L’ONU: Israele sta sterminando i bambini palestinesi
L’ONU: Israele sta sterminando i bambini palestinesi. Una Commissione d'inchiesta dell’ONU accusa Israele di genocidio di bambini e di crimini contro l’umanità. Il documento parla di più di 20 mila piccole vittime e di oltre 44 mila feriti, causati da operazioni militari a Gaza, Cisgiordania e Gerusalemme Est. Diversi di questi attacchi sono “fuorilegge”, anche rispetto alle giustificazioni date dal governo di Tel Aviv. Che si difende gridando: “Solo calunnie”.
https://www.remocontro.it/2026/06/24/lonu-israele-sta-sterminando-i-bambini-palestinesi/
L’ONU: Israele sta sterminando i bambini palestinesi. Una Commissione d'inchiesta dell’ONU accusa Israele di genocidio di bambini e di crimini contro l’umanità. Il documento parla di più di 20 mila piccole vittime e di oltre 44 mila feriti, causati da operazioni militari a Gaza, Cisgiordania e Gerusalemme Est. Diversi di questi attacchi sono “fuorilegge”, anche rispetto alle giustificazioni date dal governo di Tel Aviv. Che si difende gridando: “Solo calunnie”.
https://www.remocontro.it/2026/06/24/lonu-israele-sta-sterminando-i-bambini-palestinesi/
La dannata guerra Ucraina dove vince sempre l’inganno
La dannata guerra Ucraina dove vince sempre l’inganno. Qualcuno di voi lettori, citando fonti autorevoli, può dirci chi sta vincendo l’infinita guerra ucraina? Noi di Remocontro, esercitando la ‘virtù del dubbio’, siamo nei guai. NATO e UE insistono per la vittoria ucraina con Ursula Von der Leyen che la celebra a Kiev col seguito del compatriota Merz. Eppure l’Ucraina sta adottando la stessa strategia della Wehrmacht sul Fronte Orientale: trasformare ogni cittadina in una roccaforte per guadagnare tempo al prezzo dell’annientamento dei reparti. Come è finita è noto. Ma se ti documenti oltre stampa e pensatoi agli ordini di casa, scopri altre cose che nessuno dice.
https://www.remocontro.it/2026/06/24/la-dannata-guerra-ucraina-dove-vince-sempre-linganno/
La dannata guerra Ucraina dove vince sempre l’inganno. Qualcuno di voi lettori, citando fonti autorevoli, può dirci chi sta vincendo l’infinita guerra ucraina? Noi di Remocontro, esercitando la ‘virtù del dubbio’, siamo nei guai. NATO e UE insistono per la vittoria ucraina con Ursula Von der Leyen che la celebra a Kiev col seguito del compatriota Merz. Eppure l’Ucraina sta adottando la stessa strategia della Wehrmacht sul Fronte Orientale: trasformare ogni cittadina in una roccaforte per guadagnare tempo al prezzo dell’annientamento dei reparti. Come è finita è noto. Ma se ti documenti oltre stampa e pensatoi agli ordini di casa, scopri altre cose che nessuno dice.
https://www.remocontro.it/2026/06/24/la-dannata-guerra-ucraina-dove-vince-sempre-linganno/
Rutte vanta i caccia Usa dall’Italia sull’Iran e sbugiarda Meloni
Rutte vanta i caccia Usa dall’Italia sull’Iran e sbugiarda Meloni.
https://www.remocontro.it/2026/06/24/rutte-vanta-i-caccia-usa-dallitalia-sulliran-e-sbugiarda-meloni/
Rutte vanta i caccia Usa dall’Italia sull’Iran e sbugiarda Meloni.
https://www.remocontro.it/2026/06/24/rutte-vanta-i-caccia-usa-dallitalia-sulliran-e-sbugiarda-meloni/
UK: è caos politico. Gelo tra Starmer e Burnham
UK: è caos politico. Gelo tra Starmer e Burnham.
https://www.remocontro.it/2026/06/25/uk-e-caos-politico-gelo-tra-starmer-e-burnham/
UK: è caos politico. Gelo tra Starmer e Burnham.
https://www.remocontro.it/2026/06/25/uk-e-caos-politico-gelo-tra-starmer-e-burnham/
«Poveri ma bellici»: il gran pasticcio della discussa corsa al riarmo
«Poveri ma bellici»: il gran pasticcio della discussa corsa al riarmo.
https://www.remocontro.it/2026/06/25/poveri-ma-bellici-il-gran-pasticcio-della-discussa-corsa-al-riarmo/
«Poveri ma bellici»: il gran pasticcio della discussa corsa al riarmo.
