ISRAELE HA USATO BOMBE ANTI-BUNKER IN RAID SU BEIRUT -VIDEO
Nell'attacco della notte sul centro di Beirut,in cui sono morte almeno 11 persone, Israele ha utilizzato bombe anti-bunker. Lo riferiscono alcuni media internazionali citando l'agenzia libanese Nna secondo cui l'attacco ha causato un profondo cratere.
https://www.remocontro.it/2024/11/23/israele-ha-usato-bombe-anti-bunker-in-raid-su-beirut-video/
Nell'attacco della notte sul centro di Beirut,in cui sono morte almeno 11 persone, Israele ha utilizzato bombe anti-bunker. Lo riferiscono alcuni media internazionali citando l'agenzia libanese Nna secondo cui l'attacco ha causato un profondo cratere.
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Remocontro
Israele ha usato bombe anti-bunker in raid su Beirut -VIDEO - Remocontro
Nell'attacco della notte sul centro di Beirut in cui sono morte almeno 11 persone, Israele ha utilizzato bombe anti-bunker. Lo riferiscono alcuni media internazionali citando l'agenzia libanese Nna secondo cui l'attacco ha causato un profondo cratere. nell'attacco…
TERZA PAGINA
La democrazia, quella in cui crediamo, è partecipazione. Altrimenti non è democrazia. Per questo siamo ancora qui a lottare, a scrivere, a riflettere, a riscattare il diritto al dubbio. Siamo ancora qui a batterci contro l’omologazione che rende i cittadini obbedienti, assuefatti a un livello di ignoranza che impedisce il senso delle domande. La conoscenza è l’arma più importante per dare voce alla democrazia. La conoscenza ci dà il coraggio di partecipare alla libertà.
https://www.remocontro.it/2024/11/24/la-liberta-e-partecipazione/
La democrazia, quella in cui crediamo, è partecipazione. Altrimenti non è democrazia. Per questo siamo ancora qui a lottare, a scrivere, a riflettere, a riscattare il diritto al dubbio. Siamo ancora qui a batterci contro l’omologazione che rende i cittadini obbedienti, assuefatti a un livello di ignoranza che impedisce il senso delle domande. La conoscenza è l’arma più importante per dare voce alla democrazia. La conoscenza ci dà il coraggio di partecipare alla libertà.
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Remocontro
La libertà è partecipazione - Remocontro
La democrazia, quella in cui crediamo, è partecipazione. Altrimenti non è democrazia. Per questo siamo ancora qui a lottare, a scrivere, a riflettere, a riscattare il diritto al dubbio. Siamo ancora qui a batterci contro l’omologazione che rende i cittadini…
C'ERA UNA VOLTA
La giustizia per punire crimini di guerra ha origini relativamente recenti. Dal tribunale di Norimberga contro gli orrori nazisti alle guerre nella ex-Jugoslavia e al genocidio Ruanda-Burundi. Corti penali internazionali, competenza con confini non solo giuridici. Dubbi del vincitore sul vinto. Attualità rovesciata più controversa in corso, portare a giudizio il vincente per crimini incrociati a guerra ancora in corso
https://www.remocontro.it/2024/11/24/crimini-di-guerra-a-intensita-politica-variabile-jugoslavia-e-ruanda/
La giustizia per punire crimini di guerra ha origini relativamente recenti. Dal tribunale di Norimberga contro gli orrori nazisti alle guerre nella ex-Jugoslavia e al genocidio Ruanda-Burundi. Corti penali internazionali, competenza con confini non solo giuridici. Dubbi del vincitore sul vinto. Attualità rovesciata più controversa in corso, portare a giudizio il vincente per crimini incrociati a guerra ancora in corso
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Crimini di guerra a ‘intensità politica variabile’: Jugoslavia e Ruanda - Remocontro
La giustizia per punire crimini di guerra ha origini relativamente recenti. Dal tribunale di Norimberga contro gli orrori nazisti alle guerre nella ex-Jugoslavia e al genocidio Ruanda-Burundi. Corti penali internazionali, competenza con confini non solo giuridici.…
‘Komsomolskaja’ la stazione di Mosca dove partono i treni per il mondo. Se la madre di tutte le ferrovie si chiama ‘Transiberiana' e raggiungono Vladivostok sulle rive dell’oceano Pacifico dopo 9.289 chilometri –, molto importanti sono la ‘Transmongolica’ e la ‘BAM’. La prima 'attraversa la steppa mongola, e termina a Pechino. La seconda è la ferrovia Bajkal-Amur (4.287 km) a nord della Transiberiana.
