Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
LA SENNA DI POI 🌺🌺🌺
Stamattina, tra i messaggi delle tante chat, mi ha colpito uno che ricordava come tre anni fa ci si salutasse con il gomito mentre oggi niente meno che delle gare olimpioniche si svolgono in un fiume colmo delle deiezioni fecali di un'intera metropoli. Ora, non è tanto il fatto in sé: ai tempi personalmente non "offrivo" a nessuno il gomito né tanto meno "accettavo" il gomito di nessuno, e oggi non mi tufferei certo in un fiume colmo di escrementi. E' se mai l'improvvisa consapevolezza che la faccenda del gomito, come tante altre assurdità di quel periodo, io proprio la avevo rimossa. E forse il problema è proprio questo: noi andiamo avanti giorno per giorno riaccreditando continuamente all'interlocutore stima, fiducia e credibilità, e al tempo stesso scordiamo alquanto rapidamente le sue idiozie e troppo spesso anche le sue nefandezze, che sia l'occasionale persona che si incrocia per strada, il collega o anche figure di rilievo politico e/o sociale. Il meccanismo è comprensibile, in un sistema fondato sulla convivenza a stretto contatto, ma viene da chiedersi se sia ancora adeguato rispetto alla deriva di questi ultimi anni.
Stamattina, tra i messaggi delle tante chat, mi ha colpito uno che ricordava come tre anni fa ci si salutasse con il gomito mentre oggi niente meno che delle gare olimpioniche si svolgono in un fiume colmo delle deiezioni fecali di un'intera metropoli. Ora, non è tanto il fatto in sé: ai tempi personalmente non "offrivo" a nessuno il gomito né tanto meno "accettavo" il gomito di nessuno, e oggi non mi tufferei certo in un fiume colmo di escrementi. E' se mai l'improvvisa consapevolezza che la faccenda del gomito, come tante altre assurdità di quel periodo, io proprio la avevo rimossa. E forse il problema è proprio questo: noi andiamo avanti giorno per giorno riaccreditando continuamente all'interlocutore stima, fiducia e credibilità, e al tempo stesso scordiamo alquanto rapidamente le sue idiozie e troppo spesso anche le sue nefandezze, che sia l'occasionale persona che si incrocia per strada, il collega o anche figure di rilievo politico e/o sociale. Il meccanismo è comprensibile, in un sistema fondato sulla convivenza a stretto contatto, ma viene da chiedersi se sia ancora adeguato rispetto alla deriva di questi ultimi anni.
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
A LIBRO PAGA 🌺🌺🌺
Qualche giorno fa, Vinay Prasad, oncoematologo e docente al'UCSF, formulava alcune considerazioni su colleghi che si prestano disinvoltamente a promuovere nuovi medicinali per conto di aziende farmaceutiche. Utilizzando Open Payments, uno strumento web a disposizione di tutti che negli USA consente di verificare i pagamenti diretti delle aziende farmaceutiche ai medici, Prasad documenta come alcuni di coloro che sostengono l'utilità di determinate terapie senza solide basi al tempo stesso ricevano dalle aziende farmaceutiche centinaia di miglia a quando non milioni di dollari. Conclude Prasad che qualsiasi paziente dovrebbe chiedersi se un medico che riceve tanto denaro non rischi di finire per vendere il farmaco per conto dell'azienda invece di fare il migliore interesse del paziente stesso.
https://www.drvinayprasad.com/p/when-oncologists-sell-out-to-pharma
Nel nostro paese, ragionamenti del genere non possiamo permetterceli non foss'altro che non esiste uno strumento simile. Ma il mercato delle vacche è il medesimo, e che non lo si possa conoscere in dettaglio lo rende solo se possibile ancora più odioso.
Qualche giorno fa, Vinay Prasad, oncoematologo e docente al'UCSF, formulava alcune considerazioni su colleghi che si prestano disinvoltamente a promuovere nuovi medicinali per conto di aziende farmaceutiche. Utilizzando Open Payments, uno strumento web a disposizione di tutti che negli USA consente di verificare i pagamenti diretti delle aziende farmaceutiche ai medici, Prasad documenta come alcuni di coloro che sostengono l'utilità di determinate terapie senza solide basi al tempo stesso ricevano dalle aziende farmaceutiche centinaia di miglia a quando non milioni di dollari. Conclude Prasad che qualsiasi paziente dovrebbe chiedersi se un medico che riceve tanto denaro non rischi di finire per vendere il farmaco per conto dell'azienda invece di fare il migliore interesse del paziente stesso.
https://www.drvinayprasad.com/p/when-oncologists-sell-out-to-pharma
Nel nostro paese, ragionamenti del genere non possiamo permetterceli non foss'altro che non esiste uno strumento simile. Ma il mercato delle vacche è il medesimo, e che non lo si possa conoscere in dettaglio lo rende solo se possibile ancora più odioso.
Drvinayprasad
When Oncologists Sell Out to Pharma
Patients should look up oncologists on OpenPayments; Docs take money and are strangely not critical
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
ECOANSIA 🌺🌺🌺
Fin dal dicembre 2023 inquadrammo il tema dell'impatto ambientale dei vaccini covid, anche grazie alla lungimirante intuizione di Siguna Mueller:
https://t.me/MarCosent/2589
https://t.me/MarCosent/2886
https://t.me/MarCosent/3308
Ora il lavoro di Siguna approda su una autorevole rivista di settore della prestigiosa Springer-Nature:
https://enveurope.springeropen.com/articles/10.1186/s12302-024-00966-x
Nell'articolo, viene evidenziato come la dispersione nell'ambiente di questi prodotti possa impattare sul microbiota e su altri organismi esposti, favorendo l'evoluzione di patogeni, il trasferimento interspecie di funzioni biologiche e in generale diffuse perturbazioni dell'ecosistema. Stanno emergendo prove che le molecole derivate dal vaccino, quando ingerite, potrebbero sopravvivere alla digestione e mediare la regolazione dell'espressione genica, la difesa ospite-parassita, l'immunità e altre risposte negli animali consumatori. Conclude l'autrice che sono urgentemente necessarie misure normative per mitigare danni potenzialmente su larga scala alla salute pubblica e dell'ecosistema, nonché implicazioni sociali, economiche e legali negative.