https://www.remocontro.it/2026/06/25/poveri-ma-bellici-il-gran-pasticcio-della-discussa-corsa-al-riarmo/
«Poveri ma bellici»: il gran pasticcio della discussa corsa al riarmo
«Poveri ma bellici»: il gran pasticcio della discussa corsa al riarmo.
https://www.remocontro.it/2026/06/25/poveri-ma-bellici-il-gran-pasticcio-della-discussa-corsa-al-riarmo/
«Poveri ma bellici»: il gran pasticcio della discussa corsa al riarmo.
https://www.remocontro.it/2026/06/25/poveri-ma-bellici-il-gran-pasticcio-della-discussa-corsa-al-riarmo/
L’America stravolta da Trump, dalla post democrazia al fascismo?
L’America stravolta da Trump, dalla post democrazia al fascismo? Quattro repubblicani si uniscono ai democratici: il presidente deve passare dal Congresso per bombardare ancora l’Iran. La ‘War Powers Resolution’. Trump furioso torna a ribadire l’esatto opposto della realtà: «l’Iran è disposto a darci praticamente qualunque cosa, e per la prima volta rispetta in modo incommensurabile gli Stati uniti e il loro presidente, IO». Fuori di testa, ma non solo matto. Il peggio accade ogni giorno nel ventre dell’America profonda e ormai irriconoscibile. Da paura
https://www.remocontro.it/2026/06/25/lamerica-stravolta-da-trump-dalla-post-democrazia-al-fascismo/
L’America stravolta da Trump, dalla post democrazia al fascismo? Quattro repubblicani si uniscono ai democratici: il presidente deve passare dal Congresso per bombardare ancora l’Iran. La ‘War Powers Resolution’. Trump furioso torna a ribadire l’esatto opposto della realtà: «l’Iran è disposto a darci praticamente qualunque cosa, e per la prima volta rispetta in modo incommensurabile gli Stati uniti e il loro presidente, IO». Fuori di testa, ma non solo matto. Il peggio accade ogni giorno nel ventre dell’America profonda e ormai irriconoscibile. Da paura
https://www.remocontro.it/2026/06/25/lamerica-stravolta-da-trump-dalla-post-democrazia-al-fascismo/
Trump minaccia l’Iraq: sciogliete le milizie sciite
Trump minaccia l’Iraq: sciogliete le milizie sciite. Visto che l’Iran non vuole frenare il suo sostegno all’Asse di Resistenza, la Casa Bianca ha cambiato bersaglio, ordinando a Baghdad di integrare tutti i gruppi armati autonomi sciiti nell’esercito regolare iracheno. Impresa difficile. Il nuovo governo ci sta provando, ma intanto Washington gli ha tagliato gli aiuti economici.
https://www.remocontro.it/2026/06/26/trump-minaccia-liraq-sciogliete-le-milizie-sciite/
Trump minaccia l’Iraq: sciogliete le milizie sciite. Visto che l’Iran non vuole frenare il suo sostegno all’Asse di Resistenza, la Casa Bianca ha cambiato bersaglio, ordinando a Baghdad di integrare tutti i gruppi armati autonomi sciiti nell’esercito regolare iracheno. Impresa difficile. Il nuovo governo ci sta provando, ma intanto Washington gli ha tagliato gli aiuti economici.
https://www.remocontro.it/2026/06/26/trump-minaccia-liraq-sciogliete-le-milizie-sciite/
‘Epstein Files’: la pornografia copertura dello spionaggio?
‘Epstein Files’: la pornografia copertura dello spionaggio? Non è più un mistero che il miliardario di origini ebraiche Jeffrey Epstein, il finanziere pedofilo morto suicida in una cella di Manhattan nel 2019, fosse ‘molto legato’, all’intelligence israeliana. Molto di più e di peggio di un semplice miliardario con un’isola privata e un giro di prostituzione minorile, arma formidabile di ricatto nei confronti della politica che non aveva saputo resistere a certe tentazioni sessuali inconfessabili. Ma molto di più anche nel campo dello spionaggio, come si sta scoprendo via via. E sui sospettati ricatti ancora in corso.
https://www.remocontro.it/2026/06/26/epstein-files-la-pornografia-copertura-dello-spionaggio/
‘Epstein Files’: la pornografia copertura dello spionaggio? Non è più un mistero che il miliardario di origini ebraiche Jeffrey Epstein, il finanziere pedofilo morto suicida in una cella di Manhattan nel 2019, fosse ‘molto legato’, all’intelligence israeliana. Molto di più e di peggio di un semplice miliardario con un’isola privata e un giro di prostituzione minorile, arma formidabile di ricatto nei confronti della politica che non aveva saputo resistere a certe tentazioni sessuali inconfessabili. Ma molto di più anche nel campo dello spionaggio, come si sta scoprendo via via. E sui sospettati ricatti ancora in corso.
