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Canale ufficiale del sito https://www.remocontro.it/ la virtù del dubbio, a cura di Ennio Remondino, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra.

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Quella di Gaza ‘controllata dagli Usa’ è solo l’ennesima sparata di Trump. Irrealistica e pericolosa,ha già sollevato un vespaio di polemiche. Anche se fosse una proposta vera e non uno scherzo di cattivo gusto, sarebbe comunque una ‘partita di giro’. I palestinesi “deportati” (termine della politica latino americana trumpiana), e Gaza diventerebbe per qualche tempo un protettorato Usa. In attesa di passare ai coloni israeliani
https://www.remocontro.it/2025/02/06/gaza-americana-ripulita-il-mondo-arabo-di-arrabbia/
Dopo che gli Usa hanno deciso sanzioni al 10% su molti beni cinesi, la State Administration for Market Regulation, l’antitrust di Pechino, ha annunciato di aver aperto indagini per violazioni delle regole sulla concorrenza da parte di Google e Nvidia, «due gioielli della corona dell’impero tecnologico a stelle e strisce», riservandosi ulteriori azioni sul colosso dei chip (in crisi) Intel.
https://www.remocontro.it/2025/02/06/se-pechino-si-arrabbia-contro-le-big-tech-usa/
Almasri, considerato colpevole di crimini contro l'umanità. Almasri è il suo nome di battaglia e significa ‘l'egiziano’’. Il suo vero nome potrebbe essere Osama al-Najeem. Le vittime raccontano gli orrori subiti. Perché il governo Meloni è indagato per il suo rilascio. Viceministro: 'Lui come Putin, arrestarlo avrebbe avuto effetti in Libia'. Bruno Vespa nella bufera per le dichiarazioni su Meloni
https://www.remocontro.it/2025/02/06/chi-e-almasri-torturatore-libico-che-litalia-ha-liberato-video/
In un clamoroso passaparola democratico le vendite di auto elettriche Tesla di Elon Musk crollano in Europa. Del 63,4% in Francia; 38% in Norvegia e 'solo' 8% nel Regno Unito ‘solo’ dell’8%. Ma la botta arriva dalla Germania con l’unico impianto di produzione di queste auto in Europa e dove Musk fa campagna elettorale per l’AfD di simpatie nazi. E il 60% delle Tesla tedesche si è volatilizzata. Contro i sovranismi da «De-europeizzazione»
https://www.remocontro.it/2025/02/07/musk-a-destra-ringhiante-punito-in-tutta-europa/
Che sia cosa grave è certo, che cosa seria meno. La voglia Usa di Groenlandia (oltre Canada e Panama). «Il presidente Trump ha chiarito che intende acquistarla», ha detto il neo ministro degli esteri Marco Rubio (non di origini italiane), pensando di alleggerire l’inammissibile forzatura. La giustificazione? «Si tratta del nostro interesse nazionale e la questione deve essere risolta». Se non bastano i miliardi sbarcano i marines sciatori?
https://www.remocontro.it/2025/02/07/limperialismo-usa-sulla-groenlandia-tocca-leuropa/
Il presidente applica la sua logica imprenditoriale alla politica estera e Netanyahu ascolta, sorride e lascia fare. 'L’apprendista', il film che racconta Trump da giovane figlio di papà durante i difficili anni ’70 e i vistosi ’80 impegnato nell’attività di grande demolitore e costruttore. Seguiva gli insegnamenti di un Roy Cohn, amico della mafia newyorkese, soprattutto italiana di allora. La prima regola che Cohn spiega nel film e viene adottata da Trump fu: “attaccare, attaccare, attaccare”.
https://www.remocontro.it/2025/02/07/per-limmobiliarista-trump-la-palestina-si-vende-e-si-compra/
«Donald Trump si è assunto, come sempre, il ruolo della rana dalla bocca larga, andando avanti a far capire prima, e dire apertamente poi, che un dialogo con la Russia era stato ripristinato», la premessa di Fulvio Scaglione. Ma è Putin che annuncia contatti tra diversi dipartimenti, facendo così pensare a colloqui ad ampio spettro, forse legati non solo a un cessate il fuoco sul campo di battaglia. «Aspettiamo e vedremo».