E questo sì ci pare un buon motivo per nutrire almeno un poco di ecoansia.
Fin dal dicembre 2023 inquadrammo il tema dell'impatto ambientale dei vaccini covid, anche grazie alla lungimirante intuizione di Siguna Mueller:
https://t.me/MarCosent/2589
https://t.me/MarCosent/2886
https://t.me/MarCosent/3308
Ora il lavoro di Siguna approda su una autorevole rivista di settore della prestigiosa Springer-Nature:
https://enveurope.springeropen.com/articles/10.1186/s12302-024-00966-x
Nell'articolo, viene evidenziato come la dispersione nell'ambiente di questi prodotti possa impattare sul microbiota e su altri organismi esposti, favorendo l'evoluzione di patogeni, il trasferimento interspecie di funzioni biologiche e in generale diffuse perturbazioni dell'ecosistema. Stanno emergendo prove che le molecole derivate dal vaccino, quando ingerite, potrebbero sopravvivere alla digestione e mediare la regolazione dell'espressione genica, la difesa ospite-parassita, l'immunità e altre risposte negli animali consumatori. Conclude l'autrice che sono urgentemente necessarie misure normative per mitigare danni potenzialmente su larga scala alla salute pubblica e dell'ecosistema, nonché implicazioni sociali, economiche e legali negative.
E questo sì ci pare un buon motivo per nutrire almeno un poco di ecoansia.
SpringerLink
Existing and emerging mRNA vaccines and their environmental impact: a transdisciplinary assessment
Environmental Sciences Europe - mRNA vaccines have played a massive role during the COVID-19 pandemic and are now being developed for numerous other human and animal applications. Nevertheless,...
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
CONTRO OGNI FORMA DI GREEN PASS 🌺🌺🌺
Tre anni fa, dopo aver a lungo criticato le restrizioni inferte ai cittadini e alle diverse categorie di lavoratori e il trattamento coercitivo imposto alla categoria medica, decidemmo di avviare una lunga, interminabile lotta contro ogni forma di repressione dei diritti civili, inalienabili, dell'uomo e delle libertà fondamentali, come tutelate dalle Carte costituzionali delle cd. democrazie occidentali e dalla Dichiarazione universale dei diritti umani.
Dopo tre anni, siamo ancora ben lontani dal riconoscimento dell'illegittimità e della profonda disumanità delle decisioni adottate in uno dei periodi più bui della nostra storia, sicuramente il più vergognoso della storia repubblicana.
Oggi, il nostro impegno per la tutela delle libertà dei cittadini è tutt'altro che finito.
Non è terminato perché subiamo, senza muovere ciglio, l'adozione da parte dell'OMS del sistema di certificazione COVID-19 digitale dell'UE per l'istituzione di un Green Pass globale - funzionale al controllo dei cittadini e, quindi, all'imposizioni di limitazioni personali -, subiamo le modifiche al Regolamento Sanitario Internazionale rispetto alle quali l'Italia ancora non si è opposta, subiamo l'approvazione da parte del Consiglio europeo del nuovo codice frontiere Schengen, apportante rilevanti modifiche al Regolamento (UE) 2016/399 che conferisce alla Commissione e al Consiglio il preoccupante potere di adottare regolamenti per trasformare l'UE in un carcere con l'imposizione di restrizioni sanitarie a chi voglia farvi ingresso, di autorizzare controlli di frontiera per asserite emergenze sanitarie su vasta scala, oltre a prevedere la possibilità di una sorveglianza tra i valichi effettuata da guardie di frontiera in numero e con "METODI adatti ai rischi e alle minacce esistenti o previsti"....
Cosa facciamo, dunque?
Seguitiamo a far finta che tutto sia tornato alla normalità o ci attiviamo per tutelare i diritti non solo nostri, ma delle future generazioni, per impedire che seguitino ad essere impunemente oltraggiati in un mondo ormai privo del più basilare senso di umanità e di giustizia?
Ognuno di noi può fare tanto e sono tante le iniziative in corso.
Iniziamo ad esercitare i diritti che rivendichiamo e a pretenderne il rispetto, senza attendere che via sia sempre l'eroe di turno a venire in nostro soccorso.
Umanità e Ragione
Tre anni fa, dopo aver a lungo criticato le restrizioni inferte ai cittadini e alle diverse categorie di lavoratori e il trattamento coercitivo imposto alla categoria medica, decidemmo di avviare una lunga, interminabile lotta contro ogni forma di repressione dei diritti civili, inalienabili, dell'uomo e delle libertà fondamentali, come tutelate dalle Carte costituzionali delle cd. democrazie occidentali e dalla Dichiarazione universale dei diritti umani.
Dopo tre anni, siamo ancora ben lontani dal riconoscimento dell'illegittimità e della profonda disumanità delle decisioni adottate in uno dei periodi più bui della nostra storia, sicuramente il più vergognoso della storia repubblicana.
Oggi, il nostro impegno per la tutela delle libertà dei cittadini è tutt'altro che finito.
Non è terminato perché subiamo, senza muovere ciglio, l'adozione da parte dell'OMS del sistema di certificazione COVID-19 digitale dell'UE per l'istituzione di un Green Pass globale - funzionale al controllo dei cittadini e, quindi, all'imposizioni di limitazioni personali -, subiamo le modifiche al Regolamento Sanitario Internazionale rispetto alle quali l'Italia ancora non si è opposta, subiamo l'approvazione da parte del Consiglio europeo del nuovo codice frontiere Schengen, apportante rilevanti modifiche al Regolamento (UE) 2016/399 che conferisce alla Commissione e al Consiglio il preoccupante potere di adottare regolamenti per trasformare l'UE in un carcere con l'imposizione di restrizioni sanitarie a chi voglia farvi ingresso, di autorizzare controlli di frontiera per asserite emergenze sanitarie su vasta scala, oltre a prevedere la possibilità di una sorveglianza tra i valichi effettuata da guardie di frontiera in numero e con "METODI adatti ai rischi e alle minacce esistenti o previsti"....
