Da oggi oltre che su Telegram https://t.me/refnogreenpass ci trovate anche su Instagram https://www.instagram.com/umanita_e_ragione/ e Twitter! https://twitter.com/Umanita_Ragione
Diffondiamo la voce e creiamo rete, in Italia e all'estero!
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Umanità e Ragione
UMANITÀ E RAGIONE è l'associazione nata dall'esperienza referendaria, che si pone l'obiettivo di riaffermare la preminente rilevanza della "dignità" dell'essere umano e dei diritti fondamentali dell'uomo.
L'AVVOCATURA S'È DESTA? A fronte dell'incessante inasprimento delle gravissime limitazioni inflitte alla popolazione che ora viene privata anche del diritto di difesa le associazioni Umanità e Ragione, Avvocati Per le Libertà, Avvocati dei Diritti e delle Libertà, Organizzazione Mondiale per la Vita e L’Eretico, unitamente a centinaia di avvocati italiani, all’indomani della pubblicazione in G.U. del D.L. n.1/2022, per il tramite dell’avv. Pia Perricci, hanno trasmesso al Presidente della Repubblica e Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, al Ministro della Giustizia, al Dipartimento degli Affari Giuridici e legislativi, al Presidente del Consiglio Nazionale Forense, all’Unione Camere Penali, a tutti gli Ordini degli Avvocati ed a tutti i Comitati per le Pari Opportunità il seguente invito 👇 http://umanitaeragione.eu/lavvocatura-se-desta/
LA RIFLESSIONE. Primum vivere (deinde philosophari): l'articolo del professor Luca Marini 👇
https://www.ilfuturomianonna.it/primum-vivere-deinde-philosophari/
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il futuro È mia nonna
Primum vivere (deinde philosophari) - il futuro È mia nonna
E cioè: la cosa essenziale è vivere (o sopravvivere); poi, se avanza tempo, si può anche fare della filosofia.
Da oggi è possibile aderire all'esposto alla Corte penale internazionale anche online, seguendo le indicazioni pubblicate sul sito 👇
http://umanitaeragione.eu/aderisci-on-line/
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VUOI DIVENTARE SOCIO? Scopri come associarti e come sostenere l'Associazione! 👇
http://umanitaeragione.eu/come-associarsi-come-donare/
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L'intervento dell'avvocato Olga Milanese alla manifestazione di ieri 👇
https://fb.watch/azNIqkXuRB/
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Media is too big
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L'intervento integrale dell'avvocato Olga Milanese alla grande manifestazione di Roma in Piazza San Giovanni, Sabato 15 Gennaio 2022.
Ritroviamo l'umanità e la ragione!
Ritroviamo l'umanità e la ragione!
Negli ospedali si consente l'accesso alle telecamere ma non ai parenti dei pazienti? Il nostro avv. Pia Perricci decide di vederci chiaro
In collaborazione con "Studenti contro il green pass - Salerno"
È tempo di deporre le armi.
Da ormai troppo tempo la gestione politica dell'emergenza sanitaria sta compromettendo gli equilibri sociali e la pacifica coesistenza civile, alimentando discriminazioni intollerabili ed ancora più inaccettabili sentimenti di rancore e risentimento. È qualcosa che non ha precedenti nella storia e non ha alcuna giustificazione sanitaria.
Le evidenze scientifiche dimostrano come le persone vaccinate non abbiano nulla da temere da quelle non vaccinate e che le strategie efficaci di contenimento dei contagi non prescindono dalla possibilità della serena, reciproca e mutuale coesistenza. Il sospetto, l'infondato ed irrazionale rancore e l'ancor più ingiustificabile desiderio di vendetta sono e devono essere avulsi da società fondate sullo stato di diritto e sul superamento delle logiche tribali o clanistiche.
...continua su https://www.facebook.com/107690201699540/posts/141255248343035/?sfnsn=scwspmo
È tempo di deporre le armi.
