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Canale ufficiale del sito https://www.remocontro.it/ la virtù del dubbio, a cura di Ennio Remondino, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra.

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La guerra Usa contro l’Iran arenata sulle sanzioni allarga la crisi

La guerra Usa contro l’Iran arenata sulle sanzioni allarga la crisi. A sei mesi da una guerra senza sbocchi, Washington scommette sulle sanzioni ma la nuova strategia contro l’Iran mostra già i suoi limiti, dice l’analisi severa dell’ISPI. Segretario del Tesoro, Scott Bessent annuncia che «stringerà il cappio attorno all’Iran». E il mondo dovrebbe scegliere tra «America e Iran». Lasciando in sospeso il giorno dell’annunciato ‘D-Day economico’ l’equivalente dello sbarco in Normandia. Esagerati come sempre a ma sempre meno convincenti.

https://www.remocontro.it/2026/08/26/la-guerra-usa-contro-liran-arenata-sulle-sanzioni-allarga-la-crisi/
Zelensky sotto attacco e tra mille sospetti resta in sella

Zelensky sotto attacco tra mille sospetti resta in sella. A Kiev i “volenterosi” europei nel giorno dell’indipendenza dell’Ucraina mentre la UE dona altri 6 miliardi di euro per le difese aeree ucraine, che hanno però bisogno di missili introvabili sul mercato più che di denaro, che in Ucraina non viene sempre ‘ben speso’ (eufemismo). Ma è una finzione, a partire dall’andamento e soprattutto dal racconto della guerra.

https://www.remocontro.it/2026/08/27/zelensky-sotto-attacco-tra-mille-sospetti-resta-in-sella/
Dal Canada la risposta dura ai dazi di Trump

Dal Canada la risposta dura ai dazi di Trump. Per ogni dazio Usa un altro dazio contro. Il primo ministro canadese sempre più combattivo contro le politiche ostili degli Stati Uniti, dall’8 settembre imporrà dazi fino al 50 per cento su alcuni beni importati dagli Stati Uniti. È una risposta ai dazi del 50 per cento su alcune delle importazioni dal Canada imposti pochi giorni fa da Trump.

https://www.remocontro.it/2026/08/27/dal-canada-la-risposta-dura-ai-dazi-di-trump/
Mladic e Srebrenica 30 anni fa, per memoria dovuta

Mladic e Srebrenica 30 anni fa, per memoria dovuta. Ratko Mladic, il generale serbo-bosniaco a cui si addebitano alcuni degli episodi più crudeli nella guarra in Bosnia è morto in carcere dove scontava l'ergastolo inflitto dal Tribunale internazionale, colpevole di genocidio, crimini di guerra e crimini contro l'umanità nella ex Jugoslavia. Orrori chiave l’assedio di Sarajevo e il massacro di ottomila prigionieri musulmani disarmati a Srebrenica. Ed è a quella atrocità e a quei morti che scegliamo di dedicare questo frammento di storia vissuta, testimonianza datata 'Srebrenica, Bosnia, 2005

https://www.remocontro.it/2026/08/28/mladic-e-srebrenica-30-anni-fa-per-memoria-dovuta/
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La tensione utile per i Volonterosi del riarmo

La tensione utile per i Volonterosi del riarmo. leader hanno annunciato una escalation nella crisi con la Russia. E il neo-premier britannico Andy Burnham, ha promesso a Zelensky licenze per produrre i missili da crociera Storm Shadow. In cambio di dati sul campo di battaglia utili per l’intelligenza artificiale. E il Cremlino si arrabbia: «Il Regno Unito partecipa a questa guerra, alimenta regolarmente il conflitto e getta benzina sul fuoco».

https://www.remocontro.it/2026/08/29/la-tensione-utile-per-i-volonterosi-del-riarmo/
L’Islanda decide se voler far parte dell’Unione Europea

