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Canale ufficiale del sito https://www.remocontro.it/ la virtù del dubbio, a cura di Ennio Remondino, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra.

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Credo che tutti ricordino la celebre frase recitata da Alberto Sordi 'Marchese del Grillo', nei confronti della servitù di palazzo: «Io so’ io e voi non siete un ca…o». Ascoltare Il ministro degli esteri Usa alla conferenza sulla sicurezza, quella è stata la prima impressione. ‘Trump e voi’.
https://www.remocontro.it/2026/02/14/rubio-a-monaco-come-il-marchese-del-grillo/
C'ERA UNA VOLTA
Mentre si stava ancora combattendo la Prima Guerra mondiale, il presidente degli Stati Uniti Wilson rese pubblici alcuni principi sui quali si sarebbe dovuta costruire la pace. Idee nuove quale la costituzione di un organismo internazionale per risolvere diplomaticamente le controversie. A parte l’opposizione più o meno esplicita di alcuni paesi europei (per prima la Francia), furono in seguito gli Stati Uniti a non ratificare l’adesione alla Società delle Nazioni, minando l’efficacia di una struttura che essi stessi avevano pensato. Il primo atto delle relazioni politiche tra un’Europa devastata dalla guerra e la grande potenza americana non si concluse bene lasciando parecchie perplessità sul futuro ruolo dell’America.
https://www.remocontro.it/2026/02/15/americani-ed-europei-dalle-guerre-mondiali/
STORIE NASCOSTE
Segreta ma spesso infiltrata e sempre sospettabile. Ma sino a ieri esisteva un micro archivio di grande utilità pubblica che filtrava fatti, geografia e storia dai segreti di Stati, di lobby, di trame, assassinii e guerre. il ‘World Factbook’ che da oltre 60 anni forniva informazioni gratuite su moltissimi paesi: l'agenzia l'ha chiuso senza dire perché. Noi aggiungiamo qualche nostro segreto svelato dalla lontana Loggia P2
https://www.remocontro.it/2026/02/15/il-poco-di-cia-utile-ripiomba-nel-segreto/
‘Ultimatum a senso unico, ma con galateo’ titola il manifesto, attribuendo in maniera indiretta il massimo di ‘maleducazione politica’ a Trump e Vance. Marco Rubio ha dichiarato enfaticamente che 'Usa e Europa sono fatti per stare insieme' ma, 'il suo discorso di Monaco è somigliato alla missiva di un ‘toxic boyfrien’», colpisce Luca Celada. Che poi spiega: «Il segretario di Stato ha tentato di dare alla dottrina del neo dominio americano, uno smalto politologico». Ma quella degli Usa di Trump è la banale, antica e rozza legge del più forte.
https://www.remocontro.it/2026/02/16/versione-rubio-sulleuropa-solo-un-po-piu-di-galateo/
Il governo israeliano ha deciso di dichiarare i terreni occupati in Cisgiordania come ‘proprietà statale’, se i palestinesi non saranno in grado di dimostrarne la loro, di proprietà. Il piano è stato proposto dal tristemente noto ministro delle Finanze, Smotrich, della Giustizia Levin e della Difesa Katz. Un’annessione illegale di zone della Cisgiordania, un territorio che secondo la comunità internazionale appartiene ai palestinesi ma che Israele di fatto controlla e governa.
https://www.remocontro.it/2026/02/16/timbro-proprieta-statale-e-israele-si-prende-la-cisgiordania/
Sarajevo nel secolo scorso non fu solo assedio e massacro, ma meno di dieci anni prima, l'olimpiade Jugoslava. Sarajevo multietnica e godereccia prima che i nazionalismi politici d’avventura la lacerassero la sbranassero pochi anni dopo, dal 1992. Tra i pochi ricordi cancellati allora da tutti i protagonisti dei diversi fronti, fu il lupetto Vučko, l’allora simbolo di una pace e fratellanza trucidate.  
https://www.remocontro.it/2026/02/16/lolimpiade-di-vucko-come-ammonimento/
Quello che Israele combina fuori dai suoi confini, è spesso la risultante di squilibri e fragilità di un sistema politico e istituzionale barcollante. Questo è un anno elettorale cruciale, e Netanyahu si sta sforzando di tenere assieme i cocci di una maggioranza risicata. Tra i tanti problemi, ce n’è uno spesso sottovalutato in Occidente: quello della leva degli ultra-ortodossi. Che adesso sono in piena rivolta.
https://www.remocontro.it/2026/02/17/la-rivolta-degli-ultra-ortodossi-scuote-israele/
Alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, più interrogativi che certezze. Dietro le educate imposizioni del Segretario di Stato americano Marco Rubio e le solenni dichiarazioni dei leader europei, scopri tante contraddizioni che rivelano l’irrilevanza strategica dell’Europa e il pericoloso slittamento verso una logica di guerra di logoramento senza fine.