Da ormai troppo tempo la gestione politica dell'emergenza sanitaria sta compromettendo gli equilibri sociali e la pacifica coesistenza civile, alimentando discriminazioni intollerabili ed ancora più inaccettabili sentimenti di rancore e risentimento. È qualcosa che non ha precedenti nella storia e non ha alcuna giustificazione sanitaria.
Le evidenze scientifiche dimostrano come le persone vaccinate non abbiano nulla da temere da quelle non vaccinate e che le strategie efficaci di contenimento dei contagi non prescindono dalla possibilità della serena, reciproca e mutuale coesistenza. Il sospetto, l'infondato ed irrazionale rancore e l'ancor più ingiustificabile desiderio di vendetta sono e devono essere avulsi da società fondate sullo stato di diritto e sul superamento delle logiche tribali o clanistiche.
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FIRMA ONLINE! Come aderire all'esposto alla Corte penale internazionale 👇
http://umanitaeragione.eu/aderisci-on-line/
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Sotto una patina di odio reciproco e di paura serpeggiante nella nostra società, deve pur continuare ad esistere quella naturale tendenza italiana alla solidarietà personale, all'empatia e alla vicinanza verso il prossimo.
Oggi, più che mai, è indispensabile per il tessuto sociale nazionale, ritrovare il senso forte della complicità umana che è sempre stata una caratteristica distintiva dell’italianità.
Si spera che tutti i cittadini rispondano ad una chiamata di solidarietà verso chi si oppone alle discriminazioni in atto, e con grande senso di umanità e di fratellanza apre le porte al prossimo, senza distinzioni di sorta, per tutelare beni più grandi: la giustizia sociale, la pacificazione nazionale, il rispetto di ogni singolo essere umano e, con essi, l’economia del Paese.
Per questo motivo l’associazione Umanità e Ragione invita a sostenere con gli acquisti i negozi e le attività che non discriminano gli esseri umani.
#ionondiscrimino #scioperodalgreenpass #acquistainlibertà #umanitàeragione
Oggi, più che mai, è indispensabile per il tessuto sociale nazionale, ritrovare il senso forte della complicità umana che è sempre stata una caratteristica distintiva dell’italianità.
Si spera che tutti i cittadini rispondano ad una chiamata di solidarietà verso chi si oppone alle discriminazioni in atto, e con grande senso di umanità e di fratellanza apre le porte al prossimo, senza distinzioni di sorta, per tutelare beni più grandi: la giustizia sociale, la pacificazione nazionale, il rispetto di ogni singolo essere umano e, con essi, l’economia del Paese.
Per questo motivo l’associazione Umanità e Ragione invita a sostenere con gli acquisti i negozi e le attività che non discriminano gli esseri umani.
#ionondiscrimino #scioperodalgreenpass #acquistainlibertà #umanitàeragione
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Oggi prende il via un'altra iniziativa di "Umanità e Ragione", il "Diario della discriminazione".
Questo diario è una memoria collettiva di coloro che hanno subito discriminazioni a causa della propaganda e delle leggi del Governo italiano a partire dall’anno 2021, quando a seguito della pandemia di Covid-19 è iniziata la vaccinazione massiva della popolazione ed è stato introdotto il cosiddetto "green pass", il lasciapassare digitale che ha l'ormai unico ed evidente scopo di traghettarci verso una nuova, triste e indesiderata normalità.
Con questo diario avranno voce le persone che si sono sentite emarginate, che sono state private dei propri diritti o che hanno subito violenze psicofisiche e sono state costrette a subire un trattamento sanitario a cui non avrebbero acconsentito spontaneamente.
Racconteremo a chi è stato convinto - sulla base di dati scientifici incompleti e, per loro stessa natura, mutabili - che è giusto segregare una parte della popolazione per un presunto bene comune, che è giusto sacrificare i propri diritti e la propria salute in nome di una falsa sicurezza, cosa ha vissuto e sta vivendo chi invece resiste a questa follia e ancora lotta per difendere la libertà di pensiero, la libertà di scelta e i diritti inviolabili sanciti dalla Costituzione italiana.
