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Canale ufficiale del sito https://www.remocontro.it/ la virtù del dubbio, a cura di Ennio Remondino, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra.

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C'ERA UNA VOLTA
Dalla Grecia classica, Olimpiadi occasione di tregua nei conflitti in corso. Idea poi ripresa alla fine del secolo XIX con la Olimpiadi moderne, 1896, e da allora sempre tradita. Azioni violente direttamente sulle olimpiadi, o l’esclusione politica dalla partecipazione per guerre in corso. Sono state spesso le guerre ad impedire le Olimpiadi e probabilmente mai il contrario.
https://www.remocontro.it/2024/07/28/lutopia-della-tregua-olimpica-e-lo-sport-tra-politica-e-guerra/
RUSSIA NASCOSTA
Lo sport mondiale mette al bando da quasi dieci anni la Russia ufficiale, prima per il doping che non era certo una loro esclusiva, ora il trucco dei nomi. Poi, guardando meglio scopri con stupore che sulla tavola della squadra di hockey su ghiaccio della Russia parigina nascosta ma molto competitiva, mangano pasta e olio solo italiani.
https://www.remocontro.it/2024/07/28/la-russia-olimpica-nascosta-nellhockey-su-ghiaccio-mangia-italiano/
Razzi dal Libano sul campo da calcio nelle alture siriane del Golan occupato, morti 12 ragazzi drusi. L'ira di Israele: «La risposta sarà dura». Colpire il Libano quanto e dove tra contestazioni internazionali sempre più diffuse. A Gaza tre bombe su una scuola di Deir al-Balah rifugio per gli sfollati: 30 palestinesi uccisi. Documento Onu accusa Israele: «Bombe al fosforo lanciate sul Libano».
https://www.remocontro.it/2024/07/29/libano-gaza-follie-incrociate-campo-di-calcio-e-scuole-bersagli-e-bombe-al-fosforo/
Alla fine Obama e gli altri ‘grandi vecchi’ del partito democratico hanno convinto Biden a mollare. Operazione dettata dai numeri dei sondaggi. Kamala Harris, è stato convenuto dai leader e dai finanziatori del Partito Democratico, con margini di tempo talmente ristretti, era l’unica opzione possibile. Ma le sarà possibile battere Trump?
https://www.remocontro.it/2024/07/29/il-mistero-politico-kamala-harris-ancora-da-svelare/
Maduro ancora presidente del Venezuela dopo un voto molto contestato. Un modesto 51,2% rispetto ai trionfi autoritari visti altrove, dichiarato dall'autorità elettorale, controllata dal governo, nonostante i sondaggi dessero l'opposizione in netto vantaggio. Vittoria minimale forse a cercare di rendere credibile il ‘risultato sorpresa’.
https://www.remocontro.it/2024/07/29/la-contestata-vittoria-elettorale-di-maduro-in-venezuela/
Libano eterno bersaglio e mondo impotente di fronte ad una azione di guerra preannunciata. Diplomazia balbettante e voli su Beirut sospesi. Intanto la cittadina di Majdal Shams piange i suoi morti e chiede rispetto. «Siamo in Siria, non in Israele». Netanyahu contestato mentre visita la città drusa in quel Golan occupato che sta diventando l'occasione per una escalation contro Hezbollah
https://www.remocontro.it/2024/07/30/libano-bersaglio-e-il-mondo-aspetta-che-israele-decida-dove-e-quanto-colpire/
Oltre cento anni dalla tragedia storica e decenni di gelo moderno, i contatti ufficiali tra Armenia e Turchia tornano a scaldarsi. Oggi, al confine di Margara, praticamente sigillato dal 1993, s’incontreranno gli ambasciatori per parlare della normalizzazione delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi. Interessi intrecciati e amici-nemici confusi. Pasticcio politico Usa nel pasticcio Caucaso
https://www.remocontro.it/2024/07/30/armenia-turchia-dal-tragico-passato-a-moderne-convenienze/
Grave sconfitta dei mercenari russi della ex compagnia Wagner, ribattezzata ‘Africa Corps’ nello scontro in Mali con i ribelli Tuareg. I miliziani della ex Wagner sono operativi da tempo in Africa dove il Cremlino tenta di sfruttare la debolezza della Francia e di altre ex potenze coloniali europee per diventare la potenza politico economica egemone nell’area.
https://www.remocontro.it/2024/07/30/i-mercenari-russi-della-ex-wagner-in-difficolta-in-africa/
Escalation e assassinii di Stato. Hamas annuncia la morte del suo leader Ismail Haniyeh in un attacco israeliano a Teheran dove era in visita. Haniyeh era capo dell'ufficio politico di Hamas dal 2017. Poche ore prima a Beirut un missile israeliano abbatte un edificio di otto piani per uccidere Fuad Shukr, comandante di Hezbollah
https://www.remocontro.it/2024/07/31/il-capo-politico-di-hamas-ucciso-a-tehran-da-un-raid-israeliano/
L’America vuole ‘nuclearizzare’ il Giappone alzando drasticamente la ‘soglia di deterrenza’ (e di rischio) nei confronti della Cina e unificherà la supervisione dei comandi militari. Di fatto l’arcipelago nipponico diventa, a tutti gli effetti, una testa di ponte Usa, schierata in prima linea contro il blocco sino-russo.
