Un seguace di Gramsci Presidente della Colombia?
Un seguace di Gramsci Presidente della Colombia? Arrivano novità clamorose dal grande Paese sudamericano, dove si vota domenica prossima: il candidato Ivan Cepeda, che propone un programma dichiaratamente marxista, viene dato al primo posto nei sondaggi. Si deciderà tutto al ballottaggio e il “nuovo Allende” potrebbe vincere.
https://www.remocontro.it/2026/05/26/un-seguace-di-gramsci-presidente-della-colombia/
Un seguace di Gramsci Presidente della Colombia? Arrivano novità clamorose dal grande Paese sudamericano, dove si vota domenica prossima: il candidato Ivan Cepeda, che propone un programma dichiaratamente marxista, viene dato al primo posto nei sondaggi. Si deciderà tutto al ballottaggio e il “nuovo Allende” potrebbe vincere.
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Bliz Usa di ‘autodifesa’: messaggio di forza sulla tregua
Bliz Usa di ‘autodifesa’: messaggio di forza nella tregua. Usa colpiscono un sito di missili e navi in Iran come "autodifesa" sul fronte mine lungo lo stretto di Hormuz. Lo afferma il Centcom statunitense. Azione militare limitata come avvertimento.
https://www.remocontro.it/2026/05/26/bliz-usa-di-autodifesa-messaggio-di-forza-nella-tregua/
Bliz Usa di ‘autodifesa’: messaggio di forza nella tregua. Usa colpiscono un sito di missili e navi in Iran come "autodifesa" sul fronte mine lungo lo stretto di Hormuz. Lo afferma il Centcom statunitense. Azione militare limitata come avvertimento.
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Bliz Usa di ‘autodifesa’: problemi politici e forse militari
Bliz Usa di ‘autodifesa’: problemi politici e forse militari. Bliz Usa di ‘autodifesa’: problemi politici e forse militari. Gli Usa colpiscono un sito di missili e navi in Iran come "autodifesa" sul fronte mine lungo lo stretto di Hormuz. Lo afferma il Centcom statunitense. Azione militare limitata interpretabile come avvertimento nella trattativa in corso. Ma i dettagli sulle perdite di mezzi militari statunitensi nel primo quaranta giorni della sciagurata avventura militare che vi svelimo qui, portano ad escludere una ripresa massiccia dell’azione militare.
https://www.remocontro.it/2026/05/26/bliz-usa-di-autodifesa-problemi-politici-e-forse-militari/
Bliz Usa di ‘autodifesa’: problemi politici e forse militari. Bliz Usa di ‘autodifesa’: problemi politici e forse militari. Gli Usa colpiscono un sito di missili e navi in Iran come "autodifesa" sul fronte mine lungo lo stretto di Hormuz. Lo afferma il Centcom statunitense. Azione militare limitata interpretabile come avvertimento nella trattativa in corso. Ma i dettagli sulle perdite di mezzi militari statunitensi nel primo quaranta giorni della sciagurata avventura militare che vi svelimo qui, portano ad escludere una ripresa massiccia dell’azione militare.
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Iran più forte grazie alla ‘dottrina Netanyahu’
Iran più forte grazie alla ‘dottrina Netanyahu’. «Netanyahu non sta funzionando». Con lui «Israele ha perso influenza negli sviluppi regionali cruciali». Sono solo un paio di critiche, e nemmeno le più dure, cadute sulla testa del premier israeliano nelle ultime ore, mentre si parla con insistenza di un accordo vicino, ma non ancora raggiunto, tra Usa e Iran. «La rivalsa del premier israeliano sarà la solita: continuare i raid contro il Libano e la Striscia di Gaza», prevede Michele Giorgio.
https://www.remocontro.it/2026/05/26/iran-piu-forte-grazie-alla-dottrina-netanyahu/
Iran più forte grazie alla ‘dottrina Netanyahu’. «Netanyahu non sta funzionando». Con lui «Israele ha perso influenza negli sviluppi regionali cruciali». Sono solo un paio di critiche, e nemmeno le più dure, cadute sulla testa del premier israeliano nelle ultime ore, mentre si parla con insistenza di un accordo vicino, ma non ancora raggiunto, tra Usa e Iran. «La rivalsa del premier israeliano sarà la solita: continuare i raid contro il Libano e la Striscia di Gaza», prevede Michele Giorgio.
