERALE DELLA PREVENZIONE DEL MINISTERO DELLA SALUTE

Il 1° luglio sono stata ricevuta dal prof. Vaia, direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute, grazie anche all’intervento di Carola Profeta e Nicoletta Di Santo, per parlare degli studi sull’eccesso di mortalità registrato in Italia dopo il 2020, coordinati dall’associazione che presiedo, Umanità e Ragione.

Ho evidenziato che l’eccesso di mortalità in Italia registrato dopo l’anno pandemico consta di numeri importanti (parliamo infatti di più di 63mila morti in eccesso nel 2021, pari al +10%, e circa 68mila nel 2022, pari al +11%) e che è compito del Ministero non ignorare il dato, attivarsi ed indagare sulle cause di questa mortalità, così come fu fatto per il 2020.

Il Ministero ha il compito istituzionale di studiare e risolvere le problematiche che stanno determinando questi numeri, impattando sulla vita dei cittadini, prevenire futuri ulteriori eccessi di mortalità e dare una risposta ai familiari delle persone prematuramente scomparse in questi anni.

Per far sì che sia perseguita questa finalità, ho offerto il supporto dei professionisti che hanno lavorato ai Report pubblicati da U&R, sollecitando ancora una volta la pubblicazione di tutti i dati sulla mortalità necessari per poter inquadrare il fenomeno e giungere a delle risposte.

Il prof. Vaia ha assunto l’impegno di riproporre la costituzione di una Commissione di natura non politica, ma tecnica, specificamente deputata ad investigare su questo tema e a valutare la gestione sanitaria di questi anni.

Confidiamo nel fatto che il prof. Vaia manterrà fede a quanto detto ma soprattutto auspichiamo che il Ministero della salute si ponga finalmente in una posizione di discontinuità con il passato ed intraprenda la strada della trasparenza e della completezza delle informazioni che attengono alla salute dei cittadini e che sono quindi di estremo interesse pubblico.

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AGGHIACCIANTI SENTENZE DEL TRIBUNALE UE PER MANCATO O PARZIALE ACCESSO AI CONTRATTI D'ACQUISTO PER I VACCINI COVID

Lo scorso 17 luglio sono state emesse due sentenze dal Tribunale UE nei giudizi incardinati nei confronti della Commissione Europea che riguardavano il mancato o parziale accesso ad informazioni di indubbio interesse pubblico contenute nei contratti stipulati dalla Commissione con le aziende farmaceutiche per l’acquisto dei vaccini Covid.

Anche se il Tribunale UE ha accolto una parte delle richieste avanzate dai ricorrenti, va purtroppo detto che la maggior parte delle contestazioni sull’oscuramento di questi contratti è stata respinta.

E' importante conoscere le motivazioni per capire come opera la giustizia comunitaria e quanto impatta sui diritti dei cittadini il problema della mancanza di indipendenza e terzietà dei giudici comunitari.

Alcuni passaggi della sentenza resa nel procedimento T-689/21 ci forniscono una prova tangibile di com’è architettato e costruito il diritto comunitario, anche e soprattutto grazie alla giurisprudenza delle Corti europee.

In sostanza, la giustizia comunitaria mette in primo piano gli interessi commerciali delle imprese farmaceutiche a non essere ipoteticamente svantaggiate nei confronti dei concorrenti nei negoziati, tramite la rivelazione degli acconti convenuti e del rischio finanziario accettato, tanto da prevalere sulla trasparenza delle informazioni in merito all'uso dei fondi pubblici, e quindi dei soldi dei cittadini.

Ma la parte più grave della sentenza è quella nella quale si giustifica l’oscuramento delle clausole inerenti alla copertura della responsabilità delle imprese farmaceutiche.

La Commissione ha giustificato la censura di questo tipo di informazioni dichiarando che la divulgazione di queste clausole avrebbe potuto aumentare il numero di ricorsi per risarcimento, fornendo più argomenti sulla cui base tentare di dimostrare il carattere difettoso del vaccino ed impattando sulla reputazione delle aziende, il che secondo la giurisprudenza della Corte giustificherebbe l’oscuramente delle informazioni in ragione della preminente esigenza di tutela degli interessi commerciali delle imprese!

La gravità di queste affermazioni non deve essere assolutamente sottovalutata.

Come giustamente hanno detto i ricorrenti, se una società è ritenuta responsabile di un danno derivante dall’uso del suo prodotto, la lesione della sua reputazione deriva dal danno arrecato e non certo dalla divulgazione del contenuto di una clausola negoziale.