https://www.remocontro.it/2025/02/08/casa-bianca-e-cremlino-sullucraina-senza-zelensky-e-ue/
‘The Art of the Deal’ , ovvero l’arte della trattativa, l’autocebrazione commissionata  a terzi dall’immobiliarista Donald Trump che contraddice ogni suo atto già dalle prime settimane di presidenza. Pubblicato una prima volta nel 1987, ritorna ad ogni partita politica, tra vanità e bugie. Letteratura modello «Diventa ricco in 7 mosse»,  oppure «Leader in un giorno», e paccotiglia simile.
https://www.remocontro.it/2025/02/08/chi-si-loda-si-imbroda-e-trump-esagera-sempre/
TERZA PAGINA
Brutta parola imperialismo, sparita da decenni dal dibattito. Dai decenni di sconfitta delle forme democratiche, di sinistra, che hanno tirato a campare, mentre la brutta parola si ingigantiva guerra dopo guerra, segreto dopo segreto. E i democratici americani, confusi di fronte a un fascista che governa il mondo con altri criminali. E i partiti di sinistra in Europa che ancora non hanno capito e se non capiscono adesso che Trump, Musk e Netanyahu lo stanno spiegando con tanto di disegnini, quando capiranno?
https://www.remocontro.it/2025/02/09/imperialismo/
La conquista del mondo. Guerre, massacro di bombe e una montagna di soldi a produrre e vendere armi per poi riguadagnare a ricostruire il distrutto. Meno cruento il passaggio diretto al comprare. Sembrava storia antica ma con Trump e la Groenlandia è tornata di attualità. Ma ‘C’era una volta’ deve raccontarci del comprare antico. Mentre la questione Israelo-palestinese e Medio Oriente è l’uso diretto della forza nella più tragica attualità
https://www.remocontro.it/2025/02/09/padroni-del-mondo-al-mercato-degli-stati/
RUSSIA NASCOSTA
Sfogliando il sempre interessante e consistente giornale di bordo dell’Aeroflot, la storica ultracentenaria compagnia di bandiera russa che nel suo logo non dimentica le origini riportando la falce e martello dell’Unione Sovietica, non passa inosservato che la mappa di quelle che un tempo erano le ‘destinazioni europee’, ora sia completamente bianca.
https://www.remocontro.it/2025/02/09/i-russi-viaggiano-di-piu-25-ma-niente-europa/
La Casa Bianca chiede a Zelensky elezioni presidenziali e parlamentari presto. La sensazione che Trump e i suoi considerino ormai Zelensky uno scomodo impiccio. Mentre l’Europa (una maggioranza a restringersi), sostiene la linea ‘zelenskiana’ di guerra alla Russia, armandola. Solo ieri il premier ucraino Shmyhal ha annunciato altri 2,5 miliardi di aiuti militari in arrivo dalla Gran Bretagna.
https://www.remocontro.it/2025/02/10/elezioni-ucraine-a-spinta-usa-per-cambiare-protagonisti/
American Federation of Goverment, il più grande sindacato dei dipendenti federali Usa, e American Foreign Service Association, un'associazione di lavoratori del Dipartimento di stato, fanno causa all'amministrazione Trump contro il suo tentativo di smantellare l'UsAid, la storica agenzia americana per la cooperazione internazionale e altre cose molto meno trasparenti e decisamente meno nobili.
https://www.remocontro.it/2025/02/10/usaid-delle-operazioni-sporche-che-musk-non-chiude/
American Federation of Goverment, il più grande sindacato dei dipendenti federali Usa, e American Foreign Service Association, un'associazione di lavoratori del Dipartimento di stato, fanno causa all'amministrazione Trump contro il suo tentativo di smantellare l'UsAid, la storica agenzia americana per la cooperazione internazionale e altre cose molto meno trasparenti e decisamente meno nobili.

