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Canale ufficiale del sito https://www.remocontro.it/ la virtù del dubbio, a cura di Ennio Remondino, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra.

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Dopo tre anni passati a santificare Volodymyr Zelensky e a esaltarne gesti e parole, nascondendo accuratamente ogni possibile spunto critico i media sembrano non far caso al coraggio e all’abilità con cui il Presidente ucraino sta gestendo questa fase della sua esperienza politica, forse la più complicata da quando, nel 2019, il 72,3% dei voti lo proiettò alla presidenza
https://www.remocontro.it/2025/04/07/il-dopo-zelensky-che-incombe-sullucraina-tra-opposte-tifoserie/
Venerdì borsa di Milano in picchiata come l’11 settembre. Lunedì, oggi, di male in peggio: tracollo dell'Europa all'avvio degli scambi,, il primo indice segna -6,4%, precipitano le banche. Pesanti Londra e Francoforte. Sale lo spread. In calo petrolio e gas. Tokyo crolla del 7%. Sprofondano anche Seul e Sydney. Petrolio sotto i 60 dollari per la prima volta dal 2021. Trump vaneggia: «È il momento di diventare più ricchi che mai». Forse lui ma non gli stessi americani

https://www.remocontro.it/2025/04/07/leconomica-americana-contro-il-mondo-ma-il-dollaro-trema/
Oltre mille manifestazioni in tutti gli Stati Uniti, la più grande a Washington, mentre entrano in vigore i «dazi di base» al 10% - nessuno escluso. Il giorno dopo il primo crollo delle borse globali più drammatico dai tempi del Covid, dagli Stati uniti arriva la prima protesta di massa contro Donald Trump e il suo ‘vice ombra’ Elon Musk. 
https://www.remocontro.it/2025/04/07/usa-in-piazza-contro-trump-giu-le-mani-dalla-democrazia/
Anche i polacchi, come si dice da quelle parti, vogliono ‘spremere la bottiglia’ fino all’ultima goccia di vodka, col rischio di romperla. Pur di trovare i soldi per la guerra. Da quando Putin ha invaso l’Ucraina, si considerano a tutti gli effetti in prima linea. E di fronte al crescente disimpegno americano in Europa, non si vogliono far trovare impreparati.
https://www.remocontro.it/2025/04/08/riarmo-la-ue-finanzia-la-linea-maginot-polacca/
La sintesi di due detti - «la mamma del cretino è sempre incinta», «il peggio non è mai morto» - rende bene l’immagine del mondo e del comportamento di alcuni decisori negli attuali scenari geopolitici. I dazi di Trump, l’andamento della guerra in Ucraina, la crisi in Medio Oriente, il dialogo USA/Russia. Scenari le cui conseguenze sono già in atto forse irreversibili. «La fine della globalizzazione, la divaricazione Europa/Usa, il neo isolazionismo americano, il riarmo dell’Europa, le nuove alleanze nel sud del mondo, il rientro della Russia nel grande gioco, la messa in stallo dell’emergenza climatica, la guerra commerciale senza più regole, il rischio di una recessione mondiale». Un Massimo Nava da paura.
https://www.remocontro.it/2025/04/08/rassegna-geopolitica-e-tornato-il-dottor-stranamore/
👍1
Lo zombie minaccia, terrorizza, annichilisce, ma non è altro che un morto che cammina. Un’accolita di fanatici miliardari lo ha celebrato in un grande sabba di soldi e potere che lo ha insediato alla Casa Bianca. Due mesi di spettacolo planetario degni di un film hollywoodiano sono bastati ad arrivare al punto che siamo.
https://www.remocontro.it/2025/04/08/uno-zombie-coi-capelli-gialli-nei-corridoi-delleconomia-mondiale/
👍2
Nucleare iraniano: dopo avere agitato efficacemente il bastone, adesso è giunto il momento della carota. Trump ha letteralmente trascinato al tavolo delle trattative gli ayatollah, per 'discutere' del loro programma nucleare. Se ne parlerà sabato prossimo nell’Oman, un Paese neutro che farà da mediatore tra Washington e Teheran.