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C’è un partito del ‘non accordo’ negli Usa e in Iran
C’è un partito del ‘non accordo’ negli Usa e in Iran. Anche nel Golfo Persico sembra quasi di vedere lo stesso copione di Gaza. Quando ci si avvicina a un’intesa, succede sempre qualcosa che può farla saltare. Così, mentre in Qatar si negozia, gli americani attaccano e gli ayatollah ora minacciano rappresaglie. È una situazione complessa, che deve fare riflettere sui rispettivi “fronti interni”.
https://www.remocontro.it/2026/05/27/ce-un-partito-del-non-accordo-negli-usa-e-in-iran/
C’è un partito del ‘non accordo’ negli Usa e in Iran. Anche nel Golfo Persico sembra quasi di vedere lo stesso copione di Gaza. Quando ci si avvicina a un’intesa, succede sempre qualcosa che può farla saltare. Così, mentre in Qatar si negozia, gli americani attaccano e gli ayatollah ora minacciano rappresaglie. È una situazione complessa, che deve fare riflettere sui rispettivi “fronti interni”.
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Leone, l’Intelligenza Artificiale e gli integralisti di Silicon Valley
Leone, l'Intelligenza Artificiale e gli integralisti di Silicon Valley. «Restare umani per contrastare la dittatura dell’algoritmo. Che non è un’astratta sequenza matematica, ma uno strumento di dominio nelle mani di pochi potenti, destinato a diventare – se non efficacemente ‘disarmato’, l’infrastruttura invisibile dei sistemi». Bello vero? Un po’ di umanità solidale, quasi socialista. Che non sia una bestemmia la mia, visto che sto parlando della prima enciclica di papa Leone XIV.
https://www.remocontro.it/2026/05/27/leone-lintelligenza-artificiale-e-gli-integralisti-di-silicon-valley/
Leone, l'Intelligenza Artificiale e gli integralisti di Silicon Valley. «Restare umani per contrastare la dittatura dell’algoritmo. Che non è un’astratta sequenza matematica, ma uno strumento di dominio nelle mani di pochi potenti, destinato a diventare – se non efficacemente ‘disarmato’, l’infrastruttura invisibile dei sistemi». Bello vero? Un po’ di umanità solidale, quasi socialista. Che non sia una bestemmia la mia, visto che sto parlando della prima enciclica di papa Leone XIV.
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Tagli Usa alla Nato in Europa, dai caccia ai sottomarini
Tagli Usa alla Nato in Europa, dai caccia ai sottomarini. Gli Stati Uniti hanno comunicato agli alleati della Nato che intendono "ridurre drasticamente" il loro contributo al modulo forze previsto in caso di crisi in Europa, confermando quanto vanno dicendo da tempo, ovvero che il Vecchio Mondo deve fare di più per la sua sicurezza. Europa 'sotto pressione'. 'Scure anche sui droni'. Ma resta lo scudo nucleare, se è sempre una garanzia per tutti.
https://www.remocontro.it/2026/05/27/tagli-usa-alla-nato-in-europa-dai-caccia-ai-sottomarini/
Tagli Usa alla Nato in Europa, dai caccia ai sottomarini. Gli Stati Uniti hanno comunicato agli alleati della Nato che intendono "ridurre drasticamente" il loro contributo al modulo forze previsto in caso di crisi in Europa, confermando quanto vanno dicendo da tempo, ovvero che il Vecchio Mondo deve fare di più per la sua sicurezza. Europa 'sotto pressione'. 'Scure anche sui droni'. Ma resta lo scudo nucleare, se è sempre una garanzia per tutti.
