Tehran: Italia complice NATO nei bombardamenti Usa
Tehran: Italia complice NATO nei bombardamenti Usa. Questa volta il Segretario Generale della Nato, Mark Rutte, l’ha fatta proprio grossa, coinvolgendoci ‘obtorto collo’ negli sconclusionati bombardamenti dell’Iran, decisi da Trump in base ai suoi cicli umorali. Il nostro Paese ha offerto le sue basi ai jet americani, per compiere queste missioni? Rutte dice ‘sì’, a Roma dicono ‘no’ e a Tehran, furiosi, ci minacciano.
https://www.remocontro.it/2026/07/10/tehran-italia-complice-nato-nei-bombardamenti-usa/
Tehran: Italia complice NATO nei bombardamenti Usa. Questa volta il Segretario Generale della Nato, Mark Rutte, l’ha fatta proprio grossa, coinvolgendoci ‘obtorto collo’ negli sconclusionati bombardamenti dell’Iran, decisi da Trump in base ai suoi cicli umorali. Il nostro Paese ha offerto le sue basi ai jet americani, per compiere queste missioni? Rutte dice ‘sì’, a Roma dicono ‘no’ e a Tehran, furiosi, ci minacciano.
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Trump apre la caccia ai ‘comunisti dem’ per cercare di salvarsi
Trump apre la caccia ai ‘comunisti dem’ per cercare di salvarsi.
https://www.remocontro.it/2026/07/10/trump-apre-la-caccia-ai-comunisti-dem-per-cercare-di-salvarsi/
Trump apre la caccia ai ‘comunisti dem’ per cercare di salvarsi.
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A guerra ancora in corso l’incerta Ucraina del dopo
A guerra ancora in corso l’incerta Ucraina del dopo. Quanto e perché la ricostruzione sarà difficile e costosa. Il percorso di integrazione dell’Ucraina nella Ue –«velocissimo a parole e promesse», annota critico Massimo Nava-, «ancora lungo e tortuoso, se non altro il tempo necessario al Paese per riforme strutturali, adeguare normative, stroncare la corruzione endemica. Ma intanto si velocizza la marcia dell’Ucraina verso l’integrazione in un sistema di difesa europea, a prescindere da un più o meno rapido ingresso nella Nato ancora tutto da valutare».
https://www.remocontro.it/2026/07/10/a-guerra-ancora-in-corso-lincerta-ucraina-del-dopo/
A guerra ancora in corso l’incerta Ucraina del dopo. Quanto e perché la ricostruzione sarà difficile e costosa. Il percorso di integrazione dell’Ucraina nella Ue –«velocissimo a parole e promesse», annota critico Massimo Nava-, «ancora lungo e tortuoso, se non altro il tempo necessario al Paese per riforme strutturali, adeguare normative, stroncare la corruzione endemica. Ma intanto si velocizza la marcia dell’Ucraina verso l’integrazione in un sistema di difesa europea, a prescindere da un più o meno rapido ingresso nella Nato ancora tutto da valutare».
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Guerra e danni collaterali: ‘terre rare’ e ’gas elio’ restano in Cina
Guerra e danni collaterali: ‘terre rare’ e ’gas elio’ restano in Cina. L’elio si fa col gas naturale che non arriva più dal Golfo Persico. A soffrirne sono soprattutto i produttori di microchip, apparecchiature mediche e industrie aerospaziali. La mossa preventiva di Pechino vuole tutelare il settore dei suoi semiconduttori, ritenuto altamente strategico.
https://www.remocontro.it/2026/07/11/guerra-e-danni-collaterali-terre-rare-e-gas-elio-restano-in-cina/
Guerra e danni collaterali: ‘terre rare’ e ’gas elio’ restano in Cina. L’elio si fa col gas naturale che non arriva più dal Golfo Persico. A soffrirne sono soprattutto i produttori di microchip, apparecchiature mediche e industrie aerospaziali. La mossa preventiva di Pechino vuole tutelare il settore dei suoi semiconduttori, ritenuto altamente strategico.
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La ‘Prepotenza Trump’ s’è incagliata ad Hormuz e non sa uscirne
La ‘Prepotenza Trump’ s’è incagliata ad Hormuz e non sa uscirne.
https://www.remocontro.it/2026/07/11/la-prepotenza-trump-se-incagliata-ad-hormuz-e-non-sa-uscirne/
La ‘Prepotenza Trump’ s’è incagliata ad Hormuz e non sa uscirne.