https://www.remocontro.it/2025/04/09/iran-da-sabato-di-tratta-in-oman-sul-nucleare/
Oligarchi Usa in rivolta contro il socio presidente fuori di testa. «Guerra commerciale, rischi per l’ecosistema degli investimenti» denuncia Ken Griffin, tra i maggiori gestori di ‘hedge fund’, i ‘fondi speculativi’. Più diretto Kenneth Langone della ‘Home Depot’ (multinazionale di articoli per la casa): «le tariffe di Trump sono una stronzata».
E l’ipotesi di ‘contractors, per espellere 12 milioni di clandestini in due anni.
https://www.remocontro.it/2025/04/09/oligarchi-usa-in-rotta-con-trump-sui-dazi-e-le-deportazioni-private/
Oligarchi Usa in rivolta contro il socio presidente fuori di testa. «Guerra commerciale, rischi per l’ecosistema degli investimenti» denuncia Ken Griffin, tra i maggiori gestori di ‘hedge fund’, i ‘fondi speculativi’. Più diretto Kenneth Langone della ‘Home Depot’ (multinazionale di articoli per la casa): «le tariffe di Trump sono una stronzata».
E l’ipotesi di ‘contractors, per espellere 12 milioni di clandestini in due anni.
https://www.remocontro.it/2025/04/09/oligarchi-usa-in-rotta-con-trump-sui-dazi-e-le-deportazioni-private/
Passato oscuro che inquina il presente. Da cinque mesi la Serbia è scossa da manifestazioni e proteste, nella confusione di cosa stia realmente accadendo. Causa scatenante, la morte di 16 persone sotto il crollo della nuova pensilina della stazione di Novi Sad costruita sei mesi prima. Appalti dati agli amici e nessun controllo reale. Corruzione e clientela come modello di potere, dopo dieci anni di Aleksandr Vučić al comando del Paese. Uno sguardo più attento sul passato oscuro per chiarire il presente
https://www.remocontro.it/2025/04/09/serbia-inquieta-di-oggi-e-lex-capo-delle-spie-di-milosevic-uomo-della-cia/
Il prossimo Cancelliere tedesco, Friedrich Merz, deve avere fatto male i suoi calcoli politici. Che per ora non tornano proprio. Infatti, dopo le recenti elezioni generali, nelle quali i partiti tradizionali se la sono vista brutta, adesso è giunto il momento della ‘Grosse Koalition’, annunciata ieri ufficialmente in pompa magna.
https://www.remocontro.it/2025/04/10/germania-merz-bocciato-prima-ancora-di-cominciare/
‘Inversione a U’ la chiama il New York Times, ‘marcia indietro’ il Wall Street Journal. La sospensione di 90 giorni dei dazi annunciata da Donald Trump assomiglia a un freno a mano tirato in piena corsa. Il crollo delle Borse dei giorni precedenti secondo il segretario al Tesoro Scott Bessent: «Nonostante un po’ di incertezza, l’economia americana è forte. Wall Street si è arricchita più che mai e può continuare a crescere».  
https://www.remocontro.it/2025/04/10/la-faccia-come-la-parte-che-voleva-farsi-baciare-dai-questuanti/
Come se fosse una notizia qualunque, il sistema mediatico ha digerito la dichiarazione con cui Donald Trump, ha annunciato che nel prossimo anno fiscale lo stanziamento per la Difesa Usa salirà a un trilione di dollari, lo stupore di Fulvio Scaglione. Mille miliardi di dollari, quanto gli interessi che gli Stati Uniti devono pagare per il loro mostruoso debito pubblico.