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Relegata in serie B, la guerra ucraina prosegue e grava sul mondo
Relegata in serie B, la guerra Ucraina prosegue e grava sul mondo. Avendo altro di più urgente su cui confrontarsi, le contrapposte tifoserie del pianeta passano ad altro. Anche se in Mostro continua divorare vite e risorse. Secondo Reuters, tra Unione Europea e Stati Uniti sono stati destinati all’Ucraina quasi 400 miliardi tra aiuti militari, economici e umanitari. Armi, sistemi Patriot, intelligence, addestramento, fondi diretti e sostegno energetico: senza questo flusso continuo di risorse, probabilmente il conflitto avrebbe preso una piega molto diversa già nei primi mesi del 2022.
https://www.remocontro.it/2026/05/28/relegata-in-serie-b-la-guerra-ucraina-prosegue-e-grava-sul-mondo/
Relegata in serie B, la guerra Ucraina prosegue e grava sul mondo. Avendo altro di più urgente su cui confrontarsi, le contrapposte tifoserie del pianeta passano ad altro. Anche se in Mostro continua divorare vite e risorse. Secondo Reuters, tra Unione Europea e Stati Uniti sono stati destinati all’Ucraina quasi 400 miliardi tra aiuti militari, economici e umanitari. Armi, sistemi Patriot, intelligence, addestramento, fondi diretti e sostegno energetico: senza questo flusso continuo di risorse, probabilmente il conflitto avrebbe preso una piega molto diversa già nei primi mesi del 2022.
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Sembra un film: Trump balla coi lupi (Repubblicani)
Sembra un film: Trump balla coi lupi (Repubblicani). Il Presidente degli Stati Uniti vive una fase politica molto critica. In America lo attaccano da tutte le parti, per le sue controverse decisioni, che causano un malcontento generalizzato. Mezzo Partito Repubblicano è in rivolta e i Democratici già pregustano il ribaltone al Congresso, grazie alle elezioni di Mid term. L’ultima “perla” è quella di voler spendere un miliardo di dollari per un Salone delle feste alla Casa Bianca.
https://www.remocontro.it/2026/05/28/sembra-un-film-trump-balla-coi-lupi-repubblicani/
Sembra un film: Trump balla coi lupi (Repubblicani). Il Presidente degli Stati Uniti vive una fase politica molto critica. In America lo attaccano da tutte le parti, per le sue controverse decisioni, che causano un malcontento generalizzato. Mezzo Partito Repubblicano è in rivolta e i Democratici già pregustano il ribaltone al Congresso, grazie alle elezioni di Mid term. L’ultima “perla” è quella di voler spendere un miliardo di dollari per un Salone delle feste alla Casa Bianca.
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Libano, su Tito l’inferno di nome e la disumanità di fatto
Libano, su Tito l’inferno di nome e la disumanità di fatto. Tiro, in Libano: ordine di evacuazione per la città con 200mila abitanti. E bombe sulla fuga. Due ore per lasciare tutto, poi l’inferno. Israele avanza ma i suoi soldati schierati nel sud del Libano temono i piccoli droni killer, l’ultima risorsa armata Hezbollah contro la superpotenza mediorientale ormai senza limiti su qualsiasi fronte.
https://www.remocontro.it/2026/05/28/libano-su-tito-linferno-di-nome-e-la-disumanita-di-fatto/
Libano, su Tito l’inferno di nome e la disumanità di fatto. Tiro, in Libano: ordine di evacuazione per la città con 200mila abitanti. E bombe sulla fuga. Due ore per lasciare tutto, poi l’inferno. Israele avanza ma i suoi soldati schierati nel sud del Libano temono i piccoli droni killer, l’ultima risorsa armata Hezbollah contro la superpotenza mediorientale ormai senza limiti su qualsiasi fronte.