Cosa facciamo, dunque?
Seguitiamo a far finta che tutto sia tornato alla normalità o ci attiviamo per tutelare i diritti non solo nostri, ma delle future generazioni, per impedire che seguitino ad essere impunemente oltraggiati in un mondo ormai privo del più basilare senso di umanità e di giustizia?
Ognuno di noi può fare tanto e sono tante le iniziative in corso.
Iniziamo ad esercitare i diritti che rivendichiamo e a pretenderne il rispetto, senza attendere che via sia sempre l'eroe di turno a venire in nostro soccorso.
Umanità e Ragione
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Umanità e Ragione
UMANITÀ E RAGIONE è l'associazione nata dall'esperienza referendaria, che si pone l'obiettivo di riaffermare la preminente rilevanza della "dignità" dell'essere umano e dei diritti fondamentali dell'uomo.
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GIUSTIZIA UE: INTERESSI COMMERCIALI DELLE AZIENDE FARMACEUTICHE CONTANO PIU' DEI DIRITTI DEI CITTADINI
Le recenti sentenze del Tribunale UE sui contratti conclusi tra Commissione Europea,Stati Membri e aziende farmaceutiche dimostrano i gravi limiti del diritto e della giustizia comunitaria e l'assenza di tutela per i cittadini dell'UE.
L’oscuramento delle clausole sulla copertura della responsabilità delle imprese farmaceutiche è giustificato con la necessità di evitare che la divulgazione fornisca argomenti per dimostrare il carattere difettoso del vaccino, aumentando i ricorsi per risarcimento.
La giurisprudenza della Corte su tali questioni è fautrice di principi che mortificano i diritto dei cittadini.
Le evidenti carenze del sistema comunitario vanno affrontate promuovendo un pubblico dibattito per valutare strade alternative.
Ne parla l'avv. Olga Milanese nella video-intervista di De Micheli su QuotidianoWeb
https://www.quotidianoweb.it/video/la-giustizia-ingiusta-della-ue-non-tutela-i-cittadini/
Le recenti sentenze del Tribunale UE sui contratti conclusi tra Commissione Europea,Stati Membri e aziende farmaceutiche dimostrano i gravi limiti del diritto e della giustizia comunitaria e l'assenza di tutela per i cittadini dell'UE.
L’oscuramento delle clausole sulla copertura della responsabilità delle imprese farmaceutiche è giustificato con la necessità di evitare che la divulgazione fornisca argomenti per dimostrare il carattere difettoso del vaccino, aumentando i ricorsi per risarcimento.
La giurisprudenza della Corte su tali questioni è fautrice di principi che mortificano i diritto dei cittadini.
Le evidenti carenze del sistema comunitario vanno affrontate promuovendo un pubblico dibattito per valutare strade alternative.
Ne parla l'avv. Olga Milanese nella video-intervista di De Micheli su QuotidianoWeb
https://www.quotidianoweb.it/video/la-giustizia-ingiusta-della-ue-non-tutela-i-cittadini/
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
L'OTTIMISMO 🌺🌺🌺
Mentre si susseguono gli studi epidemiologici osservazionali che documentano da parte dei vaccini covid i più svariati benefici per il nascituro a prescindere dagli effetti sul contagio virale (https://t.me/MarCosent/3349), conviene sempre tenere presente che negli studi preclinici nei roditori, che il produttore presentò a suo tempo per ottenere l'autorizzazione all'impiego, si registrò negli animali vaccinati il doppio di mancati impianti e un imprecisato aumento di malformazioni, entrambi liquidati dagli esperti come maggiori dei controlli ma comunque entro i limiti "storici", ovvero osservati in studi differenti con il medesimo modello. Una motivazione singolare che porta a chiedersi perché ci si debba ostinare a includere i controlli negli studi se già esistono dati storici. Per dire di dove può arrivare a volte l'ottimismo della volontà.
https://www.ema.europa.eu/en/documents/assessment-report/comirnaty-epar-public-assessment-report_en.pdf
Mentre si susseguono gli studi epidemiologici osservazionali che documentano da parte dei vaccini covid i più svariati benefici per il nascituro a prescindere dagli effetti sul contagio virale (https://t.me/MarCosent/3349), conviene sempre tenere presente che negli studi preclinici nei roditori, che il produttore presentò a suo tempo per ottenere l'autorizzazione all'impiego, si registrò negli animali vaccinati il doppio di mancati impianti e un imprecisato aumento di malformazioni, entrambi liquidati dagli esperti come maggiori dei controlli ma comunque entro i limiti "storici", ovvero osservati in studi differenti con il medesimo modello. Una motivazione singolare che porta a chiedersi perché ci si debba ostinare a includere i controlli negli studi se già esistono dati storici. Per dire di dove può arrivare a volte l'ottimismo della volontà.
https://www.ema.europa.eu/en/documents/assessment-report/comirnaty-epar-public-assessment-report_en.pdf
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
LAND OF FREEDOM 2 🌺🌺🌺
E così, dopo l'arresto in Francia del proprietario di Telegram, dopo l'ammissione di Zuckerberg in USA sulla censura su Facebook, arriva oggi il divieto di X in Brasile pena sanzioni pesantissime. Auguriamoci solo che voglia davvero dire che certa gente è alla canna del gas, e non invece che quella canna la stiano infilando a noi sotto la porta dopo aver sigillato la stanza.
E così, dopo l'arresto in Francia del proprietario di Telegram, dopo l'ammissione di Zuckerberg in USA sulla censura su Facebook, arriva oggi il divieto di X in Brasile pena sanzioni pesantissime. Auguriamoci solo che voglia davvero dire che certa gente è alla canna del gas, e non invece che quella canna la stiano infilando a noi sotto la porta dopo aver sigillato la stanza.
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Media is too big
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EMENDAMENTI AL REGOLAMENTO SANITARIO INTERNAZIONALE
SOLLECITO DI NOTIFICA DEL RIFIUTO DA PARTE DELL’ITALIA
Gli Stati hanno ancora pochi mesi per notificare il proprio rifiuto sugli emendamenti al Regolamento Sanitario Internazionale approvati dall’Assemblea mondiale della sanità.