https://www.remocontro.it/2025/04/10/trump-promette-mille-miliardi-per-la-difesa-e-il-mondo-sembra-distratto/
Ieri, sull’ottovolante del luna park ‘Donald Trump’ che affronta le montagne russe dei dazi doganali ha incassato il Giappone. La sua Borsa, approfittando dei continui giri di valzer dell’instabilissimo tycoon, è ridecollata a razzo. Il Nikkei Stock Average ha chiuso in rialzo di oltre il 9%. Che rappresenta, il secondo exploit più significativo di sempre. Con Trump siamo partiti dal capitalismo di cartone e, passando per quello di silicio, siamo arrivati infine nel suo. Quello dove in America si gioca a dadi, sulla pelle del resto del pianeta.
https://www.remocontro.it/2025/04/11/giappone-nellottovolante-dei-dazi-scopre-la-nuova-america/
Negoziati per la pace in Ucraina di fatto bloccati. Oltre le dichiarazioni ottimistiche di Mosca e Washington, la verità in questo titolo: «Inseguendo la pace giusta verso la disfatta ineluttabile». Analisi Difesa filo russa o soltanto più attenta ai fatti rispetto ai proclami di parte? Causa chiave della paralisi che sta logorando quello che resta delle forze armare ucraine, la frattura ogni giorno più larga che separa gli alleati occidentali sulle due sponde dell’Atlantico.

https://www.remocontro.it/2025/04/11/povera-ucraina-dopo-linvasione-russa-lo-scontro-america-europa/
Gli attacchi informatici nel mondo sono aumentati sensibilmente (+28,3%) nel secondo semestre del 2024, nonostante le «gang criminali» che li hanno scatenati siano diminuite del 5,5% grazia ad alcune operazioni internazionali di polizia e al concentrarsi del potere su pochi gruppi strutturati come ‘aziende’. Secondo un report di Tinexta le gang digitali si concentrano sempre di più sull'Italia.

https://www.remocontro.it/2025/04/11/attacchi-informatici-con-lintelligenza-artificiale-bersaglio-italia/
Si chiama ‘Doge’, acronimo americano ma con l’opulenza della antica Serenissima, l’agenzia federale Usa diretta da Elon Musk c’entra poco. I primi risultati raggiunti, strombazzati urbi et orbi, sono catastrofici rispetto alle vanterie. Un grosso buco nell’acqua, una di quelle ‘trumpate’ capaci a parole di mettere il mondo sottosopra, ma che nei fatti sono solo un fallimento… di successo.
https://www.remocontro.it/2025/04/12/il-doge-di-trump-musk-ennesima-millanteria-e-discredito/
I dazi di Donald Trump, la Tesla di Musk, gli inganni di Putin, le tattiche cinesi… Il mondo con il fiato sospeso si è un po’ distratto di fronte alla grande tragedia della Palestina, denuncia Massimo Nava. Anche l’idea del presidente americano di trasformare Gaza in una Miami del Mediterraneo è stata al momento messa fra parentesi come una delle tante spacconate in voga alla Casa Bianca.
https://www.remocontro.it/2025/04/12/palestina-uno-stato-di-macerie-e-morti/
La bicicletta a 'pedalata assistita all'idrogeno'. La notizia ha trovato posto solo nelle ultime pagine dei giornali economici. «Importata da un’azienda del Trentino arriva dalla Cina e funziona a idrogeno. Ancora più sostenibile di quella elettrica, si ricarica con neanche mezzo litro d’acqua, scisso tramite idrolisi in idrogeno».
https://www.remocontro.it/2025/04/12/la-guerra-commerciale-si-vince-in-bicicletta/
TERZA PAGINA
La guerra, nel nostro sistema, è più utile della pace. La guerra arricchisce i ricchi e ammazza i poveri, ridisegna confini geografici e limiti etici, cancella giustizia e ingiustizia. Ovviamente,non può essere discutibile. Per questo nella Striscia di Gaza i giornalisti rei di rtaccontare la barbarie sono stati uccisi a centinaia. Fare piazza pulita persone e testimoni. Non sia mai che le coscienze si possano destare.
https://www.remocontro.it/2025/04/13/i-criminali-di-guerra-e-i-testimoni-ammazzati/