Speriamo che i nostri pensieri, i racconti dei nostri fratelli e delle nostre sorelle, sveglieranno le coscienze di chi dorme, ma in ogni caso saranno una preziosa memoria e un monito per le generazioni future.
Oggi, quindi, nel Giorno della Memoria, 27 Gennaio 2022, nasce il "Diario della discriminazione", affinché anche noi possiamo contribuire a tenere vivo il ricordo di chi in passato ha sofferto l'esclusione dalla vita sociale prima, la privazione della vita stessa poi.
E poiché molti di coloro i quali ci hanno lasciato non hanno potuto e non possono più raccontare cosa hanno vissuto prima di essere ghettizzati e rinchiusi in campi da cui non hanno più fatto ritorno, noi parteciperemo attivamente alla loro commemorazione, giorno dopo giorno, raccoglieremo il loro testimone e ci faremo portavoce delle disumane ingiustizie che anch’essi hanno patito.
Allo stesso tempo, con questo diario collettivo abbiamo l’opportunità di stringerci in un abbraccio comune e sarà un modo per ritrovarci, per unirci e dare un senso, forse, al periodo buio che stiamo vivendo.
Siamo le singole pagine di uno stesso libro,
condividiamo le nostre storie per scrivere la Storia.
-
Partecipa inviando la tua storia a diariodelladiscriminazione@gmail.com
Bastano poche righe per condividere la tua testimonianza.
https://umanitaeragione.eu/diario-della-discriminazione/
Questo diario è una memoria collettiva di coloro che hanno subito discriminazioni a causa della propaganda e delle leggi del Governo italiano a partire dall’anno 2021, quando a seguito della pandemia di Covid-19 è iniziata la vaccinazione massiva della popolazione ed è stato introdotto il cosiddetto "green pass", il lasciapassare digitale che ha l'ormai unico ed evidente scopo di traghettarci verso una nuova, triste e indesiderata normalità.
Con questo diario avranno voce le persone che si sono sentite emarginate, che sono state private dei propri diritti o che hanno subito violenze psicofisiche e sono state costrette a subire un trattamento sanitario a cui non avrebbero acconsentito spontaneamente.
Racconteremo a chi è stato convinto - sulla base di dati scientifici incompleti e, per loro stessa natura, mutabili - che è giusto segregare una parte della popolazione per un presunto bene comune, che è giusto sacrificare i propri diritti e la propria salute in nome di una falsa sicurezza, cosa ha vissuto e sta vivendo chi invece resiste a questa follia e ancora lotta per difendere la libertà di pensiero, la libertà di scelta e i diritti inviolabili sanciti dalla Costituzione italiana.
Speriamo che i nostri pensieri, i racconti dei nostri fratelli e delle nostre sorelle, sveglieranno le coscienze di chi dorme, ma in ogni caso saranno una preziosa memoria e un monito per le generazioni future.
Oggi, quindi, nel Giorno della Memoria, 27 Gennaio 2022, nasce il "Diario della discriminazione", affinché anche noi possiamo contribuire a tenere vivo il ricordo di chi in passato ha sofferto l'esclusione dalla vita sociale prima, la privazione della vita stessa poi.
E poiché molti di coloro i quali ci hanno lasciato non hanno potuto e non possono più raccontare cosa hanno vissuto prima di essere ghettizzati e rinchiusi in campi da cui non hanno più fatto ritorno, noi parteciperemo attivamente alla loro commemorazione, giorno dopo giorno, raccoglieremo il loro testimone e ci faremo portavoce delle disumane ingiustizie che anch’essi hanno patito.
Allo stesso tempo, con questo diario collettivo abbiamo l’opportunità di stringerci in un abbraccio comune e sarà un modo per ritrovarci, per unirci e dare un senso, forse, al periodo buio che stiamo vivendo.
Siamo le singole pagine di uno stesso libro,
condividiamo le nostre storie per scrivere la Storia.