In molti Stati sono stati sollevati pesanti dubbi sulla correttezza della procedura seguita per l’approvazione.
Le violazioni procedurali evidenziate determinerebbero l’invalidità degli emendamenti approvati in tutti gli Stati, ma nonostante le richieste di chiarimenti ad oggi non sono ancora pervenute risposte dai governi sollecitati.
Perché è importante che l’Italia notifichi il proprio rifiuto agli emendamenti approvati e cosa possiamo fare?
Tra le numerose modifiche introdotte, segnaliamo la previsione dell’istituzione di nuovi enti e autorità con il compito formale di effettuare raccomandazioni all’interno degli Stati membri e nella stessa OMS.
Per l’OMS il potere di nomina è affidato al Direttore Generale, ma si tratta di esperti ai quali non sono attribuite funzioni sostanziali decisionali che sono invece riservate al Direttore Generale.
Questi conserva e consolida un potere pressocché indiscusso ed incontrollato, quale quello di dichiarare emergenze di sanità pubblica o pandemie, a sua scelta, fondando le proprie valutazioni sulla base delle conoscenze scientifiche del momento (concetto ormai a noi tristemente noto).
L’emendato art. 12, par. 4bis stabilisce che il Direttore Generale può decidere che un evento già considerato emergenza sanitaria internazionale, costituisca anche “un’emergenza pandemica”, termine che pure ha fatto ingresso nel RSI proprio con gli emendamenti proposti.
Abbiamo potuto apprezzare di recente il sapiente uso di questi poteri per dichiarare l’ennesima emergenza sanitaria internazionale per il vaiolo delle scimmie.
Ancor più grave è la previsione nel Regolamento emendato della sostanziale repressione del diritto ad un’informazione libera e pluralista.
Nell’Allegato 1 del Regolamento, paragrafo A, viene infatti previsto che ciascuno Stato membro debba coordinarsi e supportare il livello locale nella prevenzione, preparazione e risposta a rischi per la salute pubblica, ivi inclusa “la lotta alla cattiva informazione e alla disinformazione” che viene quindi sostanzialmente definita come un RISCHIO da contrastare.
In altre parole, è stato codificato un potere censorio da noi già sperimentato durante il periodo pandemico, che minando la libera informazione e la possibilità di qualsiasi confronto, di fatto impedisce ai cittadini di potersi formare un’opinione consapevole sulle emergenze dichiarate e sulle questioni sanitarie, precludendogli scelte libere e realmente informate in materia sanitaria.
Una “censura” che sappiamo affiancarsi alla parallela normativa comunitaria in materia, in vigore da febbraio 2024 negli Stati dell’Unione, cioè il Digital Services Act.
Contestualmente la stessa Unione Europea ha approvato proprio lo scorso 13 maggio un nuovo Regolamento volto a ridefinire le regole dello spazio Schengen in caso di crisi sanitarie, affidando importanti poteri alla Commissione Europea e al Consiglio.
Cosa possiamo fare?
Umanità e Ragione ha sempre sostenuto l’importanza del ritorno alla politica attiva da parte dei cittadini ed è una strada che va seguita anche in questo caso.
È necessario che le persone facciano arrivare la propria voce al governo, chiedendo di notificare il rifiuto dell’Italia agli emendamenti apportati al Regolamento Sanitario Internazionale.
Al momento è in corso una petizione promossa su Citizengo (link https://citizengo.org/it/fre/13653?utm_content=B&utm_medium=shared&utm_campaign=tyemail&utm_source=wa ) che ha già raggiunto migliaia firme.
È un primo piccolo passo che però può essere significativo ove si raggiungano numeri importanti, nell’attesa dell’avvio di ulteriori azioni più specifiche dirette a tutelare la libertà degli Stati e dei cittadini in ambito sanitario e il pluralismo dell’informazione.
🔥🔥🔥 Condividi la notizia nella tua storia o in altri gruppi
SOLLECITO DI NOTIFICA DEL RIFIUTO DA PARTE DELL’ITALIA
Gli Stati hanno ancora pochi mesi per notificare il proprio rifiuto sugli emendamenti al Regolamento Sanitario Internazionale approvati dall’Assemblea mondiale della sanità.
In molti Stati sono stati sollevati pesanti dubbi sulla correttezza della procedura seguita per l’approvazione.
Le violazioni procedurali evidenziate determinerebbero l’invalidità degli emendamenti approvati in tutti gli Stati, ma nonostante le richieste di chiarimenti ad oggi non sono ancora pervenute risposte dai governi sollecitati.
Perché è importante che l’Italia notifichi il proprio rifiuto agli emendamenti approvati e cosa possiamo fare?
Tra le numerose modifiche introdotte, segnaliamo la previsione dell’istituzione di nuovi enti e autorità con il compito formale di effettuare raccomandazioni all’interno degli Stati membri e nella stessa OMS.
Per l’OMS il potere di nomina è affidato al Direttore Generale, ma si tratta di esperti ai quali non sono attribuite funzioni sostanziali decisionali che sono invece riservate al Direttore Generale.
Questi conserva e consolida un potere pressocché indiscusso ed incontrollato, quale quello di dichiarare emergenze di sanità pubblica o pandemie, a sua scelta, fondando le proprie valutazioni sulla base delle conoscenze scientifiche del momento (concetto ormai a noi tristemente noto).
L’emendato art. 12, par. 4bis stabilisce che il Direttore Generale può decidere che un evento già considerato emergenza sanitaria internazionale, costituisca anche “un’emergenza pandemica”, termine che pure ha fatto ingresso nel RSI proprio con gli emendamenti proposti.
Abbiamo potuto apprezzare di recente il sapiente uso di questi poteri per dichiarare l’ennesima emergenza sanitaria internazionale per il vaiolo delle scimmie.
Ancor più grave è la previsione nel Regolamento emendato della sostanziale repressione del diritto ad un’informazione libera e pluralista.