https://www.remocontro.it/2025/02/10/usaid-delle-operazioni-sporche-che-musk-non-chiude/
«Genocidio», dal greco γένος (ghénos, razza, stirpe) fu definito dal giurista ebreo polacco Raphaël Lemkin. Il termine è entrato nel diritto internazionale a indicare persecuzioni di gruppi nazionali, razziali, religiosi e culturali. Molte nella storiA. Ma «genocidio» resta nella coscienza dell’umanità per l’Olocausto, pianificazione dell’annientamento dell’intera popolazione ebraica. Sul massacro di Gaza la giustizia indaga, ma su quel cimitero palestinese proposto come futuro resort di lusso da Trump-Kushner in mondo si indigni.
https://www.remocontro.it/2025/02/10/genocidio-olocausto-e-la-folle-gaza-americana/
I dazi sull’acciaio e l’alluminio di Trump sono solo un feticcio. Contano senz’altro, ma la loro portata strategica, per quanto riguarda la Cina, è limitata nel tempo. La vera partita per la supremazia di sistema, si gioca su altri tavoli: intelligenza artificiale e robotica umanoide. Si tratta di settori capaci di regalare, a chi possiede la pietra filosofale della tecnologia, progressi strabilianti per la propria economia. E gli Usa di Trump e Musk sono perdenti.
https://www.remocontro.it/2025/02/11/i-robot-umanoidi-cinesi-contro-i-dazi-di-trump/
Massimo Nava indignato sul dramma Gaza, mentre l’accordo sulla liberazione ostaggi rischia di saltare assieme alla tregua. «Occorre tornare a riflettere sulle proposte del presidente americano Donald Trump per il futuro di Gaza. Respinte dal mondo arabo, considerate ignobili dai palestinesi e scandalose da molti osservatori, hanno suscitato ovunque ilarità, sarcasmo e indignazione al tempo stesso».
https://www.remocontro.it/2025/02/11/gaza-la-pieta-creativa-di-trump-in-faccia-al-mondo/
Nei Balcani le ‘vittorie a metà’ sono le sconfitte più amare. Il Partito del premier uscente Albin Curti, vince le elezioni ma perde la maggioranza, ed ora dovrà andare a mercanteggiare con altri partiti una non facile maggioranza. Peggio, tra simili umiliazioni, quel 10 per cento in meno di voti soprattutto giovani che segnano la sua sconfitta di fatto, valutano gli analisti locali.
https://www.remocontro.it/2025/02/11/kosovo-prigioniero-della-guerra-anti-serba/
Intelligenza artificiale. Dopo la bomba DeepSeek che ha messo a sconquasso la Silicon Valley le aziende americane lanciano una controffensiva sia commerciale che geopolitica. ‘Open Ai’ ha annunciato il prossimo sistema "Operator", per migliorare le capacità dei loro modelli. Google ha presentato "Flash 2.0", che, secondo alcuni rapporti, supera le prestazioni di DeepSeek e OpenAI. In particolare i nuovi algoritmi -e questa non è una buona notizia-, strumenti di sorveglianza e sviluppo di armamenti.
https://www.remocontro.it/2025/02/11/lintelligenza-cinese-deepseek-risposta-tech-americana-europa-campo-di-battaglia/
Keir Starmer laburista come Donald Trump che definirlo conservatore è poco? Da Londra un quadro politico a dir poco sorprendente, ci dice il Financial Times: «Martedì la Gran Bretagna ha rifiutato di aderire alle posizioni dell'Unione Europea che minacciava una guerra commerciale con gli Stati Uniti sui dazi sull'acciaio e ha seguito l'esempio di Washington, rifiutando di firmare un accordo sull'intelligenza artificiale».
https://www.remocontro.it/2025/02/12/regno-unito-e-labour-nellera-trump-per-sopravvivere/
«L’Ucraina deve garantire la sicurezza degli investimenti Usa in quanto il Paese potrebbe diventare un giorno territorio russo». Donald Trump smette i panni del paciere per proteggere gli investimenti Usa. «Hanno terreni di enorme valore in termini di terre rare, di petrolio e gas e altre risorse. Voglio la centinaia di miliardi spesi protetti». Mentre l’Europa festeggia l’ennesima martellata ideologica che si è data ‘sulle dita’, urlando ‘vittoria’ per nascondere il male che s’è fatta.
https://www.remocontro.it/2025/02/12/i-conti-della-guerra-ucraina-russia-di-trump-e-lue/