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Canale ufficiale del sito https://www.remocontro.it/ la virtù del dubbio, a cura di Ennio Remondino, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra.

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‘Komsomolskaja’ la stazione di Mosca dove partono i treni per il mondo. Se la madre di tutte le ferrovie si chiama ‘Transiberiana' e raggiungono Vladivostok sulle rive dell’oceano Pacifico dopo 9.289 chilometri –, molto importanti sono la ‘Transmongolica’ e la ‘BAM’. La prima 'attraversa la steppa mongola, e termina a Pechino. La seconda è la ferrovia Bajkal-Amur (4.287 km) a nord della Transiberiana.
https://www.remocontro.it/2024/11/24/non-solo-la-transiberiana-mamma-di-tutte-le-ferrovie/
Dubbi sulla guerra ucraina ultima versione Biden-Zelensky. «François Hollande non è un testimone superfluo della guerra in Ucraina. L’ex presidente francese partecipò in prima persona, con Angela Merkel, ai negoziati di Minsk, ultimo tentativo di comporre la questione del Donbass e delle minoranze russofone per evitare il conflitto», la buona memoria di Massimo Nava. Come andrà a finire?
https://www.remocontro.it/2024/11/25/perche-in-ucraina-hanno-perso-tutti-europa-per-prima/
Il quotidiano Haaretz ha finora rappresentato una delle più autorevoli voci critiche sul Governo israeliano. Fonte ripresa più volte anche dai nostri quotidiani. Prese di posizione bersaglio ripetuto di vari esponenti della maggioranza di ultra destra che già un anno fa proponevano diverse forme per arrivare ad imporre la chiusura della testata.
https://www.remocontro.it/2024/11/25/israele-e-il-caso-haaretz-la-democrazia-da-silenziare/
Con l’inizio della guerra in Ucraina e con la recente versione dell’Unione, l'Europa si è lasciata trascinare nella scia strategica di Washington, è l’accusa di Giuseppe Gagliano, di Cestudec (Centro studi strategici de Cristoforis). Allineamento costosissimo sul fronte energetico, politico e sociale. Fine della centralità geopolitica e rischio di crisi strutturale. E ora arriva Trump
https://www.remocontro.it/2024/11/25/leuropa-americana-sul-viale-del-tramonto/
Forse dispetto di Biden a Trump, ma cambia poco. Missili Atacms contro il territorio russo, ma non molte restrizioni tenute nascoste. Washington, svela Federico Petroni non ha dato un via libera indiscriminato. Restano alcuni limiti, con gli Stati Uniti che continuano ad avere voce in capitolo su dove e quando usare gli Atacms. «Molto simile all’utilizzo degli Himars a più corto raggio, per la sola battaglia di Kharkiv».
https://www.remocontro.it/2024/11/26/biden-non-stravolge-le-opzioni-di-trump-sullucraina/
“L'economia russa resiste alle sanzioni e all’inflazione e non c'è alcuna possibilità che si verifichi una grave crisi economica nei prossimi tre-cinque anni”. Rapporto del Centre for Analysis and Strategies in Europe. Autori sono tre noti economisti russi oppositori di Putin in esilio. Quasi gli stessi dati, letti da Money.it parlano di crollo economico. Chi sbaglia e chi strumentalizza?
https://www.remocontro.it/2024/11/26/leconomia-russa-cresce-o-crolla-la-guerra-delle-analisi/
Calin Georgescu, nazionalista e filoputinian candidato presidente con un incredibile 22,3 per cento al ballottaggio dell’8 dicembre contro la liberale Elena Lasconi, del partito di centro-destra, che ha superato Marcel Ciolacu, premier in carica, Socialdemocratico, per poco più di 400 voti ottenendo il secondo posto con il 19,16%
https://www.remocontro.it/2024/11/26/anti-nato-e-filo-putin-possibile-presidente-rumeno/