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I miliardi di danni alle basi Usa in Medio oriente
I miliardi di danni alle basi Usa in Medio oriente. Washington sta pensando di ridurre la presenza militare nei paesi arabi e di spostare alcune basi in territorio israeliano, ormai considerato casa. Secondo un’inchiesta pubblicata dal “Wall Street Journal”, gli attacchi con missili e droni dall’Iran tra febbraio e giugno scorsi, hanno causato danni molto più gravi di quanto sinora ammesso dal Pentagono ad almeno 20 diverse installazioni militari statunitensi in Medio Oriente, incluso il quartier generale della Quinta Flotta della Marina Usa in Bahrein.
https://www.remocontro.it/2026/07/11/i-miliardi-di-danni-alle-basi-usa-in-medio-oriente/
I miliardi di danni alle basi Usa in Medio oriente. Washington sta pensando di ridurre la presenza militare nei paesi arabi e di spostare alcune basi in territorio israeliano, ormai considerato casa. Secondo un’inchiesta pubblicata dal “Wall Street Journal”, gli attacchi con missili e droni dall’Iran tra febbraio e giugno scorsi, hanno causato danni molto più gravi di quanto sinora ammesso dal Pentagono ad almeno 20 diverse installazioni militari statunitensi in Medio Oriente, incluso il quartier generale della Quinta Flotta della Marina Usa in Bahrein.
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Presunte spie russe espulse dall’Italia e ‘Grandi spie’ nella storia
Presunte spie russe espulse dall’Italia, e ‘Grandi spie’ della storia. Le spie migliori non si fanno prendere mai. E in molti casi la loro esistenza è quasi ignota. La fama delle spie è spesso legata non tanto alle informazioni raccolte, ma spesso alla conclusione più o meno tragica della loro attività. Mata Hari, che non fu mai una vera spia, è famosa per l'immagine della sua fucilazione nel 1917. Il tedesco Richard Sorge, arrestato dai giapponesi mentre cercava di evitare un conflitto tra Giappone e Unione Sovietica fu comunque giustiziato nel 1944. Sono esistite numerose altre spie, la cui attività è emersa dopo decenni e sulle quali si sa ancora poco per il semplice fatto che mai sono state scoperte. In copertina, la spia vista da Picasso.
https://www.remocontro.it/2026/07/12/presunte-spie-russe-espulse-dallitalia-e-grandi-spie-nella-storia/
Presunte spie russe espulse dall’Italia, e ‘Grandi spie’ della storia. Le spie migliori non si fanno prendere mai. E in molti casi la loro esistenza è quasi ignota. La fama delle spie è spesso legata non tanto alle informazioni raccolte, ma spesso alla conclusione più o meno tragica della loro attività. Mata Hari, che non fu mai una vera spia, è famosa per l'immagine della sua fucilazione nel 1917. Il tedesco Richard Sorge, arrestato dai giapponesi mentre cercava di evitare un conflitto tra Giappone e Unione Sovietica fu comunque giustiziato nel 1944. Sono esistite numerose altre spie, la cui attività è emersa dopo decenni e sulle quali si sa ancora poco per il semplice fatto che mai sono state scoperte. In copertina, la spia vista da Picasso.
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Quel sentiero poetico sul margine
Quel sentiero poetico sul margine. Quando il regime in Cecoslovacchia ancora teneva le redini con un certo cipiglio, un gruppo di universitari costituì alla periferia di Praga un collettivo poetico in cui si inventavano poesie fatte di parole inesistenti, parole nuove. Questo appena prima che la rivoluzione di velluto dissolvesse quel regime con la gentilezza, con manifestazioni di studenti e artisti, per cominciare, con quel vento della libertà che talvolta riesce a soffiare sincero.
https://www.remocontro.it/2026/07/12/quel-sentiero-poetico-sul-margine/
Quel sentiero poetico sul margine. Quando il regime in Cecoslovacchia ancora teneva le redini con un certo cipiglio, un gruppo di universitari costituì alla periferia di Praga un collettivo poetico in cui si inventavano poesie fatte di parole inesistenti, parole nuove. Questo appena prima che la rivoluzione di velluto dissolvesse quel regime con la gentilezza, con manifestazioni di studenti e artisti, per cominciare, con quel vento della libertà che talvolta riesce a soffiare sincero.