L’Islanda decide se voler far parte dell’Unione Europea. Il Paese deve decidere se riaprire i negoziati di adesione: si è parlato molto di pesca, ma anche dell'aggressività di Trump che spinge verso Bruxelles. Questione divisiva: i sondaggi mostrano che le persone favorevoli sono un po’ più di quelle contrarie, ma i margini sono ridotti e il risultato è incerto.

https://www.remocontro.it/2026/08/29/lislanda-decide-se-voler-far-parte-dellunione-europea/
«De rerum natura» di Lucrezio più di 2000 anni fa. Oggi il Nepal e il clima

«De rerum natura» di Lucrezio più di 2000 anni fa. Oggi il Nepal e il clima. Il poeta Lucrezio fu il primo che conosciamo ad interrogarsi sulle cause dei fenomeni naturali senza attribuili semplicemente al capriccio divino. A due millenni dal poema il nostro atteggiamento è tuttavia simile: di fronte allo sgomento davanti a fenomeni naturali devastanti ci interroghiamo sulle cause, soprattutto quando le catastrofi sono collegate all’azione degli uomini.

https://www.remocontro.it/2026/08/30/de-rerum-natura-di-lucrezio-piu-di-2000-anni-fa-oggi-il-nepal-e-il-clima/
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«De rerum natura» di Lucrezio più di 2000 anni fa. Oggi Nepal e clima

«De rerum natura» di Lucrezio più di 2000 anni fa. Oggi il Nepal e il clima. Il poeta Lucrezio fu il primo che conosciamo ad interrogarsi sulle cause dei fenomeni naturali senza attribuili semplicemente al capriccio divino. A due millenni dal poema il nostro atteggiamento è tuttavia simile: di fronte allo sgomento davanti a fenomeni naturali devastanti ci interroghiamo sulle cause, soprattutto quando le catastrofi sono collegate all’azione degli uomini.

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Dell’aratro e della spada

Dell’aratro e della spada. Si sono presi tutto. Per decenni, con la destrezza delle parole-chiave, ribaltando concetti e sbandierando principi ineluttabili e di progresso a fronte di un sistema di appropriazione di diritti e di risorse. Dalla sanità alla scuola, dal lavoro all’informazione passando per la visione del mondo. I sovranisti, che si rifanno a quello del 'solco tracciato dall’aratro difeso dal ferro della spada'. Insomma, i peggiori. Perché sono eredi politici e culturali di chi ha già messo in ginocchio il nostro Paese.

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Si fa presto a dire “acqua”, troppo presto

liberaMente - Si fa presto a dire "acqua", troppo presto. Acqua che allaga, inonda travolge sommerge annega, distrugge. L'altra faccia della siccità. Acqua che culla, disseta, nutre, alimenta, scarseggia. Acqua, arma e obiettivo e bersaglio.

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Perché il colossale debito Usa ingigantito da Trump minaccia il mondo

Perché il colossale debito Usa ingigantito da Trump minaccia il mondo. «Il debito americano verso i 40 trilioni porta l’economia mondiale in un territorio inesplorato». Marco Carnelos, ex ambasciatore colpisce col linguaggio formale della diplomazia. «Nelle ultime settimane, mentre l’Italia restava avvitata sul duo Lavitola-Ranucci e, insieme al resto d’Europa, su migranti e dublinanti, sui mercati finanziari  è accaduto qualcosa di estremamente importante che i media italiani, per non parlare della classe politica, hanno ampiamente ignorato».

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Islanda: l’Europa Volenterosa alla Von der Leyen perde

Islanda: l’Europa Volenterosa alla Von der Leyen perde. L'Islanda dice 'no' alla Ue, il 52,8% boccia il referendum. Il 'sì' vince solo a Reykjavík. Un fallimento che gela Bruxelles e ridà fiato ai sovranisti antieuropeisti, con l’attuale vertice Ue fermo sul ‘fronte ucraino’. Lucida nella sua analisi la premier islandese Kristrún Frostadóttir: «Nessun passo indietro ma una vittoria per la democrazia».