Tregua sporca’ denuncia Alberto Negri. L'accordo garantisce a Israele ampia libertà di manovra e si costruisce sull'offensiva pesantissima contro la popolazione libanese. Si torna alla risoluzione Onu 4mila morti dopo. Ma la vigilia è un inferno: pioggia di bombe israeliane su Beirut. Mentre Netanyahu seppellisce la questione palestinese.
https://www.remocontro.it/2024/11/27/libano-tregua-secondo-israele-gaza-nessuna-pieta/
L’effetto domino nei Paesi dell’Est (e Putin ride). «Sembrano attenuarsi le aspirazioni dei popoli dell’Europa orientale a far parte della Ue e ancor più della Nato», valuta Massimo Nava. Presidenziali in Romania: un altro pezzo d’Europa post sovietico a sorpresa sta pigliando le distanze dell’Unione targata Nato a stretta obbedienza Usa.
https://www.remocontro.it/2024/11/27/leuropa-dellest-che-ama-sempre-meno-lue-nato/
I numeri di una guerra capaci cioè di spezzare vite e infrangere sogni. Per quanto tempo e quante vite. Spesso numeri occultati, perché la guerra si combatte anche negando informazione. Il numero più difficile e il più nascosto: quello delle vittime. «Centinaia di migliaia di morti e quasi undici milioni di sfollati», per ‘Vatican News'
https://www.remocontro.it/2024/11/27/russia-ucraina-lorrore-dei-numeri-1000-giorni-dopo/
Pakistan: scontri sempre più violenti di polizia ed esercito con i sostenitori dell’ex primo ministro Imran Khan. I manifestanti a Islamabad hanno raggiunto il quartiere delle istituzioni del paese, per poi venire dispersi. Il ministero dell’Interno che ha mobilitato l’esercito parla di sei morti, ma la tensione è in crescendo. Il partito di Khan aveva vinto le elezioni.
https://www.remocontro.it/2024/11/27/pakistan-sullorlo-della-guerra-civile-per-liberare-imran-khan-video/
Solo un po' di tregua dopo 3.768 morti, 16mila feriti e 250 mila sfollati. Israele sbandiera la possibilità di intervenire in Libano in nome dell’«autodifesa», come già faceva da sempre, mentre Hezbollah, che li ha fermati, può ricostituire il suo vecchio quadro dirigente sterminato. Netanyahu ottiene dalla Francia una immunità rispetto al mandato di arresto della Corte Internazionale
https://www.remocontro.it/2024/11/28/libano-linutile-massacro-ed-e-solo-una-pausa/
Fino al 2021 il 50% del fabbisogno del gas naturale polacco arrivava dalla Russia. Dal dopo Ucraina, non solo Varsavia si è resa indipendente dal gas russo, ma, complice (termine al momento solo letterario) anche il sabotaggio del Nord Stream 2, si avvia a diventare protagonista nella politica energetica europea.
https://www.remocontro.it/2024/11/28/polonia-a-tutto-gas-usa-ue-contro-quello-russo/
Balletto della politica sul palco della finanza. L’offerta di acquisto di Unicredit su Bpm non è solo un affare italiano ma un problema europeo. Salvini che definisce Unicredit banca tedesca. E ogni parte politica nazionale a difendere piccole porzioni di potere. ‘Piano Draghi’ e unione finanziaria dei 27 per far fronte alla concorrenza Usa Cina
https://www.remocontro.it/2024/11/28/banche-affari-italiani-e-debolezze-europee/
«I russi stanno armando l’inverno contro di loro». Il secondo attacco massiccio contro le infrastrutture energetiche del paese che ha lasciato quasi un milione di persone al buio. In 48 ore sono stati lanciati 100 missili e 466 droni sull’Ucraina, «una risposta al lancio degli Atacms statunitensi», dice Mosca. Mentre i proiettili fabbricati in Ucraina non esplodono.
https://www.remocontro.it/2024/11/29/ucraina-al-buio-larma-inverno-entra-in-guerra/
IL SOSTEGNO MILITARE ALL’UCRAINA SPACCA L’ITALIA
https://www.remocontro.it/2024/11/29/ucraina-al-buio-larma-inverno-entra-in-guerra/