Eppure anche in questo caso il Tribunale UE ha dato ragione alla Commissione.

Già solo questi accenni sulle argomentazioni della Commissione, sposate dal Tribunale UE, consentono di capire i motivi dell’allarme che abbiamo lanciato giorni fa sulle modalità di funzionamento della giustizia comunitaria e soprattutto sulla gravissima assenza di garanzie di imparzialità e terzietà dei giudici chiamati a decidere delle cause nella quali la Commissione Europea è parte.

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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
ELETTROMAGNETISMO E NUOVI LIMITI 🌺🌺🌺
IL BIOFISICO GIULIANI: "CI SONO RISCHI, LE PROVINCE AUTONOME POSSONO INTERVENIRE". Il 29 aprile scorso sono entrate in vigore le nuove norme che consentono di innalzare il limite delle emissioni elettromagnetiche. Il professor Giuliani (tra i massimi esperti di campi elettromagnetici) mette in guardia: "Possibili rischi per la salute". I dettagli nel pezzo di Francesco Servadio:
https://www.facebook.com/share/p/2dH4xCpChCrZivaP/ (link Facebook);
https://www.buongiornosuedtirol.it/2024/07/esclusivo-elettromagnetismo-e-nuovi-limiti-il-biofisico-giuliani-rischi-per-la-salute-le-province-autonome-possono-intervenire/ (link sito)
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
LA SENNA DI POI 🌺🌺🌺
Stamattina, tra i messaggi delle tante chat, mi ha colpito uno che ricordava come tre anni fa ci si salutasse con il gomito mentre oggi niente meno che delle gare olimpioniche si svolgono in un fiume colmo delle deiezioni fecali di un'intera metropoli. Ora, non è tanto il fatto in sé: ai tempi personalmente non "offrivo" a nessuno il gomito né tanto meno "accettavo" il gomito di nessuno, e oggi non mi tufferei certo in un fiume colmo di escrementi. E' se mai l'improvvisa consapevolezza che la faccenda del gomito, come tante altre assurdità di quel periodo, io proprio la avevo rimossa. E forse il problema è proprio questo: noi andiamo avanti giorno per giorno riaccreditando continuamente all'interlocutore stima, fiducia e credibilità, e al tempo stesso scordiamo alquanto rapidamente le sue idiozie e troppo spesso anche le sue nefandezze, che sia l'occasionale persona che si incrocia per strada, il collega o anche figure di rilievo politico e/o sociale. Il meccanismo è comprensibile, in un sistema fondato sulla convivenza a stretto contatto, ma viene da chiedersi se sia ancora adeguato rispetto alla deriva di questi ultimi anni.
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
A LIBRO PAGA 🌺🌺🌺
Qualche giorno fa, Vinay Prasad, oncoematologo e docente al'UCSF, formulava alcune considerazioni su colleghi che si prestano disinvoltamente a promuovere nuovi medicinali per conto di aziende farmaceutiche. Utilizzando Open Payments, uno strumento web a disposizione di tutti che negli USA consente di verificare i pagamenti diretti delle aziende farmaceutiche ai medici, Prasad documenta come alcuni di coloro che sostengono l'utilità di determinate terapie senza solide basi al tempo stesso ricevano dalle aziende farmaceutiche centinaia di miglia a quando non milioni di dollari. Conclude Prasad che qualsiasi paziente dovrebbe chiedersi se un medico che riceve tanto denaro non rischi di finire per vendere il farmaco per conto dell'azienda invece di fare il migliore interesse del paziente stesso.
https://www.drvinayprasad.com/p/when-oncologists-sell-out-to-pharma
Nel nostro paese, ragionamenti del genere non possiamo permetterceli non foss'altro che non esiste uno strumento simile. Ma il mercato delle vacche è il medesimo, e che non lo si possa conoscere in dettaglio lo rende solo se possibile ancora più odioso.
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
ECOANSIA 🌺🌺🌺
Fin dal dicembre 2023 inquadrammo il tema dell'impatto ambientale dei vaccini covid, anche grazie alla lungimirante intuizione di Siguna Mueller:
https://t.me/MarCosent/2589
https://t.me/MarCosent/2886
https://t.me/MarCosent/3308
Ora il lavoro di Siguna approda su una autorevole rivista di settore della prestigiosa Springer-Nature:
https://enveurope.springeropen.com/articles/10.1186/s12302-024-00966-x
Nell'articolo, viene evidenziato come la dispersione nell'ambiente di questi prodotti possa impattare sul microbiota e su altri organismi esposti, favorendo l'evoluzione di patogeni, il trasferimento interspecie di funzioni biologiche e in generale diffuse perturbazioni dell'ecosistema. Stanno emergendo prove che le molecole derivate dal vaccino, quando ingerite, potrebbero sopravvivere alla digestione e mediare la regolazione dell'espressione genica, la difesa ospite-parassita, l'immunità e altre risposte negli animali consumatori. Conclude l'autrice che sono urgentemente necessarie misure normative per mitigare danni potenzialmente su larga scala alla salute pubblica e dell'ecosistema, nonché implicazioni sociali, economiche e legali negative.
E questo sì ci pare un buon motivo per nutrire almeno un poco di ecoansia.
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
CONTRO OGNI FORMA DI GREEN PASS 🌺🌺🌺
Tre anni fa, dopo aver a lungo criticato le restrizioni inferte ai cittadini e alle diverse categorie di lavoratori e il trattamento coercitivo imposto alla categoria medica, decidemmo di avviare una lunga, interminabile lotta contro ogni forma di repressione dei diritti civili, inalienabili, dell'uomo e delle libertà fondamentali, come tutelate dalle Carte costituzionali delle cd. democrazie occidentali e dalla Dichiarazione universale dei diritti umani.
Dopo tre anni, siamo ancora ben lontani dal riconoscimento dell'illegittimità e della profonda disumanità delle decisioni adottate in uno dei periodi più bui della nostra storia, sicuramente il più vergognoso della storia repubblicana.
Oggi, il nostro impegno per la tutela delle libertà dei cittadini è tutt'altro che finito.
Non è terminato perché subiamo, senza muovere ciglio, l'adozione da parte dell'OMS del sistema di certificazione COVID-19 digitale dell'UE per l'istituzione di un Green Pass globale - funzionale al controllo dei cittadini e, quindi, all'imposizioni di limitazioni personali -, subiamo le modifiche al Regolamento Sanitario Internazionale rispetto alle quali l'Italia ancora non si è opposta, subiamo l'approvazione da parte del Consiglio europeo del nuovo codice frontiere Schengen, apportante rilevanti modifiche al Regolamento (UE) 2016/399 che conferisce alla Commissione e al Consiglio il preoccupante potere di adottare regolamenti per trasformare l'UE in un carcere con l'imposizione di restrizioni sanitarie a chi voglia farvi ingresso, di autorizzare controlli di frontiera per asserite emergenze sanitarie su vasta scala, oltre a prevedere la possibilità di una sorveglianza tra i valichi effettuata da guardie di frontiera in numero e con "METODI adatti ai rischi e alle minacce esistenti o previsti"....
Cosa facciamo, dunque?
Seguitiamo a far finta che tutto sia tornato alla normalità o ci attiviamo per tutelare i diritti non solo nostri, ma delle future generazioni, per impedire che seguitino ad essere impunemente oltraggiati in un mondo ormai privo del più basilare senso di umanità e di giustizia?
Ognuno di noi può fare tanto e sono tante le iniziative in corso.
Iniziamo ad esercitare i diritti che rivendichiamo e a pretenderne il rispetto, senza attendere che via sia sempre l'eroe di turno a venire in nostro soccorso.
Umanità e Ragione
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GIUSTIZIA UE: INTERESSI COMMERCIALI DELLE AZIENDE FARMACEUTICHE CONTANO PIU' DEI DIRITTI DEI CITTADINI