Nell’Allegato 1 del Regolamento, paragrafo A, viene infatti previsto che ciascuno Stato membro debba coordinarsi e supportare il livello locale nella prevenzione, preparazione e risposta a rischi per la salute pubblica, ivi inclusa “la lotta alla cattiva informazione e alla disinformazione” che viene quindi sostanzialmente definita come un RISCHIO da contrastare.
In altre parole, è stato codificato un potere censorio da noi già sperimentato durante il periodo pandemico, che minando la libera informazione e la possibilità di qualsiasi confronto, di fatto impedisce ai cittadini di potersi formare un’opinione consapevole sulle emergenze dichiarate e sulle questioni sanitarie, precludendogli scelte libere e realmente informate in materia sanitaria.
Una “censura” che sappiamo affiancarsi alla parallela normativa comunitaria in materia, in vigore da febbraio 2024 negli Stati dell’Unione, cioè il Digital Services Act.
Contestualmente la stessa Unione Europea ha approvato proprio lo scorso 13 maggio un nuovo Regolamento volto a ridefinire le regole dello spazio Schengen in caso di crisi sanitarie, affidando importanti poteri alla Commissione Europea e al Consiglio.
Cosa possiamo fare?
Umanità e Ragione ha sempre sostenuto l’importanza del ritorno alla politica attiva da parte dei cittadini ed è una strada che va seguita anche in questo caso.
È necessario che le persone facciano arrivare la propria voce al governo, chiedendo di notificare il rifiuto dell’Italia agli emendamenti apportati al Regolamento Sanitario Internazionale.
Al momento è in corso una petizione promossa su Citizengo (link https://citizengo.org/it/fre/13653?utm_content=B&utm_medium=shared&utm_campaign=tyemail&utm_source=wa ) che ha già raggiunto migliaia firme.
È un primo piccolo passo che però può essere significativo ove si raggiungano numeri importanti, nell’attesa dell’avvio di ulteriori azioni più specifiche dirette a tutelare la libertà degli Stati e dei cittadini in ambito sanitario e il pluralismo dell’informazione.
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CENSURA, BUGIE E PERICOLI NORMATIVI: il punto con i giuristi Olga Milanese e Luca Marini
L’era della ‘nuova normalità’ non consente dubbi o domande. In un periodo storico in cui è vietato porre interrogativi e nel dibattito pubblico trionfa solo il tifo da stadio, è d’obbligo ripercorrere le vicende che hanno caratterizzato i mesi estivi.
Continua su:
https://www.buongiornosuedtirol.it/2024/09/censura-bugie-e-pericoli-normativi-il-punto-con-i-giuristi-olga-milanese-e-luca-marini/ (link sito);
https://www.facebook.com/share/p/jxGfVrqqPvzV6SPK/ (link Facebook)
L’era della ‘nuova normalità’ non consente dubbi o domande. In un periodo storico in cui è vietato porre interrogativi e nel dibattito pubblico trionfa solo il tifo da stadio, è d’obbligo ripercorrere le vicende che hanno caratterizzato i mesi estivi.
Continua su:
https://www.buongiornosuedtirol.it/2024/09/censura-bugie-e-pericoli-normativi-il-punto-con-i-giuristi-olga-milanese-e-luca-marini/ (link sito);
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In linea con il progetto Università libera di strada, proponiamo volentieri questo incontro che ci regalerà una lettura diversa della realtà attraverso le lenti della fantasia.
LE CHIAVI D'ORO DELLE FIABE - L'Amore, la Morte, la Felicità e noi.
Narrazione teatrale di e con Claudio Tomaello.
Lunedì 7 ottobre ore 20:30
Salerno c/o Centro sociale
TRAMA: Tutti desideriamo l'Amore, temiamo la Morte e vogliamo essere felici: stando in compagnia di fiabe provenienti dalle diverse tradizioni del mondo ascolteremo cosa esse hanno da dirci su questi argomenti, scoprendo prospettive meravigliose e chiavi di lettura inusuali e preziose per la nostra vita quotidiana. Tenetevi pronti a riflettere, commuovervi e ridere … perché le Fiabe sono una cosa seria!
DURATA: 75 minuti
Per richiesta iscrizione (posti limitati): https://forms.gle/qiPs6GgJQKg2mFXu6
LE CHIAVI D'ORO DELLE FIABE - L'Amore, la Morte, la Felicità e noi.
Narrazione teatrale di e con Claudio Tomaello.
Lunedì 7 ottobre ore 20:30
Salerno c/o Centro sociale
TRAMA: Tutti desideriamo l'Amore, temiamo la Morte e vogliamo essere felici: stando in compagnia di fiabe provenienti dalle diverse tradizioni del mondo ascolteremo cosa esse hanno da dirci su questi argomenti, scoprendo prospettive meravigliose e chiavi di lettura inusuali e preziose per la nostra vita quotidiana. Tenetevi pronti a riflettere, commuovervi e ridere … perché le Fiabe sono una cosa seria!
DURATA: 75 minuti
Per richiesta iscrizione (posti limitati): https://forms.gle/qiPs6GgJQKg2mFXu6
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Forwarded from Umanità e Ragione
In linea con il progetto Università libera di strada, proponiamo volentieri questo incontro che ci regalerà una lettura diversa della realtà attraverso le lenti della fantasia.
LE CHIAVI D'ORO DELLE FIABE - L'Amore, la Morte, la Felicità e noi.
Narrazione teatrale di e con Claudio Tomaello.
Lunedì 7 ottobre ore 20:30
Salerno c/o Centro sociale
TRAMA: Tutti desideriamo l'Amore, temiamo la Morte e vogliamo essere felici: stando in compagnia di fiabe provenienti dalle diverse tradizioni del mondo ascolteremo cosa esse hanno da dirci su questi argomenti, scoprendo prospettive meravigliose e chiavi di lettura inusuali e preziose per la nostra vita quotidiana. Tenetevi pronti a riflettere, commuovervi e ridere … perché le Fiabe sono una cosa seria!
