La Gaza del ministro Ben-Gvir per i palestinesi che sopravvivono
La Gaza del ministro Ben-Gvir per i palestinesi che sopravvivono. Ben-Gvir, ministro della Sicurezza interna di Israele ha dichiarato che «le forze israeliane dovrebbero ‘condurre uccisioni mirate’ a Gaza con un ritmo quotidiano di tra i 30 e i 40 palestinesi, e non limitarsi a che rappresenta una minaccia immediata». «Lì ci sono persone che non meritano di vivere. Né dovrebbero vivere. È che non sono nemmeno persone».
https://www.remocontro.it/2026/08/18/la-gaza-del-ministro-ben-gvir-per-i-palestinesi-che-sopravvivono/
La Gaza del ministro Ben-Gvir per i palestinesi che sopravvivono. Ben-Gvir, ministro della Sicurezza interna di Israele ha dichiarato che «le forze israeliane dovrebbero ‘condurre uccisioni mirate’ a Gaza con un ritmo quotidiano di tra i 30 e i 40 palestinesi, e non limitarsi a che rappresenta una minaccia immediata». «Lì ci sono persone che non meritano di vivere. Né dovrebbero vivere. È che non sono nemmeno persone».
https://www.remocontro.it/2026/08/18/la-gaza-del-ministro-ben-gvir-per-i-palestinesi-che-sopravvivono/
Come va la guerra del Golfo? Nessuno lo sa, neppure Trump
Come va la guerra del Golfo? Nessuno davvero lo sa, forse neppure Trump, che un momento si inventa negoziati segreti con Teheran, smentiti dagli iraniani, e quello dopo minaccia di bombardare persino l’Oman. Quindi chiede a Israele di non colpire Gaza ma il suo inviato Jared Kushner riceve da Netanyahu, in piena campagna elettorale, un secco no: niente ritiro israeliano senza prima il disarmo di Hamas. Secondo Haaretz Israele continuerà ad attaccare (e a uccidere) a Gaza, pur dichiarando di voler portare avanti un piano per la ricostruzione. Un capolavoro di ipocrisia e doppiezza.
https://www.remocontro.it/2026/08/18/come-va-la-guerra-del-golfo-nessuno-lo-sa-neppure-trump/
Come va la guerra del Golfo? Nessuno davvero lo sa, forse neppure Trump, che un momento si inventa negoziati segreti con Teheran, smentiti dagli iraniani, e quello dopo minaccia di bombardare persino l’Oman. Quindi chiede a Israele di non colpire Gaza ma il suo inviato Jared Kushner riceve da Netanyahu, in piena campagna elettorale, un secco no: niente ritiro israeliano senza prima il disarmo di Hamas. Secondo Haaretz Israele continuerà ad attaccare (e a uccidere) a Gaza, pur dichiarando di voler portare avanti un piano per la ricostruzione. Un capolavoro di ipocrisia e doppiezza.
https://www.remocontro.it/2026/08/18/come-va-la-guerra-del-golfo-nessuno-lo-sa-neppure-trump/
Siria e la «Dottrina delle cento maniglie»
Siria e la «Dottrina delle cento maniglie». Un Paese uscito stremato e lacerato dalla guerra civile, cerca di risorgere attaccandosi a tutte le opportunità. Ma i potenti vicini non fanno sconti e lo usano come campo neutro per giocare le loro partite mortali. Mentre, per Usa e Russia, Damasco resta solo una pedina su una scacchiera geopolitica sempre più confusa.
https://www.remocontro.it/2026/08/19/siria-e-la-dottrina-delle-cento-maniglie/
Siria e la «Dottrina delle cento maniglie». Un Paese uscito stremato e lacerato dalla guerra civile, cerca di risorgere attaccandosi a tutte le opportunità. Ma i potenti vicini non fanno sconti e lo usano come campo neutro per giocare le loro partite mortali. Mentre, per Usa e Russia, Damasco resta solo una pedina su una scacchiera geopolitica sempre più confusa.