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Caldane estive, Ricucci, e fuoco amico
Caldane estive, Ricucci, e fuoco amico.
https://www.remocontro.it/2026/07/12/caldane-estive-ricucci-e-fuoco-amico/
Caldane estive, Ricucci, e fuoco amico.
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Caldane estive, Ricucci, e fuoco amico
Caldane estive, Ricucci, e fuoco amico. Prima o poi dovrò scriverne, ma ancora non mi sento. Sto parlando del caso Ricucci. Un collega, un amico. Ma anche amico di tale Lavitola, che non può essere anche amico mio. Intanto il nemico schierato dubbi non ne ha. Lo schema è sempre lo stesso. Prima si isola. Poi si delegittima. Infine si trasforma la vittima in colpevole. Il fango non è un effetto collaterale della violenza. Memoria dell’Addaura 1989: si insinuò che Giovanni Falcone si fosse piazzato l’esplosivo da solo, per farsi pubblicità. O di Peppino Impastato ucciso il 1978 a Cinisi come un terrorista saltato in aria con la sua stessa bomba. Amare similitudini su cui debbo riflettere. Torniamo ora al più facile argomento delle guerre classiche.
https://www.remocontro.it/2026/07/12/caldane-estive-ricucci-e-fuoco-amico/
Caldane estive, Ricucci, e fuoco amico. Prima o poi dovrò scriverne, ma ancora non mi sento. Sto parlando del caso Ricucci. Un collega, un amico. Ma anche amico di tale Lavitola, che non può essere anche amico mio. Intanto il nemico schierato dubbi non ne ha. Lo schema è sempre lo stesso. Prima si isola. Poi si delegittima. Infine si trasforma la vittima in colpevole. Il fango non è un effetto collaterale della violenza. Memoria dell’Addaura 1989: si insinuò che Giovanni Falcone si fosse piazzato l’esplosivo da solo, per farsi pubblicità. O di Peppino Impastato ucciso il 1978 a Cinisi come un terrorista saltato in aria con la sua stessa bomba. Amare similitudini su cui debbo riflettere. Torniamo ora al più facile argomento delle guerre classiche.
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Crisi climatica sul pianeta e gli irresponsabili negazionisti
Crisi climatica sul pianeta e gli irresponsabili negazionisti. C'è un nemico potente e aggressivo che si aggira per l'Europa. Un nemico che ha scatenato la micidiale offensiva di giugno e luglio, due mesi d'inferno che hanno provocato centinaia di vittime, ricoveri, incendi, danni al sistema idrico e alla filiera agricola. Terrorismo? Satrapi anti occidentali? No, avverte Massimo Nava. «Si tratta di un nemico con cui conviviamo ogni giorno, il ‘generale estate’, alleato del ‘generale inverno’, se dall'autunno dovremo fare i conti con cambiamenti altrettanto micidiali di segno opposto, come inondazioni ed eccezionali nevicate.
https://www.remocontro.it/2026/07/13/crisi-climatica-sul-pianeta-e-gli-irresponsabili-negazionisti/
Crisi climatica sul pianeta e gli irresponsabili negazionisti. C'è un nemico potente e aggressivo che si aggira per l'Europa. Un nemico che ha scatenato la micidiale offensiva di giugno e luglio, due mesi d'inferno che hanno provocato centinaia di vittime, ricoveri, incendi, danni al sistema idrico e alla filiera agricola. Terrorismo? Satrapi anti occidentali? No, avverte Massimo Nava. «Si tratta di un nemico con cui conviviamo ogni giorno, il ‘generale estate’, alleato del ‘generale inverno’, se dall'autunno dovremo fare i conti con cambiamenti altrettanto micidiali di segno opposto, come inondazioni ed eccezionali nevicate.