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Sciagura Netanyahu su Israele da cui scappare

Sciagura Netanyahu su Israele da cui scappare. Nel 2025, per il secondo anno di fila, più persone hanno lasciato Israele di quanti siano stati gli immigrati. È un dato straordinario perché Israele è un paese fondato sull’immigrazione/rifugio degli ebrei, nato dopo la Seconda guerra mondiale con l’obiettivo esplicito di accogliere i sopravvissuti alla Shoah e chi scappava dalle persecuzioni in Europa e altrove. Oggi si scappa da «Bibi, Simotic e Ben Gvir»

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I calcoli sbagliati della guerra in Iran disarmano l’America

I calcoli sbagliati della guerra in Iran disarmano l’America. Gli americani stanno mettendo in pericolo la sicurezza dell’Occidente sostiene il Wall Street Journal. Trump, nella foia di fare la guerra all’Iran, sostenendo Israele, ha calcolato male le sue perdite, restando a corto di armi di grande importanza strategica. Così, per ripararsi, ha dovuto ritirare sistemi da molti Paesi alleati. Che ora sono scoperti.

https://www.remocontro.it/2026/09/01/i-calcoli-sbagliati-della-guerra-in-iran-disarmano-lamerica/
Democrazia export alla Trump: cent’anni di petrolio venezuelano

Democrazia export alla Trump: cent’anni di petrolio venezuelano. Le mani su oltre 65 miliardi di barili delle riserve accertate di Caracas. E tutto a costo zero per il contribuente americano, vanta il rapinatore. Che non si nasconde. «Al vincitore spetta il bottino», ama ripetere. Alla Al Capone. Bottino finalmente noto. «Gli Stati Uniti -ha scritto su Truth-, controlleranno oltre 65 miliardi di barili delle riserve venezuelane accertate, a costo zero per il contribuente americano».

https://www.remocontro.it/2026/09/01/democrazia-export-alla-trump-centanni-di-petrolio-venezuelano/
‘Lo scudo di Achille’: tre miliardi di armi israeliane in Grecia

‘Lo scudo di Achille’: tre miliardi di armi israeliane in Grecia. «Dal Golfo all’Egeo, la stessa partita», avverte Alberto Negri sul Manifesto. Che ci interroga. «Cosa unisce il Golfo al Mediterraneo orientale, Hormuz all’Egeo?». Risposta Israele, mentre nel Golfo ripartiva il ciclo degli attacchi statunitensi e la rappresaglia iraniana su obiettivi Usa, a Tel Aviv è stato firmato un accordo per l’esportazione record (tre miliardi di euro) di sofisticate armi israeliane in Grecia (Cipro è già compresa): è stato chiamato lo «Scudo di Achille».

https://www.remocontro.it/2026/09/01/lo-scudo-di-achille-tre-miliardi-di-armi-israeliane-in-grecia/
‘Lo scudo di Achille’: tre miliardi di armi israeliane in Grecia

‘Lo scudo di Achille’: tre miliardi di armi israeliane in Grecia. «Dal Golfo all’Egeo, la stessa partita», avverte Alberto Negri sul Manifesto. Che ci interroga. «Cosa unisce il Golfo al Mediterraneo orientale, Hormuz all’Egeo?». Risposta Israele, mentre nel Golfo ripartiva il ciclo degli attacchi statunitensi e la rappresaglia iraniana su obiettivi Usa, a Tel Aviv è stato firmato un accordo per l’esportazione record (tre miliardi di euro) di sofisticate armi israeliane in Grecia (Cipro è già compresa): è stato chiamato lo «Scudo di Achille».

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Cina e Russia al contrattacco diplomatico

Cina e Russia al contrattacco diplomatico. Il lato paradossale della crisi politica che vive attualmente il pianeta è che, mentre l’Occidente parla sempre più apertamente di guerra, Pechino e Mosca si preoccupano di rilanciare il dialogo col Terzo mondo e con i “non allineati”. Le differenze tra il meeting asiatico del Kirgyzistan e quello economico del G20 negli Usa inducono alla riflessione.

https://www.remocontro.it/2026/09/02/cina-e-russia-al-contrattacco-diplomatico/