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Canale ufficiale del sito https://www.remocontro.it/ la virtù del dubbio, a cura di Ennio Remondino, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra.

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Le elezioni regionali tedesche di domani, in Brandeburgo, non sono solo un test politico ma un vero e proprio referendum sul governo Scholz. È la stessa SPD a drammatizzare. Come già in Turingia e Sassonia, i cosiddetti ‘populisti’ di destra e di sinistra, rischiano di fare bottino pieno. Mettendo all’angolo i socialdemocratici e arginando anche il possibile recupero dei centristi della CDU ex Merkel.
https://www.remocontro.it/2024/09/21/la-crisi-politica-tedesca-e-i-due-populismi-allattacco-delleuropa/
Il primo assalto a cui dovrà far fronte la neo-costituita commissione Von der Leyen sarà al ‘Green Deal’, il piano della UE che prevede di raggiungere l’obbiettivo di zero emissioni di carbonio entro il 2050. Al centro dello scontro ci sono le auto elettriche e i tempi di adeguamento imposti da Bruxelles alle case automobilistiche. Che e loro volta impongono prezzi impossibili.
https://www.remocontro.it/2024/09/21/von-der-leyen-bis-strada-il-salita-tra-poco-verde-e-troppa-benzina/
C'ERA UNA VOLTA
2008-2009 sulla striscia di Gaza «Operazione Piombo fuso», un assaggio dell’eccidio si oggi. Me era già ‘cyberguerra’. Migliaia di messaggi via telefonino per far fuggire la popolazione. Mittente anonimo, server a Cipro, in Siria e perfino in Italia. In Medio Oriente già guerra nel cyberspazio, ma anche secoli prima nuove armi affidate a spie o sabotatori nelle forme più sporche del colpire...
https://www.remocontro.it/2024/09/22/spie-e-tradimento-le-parti-piu-sporche-delle-sporche-guerre/
TERZA PAGINA
“Pace in Galilea” la chiamò Ariel Sharon, allora ministro della Difesa, ci ricorda Ugo Tramballi nelle sue ‘Slow news’ sul Sole 24 ore. «L’obiettivo era ciò che il nome in codice diceva: garantire la sicurezza al Nord d’Israele. Era il 1982. Quarantadue anni più tardi, le comunità israeliane al confine con il Libano sono ancora insicure. E di nuovo Israele si prepara alla guerra per una elusiva 'pace nella Galilea'».
https://www.remocontro.it/2024/09/22/militarismo-senza-fine-e-solo-pace-eterna/
RUSSIA NASCOSTA
Non molti sanno che il Cremlino di Mosca – il monumento più ‘russo’ di tutta la Russia, secolare simbolo della potenza degli zar – fosse frutto del genio italiano? Pochi studiosi di cose d’arte, ma è la realtà. Benché l’Europa sia da secoli teatro di mille guerre e battaglie, è sempre stata anche un insostituibile teatro di scambi commerciali e di circolazione delle idee. Anche con la ‘remota’ Russia.
https://www.remocontro.it/2024/09/22/il-cremlino-degli-zar-opera-dello-genio-italiano/
Elezioni in Germania, nella roccaforte della sinistra, socialdemocratici al 31%. l’Afd ‘troppo bruna’, cresce ma si ferma al 29%. Male la Cdu fu Angela Merkel. Cancelliere Scorlz salvo, ma la crisi della coalizione ‘semaforo’ è segnata dai Verdi che non passano il quorum e non arrivano in Parlamento. Importante affermazione di BSW, partito emergente di Sahra Wagenknecht
https://www.remocontro.it/2024/09/23/il-brandeburgo-salva-i-socialdemocratici-ma-la-vecchia-politica-e-in-crisi/
Gli Stati Uniti appoggiano il Pakistan contro l’Esercito di Liberazione del Belucistan, il Bla, definito terrorismo. In realtà, occasione di violenza razziale contro il popolo baluci di origini iraniane. Ma la repressione intensifica anche il conflitto interno. Il peso delle ingerenze americane e cinesi sulla Repubblica Islamica nell’analisi di Limes.