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Il Venezuela americano e la Nobel nell’angolo
Il Venezuela americano e la Nobel nell’angolo.
https://www.remocontro.it/2026/07/13/il-venezuela-americano-e-la-nobel-nellangolo/
Il Venezuela americano e la Nobel nell’angolo.
https://www.remocontro.it/2026/07/13/il-venezuela-americano-e-la-nobel-nellangolo/
Libano-Israele, oggi a Roma un vertice… di chiacchiere
Libano-Israele, oggi a Roma un vertice… di chiacchiere. Comincia a Roma, il sesto vertice tra Israele e Libano mediato dagli americani. All’ordine del giorno il possibile ritiro delle truppe dello Stato ebraico, che hanno invaso la parte meridionale del Paese. Ipotesi lontana dalla realtà, dato che all’incontro non partecipano gli specialisti militari. E il Ministro della Difesa di Tel Aviv conferma: nessuna volontà di ripiegare.
https://www.remocontro.it/2026/07/14/libano-israele-oggi-a-roma-un-vertice-di-chiacchiere/
Libano-Israele, oggi a Roma un vertice… di chiacchiere. Comincia a Roma, il sesto vertice tra Israele e Libano mediato dagli americani. All’ordine del giorno il possibile ritiro delle truppe dello Stato ebraico, che hanno invaso la parte meridionale del Paese. Ipotesi lontana dalla realtà, dato che all’incontro non partecipano gli specialisti militari. E il Ministro della Difesa di Tel Aviv conferma: nessuna volontà di ripiegare.
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Trump contro ‘Antifa’ a difesa dei fascismi. Vertice rivelazione
Con Trump contro ‘Antifa’ a difesa dei fascismi. Vertice rivelazione.
https://www.remocontro.it/2026/07/14/trump-contro-antifa-a-difesa-dei-fascismi-vertice-rivelazione/
Con Trump contro ‘Antifa’ a difesa dei fascismi. Vertice rivelazione.
https://www.remocontro.it/2026/07/14/trump-contro-antifa-a-difesa-dei-fascismi-vertice-rivelazione/
Il governo Netanyahu su Israele a qualsiasi costo
Il governo Netanyahu su Israele a qualsiasi costo. Forse gli ultimi danni, ma i più vergognosi. Il governo di estrema destra sta cercando di far approvare una serie di leggi molto schierate e divisive prima che il 17 luglio venga sciolto il parlamento, in vista delle elezioni del 27 ottobre. Netanyahu si è ricandidato ma è in grande difficoltà nei sondaggi: dato che non è certo di mantenere l’incarico vuole approfittare del poco tempo rimasto prima della fine della legislatura per approvare norme favorevoli a lui e ai suoi alleati.
https://www.remocontro.it/2026/07/14/il-governo-netanyahu-su-israele-a-qualsiasi-costo/
Il governo Netanyahu su Israele a qualsiasi costo. Forse gli ultimi danni, ma i più vergognosi. Il governo di estrema destra sta cercando di far approvare una serie di leggi molto schierate e divisive prima che il 17 luglio venga sciolto il parlamento, in vista delle elezioni del 27 ottobre. Netanyahu si è ricandidato ma è in grande difficoltà nei sondaggi: dato che non è certo di mantenere l’incarico vuole approfittare del poco tempo rimasto prima della fine della legislatura per approvare norme favorevoli a lui e ai suoi alleati.
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Iran-Usa: il conto lo pagano gli alleati del Golfo
Iran-Usa: il conto lo pagano gli alleati del Golfo. A pagare il prezzo più salato, dei danni collaterali provocati dalla guerra, sono sempre loro: gli Stati del Golfo. Ormai è un scontato effetto-domino, frutto di un copione sempre più logoro. Gli israeliani provocano (a partire dal Libano), gli americani tornano a bombardare e, infine, gli ayatollah se la scontano con gli amici di Washington.
https://www.remocontro.it/2026/07/15/iran-usa-il-conto-lo-pagano-gli-alleati-del-golfo/
Iran-Usa: il conto lo pagano gli alleati del Golfo. A pagare il prezzo più salato, dei danni collaterali provocati dalla guerra, sono sempre loro: gli Stati del Golfo. Ormai è un scontato effetto-domino, frutto di un copione sempre più logoro. Gli israeliani provocano (a partire dal Libano), gli americani tornano a bombardare e, infine, gli ayatollah se la scontano con gli amici di Washington.