https://www.remocontro.it/2024/07/31/lamerica-ora-vuole-nuclearizzare-il-giappone/
Israele e il resto del mondo: sino a dove e per arrivare a cosa? In un colpo solo Netanyahu porta ai limiti lo scontro con l’Iran, si prepara ad invadere il Libano, e sbeffeggia la diplomazia globale, Stati Uniti succubi o complici: dialogo su Gaza affossato, ostaggi sacrificati e l’intero Medio Oriente sull’orlo della guerra totale. Pura follia.
https://www.remocontro.it/2024/08/01/israele-e-il-resto-del-mondo-sino-a-dove-e-per-arrivare-a-cosa/
Le sorti dell’Ucraina sono collegate a tre fattori che alcuni analisti hanno denominato “le 3 M”. Uomini (men) da inviare al fronte, materiali (materiel) sotto forma di armamenti, e soldi (money) per sostenere l’economia del Paese. Ciò che sappiamo per certo sul fattore soldi è che, tecnicamente, l’Ucraina è un paese sull’orlo della bancarotta.
https://www.remocontro.it/2024/08/01/ucraina-a-rischio-fattore-3m-men-materiel-money/
A Teheran i funerali del capo di Hamas. Iran ed Hezbollah giurano vendetta,mentre Israele prepara l’invasione del Libano. Trecento giorni di guerra e 40mila morti a Gaza non bastano alla diplomazia americana che mostra di non avere più l'influenza necessaria in Israele e nell’articolato e sempre più critico mondo islamico attorno.  
https://www.remocontro.it/2024/08/02/la-politica-estera-americana-causa-effetto-della-grave-crisi-mediorientale/
Stati Uniti e Russia con il più grande scambio di prigionieri dalla caduta del Muro di Berlino. Sedici detenuti in Russia e Bielorussia in cambio di otto russi detenuti in Occidente. Gli Usa hanno ottenuto il rilascio di giornalisti accusati di spionaggio, attivisti e dissidenti russi, Mosca quella di detenuti sospettati di essere spie. L’accordo ha coinvolto cinque Paesi europei.
https://www.remocontro.it/2024/08/02/scambio-di-prigionieri-usa-russia-come-in-guerra-fredda-ma-non-troppo/
Verso il millesimo giorno di guerra in Ucraina, Avvenire, sensibilità cattolica, coglie segnali di apertura al dialogo. Come il maggiore scambio di prigionieri tra Est e Ovest dai tempi della Guerra fredda. Altro fronte di lettura, il leader ungherese Orban scomodo presidente di turno Ue, che accusa l’Europa di aver rinunciato ai propri interessi seguendo ciecamente la politica estera americana
https://www.remocontro.it/2024/08/02/segnali-di-dialogo-sul-fronte-ucraino-e-leuropa-non-a-traino-usa/
Nella crisi mediorientale che ormai sembra sfuggita di mano agli americani, potrebbe irrompere, con conseguenze imprevedibili, la Turchia. Una telefonata di fuoco, tra il premier turco Erdogan e il Presidente Biden dopo il ruolo decisivo svolto da Ankara nello scambio di prigionieri tra Russia e Usa, su Israele dopo l’uccisione a Teheran del leader di Hamas, Ismail Haniyeh.
https://www.remocontro.it/2024/08/03/turchia-nato-e-islam-amico-dicono-basta-allo-strapotere-di-israele/
La vicepresidente degli Stati Uniti Kamala Harris è ufficialmente la candidata del Partito Democratico per le elezioni presidenziali di novembre. La nomina formale avverrà durante la convention del Partito a Chicago 19-22 agosto, che sarà solo celebrazionel. Ora scelta del vicepresidente e programma politico economico
https://www.remocontro.it/2024/08/03/kamala-harris-e-la-candidata-ufficiale-dem-alle-presidenziali/
«La paura la fa da padrona per le vie del Venezuela» la sintesi più efficace di Andrea Cegna sul Manifesto. «Le persone hanno paura di dire se sono con Maduro o con l’opposizione, c’è timore ad esprimere posizioni ‘grigie’, con il dubbio di essere poi inseriti a forza in uno schieramento». Fra svolta armata e interventi esterni, la dura stagione dei venezuelani rimasti nel mezzo
https://www.remocontro.it/2024/08/03/ingerenze-esterne-e-autogolpe-a-caracas-e-arrivata-la-paura/
TERZA PAGINA
In un recente incontro suLla Resistenza, la storica e cantautrice Letizia Fuochi ha ricordato la genesi della canzone “Ciao amore ciao” di Luigi Tenco. Il ritornello lo conosciamo tutti. Ma Letizia Fuochi ha raccontato che prima c’era un altro testo rifiutato dal festival. E oggi ci lamentiamo dei fascistoni al governo delle loro leggiucchie oscurantiste. Ascoltando una piccola cantante di un magnifico non-festival ci siamo detti che questo è il tempo. Noi siamo qui ora e non possiamo che batterci per la democrazia, per il futuro.
https://www.remocontro.it/2024/08/04/ciao-amore-ciao-e-la-resistenza/
C'ERA UNA VOLTA
Usa e Russia che nella guerra indiretta in Ucraina, si scambiano prigionieri, e l’assassinio di Stato a Theran a far saltare la trattativa sulla liberazione degli ostaggi. Euripide nella tragedia «Le troiane»: 'gli uomini passati a fil di spada e le donne in stato di schiavitù. Sola altra possibilità: i catturati merce di scambio per un riscatto o la liberazione di altri prigionieri. Più una testimonianza filmata di Remocontro
https://www.remocontro.it/2024/08/04/secoli-di-scambi-di-prigionieri-e-ostaggi-russia-usa-ma-non-netanyahu/