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Canale ufficiale del sito https://www.remocontro.it/ la virtù del dubbio, a cura di Ennio Remondino, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra.

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Nuovo attacco di ‘furore daziario’ di Trump. Alcuni Paesi, come l’India o il Brasile subiscono attacchi spropositati. Altri, come il Sudafrica, aspettano il loro turno. Infine, qualcuno -la Cina- è un boccone troppo grosso persino per l’attuale inquilino dello Studio Ovale. Fai la somma dei super-cattivi e scopri ‘BRICS’
https://www.remocontro.it/2025/08/02/dazi-racket-di-trump-per-demolire-il-blocco-dei-brics/
‘Readiness 2030/ReArm Europe’, una cosa su cui darebbe stato meglio discutere a lungo invece di scoprirlo quasi per caso. Diciotto dei ventisette Paesi dell’Unione Europea, hanno chiesto di aderire al programma ‘Safe’ della Commissione Europea per prestiti diretti al ‘rafforzamento degli apparati militari e l’acquisto congiunto di armamenti’.
https://www.remocontro.it/2025/08/02/riarmo-ue-127-miliardi-di-debiti-per-i-nipoti-e-poi-andare-in-guerra/
POLEMOS - TERZA PAGINA
“Beati quegli intellettuali che non hanno bisogno del lasciapassare morale di David Grossman per potersi schierare pubblicamente contro la cancellazione sistematica di un’intera popolazione”. “L’intellettuale che sceglie il caldo braccio del consenso culturale, non è un vero pensatore, ma un artigiano della propaganda pagato a cottimo, incapace sia di guardarsi dentro, che di guardare gli altri".
https://www.remocontro.it/2025/08/03/il-dito-nella-piaga/
C'ERA UNA VOLTA
L’8 luglio 1853 una squadra navale americana al comando del commodoro Matthew Perry si schierò nella rada di fronte ad Edo (l’antica capitale), oggi la baia di Tokyo. E ai rappresentanti dello ‘shogunato’, il consiglio di alti ufficiali e feudatari che governava il Giappone, consegnò un ultimatum: o l’apertura del paese ai commerci – primi quelli con gli Stati Uniti –, o il bombardamento navale.
https://www.remocontro.it/2025/08/03/o-compri-o-ti-bombardo-il-commodoro-perry-prima-di-trump/
Eric Salerno consapevolmente feroce. “Il mondo apre finalmente gli occhi sulla fame a Gaza”. E sull’impunità che è stata concessa ad Israele e seguita dall’esercito. Archiviate l’88% delle indagini su Gaza. Mentre nella Striscia oltre ai quotidiani morti ammazzati per spari e bombe, si muore sempre più spesso di consunzione
https://www.remocontro.it/2025/08/04/il-peggio-tra-far-morire-di-bombe-o-uccidere-lentamente-di-fame/
‘La scoperta dell’acqua calda: in Ucraina c’è corruzione’, il titolo più centrato. Quasi da ridere, se non riguardasse la distruzione di un Paese dopo l’invasione russa del 2022. La corruzione, scoperta da ‘Bruxelles tre scimmiette’: non vede, non sente, non parla. Ora l’Ue, con in casa straripanti ‘volonterosi’, blocca una parte di aiuti dopo la legge di Kiev che voleva ‘mettere la mordacchia’ alle agenzie anticorruzione. Alcuni casi simbolo.  
https://www.remocontro.it/2025/08/04/corruzione-a-kiev-trump-ue-tre-scimmiette-e-marziani-a-roma/
Operazione Oluja (Tempesta) dell’agosto 1995, offensiva militare con il supporto degli Stati Uniti parallelamente all’intervento aereo della NATO contro i serbi di Bosnia per far prendere alla Croazia il controllo dei territori della Krajna abitata da secoli da una popolazione in maggioranza serba. Pulizia etnica incrociata in tutta la ex Jugoslavia
https://www.remocontro.it/2025/08/04/guerre-balcaniche-30-anni-dopo-croazia-operazione-tempesta/
Le ultime mosse di Trump ci dicono che all’origine della sua confusa strategia daziaria esistono soprattutto motivazioni di tipo politico. Il Presidente americano usa le tariffe doganali come una clava sulle economie dei Paesi che non si piegano ai suoi diktat su varie questioni di politica internazionale.
https://www.remocontro.it/2025/08/05/cosi-lamerica-cerca-di-strangolare-i-non-allineati/
Le ultime mosse di Trump ci dicono che all’origine della sua confusa strategia daziaria esistono soprattutto motivazioni di tipo politico. Il Presidente americano usa le tariffe doganali come una clava sulle economie dei Paesi che non si piegano ai suoi diktat su varie questioni di politica internazionale.