https://www.remocontro.it/2024/11/24/non-solo-la-transiberiana-mamma-di-tutte-le-ferrovie/
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Remocontro
Non solo la Transiberiana, ‘mamma’ di tutte le ferrovie - Remocontro
‘Komsomolskaja’ la stazione di Mosca dove partono i treni per il mondo. Se la madre di tutte le ferrovie si chiama ‘Transiberiana' e raggiungono Vladivostok sulle rive dell’oceano Pacifico dopo 9.289 chilometri –, molto importanti sono la ‘Transmongolica’…
Dubbi sulla guerra ucraina ultima versione Biden-Zelensky. «François Hollande non è un testimone superfluo della guerra in Ucraina. L’ex presidente francese partecipò in prima persona, con Angela Merkel, ai negoziati di Minsk, ultimo tentativo di comporre la questione del Donbass e delle minoranze russofone per evitare il conflitto», la buona memoria di Massimo Nava. Come andrà a finire?
https://www.remocontro.it/2024/11/25/perche-in-ucraina-hanno-perso-tutti-europa-per-prima/
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Remocontro
Perché in Ucraina hanno perso tutti, Europa per prima - Remocontro
Dubbi sulla guerra ucraina ultima versione Biden-Zelensky. «François Hollande non è un testimone superfluo della guerra in Ucraina. L’ex presidente francese partecipò in prima persona, con Angela Merkel, ai negoziati di Minsk, ultimo tentativo di comporre…
Il quotidiano Haaretz ha finora rappresentato una delle più autorevoli voci critiche sul Governo israeliano. Fonte ripresa più volte anche dai nostri quotidiani. Prese di posizione bersaglio ripetuto di vari esponenti della maggioranza di ultra destra che già un anno fa proponevano diverse forme per arrivare ad imporre la chiusura della testata.
https://www.remocontro.it/2024/11/25/israele-e-il-caso-haaretz-la-democrazia-da-silenziare/
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Remocontro
Israele e il caso Haaretz, la democrazia da silenziare - Remocontro
Il quotidiano Haaretz ha finora rappresentato una delle più autorevoli voci critiche sull’operato del Governo israeliano. Fonte critica ripresa più volte anche dai nostri quotidiani. Prese di posizione bersaglio ripetuto di vari esponenti della maggioranza…
Con l’inizio della guerra in Ucraina e con la recente versione dell’Unione, l'Europa si è lasciata trascinare nella scia strategica di Washington, è l’accusa di Giuseppe Gagliano, di Cestudec (Centro studi strategici de Cristoforis). Allineamento costosissimo sul fronte energetico, politico e sociale. Fine della centralità geopolitica e rischio di crisi strutturale. E ora arriva Trump
https://www.remocontro.it/2024/11/25/leuropa-americana-sul-viale-del-tramonto/
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Remocontro
Subordinazione geopolitica: Europa a stelle e strisce - Remocontro
Con l’inizio della guerra in Ucraina e con la recente versione dell’Unione, l'Europa si è lasciata trascinare nella scia strategica di Washington, è l’accusa di Giuseppe Gagliano, di Cestudec (Centro studi strategici de Cristoforis). Un allineamento costosissimo…
Forse dispetto di Biden a Trump, ma cambia poco. Missili Atacms contro il territorio russo, ma non molte restrizioni tenute nascoste. Washington, svela Federico Petroni non ha dato un via libera indiscriminato. Restano alcuni limiti, con gli Stati Uniti che continuano ad avere voce in capitolo su dove e quando usare gli Atacms. «Molto simile all’utilizzo degli Himars a più corto raggio, per la sola battaglia di Kharkiv».
