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Canale ufficiale del sito https://www.remocontro.it/ la virtù del dubbio, a cura di Ennio Remondino, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra.

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Il conflitto scatenato da Stati Uniti e Israele contro l’Iran influenza le previsioni di primavera del Centro Studi di Confindustria che taglia le stime di crescita dell’Italia ipotizzando tre scenari. In autunno la stima degli economisti era +0,7%. Sulla base della durata della guerra di Trump e Netanyahu, per l’Italia si passa da un risicato mezzo punto di crescita, alla stagnazione e poi recessione se si combatte ancora a fine anno
https://www.remocontro.it/2026/03/27/i-guai-che-ci-regalano-trump-e-netanyahu-dalliran/
La Cina diventa il termometro della guerra in Iran. Per un semplice motivo: Trump in visita ufficiale a Pechino da Xi Jinping. Una visita necessariamente senza che gli Usa siano impegnati in combattimenti. Dopo molti rinvii è stata fissata la data di metà maggio. Significa che forse tutto sarà già finito nel Golfo Persico.
https://www.remocontro.it/2026/03/28/trump-in-cina-a-maggio-per-allora-stop-alla-guerra/
Le previsioni economiche elaborate tra le austere pareti dei centri studi internazionali mantengono toni bassi, in una prudenza che ormai somiglia più a reticenza che a realismo di fronte all’arrivo di una crisi economica. Non creare allarmismo è la parola d’ordine perché i mercati «scommettono sulla de-escalation» ha scritto la stampa economica al primo rimbalzo in borsa.
https://www.remocontro.it/2026/03/28/crisi-economica-tra-prudenza-e-reticenza/
TERZA PAGINA
La crisi dell’epoca è questa: una democrazia dove la politica tende a sparire, lasciando spazio a una finta cultura piegata dal vento dell’intrattenimento, incapace di pensiero collettivo per costruire un futuro giusto per tutti e non ricchissimo per pochi, a danno degli altri, per lo più indifferenti e inconsapevoli.
https://www.remocontro.it/2026/03/29/ironia-della-sorte/
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C’ERA UNA VOLTA
L'impero persiano da cui nasce l'Iran. Tra il 522 e il 486 a.C. sovrano assoluto dell’imperio persiano fu Dario I, preceduto sul trono da Ciro il Grande. Poi fu Serse che nella battaglia delle Termopili sconfisse l’allora avversario occidentale greco. Ma è Dario la figura che sconfina ancora nella leggenda, col nome legato alla trasformazione dell’impero persiano nella massima espansione, alla riorganizzazione interna e alle spinte di conquista che ne derivarono.
https://www.remocontro.it/2026/03/29/limpero-persiano-di-ciro-il-grande-di-dario-e-di-serse/
RACCONTINI
Un reportage televisivo soltanto raccontato. Alle sorgenti dell’Eden, dove nascono le acque del Tigri e quelle dell’Eufrate. Sorgenti lontane tra loro, in Turchia, prima che i due grandi fiumi si ritrovino uniti a sud di Baghdad, per annullarsi assieme nel Golfo Persico dove ora si trovano bloccate dalla guerra centinaia di navi. Alle origini della storia, il Paradiso terrestre per la fertilità della sua terra, per l’abbondanza dei suoi raccolti. L’Eden che soltanto quel liquido prezioso, l’acqua, può donare all’uomo.
https://www.remocontro.it/2026/03/29/alle-sorgenti-delleden-sul-golfo-persico/
Hormuz come Suez? Da sabato l'Iran ha imposto il pagamento di un pedaggio per il transito delle navi ‘non nemiche’ attraverso lo Stretto di Hormuz. Nello stesso giorno i ribelli Houti dello Yemen intervengono contro Israele e suoi alleati sul Mar Rosso, bloccando per alcuni lo stretto di Bab el-Mandeb. Con i mercati chiamati stamane a dare la loro risposta all’avventura statunitense in Iran per il futuro energetico del pianeta.
https://www.remocontro.it/2026/03/30/hormuz-come-suez-paghi-il-pedaggio-e-passi/
Opposti fascismi religiosi. La notizia che la polizia israeliana ha bloccato il Patriarca latino di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa che insieme al Custode di Terra Santa, padre Francesco Ielpo, voleva entrare al Santo Sepolcro, basilica simbolo della cristianità, per una celebrazione nella Domenica delle Palme. E immediata si scatena una bufera sulla decisione di Israele. Con Netanyahu costretto alla fine a condannare la decisione.
https://www.remocontro.it/2026/03/30/santo-sepolcro-vietato-haredim-e-teocon-opposte-teocrazie/
Agli errori USA nel Golfo Persico se ne potrebbero aggiungere altri, ancora più catastrofici. Con la benzina a quattro dollari al gallone e i Democratici avanti nei sondaggi di ben sei punti, Trump ha praticamente già perso le elezioni di Medio Termine. Ma la cosa peggiore, adesso, è che il Presidente Usa non sa come uscirne. Potrebbe prendere decisioni fatali, come quella di invadere l’Iran via terra.