https://www.remocontro.it/2026/08/19/siria-e-la-dottrina-delle-cento-maniglie/
❤2
Trump a credibilità zero scatena un’escalation di parole minacciose
Trump a credibilità zero scatena un’escalation di parole minacciose. «Tra gli analisti Usa cresce la convinzione che allo stato attuale sia l'Iran ad avere la meglio. Su conflitto e diplomazia crescono anche i malumori interni», avverte Marina Catucci da New York. Con Netanyahu che ignora le richieste del presidente bombardando la Siria e Trump che si rivolge al mondo «con minacce sempre più roboanti, mentre la sua credibilità è al minimo»
https://www.remocontro.it/2026/08/19/trump-a-credibilita-zero-scatena-unescalation-di-parole-minacciose/
Trump a credibilità zero scatena un’escalation di parole minacciose. «Tra gli analisti Usa cresce la convinzione che allo stato attuale sia l'Iran ad avere la meglio. Su conflitto e diplomazia crescono anche i malumori interni», avverte Marina Catucci da New York. Con Netanyahu che ignora le richieste del presidente bombardando la Siria e Trump che si rivolge al mondo «con minacce sempre più roboanti, mentre la sua credibilità è al minimo»
https://www.remocontro.it/2026/08/19/trump-a-credibilita-zero-scatena-unescalation-di-parole-minacciose/
❤1
Ben-Gvir e i lavori della forca per i palestinesi
Ben-Gvir e i lavori della forca per i palestinesi.
https://www.remocontro.it/2026/08/19/ben-gvir-e-i-lavori-della-forca-per-i-palestinesi/
Ben-Gvir e i lavori della forca per i palestinesi.
https://www.remocontro.it/2026/08/19/ben-gvir-e-i-lavori-della-forca-per-i-palestinesi/
Fedorov contro Zelensky evita l’Ue e si rivolge agli Usa
Ucraina: Fedorov contro Zelensky evita l’Ue e si rivolge agli Usa.
https://www.remocontro.it/2026/08/20/fedorov-contro-zelensky-evita-lue-e-si-rivolge-agli-usa/
Ucraina: Fedorov contro Zelensky evita l’Ue e si rivolge agli Usa.
https://www.remocontro.it/2026/08/20/fedorov-contro-zelensky-evita-lue-e-si-rivolge-agli-usa/
Come andrà a finire la Terza guerra del Golfo?
Come andrà a finire la Terza guerra del Golfo? Un bell’interrogativo. Quando il 28 Febbraio, è iniziata la Terza Guerra del Golfo tra Usa-Israele e Iran è stato immediatamente chiaro stavano per essere decisi molti dei futuri assetti mondiali. Petrolio e petrodollaro per farla molto semplice. Sei mesi dopo qualche altra conclusione?
https://www.remocontro.it/2026/08/20/come-andra-a-finire-la-terza-guerra-del-golfo/
Come andrà a finire la Terza guerra del Golfo? Un bell’interrogativo. Quando il 28 Febbraio, è iniziata la Terza Guerra del Golfo tra Usa-Israele e Iran è stato immediatamente chiaro stavano per essere decisi molti dei futuri assetti mondiali. Petrolio e petrodollaro per farla molto semplice. Sei mesi dopo qualche altra conclusione?
https://www.remocontro.it/2026/08/20/come-andra-a-finire-la-terza-guerra-del-golfo/
Trump sempre più ‘estroso’ cerca Kim che risponde coi missili
Trump sempre più ‘estroso’ cerca Kim che risponde coi missili. Traumatizzato dall’esperienza iraniana che gli pende ancora sulla testa, ora il Presidente Usa teme la Corea del Nord che ha l’atomica. Quindi chiude bruscamente le esercitazioni militari con la Corea del Sud e fa capire di voler incontrare il dittatore. Che però, ringalluzzito dall’attenzione, ieri ha fatto lanciare 10 missili balistici nel Mar del Giappone. Sconcerto a Seul.
https://www.remocontro.it/2026/08/21/trump-sempre-piu-estroso-cerca-kim-che-risponde-coi-missili/
Trump sempre più ‘estroso’ cerca Kim che risponde coi missili. Traumatizzato dall’esperienza iraniana che gli pende ancora sulla testa, ora il Presidente Usa teme la Corea del Nord che ha l’atomica. Quindi chiude bruscamente le esercitazioni militari con la Corea del Sud e fa capire di voler incontrare il dittatore. Che però, ringalluzzito dall’attenzione, ieri ha fatto lanciare 10 missili balistici nel Mar del Giappone. Sconcerto a Seul.