DURATA: 75 minuti
Per richiesta iscrizione (posti limitati): https://forms.gle/qiPs6GgJQKg2mFXu6
LE CHIAVI D'ORO DELLE FIABE - L'Amore, la Morte, la Felicità e noi.
Narrazione teatrale di e con Claudio Tomaello.
Lunedì 7 ottobre ore 20:30
Salerno c/o Centro sociale
TRAMA: Tutti desideriamo l'Amore, temiamo la Morte e vogliamo essere felici: stando in compagnia di fiabe provenienti dalle diverse tradizioni del mondo ascolteremo cosa esse hanno da dirci su questi argomenti, scoprendo prospettive meravigliose e chiavi di lettura inusuali e preziose per la nostra vita quotidiana. Tenetevi pronti a riflettere, commuovervi e ridere … perché le Fiabe sono una cosa seria!
DURATA: 75 minuti
Per richiesta iscrizione (posti limitati): https://forms.gle/qiPs6GgJQKg2mFXu6
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ALLONTANAMENTO E SOSPENSIONE DELLO STIPENDIO ILLEGITTIMI - IMPORTANTE PRONUNCIA DEL TRIBUNALE DI SIENA
Importante vittoria nella causa patrocinata dall'avv. Olga Milanese in favore di un dipendente privato di una banca.
Il Tribunale ha riconosciuto l’illegittimità dell’allontanamento dal lavoro e della sospensione dello stipendio, condannando la banca al pagamento delle retribuzioni omesse e al risarcimento dei danni.
È la prima sentenza resa nei confronti di un datore di lavoro privato, dopo le tristemente note recenti pronunce della Consulta.
Il Tribunale ha evidenziato la contraddittorietà dell’affermazione della Consulta secondo cui la discrezionalità del legislatore nell'imposizione dell'obbligo si giustifichi con la necessità di seguire l’evoluzione delle conoscenze scientifiche e la scelta della stessa Corte di non considerare quelle conoscenze, benché disponibili,nella sua decisione.
Un grande risultato che premia anni di lavoro in cui l’apporto di ciascuno degli avvocati di U&R è stato fondamentale.
Importante vittoria nella causa patrocinata dall'avv. Olga Milanese in favore di un dipendente privato di una banca.
Il Tribunale ha riconosciuto l’illegittimità dell’allontanamento dal lavoro e della sospensione dello stipendio, condannando la banca al pagamento delle retribuzioni omesse e al risarcimento dei danni.
È la prima sentenza resa nei confronti di un datore di lavoro privato, dopo le tristemente note recenti pronunce della Consulta.
Il Tribunale ha evidenziato la contraddittorietà dell’affermazione della Consulta secondo cui la discrezionalità del legislatore nell'imposizione dell'obbligo si giustifichi con la necessità di seguire l’evoluzione delle conoscenze scientifiche e la scelta della stessa Corte di non considerare quelle conoscenze, benché disponibili,nella sua decisione.
Un grande risultato che premia anni di lavoro in cui l’apporto di ciascuno degli avvocati di U&R è stato fondamentale.
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
FUNDAMENTAL RIGHTS VS. INNOVATION 🌺🌺🌺
Lunedì scorso nel mio Ateneo si è svolto un primo incontro di studio e approfondimento sull'intelligenza artificiale (IA). Il programma era straordinariamente interessante e a breve le videoregistrazione degli interventi saranno disponibili pubblicamente. Una delle letture magistrali, in particolare, si è occupata di illustrare le prospettive di regolamentazione dell'IA nell'Unione Europea, e abbiamo così imparato che il punto fondamentale del quadro normativo che l'UE si appresta a varare consiste nel "bilanciamento" tra la tutela dei diritti fondamentali e l'innovazione tecnologica. "Bilanciamento tra diritti e innovazione". Ripetete dieci volte ad alta voce questa frase e vedete poi se e cosa vi fa venire in mente. Auguri! ;-)
Lunedì scorso nel mio Ateneo si è svolto un primo incontro di studio e approfondimento sull'intelligenza artificiale (IA). Il programma era straordinariamente interessante e a breve le videoregistrazione degli interventi saranno disponibili pubblicamente. Una delle letture magistrali, in particolare, si è occupata di illustrare le prospettive di regolamentazione dell'IA nell'Unione Europea, e abbiamo così imparato che il punto fondamentale del quadro normativo che l'UE si appresta a varare consiste nel "bilanciamento" tra la tutela dei diritti fondamentali e l'innovazione tecnologica. "Bilanciamento tra diritti e innovazione". Ripetete dieci volte ad alta voce questa frase e vedete poi se e cosa vi fa venire in mente. Auguri! ;-)
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
DOMANI A IMPERIA 🌺🌺🌺
Grazie per l'invito.
https://www.lavocediimperia.it/2024/10/18/leggi-notizia/argomenti/eventi-7/articolo/effetti-avversi-e-eccesso-di-mortalita-al-polo-universitario-lincontro-dellassociazione-contia.html
Grazie per l'invito.
https://www.lavocediimperia.it/2024/10/18/leggi-notizia/argomenti/eventi-7/articolo/effetti-avversi-e-eccesso-di-mortalita-al-polo-universitario-lincontro-dellassociazione-contia.html
La voce di Imperia
"Effetti avversi e eccesso di mortalità", al Polo universitario l'incontro dell'associazione ContiamoCi
Il 19 ottobre alle 15.30 nell'Aula Magna
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
TOT CAPITA 🌺🌺🌺
Doctor33, bollettino digitale che giunge nelle caselle email di medici e sanitari di tutto il paese, ci informa che i CDC americani raccomandano due dosi di vaccino covid aggiornato a ultra65enni fragili a sei mesi una dall'altra, orientamento pare non condiviso in Italia dove illustri esperti considererebbero più praticabile una dose all'anno salvo qualche dose in più in specifici casi. Insomma, "tot capita tot sententiae", e non potrebbe essere diversamente considerando che questi prodotti non hanno alla base alcuna sperimentazione di efficacia che non sia la mera misurazione dei livelli anticorpali, per di più in massima parte in soggetti giovani e sani. In altri termini, chiusa la breve parentesi emergenziale degli studi randomizzati e controllati (!) sulla malattia, i vaccini covid sono stati "normalizzati" a "diversamente antiinfluenzali" che si producono sulla fiducia e se mai si vede poi se e come sono stati efficacia, e se anche non lo si vede tanto ormai la stagione è passata e domani è un'altra stagione. Per quanto sia inelegante ricordarlo, con l'Avvocato Olga Milanese prevedemmo con largo anticipo la deriva (precisamente due anni fa: https://t.me/MarCosent/1003) ma prevedere ovviamente non significa prevenire. E dunque ora ognuno può dire la sua in piena e totale libertà.