https://www.remocontro.it/2026/06/26/epstein-files-la-pornografia-copertura-dello-spionaggio/
Venezuela e terremoto oltre i disastri Maduro e Trump
Venezuela e terremoto oltre i disastri Maduro e Trump. Riflessione critica di amara ironia da parte di Giovanna Lio, primo assaggio di un giornalismo di riflessioni e sentimenti attorno ai grandi eventi che segnano il mondo. Giovanna, dalla scuola di Sky Tg 24 di cui era ai vertici, ora con noi a leggere il mondo con l’intelligenza femminile che traduce la politica in fattori umani ma senza fare sconti, con una ironia pungente che sa esprimere anche con elegante ferocia e una punta di veleno, come potete vedere da subito.
https://www.remocontro.it/2026/06/26/venezuela-e-terremoto-oltre-i-disastri-maduro-e-trump/
Venezuela e terremoto oltre i disastri Maduro e Trump. Riflessione critica di amara ironia da parte di Giovanna Lio, primo assaggio di un giornalismo di riflessioni e sentimenti attorno ai grandi eventi che segnano il mondo. Giovanna, dalla scuola di Sky Tg 24 di cui era ai vertici, ora con noi a leggere il mondo con l’intelligenza femminile che traduce la politica in fattori umani ma senza fare sconti, con una ironia pungente che sa esprimere anche con elegante ferocia e una punta di veleno, come potete vedere da subito.
https://www.remocontro.it/2026/06/26/venezuela-e-terremoto-oltre-i-disastri-maduro-e-trump/
Hormuz, dalla Guerra santa alla pace del dollaro
Hormuz, dalla Guerra santa alla pace del dollaro. Il Wall Street Journal elenca 40 miliardi di buoni motivi per i quali si potrebbero azzerare tutte le tensioni nel Golfo Persico. Sarebbe questo il guadagno netto annuo derivante all’Iran e agli altri Stati rivieraschi dai “servizi di passaggio” nello Stretto. Non una tariffa, ma un indennizzo per l’assistenza offerta, sul modello turco dei Dardanelli.
https://www.remocontro.it/2026/06/27/hormuz-dalla-guerra-santa-alla-pace-del-dollaro/
Hormuz, dalla Guerra santa alla pace del dollaro. Il Wall Street Journal elenca 40 miliardi di buoni motivi per i quali si potrebbero azzerare tutte le tensioni nel Golfo Persico. Sarebbe questo il guadagno netto annuo derivante all’Iran e agli altri Stati rivieraschi dai “servizi di passaggio” nello Stretto. Non una tariffa, ma un indennizzo per l’assistenza offerta, sul modello turco dei Dardanelli.
https://www.remocontro.it/2026/06/27/hormuz-dalla-guerra-santa-alla-pace-del-dollaro/
Ucraina, la nuova narrazione e le nuove ‘verità utili’
Ucraina, la nuova narrazione e le nuove ‘verità utili’.
https://www.remocontro.it/2026/06/27/ucraina-la-nuova-narrazione-e-le-nuove-verita-utili/
Ucraina, la nuova narrazione e le nuove ‘verità utili’.