Mercoledì la spaccatura a Strasburgo sul nuovo governo Ue, col Pd a favore (tranne Marco Tarquinio e Cecilia Strada) mentre M5S e Avs (verdi e sinistra) hanno detto no. Ieri il replay sulla risoluzione di sostegno a Zelensky. Divisioni anche la piccola delegazione di rosso verde di Avs

CAOS NEL PD SUI MISSILI CONTRO LA RUSSIA
Caos nel Pd sugli emendamenti, mentre sul testo finale tutti hanno votato a favore tranne Tarquinio e Strada (astenuti). Sul paragrafo che esprime sostegno alla scelta di Biden di permettere all’Ucraina di colpire sul territorio russo il Pd si è spaccato in tre: sì dei ‘turbo atlantisti’ Giorgio Gori, Pierfrancesco Maran, Pina Picierno e Irene Tinagli. No di Strada, Tarquinio e Alessandro Zan. Alto il numero di astensioni: Lucia Annunziata, Brando Benifei, Stefano Bonaccini, Annalisa Corrado, Antonio Decaro, Camilla Laureti, Giuseppe Lupo, Alessandra Moretti, Matteo Ricci, Sandro Ruotolo, Raffaele Topo e Nicola Zingaretti.

MISSILI A LUNGO RAGGIO ALL’UCRAINA
Qui c’è stato il no di Annunziata, Benifei, Corrado, Decaro, Laureti, Lupo, Ricci, Ruotolo, Strada, Tarquinio, Topo, Zan Zingaretti: a favore Gori, Maran, Moretti, Picierno e Tinagli, astenuto Bonaccini. Sulla difesa aerea, con la richiesta di invio di Patriot e Samp-T, la delegazione del Pd vota a favore, tranne Strada e Tarquinio. Sulla fornitura dei missili tedeschi Taurus l’unica a favore è stata Picierno.

SPACCATURE ANCHE NEL CENTRODESTRA
Sulla mossa di Biden per colpire la Russia Forza Italia e Lega hanno detto no, mentre quelli di Fdi si sono astenuti. Sui missili a lungo raggio i salviniani confermano il no, Fi vota a favore e Fdi si astiene. Nel voto finale Fdi e Fi dicono sì e la Lega no. Il quadro complessivo resta quello delle votazioni precedenti: Lega e 5s confermano il no al sostegno militare a Kiev, mentre Pd, Fdi e Fi ribadiscono di essere a favore.
Merkel segreta. «Da giorni anticipazioni e commenti, ma chi si attendeva clamorose rivelazioni e retroscena piccanti resterà deluso -avverte Massimo Nava-. Non è nella mentalità dell'ex cancelliera il gossip o inedite ricostruzioni di vicende politiche di cui ha già dato la propria versione in diverse circostanze».
https://www.remocontro.it/2024/11/29/merkel-segreta-putin-nato-ucraina-e-trump/
Attacco in massa dei qaedisti in Siria dopo cinque anni di quasi tregua. Al confine tra Libano e Israele, la Siria rischia di riesplodere. E non per caso. I miliziani a pochi chilometri da Aleppo. «Molti credono che dietro l’avanzata di Hts ci siano Israele e Stati uniti per costringere Damasco a fermare i rifornimenti di armi per Hezbollah e a rinunciare al sostegno iraniano».
https://www.remocontro.it/2024/11/29/tra-libano-e-israele-e-la-siria-che-puo-riesplodere/
Dietrofront di Zelensky: 'Tregua possibile sotto l'ombrello della Nato'. Un veterano della guerra del Vietnam per la pace Usa tra Russia e Ucraina. Generale in pensione Keith Kellogg, scelto da Trump come inviato speciale per mettere fine al conflitto in Europa orientale. Certo un bel po’ di tempo in più di un solo giorno promesso.
https://www.remocontro.it/2024/11/30/luomo-di-trump-per-la-pace-tra-russia-e-ucraina/