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Forse l’accordo Usa e Iran’, ma Trump ora ha paura in casa
Forse l’accordo Usa e Iran', ma Trump ora ha paura in casa. La tregua nel Golfo traballa, attacchi incrociati nello Stretto di Hormuz, l’accordo sarebbe raggiunto ma Trump vuole altri giorni per ‘pensarci’, per capire la reazioni politiche interne alla ‘marcata vittoria totale’ promessa. Di fatto, alla sconfitta subita da raccontare come vittorio al mondo.
https://www.remocontro.it/2026/05/29/forse-laccordo-usa-e-iran-ma-trump-ora-ha-paura-in-casa/
Forse l’accordo Usa e Iran', ma Trump ora ha paura in casa. La tregua nel Golfo traballa, attacchi incrociati nello Stretto di Hormuz, l’accordo sarebbe raggiunto ma Trump vuole altri giorni per ‘pensarci’, per capire la reazioni politiche interne alla ‘marcata vittoria totale’ promessa. Di fatto, alla sconfitta subita da raccontare come vittorio al mondo.
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Bolivia, la controrivoluzione tradita. E assediata
Bolivia, la controrivoluzione tradita. E assediata. Dopo appena sette mesi di governo del nuovo Presidente di centro-destra, Rodrigo Paz, il Paese è già sconvolto dalle proteste. Le miracolistiche promesse elettorali, con un’inflazione al 20%, cibo carissimo e benzina introvabile, si sono già squagliate come neve al sole. E mentre il Fondo monetario detta le sue ricette “lacrime e sangue”, gli americani osservano nervosamente.
https://www.remocontro.it/2026/05/29/bolivia-la-controrivoluzione-tradita-e-assediata/
Bolivia, la controrivoluzione tradita. E assediata. Dopo appena sette mesi di governo del nuovo Presidente di centro-destra, Rodrigo Paz, il Paese è già sconvolto dalle proteste. Le miracolistiche promesse elettorali, con un’inflazione al 20%, cibo carissimo e benzina introvabile, si sono già squagliate come neve al sole. E mentre il Fondo monetario detta le sue ricette “lacrime e sangue”, gli americani osservano nervosamente.
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Bolivia, la controrivoluzione tradita. E assediata
Bolivia, la controrivoluzione tradita. E assediata. Dopo appena sette mesi di governo del nuovo Presidente di centro-destra, Rodrigo Paz, il Paese è già sconvolto dalle proteste. Le miracolistiche promesse elettorali, con un’inflazione al 20%, cibo carissimo e benzina introvabile, si sono già squagliate come neve al sole. E mentre il Fondo monetario detta le sue ricette “lacrime e sangue”, gli americani osservano nervosamente.
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Bolivia, la controrivoluzione tradita. E assediata. Dopo appena sette mesi di governo del nuovo Presidente di centro-destra, Rodrigo Paz, il Paese è già sconvolto dalle proteste. Le miracolistiche promesse elettorali, con un’inflazione al 20%, cibo carissimo e benzina introvabile, si sono già squagliate come neve al sole. E mentre il Fondo monetario detta le sue ricette “lacrime e sangue”, gli americani osservano nervosamente.
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Netanyahu senza tregua straccia la tregua a Gaza
Netanyahu senza tregua straccia la tregua a Gaza. Il modello israeliano di interpretare la politica estera. Il cessate il fuoco di ottobre a Gaza diventa solo un ‘consiglio’, e il premier a rischi0 carcere per corruzione annuncia che Israele aumenterà la sua quota di controllo dell’enclave palestinese spingendosi molto oltre i limiti dettati dagli accordi di Sharm-el-Sheikh di cui s’era detto garante personalmente Trump. Portare al 70% il controllo della Striscia.
https://www.remocontro.it/2026/05/29/netanyahu-senza-tregua-straccia-la-tregua-a-gaza/
Netanyahu senza tregua straccia la tregua a Gaza. Il modello israeliano di interpretare la politica estera. Il cessate il fuoco di ottobre a Gaza diventa solo un ‘consiglio’, e il premier a rischi0 carcere per corruzione annuncia che Israele aumenterà la sua quota di controllo dell’enclave palestinese spingendosi molto oltre i limiti dettati dagli accordi di Sharm-el-Sheikh di cui s’era detto garante personalmente Trump. Portare al 70% il controllo della Striscia.
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Eisenkot: è lui l’uomo che spodesterà Netanyahu?