https://www.remocontro.it/2024/11/26/biden-non-stravolge-le-opzioni-di-trump-sullucraina/
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Biden non stravolge le opzioni di Trump sull’Ucraina - Remocontro
Forse dispetto di Biden a Trump, ma cambia poco. Missili Atacms contro il territorio russo, ma non molte restrizioni tenute nascoste. Washington, svela Federico Petroni non ha dato un via libera indiscriminato. Restano alcuni limiti, con gli Stati Uniti che…
“L'economia russa resiste alle sanzioni e all’inflazione e non c'è alcuna possibilità che si verifichi una grave crisi economica nei prossimi tre-cinque anni”. Rapporto del Centre for Analysis and Strategies in Europe. Autori sono tre noti economisti russi oppositori di Putin in esilio. Quasi gli stessi dati, letti da Money.it parlano di crollo economico. Chi sbaglia e chi strumentalizza?
https://www.remocontro.it/2024/11/26/leconomia-russa-cresce-o-crolla-la-guerra-delle-analisi/
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L’economia russa cresce o crolla? La guerra delle analisi - Remocontro
“L'economia russa resiste alle sanzioni e all’inflazione e non c'è alcuna possibilità che si verifichi una grave crisi economica nei prossimi tre-cinque anni”. Rapporto del Centre for Analysis and Strategies in Europe. Gli autori sono tre noti economisti…
Calin Georgescu, nazionalista e filoputinian candidato presidente con un incredibile 22,3 per cento al ballottaggio dell’8 dicembre contro la liberale Elena Lasconi, del partito di centro-destra, che ha superato Marcel Ciolacu, premier in carica, Socialdemocratico, per poco più di 400 voti ottenendo il secondo posto con il 19,16%
https://www.remocontro.it/2024/11/26/anti-nato-e-filo-putin-possibile-presidente-rumeno/
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Anti-Nato e filo Putin possibile presidente rumeno - Remocontro
Calin Georgescu, nazionalista e filoputinian candidato presidente con un incredibile 22,3 per cento al ballottaggio dell’8 dicembre contro la liberale Elena Lasconi, del partito di centro-destra, che ha superato Marcel Ciolacu, premier in carica, Socialdemocratico…
Il primo ministro israeliano Netanyahu, nella sua ricerca di un potere incontrollato, sta cercando di boicottare Haaretz nella speranza di poterci zittire. sta accadendo mentre il suo governo smantella tutti i controlli e gli equilibri schiacciando i guardiani della democrazia.
https://www.remocontro.it/2024/11/26/il-quotidiano-haaretz-che-netanyahu-vuol-chiudere-video/
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Remocontro
Il quotidiano Haaretz che Netanyahu vuol chiudere - VIDEO - Remocontro
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, nella sua ricerca di un potere incontrollato, sta cercando di boicottare Haaretz nella speranza di poterci zittire. Ciò sta accadendo mentre il suo governo sta smantellando tutti i controlli e gli equilibri…
Tregua sporca’ denuncia Alberto Negri. L'accordo garantisce a Israele ampia libertà di manovra e si costruisce sull'offensiva pesantissima contro la popolazione libanese. Si torna alla risoluzione Onu 4mila morti dopo. Ma la vigilia è un inferno: pioggia di bombe israeliane su Beirut. Mentre Netanyahu seppellisce la questione palestinese.