https://www.remocontro.it/2026/08/21/trump-sempre-piu-estroso-cerca-kim-che-risponde-coi-missili/
❤1
«Zelensky: crisi su più fronti», avverte ISPI. Dopo Re Mida, Forrest Gump
«Zelensky: crisi su più fronti», avverte ISPI. Dopo Re Mida, Forrest Gump. Il presidente ucraino vive un momento di estrema difficoltà. Incalzato dall’inchiesta corruzione e dall’ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov. L’inchiesta anticorruzione si allarga, il presidente ucraino rimane estraneo ai fatti, ma politicamente la nuova inchiesta è un danno non da poco, l’analisi ISPI, l’Istituto studi di politica internazionale di Milano.
https://www.remocontro.it/2026/08/21/zelensky-crisi-su-piu-fronti-avverte-ispi-dopo-re-mida-forrest-gump/
«Zelensky: crisi su più fronti», avverte ISPI. Dopo Re Mida, Forrest Gump. Il presidente ucraino vive un momento di estrema difficoltà. Incalzato dall’inchiesta corruzione e dall’ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov. L’inchiesta anticorruzione si allarga, il presidente ucraino rimane estraneo ai fatti, ma politicamente la nuova inchiesta è un danno non da poco, l’analisi ISPI, l’Istituto studi di politica internazionale di Milano.
https://www.remocontro.it/2026/08/21/zelensky-crisi-su-piu-fronti-avverte-ispi-dopo-re-mida-forrest-gump/
«Zelensky: crisi su più fronti», avverte ISPI. Dopo Re Mida, Forrest Gump
«Zelensky: crisi su più fronti», avverte ISPI. Dopo Re Mida, Forrest Gump. Il presidente ucraino vive un momento di estrema difficoltà. Incalzato dall’inchiesta corruzione e dall’ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov. L’inchiesta anticorruzione si allarga, il presidente ucraino rimane estraneo ai fatti, ma politicamente la nuova inchiesta è un danno non da poco, l’analisi ISPI, l’Istituto studi di politica internazionale di Milano.
https://www.remocontro.it/2026/08/21/zelensky-crisi-su-piu-fronti-avverte-ispi-dopo-re-mida-forrest-gump/
«Zelensky: crisi su più fronti», avverte ISPI. Dopo Re Mida, Forrest Gump. Il presidente ucraino vive un momento di estrema difficoltà. Incalzato dall’inchiesta corruzione e dall’ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov. L’inchiesta anticorruzione si allarga, il presidente ucraino rimane estraneo ai fatti, ma politicamente la nuova inchiesta è un danno non da poco, l’analisi ISPI, l’Istituto studi di politica internazionale di Milano.
https://www.remocontro.it/2026/08/21/zelensky-crisi-su-piu-fronti-avverte-ispi-dopo-re-mida-forrest-gump/
Inciampo italiano in Etiopia, via l’ambasciatore troppo rigoroso
Inciampo italiano in Etiopia, via l’ambasciatore troppo rigoroso.
https://www.remocontro.it/2026/08/21/inciampo-italiano-in-etiopia-via-lambasciatore-troppo-rigoroso/
Inciampo italiano in Etiopia, via l’ambasciatore troppo rigoroso.
https://www.remocontro.it/2026/08/21/inciampo-italiano-in-etiopia-via-lambasciatore-troppo-rigoroso/
Sanzioni Usa ora in versione Trump che l’Iran aggira da 40 anni
Sanzioni Usa ora in versione Trump che l’Iran aggira da 40 anni. Iperbolica minaccia «dell’operazione economica più devastante mai intrapresa contro un Paese». Trump fuoru misura di sempre e sanzioni e restrizioni unilaterali americane già imposte a Tehran negli ultimi decenni, prive di base di legalità internazionale. Ora Trump minaccia di punire chiunque commerci con Teheran. Che dalla sua ha una rete di corridoi fisici e digitali con tanti paesi vicini. Compreso tentare di forzare il blocco navale a Hormuz
https://www.remocontro.it/2026/08/22/sanzioni-usa-ora-in-versione-trump-che-liran-aggira-da-40-anni/
Sanzioni Usa ora in versione Trump che l’Iran aggira da 40 anni. Iperbolica minaccia «dell’operazione economica più devastante mai intrapresa contro un Paese». Trump fuoru misura di sempre e sanzioni e restrizioni unilaterali americane già imposte a Tehran negli ultimi decenni, prive di base di legalità internazionale. Ora Trump minaccia di punire chiunque commerci con Teheran. Che dalla sua ha una rete di corridoi fisici e digitali con tanti paesi vicini. Compreso tentare di forzare il blocco navale a Hormuz
https://www.remocontro.it/2026/08/22/sanzioni-usa-ora-in-versione-trump-che-liran-aggira-da-40-anni/
Giappone e Russia: cresce la tensione per le Curili
Giappone e Russia: cresce la tensione per le Curili.