Eisenkot: è lui l’uomo che spodesterà Netanyahu? Gadi Eisenkot, il famoso generale ex Capo di Stato maggiore dell’IDF, è il nuovo astro nascente della politica israeliana. Secondo gli ultimi sondaggi, sta guadagnando consensi a una velocità sorprendente, mentre gli altri partiti sembrano invece bloccati. Gli analisti pensano che sia proprio lui la più seria minaccia elettorale per l’attuale Premier.
https://www.remocontro.it/2026/05/30/eisenkot-e-lui-luomo-che-spodestera-netanyahu/
Eisenkot: è lui l’uomo che spodesterà Netanyahu? Gadi Eisenkot, il famoso generale ex Capo di Stato maggiore dell’IDF, è il nuovo astro nascente della politica israeliana. Secondo gli ultimi sondaggi, sta guadagnando consensi a una velocità sorprendente, mentre gli altri partiti sembrano invece bloccati. Gli analisti pensano che sia proprio lui la più seria minaccia elettorale per l’attuale Premier.
https://www.remocontro.it/2026/05/30/eisenkot-e-lui-luomo-che-spodestera-netanyahu/
‘Roba da matti’
‘Roba da matti’. «Banconota Trump, grandeur performativa del regime americano», la critica più elegante. L'immagine della banconota da 250 dollari mostrata dal segretario del Tesoro Scott Bessent. Servitù in campo, visto che l’azzardo è illegale. Salvo che… «Attualmente la stampa di questa banconota è illegale. Una legge federale statunitense del 1866 vieta tassativamente di raffigurare persone ancora in vita sulla valuta nazionale». Salvo che Trump…
https://www.remocontro.it/2026/05/30/roba-da-matti/
‘Roba da matti’. «Banconota Trump, grandeur performativa del regime americano», la critica più elegante. L'immagine della banconota da 250 dollari mostrata dal segretario del Tesoro Scott Bessent. Servitù in campo, visto che l’azzardo è illegale. Salvo che… «Attualmente la stampa di questa banconota è illegale. Una legge federale statunitense del 1866 vieta tassativamente di raffigurare persone ancora in vita sulla valuta nazionale». Salvo che Trump…
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Povero Merz, solo un anno e già rischia la Cancelleria?
Povero Merz, solo un anno e già rischia la Cancelleria? Il cancelliere tedesco è in carica da poco più di un anno e ha dovuto smentire che il suo partito voglia sostituirlo. Smentire ma non convincere. E il politica, certa voci sono pugnalate. Truppo impopolare per il suo partito, l’Unione Cristiano-Democratica (CDU), di centrodestra. – lo voglia sostituire a causa della sua impopolarità. Il portavoce rifiuta commenti, ma Il fatto stesso che se ne sia parlato tanto, però, testimonia il momento di difficoltà politica di Merz dopo poco più di un anno da quando è entrato in carica.
https://www.remocontro.it/2026/05/30/povero-merz-solo-un-anno-e-gia-rischia-la-cancelleria/
Povero Merz, solo un anno e già rischia la Cancelleria? Il cancelliere tedesco è in carica da poco più di un anno e ha dovuto smentire che il suo partito voglia sostituirlo. Smentire ma non convincere. E il politica, certa voci sono pugnalate. Truppo impopolare per il suo partito, l’Unione Cristiano-Democratica (CDU), di centrodestra. – lo voglia sostituire a causa della sua impopolarità. Il portavoce rifiuta commenti, ma Il fatto stesso che se ne sia parlato tanto, però, testimonia il momento di difficoltà politica di Merz dopo poco più di un anno da quando è entrato in carica.
