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Canale ufficiale del sito https://www.remocontro.it/ la virtù del dubbio, a cura di Ennio Remondino, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra.

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Non basta festeggiare la Liberazione;Un milione di persone in piazza e tutti i media a disquisire su scontri minimi, spesso causati da una gestione della piazza assurda se non da provocazioni. Una volta tutti spaventati da un vetro rotto, un’altra da un cassonetto rovesciato: mai dalla repressione, dalla ferocia dei criminali di guerra, dal pavido assenso dei nostri politici in ginocchio di fronte al sociopatico e al suo amico psicopatico.Per non parlare del 25 aprile, da anni ammorbato dalle stesse sterili polemiche dei fascisti, di opposizione o di governo, che non sentono nel cuore la Resistenza, ma la sentono come ferita o come onta. E giù polemiche, che coinvolgono politici, giornalisti e tutto il circo. Sono fascisti, noi antifascisti. Non abbiamo niente in comune.;https://www.remocontro.it/2026/04/26/non-basta-festeggiare-la-liberazione/
Antifascismo, un percorso politico e morale incompiuto;Un evento storico è rappresentato spesso simbolicamente dalla sua data. Non una semplice questione di calendario, ma la separazione tra due periodi, lo spartiacque tra un prima e un dopo. Sarebbe molto superficiale tuttavia pensare che si tratti un semplice interruttore, uno scatto della durata di un attimo, perché cambiamenti e trasformazioni possono essere lunghi o in qualche caso non esserci affatto.;https://www.remocontro.it/2026/04/26/antifascismo-un-percorso-politico-e-morale-incompiuto/
Quando c’era l’Unità: Amarcord per un quotidiano particolare;Se secondo Hegel «La preghiera del mattino dell'uomo moderno è la lettura del giornale», perché informandosi lo mette in relazione allo ‘spirito del tempo’, cosa è stato la lettura dell’Unità per le migliaia di lettori se non mettersi in sintonia con il più grande partito comunista occidentale a difesa dello stato sociale e dei diritti delle classi lavoratrici? E oggi, dopo la caduta del Muro e la fake news della fine della Storia prevista Francis Fukuyama, chi ha occupato quel vuoto informativo e filosofico per quei lettori e militanti rimasti orfani di quel prodotto cartaceo e di quella lettura collettiva del reale?;https://www.remocontro.it/2026/04/26/quando-cera-lunita-amarcord-per-un-quotidiano-particolare/
Usa con pochi missili e troppa stupidità politica;Mentre mancano certezze sulla ripresa dei negoziati tra Stati Uniti e Iran e sono da considerare inattendibili tutte le dichiarazioni di Trump, le fonti di importanti media statunitensi riferiscono che dopo 40 giorni guerra le scorte di missili offensivi e difensivi sono agli sgoccioli. Non una novità ma con aggravanti tra il grottesco e il tragico.;https://www.remocontro.it/2026/04/27/usa-con-pochi-missili-e-troppa-stupidita-politica/
Gaza, genocidio rimosso, ora la tregua ammazza a rate;Il bilancio di palestinesi uccisi dal 10 ottobre scorso, dall’entrata in vigore della «tregua», sale a 780. O forse siamo già oltre? Quello totale ufficiale dell’offensiva israeliana iniziata il 7 ottobre 2023 ha superato i 72.500 uccisi, un numero che non tiene conto dei morti per cause considerate indirette (fame, freddo e malattie) e delle migliaia di corpi sotto le macerie o sepolti nelle fosse comuni, al momento impossibili da recuperare a causa dell’assenza di macchinari per il blocco israeliano. ;https://www.remocontro.it/2026/04/27/gaza-genocidio-rimosso-ora-la-tregua-ammazza-a-rate/
Confindustria: «rischio peggior crisi energetica della storia»;«Con la guerra lunga in Iran rischiamo la più grave crisi energetica della storia». Stati Uniti e Israele in Iran sciagura planetaria. Confindustaria al governo: «Scostamento per aiuti proporzionati alle imprese e proroga delle accise»;https://www.remocontro.it/2026/04/27/confindustria-rischio-peggior-crisi-energetica-della-storia/