https://www.remocontro.it/2026/06/27/ucraina-la-nuova-narrazione-e-le-nuove-verita-utili/
«Pulizia etnica 3.0»: dopo 1948 e 1967 il piano dello Stato ebraico
«Pulizia etnica 3.0»: dopo 1948 e 1967 il piano dello Stato ebraico. Su Haaretz Gideon Levy: «Israele è diventato uno Stato di espulsione, per il quale la pulizia etnica è un pilastro fondamentale della politica. A volte è palese, a volte occulta e repressa, ma si sta trasformando in un fenomeno storico in pieno svolgimento, lontano dagli occhi di tutti. Dopo la creazione dell’apartheid, che non è mai stato l’obiettivo del sionismo né dello Stato, è giunto il momento dell’espulsione, l’unico scopo per cui l’apartheid fu creato»
https://www.remocontro.it/2026/06/27/pulizia-etnica-3-0-dopo-1948-e-1967-il-piano-dello-stato-ebraico/
«Pulizia etnica 3.0»: dopo 1948 e 1967 il piano dello Stato ebraico. Su Haaretz Gideon Levy: «Israele è diventato uno Stato di espulsione, per il quale la pulizia etnica è un pilastro fondamentale della politica. A volte è palese, a volte occulta e repressa, ma si sta trasformando in un fenomeno storico in pieno svolgimento, lontano dagli occhi di tutti. Dopo la creazione dell’apartheid, che non è mai stato l’obiettivo del sionismo né dello Stato, è giunto il momento dell’espulsione, l’unico scopo per cui l’apartheid fu creato»
https://www.remocontro.it/2026/06/27/pulizia-etnica-3-0-dopo-1948-e-1967-il-piano-dello-stato-ebraico/
Lo spazio del dialogo
Lo spazio del dialogo. L’uomo in rivolta, cioè l’uomo che dice di no. E quel no è all’origine del dissenso e dello spirito critico necessario per poter vivere in una società civile, considerando la libertà un valore così come la giustizia sociale. Viviamo nell’epoca del sì. E si vede. Sì al genocidio, sì alla distruzione del mondo, sì alla guerra come sentimento, sì all’ingiustizia sociale, sì alla schiavitù, sì al potere e alle sue narrazioni tossiche. Per questo ci servono persone che sappiano dire di no.
https://www.remocontro.it/2026/06/28/lo-spazio-del-dialogo/
Lo spazio del dialogo. L’uomo in rivolta, cioè l’uomo che dice di no. E quel no è all’origine del dissenso e dello spirito critico necessario per poter vivere in una società civile, considerando la libertà un valore così come la giustizia sociale. Viviamo nell’epoca del sì. E si vede. Sì al genocidio, sì alla distruzione del mondo, sì alla guerra come sentimento, sì all’ingiustizia sociale, sì alla schiavitù, sì al potere e alle sue narrazioni tossiche. Per questo ci servono persone che sappiano dire di no.
https://www.remocontro.it/2026/06/28/lo-spazio-del-dialogo/
250 anni fa l’America difficile già prima dell’immigrato Trump
250 anni fa l’America difficile prima dell’immigrato Trump. Nella storia di una nazione le ricorrenze ufficiali sono elementi importanti per scandire il calendario civile. Con il passare del tempo tutte le celebrazioni però tendono sempre a cambiare: o si svuotano del loro significato, o sono stravolte del tutto, ma in generale tendono a omettere numerosi particolari sul reale andamento dei fatti.
https://www.remocontro.it/2026/06/28/250-anni-fa-lamerica-difficile-gia-prima-dellimmigrato-trump/
250 anni fa l’America difficile prima dell’immigrato Trump. Nella storia di una nazione le ricorrenze ufficiali sono elementi importanti per scandire il calendario civile. Con il passare del tempo tutte le celebrazioni però tendono sempre a cambiare: o si svuotano del loro significato, o sono stravolte del tutto, ma in generale tendono a omettere numerosi particolari sul reale andamento dei fatti.
https://www.remocontro.it/2026/06/28/250-anni-fa-lamerica-difficile-gia-prima-dellimmigrato-trump/
Danubio 6. Con Gaio Scribonio Curione alla fine del viaggio
RACCONTINI - Danubio 6. Con Gaio Scribonio Curione alla fine del viaggio.
https://www.remocontro.it/2026/06/28/raccontini-danubio-6-con-gaio-scribonio-curione-alla-fine-del-viaggio/
RACCONTINI - Danubio 6. Con Gaio Scribonio Curione alla fine del viaggio.
https://www.remocontro.it/2026/06/28/raccontini-danubio-6-con-gaio-scribonio-curione-alla-fine-del-viaggio/
Negli USA il peggior passo indietro sulla laicità dello Stato
Negli Stati Uniti il peggior passo indietro sulla laicità dello Stato. Il peggio del Trumpismo solo attraverso il clamore della isterica politica extra a colpi di dazi e guerre nel mondo, ma col sostegno formale e forzature legislative al peggio dell’integralismo settario e spesso razzista della società americana più chiusa.La commissione per la libertà religiosa, creata da Donald Trump a maggio dell'anno scorso, ha pubblicato un rapporto di oltre 220 pagine in cui si sostiene che la separazione tra Stato e Chiesa è un "errore giuridico".
https://www.remocontro.it/2026/06/29/negli-usa-il-peggior-passo-indietro-sulla-laicita-dello-stato/
Negli Stati Uniti il peggior passo indietro sulla laicità dello Stato. Il peggio del Trumpismo solo attraverso il clamore della isterica politica extra a colpi di dazi e guerre nel mondo, ma col sostegno formale e forzature legislative al peggio dell’integralismo settario e spesso razzista della società americana più chiusa.La commissione per la libertà religiosa, creata da Donald Trump a maggio dell'anno scorso, ha pubblicato un rapporto di oltre 220 pagine in cui si sostiene che la separazione tra Stato e Chiesa è un "errore giuridico".