https://www.doctor33.it/articolo/62573/covid-19-nuove-indicazioni-cdc-su-seconda-dose-vaccino-ecco-cosa-prevedono
Doctor33, bollettino digitale che giunge nelle caselle email di medici e sanitari di tutto il paese, ci informa che i CDC americani raccomandano due dosi di vaccino covid aggiornato a ultra65enni fragili a sei mesi una dall'altra, orientamento pare non condiviso in Italia dove illustri esperti considererebbero più praticabile una dose all'anno salvo qualche dose in più in specifici casi. Insomma, "tot capita tot sententiae", e non potrebbe essere diversamente considerando che questi prodotti non hanno alla base alcuna sperimentazione di efficacia che non sia la mera misurazione dei livelli anticorpali, per di più in massima parte in soggetti giovani e sani. In altri termini, chiusa la breve parentesi emergenziale degli studi randomizzati e controllati (!) sulla malattia, i vaccini covid sono stati "normalizzati" a "diversamente antiinfluenzali" che si producono sulla fiducia e se mai si vede poi se e come sono stati efficacia, e se anche non lo si vede tanto ormai la stagione è passata e domani è un'altra stagione. Per quanto sia inelegante ricordarlo, con l'Avvocato Olga Milanese prevedemmo con largo anticipo la deriva (precisamente due anni fa: https://t.me/MarCosent/1003) ma prevedere ovviamente non significa prevenire. E dunque ora ognuno può dire la sua in piena e totale libertà.
https://www.doctor33.it/articolo/62573/covid-19-nuove-indicazioni-cdc-su-seconda-dose-vaccino-ecco-cosa-prevedono
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Forwarded from Giubbe Rosse
🇮🇹 IN MEMORIA DI UN GRANDE ITALIANO. IL 27 OTTOBRE 1962 MORIVA ENRICO MATTEI 1/
Fonte: Wikileaks Italian
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Fonte: Wikileaks Italian
Cablo britannico "Strictly Confidential su Mattei che avrebbe detto:
"Ci ho messo 7 anni per condurre il governo italiano verso una apertura a sinistra. E posso dirle che mi ci vorranno meno di 7 anni per far uscire l'Italia dalla NATO e metterla alla testa dei paesi neutrali".
Agosto 1962
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
ANCORA NIRSEVIMAB 🌺🌺🌺
Segnalavamo oggi il bell'articolo del medico pediatra Eugenio Serravalle sull'anticorpo monoclonale anti-RSV che varie regioni stanno proponendo ai neonati (https://t.me/MarCosent/3566). Nel frattempo, Eugenio Serravalle è stato intervistato da Byoblu /https://www.byoblu.com/2024/10/29/virus-respiratorio-sinciziale-una-nuova-miniera-doro-eugenio-serravalle/) che ci informa oltre tutto sul compenso di 8 euro a somministrazione che la Regione Veneto prevede per i pediatri, che pare salga di 2 ulteriori euro al raggiungimento dell'80% dei bambini trattati (https://www.byoblu.com/2024/10/29/lanticorpo-monoclonale-ai-neonati-per-il-medico-8-euro-ad-iniezione-ma-si-puo-rifiutare/). Già ai tempi ci esprimemmo sulla discutibilità deontologica dei compensi ai medici vaccinatori (https://www.questionidibioetica.it/vaccini-covid-19-e-codice-di-deontologia-medica-alcune-riflessioni/), scrivendo che "in questo quadro non è possibile non chiedersi se gli incentivi economici ai medici vaccinatori non rischino di influire indebitamente sulle scelte nei confronti delle persone che si trovano di fronte." Oggi, di fronte all'incentivazione economica alla somministrazione di un farmaco di limitata efficacia e discutibile sicurezza questi temi si ripropongono con forza ancora maggiore.
Segnalavamo oggi il bell'articolo del medico pediatra Eugenio Serravalle sull'anticorpo monoclonale anti-RSV che varie regioni stanno proponendo ai neonati (https://t.me/MarCosent/3566). Nel frattempo, Eugenio Serravalle è stato intervistato da Byoblu /https://www.byoblu.com/2024/10/29/virus-respiratorio-sinciziale-una-nuova-miniera-doro-eugenio-serravalle/) che ci informa oltre tutto sul compenso di 8 euro a somministrazione che la Regione Veneto prevede per i pediatri, che pare salga di 2 ulteriori euro al raggiungimento dell'80% dei bambini trattati (https://www.byoblu.com/2024/10/29/lanticorpo-monoclonale-ai-neonati-per-il-medico-8-euro-ad-iniezione-ma-si-puo-rifiutare/). Già ai tempi ci esprimemmo sulla discutibilità deontologica dei compensi ai medici vaccinatori (https://www.questionidibioetica.it/vaccini-covid-19-e-codice-di-deontologia-medica-alcune-riflessioni/), scrivendo che "in questo quadro non è possibile non chiedersi se gli incentivi economici ai medici vaccinatori non rischino di influire indebitamente sulle scelte nei confronti delle persone che si trovano di fronte." Oggi, di fronte all'incentivazione economica alla somministrazione di un farmaco di limitata efficacia e discutibile sicurezza questi temi si ripropongono con forza ancora maggiore.