Il ‘campo largo’ d’Israele batterà Netanyahu?;Una riedizione, in salsa israeliana, di una ‘grosse koalition’ di oppositori. Potrà essere questa la mossa che, cambiando gli equilibri politici alla Knesset, dopo le elezioni di ottobre forse riuscirà a far sorgere una nuova alba di dialogo in tutto il Medio Oriente. Certo, non sarà facile. Perché Netanyahu è deciso a dare battaglia, fino alla fine, mentre la compattezza dei suoi avversari è fragile e i loro programmi appaiono contraddittori.;https://www.remocontro.it/2026/04/28/il-campo-largo-disraele-battera-netanyahu/
«Usa umiliati da Teheran». Merz a sorpresa contro Trump e Ue;«La leadership iraniana sta umiliando gli Stati uniti». Frase netta e lapidaria. Il cancelliere tedesco prende le distanze dalla linea americana sul conflitto con l’Iran, quando dichiara che agli Usa «manca una strategia convincente» e che «non basta entrare in questi conflitti, bisogna anche poterne uscirne». Merz ricorda che gli europei e Berlino non sono stati consultati prima dell’attacco americano contro Teheran, portato avanti da Trump insieme a Israele.;https://www.remocontro.it/2026/04/28/usa-umiliati-da-teheran-merz-a-sorpresa-contro-trump-e-ue/
L’impeachment unica soluzione per salvare il mondo da Trump;Quanti danni può ancora portare Donald Trump all’equilibrio mondiale prima delle elezioni di Midterm previste a novembre? Quante guerre o crisi energetiche scatenerà prima di quel momento che potrebbe far perdere il controllo di una o di entrambe le camere ai repubblicani e quindi frenare le decisioni finora unilaterali della Casa Bianca? Quanti conflitti potrebbero vedere la luce magari verso Cuba o ancora minacciando la Groenlandia, territorio europeo sottoposto alla protezione della Nato da cui Trump ora vorrebbe uscire?;https://www.remocontro.it/2026/04/28/limpeachment-unica-soluzione-per-salvare-il-mondo-da-trump/
Dal crollo della geopolitica all’apocalisse dell’economia;Il vecchio ordine non c’è più e quello nuovo non si vede ancora. Il mondo è in una fase di transizione caotica, nel quale vengono meno all’improvviso consolidate certezze. E l’economia internazionale, che vive di aspettative, deprime gli investitori, impaurisce i risparmiatori e spinge i consumatori a ribellarsi.;https://www.remocontro.it/2026/04/29/dal-crollo-della-geopolitica-allapocalisse-delleconomia/
Stati uniti stremati da un’autocrazia senza freni;Stati uniti stremati da un’autocrazia senza freni. Luca Celada da Los Angeles, osservatore politico tra i più attenti e attendibili, sul Manifesto. Antico collaboratore Rai su cinema e cultura -altri tempi- ci porta alla Casa Bianca modello Hollywood di Trump. «L’attentato di sabato sera ha prodotto scene da cinema. Sembrava un film ed era il paese reale dopo anni di fake news, calunnie a raffica, scontri come unica politica».;https://www.remocontro.it/2026/04/29/stati-uniti-stremati-da-unautocrazia-senza-freni/
‘Crime minister’ semina guerre e scansa il processo;Netanyahu è comparso davanti ai giudici del Tribunale distrettuale di Tel Aviv per l’81ª volta dall’inizio del suo processo nel 2020. Ed è stata la prima udienza dall’inizio dell’attacco israelo-americano all’Iran il 28 febbraio e dalla ripresa dello scontro con Hezbollah, sfociata nell’invasione israeliana del Libano del sud. Netanyahu - spiega Michele Giorgio-, è atteso da altri 11 giorni di testimonianze e potrebbero volerci mesi per lo svolgimento delle udienze, considerando i rinvii a ripetizione che ha chiesto e ottenuto a causa della situazione di sicurezza.;https://www.remocontro.it/2026/04/29/crime-minister-semina-guerre-e-scansa-il-processo/
Una guerra, due crisi: i conti (in rosso) di Iran e Usa;Secondo il Wall Street Journal l’economia iraniana è alle corde, dopo gli attacchi devastanti subiti da americani e israeliani. Ma, quasi ecumenicamente, il giornale pubblica anche i resoconti sui severi problemi contabili del Pentagono. Che si sta svenando per una guerra che, con tutta evidenza, l’Amministrazione Trump aveva ampiamente sottovalutato.;https://www.remocontro.it/2026/04/30/una-guerra-due-crisi-i-conti-in-rosso-di-iran-e-usa/