Le recenti sentenze del Tribunale UE sui contratti conclusi tra Commissione Europea,Stati Membri e aziende farmaceutiche dimostrano i gravi limiti del diritto e della giustizia comunitaria e l'assenza di tutela per i cittadini dell'UE.
L’oscuramento delle clausole sulla copertura della responsabilità delle imprese farmaceutiche è giustificato con la necessità di evitare che la divulgazione fornisca argomenti per dimostrare il carattere difettoso del vaccino, aumentando i ricorsi per risarcimento.
La giurisprudenza della Corte su tali questioni è fautrice di principi che mortificano i diritto dei cittadini.
Le evidenti carenze del sistema comunitario vanno affrontate promuovendo un pubblico dibattito per valutare strade alternative.
Ne parla l'avv. Olga Milanese nella video-intervista di De Micheli su QuotidianoWeb
https://www.quotidianoweb.it/video/la-giustizia-ingiusta-della-ue-non-tutela-i-cittadini/
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
L'OTTIMISMO 🌺🌺🌺
Mentre si susseguono gli studi epidemiologici osservazionali che documentano da parte dei vaccini covid i più svariati benefici per il nascituro a prescindere dagli effetti sul contagio virale (https://t.me/MarCosent/3349), conviene sempre tenere presente che negli studi preclinici nei roditori, che il produttore presentò a suo tempo per ottenere l'autorizzazione all'impiego, si registrò negli animali vaccinati il doppio di mancati impianti e un imprecisato aumento di malformazioni, entrambi liquidati dagli esperti come maggiori dei controlli ma comunque entro i limiti "storici", ovvero osservati in studi differenti con il medesimo modello. Una motivazione singolare che porta a chiedersi perché ci si debba ostinare a includere i controlli negli studi se già esistono dati storici. Per dire di dove può arrivare a volte l'ottimismo della volontà.