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"Diario della discriminazione" - Giorno 1 - Nicolas O. E.M. 29 anni
27.01.2022
Ho 29 anni, vivo in provincia di Bergamo, la maggior parte delle persone, soprattutto tra i miei coetanei, ha scelto di vaccinarsi senza porsi troppe domande ed è quasi felice di utilizzare un lasciapassare pur di tornare a frequentare bar, ristoranti e discoteche. Non si curano del fatto che il loro qr code ha una scadenza, né, tantomeno, che il trattamento sanitario a cui si sono sottoposti potrebbe presentare gravi effetti avversi nel corso del tempo. Spero che questo non accada.
Più passano i mesi e più sono felice di essermi preso del tempo per riflettere sul fatto di vaccinarmi o meno, oggi sono contento di non averlo fatto e di non essere in possesso del "super green pass".
Il “super green pass”, fa quasi ridere.
A volte, parlandone, mi sembra di essere in un film, mi sembra tutto così assurdo. Ma in questa assurdità sono orgoglioso di non essere caduto in un'assurdità ben peggiore: discriminare chi non si è vaccinato.
Sono rimasto colpito, negativamente, quando ho chiesto ai miei amici di riflettere sulla gravità di quanto stesse accadendo e alcuni di loro mi hanno trattato come un folle. Mi sono sentito libero di parlarne con loro perché sono miei amici, mi conoscono e sono sempre stati di mentalità aperta. Pensavo anche che mi rispettassero e conseguentemente dessero peso alle mie preoccupazioni. Ho la sensazione invece che qualcuno di loro mi ritenga davvero pericoloso per la salute pubblica, nonostante io sia sano, e probabilmente alcuni sono anche convinti che sia giusto che io non possa più frequentare luoghi aperti al pubblico.
Per fortuna non ho grandi necessità. Anche se mi piacevano le cene in compagnia e mi divertivo ad andare a ballare in qualche locale con buona musica, posso farne a meno. Posso fare a meno di andare al cinema, nei bar, nei centri commerciali. Per fortuna posso fare a meno anche dei mezzi di trasporto.
Sembra un brutto film, ma per fortuna in questo film sono un attore e posso essere protagonista, posso agire e stare dalla parte giusta, dalla parte dei più deboli, dei discriminati, a lottare per la libertà, anche per quelle persone che mi ritengono un nemico.
Sono convinto che quanto sta accadendo sia un'opportunità per comportarsi bene e mettere in pratica i valori in cui si crede.
Nonostante tutte le difficoltà, grazie a questo momento difficile, questo tentativo di instaurare una nuova normalità, possiamo scegliere come comportarci e possiamo scegliere in maniera netta.
Ci hanno fatto credere che il gesto solidale fosse quello di vaccinarsi. Il vero gesto solidale è non discriminare, non lasciare indietro chi oggi non ha più diritti e ribellarsi a queste leggi ingiuste.
Non biasimo chi ha scelto di vaccinarsi, so che molte persone hanno paura della malattia o della morte, altre non possono sostenere un costo impegnativo come quello dei tamponi per continuare a lavorare.
Non comprendo chi invece vive come se tutto fosse come prima, chi pur di non rinunciare ai propri interessi si piega a qualunque indicazione gli venga data, ad ogni obbligo gli venga imposto e acconsenta all’emarginazione altrui.
Tra i miei vecchi amici e i miei familiari ormai sono rimasto l’unico non vaccinato, l’unico senza il lasciapassare, e tutti loro si comportano come se nulla fosse e ignorano il fatto che sono escluso dalla società, nonostante siano a conoscenza della mia situazione.
Alcune persone mi criticano, altre hanno preso le distanze. Poche altre sono d’accordo con me ma non fanno nulla, sono rassegnate e convinte che nessuno possa cambiare le cose.
Forse in questo film hanno scelto di essere comparse.
...continua su
http://umanitaeragione.eu/diario-della-discriminazione/
Partecipa inviando la tua storia a diariodelladiscriminazione@gmail.com
Bastano poche righe per condividere la tua testimonianza.