https://www.remocontro.it/2024/09/23/nel-pakistan-americano-il-genocidio-belucistan/
Elezioni in Germania, nella roccaforte della sinistra, socialdemocratici al 31%. l’Afd ‘troppo bruna’, cresce ma si ferma al 29%. Male la Cdu fu Angela Merkel. Cancelliere Scorlz salvo, ma la crisi della coalizione ‘semaforo’ è segnata dai Verdi che non passano il quorum e non arrivano in Parlamento. Importante affermazione di BSW, partito emergente di Sahra Wagenknecht
https://www.remocontro.it/2024/09/23/il-brandeburgo-salva-i-socialdemocratici-ma-la-vecchia-politica-e-in-crisi/
Dustin Carmack, ex capo della sicurezza di Meta (Facebook e impero, Intelligenza artificiale compresa),a capo del ‘Progetto 2025’ della Heritage Foundation, think tank conservatore, che mira a ridefinire i ruoli istituzionali del governo federale, è l’architetto di un piano per riformare la gigantesca comunità dell’intelligence USA fatta da 16 agenzie, la più nota Cia in testa.
https://www.remocontro.it/2024/09/23/laltra-cia-che-vorrebbero-trump-e-i-musk-di-contorno/
Alla Casa Bianca forse hanno sbagliato i conti. Coinvolti in tutte le guerre possibili (sempre 'per difendere la democrazia') non funziona se poi lasci i tuoi alleati senza le armi. È quanto sta succedendo all’isola di Taiwan, denuncia il Wall Street Journal, ma assieme a una “situazione di deficit di approvvigionamento” nel resto del blocco occidentale, specie in Europa.
https://www.remocontro.it/2024/09/24/troppe-guerre-in-corso-e-lindustria-bellica-usa-va-in-crisi/
Israele: “Colpiti più di 800 obiettivi legati a Hezbollah”. Ma sul terreno restano circa 500 morti, 24 bambini, 1.200 feriti e 100mila in fuga. Tanti morti in un solo giorno dall’ultima guerra del 2006. Un portavoce del governo libanese ha addirittura esteso il paragone alla guerra civile del 1975. Come a Gaza: ordini di evacuazione e bombardamenti a tappeto. E dopo un anno di diplomazia paralizzata si apre oggi l’Assemblea generale Onu
https://www.remocontro.it/2024/09/24/pioggia-di-bombe-sul-libano-civili-in-fuga-dal-sud-in-guerra/
Notizia economica trasformata in un caso politico: 'Unicredit compra la tedesca Commerzbank ma il governo di Scholz si oppone'. Unicredit ha comprato il 9 per cento della partecipazione del governo tedesco che era primo azionista. E ieri ha comprato sul mercato un altro 11,5%, diventando nuovo primo azionista oltre il 20%. A sostegno della banca italiana, Barclays Plc e Bank of America. Ma l'orgoglio tedesco soffre.