https://www.remocontro.it/2025/08/05/cosi-lamerica-cerca-di-strangolare-i-non-allineati/
La situazione nel Donetsk è sempre più difficile per l'Ucraina. La parte di territorio ancora in mano a Kiev si è ridotta fino a creare una sacca intorno alle ultime roccaforti per la resistenza. Kostiantynivka ne sta già pagando le conseguenze, Kramatorsk e Sloviansk si preparano a una situazione che potrebbe rapidamente portare alla ritirata e alla resa.
https://www.remocontro.it/2025/08/05/ucraina-alle-ultime-trincee-del-donbass/
Rapporti internazionali tra il criminale e la prepotenza. L'israeliano Netanyahu, colpito da ordine di cattura della Corte Internazionale per crimini di guerra, impone la totale occupazione della Striscia di Gaza. Sul fronte della prepotenza arrogante, il presidente Usa supera il suo vastissimo repertorio e minaccia di nuovo tutti a colpi di dazi: farmaci al 250% e Ue al 35%
https://www.remocontro.it/2025/08/06/rapporti-internazionali-tra-il-criminale-e-la-prepotenza/
80 anni dopo il rischio della Hiroshima planetaria finale. La bomba atomica come deterrenza, fu la giustificazione della rincorsa dell’arma assoluta durate la Guerra Fredda Ma oggi gli Stati che possiedono armi nucleari si sono moltiplicati e sono sempre più coinvolti in guerre convenzionali, con la tentazione dell'uso dell'arma definitiva 
https://www.remocontro.it/2025/08/06/80-anni-dopo-il-rischio-della-hiroshima-planetaria-finale/
Per ora i recenti successi militari russi in Ucraina li paga solo l’India, alla quale Trump ha applicato un ulteriore ‘dazio speciale del 25 per cento (la ‘tassa Putin’). E così si arriva al 50 per cento e si scoprono i calcoli politici della Casa Bianca. Che usa le tariffe doganali per affossare i Paesi ‘non allineati’ in guerra col dollaro.
https://www.remocontro.it/2025/08/07/usa-russia-per-ora-il-conto-di-kiev-lo-paga-lindia/
Sembra una ‘velina’ di sessant’anni fa. La Tass comunica: «Su suggerimento della parte americana, è stato raggiunto un accordo di principio sulla possibilità di tenere nei prossimi giorni un incontro bilaterale al massimo livello, ovvero un incontro tra il Presidente Vladimir Putin e Donald Trump».
https://www.remocontro.it/2025/08/08/vertice-trump-putin-sullucraina-europa-permettendo/
Israele occuperà Gaza City, palestinesi cacciati entro il 7 ottobre. Dieci ore di discussione sulla proposta di Netanyahu. Obiettivi poco reali e situazione a rischio dice l'esercito che denuncia ‘Non c'è risposta umanitaria per un milione di sfollati'. Mentre Alberto Negri spiega che le elezioni, che con ogni probabilità saranno anticipate, si avvicinano. 'E tutto si gioca sulle vite dei gazawi'.
https://www.remocontro.it/2025/08/08/israele-occupera-gaza-city-via-i-palestinesi-entro-il-7-ottobre/
«La piega ‘orwelliana’ di Trump e i rischi per l’opinione pubblica». ‘Il controllo dei dati è la nuova ossessione dei leader’, denuncia Avvenire che usa argomenti e mai allarmismo. Problema generale in Paesi dove la democrazia latita da sempre, ma con punte eccezionali di minaccia in Paesi della sempre più diffusa ‘post democrazia’
https://www.remocontro.it/2025/08/08/arma-di-distrazione-di-massa-controllo-dati-e-comunicazione/
PUNTO E A CAPO
1.400 funzionari che lavorano nelle istituzioni Ue rompono il silenzio e scrivono alla Commissione: in gioco la credibilità dell'Europa. E la vicepresidente Ribera per la prima volta pronuncia la parola chiave pur cercando di limitarne il peso: «A Gaza molto vicini al genocidio». Qualcosa, in attesa di sentire la denuncia del genocidio in corso dalla presidente Von der Leyen.
https://www.remocontro.it/2025/08/09/rivolta-interna-ue-basta-silenzio-e-inazione-sul-genocidio-a-gaza/
Quella in Ucraina è già una guerra mondiale. Non appena si sono mossi Trump e Putin per vertice dai mille risvolti si è svegliata pure la Cina. Ieri lunga telefonata tra il leader del Cremlino e il Presidente Xi Jinping per fare il punto delle relazioni tra i due Paesi. Ma soprattutto per raccordarsi in vista del faccia a faccia con Trump fissato per il 15 agosto in Alaska.
https://www.remocontro.it/2025/08/09/trump-putin-dopo-la-notizia-del-vertice-si-muove-la-cina/