https://www.remocontro.it/2026/06/29/negli-usa-il-peggior-passo-indietro-sulla-laicita-dello-stato/
Accordo Usa-Iran, Ucraina e Trump: cosa pensano gli italiani
Accordo Usa-Iran, Ucraina e Trump: cosa pensano gli italiani. «Gli Stati Uniti sono ancora un alleato affidabile per l’Italia e per l’Europa? L’accordo raggiunto tra Washington e Teheran rappresenta davvero un passo verso la stabilità in Medio Oriente o è solo una tregua temporanea? E cosa dovrebbero fare Europa e Italia sul conflitto in Ucraina e nei rapporti con la Russia?». Le domande che si pone l’Istituto di politica internazionale, l’ISPI, con la risposta statistica del sondaggio IPSOS DOXA.
https://www.remocontro.it/2026/06/29/accordo-usa-iran-ucraina-e-trump-cosa-pensano-gli-italiani/
Accordo Usa-Iran, Ucraina e Trump: cosa pensano gli italiani. «Gli Stati Uniti sono ancora un alleato affidabile per l’Italia e per l’Europa? L’accordo raggiunto tra Washington e Teheran rappresenta davvero un passo verso la stabilità in Medio Oriente o è solo una tregua temporanea? E cosa dovrebbero fare Europa e Italia sul conflitto in Ucraina e nei rapporti con la Russia?». Le domande che si pone l’Istituto di politica internazionale, l’ISPI, con la risposta statistica del sondaggio IPSOS DOXA.
https://www.remocontro.it/2026/06/29/accordo-usa-iran-ucraina-e-trump-cosa-pensano-gli-italiani/
Gli Stati Uniti al comando nel Venezuela devastato dal sisma
Gli Stati Uniti al comando nel Venezuela devastato dal sisma. Militarizzati gli stati di La Guaira e Vargas, l'assistenza la fanno -lentamente- le forze armate nazionali “in stretto coordinamento” con un generale degli Stati uniti. E sopra la testa dell'organizzazione comunitaria, l’organizzazione civile del Paese. Dopo il devastante terremoto che ha colpito il paese, la prova che la solidarietà dal basso della popolazione venezuelana è la sola ad aver qualcosa di cui andare fiera nel lutto immenso
https://www.remocontro.it/2026/06/29/gli-stati-uniti-al-comando-nel-venezuela-devastato-dal-sisma/
Gli Stati Uniti al comando nel Venezuela devastato dal sisma. Militarizzati gli stati di La Guaira e Vargas, l'assistenza la fanno -lentamente- le forze armate nazionali “in stretto coordinamento” con un generale degli Stati uniti. E sopra la testa dell'organizzazione comunitaria, l’organizzazione civile del Paese. Dopo il devastante terremoto che ha colpito il paese, la prova che la solidarietà dal basso della popolazione venezuelana è la sola ad aver qualcosa di cui andare fiera nel lutto immenso
https://www.remocontro.it/2026/06/29/gli-stati-uniti-al-comando-nel-venezuela-devastato-dal-sisma/
Le guerre e la geopolitica dei climatizzatori
Le guerre e la geopolitica dei climatizzatori. L’impatto delle crisi internazionali sulle catene di approvvigionamento energetico è sempre più devastante, come dimostrano prima l’invasione dell’Ucraina e ora la chiusura di Hormuz. A soffrire, non sono solo le industrie, ma anche la nostra quotidianità, sconvolta da violentissime e lunghe ondate di calore, che mettono sotto pressione la produzione e la distribuzione di elettricità. E soprattutto i suoi prezzi.
https://www.remocontro.it/2026/06/30/le-guerre-e-la-geopolitica-dei-climatizzatori/
Le guerre e la geopolitica dei climatizzatori. L’impatto delle crisi internazionali sulle catene di approvvigionamento energetico è sempre più devastante, come dimostrano prima l’invasione dell’Ucraina e ora la chiusura di Hormuz. A soffrire, non sono solo le industrie, ma anche la nostra quotidianità, sconvolta da violentissime e lunghe ondate di calore, che mettono sotto pressione la produzione e la distribuzione di elettricità. E soprattutto i suoi prezzi.
https://www.remocontro.it/2026/06/30/le-guerre-e-la-geopolitica-dei-climatizzatori/