https://www.ema.europa.eu/en/documents/assessment-report/comirnaty-epar-public-assessment-report_en.pdf
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
LAND OF FREEDOM 2 🌺🌺🌺
E così, dopo l'arresto in Francia del proprietario di Telegram, dopo l'ammissione di Zuckerberg in USA sulla censura su Facebook, arriva oggi il divieto di X in Brasile pena sanzioni pesantissime. Auguriamoci solo che voglia davvero dire che certa gente è alla canna del gas, e non invece che quella canna la stiano infilando a noi sotto la porta dopo aver sigillato la stanza.
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EMENDAMENTI AL REGOLAMENTO SANITARIO INTERNAZIONALE
SOLLECITO DI NOTIFICA DEL RIFIUTO DA PARTE DELL’ITALIA

Gli Stati hanno ancora pochi mesi per notificare il proprio rifiuto sugli emendamenti al Regolamento Sanitario Internazionale approvati dall’Assemblea mondiale della sanità.

In molti Stati sono stati sollevati pesanti dubbi sulla correttezza della procedura seguita per l’approvazione.

Le violazioni procedurali evidenziate determinerebbero l’invalidità degli emendamenti approvati in tutti gli Stati, ma nonostante le richieste di chiarimenti ad oggi non sono ancora pervenute risposte dai governi sollecitati.

Perché è importante che l’Italia notifichi il proprio rifiuto agli emendamenti approvati e cosa possiamo fare?

Tra le numerose modifiche introdotte, segnaliamo la previsione dell’istituzione di nuovi enti e autorità con il compito formale di effettuare raccomandazioni all’interno degli Stati membri e nella stessa OMS.

Per l’OMS il potere di nomina è affidato al Direttore Generale, ma si tratta di esperti ai quali non sono attribuite funzioni sostanziali decisionali che sono invece riservate al Direttore Generale.

Questi conserva e consolida un potere pressocché indiscusso ed incontrollato, quale quello di dichiarare emergenze di sanità pubblica o pandemie, a sua scelta, fondando le proprie valutazioni sulla base delle conoscenze scientifiche del momento (concetto ormai a noi tristemente noto).

L’emendato art. 12, par. 4bis stabilisce che il Direttore Generale può decidere che un evento già considerato emergenza sanitaria internazionale, costituisca anche “un’emergenza pandemica”, termine che pure ha fatto ingresso nel RSI proprio con gli emendamenti proposti.

Abbiamo potuto apprezzare di recente il sapiente uso di questi poteri per dichiarare l’ennesima emergenza sanitaria internazionale per il vaiolo delle scimmie.

Ancor più grave è la previsione nel Regolamento emendato della sostanziale repressione del diritto ad un’informazione libera e pluralista.

Nell’Allegato 1 del Regolamento, paragrafo A, viene infatti previsto che ciascuno Stato membro debba coordinarsi e supportare il livello locale nella prevenzione, preparazione e risposta a rischi per la salute pubblica, ivi inclusa “la lotta alla cattiva informazione e alla disinformazione” che viene quindi sostanzialmente definita come un RISCHIO da contrastare.

In altre parole, è stato codificato un potere censorio da noi già sperimentato durante il periodo pandemico, che minando la libera informazione e la possibilità di qualsiasi confronto, di fatto impedisce ai cittadini di potersi formare un’opinione consapevole sulle emergenze dichiarate e sulle questioni sanitarie, precludendogli scelte libere e realmente informate in materia sanitaria.

Una “censura” che sappiamo affiancarsi alla parallela normativa comunitaria in materia, in vigore da febbraio 2024 negli Stati dell’Unione, cioè il Digital Services Act.
Contestualmente la stessa Unione Europea ha approvato proprio lo scorso 13 maggio un nuovo Regolamento volto a ridefinire le regole dello spazio Schengen in caso di crisi sanitarie, affidando importanti poteri alla Commissione Europea e al Consiglio.