27.01.2022
Ho 29 anni, vivo in provincia di Bergamo, la maggior parte delle persone, soprattutto tra i miei coetanei, ha scelto di vaccinarsi senza porsi troppe domande ed è quasi felice di utilizzare un lasciapassare pur di tornare a frequentare bar, ristoranti e discoteche. Non si curano del fatto che il loro qr code ha una scadenza, né, tantomeno, che il trattamento sanitario a cui si sono sottoposti potrebbe presentare gravi effetti avversi nel corso del tempo. Spero che questo non accada.
Più passano i mesi e più sono felice di essermi preso del tempo per riflettere sul fatto di vaccinarmi o meno, oggi sono contento di non averlo fatto e di non essere in possesso del "super green pass".
Il “super green pass”, fa quasi ridere.
A volte, parlandone, mi sembra di essere in un film, mi sembra tutto così assurdo. Ma in questa assurdità sono orgoglioso di non essere caduto in un'assurdità ben peggiore: discriminare chi non si è vaccinato.
Sono rimasto colpito, negativamente, quando ho chiesto ai miei amici di riflettere sulla gravità di quanto stesse accadendo e alcuni di loro mi hanno trattato come un folle. Mi sono sentito libero di parlarne con loro perché sono miei amici, mi conoscono e sono sempre stati di mentalità aperta. Pensavo anche che mi rispettassero e conseguentemente dessero peso alle mie preoccupazioni. Ho la sensazione invece che qualcuno di loro mi ritenga davvero pericoloso per la salute pubblica, nonostante io sia sano, e probabilmente alcuni sono anche convinti che sia giusto che io non possa più frequentare luoghi aperti al pubblico.
Per fortuna non ho grandi necessità. Anche se mi piacevano le cene in compagnia e mi divertivo ad andare a ballare in qualche locale con buona musica, posso farne a meno. Posso fare a meno di andare al cinema, nei bar, nei centri commerciali. Per fortuna posso fare a meno anche dei mezzi di trasporto.
Sembra un brutto film, ma per fortuna in questo film sono un attore e posso essere protagonista, posso agire e stare dalla parte giusta, dalla parte dei più deboli, dei discriminati, a lottare per la libertà, anche per quelle persone che mi ritengono un nemico.
Sono convinto che quanto sta accadendo sia un'opportunità per comportarsi bene e mettere in pratica i valori in cui si crede.
Nonostante tutte le difficoltà, grazie a questo momento difficile, questo tentativo di instaurare una nuova normalità, possiamo scegliere come comportarci e possiamo scegliere in maniera netta.
Ci hanno fatto credere che il gesto solidale fosse quello di vaccinarsi. Il vero gesto solidale è non discriminare, non lasciare indietro chi oggi non ha più diritti e ribellarsi a queste leggi ingiuste.
Non biasimo chi ha scelto di vaccinarsi, so che molte persone hanno paura della malattia o della morte, altre non possono sostenere un costo impegnativo come quello dei tamponi per continuare a lavorare.
Non comprendo chi invece vive come se tutto fosse come prima, chi pur di non rinunciare ai propri interessi si piega a qualunque indicazione gli venga data, ad ogni obbligo gli venga imposto e acconsenta all’emarginazione altrui.
Tra i miei vecchi amici e i miei familiari ormai sono rimasto l’unico non vaccinato, l’unico senza il lasciapassare, e tutti loro si comportano come se nulla fosse e ignorano il fatto che sono escluso dalla società, nonostante siano a conoscenza della mia situazione.
Alcune persone mi criticano, altre hanno preso le distanze. Poche altre sono d’accordo con me ma non fanno nulla, sono rassegnate e convinte che nessuno possa cambiare le cose.
Forse in questo film hanno scelto di essere comparse.
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ACQUISTA (IN) LIBERTÀ – SCIOPERO DAL GREEN PASS
Partecipa attivamente all’iniziativa!
Puoi scaricare e stampare autonomamente i volantini, le locandine e i bollini che abbiamo realizzato per promuovere la campagna sul sito https://umanitaeragione.eu/sciopero-dal-green-pass/
#ionondiscrimino #scioperodalgreenpass #acquistainlibertà #umanitàeragione #italycallsforhelp #rescueitaly
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