https://www.remocontro.it/2026/03/31/dopo-liran-trump-sara-un-presidente-dimezzato/
La guerra in Ucraina trascurata dai media e tra molti problemi da ambo le parti, seminascosta continua. La primavera in guerra non è una bella stagione. Con i primi disgeli primaverili, le operazioni militari sono riprese, ma i primi attacchi di metà marzo hanno prodotto risultati modesti, con avanzate territoriali limitate o non consolidate avvertono gli specialisti di cose militari. Le forze russe hanno catturato Kaleniki. Su Zaporizhzhia, le condizioni per un accerchiamento delle difese ucraine. Infiltrazioni russe sono segnalate 150 Km a nord di Kiev.
https://www.remocontro.it/2026/03/31/guerra-in-ucraina-e-volonterosi-a-sostenerla-scomparsi/
Legge fascio-nazista voluta da Ben Gvir e appoggiata da Netanyahu: impiccagione senza possibilità di appello. Violenza e suprematismo i due principi della legge approvata dal parlamento israeliano. Ovunque nel mondo, ogni legge sulla pena di morte è l’estrema forma di controllo di classi ed etnie considerate subalterne. Quella votata ieri dal parlamento israeliano lo mette nero su bianco: davanti alla legge, non esiste uguaglianza.
https://www.remocontro.it/2026/03/31/boia-di-stato-pena-di-morte-solo-ai-palestinesi-e-senza-appello/
Come se non bastassero la guerra con l’Iran e la chiusura dello Stretto di Hormuz, adesso all’orizzonte spunta un’altra minaccia: gli Houthi nello Yemen. Hanno sparato un missile contro Israele. Ma non è questo il problema. Potrebbero minacciare la navigazione nello Stretto di Bab-el-Mandeb e impedire, praticamente, di arrivare al Canale di Suez.
https://www.remocontro.it/2026/04/01/iran-con-gli-houthi-doppia-mossa-di-strangolamento/
Un vecchio film del 2008, ‘W’, sulla vita di George W. Bush e diretto da Oliver Stone con un discorso sul petrolio e sulle risorse strategiche, tra i vertici dell'intelligence e del ‘deep state’, che appaiono di stretta attualità di con tanto di riferimento all'Iran e un passaggio sulla competizione con Russia e Cina... Prima della catastrofe Trump l’anticipo di ‘Dabliu Bush’
https://www.remocontro.it/2026/04/01/la-guerra-americana-in-iran-raccontata-da-oliver-stone-nel-2008/
Quello che la Difesa non dice: il ruolo chiave assunto dalla base siciliana, ma non solo, per le operazioni militari in Iran. Nessun’altra notte di Sigonella. Quel che è accaduto tre giorni fa sui cieli siciliani non ha niente a che vedere con il confronto armato tra carabiniri e marines Usa, il 10 ottobre 1985, all’interno della stazione aeronavale in Sicilia, dopo il dirottamento dell’aereo in cui viaggiavano gli autori del sequestro dell’Achille Lauro.
https://www.remocontro.it/2026/04/01/sigonella-aviano-napoli-capodichino-litalia-americana/
Trump non sa più come uscire dalla guerra a Teheran e preme su alleati sempre più riottosi: «Riconsidererò l’Alleanza atlantica». Sempre più in crisi, il duro Trump straparla, tornando a mettere in discussione uno dei cardini scricchiolanti dell’ordine occidentale del dopoguerra, rilanciando la possibilità di un’uscita degli Stati uniti dalla Nato.
https://www.remocontro.it/2026/04/02/usa-fuori-dalla-nato-minaccia-trump-sarebbe-tanto-male/
Kiev ha presentato una richiesta ufficiale di estradizione a Israele per Timur Mindich, ex socio in affari del presidente Volodymyr Zelensky. Mindich è il presunto ideatore di una rete di corruzione multimiliardaria nel settore energetico ucraino. L’uomo, accusato di essere al centro del più grande scandalo di corruzione degli ultimi anni in Ucraina, si troverebbe attualmente nascosto in Israele, come riportato dalla Berliner Zeitung.
https://www.remocontro.it/2026/04/02/anche-in-guerra-la-corruzione-endemica-dellucraina/
Quello di Trump alla guerra contro l’Iran, è un approccio schizoide, che sta facendo impazzire i mercati, oltre che le diplomazie di mezzo pianeta. Si susseguono, in un effluvio torrentizio, prese di posizione contraddittorie, condite da minacce, promesse e ricatti sempre più scollegati tra di loro. Basta solo confrontare l’intervista al Telegraph e il discorso televisivo alla nazione.
https://www.remocontro.it/2026/04/03/non-e-piu-geopolitica-e-un-problema-di-psichiatria/