Cosa possiamo fare?
Umanità e Ragione ha sempre sostenuto l’importanza del ritorno alla politica attiva da parte dei cittadini ed è una strada che va seguita anche in questo caso.

È necessario che le persone facciano arrivare la propria voce al governo, chiedendo di notificare il rifiuto dell’Italia agli emendamenti apportati al Regolamento Sanitario Internazionale.

Al momento è in corso una petizione promossa su Citizengo (link https://citizengo.org/it/fre/13653?utm_content=B&utm_medium=shared&utm_campaign=tyemail&utm_source=wa ) che ha già raggiunto migliaia firme.

È un primo piccolo passo che però può essere significativo ove si raggiungano numeri importanti, nell’attesa dell’avvio di ulteriori azioni più specifiche dirette a tutelare la libertà degli Stati e dei cittadini in ambito sanitario e il pluralismo dell’informazione.

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CENSURA, BUGIE E PERICOLI NORMATIVI: il punto con i giuristi Olga Milanese e Luca Marini

L’era della ‘nuova normalità’ non consente dubbi o domande. In un periodo storico in cui è vietato porre interrogativi e nel dibattito pubblico trionfa solo il tifo da stadio, è d’obbligo ripercorrere le vicende che hanno caratterizzato i mesi estivi.

Continua su:

https://www.buongiornosuedtirol.it/2024/09/censura-bugie-e-pericoli-normativi-il-punto-con-i-giuristi-olga-milanese-e-luca-marini/ (link sito);
https://www.facebook.com/share/p/jxGfVrqqPvzV6SPK/ (link Facebook)
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In linea con il progetto Università libera di strada, proponiamo volentieri questo incontro che ci regalerà una lettura diversa della realtà attraverso le lenti della fantasia.

LE CHIAVI D'ORO DELLE FIABE - L'Amore, la Morte, la Felicità e noi.
Narrazione teatrale di e con Claudio Tomaello.

Lunedì 7 ottobre ore 20:30
Salerno c/o Centro sociale

TRAMA: Tutti desideriamo l'Amore, temiamo la Morte e vogliamo essere felici: stando in compagnia di fiabe provenienti dalle diverse tradizioni del mondo ascolteremo cosa esse hanno da dirci su questi argomenti, scoprendo prospettive meravigliose e chiavi di lettura inusuali e preziose per la nostra vita quotidiana. Tenetevi pronti a riflettere, commuovervi e ridere … perché le Fiabe sono una cosa seria!
DURATA: 75 minuti

Per richiesta iscrizione (posti limitati): https://forms.gle/qiPs6GgJQKg2mFXu6
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Forwarded from Umanità e Ragione
In linea con il progetto Università libera di strada, proponiamo volentieri questo incontro che ci regalerà una lettura diversa della realtà attraverso le lenti della fantasia.

LE CHIAVI D'ORO DELLE FIABE - L'Amore, la Morte, la Felicità e noi.
Narrazione teatrale di e con Claudio Tomaello.

Lunedì 7 ottobre ore 20:30
Salerno c/o Centro sociale

TRAMA: Tutti desideriamo l'Amore, temiamo la Morte e vogliamo essere felici: stando in compagnia di fiabe provenienti dalle diverse tradizioni del mondo ascolteremo cosa esse hanno da dirci su questi argomenti, scoprendo prospettive meravigliose e chiavi di lettura inusuali e preziose per la nostra vita quotidiana. Tenetevi pronti a riflettere, commuovervi e ridere … perché le Fiabe sono una cosa seria!
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ALLONTANAMENTO E SOSPENSIONE DELLO STIPENDIO ILLEGITTIMI - IMPORTANTE PRONUNCIA DEL TRIBUNALE DI SIENA
Importante vittoria nella causa patrocinata dall'avv. Olga Milanese in favore di un dipendente privato di una banca.
Il Tribunale ha riconosciuto l’illegittimità dell’allontanamento dal lavoro e della sospensione dello stipendio, condannando la banca al pagamento delle retribuzioni omesse e al risarcimento dei danni.
È la prima sentenza resa nei confronti di un datore di lavoro privato, dopo le tristemente note recenti pronunce della Consulta.
Il Tribunale ha evidenziato la contraddittorietà dell’affermazione della Consulta secondo cui la discrezionalità del legislatore nell'imposizione dell'obbligo si giustifichi con la necessità di seguire l’evoluzione delle conoscenze scientifiche e la scelta della stessa Corte di non considerare quelle conoscenze, benché disponibili,nella sua decisione.
Un grande risultato che premia anni di lavoro in cui l’apporto di ciascuno degli avvocati di U&R è stato fondamentale.
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