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ICE: ‘gestapo Usa’ di scuola ‘sicurezza israeliana’
ICE: ‘gestapo Usa’ alla scuola della sicurezza israeliana.
https://www.remocontro.it/2026/07/15/ice-gestapo-usa-di-scuola-sicurezza-israeliana/
ICE: ‘gestapo Usa’ alla scuola della sicurezza israeliana.
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La guerra delle Falkland/Malvinas tra Argentina e Inghilterra
La guerra delle Falkland/Malvinas tra Argentina e Inghilterra. Oltre quarant’anni fa Argentina e Regno Unito combatterono una guerra per il controllo delle isole Falkland/Malvinas, nel sud dell’oceano Atlantico, al largo dell’Argentina (il primo è il nome che usano i britannici, il secondo quello che usano gli argentini). La guerra fu combattuta nel 1982 e si concluse con la resa dell’Argentina, che ancora oggi rivendica l’arcipelago come suo, nonostante sia rimasto al Regno Unito, ed è ancora oggi motivo di rivalità politica e popolare col Regno Unito. Oltre che calcistico, come riporta il Post.
https://www.remocontro.it/2026/07/15/la-guerra-delle-falkland-malvinas-tra-argentina-e-inghilterra/
La guerra delle Falkland/Malvinas tra Argentina e Inghilterra. Oltre quarant’anni fa Argentina e Regno Unito combatterono una guerra per il controllo delle isole Falkland/Malvinas, nel sud dell’oceano Atlantico, al largo dell’Argentina (il primo è il nome che usano i britannici, il secondo quello che usano gli argentini). La guerra fu combattuta nel 1982 e si concluse con la resa dell’Argentina, che ancora oggi rivendica l’arcipelago come suo, nonostante sia rimasto al Regno Unito, ed è ancora oggi motivo di rivalità politica e popolare col Regno Unito. Oltre che calcistico, come riporta il Post.
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Dimmi chi piangi e capirò chi sei: muore il neocon che voleva ‘radere al suolo Gaza’
Dimmi chi piangi e capirò chi sei: muore il neocon che voleva ‘radere al suolo Gaza’. L'Europa celebra il senatore guerrafondaio Lindsey Graham, nonostante le sue minacce e le sue vergognose parole su Gaza. Dal cancelliere tedesco Merz alla presidente della Commissione Ue Von der Leyen a rendere omaggio al senatore neoconservatore Lindsey Graham, scomparso a 71 anni: «un vero amico e partner della Germania nell’alleanza transatlantica».
https://www.remocontro.it/2026/07/15/dimmi-chi-piangi-e-capiro-chi-sei-muore-il-neocon-che-voleva-radere-al-suolo-gaza/
Dimmi chi piangi e capirò chi sei: muore il neocon che voleva ‘radere al suolo Gaza’. L'Europa celebra il senatore guerrafondaio Lindsey Graham, nonostante le sue minacce e le sue vergognose parole su Gaza. Dal cancelliere tedesco Merz alla presidente della Commissione Ue Von der Leyen a rendere omaggio al senatore neoconservatore Lindsey Graham, scomparso a 71 anni: «un vero amico e partner della Germania nell’alleanza transatlantica».
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No all’Europa dei populismi? Meno armi, più welfare
No all’Europa dei populismi? Meno armi, più welfare. Il “populismo” non è di destra, ma è un movimento anti-sistema sfruttato dalle destre. Basta leggere la sua storia per capirne le origini e le dinamiche. Anziché demonizzarlo, la sinistra dovrebbe studiarlo e dare delle risposte efficaci in termini di solidarietà e di servizi sociali a quei cittadini che si sentono trascurati dallo Stato.
https://www.remocontro.it/2026/07/16/no-alleuropa-dei-populismi-meno-armi-piu-welfare/
No all’Europa dei populismi? Meno armi, più welfare. Il “populismo” non è di destra, ma è un movimento anti-sistema sfruttato dalle destre. Basta leggere la sua storia per capirne le origini e le dinamiche. Anziché demonizzarlo, la sinistra dovrebbe studiarlo e dare delle risposte efficaci in termini di solidarietà e di servizi sociali a quei cittadini che si sentono trascurati dallo Stato.
https://www.remocontro.it/2026/07/16/no-alleuropa-dei-populismi-meno-armi-piu-welfare/