https://www.remocontro.it/2024/11/27/libano-tregua-secondo-israele-gaza-nessuna-pieta/
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Remocontro
Libano tregua secondo Israele, Gaza nessuna pietà - Remocontro
Tregua sporca’ denuncia Alberto Negri. L'accordo garantisce a Israele ampia libertà di manovra e si costruisce sull'offensiva pesantissima contro la popolazione libanese. Si torna alla risoluzione Onu 4mila morti dopo. Ma la vigilia è un inferno: pioggia…
L’effetto domino nei Paesi dell’Est (e Putin ride). «Sembrano attenuarsi le aspirazioni dei popoli dell’Europa orientale a far parte della Ue e ancor più della Nato», valuta Massimo Nava. Presidenziali in Romania: un altro pezzo d’Europa post sovietico a sorpresa sta pigliando le distanze dell’Unione targata Nato a stretta obbedienza Usa.
https://www.remocontro.it/2024/11/27/leuropa-dellest-che-ama-sempre-meno-lue-nato/
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Remocontro
L’Europa dell’est che ama sempre meno l’Ue-Nato - Remocontro
L’effetto domino nei Paesi dell’Est (e Putin ride). «Sembrano attenuarsi le aspirazioni dei popoli dell’Europa orientale a far parte della Ue e ancor più della Nato», ragiona Massimo Nava. Presidenziali in Romania: e un altro pezzo d’Europa post sovietico…
I numeri di una guerra capaci cioè di spezzare vite e infrangere sogni. Per quanto tempo e quante vite. Spesso numeri occultati, perché la guerra si combatte anche negando informazione. Il numero più difficile e il più nascosto: quello delle vittime. «Centinaia di migliaia di morti e quasi undici milioni di sfollati», per ‘Vatican News'
https://www.remocontro.it/2024/11/27/russia-ucraina-lorrore-dei-numeri-1000-giorni-dopo/
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Remocontro
Russia-Ucraina, l’orrore dei numeri 1000 giorni dopo - Remocontro
Mille giorni di guerra e altrinumeri, capaci di lacerare lo spazio entro cui si svolge un conflitto, capaci cioè di spezzare vite e infrangere sogni. Spesso numeri occultati, perché la guerra si combatte anche con l’informazione. Il numero più difficile perché…
Pakistan: scontri sempre più violenti di polizia ed esercito con i sostenitori dell’ex primo ministro Imran Khan. I manifestanti a Islamabad hanno raggiunto il quartiere delle istituzioni del paese, per poi venire dispersi. Il ministero dell’Interno che ha mobilitato l’esercito parla di sei morti, ma la tensione è in crescendo. Il partito di Khan aveva vinto le elezioni.
https://www.remocontro.it/2024/11/27/pakistan-sullorlo-della-guerra-civile-per-liberare-imran-khan-video/
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Pakistan sull’orlo della guerra civile per liberare Imran Khan - VIDEO - Remocontro
Scontri sempre più violenti tra polizia ed esercito e i sostenitori dell’ex primo ministro Imran Khan. I manifestanti sono entrati nella capitale Islamabad e hanno raggiunto il quartiere delle principali istituzioni del paese, poi dispersi con dalla polizia.…
Solo un po' di tregua dopo 3.768 morti, 16mila feriti e 250 mila sfollati. Israele sbandiera la possibilità di intervenire in Libano in nome dell’«autodifesa», come già faceva da sempre, mentre Hezbollah, che li ha fermati, può ricostituire il suo vecchio quadro dirigente sterminato. Netanyahu ottiene dalla Francia una immunità rispetto al mandato di arresto della Corte Internazionale
https://www.remocontro.it/2024/11/28/libano-linutile-massacro-ed-e-solo-una-pausa/
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Libano: l’inutile massacro ed è solo una pausa - Remocontro
Solo un po' di tregua dopo 3.768 morti, 16mila feriti e 250 mila sfollati, ma sia l’esercito israeliano che Hezbollah cantano vittoria. In realtà Israele sbandiera la possibilità di intervenire in Libano in nome dell’«autodifesa», come già faceva da sempre…
Fino al 2021 il 50% del fabbisogno del gas naturale polacco arrivava dalla Russia. Dal dopo Ucraina, non solo Varsavia si è resa indipendente dal gas russo, ma, complice (termine al momento solo letterario) anche il sabotaggio del Nord Stream 2, si avvia a diventare protagonista nella politica energetica europea.