‘Eterogenesi dei fini’: le intenzioni di Trump finite peggio;L’amico e colto collega Massimo Nava, sul Corriere, eleva per generosità i pasticci politici di Trump a filosofia, «‘L'eterogenesi dei fini’ pensata da Wilhelm Wundt, secondo il quale le azioni umane spesso producono risultati diversi, o addirittura opposti». Insomma, il mancato Premio Nobel per la Pace Donald Trump e le guerre infinite con il suo socio Netanyahu.;https://www.remocontro.it/2026/04/30/eterogenesi-dei-fini-le-intenzioni-di-trump-finite-peggio/
Guerra in tasca nostra: 500 milioni al giorno per l’Europa;La guerra in tasca nostra: 500 milioni al giorno per l’Europa. Il nodo energetico, questione chiave per la sicurezza del continente, oltre che come emergenza economica. Negli anni recenti l’Unione ha importato oltre il 50% del proprio fabbisogno, sono bastati 60 giorni di conflitto in Medio oriente per far salire la spesa di 27 miliardi. sono bastati 60 giorni di conflitto in Medio oriente, con il blocco dello stretto di Hormuz, per far salire di 27 miliardi di euro la spesa per l’acquisto di combustibili fossili, con una perdita calcolata di 500 milioni al giorno.;https://www.remocontro.it/2026/04/30/guerra-in-tasca-nostra-500-milioni-al-giorno-per-leuropa/
Se non si ferma la guerra prezzi del cibo alle stelle;I governanti americani vivono in piena ‘dissonanza cognitiva’. Nella guerra all’Iran si sono fabbricati una bolla, dove agiscono rovinosamente staccati dalla realtà che li circonda. Eppure, se non si ferma questo gioco al massacro, tutti noi pagheremo costi esorbitanti. E il carrello della spesa potrebbe ‘deragliare’.;https://www.remocontro.it/2026/05/01/se-non-si-ferma-la-guerra-prezzi-del-cibo-alle-stelle/
Da oggi la guerra di Trump diventa ancora più illegale;Entro il 1° maggio Trump doveva ricevere l'autorizzazione del Congresso per continuare la guerra contro l'Iran, che diventa almeno formalmente ‘illegale’. Salvo furberie, ed ulteriori ‘porcare’ della presidenza più illegale della storia recente americana.;https://www.remocontro.it/2026/05/01/da-oggi-la-guerra-di-trump-diventa-ancora-piu-illegale/
‘Network State’, lo Stato in rete;«Una comunità online con la capacità di azione collettiva che finanzia territori in tutto il mondo e alla fine ottiene riconoscimento diplomatico da Stati già esistenti». Parola di Balaji Srinivasan, imprenditore della Silicon Valley e pupillo del già noto Pieter Thiel, evangelista dell’idea ormai diffusa tra i leader dell’industria Tech che gli Stati-nazione democratici sono diventati macchine lente, costose e freno dell’innovazione.;https://www.remocontro.it/2026/05/01/network-state-lo-stato-in-rete/
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Trump annuncia che alzerà i tassi sulle auto europee per piegare i recalcitranti alleati europei contrari alla guerra all’Iran. Nuove sanzioni all’export europeo che questa volta però potrebbe far saltare il tavolo delle trattative tra Washington e Bruxelles e rendere i rapporti transatlantici più freddi se non decisamente ostili.

https://www.remocontro.it/2026/05/02/dazi-sulle-auto-europee-la-vendetta-di-trump-per-liran/
La Cina accusa il Giappone: ‘Vuole la bomba atomica’;Un “caso Iran”, a parti invertite, in Estremo oriente? Pechino sta rovesciando una valanga di critiche su Tokyo, dove, dicono i cinesi, si sta sviluppando un programma nucleare (produzione di plutonio) che potrebbe essere convertito per scopi militari. E intanto la tensione tra i due Paesi sale alle stelle;https://www.remocontro.it/2026/05/02/la-cina-accusa-il-giappone-vuole-la-bomba-atomica/
Nuovi fronti di Trump ‘fuori tutto’: dopo l’Iran Cuba;L’autonominato ‘padrone del mondo’, ha ordinato nuove sanzioni all'Avana e annunciato il possibile avvicinamento di una portaerei a 100 metri dalla costa di Cuba. Sulla guerra con Teheran, invece, aggira il Congresso ormai messo in un angolo assieme alla democrazia Usa.;https://www.remocontro.it/2026/05/02/nuovi-fronti-di-trump-fuori-tutto-dopo-liran-cuba/