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
INFANRIX-HEXA 🌺🌺🌺
Il blog di Maryanne Demasi ieri dava conto di alcune preoccupanti informazioni su questo vaccino esavalente, rese note grazie a una richiesta di informazioni inoltrata alla TGA australiana in merito ai decessi segnalati in relazione al prodotto, che pare siano in tutto 43 nonostante solo 17 risultino nell'archivio delle segnalazioni di reazioni avverse. La questione preoccupa anche alla luce dei dati emersi in Italia grazie all'ordinanza di un giudice che ha costretto il produttore GSK a render pubblici i rapporti periodici sulla sicurezza (PSUR). Questi, analizzati da un pediatra indiano, hanno rivelato un raggruppamento di 58 morti entro i 12 mesi dal vaccino, 54 nei primi 10 giorni e 4 nei successivi, il che - a detta dell'esperto - rappresenta un segnale importante poiché il tasso di morti improvvise è in tal modo superiore al valore atteso. Il blog di Demasi intende seguire ulteriormente la vicenda.
https://blog.maryannedemasi.com/p/tga-hides-from-questions-about-sudden
Il blog di Maryanne Demasi ieri dava conto di alcune preoccupanti informazioni su questo vaccino esavalente, rese note grazie a una richiesta di informazioni inoltrata alla TGA australiana in merito ai decessi segnalati in relazione al prodotto, che pare siano in tutto 43 nonostante solo 17 risultino nell'archivio delle segnalazioni di reazioni avverse. La questione preoccupa anche alla luce dei dati emersi in Italia grazie all'ordinanza di un giudice che ha costretto il produttore GSK a render pubblici i rapporti periodici sulla sicurezza (PSUR). Questi, analizzati da un pediatra indiano, hanno rivelato un raggruppamento di 58 morti entro i 12 mesi dal vaccino, 54 nei primi 10 giorni e 4 nei successivi, il che - a detta dell'esperto - rappresenta un segnale importante poiché il tasso di morti improvvise è in tal modo superiore al valore atteso. Il blog di Demasi intende seguire ulteriormente la vicenda.
https://blog.maryannedemasi.com/p/tga-hides-from-questions-about-sudden
Maryannedemasi
TGA hides from questions about sudden infant deaths after vaccination
A string of sudden unexpected deaths in infants following the Infanrix Hexa® vaccine has forced the drug regulator to go to ground.
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Media is too big
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LA RIVOLUZIONE IMPOSTA DALL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE (IA) COME NUOVA MINACCIA AI DIRITTI UMANI. A DIRLO È L' UNIONE EUROPEA (UE)
Le recenti notizie sui blocchi dei conti correnti imposti in Kuwait ai cittadini che si rifiutano di ottemperare all'obbligo di consegna dei propri dati biometrici alla pubblica amministrazione ci mettono in guardia su quanto potrebbe accadere nel resto del mondo nel prossimo futuro.
Due Regolamenti UE emanati lo scorso giugno, a distanza di pochi giorni l'uno dall'altro, sono un chiaro segnale della strada scelta dall'Europa.
Il Regolamento UE n.2024/1689 del 13 giugno 2024 non fa mistero del fatto che l'attuazione e lo sviluppo dell'IA creerà elevati rischi per la protezione dela salute, della sicurezza e dei diritti fondamentali dei cittadini, rischi che saranno gestiti da Agenzie e Comitati di nomina istituzionale, dunque in pieno conflitto di interessi, chiamate a decidere quando i diritti umani potranno ritenersi rispettati o meno.
Su un fronte apparentemente diverso, ma strettamente collegato, il RegolamentoUE 2024/1624 del 19 giugno 2024 ha posto un limite al tetto massimo per i pagamenti in contanti nei paesi UE, al dichiarato scopo di ridurre al massimo l’uso delle banconote nelle transazioni economiche.
Il risultato finale sarà chiaramente quello di controllare la possibilità di accesso dei cittadini ai propri risparmi, come sta accadendo in Kuwait, al fine di condizionare le loro scelte, i loro comportamenti, la loro obbedienza ad imposizioni che impattano sulla loro libertà e privacy (ad es. la consegna dei propri dati sanitari o biometrici), impedendogli di usufruire delle proprie risorse economiche per far fronte alle esigenze di vita quotidiana, esattamente come accaduto per il green pass.
Saremo pronti, questa volta, a metterci in gioco per tutelare i nostri diritti e ad affrontare le nuove emergenze imposte in modo diverso da quanto abbiamo fatto sinora?
Le recenti notizie sui blocchi dei conti correnti imposti in Kuwait ai cittadini che si rifiutano di ottemperare all'obbligo di consegna dei propri dati biometrici alla pubblica amministrazione ci mettono in guardia su quanto potrebbe accadere nel resto del mondo nel prossimo futuro.
Due Regolamenti UE emanati lo scorso giugno, a distanza di pochi giorni l'uno dall'altro, sono un chiaro segnale della strada scelta dall'Europa.
Il Regolamento UE n.2024/1689 del 13 giugno 2024 non fa mistero del fatto che l'attuazione e lo sviluppo dell'IA creerà elevati rischi per la protezione dela salute, della sicurezza e dei diritti fondamentali dei cittadini, rischi che saranno gestiti da Agenzie e Comitati di nomina istituzionale, dunque in pieno conflitto di interessi, chiamate a decidere quando i diritti umani potranno ritenersi rispettati o meno.
Su un fronte apparentemente diverso, ma strettamente collegato, il RegolamentoUE 2024/1624 del 19 giugno 2024 ha posto un limite al tetto massimo per i pagamenti in contanti nei paesi UE, al dichiarato scopo di ridurre al massimo l’uso delle banconote nelle transazioni economiche.
Il risultato finale sarà chiaramente quello di controllare la possibilità di accesso dei cittadini ai propri risparmi, come sta accadendo in Kuwait, al fine di condizionare le loro scelte, i loro comportamenti, la loro obbedienza ad imposizioni che impattano sulla loro libertà e privacy (ad es. la consegna dei propri dati sanitari o biometrici), impedendogli di usufruire delle proprie risorse economiche per far fronte alle esigenze di vita quotidiana, esattamente come accaduto per il green pass.
Saremo pronti, questa volta, a metterci in gioco per tutelare i nostri diritti e ad affrontare le nuove emergenze imposte in modo diverso da quanto abbiamo fatto sinora?
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