https://www.remocontro.it/2024/09/24/litalia-compra-la-banca-tedesca-e-scholz-non-gradisce/
L'ultimo Biden presidente all’Onu che prova a difendere se stesso e il predominio Usa (e occidentale) su un mondo travolta da guerre e crisi diffuse. Ucraina e Israele gli inciampi su cui l’impotenza internazionale non offre scuse. Mentre il Sud del mondo nega in maniera sempre più decisa il ‘monopolarismo’ vuole dettare regole di condotta che devono andare bene per il resto dell’umanità
https://www.remocontro.it/2024/09/25/il-mondo-al-capezzale-dellonu-morente-con-troppi-killer-attorno/
250 jet israeliani, 2.000 ordigni sganciati e centinaia di migliaia di libanesi in fuga dal sud del Libano in cerca di una inesistente ‘zone sicura’. Cosa accade tra la popolazioni libanese di origini e fedi diverse, nell’essere bersaglio in conto della formazione Hezbollah? Arab Barometer documenta che il consenso per Hezbollah è sempre cresciuto. Gaza e Israele le ragioni chiave. Una analisi di Fulvio Scaglione
https://www.remocontro.it/2024/09/25/israele-colpisce-i-libanesi-ma-il-consenso-per-hezbollah-cresce/
Un ‘micro stato’ gestito dai Bektashi, un ordine islamico mistico che secondo il primo ministro Edi Rama avrà l'obiettivo di promuovere una versione tollerante dell'Islam. L’Albania creativa dell’ex sindaco di Tirana che non si ferma al ‘Centro di prima accoglienza per migranti’ in costruzione per contro Italia
https://www.remocontro.it/2024/09/25/lalbania-vuole-un-suo-micro-stato-modello-vaticano/
Zelensky all'Onu parla solo di guerra ignorando gli eventi di quest’ultimo anno. Il leader ucraino si è presentato di fronte all’Assemblea cercando a proporre il 'Suo Piano di pace'. Che era quello di più armi e più potenti per sconfiggere Mosca. Un discorso politicamente fragile dove emergevano forti preoccupazioni da vigilia di catastrofe
https://www.remocontro.it/2024/09/26/monopolio-ucraina-allonu-con-zelensky-a-parlare-solo-di-guerra/
‘I nostri stivali militari presto in Libano’ avverte il generale israeliano dopo tre giorni di bombardamenti ininterrotti. 'Guerra a Hezbollah e non al Libano' la retorica di Netanyahu che ha causato 600 morti, oltre 5mila feriti e 90mila sfollati (dati dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni). L'Onu impotente perora
https://www.remocontro.it/2024/09/26/i-nostri-stivali-militari-presto-in-libano-avverte-il-generale-israeliano/
Le armi italiane all'Ucraina che il nostro governo afferma non saranno utilizzate in territorio russo, ma controllare cosa succede agli aiuti militari inviati è irrealistico, anzi, impossibile. Secondo la presidente del Consiglio, se anche i paesi della NATO dovessero accordare al governo ucraino di sparare con le loro armi su Mosca, quelle italiane restano vietatissime, oltre che segrete. Rischio doppia presa in giro.
https://www.remocontro.it/2024/09/26/le-armi-italiane-a-kiev-tra-segreto-di-stato-e-pateracchio/
Netanyahu parlerà all’Onu oggi, ma non è questa la cosa più importante per lui. No, quello che doveva fare in America, con Biden, l’ha già fatto. Gli Usa gli hanno appena dato altri 8,7 miliardi di dollari in aiuti militari, “con un accordo che sottolinea la forte e duratura partnership strategica tra Israele e Stati Uniti e l’impegno ferreo per la sicurezza di Israele”.
https://www.remocontro.it/2024/09/27/cura-usa-per-gaza-e-libano-altri-miliardi-di-armi-ad-israele/
Bugie di guerra ad occultare verità scomode sperando siano ancora rimediabili. Kiev che rivendica l’attacco a tre importati depositi di munizioni russi per sostenere l’offensiva di Kursk. Contro i progressi costanti delle truppe russe nel Donbass e in tutte le regioni contese, compresa quella russa di Kursk, mentre si profila una gravissima crisi anche di materie prime.
https://www.remocontro.it/2024/09/27/la-crisi-ucraina-e-quasi-nuda-lerrore-kursk-perde-il-donbass/
Di cessate il fuoco tra Israele e Hezbollah, per non dire Hamas, non se ne parla. «Andremo avanti fino alla vittoria», dice Netanyahu che non teme l’ira di Biden ma quella del suo ministro della sicurezza Ben Gvir. Una grande arroganza di fronte al mondo, ragionata con Alberto Negri. Qualche applauso e molte contestazioni, e delegazoni che lasciano la sala dell'Assemblea Onu dove Netanyahu straripa
https://www.remocontro.it/2024/09/27/netanyahu-allonu-esibisce-la-linea-dura-di-israele/