https://www.remocontro.it/2024/11/28/polonia-a-tutto-gas-usa-ue-contro-quello-russo/
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Remocontro
Polonia a tutto gas Usa-Ue contro quello russo - Remocontro
Fino al 2021 il 50% del fabbisogno del gas naturale polacco arrivava dalla Russia. Dal dopo Ucraina, non solo Varsavia si è resa indipendente dal gas russo, ma, complice (termine al momento solo letterario) anche il sabotaggio del Nord Stream 2, si avvia…
Balletto della politica sul palco della finanza. L’offerta di acquisto di Unicredit su Bpm non è solo un affare italiano ma un problema europeo. Salvini che definisce Unicredit banca tedesca. E ogni parte politica nazionale a difendere piccole porzioni di potere. ‘Piano Draghi’ e unione finanziaria dei 27 per far fronte alla concorrenza Usa Cina
https://www.remocontro.it/2024/11/28/banche-affari-italiani-e-debolezze-europee/
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Remocontro
Banche, affari italiani e debolezze europee - Remocontro
Balletto della politica sul palco della finanza. L’offerta di acquisto di Unicredit su Bpm non è solo un affare italiano ma un problema europeo. Salvini che definisce Unicredit banca tedesca. E ogni parte politicoi nazionale a difendere piccole porzioni di…
«I russi stanno armando l’inverno contro di loro». Il secondo attacco massiccio contro le infrastrutture energetiche del paese che ha lasciato quasi un milione di persone al buio. In 48 ore sono stati lanciati 100 missili e 466 droni sull’Ucraina, «una risposta al lancio degli Atacms statunitensi», dice Mosca. Mentre i proiettili fabbricati in Ucraina non esplodono.
https://www.remocontro.it/2024/11/29/ucraina-al-buio-larma-inverno-entra-in-guerra/
https://www.remocontro.it/2024/11/29/ucraina-al-buio-larma-inverno-entra-in-guerra/
Remocontro
Ucraina al buio, l’arma inverno entra in guerra - Remocontro
«I russi stanno armando l’inverno». Il secondo attacco massiccio contro le infrastrutture energetiche del paese che ha lasciato quasi un milione di persone al buio. In 48 ore sono stati lanciati 100 missili e 466 droni sull’Ucraina, «una risposta al lancio…
IL SOSTEGNO MILITARE ALL’UCRAINA SPACCA L’ITALIA
https://www.remocontro.it/2024/11/29/ucraina-al-buio-larma-inverno-entra-in-guerra/
Mercoledì la spaccatura a Strasburgo sul nuovo governo Ue, col Pd a favore (tranne Marco Tarquinio e Cecilia Strada) mentre M5S e Avs (verdi e sinistra) hanno detto no. Ieri il replay sulla risoluzione di sostegno a Zelensky. Divisioni anche la piccola delegazione di rosso verde di Avs
CAOS NEL PD SUI MISSILI CONTRO LA RUSSIA
Caos nel Pd sugli emendamenti, mentre sul testo finale tutti hanno votato a favore tranne Tarquinio e Strada (astenuti). Sul paragrafo che esprime sostegno alla scelta di Biden di permettere all’Ucraina di colpire sul territorio russo il Pd si è spaccato in tre: sì dei ‘turbo atlantisti’ Giorgio Gori, Pierfrancesco Maran, Pina Picierno e Irene Tinagli. No di Strada, Tarquinio e Alessandro Zan. Alto il numero di astensioni: Lucia Annunziata, Brando Benifei, Stefano Bonaccini, Annalisa Corrado, Antonio Decaro, Camilla Laureti, Giuseppe Lupo, Alessandra Moretti, Matteo Ricci, Sandro Ruotolo, Raffaele Topo e Nicola Zingaretti.