https://www.remocontro.it/2026/02/17/mondo-di-pazzi-verso-una-logica-di-guerra/
‘I sistemi fiscali sono più progressivi di quanto si pensa’, sostiene il giornale confindustriale britannico facendo la sua parte. Un'illustrazione che mostra una bilancia gigante, con su un lato una grande pila di denaro e l'altro molto più leggero. Col ‘sogno’ di qualcuno –lo Stato-, che spinge il denaro dal lato più pesante a quello più leggero. Un'economia alla "Robin Hood". Mentre dagli Stati Uniti, piangono i poveri parlamentari vessati di lavoro.
https://www.remocontro.it/2026/02/17/economist-e-favole-stato-robin-hood-e-poveri-congressisti/
Quella tra Stati Uniti e Iran, è una diplomazia ‘stop and go’, in cui le aperture si alternano alle minacce. Così, mentre a Ginevra si tenevano colloqui definiti ‘promettenti’, Alì Khamenei ha avvertito Trump: «Le tue portaerei potrebbero essere affondate». E gli Usa hanno smentito i progressi nei negoziati.
https://www.remocontro.it/2026/02/18/vance-nessun-progresso-nei-negoziati-con-liran/
Jessie Jackson attorno al 2000 al Quirinale, dal presidente Ciampi a ricevere assieme le ‘Colombe d’oro per la pace’ dall'arcghivio Disarmo. Con una della stretta di mano che ti ricordi per la vita, consapevole del personaggio che avevi accanto, e che oggi resta per tutti noi nella storia della sua lotta politica.
https://www.remocontro.it/2026/02/18/jessie-jackson-a-roma-colomba-doro-per-la-pace/
Il progetto israeliano di una barriera di 300 km attraverso la valle del Giordano. Nell’Area C della Cisgiordania occupata, che Israele sta rapidamente svuotando dei suoi abitanti palestinesi, rimangono pochi luoghi come il Monte Tammun: circa 1.200 acri di terreno aperto, elevato e verde dove i palestinesi – in particolare i pastori – possono muoversi liberamente senza molestie da parte di coloni e soldati israeliani
https://www.remocontro.it/2026/02/18/senza-monte-tammun-per-i-palestinesi-solo-la-luna/
Si parla tanto di Board of Peace a Gaza, ma intanto la Cisgiordania rischia di diventare quasi tutta israeliana, fino all’annessione. Non solo per la violenza dei coloni, spalleggiati dall’esercito, ma anche grazie al governo Netanyahu, che con una nuova legge faciliterà una massiccia immigrazione. Costringendo così i palestinesi ad abbandonare case e terreni. Il ministro estremista Bezalel Smotrich ha un progetto.
https://www.remocontro.it/2026/02/19/board-of-peace-a-gaza-e-annessione-in-cisgiordania/
«Il 2026 per la Russia e la sua industria della Difesa, ‘verifica’ dell' apparato industriale militare e sistema economico che lo sostiene, per una pianificazione di medio-lungo termine», avverte Lara Ballurio su Analisi Difesa, giornalista e analista geopolitica specializzata in Russia e Repubbliche dell'ex blocco sovietico. Rapporto molto tecnico ma estremamente interessante.
https://www.remocontro.it/2026/02/19/lindustria-della-difesa-russa-guerra-o-non-guerra/?
Il presidente Trump alla riunione inaugurale: 'Il Board of peace vigilerà che l'Onu funzioni'. 'Non mi interessa del Nobel, voglio salvare delle vite'. ‘Credo non ci sia mai stato niente di più potente e prestigioso’. Modesto come sempre: Donald Trump ha aperto così la prima riunione del Board of Peace a Washington. ‘Alcuni stanno un po' facendo i furbi ma non funziona, non potete fare i furbi con me’. Non si sa se stava guardando il ministro italiano in terza fila.
https://www.remocontro.it/2026/02/20/al-consiglio-di-pace-di-trump-litalia-col-trucco/
La differenza tra la guerra e la pace nel Golfo Persico, in questo momento, la fanno le portaerei. E, al di là di tutte le chiacchiere negoziali con l’Iran, Trump sta schierando precipitosamente la seconda squadra navale d’attacco, quella guidata dalla ‘Gerald Ford’. Lo sanno bene gli israeliani (i più informati) che ormai annunciano il peggio
https://www.remocontro.it/2026/02/20/tutto-pronto-per-la-terza-guerra-del-golfo/
Trump è pronto a far partire un attacco in due fasi contro l’Iran. Ne dà notizia, citando fonti anonime ma autorevoli dentro la Casa Bianca, il Wall Street Journal. Il primo ‘strike’ sarebbe chirurgico, limitato a pochi obiettivi-simbolo, per ‘convincere’ definitivamente gli ayatollah a trattare. Se non dovesse bastare, scatterebbe una seconda campagna di bombardamenti devastante.
https://www.remocontro.it/2026/02/21/wsj-lattacco-alliran-forse-avverra-in-due-fasi/