https://www.remocontro.it/2026/08/22/giappone-e-russia-cresce-la-tensione-per-le-curili/
Giappone e Russia: cresce la tensione per le Curili.
https://www.remocontro.it/2026/08/22/giappone-e-russia-cresce-la-tensione-per-le-curili/
Il debito federale Usa fuori controllo minaccia il mondo
Il debito federale Usa fuori controllo minaccia il mondo. Il Dipartimento del Tesoro ha annunciato che il debito federale degli Stati Uniti è raddoppiato in dieci anni (4 anni di Trump1, 4 di Biden-Ucraina, 2 di Trump2), l'esatto contrario della promessa di cancellare del tutto il debito nazionale con cui Donald Trump aveva costruito una parte della sua campagna.
https://www.remocontro.it/2026/08/22/il-debito-federale-usa-fuori-controllo-minaccia-il-mondo/
Il debito federale Usa fuori controllo minaccia il mondo. Il Dipartimento del Tesoro ha annunciato che il debito federale degli Stati Uniti è raddoppiato in dieci anni (4 anni di Trump1, 4 di Biden-Ucraina, 2 di Trump2), l'esatto contrario della promessa di cancellare del tutto il debito nazionale con cui Donald Trump aveva costruito una parte della sua campagna.
https://www.remocontro.it/2026/08/22/il-debito-federale-usa-fuori-controllo-minaccia-il-mondo/
Sorry, I don’t speak fascio
Sorry, I don’t speak fascio. Sono venuti in libreria due spagnoli gentili e simpatici. Battaglieri, di sinistra, impegnati nel sociale e nel sindacato. Antifascisti. Organizzatori di incontri dedicati alla letteratura working class. Ovviamente proPal. Insomma, persone che non si limitano ai like sui social o a fumosi incontri dove esponenti di questo sistema di potere terribile, che ci sta conducendo alla povertà e alla distruzione dell’ambiente, ci vogliono convincere che la paura è l’unico argomento di discussione.
https://www.remocontro.it/2026/08/23/sorry-i-dont-speak-fascio/
Sorry, I don’t speak fascio. Sono venuti in libreria due spagnoli gentili e simpatici. Battaglieri, di sinistra, impegnati nel sociale e nel sindacato. Antifascisti. Organizzatori di incontri dedicati alla letteratura working class. Ovviamente proPal. Insomma, persone che non si limitano ai like sui social o a fumosi incontri dove esponenti di questo sistema di potere terribile, che ci sta conducendo alla povertà e alla distruzione dell’ambiente, ci vogliono convincere che la paura è l’unico argomento di discussione.
https://www.remocontro.it/2026/08/23/sorry-i-dont-speak-fascio/
Quando l’America violò le sanzioni a favore dell’Italia fascista
Quando l’America violò le sanzioni a favore dell’Italia fascista. Ogni volta che si parla di sanzioni economiche si scatena la consueta polemica sulla loro utilità o meno. Il punto vero non è tanto l’efficacia – che comunque sul medio-lungo periodo si manifesta sempre –, quanto la reale applicazione delle stesse e la volontà di farlo. Il caso classico più citato sono le sanzioni economiche decretate nel 1935 dalla Società delle Nazioni contro l’Italia fascista che aveva aggredito l’Etiopia caso contradditorio e controverso, utile sempre da ricordare.
https://www.remocontro.it/2026/08/23/quando-lamerica-violo-le-sanzioni-a-favore-dellitalia-fascista/
Quando l’America violò le sanzioni a favore dell’Italia fascista. Ogni volta che si parla di sanzioni economiche si scatena la consueta polemica sulla loro utilità o meno. Il punto vero non è tanto l’efficacia – che comunque sul medio-lungo periodo si manifesta sempre –, quanto la reale applicazione delle stesse e la volontà di farlo. Il caso classico più citato sono le sanzioni economiche decretate nel 1935 dalla Società delle Nazioni contro l’Italia fascista che aveva aggredito l’Etiopia caso contradditorio e controverso, utile sempre da ricordare.