MISSILI A LUNGO RAGGIO ALL’UCRAINA
Qui c’è stato il no di Annunziata, Benifei, Corrado, Decaro, Laureti, Lupo, Ricci, Ruotolo, Strada, Tarquinio, Topo, Zan Zingaretti: a favore Gori, Maran, Moretti, Picierno e Tinagli, astenuto Bonaccini. Sulla difesa aerea, con la richiesta di invio di Patriot e Samp-T, la delegazione del Pd vota a favore, tranne Strada e Tarquinio. Sulla fornitura dei missili tedeschi Taurus l’unica a favore è stata Picierno.
SPACCATURE ANCHE NEL CENTRODESTRA
Sulla mossa di Biden per colpire la Russia Forza Italia e Lega hanno detto no, mentre quelli di Fdi si sono astenuti. Sui missili a lungo raggio i salviniani confermano il no, Fi vota a favore e Fdi si astiene. Nel voto finale Fdi e Fi dicono sì e la Lega no. Il quadro complessivo resta quello delle votazioni precedenti: Lega e 5s confermano il no al sostegno militare a Kiev, mentre Pd, Fdi e Fi ribadiscono di essere a favore.
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Mercoledì la spaccatura a Strasburgo sul nuovo governo Ue, col Pd a favore (tranne Marco Tarquinio e Cecilia Strada) mentre M5S e Avs (verdi e sinistra) hanno detto no. Ieri il replay sulla risoluzione di sostegno a Zelensky. Divisioni anche la piccola delegazione di rosso verde di Avs
CAOS NEL PD SUI MISSILI CONTRO LA RUSSIA
Caos nel Pd sugli emendamenti, mentre sul testo finale tutti hanno votato a favore tranne Tarquinio e Strada (astenuti). Sul paragrafo che esprime sostegno alla scelta di Biden di permettere all’Ucraina di colpire sul territorio russo il Pd si è spaccato in tre: sì dei ‘turbo atlantisti’ Giorgio Gori, Pierfrancesco Maran, Pina Picierno e Irene Tinagli. No di Strada, Tarquinio e Alessandro Zan. Alto il numero di astensioni: Lucia Annunziata, Brando Benifei, Stefano Bonaccini, Annalisa Corrado, Antonio Decaro, Camilla Laureti, Giuseppe Lupo, Alessandra Moretti, Matteo Ricci, Sandro Ruotolo, Raffaele Topo e Nicola Zingaretti.
MISSILI A LUNGO RAGGIO ALL’UCRAINA
Qui c’è stato il no di Annunziata, Benifei, Corrado, Decaro, Laureti, Lupo, Ricci, Ruotolo, Strada, Tarquinio, Topo, Zan Zingaretti: a favore Gori, Maran, Moretti, Picierno e Tinagli, astenuto Bonaccini. Sulla difesa aerea, con la richiesta di invio di Patriot e Samp-T, la delegazione del Pd vota a favore, tranne Strada e Tarquinio. Sulla fornitura dei missili tedeschi Taurus l’unica a favore è stata Picierno.
SPACCATURE ANCHE NEL CENTRODESTRA
Sulla mossa di Biden per colpire la Russia Forza Italia e Lega hanno detto no, mentre quelli di Fdi si sono astenuti. Sui missili a lungo raggio i salviniani confermano il no, Fi vota a favore e Fdi si astiene. Nel voto finale Fdi e Fi dicono sì e la Lega no. Il quadro complessivo resta quello delle votazioni precedenti: Lega e 5s confermano il no al sostegno militare a Kiev, mentre Pd, Fdi e Fi ribadiscono di essere a favore.
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Ucraina al buio, l’arma inverno entra in guerra - Remocontro
«I russi stanno armando l’inverno». Il secondo attacco massiccio contro le infrastrutture energetiche del paese che ha lasciato quasi un milione di persone al buio. In 48 ore sono stati lanciati 100 missili e 466 droni sull’Ucraina, «una risposta al lancio…