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ll sostanziale stallo dei conflitti crea un pantano pericoloso
C'ERA UNA VOLTA - ll sostanziale stallo dei conflitti crea un pantano pericoloso. Accanto alla mancanza di volontà politica e all’incapacità di concluderli, l’altra spiegazione riguarda la natura delle armi con le quali sono combattuti. Ogni soluzione tecnologica adottata, per quanto avanzata e innovativa, viene fermata dall’evoluzione dell’armamento avversario. Il tema non è affatto nuovo: più di un secolo fa, durante la Grande Guerra, la situazione sul fronte occidentale, a Verdun e sulla Somme, era abbastanza simile, ma i massacri continuarono lo stesso. Eppure un grido d’allarme sui possibili sviluppi devastanti provocati dall’impiego di nuove armi era stato appena lanciato anche allora.
https://www.remocontro.it/2026/05/31/ll-sostanziale-stallo-dei-conflitti-crea-un-pantano-pericoloso/
C'ERA UNA VOLTA - ll sostanziale stallo dei conflitti crea un pantano pericoloso. Accanto alla mancanza di volontà politica e all’incapacità di concluderli, l’altra spiegazione riguarda la natura delle armi con le quali sono combattuti. Ogni soluzione tecnologica adottata, per quanto avanzata e innovativa, viene fermata dall’evoluzione dell’armamento avversario. Il tema non è affatto nuovo: più di un secolo fa, durante la Grande Guerra, la situazione sul fronte occidentale, a Verdun e sulla Somme, era abbastanza simile, ma i massacri continuarono lo stesso. Eppure un grido d’allarme sui possibili sviluppi devastanti provocati dall’impiego di nuove armi era stato appena lanciato anche allora.
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Danubio 2, da Vienna a Bratislava, la Slovacchia prima dell’Ungheria
RACCONTINI - Danubio 2, da Vienna a Bratislava, la Slovacchia prima dell'Ungheria. Partenza da Vienna: attenti alla testa!La musica che accoglie i croceristi segnala l’ora dell’imbarco al Porto Canale. Una vecchia chiatta a fare da pontile e una vecchia nave ad accoglierli. Il malinconico violino insiste sul Bel Danubio Blu, prima leggenda disvelata in questa nostra esplorazione. Il Danubio non è blu, come vogliono i versi di Karl Isidor Beck che hanno suggerito a Strauss il titolo del suo valzer. Il Danubio è color bronzo, “bruno”, come dice l’origine dei suoi molti nomi.
https://www.remocontro.it/2026/05/31/danubio-2-da-vienna-a-bratislava-la-slovacchia-prima-dellungheria/
RACCONTINI - Danubio 2, da Vienna a Bratislava, la Slovacchia prima dell'Ungheria. Partenza da Vienna: attenti alla testa!La musica che accoglie i croceristi segnala l’ora dell’imbarco al Porto Canale. Una vecchia chiatta a fare da pontile e una vecchia nave ad accoglierli. Il malinconico violino insiste sul Bel Danubio Blu, prima leggenda disvelata in questa nostra esplorazione. Il Danubio non è blu, come vogliono i versi di Karl Isidor Beck che hanno suggerito a Strauss il titolo del suo valzer. Il Danubio è color bronzo, “bruno”, come dice l’origine dei suoi molti nomi.
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Il destino del mondo nelle mani di quest’uomo?
Il destino del mondo nelle mani di quest’uomo? Un uomo troppo potente per essere ignorato, un uomo troppo instabile per essere creduto. E gli Stati Uniti sono ora una super potenza inaffidabile. L’Amministrazione Trump continua a mischiare le carte in tavola e a rendere instabile ciò che fino a poche ore prima appariva una scelta compiuta. Con un susseguirsi di minacce che si rivelano azioni militari di pura esibizione, e «successi politici clamorosi imminenti» che non arrivano mai. Comico se non fosse tragico.
https://www.remocontro.it/2026/06/01/il-destino-del-mondo-nelle-mani-di-questuomo/
Il destino del mondo nelle mani di quest’uomo? Un uomo troppo potente per essere ignorato, un uomo troppo instabile per essere creduto. E gli Stati Uniti sono ora una super potenza inaffidabile. L’Amministrazione Trump continua a mischiare le carte in tavola e a rendere instabile ciò che fino a poche ore prima appariva una scelta compiuta. Con un susseguirsi di minacce che si rivelano azioni militari di pura esibizione, e «successi politici clamorosi imminenti» che non arrivano mai. Comico se non fosse tragico.
https://www.remocontro.it/2026/06/01/il-destino-del-mondo-nelle-mani-di-questuomo/