https://www.remocontro.it/2026/08/23/quando-lamerica-violo-le-sanzioni-a-favore-dellitalia-fascista/
Quando l’America violò le sanzioni a favore dell’Italia fascista
Quando l’America violò le sanzioni a favore dell’Italia fascista. Ogni volta che si parla di sanzioni economiche si scatena la consueta polemica sulla loro utilità o meno. Il punto vero non è tanto l’efficacia – che comunque sul medio-lungo periodo si manifesta sempre –, quanto la reale applicazione delle stesse e la volontà di farlo. Il caso classico più citato sono le sanzioni economiche decretate nel 1935 dalla Società delle Nazioni contro l’Italia fascista che aveva aggredito l’Etiopia caso contradditorio e controverso, utile sempre da ricordare.
https://www.remocontro.it/2026/08/23/quando-lamerica-violo-le-sanzioni-a-favore-dellitalia-fascista/
Quando l’America violò le sanzioni a favore dell’Italia fascista. Ogni volta che si parla di sanzioni economiche si scatena la consueta polemica sulla loro utilità o meno. Il punto vero non è tanto l’efficacia – che comunque sul medio-lungo periodo si manifesta sempre –, quanto la reale applicazione delle stesse e la volontà di farlo. Il caso classico più citato sono le sanzioni economiche decretate nel 1935 dalla Società delle Nazioni contro l’Italia fascista che aveva aggredito l’Etiopia caso contradditorio e controverso, utile sempre da ricordare.
https://www.remocontro.it/2026/08/23/quando-lamerica-violo-le-sanzioni-a-favore-dellitalia-fascista/
❤1
Arianna e il labirinto
Arianna e il labirinto. Braccio di ferro, matassa, risico, domino, monopoli, palude, labirinto, incastro... Parole chiave, alla ricerca di bussole. Anche le bussole nel loro piccolo s'incazzano. Non si orientano, non portano da nessuna parte. Ci vorrebbe Pollicino.
https://www.remocontro.it/2026/08/23/arianna-e-il-labirinto/
Arianna e il labirinto. Braccio di ferro, matassa, risico, domino, monopoli, palude, labirinto, incastro... Parole chiave, alla ricerca di bussole. Anche le bussole nel loro piccolo s'incazzano. Non si orientano, non portano da nessuna parte. Ci vorrebbe Pollicino.
https://www.remocontro.it/2026/08/23/arianna-e-il-labirinto/
Turchia a Israele: non siete i padroni del Medio Oriente
Turchia a Israele: non siete i padroni del Medio Oriente. Lo scontro tra Israele e Turchia in Siria dilaga. Ankara chiede all’Interpol l’ordine di arresto di Netanyahu per l’intervento armato contro gli attivisti della Flotilla che volevano portare aiuti a Gaza. Reazione israeliana: «Erdogan dittatore antisemita». Un giro di galantuomini. Tensione politica che dopo il 7 ottobre 2023 è andata progressivamente crescendo. Ora le bombe israeliane su Abu Zuhur, nord della Siria, a 70 km dal confine turco. Troppo Netanyahu come sempre.
https://www.remocontro.it/2026/08/24/turchia-a-israele-non-siete-i-padroni-del-medio-oriente/
Turchia a Israele: non siete i padroni del Medio Oriente. Lo scontro tra Israele e Turchia in Siria dilaga. Ankara chiede all’Interpol l’ordine di arresto di Netanyahu per l’intervento armato contro gli attivisti della Flotilla che volevano portare aiuti a Gaza. Reazione israeliana: «Erdogan dittatore antisemita». Un giro di galantuomini. Tensione politica che dopo il 7 ottobre 2023 è andata progressivamente crescendo. Ora le bombe israeliane su Abu Zuhur, nord della Siria, a 70 km dal confine turco. Troppo Netanyahu come sempre.
https://www.remocontro.it/2026/08/24/turchia-a-israele-non-siete-i-padroni-del-medio-oriente/
Elezioni adesso «distruggerebbero l’Ucraina», sostiene Zelensky
Elezioni adesso «distruggerebbero l’Ucraina», sostiene Zelensky
https://www.remocontro.it/2026/08/24/elezioni-adesso-distruggerebbero-lucraina-sostiene-zelensky/
Elezioni adesso «distruggerebbero l’Ucraina», sostiene Zelensky
https://www.remocontro.it/2026/08/24/elezioni-adesso-distruggerebbero-lucraina-sostiene-zelensky/